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Dylan Dog n. 187: Amori perduti

A volte, il peso della solitudine è tanto insopportabile che dà corpo ai fantasmi della mente. Ma se le donne incontrate da sir Robert Albright, Alan Levin e Joseph Colber poco prima di togliersi la vita non fossero semplici illusioni? È quanto spera Dylan Dog, che ritorna a perdersi negli occhi smeraldini di Lillie Connolly, il suo antico amore creduto morto tra le mura della prigione di Dartmoor…

Dylan Dog n. 186: L’uomo nero

Chi ha paura dell’Uomo Nero? Non c’è bambino al mondo che non ne sia stato terrorizzato a morte, almeno una volta. Poi si cresce e si scopre che gli orrori della vita possono essere ben altri… Questo è ciò che accade a Timothy Madison, circondato dall’indifferenza e da un gelido benessere, che, grazie a Dylan Dog e alla sua unica amica, la baby-sitter Sheila, ha imparato a parlare alle proprie paure, traendone la forza necessaria al duro mestiere di vivere.

Dylan Dog n. 185: Phobia

Morire di paura non è soltanto un modo di dire. Non per i pazienti del dottor Ashenbach, almeno. Succede, quando si tratta di soggetti predisposti alle più condizionanti forme di fobia patologica, soprattutto se qualcuno usa la loro debolezza per eliminarli. L’unica speranza per la sparuta pattuglia di fobici assortiti è un certo appartamento al n. 7 di Craven Road. Lì abita Dylan Dog, uno che di paura, invece, ci vive…

Dylan Dog n. 184: I misteri di Venezia

Venezia sembra fatta apposta per sognare, ma c’è qualcuno che vuole trasformare i sogni in incubi… incubi talmente mostruosi da poter inabissare l’antica regina della laguna per sempre. Per fortuna vigilano sulle sue sorti: Saul l’angelo caduto, un ex agente di Scotland Yard di nome Dylan Dog, il commissario Corradi e il signore di tutte le alcove, l’avventuriero evaso dal carcere dei Piombi, Giacomo Casanova.

Dylan Dog n. 183: Requiem per un mostro

Quale vuoto lascia una leggenda che muore? Una domanda tragicamente inutile, se chi se la pone lo fa soltanto in termini economici. E così il Loch Ness, stretto tra gli interessi di una multinazionale coinvolta nello sfruttamento commerciale di Nessie, le strane macchinazioni dei sindaci della zona e la stupida violenza di chi vorrebbe uccidere la fantomatica creatura del lago, rischia di spegnere la sua millenaria esistenza in una lunga e malinconica agonia. O, perlomeno, questo è ciò che accadrebbe se non si aggirasse in zona un certo Dylan Dog…

Dylan Dog n. 182: Safarà

Neil Levine è uno di quei fotografi che si faticherebbe a definire arrivati. Ha dovuto perfino vendere la sua macchina fotografica, ed è soltanto per la gentilezza del negoziante che, oltre a un po’ di sterline, ha rimediato anche un vecchio apparecchio con cui continuare a lavorare. Tutto considerato, non è stato un cattivo affare, almeno non per lui. Anzi, si può dire che il successo sia arrivato proprio a partire dal momento in cui il fotografo ha messo piede in quel negozietto dallo strano nome… Safarà. Ma cosa succede alle povere ragazze fotografate da Levine? Sta a Dylan, naturalmente, scoprirlo, anche se la partita resta aperta, poiché il diabolico Hamelin, il padrone del Safarà, ha un asso nascosto…

Dylan Dog n. 181: Il marchio del vampiro

“Là dove le stelle sono più vicine…”. Questo è il messaggio telepatico che la dolce Twilight intercetta. Ma come capire dove si incontreranno Jargo e i non-morti del suo branco? Dylan ha un’intuizione, che lo condurrà a incrociare i suoi passi con quelli di Manila, una giovane seguace di Jargo, e dal loro incontro nascerà un patto di reciproca salvezza. Ma potranno le leggi del cuore imporsi sull’odio e la brama di uccidere?

Dylan Dog n. 180: Notti di caccia

Twilight Duscombe è cieca. Lo è dalla notte in cui Jargo, il vampiro maestro, e i suoi “figli” hanno massacrato la sua famiglia. Ed è proprio da quella notte che la sfortunata ragazza vede cose che gli altri non vedono, poiché Jargo parla alla sua mente, donando a Twilight persino qualche istante di felicità. Eppure, è da allora che lei e suo fratello Reginald battono i continenti in una caccia incessante. Adesso il vampiro è a Londra e, all’ombra del Big Ben, c’è un solo uomo che possa aiutarli a uccidere il mostro. Ma Dylan tentenna… a Reginald piace troppo dare la morte, per essere certi che il vero mostro sia Jargo.

Dylan Dog n. 18: Cagliostro!

Una trasferta newyorkese per Dylan Dog, un viaggio popolato di orrori e presagi. Cinquemila dollari e un’anonima sfida lo attirano al di là dell’Atlantico, verso un destino ignoto e verso una trappola mortale. Chi è la bellissima strega di nome Kim? Qual è il potere di Cagliostro, il suo inquietante gatto nero? Quale segreta vendetta trama la signora Di Passio? Un turbine di personaggi, demoni e mostri… con una sorpresa finale.

Dylan Dog n. 179: La terza faccia della medaglia

La terza faccia della medaglia è la specialità di Peter Drabble, quell’elemento della verità che costituisce l’alternativa a cui nessuno penserebbe mai. E, bisogna riconoscerlo, per un detective questa è una gran bella risorsa… Il problema è che Peter, sulle tracce di un assassino che sembra replicare le discutibili imprese di alcuni suoi predecessori, sta impazzendo, e di fronte allo spettro della follia non gli resta che ricorrere a Dylan Dog. Ma stavolta sono gli incubi ad avere la meglio e né Peter né Dylan scorgeranno in tempo la fatidica terza faccia…

Dylan Dog n. 178: Lettere dall’inferno

“Jethro deve morire”. Madame Trelkovski ha ragione: anche se può apparire una risoluzione troppo cruenta, uccidere il “Profeta”, rinchiuso nel Manner’s Asylum, è l’unico modo per fermare la strage che ha messo in atto con le sue deliranti dottrine. Anche Dylan avrebbe ingrossato il numero delle vittime, se non fosse riuscito a fermare la mano di Geraldine Rowling, sua vecchia fiamma, tornata per ucciderlo. No, la gelosia non c’entra, e neppure la vendetta passionale. Anzi, è proprio per amore che Geraldine e tutti gli altri involontari assassini hanno armato la loro mano, perché “amore è morte”, come sostiene Jethro. Ma in che modo il “Profeta” impartisce i suoi ordini? Attenzione alla buca delle lettere, perché stavolta la Morte arriva per posta…

Dylan Dog n. 177: Il discepolo

Non sempre è consigliabile rimettersi alla saggezza dei vecchi. Se non ci credete, provate a chiederlo a Dave Nolan. Sua madre, Helena, fa da governante a un anziano signore, Conrad Rathbone, solo e malato. Ma che sia anche indifeso, beh, questo è tutto da vedere… Dave da un lato, Dylan dall’altro, non tarderanno a scoprire come il vecchio Rathbone sia un’autentica miniera di sorprese.

Dylan Dog n. 175: Il seme della follia

Chi ha preso la vita di Amber? E chi ha ucciso gli altri tre ragazzi? Dietro i delitti, un solo burattinaio, un cattivo maestro, un idolo della folla: il suo nome è Bloody Murray. Lui ha guidato la mano dell’assassino, scatenando la vendetta di Dylan, la cui mente è divorata dalla furia vendicatrice.

Dylan Dog n. 174: Un colpo di sfortuna

Tenta la sorte e si aggiudica il primo premio: cinque milioni di sterline. Eh sì, è davvero un uomo fortunato Clarence Clough. Se non fosse che un cancro gli sta consumando lo stomaco, naturalmente… Cosa farsene di una fortuna così? Non c’è più tempo per niente, né per riconquistare Brittany, né per scoprire chi è che uccide con un coltellaccio tutti i suoi amici. Anche se Brittany ha un sospetto, e per chiarirlo suona alla porta di Dylan Dog…

Dylan Dog n. 173: Per un pugno di sterline

Una pioggia di soldi maledetti semina la follia nelle strade di Londra. La gente impazzisce ed è disposta a tutto, anche a dannarsi l’anima, pur di mettere le mani su un bel mucchietto di sterline. Ma chi tira i fili di tutta la faccenda? Chi è il sinistro Babbo Natale che, con i suoi doni, spande furia omicida a piene mani? Dev’essere un tipo davvero insidioso, se anche Dylan soggiace per un istante al fascino maledetto del suo denaro…

Dylan Dog n. 172: Memorie dal sottosuolo

Una famiglia decisamente particolare, quella dei Pennycoat di Downcourt. Una famiglia di sanguinari assassini. Ma una maledizione, scaturita dalla terribile condanna a morte pronunciata contro l’innocente Hezel, li sta sterminando. E per Dylan inizia una corsa contro il tempo. Bisogna trovare l’ultimo dei Pennycoat: colui che custodisce le “memorie del sottosuolo”.