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Testi gnostici

“L’albero della vita degli immortali, manifestato dal volere di Dio, è sito nella parte settentrionale del paradiso, per rendere immortali le anime dei santi, quelle che provengono dalle opere della povertà, allorché avverrà il termine dell’eòne. Il colore dell’albero della vita è come il sole; i suoi rami sono belli; le sue foglie sono come quelle del cipresso; il suo frutto è splendente come grappoli d’uva; la sua altezza raggiunge il ciclo. Vicino a esso si trova l’albero della gnosi, il quale ha la forza di Dio; il suo splendore è come la luna, quando è molto splendente; i suoi rami sono belli; le sue foglie sono come le foglie di fico; il suo frutto è come i buoni e magnifici datteri. Esso è sito nella parte settentrionale del paradiso per scuotere le anime dal sonno dei demoni, affinchè vengano dall’albero della vita, mangino del suo frutto, e condannino le potenze e i loro angeli.”

Terra crudele

Nelle inospitali terre dello Utah, durante l’inverno del 1888, la trentasettenne Deborah Tyler aspetta che suo marito Samuel, che si guadagna da vivere come carradore, torni a casa da un viaggio di lavoro. È pieno inverno, Samuel ha un ritardo di settimane, e Deborah si sta preoccupando. Deborah vive a Junction, una piccola città di sette famiglie mormone, tutte lontane dalle rigide regole della chiesa, disseminate lungo il fondo di un canyon, e riesce a mettere da parte qualcosa curando frutteti e creando guanti da lavoro. Isolati dalle scogliere di roccia rossa che circondano la città, lei e i suoi vicini vivono separati dal mondo esterno, guardati con sospetto dai fedeli mormoni che mettono in discussione la profondità della loro fede. Quando una notte, uno sconosciuto, inseguito da un maresciallo federale si presenta disperato sulla soglia di casa in cerca di rifugio, Deborah non può fare a meno di accoglierlo, mettendo in moto una catena di eventi che stravolgeranno la sua vita. L’uomo, un devoto mormone, è in fuga dal governo degli Stati Uniti, che ha stabilito che la pratica della poligamia è un reato. Deborah e suo marito, pur non praticando la poligamia, fanno parte di una rete che aiuta coloro che sono perseguitati dalla legge. Gli uomini si presentano nella loro fattoria e, utilizzando un apposito linguaggio in codice, ricevono cibo, riposo notturno e una guida sino al prossimo avamposto. La donna accoglie perciò il fuggiasco, garantendogli rifugio. Eppure, non tutto è ciò che sembra, e quando il maresciallo viene ferito gravemente, Deborah e il migliore amico di suo marito, Nels Anderson, dovranno affrontare scelte difficili che metteranno in discussione la loro fede e il futuro di entrambi.

Teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta: E altri scritti

La “Teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta”, pubblicato nel 1936, segna uno spartiacque nel pensiero economico, contrapponendo all’impostazione tradizionale una alternativa con la quale non sarà più possibile evitare il confronto. Keynes studia “le forze che determinano variazioni del volume della produzione e dell’occupazione a livello globale”. L’approccio, chiaramente innovativo, costituisce l’atto di nascita della macroeconomia.

Tentare un libertino (I Romanzi Classic)

Dopo essere stata abbandonata sull’altare per la seconda volta, la beniamina del ton Gwen Maudsley è giunta a una conclusione: se essere simpatica, dolce e impeccabile non le ha portato niente di buono, allora è arrivato il momento di divertirsi senza curarsi della reputazione e della morale. E Alexander Ramsey è l’uomo adatto a farle da maestro. Spavaldo e libertino, Alex è noto per il suo turbolento passato e, da sempre, segretamente innamorato di lei. Così quando Gwen gli chiede di insegnarle a essere spregiudicata, sa bene che la tentazione sarà irresistibile..

Televisione

Con l’introduzione del digitale terrestre e delle pay tv, la televisione sta vivendo una trasformazione epocale. Anche il modo di guardare la tv sta cambiando rapidamente. Non è più il tempo dell’utente passivo: il pubblico cerca sempre di più un prodotto su misura, che spesso paga, in un certo senso confezionando da sé il palinsesto che preferisce. Se «il medium è il messaggio», ogni medium produce contenuti propri e risponde in maniera originale alle esigenze della società. Nel caso della televisione vale anche il contrario: la società stessa viene, sempre di più, condizionata a sua volta dal mezzo televisivo. Nella nostra storia siamo così passati da una televisione di classe, specchio di un’élite del paese, a una televisione ritagliata attorno al consenso esclusivo ed escludente della maggioranza, per arrivare oggi a una tv sempre più attenta alla moltitudine, la nuova società plurale nella quale siamo immersi. Di questi mutamenti della tv e delle loro profonde ricadute sulla realtà italiana, Carlo Freccero parla in modo illuminante e provocatorio, in un libro denso di idee e di contenuti. **
### Sinossi
Con l’introduzione del digitale terrestre e delle pay tv, la televisione sta vivendo una trasformazione epocale. Anche il modo di guardare la tv sta cambiando rapidamente. Non è più il tempo dell’utente passivo: il pubblico cerca sempre di più un prodotto su misura, che spesso paga, in un certo senso confezionando da sé il palinsesto che preferisce. Se «il medium è il messaggio», ogni medium produce contenuti propri e risponde in maniera originale alle esigenze della società. Nel caso della televisione vale anche il contrario: la società stessa viene, sempre di più, condizionata a sua volta dal mezzo televisivo. Nella nostra storia siamo così passati da una televisione di classe, specchio di un’élite del paese, a una televisione ritagliata attorno al consenso esclusivo ed escludente della maggioranza, per arrivare oggi a una tv sempre più attenta alla moltitudine, la nuova società plurale nella quale siamo immersi. Di questi mutamenti della tv e delle loro profonde ricadute sulla realtà italiana, Carlo Freccero parla in modo illuminante e provocatorio, in un libro denso di idee e di contenuti.

Téchne. Le radici della violenza

La parola téchne esprime il modo in cui i Greci pensavano l’agire dell’uomo: per sua natura fondato sul divenire, sull’oscillare delle cose tra l’essere e il nulla. Le radici della violenza e dell’alienazione dell’Occidente stanno proprio qui, nell’idea che l’essere nasca e finisca nello stesso nulla, a cui così si riduce il senso stesso dell’esistenza. Osservando la situazione mondiale così come si presentava alla fine degli anni Settanta, Emanuele Severino ha inquadrato l’anima più profonda della nostra società. La guerra fredda, il socialismo reale, il terrorismo, l’evoluzione del Partito comunista, la presenza e l’influenza della Chiesa in Italia sono il punto di partenza per presentare il cuore della propria ricerca: il trionfo della tecnica nella struttura filosofica occidentale. Un itinerario doppio che, indagando le origini e i tratti costanti del pensiero europeo e nordamericano, ci presenta un quadro profondo della situazione attuale e traccia le linee per il nostro futuro.

Teatro Da Camera

Nei primi mesi del 1907, dopo una già lunga e accidentata carriera di autore drammatico, Strindberg si trovò a disporre di un teatro dove mettere in scena sue opere vecchie e nuove: il «Teatro intimo» di Stoccolma, creato sul modello del «Kammerspielhaus» di Max Reinhardt. Per questo teatro egli scrisse, in soli sei mesi, un gruppo di opere che rappresentano, in ogni senso, la punta estrema della sua produzione drammatica: articolate come una serie di composizioni musicali (Opus 1, 2, 3, 4), «Temporale», «Casa bruciata», «Sonata di fantasmi», «Il pellicano» (a cui fece seguito, a distanza di un anno e mezzo, «Il guanto nero», Opus 5) rielaborano e condensano al massimo grado alcune grandi ossessioni che hanno accompagnato la vita di Strindberg. La casa, il fuoco, la resa dei conti, motivi simbolici che erano già costantemente presenti in tutta l’opera precedente, vengono portati nel «Teatro da camera» a un confronto ultimativo, che si impone con la lucidità dell’allucinazione. In questi testi, come in molte parti dei romanzi autobiografici, la visione parossistica, surriscaldata di Strindberg sembra non sopportare la distanza dell’immagine, «brucia» la metafora per trasformarla in lettera, e viene così irretita nella «fatalità» della lettera, in una partita inesorabile di dare e avere, dove ogni segno, anche il più incongruo e irrelato, sposta la bilancia di una macchinosa contabilità cosmica. Arrivato all’ultima fase della sua vita, Strindberg accentua sempre di più la sua caratteristica capacità di passare fulmineamente attraverso forme nuove, senza soffermarsi, portato da una passione che guarda oltre il risultato letterario, preoccupato di sgombrare lo spazio per una sola scena, impossibile e sempre latente: il terribile «risveglio» di un universo di sonnambuli.

Tè e tenerezza

Da Londra al sonnolento villaggio di Bishopbridge il passo non è breve, ma Flora decide di compierlo quando eredita dallo zio la metà di una casa d’aste che versa in cattive acque. Sbarca dunque in paese determinata a rimettere in sesto l’attività di famiglia, benché le sue uniche nozioni di antiquariato le abbia apprese dai programmi televisivi. L’accoglienza che riceve è però tutt’altro che calorosa: il rigido e altezzoso Charles, un suo lontano cugino che dirige la casa d’aste, e la tirannica fidanzata di lui, Annabelle, non fanno mistero della loro intenzione di rilevare le sue quote e rispedirla a Londra. Non che Flora non sia tentata di accettare l’offerta, ma a chi la considera “utile come una teiera incrinata” non si può cedere.

Talmùd babilonese

Autentico fondamento della religione ebraica, il Talmùd, testo sacro per lungo tempo trascurato, possiede una sorprendente forza narrativa. Questo vale soprattutto per Il trattato delle benedizioni, prima parte del Talmùd babilonese, frutto del lavoro delle scuole rabbiniche di Babilonia. Il trattato delle benedizioni nasce originariamente con una chiara connotazione giuridica ma presenta anche un affascinante materiale storico, mitico, aneddotico, geografico del più vario interesse. Attraverso le sue pagine possiamo infatti ricostruire oggi qual era la vita di ogni giorno degli ebrei nei primi secoli dell’era cristiana, i loro riti pubblici, le loro cognizioni scientifiche, le leggi e le credenze. Di grande rilievo sono le abbondanti notizie di argomento teologico, che ci informano riguardo alle idee che avevano su Dio e la sua giustizia, su angeli e demoni, sulla vita futura, l’escatologia, il messianesimo. Dal Talmùd apprendiamo inoltre quali obblighi morali fossero al tempo vincolanti e come questo abbia influenzato la cultura ebraica fino ai giorni nostri. Un tesoro letterario che intreccia mirabilmente la mistica ebraica con gli aspetti più concreti della vita di ogni giorno, la storia e la cultura di un intero universo religioso. **
### Sinossi
Autentico fondamento della religione ebraica, il Talmùd, testo sacro per lungo tempo trascurato, possiede una sorprendente forza narrativa. Questo vale soprattutto per Il trattato delle benedizioni, prima parte del Talmùd babilonese, frutto del lavoro delle scuole rabbiniche di Babilonia. Il trattato delle benedizioni nasce originariamente con una chiara connotazione giuridica ma presenta anche un affascinante materiale storico, mitico, aneddotico, geografico del più vario interesse. Attraverso le sue pagine possiamo infatti ricostruire oggi qual era la vita di ogni giorno degli ebrei nei primi secoli dell’era cristiana, i loro riti pubblici, le loro cognizioni scientifiche, le leggi e le credenze. Di grande rilievo sono le abbondanti notizie di argomento teologico, che ci informano riguardo alle idee che avevano su Dio e la sua giustizia, su angeli e demoni, sulla vita futura, l’escatologia, il messianesimo. Dal Talmùd apprendiamo inoltre quali obblighi morali fossero al tempo vincolanti e come questo abbia influenzato la cultura ebraica fino ai giorni nostri. Un tesoro letterario che intreccia mirabilmente la mistica ebraica con gli aspetti più concreti della vita di ogni giorno, la storia e la cultura di un intero universo religioso.

Storie di terra e impero

Due romanzi brevi e cinque racconti, tanto abbiamo riunito in questo libro. Quattro storie erano inedite in Italia, una era stata finora pubblicata solo come ebook.Perché Terra e Impero? Perché sulla Terra imparerete con un mutante come giocare in borsa, cercherete insieme a Juan Ponce de Leon la Fontana della giovinezza, commercerete in una capitale del XII secolo e vivrete la storia d’amore tra una giovane trentenne e un uomo di più di tre secoli. Ma nel futuro esisteranno imperi galattici… e allora sarete trasportati insieme a un colonnello attraverso le porte magellaniche per affrontare un fantasma del passato, capirete perché una barbara terrestre sfida la morte per incontrare l’imperatore degli ansaar, conoscerete alcune delle mille meraviglie contemplate da coloro che per passare il tempo viaggiano tra mondi remoti.Sette avvincenti storie, pubblicate dal grande Robert Silverberg tra il 1972 e il 2007.Completa il volume un’ampia bibliografia dell’autore (oltre trenta pagine), aggiornata al novembre 2015.Robert Silverberg (New York, 15 gennaio 1935): plurivincitore di premi Hugo e Nebula, oltre che del Grand Master Award nel 2004. Esordì nel 1954, e nel 1956 vinse il premio Hugo come “Most Promising New Author”. Uomo di grande cultura, è autore di centinaia di romanzi e racconti, non solo di fantascienza e fantasy.Storie contenute:• (Ora + n, Ora – n)• Viaggiando nell’Impero (inedito)• Alla ricerca della Fontana (inedito)• Finché morte non ci separi• Viaggiatori (inedito)• Il colonnello torna fra le stelle (inedito)• L’imperatore e la maula

Storia Del Pensiero Cinese

Dalle tecniche meditative più complesse alle pratiche sciamaniche popolariIl pensiero cinese, dai sistemi filosofici e morali dell’antichità alle elaborazioni religiose del Medioevo, dalle tecniche meditative più sofisticate alle pratiche sciamaniche popolari, costituisce un patrimonio estremamente ricco e originale nel complesso della storia del pensiero mondiale. Con il declino dell’ideologia marxista nella forma quasi religiosa maoista e in quella pragmatica di Deng Xiaoping stanno emergendo oggi in Cina molte correnti di pensiero represse negli ultimi decenni, alcune relative all’arte di governare, altre allo sviluppo della libertà interiore. Santangelo ci introduce con chiarezza e semplicità alla storia di questo pensiero e di questi sistemi interessanti per il lettore occidentale in quanto differiscono notevolmente dai presupposti della nostra tradizione.Paolo Santangeloprofessore ordinario di Storia della Cina presso l’Istituto universitario orientale di Napoli è autore, tra l’altro, di Confucio e le scuole confuciane. La via della saggezza, Newton Compton, 1986.

Stai qui con me

La danza era tutta la sua vita. Ma quando un infortunio al ginocchio ha messo fine alle sue ambizioni, Teresa Hamilton ha dovuto reinventarsi un futuro e adesso è una studentessa universitaria come tante altre. Almeno così può stare vicino a suo fratello Cameron e a Jase, il migliore amico di Cam e… il suo sogno proibito. Peccato che lui la veda ancora come una bambina. Se solo Teresa riuscisse a fargli cambiare idea… Jase Winstead non ha tempo per una relazione. Schiacciato dal peso di un segreto che custodisce ormai da troppi anni, non può permettersi di trascinare una ragazza nel vortice tumultuoso della sua esistenza. Soprattutto se la ragazza in questione è la sorella di Cam, da sempre iperprotettivo nei confronti di Teresa. Eppure, ogni volta che Jase è con lei, tutti i suoi problemi svaniscono all’istante ed è come se il muro eretto intorno al proprio cuore si sgretolasse a poco a poco. E infatti, quando una tragedia devastante si abbatte sul campus, rischiando di travolgere anche Teresa, Jase non esita un secondo ad intervenire pur di proteggerla. Ma l’amore che li lega sarà abbastanza forte da superare ogni ostacolo, o entrambi finiranno col perdere tutto ciò che hanno di più caro?

Splendente come un diamante

Due racconti in cui, attraverso i ricordi del dottor John H. Watson, scopriamo i piccoli momenti che lo hanno portato a comprendere che ciò che lo legava al famoso detective Sherlock Holmes non era una semplice amicizia.
Nel primo, il buon dottore si trova alle prese con l’avversione del detective verso i contatti fisici; nel secondo, con quanto possa essere gratificante rincasare la sera e trovare il proprio coinquilino addormentato sul divano.
Tag: Sherlock Holmes, John Watson, romantico, storico, gay, slash, vittoriano

SOTTOMISSIONE E PASSIONE – Un Nuovo Lavoro –

Un ragazza alla disperata ricerca di una soluzione lavorativa.
Un padrone di casa viscido e prepotente.
Il proprietario di un’agenzia pubblicitaria, magnetico e dominante.
Questi sono gli ingredienti di un racconto sexy e intrigante…

NOTE
Collana: SOTTOMISSIONE E PASSIONE
\- Un Nuovo Impiego –
\- Ladro Per Costrizione –
– Tra Due Sconosciuti –
– Un Desiderabile Professore –
– La Giovane Tata –
\- Un Bravo Poliziotto –
\- Ricatto Di Passione –
\- Tra Due Coinquilini E Il Loro Amico –
\- Senza Nessuna Scelta –
Etc…
Serie: LUPI
\- Un Omega In Fuga –
\- Un Alfa Ripudiato –
\- Un Beta Randagio –
\- Un Gamma Braccato –
Etc…
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### Sinossi
Un ragazza alla disperata ricerca di una soluzione lavorativa.
Un padrone di casa viscido e prepotente.
Il proprietario di un’agenzia pubblicitaria, magnetico e dominante.
Questi sono gli ingredienti di un racconto sexy e intrigante…

NOTE
Collana: SOTTOMISSIONE E PASSIONE
\- Un Nuovo Impiego –
\- Ladro Per Costrizione –
– Tra Due Sconosciuti –
– Un Desiderabile Professore –
– La Giovane Tata –
\- Un Bravo Poliziotto –
\- Ricatto Di Passione –
\- Tra Due Coinquilini E Il Loro Amico –
\- Senza Nessuna Scelta –
Etc…
Serie: LUPI
\- Un Omega In Fuga –
\- Un Alfa Ripudiato –
\- Un Beta Randagio –
\- Un Gamma Braccato –
Etc…

Sotto L’Ombra Del Cactus

Arizona, 1999. Un uomo appena uscito di prigione,deve fare i conti con il suo passato, o con quel che ne rimane. Dei soldi nascosti, vecchie conoscenze e un cactus, fanno da contorno ai fatti di questo racconto. Un thriller dai risvolti inaspettati e sorprendenti vi trascinerà in una lettura tutta d’un fiato. **
### Sinossi
Arizona, 1999. Un uomo appena uscito di prigione,deve fare i conti con il suo passato, o con quel che ne rimane. Dei soldi nascosti, vecchie conoscenze e un cactus, fanno da contorno ai fatti di questo racconto. Un thriller dai risvolti inaspettati e sorprendenti vi trascinerà in una lettura tutta d’un fiato.

Sognando Babilonia

È difficile immaginare un detective più scalcinato e improbabile di C. Card. Perennemente a corto di quattrini, a caccia di prestiti ma anche di un’arma e dei proiettili con cui caricarla, ha per giunta la perniciosa tendenza ad abbandonarsi a un sogno a occhi aperti, così ricorrente da diventare quasi una vita parallela. In questo sogno, Card si ritrova nella Babilonia di Nabucodonosor, dove, naturalmente, è il re degli investigatori privati, e risolve i casi più complessi con facilità irrisoria. Questo sistema di vita, pigro e sognante, viene sconvolto dall’entrata in scena della più classica dark lady da film noir: una cliente piena di soldi, una sventola dagli occhi azzurri che gli propone di trafugare dall’obitorio un cadavere che scotta. Brautigan rende omaggio all’hard boiled e al noir americano degli anni Trenta e Quaranta, ma lo fa ovviamente a modo suo, alternando con miracoloso equilibrio la parodia più scatenata e l’elogio della marginalità e della timida follia sul quale ha costruito la sua fama di scrittore. **
### Sinossi
È difficile immaginare un detective più scalcinato e improbabile di C. Card. Perennemente a corto di quattrini, a caccia di prestiti ma anche di un’arma e dei proiettili con cui caricarla, ha per giunta la perniciosa tendenza ad abbandonarsi a un sogno a occhi aperti, così ricorrente da diventare quasi una vita parallela. In questo sogno, Card si ritrova nella Babilonia di Nabucodonosor, dove, naturalmente, è il re degli investigatori privati, e risolve i casi più complessi con facilità irrisoria. Questo sistema di vita, pigro e sognante, viene sconvolto dall’entrata in scena della più classica dark lady da film noir: una cliente piena di soldi, una sventola dagli occhi azzurri che gli propone di trafugare dall’obitorio un cadavere che scotta. Brautigan rende omaggio all’hard boiled e al noir americano degli anni Trenta e Quaranta, ma lo fa ovviamente a modo suo, alternando con miracoloso equilibrio la parodia più scatenata e l’elogio della marginalità e della timida follia sul quale ha costruito la sua fama di scrittore.