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Provocanti seduzioni

3 romanzi in 1
Un negozio specializzato in matrimoni. Un libro dal contenuto piccante. E sei protagonisti desiderosi di mettere in atto le fantasie più segrete…
SOGNO PROIBITO di Vicky Lewis Thompson
Lindsay ha una cotta per il suo vicino di casa, di cui ascolta le performance erotiche ogni notte e che incontra ogni sabato in lavanderia. Purtroppo lui è un fotografo sempre attorniato da splendide modelle e lei crede di non avere nessuna speranza. Finché, un giorno, lui le rivela il suo sogno…
FANTASIA EROTICA di Carly Phillips
Alla vigilia delle nozze, Regan scopre che il suo noioso fidanzato la tradisce. E il momento giusto per ribellarsi, e per dimostrare tutta la propria femminilità! In un negozio ha trovato un libro sulla seduzione ed è decisa a seguirne i consigli. Le manca solo l’uomo giusto…
PROPOSTA INDECENTE di Janelle Denison
Leah è stanca di uomini che non danno alcuna importanza al sesso. Ora vuole scoprire e sperimentare tutte le gioie dell’erotismo. E visto che, innanzitutto, è necessario imparare a socializzare, propone al migliore amico di suo fratello un weekend di passione…

Proibito

Inghilterra, 716
In un’epoca in cui potere e passione, corruzione e coraggio, violenza e orgoglio si intrecciano in modo inscindibile, lady Rowena lotta disperatamente per non perdere il poco che le è rimasto. La morte del padre l’ha lasciata alla mercé di uomini avidi e senza scrupoli che vogliono servirsi di lei per i propri biechi scopi, ma lungi dal lasciarsi piegare l’indomita gentildonna trama la sua vendetta. L’occasione si presenta inaspettata in un giorno di mercato, quando si imbatte per caso in uno schiavo in catene che fin dal primo istante la colpisce per l’aura di forza che lo circonda. Sfidando le convenzioni e il buonsenso, Rowena lo compra, offrendogli la libertà in cambio del suo aiuto e donandogli infine anche il suo amore incondizionato. Ma l’impresa che lui dovrà portare a termine per tornare libero è quanto mai pericolosa, richiede coraggio indomito, volontà d’acciaio, e con ogni probabilità è destinata a fallire. E malgrado l’attrazione fatale che li unisce, lui e Rowena vengono da mondi troppo diversi. Tutto, fra loro, è proibito.

Pride: About Austen’s Lessons series

Emilia è una donna forte e indipendente. Nella vita ha concentrato le sue energie nella carriera, trasformando i suoi sogni in un lavoro.
È la crisi emotiva di Clotilde, la sua migliore amica, a portarla ad Amsterdam, trattenendola in città fino alla vigilia di Natale.
Di certo non immaginava che quella decisione finisse per farla ritrovare con il cuore in gola per colpa di un uomo!
Aveva promesso a se stessa di concedersi una pausa dalle relazioni, ma quegli occhi color serenity, così chiari e tormentati, non riescono a non attrarla.
Peccato che appartengano ad Ares, un uomo nichilista ed egoista, il cui cuore è andato perso sotto molti strati di paura.
C’è solo una persona alla quale mostra la sua vera anima, l’unica per cui farebbe di tutto: suo fratello adottivo Josh.
È stato lui a dargli la forza di andare avanti ogni volta che il destino gli si è accanito contro.
Negli anni Ares ha imparato a prendere tutto ciò di cui ha voglia: che si tratti di una notte di piacere, di una corsa nell’oceano gelato, o di un’emozione a cui non sa dare il nome.
Nel momento in cui incrocia Emilia, decide che vuole lei. Non gli importa che sia un’amica di Elis, la ragazza che sta evitando da settimane, né se rischia di creare un problema a Josh. Lui desidera conoscerla, sapere come fanno i suoi occhi a perdersi in un cielo stellato quando si trovano in una stanza buia, scoprire qual è il pensiero che ogni tanto si affaccia nella sua mente offuscandole il sorriso.
Emilia, però, non sembra intenzionata a cedergli. Il suo orgoglio affascina Ares, al punto tale da metterlo davanti alla più spaventosa delle domande: se fosse lei la donna che può far tornare il suo cuore ad amare?
* * *
Estratto:
«Non sono come James Dean.»
«Ti prego, Ares, tu sei proprio come lui: bello e dannato!» sputò fuori, prima di rendersene conto.
Poi lo fece, comprese ciò che aveva dichiarato; il suo sguardo si colorò d’imbarazzo, ma cercò di buttarlo in un angolo della sua mente. Non smise di sfidarmi, né abbassò la testa.
Ecco, così mi piaceva…
«Ah, sono bello…» la stuzzicai io.
Non avevo nessuna intenzione di fingere di non aver capito la sua frase. In fondo, me l’aveva servita su un piatto d’argento.
Il rossore sulle sue guance si accentuò, ma la fierezza del suo sguardo non accennò a diminuire.
«Oppure dannato» cercò di riprendersi.
Dannato lo ero di sicuro. Non immaginava nemmeno quanto!
«Ricciolina» la fissai per un paio di secondi, facendo un passo verso di lei.
«Ti ho già detto di chiamarmi Emi…».
La frase le morì in gola, non appena poggiai l’indice sulle sue labbra.
«La tua asserzione potrebbe considerarsi un’avance» e senza resistere, afferrai di nuovo un suo riccio, arrotolandolo tra le mie dita.
Dieci secondi. Ecco quanto durò il silenzio tra noi. Dieci secondi di assoluta perfezione, in cui io non ero io e lei non era lei. Eravamo particelle elementari di energia luminosa, attratte l’una verso l’altra da una forza incontrollabile.
. ** *_*** ** *_*** ** *_*** ** *_*** ** *_*** ** *_*** ** *_*** ** *_*** ** *_*** ____
Nota dell’autrice:
Questo libro è auto conclusivo.
Fa parte della serie “About Austen’s lessons series”
Il primo volume è Prejudice.
**
### Sinossi
Emilia è una donna forte e indipendente. Nella vita ha concentrato le sue energie nella carriera, trasformando i suoi sogni in un lavoro.
È la crisi emotiva di Clotilde, la sua migliore amica, a portarla ad Amsterdam, trattenendola in città fino alla vigilia di Natale.
Di certo non immaginava che quella decisione finisse per farla ritrovare con il cuore in gola per colpa di un uomo!
Aveva promesso a se stessa di concedersi una pausa dalle relazioni, ma quegli occhi color serenity, così chiari e tormentati, non riescono a non attrarla.
Peccato che appartengano ad Ares, un uomo nichilista ed egoista, il cui cuore è andato perso sotto molti strati di paura.
C’è solo una persona alla quale mostra la sua vera anima, l’unica per cui farebbe di tutto: suo fratello adottivo Josh.
È stato lui a dargli la forza di andare avanti ogni volta che il destino gli si è accanito contro.
Negli anni Ares ha imparato a prendere tutto ciò di cui ha voglia: che si tratti di una notte di piacere, di una corsa nell’oceano gelato, o di un’emozione a cui non sa dare il nome.
Nel momento in cui incrocia Emilia, decide che vuole lei. Non gli importa che sia un’amica di Elis, la ragazza che sta evitando da settimane, né se rischia di creare un problema a Josh. Lui desidera conoscerla, sapere come fanno i suoi occhi a perdersi in un cielo stellato quando si trovano in una stanza buia, scoprire qual è il pensiero che ogni tanto si affaccia nella sua mente offuscandole il sorriso.
Emilia, però, non sembra intenzionata a cedergli. Il suo orgoglio affascina Ares, al punto tale da metterlo davanti alla più spaventosa delle domande: se fosse lei la donna che può far tornare il suo cuore ad amare?
* * *
Estratto:
«Non sono come James Dean.»
«Ti prego, Ares, tu sei proprio come lui: bello e dannato!» sputò fuori, prima di rendersene conto.
Poi lo fece, comprese ciò che aveva dichiarato; il suo sguardo si colorò d’imbarazzo, ma cercò di buttarlo in un angolo della sua mente. Non smise di sfidarmi, né abbassò la testa.
Ecco, così mi piaceva…
«Ah, sono bello…» la stuzzicai io.
Non avevo nessuna intenzione di fingere di non aver capito la sua frase. In fondo, me l’aveva servita su un piatto d’argento.
Il rossore sulle sue guance si accentuò, ma la fierezza del suo sguardo non accennò a diminuire.
«Oppure dannato» cercò di riprendersi.
Dannato lo ero di sicuro. Non immaginava nemmeno quanto!
«Ricciolina» la fissai per un paio di secondi, facendo un passo verso di lei.
«Ti ho già detto di chiamarmi Emi…».
La frase le morì in gola, non appena poggiai l’indice sulle sue labbra.
«La tua asserzione potrebbe considerarsi un’avance» e senza resistere, afferrai di nuovo un suo riccio, arrotolandolo tra le mie dita.
Dieci secondi. Ecco quanto durò il silenzio tra noi. Dieci secondi di assoluta perfezione, in cui io non ero io e lei non era lei. Eravamo particelle elementari di energia luminosa, attratte l’una verso l’altra da una forza incontrollabile.
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Nota dell’autrice:
Questo libro è auto conclusivo.
Fa parte della serie “About Austen’s lessons series”
Il primo volume è Prejudice.

Poesie e canzoni

Mentre deve essere rifiutata l'interpretazione di molta critica reazionaria, che fa del marxismo brechtiano il ricorso ad una macchina ideologica per sfuggire come che sia al nichilismo e per dare una forma qualsiasi alla propria vita e opera (interpretazione, d'altronde, cosi miseramente
psicologica che, anche biograficamente vera, non spiegherebbe niente), bisogna pur dire che la contemplazione della morte e del nulla non abbandona mai Brecht e che grandezza sua, cioè della poesia di cui era latore, è proprio la suprema correzione di traiettoria che conferisce al proprio lavoro riuscendo a dirigerlo verso l'oggetto, gli altri, l'avvenire senza mai coprire però la cavità buia dell'esistenza né il rumor delle macine della storia, troppo pazienti per non sembrare, o essere, diaboliche. Poeta che sapeva bene come la semplicità sia unico davvero esatto riflesso dell'inestricabile e la chiarezza sola immagine adeguata del caos, Brecht si conferma il più vero e probabilmente l'unico «poeta morale » del socialismo; lui che le mode non sfiorano perché ha accettato di essere, un giorno, consunto dalla storia e in essa risolto: « Scrivo le mie parole in una lingua durevole perché temo che molto ci voglia finché siano adempiute».

Physique du rôle

In Psysique du rôle, il regista Andrea Marchesini è alle prese con il suo nuovo film: un fanta-horror sulla licantropia, in un’Umbria che sembra la Transilvania. Durante le riprese tutto procede per il verso giusto, finché l’attore che è stato scartato per la parte del protagonista non irrompe sul set… A volte i mostri della notte possono essere più vicini di quanto si creda. **
### Sinossi
In Psysique du rôle, il regista Andrea Marchesini è alle prese con il suo nuovo film: un fanta-horror sulla licantropia, in un’Umbria che sembra la Transilvania. Durante le riprese tutto procede per il verso giusto, finché l’attore che è stato scartato per la parte del protagonista non irrompe sul set… A volte i mostri della notte possono essere più vicini di quanto si creda.

Persa in Te

**Un’ardente e sensuale commedia romantica dell’autrice di best-seller internazionali, Christina Ross.**
Dopo anni di gavetta a New York, sto per fare il colpo della mia carriera… Quando nella mia vita arriva lui e sconvolge tutto.
**”Lui” sarebbe Hunter Steele, bello da impazzire e conduttore di un noto reality dal titolo *Teenager Tremende*.**
Io mi chiamo Julia Jacobs e proprio nel giorno della mia promozione a sub-agente della talent agency CAA metto sotto contratto Pepper Winters, figlia di un miliardario e con un incredibile seguito sui social, che vuole partecipare alla prossima stagione del velenosissimo reality di Hunter.
**A. Qualunque. Costo.**
Il problema è che, durante l’incontro tra Pepper, me e Hunter per decidere come inserirla nello spettacolo, io non riesco a togliergli gli occhi di dosso. È alto, bruno, bello e ha una cosa nei jeans che sembra un maledetto serpente.
**In altre parole, non è proprio il tipo di uomo dal quale devo farmi distrarre in questo momento. Dopo tutto, ho una scadenza entro la quale devo dimostrare alla CAA le mie capacità. Se ci riesco? Diventerò agente associato. Ma in caso negativo? Avrò perso il lavoro.**
Con Hunter che ci prova con me, come diavolo posso riuscire a concentrarmi sul lavoro? All’inizio, faccio del mio meglio per resistergli, ma dalla fine della mia relazione precedente sono ormai passati quattro anni, e comincio ad abbassare la guardia. Dovrei dare una possibilità a Hunter? O dovrei lasciarlo perdere quando vengo a sapere del suo passato da playboy…?
**Sono rimasta scottata una volta. Non voglio rischiare di nuovo. Per quanto io voglia credere a Hunter, quando mi dice che ha ormai superato il periodo in cui si era guadagnato la reputazione di aver portato a letto più donne di quante se ne possano contare, mi chiedo se posso fidarmi di lui.**
E se mi lascio andare, tra lui e me funzionerà…?
**Grazie al talento di Christina Ross per le situazioni romantiche, di humor e spirito, e i personaggi che amate e non dimenticherete più, *Persa in te* lascerà i lettori con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.**

Per Volere Del Re

Inghilterra, 1154 – Nella vita di Roen de Galliard non c’è posto per l’amore. Tuttavia, quando il valoroso e aitante guerriero viene incaricato dal re Enrico II di scoprire chi sia il traditore che si annida nel castello di Woodshadow e che minaccia la vita di lady
Lenora, non gli resta che obbedire. Le cose si fanno più complicate quando, per proteggere la bellissima giovane, Roen si vede costretto a sposarla mentre Lenora lo detesta con tutta se stessa. Come se non bastasse, la loro vita matrimoniale non inizia certo sotto i migliori auspici dal momento che i due verranno tenuti separati da malintesi e cospirazioni di corte, che alla fine però…

Per un colpo di sole

> Ci sono un sacco di motivi per cui le donne preferiscono un colorista a un altro. Alcune possono sceglierti perché il tuo cane è della stessa razza del loro, oppure perché apprezzano il tuo look. Certe, poi, vanno solo dagli uomini perché vogliono sentirsi addosso delle mani maschili. Poi ci sono le cosiddette “banderuole editoriali”, che si rivolgono solo a chi è stato citato nell’ultimo numero di *Elle* o *Allure*. Ma qualsiasi sia il motivo che le ha portate da te la prima volta, se non sei brava a fare la tinta ci mettono un attimo a piantarti in asso.
> Il che significa niente errori. Mai. Sono concessi più errori a un chirurgo durante un’operazione al cervello che a un colorista. Non fraintendetemi. Non sto dicendo che quello che faccio io si trovi allo stesso livello della neurochirurgia. Detto tra noi, sono solo capelli. Ma un certo tipo di donne ci tiene ai propri capelli. E molto.
Benvenuti a New York e benvenuti nel salone di bellezza di Jean-Luc, il posto più chic e costoso per farsi una tinta (perfetta) e intanto spettegolare sulle e colle vicine di poltrona: attrici e modelle, miliardarie e donne in carriera. In questo ambiente frivolo e modaiolo, zeppo di donne(e di uomini) disposte a tutto per una manciata di colpi di sole si muove Georgia, un’abilissima colorista specializzata nel biondo. Non sarà facile, per una ragazza di provincia come lei, misurarsi con colleghi perfidi, un capo ambiziosissimo e, soprattutto, con una clientela ricca, incontentabile e viziata. Quando poi ci si mette anche l’amore, la situazione si complica… Un romanzo frizzante e romantico, ambientato in uno dei luoghi più amati dalle donne.

Peep show

Andy Wharol predisse che in futuro tutti avrebbero avuto quindici minuti di celebrità. Per Nicola Presci, uno dei tanti prodotti della moderna industria delle star, quei quindici minuti sono stati quanto di più emozionante e travolgente si possa immaginare. Gli autografi, le lusinghe sessuali, le terrazze del centro. Ma ora, solo pochi anni dopo, di quel tempo glorioso non resta più nulla, a parte i rimpianti, un appartamento troppo grande di cui non riesce a pagare l’affitto e un paio di foto nelle pizzerie con il braccio sulla spalla del gestore. Di che cosa sono fatti i minuti che verranno? Di che cosa è fatta l’oscurità? Silenzio, gocce EN e lunghissime notti di insonnia. Ma Nicola, sempre più stordito da pianti improvvisi e incontrollabili scatti d’ira, non è disposto ad arrendersi. Così, quando gli viene offerta l’ultima occasione perché il suo nome torni a essere urlato, non intende farsela sfuggire e, a costo di scoprire che realizzare il sogno più grande potrebbe significare distruggere tutti gli altri, si inoltra dentro le poche meraviglie e i molti incubi del suo personale e spietato peep show.

Parole nel vuoto

Come vestirsi? Come arredare la propria casa? Che cosa mangiare? Come comportarsi in società? A queste domande elementari e angosciose diede risposte oggi più che mai giuste e sorprendenti uno dei grandi architetti del nostro tempo, il viennese Adolf Loos (1870-1933), di cui presentiamo in questo volume, per la prima volta in Italia, gli scritti più importanti. Già nei primi saggi, scritti a commento della Esposizione di Vienna per il Giubileo del 1898, vediamo che sarti da uomo e da donna, ebanisti, carrozzieri, valigiai, decoratori, mobilieri, arredatori e sostenitori dell’arte applicata vengono sottoposti da Loos a una critica sferzante, e diventano pretesto per un attacco a tutto un modo di vita che egli considerava già marcio. Ma la sua chiaroveggenza andava più in là: le devastazioni, oggi palesi, prodotte da tanti tristi connubi fra arte e industria, la snobistica volgarità degli arredatori, il culto avvilente del pittoresco, la bassezza di ogni tentativo di ‘arte nazionale’, il rapporto turistico col passato, dominante nella psiche dei ‘nuovi ricchi’ della cultura – tutto questo Loos ha saputo vedere già allora, semplicemente osservando gli oggetti che lo circondavano. Come il suo amico Karl Kraus, egli aveva il dono di cogliere in ogni minuzia della vita quotidiana la miseria e gli splendori di tutta una civiltà. Non solo: con generoso spirito pratico e una commovente fiducia nella capacità di migliorarsi della società – unita a una perfetta lucidità nel vederne le vergogne – Loos offriva anche soluzioni, voleva aiutare a vivere – e ci riusciva anche, oltre tutto per le sue splendide doti di scrittore, per l’immediatezza, la sobrietà, la verve, per la carica invincibile di simpatia che ha la sua prosa. A proposito del suo famoso saggio “Ornamento e delitto”, Le Corbusier scrisse: «Loos è passato con la scopa sotto i nostri piedi e ha fatto una pulizia omerica, esatta, sia filosofica che lirica». Il risultato di quella ‘pulizia omerica’ fu una nuova concezione dello spazio e dell’abitazione che Loos imponeva, nei suoi edifici, con l’autorità dei grandi maestri. Spesso rivoluzionario nelle soluzioni, eppure legato come pochi alla grande tradizione architettonica e artigianale, Loos è un caso di clamorosa indipendenza di spirito nel nostro secolo. Molti architetti, e non dei minori, hanno derivato ricchi insegnamenti dalla sua opera; ma tutti gli architetti possono riconoscere in lui l’unico che sia riuscito a condurre una critica radicale (e spesso anche esilarante) della figura sociale dell’architetto contemporaneo, l’unico che – grande architetto – abbia saputo scrivere tranquillamente: «È noto che non annovero gli architetti fra gli esseri umani».

Paramhansa Yogananda: Una biografia

Con riflessioni e ricordi personali
Questo libro entusiasmerà i milioni di lettori dell’Autobiografia di uno yogi di Yogananda e tutti coloro che desiderano lasciarsi ispirare da questo grande maestro.
E’ l’unica biografia completa del grande Maestro scritta da un suo discepolo diretto e contiene molte storie inedite sulla sua vita, sentite raccontare direttamente o vissute insieme a lui dall’Autore: alcune deliziosamente umane, altre profondamente edificanti, molte che contengono miracoli al pari di quelli narrati nella Bibbia.
Grazie alla sua vivida memoria, Kriyananda ci regala racconti affascinanti in un’ispirante immagine a tutto tondo, cogliendone tutti gli aspetti del grande guru: la sua saggezza, il suo umorismo, la sua gioia contagiosa, il suo amore infinito.
Senti il potere della coscienza divina di Yogananda attraverso l’amorevole racconto di uno dei suoi pochi discepoli diretti tuttora viventi! Una biografia imperdibile!

Otto Anni Di Guerra in Gallia. de Bello Gallico Riciclato

Seconda edizione de “Il mio amico Giulio Cesare. Notizie dalla guerra in Gallia.” Nuova copertina, nuovo titolo, qualche modifica migliorativa al testo, due appendici sui Galli e i Germani e sulla Foresta Ercinia ma sostanza inalterata: un ipotetico collaboratore di Cesare racconta gli otto anni di campagna rivolgendosi ai meno informati, ai semplici cittadini, ai giovani, alla plebe. Usa un linguaggio adatto a loro, non ai Senatori che conoscono nel dettaglio gli avvenimenti perché hanno esaminato con scrupolosa attenzione le relazioni inviate da Giulio durante il conflitto. In poche parole, si tratta del remake del “De Bello Gallico,” scritto in forma colloquiale, rapida, efficace, con i termini della lingua parlata, come se le straordinarie gesta di Cesare in Gallia fossero raccontate a un vecchio amico al bar sotto casa. Non è il solito libro di storia, è la cronaca della guerra in Gallia, avvincente, scritta senza fronzoli. Si legge in un fiato.

Ossessioni Intime

Il Libro 2 della trilogia completa dell’autrice bestseller del New York Times L’attesissimo sequel di Relazioni Intime   A Lenkarda, la principale colonia Krinar sulla Terra, Mia è completamente alla mercé di Korum. Non avendo alcun modo di fuggire e non sapendo assolutamente come utilizzare la più elementare tecnologia Krinar, non ha altra scelta che fidarsi del K che l’ha portata lì—l’amante che lei ha tradito.   L’alieno manterrà la propria promessa di riportarla a casa o è destinata a rimanere sua prigioniera per sempre? Può un essere umano diventare parte della società Krinar? Korum la ama o desidera solo possederla?   Continuate a leggere per scoprirlo…

Orlando Furioso e Cinque canti

L’Orlando ariostesco, poema nato dalla fusione dell’epica carolingia con quella bretone, esce in tre diverse edizioni, rispettivamente nel 1516, nel 1521 e nel 1532. Ogni edizione si distingue per evidenti variazioni di tipo linguistico. I Cinque Canti, invece, sono stati scritti da Ludovico Ariosto con l’idea di aggiungerli ai quaranta della prima edizione. Un’aggiunta che non è poi stata inserita in nessuna delle due versioni successive ed è rimasta quindi isolata e accantonata dall’autore.
Oggi questo poema è edito da UTET in versione digitale,impreziosita da un curatissimo apparato critico.

Opere scelte

Scrittore controcorrente e di straordinaria modernità, Carlo Dossi (1849-1910) appariva ai suoi contemporanei addirittura bizzarro e soprattutto in aperto contrasto col linguaggio letterario tradizionale. Fin dalle sue prime prove narrative egli si era infatti posto in posizione polemica nei confronti del modello linguistico fiorentino e manzoniano, considerando la lingua creazione personale di ogni scrittore, dichiaratamente autonoma da qualsiasi riferimento esterno. Ne offrono la prova gli scritti qui raccolti dove il personalissimo linguaggio dello scrittore impasta elementi dialettali a termini arcaici, insoliti e ricercati, creando un caleidoscopio di immagini ora curiose e divertenti, ora grottesche e amare, sempre imprevedibili e capaci di stupire. **

Odessa Star

Cè una cosa più triste di arrivare a cinquantanni e accorgersi di non aver realizzato i propri sogni: lamentarsene. E lamentarsi è proprio quello che Fred Moorman fa in continuazione, travolto dalla più classica delle crisi di mezza età. Della signora De Bilde che non raccoglie gli escrementi del cane dal giardino condominiale; di sua moglie Cristina che gli ha confessato di vederlo ormai come un inutile vestito sdrucito, e di David, un figlio adolescente che lo troverebbe meno patetico se avesse una jeep Cherokee ultimo modello, invece della solita e ridicola utilitaria. Quando però una sera, in un cinema di Amsterdam, Fred riconosce Max G. un vecchio compagno di scuola scapestrato e poco promettente e lo trova impeccabilmente vestito, sicuro di sé, in compagnia di una donna meravigliosa e scortato da un gorilla armato, non può che lamentarsi, per lennesima volta, di aver sbagliato tutto nella vita. Al momento dei saluti, però, inaspettatamente Max invita Fred a passare a trovarlo: può aiutarlo a dare una scossa alla sua noiosa esistenza, se gli va. Fred non ci pensa su due volte. È disposto a tutto per recuperare lammirazione del figlio e la stima della moglie, per cui stringe amicizia con Max e la sua guardia del corpo, Richard. Sa che i due vivono al limite della legalità e che intorno a loro si ingarbuglia una serie infinita di affari pericolosi, ma ha deciso: anche lui desidera i soldi, il successo e il carisma di Max. Ma quando, dopo improvvise sparizioni, sequestri lampo, quiz televisivi truccati e maestosi funerali, Fred capisce di essersi spinto troppo oltre e cerca di prendere le distanze da quelle compagnie, una verità inaspettata verrà a galla, una verità che gli farà capire di essere sempre stato soltanto una pedina nelle mani di Max, e delle persone più insospettabili.