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Conflitto d’Amore

Scozia, 1541. Jamie, crudele capo del potente clan dei MacKinnion, si innamora di Sheena, giovane e bellissima amazzone. Ma la fanciulla è la figlia di Dugald Fergusson, capo del clan delle Lowlands, da sempre in lotta con i MacKinnion. Anche dopo aver scoperto la sua identità, Jamie è deciso a non rinunciare a Sheena, e la costringe a sposarlo. Ma per la fanciulla Jamie rappresenta il nemico…

Con Borges

Nel 1964 Alberto Manguel, all’epoca sedicenne, lavorava in una celebre libreria di Buenos Aires, dov’era possibile trovare le ultime novità pubblicate in Europa e negli Stati Uniti – e dove ogni pomeriggio passava Borges, di ritorno dalla Biblioteca Nazionale. Un giorno lo scrittore, ormai cieco, chiese al giovane Manguel se fosse disposto a leggere per lui la sera, giacché sua madre Doña Leonor, novantenne, si stancava facilmente. L’appartamento di Borges è un luogo fuori dal tempo, popolato di libri e di parole, un universo puramente verbale, insomma, dove Manguel scoprirà il genere di conversazione a lui più congeniale – quella sui libri e sull’orologeria dei libri. E scoprirà (lui che era cresciuto in Israele e che a partire dal 1968 sarebbe vissuto in vari paesi) l’unica terra cui valga la pena di appartenere – quella della letteratura. Con una passione costantemente tenuta a freno da un’affabile discrezione, Manguel ci fa condividere la sua scoperta, permettendoci così di conoscere quel che di Borges non sapevamo e forse più conta: la sua irresistibile ironia, la passione per le epopee – in cui rientravano i film di gangster, i western e la mitologia dei bassifondi di Buenos Aires – e i romanzi polizieschi, la lingua tedesca e le enciclopedie, le tigri e *West Side Story* , così come le segrete ossessioni, il rapporto con Adolfo Bioy Casares e Silvina Ocampo, l’attrazione per i sogni e la repulsione per Proust e Thomas Mann, Tolstoj e Pirandello. Tanto che alla fine stentiamo a credere di non avere conosciuto Borges di persona, di non essere stati ospiti a casa sua.

Colossus

Gli uomini non sono perfetti: i generali possono fare un colpo di stato il Presidente può impazzire il pilota di un bombardiere atomico può interpretare male un ordine gli addetti alle stazioni radar possono perdere la testa. L’ideale sarebbe dunque affidare tutti i complicatissimi e delicatissimi problemi della “difesa” a un cervello che non conosce paura, incertezza, rimorso, pietà, a una macchina infallibile a Colossus …

Urania n. 475 del 19-11-1967
*Colossus* , 1966

*Ristampa del n. 475*

Colonizzazione. Fase 4

Per gli alieni conosciuti come la “Razza”, il conflitto ha avuto terribili conseguenze. Gli umani hanno sviluppato la tecnologia nucleare molti anni prima del previsto, costringendo gli invasori ad accettare una tregua precaria per potersi difendere dalle nazioni che hanno a disposizione le nuove armi di distruzione di massa. Gli americani, inoltre, hanno trovato il modo di viaggiare nello spazio e raggiungere il pianeta nativo della Razza stessa. Ora, nel XXI secolo, un manipolo di uomini e donne coraggiosi intraprende un viaggio che nessun essere umano ha mai tentato prima….

Colonizzazione Fase 3

Il ciclo di “Colonizzazione”, di cui questo è il terzo volume, prosegue la saga di “Invasione” e si svolge vent’anni dopo. I Rettili controllano parte della Terra ma non sono riusciti a sottomettere le principali potenze, mentre gli umani si sono adattati alla loro presenza, presi fra la tendenza a lasciarsi assimilare e l’insopprimibile desiderio di ribellione. In questo volume si alternano l’ordalia parallela del pilota tedesco Johannes Drucker e del capo ribelle ebreo Mordechai Anielewicz in cerca delle loro famiglie disperse durante gli scontri; oppure le acrobazie diplomatiche dell’Unione Sovietica per evitare di lasciarsi indebolire dal crollo del Reich. E poi la passione d’amore tra il giovane Jonathan Yeager e la terrestre Kassquit.

Colonizzazione Fase 2

L’attesissimo secondo volume della serie “Colonizzazione” esce in contemporanea in Italia e negli Stati Uniti.
Continua la storia alternativa dell’invasione dei rettili sul pianeta Terra, mentre le varie nazioni cospirano e si scontrano per assicurarsi il miglior futuro possibile. Arrivano sul nostro pianeta gli animali domestici dei rettili mentre gli anni Sessanta fanno sentire il loro influsso sulla società e sui costumi.
Nel frattempo l’astronave Lewis and Clark prosegue la sua corsa nello spazio, lo zenzero fa nuovi adepti, e gli innumerevoli personaggi portano avanti le loro vite e le loro avventure…
Dopo il successo del Ciclo dell’Invasione, Harry Turtledove prosegue la sua affascinante saga con il racconto della colonizzazione da parte dei rettili del pianeta Terra. Fase 2 mantiene intatte le atmosfere e le particolari descrizioni tipiche dei romanzi di Harry Turtledove.

Cocktail d’amore

Patricia Coleman ha viaggiato per gran parte della sua vita, ha esplorato nuove terre e ha conosciuto diverse culture. Poi, un bel giorno, ha deciso di fermarsi e di piantare le radici. Ha scelto la città di Minneapolis, il luogo che lei chiama e sente casa. Tutto ha di nuovo un senso, tutto fila liscio: ha un lavoro che le piace, un appartamento che adora e un’amica su cui può sempre contare. Ma niente dura in eterno, soprattutto la tranquillità. Pamela, sua madre, è affetta da un brutto male e le chiede di trasferirsi a 1789 miglia dalla sua città, per aiutarla nella lotta contro il mostro. Patricia abbandona la sua meravigliosa Minneapolis e, trovandosi costretta a vivere in un mini-appartamento di Miami, senza comfort, inizia a cercare lavoro, freneticamente. Questa città non le piace, è troppo calda e affollata, e le sta portando via la sua mamma. La disperazione le piomba addosso e, per non perdere la già precaria positività, decide di passare una serata fuori dalle quattro mura di casa sua. Per lei non è difficile abbordare un uomo, irretirlo, usarlo come bancomat e sfruttarlo per soddisfare i suoi bisogni peccaminosi. Non vuole stringere legami, instaurare relazioni o avere rapporti con il sesso maschile, se ciò implica dedicargli più di una notte. Lei pensa solo a rincorrere il brivido, dopodiché, Patricia ritorna a essere una ragazza inquieta, con una madre gravemente ammalata e con la consapevolezza di dover tirare la cinghia per sopravvivere. Incontrerà molti uomini, ma non tutti avranno le qualità, per spingerla a mettere in discussione la sua filosofia di vita. Fra questi, riuscirà a trovarne almeno uno in grado di sovvertire la sua esistenza? Chi sarà così abile da guadagnarsi le sue attenzioni e di ottenere un posto al suo fianco? Ma, soprattutto, chi sarà capace di farla innamorare?
Della stessa autrice:
Probabili Imprevisti Sei colpa mia
Probabili Impresti Resta con me **
### Sinossi
Patricia Coleman ha viaggiato per gran parte della sua vita, ha esplorato nuove terre e ha conosciuto diverse culture. Poi, un bel giorno, ha deciso di fermarsi e di piantare le radici. Ha scelto la città di Minneapolis, il luogo che lei chiama e sente casa. Tutto ha di nuovo un senso, tutto fila liscio: ha un lavoro che le piace, un appartamento che adora e un’amica su cui può sempre contare. Ma niente dura in eterno, soprattutto la tranquillità. Pamela, sua madre, è affetta da un brutto male e le chiede di trasferirsi a 1789 miglia dalla sua città, per aiutarla nella lotta contro il mostro. Patricia abbandona la sua meravigliosa Minneapolis e, trovandosi costretta a vivere in un mini-appartamento di Miami, senza comfort, inizia a cercare lavoro, freneticamente. Questa città non le piace, è troppo calda e affollata, e le sta portando via la sua mamma. La disperazione le piomba addosso e, per non perdere la già precaria positività, decide di passare una serata fuori dalle quattro mura di casa sua. Per lei non è difficile abbordare un uomo, irretirlo, usarlo come bancomat e sfruttarlo per soddisfare i suoi bisogni peccaminosi. Non vuole stringere legami, instaurare relazioni o avere rapporti con il sesso maschile, se ciò implica dedicargli più di una notte. Lei pensa solo a rincorrere il brivido, dopodiché, Patricia ritorna a essere una ragazza inquieta, con una madre gravemente ammalata e con la consapevolezza di dover tirare la cinghia per sopravvivere. Incontrerà molti uomini, ma non tutti avranno le qualità, per spingerla a mettere in discussione la sua filosofia di vita. Fra questi, riuscirà a trovarne almeno uno in grado di sovvertire la sua esistenza? Chi sarà così abile da guadagnarsi le sue attenzioni e di ottenere un posto al suo fianco? Ma, soprattutto, chi sarà capace di farla innamorare?
Della stessa autrice:
Probabili Imprevisti Sei colpa mia
Probabili Impresti Resta con me

CHIAVE DEL TEMPO

Siena, oggi. Alla morte di zia Rose, Julie Jacobs riceve in eredità una piccola chiave e una lettera: “Vai a Siena. Questa è la chiave di una cassetta di sicurezza. Tua madre l’aveva in tasca quando è morta”. Julie lascia gli Stati Uniti e parte per l’Italia, seguendo l’enigmatico filo che la zia le ha consegnato con quelle parole. Quando apre la cassetta di sicurezza, però, il mistero non si dipana affatto: quello che trova è un vecchio cofanetto consunto, al cui interno la madre ha nascosto un taccuino pieno di disegni, un albero genealogico, una logora copia della tragedia di Shakespeare Romeo e Giulietta, un crocefisso d’argento e alcuni testi antichi che riportano la cronaca di una vicenda realmente accaduta a Siena sette secoli prima. Quella di un certo Romeo Marescotti e di una Giulietta Tolomei. Siena, 1340. Un vecchio biroccio si avvicina alle porte della città. Trasporta un carico prezioso: il corpo – apparentemente senza vita, in realtà solo addormentato di Giulietta, ultima superstite della famiglia Tolomei, quasi annientata dalla furia degli acerrimi nemici, i Salimbeni. All’improvviso un manipolo di briganti sbarra la strada al carro, ed è soltanto il provvidenziale intervento del coraggioso Romeo Marescotti a far sì che la missione di portare in salvo la ragazza vada a buon fine. Come unica ricompensa il giovane chiede di poter ammirare il volto di colei che ha soccorso e, davanti alla bellezza angelica di Giulietta, il suo cuore indomito deve arrendersi. **

Chi c’era prima di noi

Decine di milioni di anni fa, prima che un certo pianeta andasse in pezzi, la strana razza che l’abitava sparì, lasciando come unica testimonianza del suo passato il relitto di una nave stellare su un ghiacciato satellite di Giove. In seguito alla scoperta del relitto, gli scienziati della Terra ridiscutono il mistero di uno “scheletro impossibile” trovato sulla Luna e già proposto da Hogan in un precedente romanzo (vedi Urania n. 739). Ma questa volta, grazie a un intervento (è il caso di dirlo) “dall’alto”, l’azione avrà imprevedibili sviluppi. Le indagini (è di nuovo il caso di dirlo) faranno passi “da gigante”. E la geniale, travolgente, fantascientificissima soluzione sarà quella giusta.

Urania n. 765 del 31-12-1978
*The Gentle Giants Of Ganymede* , 1978

Centro di igiene mentale: un cantastorie tra i matti

Margherita, Pipolo, Francesco, il Professore sono alcuni dei “matti” che Simone Cristicchi ha incontrato durante il servizio civile in una casa famiglia di Roma. Le incredibili storie di queste persone, piene di tic e di talenti inaspettati, vittime di tremende ossessioni ma anche di creatività, sono entrate nella sua produzione musicale (Centro d’igiene mentale è il titolo della sua tournée) e ora diventano anche l’esordio narrativo del giovane cantautore romano. Simone Cristicchi è il ragazzo ricciuto che ha fatto ballare l’italia intera sbeffeggiando Biagio Antonacci e il sistema delle major discografiche. Ma, tormentone a parte, il successo di Cristicchi è stato salutato come l’affacciarsi di una nuova generazione di cantautori, capace di scrivere musica italiana di qualità, con una forte vena di lirismo e di impegno nei testi, da “Studentessa universitaria” a “Angelo custode”.

Caro Evan Hansen

**TUTTI PAZZI PER EVAN HANSEN!
IL ROMANZO DELL’ANNO
FINALMENTE IN ITALIA.**
*Una lettera gli ha cambiato la vita.
E ora gli occhi sono tutti puntati su di lui,
Evan Hansen.
Mentire non era nei suoi piani.
Ma adesso è troppo tardi per tornare indietro*
Timido e solitario, Evan Hansen non è esattamente l’anima della festa. Così, per sopravvivere al suo ultimo anno di liceo, ha deciso di seguire il consiglio di scrivere lettere incoraggianti a se stesso. Quando, però, una di queste lettere arriva nelle mani sbagliate, a Evan si presenta l’occasione della vita. Per coglierla deve solo assecondare un equivoco, e fingere che il suo enigmatico compagno di scuola Connor Murphy, appena suicidatosi, fosse in segreto il suo migliore amico. All’improvviso, Evan ha uno scopo. E un sito web. La sua ansia paralizzante sembra dissolta. È sicuro di sé e popolare. Adesso è *Evan Hansen*. Non è più invisibile per Zoe, la ragazza dei suoi sogni, e i genitori di Connor lo accolgono nel disperato tentativo di sapere di più sul figlio perduto. Evan sa che quello che sta facendo è sbagliato, ma tutta la storia che ha messo in piedi sta davvero aiutando delle persone. Compreso lui. Grazie a una bugia, la sua vita è cambiata e ora sente di essere finalmente parte di qualcosa. Ma tutto ha un prezzo. E quando la verità minaccia di emergere, Evan si trova a dover fronteggiare di nuovo il suo peggior nemico: se stesso. Dai creatori del musical che ha fatto impazzire l’America, *Dear Evan Hansen* , arriva in libreria il romanzo ispirato al grande successo di Broadway e da mesi in vetta alle classifiche del *New York Times*. Un vero e proprio fenomeno che ha conquistato la mente e il cuore di tantissimi giovani e non. Perché *Caro Evan Hansen* è una storia attuale e necessaria, divertente e profonda al tempo stesso: la storia perfetta per chiunque, almeno una volta nella vita, si sia sentito solo o diverso.

Carezze selvagge

Inghilterra, 1564 – Celia Sutton non può rifiutare l’offerta della Regina Elisabetta I di fare parte della delegazione in partenza per la Scozia, tuttavia è molto turbata per la presenza di John Brandon. L’incontro tra loro riapre infatti vecchie ferite e riporta Celia indietro di tre anni, a quando ancora coltivava speranze e sogni d’amore. Durante il viaggio, tuttavia, l’astio si trasforma a poco a poco in una bruciante attrazione che la porta, suo malgrado, a dividere con il gentiluomo momenti di passione infuocata. E così, tra accesi litigi e baci incandescenti, tra parole rabbiose e fremiti della pelle, una debole luce si riaccende nel cuore di Celia. Ma la crudele realtà, ancora una volta, è in agguato.

Caravaggio

Michelangelo Merisi da Caravaggio lived the darkest and most dangerous life of any of the great painters. The worlds of Milan, Rome and Naples through which Caravaggio moved and which Andrew Graham-Dixon describes brilliantly in this book, are those of cardinals and whores, prayer and violence. On the streets surrounding the churches and palaces, brawls and swordfights were regular occurrences. In the course of this desperate life Caravaggio created the most dramatic paintings of his age, using ordinary men and women – often prostitutes and the very poor – to model for his depictions of classic religious scenes. Andrew Graham-Dixon’s exceptionally illuminating readings of Caravaggio’spictures, which are the heart of the book, show very clearly how he created their drama, immediacy and humanity, and how completely he departed from the conventions of his time.

Cara Napoli

Lorenzo Marone non è solo uno scrittore di romanzi di successo, è anche un acuto osservatore di tutti i piccoli e grandi fatti di cronaca della sua città, Napoli, e un collezionista di storie e di incontri, i “Granelli” della sua rubrica settimanale su “la Repubblica” di Napoli.
Dalla leggenda della sirena Partenope alle celebrazioni in onore di Totò, passando per l’arteteca e Higuaín, una guida molto sui generis a una città che, mai come adesso, è al centro dell’interesse del grande pubblico, sul piccolo e grande schermo e in libreria. Una lettura appassionante e un regalo prezioso, per napoletani e non. Perché Napoli è una filosofia di vita, una continua e stupenda contraddizione: forse comprenderla ci aiuterà a vivere meglio. **
### Sinossi
Lorenzo Marone non è solo uno scrittore di romanzi di successo, è anche un acuto osservatore di tutti i piccoli e grandi fatti di cronaca della sua città, Napoli, e un collezionista di storie e di incontri, i “Granelli” della sua rubrica settimanale su “la Repubblica” di Napoli.
Dalla leggenda della sirena Partenope alle celebrazioni in onore di Totò, passando per l’arteteca e Higuaín, una guida molto sui generis a una città che, mai come adesso, è al centro dell’interesse del grande pubblico, sul piccolo e grande schermo e in libreria. Una lettura appassionante e un regalo prezioso, per napoletani e non. Perché Napoli è una filosofia di vita, una continua e stupenda contraddizione: forse comprenderla ci aiuterà a vivere meglio.

Capitalismo e libertà

Pubblicato per la prima volta nel 1962, “Capitalismo e libertà” è divenuto in poco tempo un classico del pensiero liberale del Novecento. Milton Friedman, Premio Nobel per l’Economia nel 1976, in queste pagine produce un’argomentata difesa del libero mercato, come condizione indispensabile per lo sviluppo di una società libera e come strumento migliore per realizzare fini socialmente condivisi. Passando in rassegna diversi ambiti in cui lo Stato interviene per regolare la vita degli individui, poco alla volta delinea un nuovo modo di concepire il ruolo del settore pubblico. Dalle politiche commerciali al sistema finanziario internazionale, dalle politiche fiscali alla lotta contro la povertà e le discriminazioni, dall’educazione al mercato del lavoro e allo Stato sociale, Friedman suggerisce strategie innovative per ridisegnare i confini fra autonomia individuale e intervento pubblico – ancora attuali a quasi cinquant’anni dalla pubblicazione.