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Indagine di mezzanotte

Per Lauren Dare e Jacko Jackman la vita sembra scorrere al meglio. Il lavoro di illustratrice di Lauren va a gonfie vele e il suo rapporto con Jacko, ex Seal al servizio dell’ASI, è costellato da continue richieste di matrimonio alle quali, però, la ragazza si sottrae con scuse piuttosto vaghe. Ma quando Lauren scopre di essere incinta e glielo rivela, la reazione del fidanzato è altrettanto imprevista: sopraffatto dai ricordi della sua triste infanzia, Jacko scompare misteriosamente. Se ad alleviare i dubbi di Lauren accorrono le amiche di sempre, solo una piena immersione nel passato riuscirà a dissipare le ombre che ossessionano l’animo di lui e a rinvigorire la passione che incendia i loro intrepidi cuori… **
### Sinossi
Per Lauren Dare e Jacko Jackman la vita sembra scorrere al meglio. Il lavoro di illustratrice di Lauren va a gonfie vele e il suo rapporto con Jacko, ex Seal al servizio dell’ASI, è costellato da continue richieste di matrimonio alle quali, però, la ragazza si sottrae con scuse piuttosto vaghe. Ma quando Lauren scopre di essere incinta e glielo rivela, la reazione del fidanzato è altrettanto imprevista: sopraffatto dai ricordi della sua triste infanzia, Jacko scompare misteriosamente. Se ad alleviare i dubbi di Lauren accorrono le amiche di sempre, solo una piena immersione nel passato riuscirà a dissipare le ombre che ossessionano l’animo di lui e a rinvigorire la passione che incendia i loro intrepidi cuori…

In caduta libera come in un sogno

Stoccolma 28 febbraio 1986, ore 23.20: uno sconosciuto spara alle spalle del Primo ministro Olof Palme e lo uccide. Un omicidio che lascia la Svezia sgomenta e scuote profondamente il mondo politico europeo, e non solo. Il colpevole non è mai stato trovato. Molti anni dopo, il capo della polizia nazionale Lars Martin Johansson decide che è arrivato il momento di dare finalmente un nome all’assassino del Primo ministro e di riprendere in esame le centinaia di chili di carta raccolte su un caso «vivisezionato, smembrato e analizzato minuziosamente in tutti i suoi pezzi» per oltre vent’anni. Sostenuto dai suoi collaboratori più stretti, Lewin, Holt e Mattei, e nonostante il solito Bäckström, Johansson incredibilmente riuscirà a individuare una nuova pista, l’ennesima, ma alla fine della sua indagine avrà anche la conferma dell’inevitabile corruttibilità di chiunque si avvicina troppo al Potere. Paragonata all’opera di James Ellroy, la trilogia di Persson prende a spunto una delle più enigmatiche inchieste del dopoguerra, che ha coinvolto polizia e Servizi segreti di gran parte dei paesi occidentali e dell’ex Unione Sovietica, per sviscerare la rete di intrighi di un lungo periodo della nostra storia. Con l’indiscussa competenza e l’ironia che fanno di lui il maestro del giallo scandinavo, Persson tesse una trama dai risvolti sensazionali, fornendo una teoria che potrebbe decisamente avvicinarsi alla verità.

Imprevista seduzione

La giovane vedova Sara Lawrence ha un solo modo per evitare di sposare l’uomo noioso e morigerato che i suoi fratelli vogliono imporle: trovare al più presto un marito di proprio gusto. Quando Nick Montrose, l’affascinante e dissoluto conte di Bridgeton, fa il suo ingresso nella sala da ballo, Sara decide che è perfetto per lei, e gli si offre in moglie. Però Nick, tormentato da una dolorosa storia familiare, si è ripromesso di non sposarsi mai, e poiché Sara non accetta di diventare sua amante le propone di darle lezioni di seduzione per conquistare un altro uomo. Gli insegnamenti di Nick si rivelano preziosi, ma quando l’allieva inizierà ad applicarli con il maestro, le cose si complicheranno…

Imperfezione. Una storia naturale

Noi siamo il risultato di una serie di imperfezioni che hanno avuto successo. Il nostro cervello e il nostro genoma, due tra i sistemi più complessi che la natura abbia prodotto, sono pieni di imperfezioni. Sono le strutture imperfette a farci capire in che modo funziona l’evoluzione: non come un ingegnere che ottimizza sistematicamente le proprie invenzioni, ma come un artigiano che fa quel che può con il materiale a disposizione, trasformandolo con fantasia, arrangiandosi e rimaneggiando. Anche la storia naturale che ci ha condotto fin qui è un catalogo di imperfezioni che hanno funzionato, a partire da quella infinitesima deviazione nel vuoto quantistico primordiale da cui è nato l’universo. Il filosofo della scienza ed evoluzionista Telmo Pievani, tra i più affermati scrittori di scienza italiani, ritorna con un saggio in cui Lucrezio e la scienza del XXI secolo vanno a braccetto. Ripercorrere la storia dell’imperfezione è importante perché oggi una potentissima specie imperfetta domina il pianeta: dunque, comprereste un’auto usata da Homo sapiens?

L’immaginazione simbolica

Questo densissimo testo ha il grande merito di spiegare non solo cos’e il simbolo e l’immaginazione simbolica, ma di reclamarne la centralita per tutte le forme della creazione psichica. Occorre decostruire l’unilaterialita sia delle retoriche positive che delle ermeneutiche riduttive, chiedersi come la cognizione cartesiana ed empirista, la semiologia e l’involuzione dogmatica della religione abbiano operato un vero “iconoclasma” da parte dell’Occidente, facendoci smarrire l’orientamento simbolico. Una civilta siffatta ci ha portati a perdere quella sensibilita in grado di farci sperimentare l’interiorita del mondo, coglierne la risonanza molteplice di un organismo molteplice e animato, facendoci ripiegare su noi stessi, esiliati e autocentrati, convinti di poter disporre a nostro piacimento di qualsiasi manifestazione del reale: perdere il contatto con il mondo significa per l’uomo non rendersi conto di appartenere a questo stesso ambiente, in un movimento autodistruttivo. L’arte e la religione, cosi importanti per le nostre vite, possono condurci a riscoprire il valore salvifico dell’immaginazione creatrice.”

Illuminismo estremo. Controstoria della filosofia: 4

In questo nuovo volume della sua Controstoria, Onfray demolisce il mito di un Illuminismo razionalista e materialista, denunciando il carattere assai moderato o persino retrivo di alcuni fra i suoi più celebrati esponenti, e tracciando inedite demarcazioni fra i “buoni” materialisti e edonisti e i “cattivi” idealisti del secolo dei Lumi. Anche se messi all’Indice dal Sant’Uffizio, Voltaire e in fondo anche Diderot rimangono infatti deisti e antiatei, vincolati in maniera ambigua ai ricatti della trascendenza. Kant? Misogino e per di più razzista, come Diderot e Buffon. Sade? Un protofascista, che predica la sopraffazione, lo sfruttamento e il disgusto del corpo. Rousseau poi, oltre che criptoidealista, è un reazionario luddista, contrario alla scienza e favorevole alla cieca obbedienza e all’ignoranza del popolo. Chi è da salvare sono invece gli esponenti di una corrente minore e storicamente perdente dell’Illuminismo “estremista”: pensatori come Meslier, La Mettrie, Maupertuis, Helvétius, d’Holbach, di cui Onfray scrive: “L’immanenza, la terra, l’aldiquà: l’ateismo; la materia, la scienza, il mondo sensibile, l’universo visibile: il materialismo; la felicità, la voluttà, il piacere, il corpo, la carne: l’edonismo; il bene pubblico, il comunitarismo, il comunismo, il socialismo: la rivoluzione. Ecco i mattoni con cui gli ultra dei Lumi costruiscono il loro edificio”. **

Illuminismo estremo: Controstoria della filosofia IV

In questo nuovo volume della sua Controstoria, Onfray demolisce il mito di un Illuminismo razionalista e materialista, denunciando il carattere assai moderato o persino retrivo di alcuni fra i suoi più celebrati esponenti, e tracciando inedite demarcazioni fra i «buoni» materialisti e edonisti e i «cattivi» idealisti del secolo dei Lumi. Anche se messi all’Indice dal Sant’Uffizio, Voltaire e in fondo anche Diderot rimangono infatti deisti e antiatei, vincolati in maniera ambigua ai ricatti della trascendenza. Kant? Misogino e per di più razzista, come Diderot e Buffon. Sade? Un protofascista, che predica la sopraffazione, lo sfruttamento e il disgusto del corpo. Rousseau poi, oltre che criptoidealista, è un reazionario luddista, contrario alla scienza e favorevole alla cieca obbedienza e all’ignoranza del popolo. Chi è da salvare sono invece gli esponenti di una corrente minore e storicamente perdente dell’Illuminismo “estremista”: pensatori come Meslier, La Mettrie, Maupertuis, Helvétius, d’Holbach, di cui Onfray scrive: «L’immanenza, la terra, l’aldiquà: l’ateismo; la materia, la scienza, il mondo sensibile, l’universo visibile: il materialismo; la felicità, la voluttà, il piacere, il corpo, la carne: l’edonismo; il bene pubblico, il comunitarismo, il comunismo, il socialismo: la rivoluzione. Ecco i mattoni con cui gli ultrà dei Lumi costruiscono il loro edificio».

Ho Cambiato Idea, Seconda Parte

Se due settimane fa mi avessero detto che mi sarei innamorata del mio aspirante rapitore, gli avrei riso in faccia.
Eppure, eccomi qui oggi. Follemente, profondamente e perdutamente innamorata. Di Richard Blackthorne. Dell’uomo che mi aveva drogata e abbandonata… ma dello stesso uomo che poi era tornato per me.
Nella mia vita a nessuno è mai importato un cazzo di me. Sono sempre stata sola, prima di conoscere Rich.
Ora le cose stanno diversamente. Sono travolta da sentimenti che non avrei mai creduto possibili. Con Rich mi sento… viva. Viva e apprezzata.
Eppure, i dubbi avvelenano ancora i miei pensieri. Una relazione iniziata con una menzogna può portare alla felicità vera? Come faremo io e Rich a fuggire dai nostri inseguitori? Min sarà mai libera?
Mentre apro il mio cuore all’uomo che amo, il nostro reciproco affetto viene messo alla prova. In questo mondo torbido, gli amici diventano nemici ed i nemici amici. Ogni scelta che faccio comporta delle conseguenze per le persone che mi circondano. I segreti che nasconde Rich sono molto più profondi di quanto abbia mai lasciato intravedere. Quando nel nostro rapporto le incomprensioni iniziano ad affiorare, vengo messa di fronte alla domanda più importante di tutte: Rich ed io troveremo mai la pace che desidero così ardentemente?
\–
Ho Cambiato Idea, Seconda Parte conclude la storia di Rich e Penny. Riusciranno a vivere felici e contenti come meritano? C’è solo un modo per scoprirlo…
**
### Sinossi
Se due settimane fa mi avessero detto che mi sarei innamorata del mio aspirante rapitore, gli avrei riso in faccia.
Eppure, eccomi qui oggi. Follemente, profondamente e perdutamente innamorata. Di Richard Blackthorne. Dell’uomo che mi aveva drogata e abbandonata… ma dello stesso uomo che poi era tornato per me.
Nella mia vita a nessuno è mai importato un cazzo di me. Sono sempre stata sola, prima di conoscere Rich.
Ora le cose stanno diversamente. Sono travolta da sentimenti che non avrei mai creduto possibili. Con Rich mi sento… viva. Viva e apprezzata.
Eppure, i dubbi avvelenano ancora i miei pensieri. Una relazione iniziata con una menzogna può portare alla felicità vera? Come faremo io e Rich a fuggire dai nostri inseguitori? Min sarà mai libera?
Mentre apro il mio cuore all’uomo che amo, il nostro reciproco affetto viene messo alla prova. In questo mondo torbido, gli amici diventano nemici ed i nemici amici. Ogni scelta che faccio comporta delle conseguenze per le persone che mi circondano. I segreti che nasconde Rich sono molto più profondi di quanto abbia mai lasciato intravedere. Quando nel nostro rapporto le incomprensioni iniziano ad affiorare, vengo messa di fronte alla domanda più importante di tutte: Rich ed io troveremo mai la pace che desidero così ardentemente?
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Ho Cambiato Idea, Seconda Parte conclude la storia di Rich e Penny. Riusciranno a vivere felici e contenti come meritano? C’è solo un modo per scoprirlo…

Il guerriero di ghiaccio

Irlanda, 1172 – Da sempre emarginato e disprezzato dai membri della sua stessa tribù, Killian MacDubh è animato da una strenua volontà di rivalsa che in un primo momento lo porta a considerare Taryn Connelly, figlia del Re di Ossoria, soltanto un mezzo per raggiungere il proprio scopo: aiutare la sorellastra Carise a evitare un matrimonio che non desidera. Ma il fascino di quella fanciulla dall’aria fragile, che è pronta a qualunque sacrificio pur di salvare la vita del padre, accusato di aver cospirato contro il Re Supremo d’Irlanda, a poco a poco fa breccia nel suo cuore di ghiaccio. E in breve si trasforma nell’unica cosa per cui Killian sia disposto a lottare.

Grandi e piccoli eroi che hanno cambiato la storia

**Le battaglie, i segreti, le imprese di uomini straordinari
Il termine eroe, seppur di etimologia incerta, deriva dal greco e significa “signore” e “principe”, ma nel suo significato più generale indica chi, con le proprie opere, si staglia al di sopra degli altri.**
Nella figura dell’eroe si concretano dunque tutti gli attributi e le aspirazioni morali, sociali e culturali del gruppo umano che l’ha forgiato, tanto da farne quasi il punto di incontro tra l’umano e il divino. Per queste sue peculiarità, l’eroe diviene un modello di riferimento, soprattutto per le future generazioni. La Storia ci fornisce un’ampia galleria di eroi, che con le loro opere, le loro imprese hanno concorso in maniera determinante al progresso civile, sociale e culturale dell’umanità. Questo libro intende riportarne alla luce le gesta e ricostruirne così la giusta dimensione storica, allo scopo di comprendere meglio i valori di cui essi furono portatori. Partendo dai più noti a tutti, Cesare, Alessandro Magno, Napoleone, ma parlando anche dei meno conosciuti, Galla Placidia, Carlo Pisacane, Oskar Schindler, che la Storia ha l’obbligo di ricordare. 
**Personaggi, noti e meno noti, autori di grandi imprese e azioni di immenso coraggio
Tra gli eroi presenti nel libro:**
• PERICLE. Un politico al servizio della democrazia
• ALESSANDRO MAGNO. Il più grande conquistatore
• ARCHIMEDE. Il più grande genio dell’antichità
• QUINTO SERTORIO. Il valoroso comandante romano che lottò contro Roma
• GAIO GIULIO CESARE. Il più grande generale dell’antica Roma
• VERCINGETORIGE. Il grande nemico di Cesare
• OTTAVIANO AUGUSTO. L’inventore del principato
• BOUDICCA. La donna che sfidò l’Impero romano
• IPAZIA. La prima donna di scienza dell’antichità
• CARLO MAGNO. Il creatore del Sacro Romano Impero
• GIORDANO BRUNO. Un martire della libertà di pensiero
• PIETRO MICCA. Il soldato che si immolò per la patria
• GIOVANNA D’ARCO. La Pulzella d’Orléans
• NAPOLEONE BONAPARTE. Il più grande generale dell’età moderna
• CARLO PISACANE. L’eroe di Sapri
• GIORGIO PERLASCA. Un eroe normale
• MARTIN LUTHER KING. Il pastore che lottò contro la segregazione dei neri
• NELSON MANDELA. L’uomo che lottò per la fine dell’apartheid in Sudafrica
**Livio Zerbini**
ha insegnato in diverse università europee, tra cui la Sorbona di Parigi; attualmente insegna all’Università di Ferrara, dove dirige il Laboratorio di studi e ricerche sulle Antiche province danubiane, centro di riferimento internazionale per lo studio del mondo balcano-danubiano nell’antichità. È inoltre direttore del Black Sea International Centre, con sede a Batumi, in Georgia. Al proprio attivo ha numerose pubblicazioni scientifiche e 21 libri, di cui alcuni tradotti in diverse lingue. Con la Newton Compton ha pubblicato *I personaggi che hanno fatto grande Roma antica* e *Grandi e piccoli eroi che hanno cambiato la storia*. **
### Sinossi
**Le battaglie, i segreti, le imprese di uomini straordinari
Il termine eroe, seppur di etimologia incerta, deriva dal greco e significa “signore” e “principe”, ma nel suo significato più generale indica chi, con le proprie opere, si staglia al di sopra degli altri.**
Nella figura dell’eroe si concretano dunque tutti gli attributi e le aspirazioni morali, sociali e culturali del gruppo umano che l’ha forgiato, tanto da farne quasi il punto di incontro tra l’umano e il divino. Per queste sue peculiarità, l’eroe diviene un modello di riferimento, soprattutto per le future generazioni. La Storia ci fornisce un’ampia galleria di eroi, che con le loro opere, le loro imprese hanno concorso in maniera determinante al progresso civile, sociale e culturale dell’umanità. Questo libro intende riportarne alla luce le gesta e ricostruirne così la giusta dimensione storica, allo scopo di comprendere meglio i valori di cui essi furono portatori. Partendo dai più noti a tutti, Cesare, Alessandro Magno, Napoleone, ma parlando anche dei meno conosciuti, Galla Placidia, Carlo Pisacane, Oskar Schindler, che la Storia ha l’obbligo di ricordare. 
**Personaggi, noti e meno noti, autori di grandi imprese e azioni di immenso coraggio
Tra gli eroi presenti nel libro:**
• PERICLE. Un politico al servizio della democrazia
• ALESSANDRO MAGNO. Il più grande conquistatore
• ARCHIMEDE. Il più grande genio dell’antichità
• QUINTO SERTORIO. Il valoroso comandante romano che lottò contro Roma
• GAIO GIULIO CESARE. Il più grande generale dell’antica Roma
• VERCINGETORIGE. Il grande nemico di Cesare
• OTTAVIANO AUGUSTO. L’inventore del principato
• BOUDICCA. La donna che sfidò l’Impero romano
• IPAZIA. La prima donna di scienza dell’antichità
• CARLO MAGNO. Il creatore del Sacro Romano Impero
• GIORDANO BRUNO. Un martire della libertà di pensiero
• PIETRO MICCA. Il soldato che si immolò per la patria
• GIOVANNA D’ARCO. La Pulzella d’Orléans
• NAPOLEONE BONAPARTE. Il più grande generale dell’età moderna
• CARLO PISACANE. L’eroe di Sapri
• GIORGIO PERLASCA. Un eroe normale
• MARTIN LUTHER KING. Il pastore che lottò contro la segregazione dei neri
• NELSON MANDELA. L’uomo che lottò per la fine dell’apartheid in Sudafrica
**Livio Zerbini**
ha insegnato in diverse università europee, tra cui la Sorbona di Parigi; attualmente insegna all’Università di Ferrara, dove dirige il Laboratorio di studi e ricerche sulle Antiche province danubiane, centro di riferimento internazionale per lo studio del mondo balcano-danubiano nell’antichità. È inoltre direttore del Black Sea International Centre, con sede a Batumi, in Georgia. Al proprio attivo ha numerose pubblicazioni scientifiche e 21 libri, di cui alcuni tradotti in diverse lingue. Con la Newton Compton ha pubblicato *I personaggi che hanno fatto grande Roma antica* e *Grandi e piccoli eroi che hanno cambiato la storia*.

Governo ombra: I documenti segreti degli USA sull’Italia degli anni di piombo

Gennaio 1978: I’ambasciatore statunitense in Italia, Richard Gardner, scrive alla Casa Bianca chiedendo al presidente Carter di smentire le voci che circolano a Roma su un presunto via libera di Washington all’ingresso del Pci nel governo. È l’inizio dei dodici mesi tra i più densi della storia italiana. Gli americani temono per la stabilità di un Paese sul confine della Guerra Fredda, teatro per lo più di numerosi attentati da parte delle Brigate rosse in aperta sfida alle istituzioni della Repubblica: «Il partito comunista italiano non condivide i nostri profondi valori e interessi democratici» sarà la posizione ufficiale del Dipartimento di Stato sul compromesso storico. Alleati decisivi si riveleranno il Vaticano di Paolo VI e Bettino Craxi, abile nello sfruttare l’impatto politico del delitto Moro per inserirsi fra Dc e Pci e lanciare un’offensiva ideologica contro Botteghe Oscure ed Enrico Berlinguer. Avvalendosi di un accesso privilegiato agli archivi declassificati del Dipartimento di Stato americano e di altre fonti esclusive, Maurizio Molinari racconta nuovi retroscena di un anno che segnò la storia della nostra democrazia: le trame internazionali che si scatenano intorno al delitto Moro; la diffidenza degli Usa verso Pertini, eletto presidente dopo lo scandalo Lockheed e di cui si teme il carattere “testardo” e la tendenza a “non fidarsi dell’America”; l’attenzione alle informazioni raccolte dai giornalisti, con Montanelli che avverte “Il sangue scorrerà nelle strade”; le difficoltà nel concedere il visto per gli Usa a Giorgio Napolitano mentre fervono però i rapporti informali tra esponenti del Pci e inviati americani. In un libro sorprendente, un susseguirsi di incontri clandestini e gaffes istituzionali, manovre inquietanti e dispacci segreti che sembrano usciti da un romanzo di spionaggio. Ma è la nostra vera storia. **
### Sinossi
Gennaio 1978: I’ambasciatore statunitense in Italia, Richard Gardner, scrive alla Casa Bianca chiedendo al presidente Carter di smentire le voci che circolano a Roma su un presunto via libera di Washington all’ingresso del Pci nel governo. È l’inizio dei dodici mesi tra i più densi della storia italiana. Gli americani temono per la stabilità di un Paese sul confine della Guerra Fredda, teatro per lo più di numerosi attentati da parte delle Brigate rosse in aperta sfida alle istituzioni della Repubblica: «Il partito comunista italiano non condivide i nostri profondi valori e interessi democratici» sarà la posizione ufficiale del Dipartimento di Stato sul compromesso storico. Alleati decisivi si riveleranno il Vaticano di Paolo VI e Bettino Craxi, abile nello sfruttare l’impatto politico del delitto Moro per inserirsi fra Dc e Pci e lanciare un’offensiva ideologica contro Botteghe Oscure ed Enrico Berlinguer. Avvalendosi di un accesso privilegiato agli archivi declassificati del Dipartimento di Stato americano e di altre fonti esclusive, Maurizio Molinari racconta nuovi retroscena di un anno che segnò la storia della nostra democrazia: le trame internazionali che si scatenano intorno al delitto Moro; la diffidenza degli Usa verso Pertini, eletto presidente dopo lo scandalo Lockheed e di cui si teme il carattere “testardo” e la tendenza a “non fidarsi dell’America”; l’attenzione alle informazioni raccolte dai giornalisti, con Montanelli che avverte “Il sangue scorrerà nelle strade”; le difficoltà nel concedere il visto per gli Usa a Giorgio Napolitano mentre fervono però i rapporti informali tra esponenti del Pci e inviati americani. In un libro sorprendente, un susseguirsi di incontri clandestini e gaffes istituzionali, manovre inquietanti e dispacci segreti che sembrano usciti da un romanzo di spionaggio. Ma è la nostra vera storia.

Il giro di Torino in 501 luoghi

**La città come non l’avete mai vista Può suscitare simpatia o antipatia, affascinare o respingere, ma Torino non ispira mai indifferenza. E questo è privilegio di pochi.**
Cosa si può ancora raccontare su Torino? Sembra che sull’argomento sia già stato detto tutto: è la città magica, la culla del Risorgimento, la prima capitale del regno d’Italia, la (ex) capitale italiana dell’automobile, la patria dell’ultima dinastia sabauda, la fucina di infinite invenzioni che nel capoluogo piemontese hanno avuto inizio e molto altro ancora. E invece? Invece Torino riserva sempre qualche sorpresa: dipende da quale angolo la si guarda. Torino è un concentrato di vibrazioni, un’esplosione di colori che solo chi impara ad amarla può avvertire e lo scopo di questo libro è proprio questo: portare in superficie l’anima della città andando a scoprire i suoi infiniti luoghi con occhi nuovi, facendo capolino nei vicoli e nei portoni del centro storico, visitando palazzi, monumenti e musei dei quali si conosce solo l’aspetto raccontato frettolosamente da qualche guida, per rendersi conto di quanto l’agglomerato urbano e il territorio circostante siano stati importanti e addirittura determinanti nella Storia antica e recente. Si partirà dai luoghi, alcuni già noti, che vedremo animarsi di nuova vita, altri sconosciuti, il cui misterioso fascino non tarderà a catturarvi. **Il castello di Moncalieri: una lunga storia?
Reminiscenze medievali in Via dei Mercanti
Piazza delle Erbe e i riti di giustizia
Poltergeist in Via Bava
La stamperia dei francobolli in Via Dora Grossa
L’esorcista di Via Cappel Verde** **Laura Fezia** è nata a Torino, dove vive e lavora. Studiosa del mistero in tutti i suoi aspetti, appassionata di cronaca giudiziaria, esperta di tecniche per il riequilibrio energetico, fa la consulente e la scrittrice. Ha pubblicato *Scuola di magia* ; *Mercanti dell’occulto* ; *Choku rei, riconnettersi con la vita* ; *Mago: se lo conosci, lo eviti* ; *Fatima, un segreto per il futuro prossimo* ; *La magia del gatto* ; *I chakra, teoria e pratica* ; *2012: conto alla rovescia* ; *44 gatti*. Con la Newton Compton ha pubblicato *101 misteri di Torino (che non saranno mai risolti)* e *Misteri, crimini e storie insolite di Torino*.

Il Giorno Che Imparai a Volare

***Sai cosa si prova a spiegare le ali, e spiccare finalmente il volo?
***
Margaret Jacobsen vive un momento d’oro: ha un lavoro fantastico, un fidanzato che adora, e tutti i sogni di chi sta per cominciare una vita perfetta. E poi arriva quel giorno, quello in cui la felicità avrebbe dovuto prendere forma nel modo più eclatante. La proposta di matrimonio del suo ragazzo, mentre entrambi si librano alti nel cielo su uno dei piccoli velivoli che lui ama pilotare, la sua grande passione. Ma basta la distrazione di un attimo e, insieme all’aereo, la vita intera di Maggie precipita.
In ospedale, costretta a pensare alla possibilità che potrebbe non camminare mai più, Maggie vede crollare tutto intorno a sé: l’amore del fidanzato, vacillante di fronte al tremendo senso di colpa, la carriera, la felicità della sua famiglia…
Ma poi arriva Ian: il “peggior” fisioterapista dell’ospedale, quello che le infermiere le sconsigliano per i metodi troppo duri. Ian dai modi bruschi e villani. Ian che la sgrida duramente se non fa i suoi esercizi. Ian… l’unico al mondo a vederla per ciò che è davvero… Perché, a volte, abbiamo bisogno di qualcuno che ci insegni a volare quando ci sembra di non avere più ali da spiegare.
Bestseller del *New York Times* e grande successo del passaparola in America, un romanzo commovente come *Io prima di te* di Jojo Moyes, pieno di speranza, ironia e amore per la vita. Un inno alla capacità di trovare la gioia anche quando proprio non ce lo aspettiamo. **
### Recensione
I can’t think of a blurb good enough for this novel . . . poignant, funny, heartbreaking. (Jenny Lawson, bestselling author of *Furiously Happy* )
A story about survival that is heartbreakingly honest and wryly funny, perfect for fans of Jojo Moyes ( *Kirkus* )
If you just read one book this year, read *How to Walk Away* (Nina George, *New York Times* bestselling author of *The Little Paris Bookshop* )
### Descrizione del libro
A gripping and tear-jerking novel, for fans of Amanda Prowse.

Una giornata di Ivan Denisovič

Tre narrazioni da leggere come un’autobiografia spirituale, trasposta nei suoi termini cronologici, ma circolare nell’andamento narrativo: un deportato nel lager; il ritorno ai valori imperituri della Russia profonda dopo la scarcerazione; infine, l’antefatto, la denuncia immotivata che ha messo fine alla libertà.
Una giornata di Ivan Denisovič è il libro che ha rivelato al mondo lo scrittore Solženicyn. In un’opera di classica sobrietà, che per nitore espressivo rimanda alle dostoevskiane Memorie di una casa morta, viene descritta per la prima volta una giornata qualsiasi in un campo di lavoro staliniano dove è rinchiuso un uomo semplice, Ivan.
La stessa autonomia poetica si ritrova nei due racconti successivi. Protagonista della Casa di Matrjona è una povera contadina, presso la quale va a vivere un ex deportato, che mitemente subisce ripetute ingiustizie. Alla stazione di Krečetovka illustra invece la parabola morale di un «uomo sovietico» nel quale il germe della sospettosità staliniana s’è tanto radicato da portarlo a commettere una mostruosa ingiustizia.

Il gioiello delle sette stelle

Il nome di Bram Stoker è sicuramente associato a un romanzo, Dracula, ma lo scrittore ha scritto molte altre storie terrificati, di luoghi ambientate in Transilvania, spesso ispirate dalla nativa Irlanda che utilizzò più di una volta per impostare le sue storie, ma anche i numerosi viaggi sono stati fonte d’ispirazione. Il gioiello delle sette stelle è un romanzo che custodisce uno dei temi ricorrenti di Bram Stoker, il fascino per la morte, che qui è personificato dalla mummia, essa rappresenta l’incarnazione, allo stesso tempo dalla morte eterna e l’immortalità. Il gioiello delle sette stelle (The Jewel of Seven Stars), scritto da Bram Stoker nel 1903, ha un soggetto differente il mito più antico, e più esotico dell’immaginario di molti autori: la mummia. Malcolm di Ross, un giovane avvocato è il narratore della storia. Si innamora dell’affascinante Margaret figlia di Trelawny Abele, che lo guiderà in questa strana avventura. Una misteriosa malattia colpisce Abel Trelawny e gli attacchi incomprensibili si verificano di notte. Preoccupata, Margaret chiede aiuto a Malcolm Rossi. Egli assistito dal Dr. Winchester e da Eugene Corbeck, scopre che la fonte del male che affligge Abele Trelawny si trova nella bella collezione di antichità di quest’ultimo è la mummia della regina Tera. La mummia è sorprendentemente ben conservata e potrebbe celare al suo interno il segreto dell’immortalità… traduzione a cura di Francesca D’Alba.

Il Giglio celeste

Sinossi

Il mago Orogastus, creduto morto nella distruzione dell’Abisso della Prigionia dov’era stato rinchiuso da Haramis, Anigel e Kadiya, riesce a fuggire dalla prigione sulla Luna dell’Uomo Scuro, dove l’Arcimago del Firmamento l’aveva rinchiuso. La sua evasione, tuttavia, riesce soltanto grazie all’intervento di Nerenyi Daral, la Signora della Stella, morta tanto tempo prima proprio su quella Luna. La donna affida a Orogastus il compito di far rinascere la Società della Stella, non soltanto per conquistare il mondo, ma anche per salvarlo da un’imminente catastrofe.