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Filosofia Dei Mondi Globali

« *Con il suo appello: “Alle navi, filosofi!”, Nietzsche ha formulato la parola d’ordine della filosofia contemporanea. Tra i pensatori europei di oggi non c’è nessuno che abbia tradotto le sfide della “ragione navigante” in modo così radicale nel linguaggio del presente come Giacomo Marramao. Grazie al suo libro Passaggio a Occidente sappiamo che cosa significhi parlare filosoficamente della globalizzazione.* »
**Peter Sloterdijk**
« *Il lavoro di Giacomo Marramao è tra i maggiori contributi al dibattito filosofico di oggi.* »
**Étienne Balibar**
« *Lo stile intellettuale straordinariamente innovativo di Giacomo Marramao ha allargato gli orizzonti di pensiero della vasta schiera dei suoi ammiratori.* »
**Homi Bhabha**
Un pensiero all’altezza della globalizzazione, ossia in grado di rimodulare le categorie necessarie a comprendere il mutamento di scala che ha sovvertito il nostro spazio-tempo: così, riconoscendole la rara qualità di novum filosofico, è stata subito accolta la riflessione che Giacomo Marramao ha dispiegato nel 2003 in Passaggio a Occidente. La sua risonanza ha valicato ambiti disciplinari e altri confini, mentre il titolo stesso assurgeva a espressione emblematica del transito – costitutivo di un’epoca – verso approdi glocalizzati e mondi plurali affacciati tra le pieghe di sfasature temporali. Negli anni, il saggio ha via via aggiornato il proprio osservatorio teoretico-politico, e nel 2012 con la traduzione inglese, condotta sulla nuova edizione del 2009, ha raggiunto un pubblico planetario. Lo testimoniano le «voci» qui raccolte, che entrano nel vivo delle tesi di Marramao e sanno farsi ascoltare come in un simposio greco. L’oggetto del dibattito è però attualissimo. Riguarda la trama lacerata dell’egemonia occidentale, drammaticamente incapace di produrre una società a partire dall’economia di mercato, e le forme in cui un orizzonte è ricostruibile, o almeno perlustrabile. In dialogo stringente con i suoi interlocutori, Marramao ha l’occasione di ridefinire ancora una volta i contorni dell’universalismo della differenza, che destituisce l’identità dal rango privilegiato che si era riservata, assegna una funzione strategica alla politica della traduzione, considera il conflitto una «dimensione cruciale e generativa», integra la razionalità comunicativa con la narrazione. Nella convinzione che il destino della totalità sia l’incompiutezza, e la sintesi solo una «formula insatura».

Fiabe dei nativi americani: Miti e racconti

Questa antologia presenta un frammento dell’immenso patrimonio di narrazioni, leggende, miti, canti e preghiere dei nativi americani raccolto e trascritto, soprattutto a partire dalla fine del XIX secolo, da antropologi, etnologi e linguisti. Leggere questi racconti permette di andare al cuore del mondo che è indispensabile alla terra americana, al suo sogno, alla sua immaginazione e anche al suo destino. In effetti i nativi sono al centro, sono l’essenza dello spirito e dell’esperienza americana, e questo conferisce loro caratteristiche uniche e distinte. Le loro storie sono un punto di partenza insostituibile per iniziare veramente a ”scoprire” quel continente chiamato America. **
### Sinossi
Questa antologia presenta un frammento dell’immenso patrimonio di narrazioni, leggende, miti, canti e preghiere dei nativi americani raccolto e trascritto, soprattutto a partire dalla fine del XIX secolo, da antropologi, etnologi e linguisti. Leggere questi racconti permette di andare al cuore del mondo che è indispensabile alla terra americana, al suo sogno, alla sua immaginazione e anche al suo destino. In effetti i nativi sono al centro, sono l’essenza dello spirito e dell’esperienza americana, e questo conferisce loro caratteristiche uniche e distinte. Le loro storie sono un punto di partenza insostituibile per iniziare veramente a ”scoprire” quel continente chiamato America.

Eva futura

Quando nel 1866 esce Eva futura non si alza nessuna voce né a difenderlo né a combatterlo, eppure questo romanzo può essere letto come un’anticipazione tra le più originali e audaci della nostra attuale civiltà. Allora solo Mallarmé, Huysmans e Baudelaire capirono il genio dello scrittore francese mentre oggi Villiers de l’Isle-Adam è considerato uno dei più importanti narratori francesi. Ecco la storia: il giovane Lord Ewald ama e disprezza una donna bellissima e stolta. Non stupida ma irrimediabilmente mediocre. Una donna che sembrerebbe ideale per la maggior parte dei suoi contemporanei, ma che a lui ha tolto ogni forza di vivere. Thomas Alva Edison (quando il libro uscì, il famoso inventore era in vita) gli offre come soluzione un meraviglioso automa che egli riveste di un corpo identico a quello della donna amata infondendole una nuova intelligenza. A poco a poco i confini che separano la creatura vivente dalla macchina diventano sempre più labili e incerti, e alla fine non è più la macchina che appare terrificante ma l’uomo e i suoi limiti. Villiers de l’Isle-Adam è nato in Bretagna nel 1838 ed è morto poverissimo a Parigi nel 1889. Tra le sue opere ricordiamo: Racconti crudeli (1883), Tribulat Bonhomet (1887), Axël (dramma, 1890).

Emozioni Spezzate

Quando precoci esperienze relazionali non consentono di vivere e di esprimere a pieno il proprio potenziale emotivo, l’individuo costruisce uno scudo interiore atto a difendersi continuamente dal vivere relazioni sane che gli consentano di emotivarsi. Questo libro è da intendersi come un co-terapeuta che consente di fornire materiale emotivo al quale sintonizzarsi favorendo la riduzione di alcuni blocchi e freni emotivi del paziente. Il modello risintonico-emotivo si pone come uno strumento di relativamente facile applicazione per risanare la capacità individuale di vivere intensamente le emozioni e ripristinare il desiderio innato di avvicinarsi a modalità sane di relazione.
“Emozioni spezzate non è solo un viaggio nel cuore dell’uomo, ma è anche un validissimo strumento di lavoro per gli psicoterapeuti, un trattato di psicodiagnostica e di pratica psicoterapeutica che può dare utili suggerimenti in varie direzioni, costituendo una rete di collegamento tra varie prospettive di teoria della clinica”.
Il volume è pubblicato nella collana ‘Psicoterapia e…’ di ARPANet, diretta dal dott. Roberto Carnevali.

Dogana d’amore

Sullo sfondo il paesaggio del Ponente Ligure e della Costa Azzurra, fra i Balzi Rossi e Antibes. In primo piano i personaggi e il mare di un’irripetibile estate: Martino, un giovane che il destino ha voluto ai margini della vita; Armida, giovane suora incapace di sostenere il peso di un’incerta vocazione; Margherita, sposa in fuga e maestra in un paese senza bambini. E poi il mare, luogo di incanto e culla di malia, donatore della creatura che nel suo mistero avvolge tutto e tutti. Sarà lei, pesce di luce e d’ombra, a legare i destini di Martino, Armida e Margherita; lei, con la sua ambigua e fascinosa presenza, a guidare la traversata, come in una fiaba o in un mito neoromantico,oltre il “deserto del disamore”, verso una nuova alba dei sentimenti.

Disobbedienza civile

Vibrante saggio-pamphlet sul diritto alla ribellione e alla disobbedienza nei confronti dello Stato e delle “leggi ingiuste”, nacque in seguito all’incarcerazione di Thoreau per il suo rifiuto di pagare le tasse e quindi sostenere il governo Usa impegnato nella guerra contro il Messico e ancora permissivo nei confronti dello schiavismo. Un saggio che ha influenzato intere generazioni di protestatari e ribelli, e che conobbe un enorme successo popolare grazie alle battaglie civili di Martin Luther King e del Mahatma Gandhi, che si ispirarono a questo testo per dar vita alle loro “rivoluzioni non-violente”. Nonostante il passare degli anni e delle stagioni politiche “Disobbedienza civile” rappresenta ancora oggi una delle più straordinarie testimonianze di libertà e di coraggio civile mai espresse dalla cultura americana.

Di carne e di nulla

Il saggio letterario e il reportage hanno segnato, in un contrappunto continuo con le opere narrative, la carriera di David Foster Wallace. Questo corposo volume raccoglie tutta la sua non-fiction inedita, dalle riflessioni sull’arte e il suo ruolo nel mondo di fine millennio, a considerazioni sul cinema e note di costume. E include due importanti interviste, nonché un’esilarante conversazione con il grande regista Gus Van Sant. Un’altra occasione per confrontarsi con il talento ineguagliabile di DFW, e per conoscere nuovi dettagli del suo modo di intendere la letteratura e di ridisegnarne i confini.
* * *
«È spaventoso. Perché a me sembra cristallino che, se dimentichiamo come morire, finiremo col dimenticare come vivere».

Dhiammara

Aurian si era illusa di riuscire a fermare le forze del male che minacciavano di distruggere tutto il suo mondo, ma aveva fallito. Credeva di essere in grado di dominare e usare a proprio vantaggio la mitica Spada di Fuoco, ma si era sbagliata. Ora il potente artefatto era caduto nelle mani della maga Eliseth, che già deteneva il Calderone della Rinascita. Quale potere avrebbe potuto ancora frapporsi tra lei e la conquista del mondo? Perfino il diletto Anvar, amante e compagno inseparabile di avventure di Aurian, era stato catturato da Eliseth e ad Aurian non era rimasto che uno sparuto pugno di alleati. Come se non bastasse, proprio Aurian aveva scatenato e liberato dai suoi vincoli la forza misteriosa e imprevedibile del Phaerie. Quali sarebbero state le conseguenze? Assillata da dubbi, angosciata dall’incombere di una catastrofe di dimensioni colossali, costretta a misurarsi con una nemica potentissima e diabolicamente astuta, ad Aurian non restava che seguire l’esile filo di una intuizione e puntare sulla perduta Dhiammara, l’antica città della stirpe dei Draghi. E proprio lì sarà costretta ad affrontare un epico, drammatico confronto finale con la sua nemica. In un grande crescendo giunge alle estreme conseguenze e allo scioglimento dei suoi molti nodi, l’epica vicenda di Aurian e dei “Manufatti del Potere”, scrivendo un nuovo memorabile capitolo nella storia della fantasy contemporanea. Quarto e conclusivo volume del ciclo.

Demoni e piaceri

*Tre imperdibili racconti
ispirati alle tenebrose quanto sensuali atmosfere
evocate da IL DEMONE DELLA PASSIONE e IL PRINCIPE DI GHIACCIO*
Dopo un matrimonio senza sesso, Georgiana DuBarry, contessa di Ware, ha intenzione di indulgere nel piacere. E quando assiste all’esibizione del demone Sawai durante uno spettacolo, decide che sarà lui il suo primo amante…
Khira, ambiziosa scienziata Yama, ha intenzione di condurre un esperimento che può cambiare il corso del destino. Sceglie Harry, un umano, convinta di poter controllare l’attrazione che lui scatenerà in lei…
La regina Tou ha il dono dell’eterna giovinezza, e un appetito sessuale che solo un harem di uomini può soddisfare. Ma appena tocca il principe Memnon, noto per l’inesauribile vigore, non desidera altri che lui…
L’antologia DEMONI E PIACERI raccoglie tre racconti appartenenti alla serie dei Demoni ( Demon Books ) di Emma Holly, che è ambientata in una Londra vittoriana di una storia alternativa dove gli umani convivono con una razza aliena tecnologicamente avanzata.
I tre racconti sono:
\- “Il piacere della contessa” ( The Countess’s Pleasure )
\- “Angelico demone” ( The Demon’s Angel )
\- “Regina Tou” ( Queen of All She Surveys )

Demon – prima parte

**DEMON – prima parte (1984)** “È risaputo che la V Guerra mondiale cominciò nella matrice di un circuito molecolare difettoso da venti centesimi.” Così comincia il terzo libro della Trilogia di Gea, di cui i nostri lettori hanno già potuto apprezzare *Titano* e *Nel segno di Titano* : ed è il più grandioso ma soprattutto il più imprevedibile. Una gigantesca, cruenta partita contro l’entità aliena che si nasconde dentro quel mondo vivente, in una storia che per ampiezza di respiro si può paragonare solo all’ *Incontro con Rama* di Arthur C. Clarke. La protagonista è Cirocco Jones, donna dello spazio forgiata a tutti i pericoli, mentre l’incognita è rappresentata dalla bizzarra entità semidivina e demente che regge le sorti di quell’angolo di universo. Preparatevi alla prima parte del maxi-romanzo che “Urania Collezione” è lieta di riproporre ai suoi lettori, promettendo che la seconda parte sarà in vendita a febbraio. **
### Sinossi
**DEMON – prima parte (1984)** “È risaputo che la V Guerra mondiale cominciò nella matrice di un circuito molecolare difettoso da venti centesimi.” Così comincia il terzo libro della Trilogia di Gea, di cui i nostri lettori hanno già potuto apprezzare *Titano* e *Nel segno di Titano* : ed è il più grandioso ma soprattutto il più imprevedibile. Una gigantesca, cruenta partita contro l’entità aliena che si nasconde dentro quel mondo vivente, in una storia che per ampiezza di respiro si può paragonare solo all’ *Incontro con Rama* di Arthur C. Clarke. La protagonista è Cirocco Jones, donna dello spazio forgiata a tutti i pericoli, mentre l’incognita è rappresentata dalla bizzarra entità semidivina e demente che regge le sorti di quell’angolo di universo. Preparatevi alla prima parte del maxi-romanzo che “Urania Collezione” è lieta di riproporre ai suoi lettori, promettendo che la seconda parte sarà in vendita a febbraio.

Danzando nel buio

Una reporter trascorre qualche giorno in una cittadina di mare con i figli e la sorella, unendo alla vacanza un incontro di lavoro: infatti è stata incaricata dalla sua rete televisiva di intervistare una ragazza che sostiene – senza essere creduta dalla polizia – di essere stata rapita e trattenuta conto la sua volontà per tre giorni fino a quando non è riuscita a fuggire ai suoi aguzzini. Ma la reporter non fa quasi in tempo a raccogliere tutto il materiale per il programma, che una seconda ragazza scompare, precipitando la tranquilla località di mare nell’angoscia e nel terrore…

Dalla Russia con amore

Il caporale Tatiana Romanova, bellissima spia russa, sembra voler passare all’occidente (e alle robuste braccia di James Bond) portando con sé lo Spektor, l’apparecchio di decifrazione dei codici segreti. Ma forse si tratta di un tranello ideato dallo Smersh contrazione di “Smiert Spionam”, l’organizzazione ufficiale del Servizio Segreto sovietico per l’eliminazione delle spie allo scopo di far cadere in una trappola mortale il più brillante agente dell’Intelligence Service. Prende così l’avvio una vorticosa girandola di avventure, trovate, invenzioni alle quali, prescindendo dalle classificazioni sociali e ideologiche dei contendenti, risulta pressoché impossibile resistere. Da questo romanzo di Fleming fu tratto un film omonimo che sancì la nascita del mito James Bond, diventato da allora sinonimo di agente segreto, prototipo indiscusso di eroe avventuroso, geniale, dalla travolgente carica vitale.

Daemonslayer . Gotrek & Felix. Warhammer: 3

Gotrek Gurnisson, lo spericolato nano appartenente alla setta guerriera degli Sventratori, e il suo compagno umano, il cantastorie e avventuriero Felix Jaeger, sono la più improbabile delle coppie. Il primo è in cerca di una morte gloriosa in battaglia per recuperare l’onore perduto, mentre il secondo ha promesso di trasformare le gesta del compagno in un’epica saga poetica che dia a entrambi l’immortalità. Insieme gireranno in lungo e in largo per i confini dell’impero, affrontando ogni sorta di orrori e pericoli. Riuscirà Gotrek a trovare un avversario degno della sua forza? **