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Taccuino di un allegro ubriacone

**INEDITO**
Il rituale di scrittura bukowskiano prevede radio sintonizzata sulla stazione di musica classica, birra e pacchetto di sigarette. Oltre, ovviamente, all’eterno monito: mai mettersi alla macchina da scrivere se non si ha nulla da dire. E a giudicare da questa raccolta, inedita in Italia, il nostro Vecchio Sporcaccione ne ha ancora per tutti. Sardonico, corrosivo, ironico, in questi testi **Charles Bukowski** si dedica ai suoi temi più cari, diventati ormai un feticcio: le donne, il sesso, l’alcol, le corse dei cavalli, gli incontri di pugilato… Ma, a modo suo, stavolta l’autore esce dai vicoli e sale in cattedra, dispensando consigli a scrittori esordienti e non, con quella lucida, anarchica follia che non smette mai di stupire il lettore. E che è fonte inesauribile di nuove storie. Su tutte, spiccano due imperdibili chicche: il brano in cui Bukowski rivela il vero motivo della sua renitenza alla leva e quello in cui, per la prima volta, spiega l’origine del nome Chinaski, suo alter ego letterario, ovvero colui che meglio di chiunque altro sa incassare i pugni sul mento (*chin*) e le beffe del destino.
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### Sinossi
**INEDITO**
Il rituale di scrittura bukowskiano prevede radio sintonizzata sulla stazione di musica classica, birra e pacchetto di sigarette. Oltre, ovviamente, all’eterno monito: mai mettersi alla macchina da scrivere se non si ha nulla da dire. E a giudicare da questa raccolta, inedita in Italia, il nostro Vecchio Sporcaccione ne ha ancora per tutti. Sardonico, corrosivo, ironico, in questi testi **Charles Bukowski** si dedica ai suoi temi più cari, diventati ormai un feticcio: le donne, il sesso, l’alcol, le corse dei cavalli, gli incontri di pugilato… Ma, a modo suo, stavolta l’autore esce dai vicoli e sale in cattedra, dispensando consigli a scrittori esordienti e non, con quella lucida, anarchica follia che non smette mai di stupire il lettore. E che è fonte inesauribile di nuove storie. Su tutte, spiccano due imperdibili chicche: il brano in cui Bukowski rivela il vero motivo della sua renitenza alla leva e quello in cui, per la prima volta, spiega l’origine del nome Chinaski, suo alter ego letterario, ovvero colui che meglio di chiunque altro sa incassare i pugni sul mento (*chin*) e le beffe del destino.

Il Sussurro Del Lago

Manon lavora in una libreria di Lione e vive in un piccolo appartamento.
Raoul è un ex campione di rally e vive nella villetta di fronte. Quella che Manon desidera.
I due si spiano di continuo. Lei pensa che lui sia arrogante e presuntuoso. Lui che lei sia eccentrica e fuori di testa.
Eppure, quando sua madre lo invita sul lago di Annecy per l’inaugurazione del loro hotel, la Vigilia di Natale, Raoul non ci pensa due volte a proporre a Manon un accordo: se lei lo accompagnerà fingendosi la sua fidanzata, lui le cederà la villetta.
Manon accetta.
E sul lago di Annecy, tra paesaggi da cartolina, romantiche gite sotto le stelle e una sorpresa di Natale da togliere il fiato, Manon impara finalmente a conoscere le mille sfaccettature dell’uomo che l’ha condotta fin lì. Il cuore comincia a battere più forte, l’amore bussa alla porta.
Ma ogni fiaba ha il suo lato oscuro. E presto Manon dovrà confrontarsi con il vero motivo per cui Raoul l’ha voluta con sé.
BIOGRAFIA
Alessia Litta nasce a Roma. Dopo gli studi liceali, lavora come web designer e in seguito come documentaliste presso l’Agenzia Spaziale Europea. Nel 2006 si trasferisce in Germania e alla fine del 2008 nel sud della Francia, dove vive tuttora.
Ha pubblicato il racconto “Zaira” inserito nell’antologia “Lupus in Fabula” (Priuli & Verlucca), il romanzo urban fantasy “Vite sospese” (Triskell Edizioni) e il mistery “Vento di Kornog” (self published).
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### Sinossi
Manon lavora in una libreria di Lione e vive in un piccolo appartamento.
Raoul è un ex campione di rally e vive nella villetta di fronte. Quella che Manon desidera.
I due si spiano di continuo. Lei pensa che lui sia arrogante e presuntuoso. Lui che lei sia eccentrica e fuori di testa.
Eppure, quando sua madre lo invita sul lago di Annecy per l’inaugurazione del loro hotel, la Vigilia di Natale, Raoul non ci pensa due volte a proporre a Manon un accordo: se lei lo accompagnerà fingendosi la sua fidanzata, lui le cederà la villetta.
Manon accetta.
E sul lago di Annecy, tra paesaggi da cartolina, romantiche gite sotto le stelle e una sorpresa di Natale da togliere il fiato, Manon impara finalmente a conoscere le mille sfaccettature dell’uomo che l’ha condotta fin lì. Il cuore comincia a battere più forte, l’amore bussa alla porta.
Ma ogni fiaba ha il suo lato oscuro. E presto Manon dovrà confrontarsi con il vero motivo per cui Raoul l’ha voluta con sé.
BIOGRAFIA
Alessia Litta nasce a Roma. Dopo gli studi liceali, lavora come web designer e in seguito come documentaliste presso l’Agenzia Spaziale Europea. Nel 2006 si trasferisce in Germania e alla fine del 2008 nel sud della Francia, dove vive tuttora.
Ha pubblicato il racconto “Zaira” inserito nell’antologia “Lupus in Fabula” (Priuli & Verlucca), il romanzo urban fantasy “Vite sospese” (Triskell Edizioni) e il mistery “Vento di Kornog” (self published).
### L’autore
Alessia Litta nasce a Roma. Dopo gli studi liceali, lavora come web designer e in seguito come documentaliste presso l’Agenzia Spaziale Europea. Nel 2006 si trasferisce in Germania e alla fine del 2008 nel sud della Francia, dove vive tuttora. Ha pubblicato il racconto “Zaira” inserito nell’antologia “Lupus in Fabula” (Priuli & Verlucca), il romanzo urban fantasy “Vite sospese” (Triskell Edizioni) e il mistery “Vento di Kornog” (self published).

Supernave

Il giovane Kender e Jad, suo amico d’infanzia, credono di vivere in un regno di eroiche imprese. Ma questo feudalesimo in versione potenziata, governato dalla Elite che sembra onnipotente, è solo la facciata di una realtà enigmatica. Tutti si trovano a bordo di Urba, un’astronave immensa in viaggio nello spazio da mille anni. I guai cominciano quando si scopre che Urba non è affatto a prova di errore e la sua aristocrazia viene rovesciata con la violenza. Kender, Jad e i loro alleati si trovano catapultati in una guerra senza esclusione di colpi: è vitale risolvere il mistero dell’antica missione per evitare che si scateni un gioco al massacro…

Sulle Orme Del Buddha

Sulle orme del Buddha mostra la potenza dei preziosi insegnamenti di Gotama Buddha. I suoi racconti, semplici e profondi, contengono la narrazione dell’intero Dhamma buddhista (il sentiero spirituale elaborato da Buddha) e sono pervasi non solo di saggezza, ma anche di un pizzico di umorismo, per ritrovare la pura essenza dell’insegnamento originale. Una preziosa raccolta adatta a tutti, per scoprire e approfondire il buddhismo, attingere alle fonti tradizionali e trarne linfa spirituale e orientamento contemplativo. Le storie non trattano solo dei più saggi discepoli di Buddha come Ananda, Khema e Sariputta, ma espongono anche le vicende interiori di uomini e donne comuni, mendicanti, bramini e sovrani che incessantemente si recavano dall’Illuminato per dissetarsi alla sua fonte di saggezza. Buddha e tutti gli uomini saggi non sono morti. Essi continuano a vivere in noi, se li comprendiamo e seguiamo la loro Via. – Thich Nhat Hanh

Sulla volontà nella natura

Entrare in un testo di Schopenhauer è come fare ingresso in un magico impero, perché significa penetrare nella trama terribile e avvincente della natura, dominata da un sovrano di potenza sconfinata. Questo effetto si rinnova in modo particolarmente intenso quando il testo è Sulla volontà nella natura, perché qui il filosofo sviluppa, dei due elementi che sono alla base del suo sistema – volontà e rappresentazione – quello che più gli appartiene, la volontà, destinato a cambiare il corso della filosofia occidentale. Più che nelle altre sue opere, la natura irrompe in questa con impressionante violenza, sciorinando una massa sterminata di creazioni multiformi, che sono però sempre rapportate al principio essenziale di tutto l’esistente, la volontà di vivere.
(source: Bol.com)

Sulla quadruplice radice del principio di ragione sufficiente

La Quadruplice radice, “teoria sintetica dell’intera facoltà conoscitiva”, e non solo la struttura su cui si fonda il sistema di Schopenhauer, come dice l’autore stesso, ma anche un’introduzione ideale allo studio della filosofia. Tesi di laurea rifatta in vecchiaia, questa opera prima e ultima di Schopenhauer ha una compattezza, un’unità e un’armonia che sono difficili da trovare in un’altra. Secondo Giorgio Colli, grande appassionato del filosofo tedesco, la sua esposizione “è profonda, rigorosa, limpida, spiritosa, varia, brillante”; lo stile “non solo è raffinato e ampio, equilibrato e concreto, ma riscalda, consola nella solitudine, è intimo, premurosoverso chi vuol capire”; e l’intelletto “è lucido, i concetti si riannodano sempre all’intuizione, la ragione è sana. Le stesse parole hanno ogni volta lo stesso significato, le definizioni sono chiare, ilragionamento persuasivo. E la coerenza è la perla dell’edificio”.

Sul Far Del Giorno

Nel linguaggio lirico e politico, profondamente umano, che gli è proprio, mescolando immagini della millenaria tradizione yoruba e della cultura classica occidentale, il premio Nobel per la Letteratura Wole Soyinka cattura lo spirito creativo travolgente della sua terra natìa e della sua gente. Ne racconta la storia dai tempi coloniali a quelli dell’indipendenza, la guerra civile del Biafra che gli costò la prigione, le successive dittature, fino a quella del generale Sani Abacha che lo costrinse all’esilio con una taglia internazionale sulla testa. Il racconto si apre col ritorno dell’autore nell’amata città natale, Abeokuta, in seguito alla morte del sanguinario dittatore. Andando avanti e indietro nel tempo, Soyinka ricorda gli amici scomparsi, gli anni da studente in Inghilterra, la fascinazione del bambino nei confronti della strada, i viaggi continui e le fughe dal paese, lo studio delle maschere e dei riti tradizionali, le scorribande con gli amici al ritmo highlife della metropoli, le battute di caccia nella quiete del bosco, il rapporto col suo demiurgo personale Ogun, le passeggiate a Venezia con W. H. Auden e Stephen Spender, la cerimonia del Nobel, l’incontro con Nelson Mandela a Parigi, gli anni americani, l’esilio. Una vita vissuta sotto l’insegna di un unico, potentissimo ideale: la giustizia come chiave essenziale della condizione umana.
(source: Bol.com)

Su Nettuno piovono diamanti

Questo libro narra la storia leggendaria di come una piccola, meravigliosa e complicata specie, nata su un puntino di roccia e acqua, intorno a una normalissima stella tra centinaia di miliardi di altre stelle, in una galassia tra centinaia di miliardi di altre galassie nell’universo, abbia alzato lo sguardo oltre l’orizzonte e abbia deciso di partire per scoprire ciò che aveva intorno. Senza pensare ai mille pericoli che avrebbe incontrato, senza avere idea di quali sfide avrebbe dovuto affrontare, ma con il cuore pieno di curiosità, passione, ingegno e tanto coraggio. Questa specie siamo noi umani (lo so, non è esattamente il colpo di scena del secolo!). In A piedi nudi su Marte vi accompagnerò alla scoperta della storia dell’esplorazione spaziale del Sistema solare e, in particolare, del Sole e dei pianeti rocciosi, partendo dalla nostra Terra. Giovane e brillante divulgatore, Adrian Fartade ha conquistato il pubblico del web con la sua passione contagiosa per l’astronomia. Scrivendo nel suo personalissimo linguaggio scoppiettante – che, per rendere accessibili rigorosi concetti scientifici, ci porta a immaginare gatti su Mercurio e calzini perduti su Marte -, Fartade in queste pagine ci fa innamorare dell’avventura dell’esplorazione spaziale. Il Sole, Mercurio, Venere, la Luna e Marte ci appariranno come scenari mozzafiato dove vorremmo andare in vacanza, con valli, mari e crateri meravigliosi, albe e tramonti da capogiro, e con mille fenomeni scientifici sorprendenti da studiare. E anche la Terra ci sembrerà diversa da quella che pensavamo di conoscere…
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### Sinossi
Questo libro narra la storia leggendaria di come una piccola, meravigliosa e complicata specie, nata su un puntino di roccia e acqua, intorno a una normalissima stella tra centinaia di miliardi di altre stelle, in una galassia tra centinaia di miliardi di altre galassie nell’universo, abbia alzato lo sguardo oltre l’orizzonte e abbia deciso di partire per scoprire ciò che aveva intorno. Senza pensare ai mille pericoli che avrebbe incontrato, senza avere idea di quali sfide avrebbe dovuto affrontare, ma con il cuore pieno di curiosità, passione, ingegno e tanto coraggio. Questa specie siamo noi umani (lo so, non è esattamente il colpo di scena del secolo!). In A piedi nudi su Marte vi accompagnerò alla scoperta della storia dell’esplorazione spaziale del Sistema solare e, in particolare, del Sole e dei pianeti rocciosi, partendo dalla nostra Terra. Giovane e brillante divulgatore, Adrian Fartade ha conquistato il pubblico del web con la sua passione contagiosa per l’astronomia. Scrivendo nel suo personalissimo linguaggio scoppiettante – che, per rendere accessibili rigorosi concetti scientifici, ci porta a immaginare gatti su Mercurio e calzini perduti su Marte -, Fartade in queste pagine ci fa innamorare dell’avventura dell’esplorazione spaziale. Il Sole, Mercurio, Venere, la Luna e Marte ci appariranno come scenari mozzafiato dove vorremmo andare in vacanza, con valli, mari e crateri meravigliosi, albe e tramonti da capogiro, e con mille fenomeni scientifici sorprendenti da studiare. E anche la Terra ci sembrerà diversa da quella che pensavamo di conoscere…

Strategia D’Uscita : Un Thriller Di Katerina Carter

“Un intrigo internazionale tra diamanti, pericoli e scomparsi, Strategia d’Uscita mi ha catturata fin dalla prima pagina.”

La contabile forense Katerina Carter scopre un massiccio schema di riciclaggio di diamanti insanguinati alle Miniere Liberty Diamond, proprio mentre due membri chiave della Liberty vengono uccisi. Kat sarà la prossima?

Non perdere questa lettura affascinante dalla penna di Colleen Cross – il primo episodio nella serie best-seller dei Thriller di Katerina Carter”

Altri romanzi di Colleen Cross

I Thriller di Katerina Carter

Strategia d’Uscita

Teoria dei Giochi

Blowout

Katerina Carter, Il Colore dei Soldi

Con le mani nel sacco

Blue Moon

Greenwash

Saggi

Anatomia di uno Schema Ponzi: truffe passate e presenti

(source: Bol.com)

Le storie dei saggi

Gli avvertimenti profetici, le storie midrashiche, le interpretazioni di Rashi e i racconti chassidici sono guide illuminanti e senza tempo. Ci insegnano ad affrontare le sfide contemporanee e i sogni eterni. Quei racconti fanno parte di noi stessi e della nostra idea del mondo, le loro domande ci interrogano ancora. È un sapere che si tramanda da millenni, dal maestro all’allievo. Elie Wiesel ha raccolto per noi le storie della Bibbia, del Talmud e della tradizione chassidica che più lo hanno ispirato. La matriarca Sara; l’eroico Sansone; il profeta Isaia; il santo Rabbi Yehoshua” ben Levi: Wiesel ci racconta le loro vicende, e quelle di altri uomini e donne inviati sulla terra per mostrarci dove si può nascondere la scintilla del divino. Ma sono anche le vicende di uomini e donne che, come noi, possono sbagliare, arrabbiarsi, soffrire. Ad affascinarci, in queste pagine, è l’incessante ricerca della verità, ma anche l’umanità – e dunque le fragilità – dei loro protagonisti.
(source: Bol.com)

Storia Di May Piccola Donna

May è ancora una bambina, eppure ha già imparato che cosa significa cambiare vita. Quando i suoi genitori si trasferiscono con tutta la famiglia da Concord, la loro cittadina, al Paradiso, il luogo dove vogliono creare una comunità ideale, nulla è più come prima. Al Paradiso non si mangia carne, non si sfruttano gli animali, si vestono solo semplici abiti di lino.  Certo, ora May può immergersi quando vuole nelle acque luccicanti del lago Walden, cullata dal flauto del Bel Signore. E non capita a tutti di avere per vicini di casa una tribù di indiani e di imparare ad arrampicarsi sugli alberi guidati da una di loro, Due Lune. Ma questa nuova vita, in fondo, May non l’ha scelta, e l’unica via per accettare una realtà che le sta stretta è reinventarla nelle lettere a Martha, l’amica rimasta in città: bastano un foglio di carta e una penna.
Ambientata nell’America dell’Ottocento sulle tracce di Louisa May Alcott, autrice di *Piccole Donne*, una storia profonda e attualissima sul fascino sfaccettato delle utopie.
**Ci pensi mai, Martha, a tutte le nostre vite possibili? Al poco che sarebbe bastato o che basterebbe per cambiarle? Io ci penso sempre. E mi piace inseguire con la testa quelle altre me che vanno in giro per il mondo, viaggiano in treno e in carrozza e in nave, si arrampicano sulla groppa degli elefanti, passeggiano tra le rovine di città come Atene e Roma. È tutto un po’ distante, però non è impossibile, credo.**
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### Sinossi
May è ancora una bambina, eppure ha già imparato che cosa significa cambiare vita. Quando i suoi genitori si trasferiscono con tutta la famiglia da Concord, la loro cittadina, al Paradiso, il luogo dove vogliono creare una comunità ideale, nulla è più come prima. Al Paradiso non si mangia carne, non si sfruttano gli animali, si vestono solo semplici abiti di lino.  Certo, ora May può immergersi quando vuole nelle acque luccicanti del lago Walden, cullata dal flauto del Bel Signore. E non capita a tutti di avere per vicini di casa una tribù di indiani e di imparare ad arrampicarsi sugli alberi guidati da una di loro, Due Lune. Ma questa nuova vita, in fondo, May non l’ha scelta, e l’unica via per accettare una realtà che le sta stretta è reinventarla nelle lettere a Martha, l’amica rimasta in città: bastano un foglio di carta e una penna.
Ambientata nell’America dell’Ottocento sulle tracce di Louisa May Alcott, autrice di *Piccole Donne*, una storia profonda e attualissima sul fascino sfaccettato delle utopie.
**Ci pensi mai, Martha, a tutte le nostre vite possibili? Al poco che sarebbe bastato o che basterebbe per cambiarle? Io ci penso sempre. E mi piace inseguire con la testa quelle altre me che vanno in giro per il mondo, viaggiano in treno e in carrozza e in nave, si arrampicano sulla groppa degli elefanti, passeggiano tra le rovine di città come Atene e Roma. È tutto un po’ distante, però non è impossibile, credo.**

Storia della Russia: Dalle origini agli anni di Putin

Chiudere la storia della Russia in un unico volume significa raccontare, in poche centinaia di pagine, il passato e il presente di una zona vasta un sesto della superficie terrestre; un regno multietnico in cui si parlano oltre cento lingue; una civiltà che ha prodotto una cultura sfaccettata, di straordinaria ricchezza, e che ha dato al mondo artisti, musicisti e scienziati di grande influenza; una struttura militare e politica di primo piano sullo scacchiere mondiale.
È quello che Roger Bartlett riesce a fare in quest’opera che dall’antica Rus’ giunge fino all’epoca di “zar” Putin, offrendo un’ampia prospettiva sullo sviluppo storico di questo paese. Concentrandosi sulle origini della cultura politica, sul ruolo della grandissima maggioranza contadina e sul suo rapporto sulle élite contadine, sull’evoluzione della società e del pensiero russo moderno, l’autore offre ai suoi lettori uno strumento ideale, attendibile ed equilibrato, per conoscere il passato di questa grande nazione e capirne la posizione nel panorama internazionale contemporaneo.
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### Sinossi
Chiudere la storia della Russia in un unico volume significa raccontare, in poche centinaia di pagine, il passato e il presente di una zona vasta un sesto della superficie terrestre; un regno multietnico in cui si parlano oltre cento lingue; una civiltà che ha prodotto una cultura sfaccettata, di straordinaria ricchezza, e che ha dato al mondo artisti, musicisti e scienziati di grande influenza; una struttura militare e politica di primo piano sullo scacchiere mondiale.
È quello che Roger Bartlett riesce a fare in quest’opera che dall’antica Rus’ giunge fino all’epoca di “zar” Putin, offrendo un’ampia prospettiva sullo sviluppo storico di questo paese. Concentrandosi sulle origini della cultura politica, sul ruolo della grandissima maggioranza contadina e sul suo rapporto sulle élite contadine, sull’evoluzione della società e del pensiero russo moderno, l’autore offre ai suoi lettori uno strumento ideale, attendibile ed equilibrato, per conoscere il passato di questa grande nazione e capirne la posizione nel panorama internazionale contemporaneo.

Storia della Resistenza nell’Europa occidentale 1940-1945

*Il passaggio da una storia nazionale a una storia transnazionale della Resistenza europea: un cambiamento profondo nell’interpretazione di un fenomeno chiave del Novecento.*
La Resistenza nell’Europa occidentale è stata considerata a lungo come un fenomeno nazionale e per molti anni è stata analizzata come tale. Eppure, se i fattori interni giocarono un ruolo centrale nella nascita della Resistenza, la parte degli angloamericani nella sua crescita fu molto significativa. In Norvegia, in Danimarca, nei Paesi Bassi, in Belgio, in Francia e in Italia, le bande partigiane non avrebbero potuto crescere senza il sostegno di Londra all’inizio, di Washington in seguito. Conviene dunque abbattere le frontiere per offrire la prima storia transnazionale della Resistenza nell’Europa occidentale. Per fare questo Olivier Wieviorka ha studiato l’organizzazione e l’azione delle forze clandestine e dei governi in esilio di sei Paesi occupati tra il 1940 e il 1945. Scrutando il ruolo della propaganda, del sabotaggio e della guerriglia nell’Europa occidentale, Wieviorka ci invita a riconsiderare senza tabú l’azione della Resistenza, cosí come le sue relazioni talora cordiali, talora conflittuali, con gli Alleati e i governi installati a Londra.
Per molto tempo la Resistenza nell’Europa occidentale è stata ritenuta un fenomeno nazionale capace di offrire, tanto sul piano politico quanto su quello militare, un notevole contributo alla disfatta nazista. Sulla stessa falsariga, la cooperazione tra angloamericani e forze nazionali – resistenze e poteri in esilio – è stata giudicata esemplare. Nata sotto gli auspici dell’intesa piú che del conflitto, dell’amicizia piú che della rivalità, del rispetto piú che dell’ostilità, questa collaborazione avrebbe reso piú efficace la guerra sovversiva scoppiata nel 1940 nell’Europa prigioniera. Questa visione idilliaca, tuttavia, corrisponde ben poco ai fatti, quantomeno a quelli colti dagli storici. L’immagine dorata degli Alleati che lottano concordi contro il Terzo Reich nasconde un principio inesorabile: pur mirando alla sconfitta della Germania nazista, Gran Bretagna, Stati Uniti e relativi alleati difendevano anche i propri interessi nazionali. La coalizione risentí degli aspri rancori del periodo tra le due guerre e portò con sé concezioni divergenti, quando non opposte, dell’avvenire dell’umanità.
Grande merito di questo libro di Olivier Wieviorka, rispetto a buona parte della storiografia sul tema, sta nell’aver elaborato, finalmente, una storia transnazionale della Resistenza europea, che mette in luce i contrasti e le contraddizioni che le singole storie nazionali, agiograficamente, tendono a nascondere.

Storia della morte in Occidente: dal Medioevo ai giorni nostri

Despues de estudiar la historia de la vida privada y la institución familiar a lo largo de distintas épocas, Philippe Ariès, uno de los mas grandes historiadores del siglo veinte, consagró sus investigaciones a las actitudes del hombre occidental frente a la muerte. El libro da cuenta de las distintas y cambiantes concepciones de la muerte en este hemisferio, a través del tiempo; sitúa los cambios en un contexto y señala cómo cada concepción fue configurando sucesivas formas de convivencia social. Morir en Occidente reúne la parte esencial de los hallazgos de Ariès: cómo se ha pasado lenta, progresivamente, de la muerte familiar y “domesticada”de la Edad Media, a la muerte inhibida, maldita, interdicta de nuestros días. Huir de la muerte es la tentación de Occidente. “Ariès logra plasmar, en páginas memorables, ese lento y nítido proceso en el que se va perdiendo la familiaridad con la muerte.” La Nación “Es un texto clave como puerta de entrada al mundo de los muertos y de los vivos, escrito por un maestro de la historia de las mentalidades.” El País, de Montevideo

Storia della medicina e della sanità in Italia

Dalla peste del Trecento all’Aids, alla Sars e alle altre patologie del nostro tempo. Il maggior storico della medicina in Italia racconta come siamo giunti a trattare le malattie dal primitivo empirismo medico fino alle odierne tecnologie, come sono cambiati i luoghi di cura dagli antichi alberghi ai moderni ospedali, come si è modificato il rapporto medico-paziente e medico-società, come i vari modelli di medicina hanno prodotto nei secoli benefici o pericoli, stagnazione o progresso. Una storia della scienza nella quale la lotta contro le malattie e le armi messe in campo a difesa della salute si intrecciano con le idee e le culture delle società occidentali in continua trasformazione.
(source: Bol.com)