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La trilogia dei re

Il re degli alberi; Il re dei bambini; Il re degli scacchi.
Una scrittura semplice ed epica. Uno stile che richiama quello degli antichi cantastorie, l’ironia pacata dei grandi maestri del Dao: così Acheng racconta le vicende tragiche e comiche di studenti e contadini durante la Rivoluzione culturale: da quella del boscaiolo dalla forza prodigiosa (Il re degli alberi), ai conflitti del giovane maestro Lao Gar con la burocrazia rivoluzionaria (Il re dei bambini), alla storia itinerante di Wang Yisheng, povero e geniale giocatore di scacchi nella Cina di Mao. La trilogia dei re segna un punto di rottura con il “”realismo”” della tradizione letteraria cinese. Ha scritto Acheng: “”Negli ultimi quarant’anni, in Cina sono accadute cose che gli stessi cinesi considerano fantastiche. Per questo, quando il Partito chiede ai cosiddetti scrittori di perseverare nel “”realismo socialista”” – dato che secondo me la realtà del socialismo cinese è l’assurdo -, basterebbe descrivere realisticamente l’assurdo per ottenere la realtà””. Con il suo mite sguardo visionario Acheng ha sottratto all’ingenua iconografia realista le gesta di un’intera generazione di cinesi e ne ha reso partecipi migliaia di lettori in tutto il mondo.Nato in Cina nel 1949, Acheng vive dal 1987 a Los Angeles.

Tre Uomimi in Barca (Per Tacer Del Cane)

Tre uomimi in barca (per tacer del cane) by Jerome K. Jerome
I tre amici Jerome, George, Harris ed il fedele cane Montmorency, risalendo il Tamigi sulla loro imbarcazione, vivono sempre nuove e inattese avventure in grado di strappare risate di continuo. E’ un susseguirsi di gag sui dolori e sulle gioie della vita in barca che insieme a divertenti divagazioni rendono questo libro un classico dello humor inglese.

Trattato della pittura

Versione integrale illustrata

Il filo conduttore del Trattato, così diverso dalla tradizione didascalica del Libro dell’arte di Cennino Cennini, è l’esercizio della ”filosofia del vedere”, cioè il saper cogliere la rivelazione della Natura tramite l’osservazione penetrante. Ogni aspetto viene infatti ricondotto alla comprensione sistematica di quei fenomeni fisici, matematici e geometrici che ne determinano la percezione visiva. Per Leonardo è proprio l’applicazione della logica, delle discipline matematiche e geometriche, dell’anatomia e dell’ottica che nobilita la pittura, tale da poterla equiparare alle altre arti liberali (cioè speculative), quali la filosofia, la poesia, la teologia, ecc.

(source: Bol.com)

Tradimento. La torre nera

Guadagnato il titolo di pistolero all’età inaudita di quattordici anni, il giovane Roland Deschain diventò rapidamente il bersaglio dei nemici di suo padre, in particolare di John Farson, detto il “Buono”, e per evitare morte certa fu costretto a fuggire dalla sua casa di Gilead. Con i compagni del suo ka-tet, Cuthbert e Alain, Roland viaggiò fino alla città costiera di Hambry e s’innamorò di Susan Delgado. Quando Susan fu linciata dalla gente di Hambry che si rivelò soggiogata da Farson e dal suo malvagio padrone, il Re Rosso il ka-tet si diede alla fuga, inseguito da una banda inferocita. Impadronitosi del più grande tesoro di Farson, la sfera di cristallo conosciuta come il Pompelmo di Maerlyn, durante la fuga il terzetto fu colto di sorpresa quando essa risucchiò dentro di sé la coscienza di Roland intrappolandola nel regno demoniaco chiamato Fine-Mondo, al cospetto del diabolico Re Rosso. Nonostante Roland, dopo essere stato sottratto alle grinfie del Re Rosso dal suo giovane amico Sheemie, sia ora al sicuro a Gilead con gli altri del suo ka-tet, egli è ancora segretamente sotto l’incantesimo del Pompelmo di Maerlyn, la cui influenza porterà la rovina sugli ignari abitanti di Gilead.

Il Terzo libro delle metamorfosi

Eccoci al terzo e ultimo Libro delle Metamorfosi. La più ricca delle Antologie di Urania è adesso completa. Per comodità del lettore – che potrà richiederci direttamente gli altri due volumi – ecco l’indice di tutta l’opera:
*vedi* : Libro Primo (Urania 482) – Libro secondo (Urania 496)
**INDICE**

**IL SEGREGAZIONISTA**
Segregazionist (1968) |
ISAAC ASIMOV
**IL VOSTRO NUOVO IO**
The new you (1962) |
KIT REED
**PIANETA DI FANGO**
Clear as mud (1967) |
KEITH LAUMER
**L’IMPICCIONE**
The meddler (1968) |
LARRY NIVEN
**DOVE PORTANO TUTTE LE STRADE**
Nightwings (1968) |
ROBERT SILVERBERG
**IL DOTTOR OSS – Le novelle fantastiche – 5° puntata**
|
JULES VERNE

Terra

Il nostro pianeta è stato osservato da molte angolazioni. I grandi esploratori europei ne hanno disegnato il volto, gli astronauti hanno visto la famosa ‘biglia blu’, i fisici ne hanno immaginato l’inizio, Darwin ha descritto come sono andate le cose per la vita che ospita.

Marco Ciardi ripercorre la storia del pianeta con gli occhi della nostra cultura scientifica, attraversando discipline ed epoche, in un viaggio davvero globale. Mauro Capocci, ”Le Scienze”

L’avvincente storia raccontata da Ciardi è la storia delle immagini della terra che la scienza nel tempo ha imposto e continua a imporre al senso comune, spazzando via il mito e le credenze della fisica ingenua. Ma è anche la storia di quella idea ‘emozionale’ della terra, non meno incantata dell’idea del cielo quando a essa si aggiunga un senso di appartenenza (dalla terra nasciamo e in terra torniamo) o di approdo sicuro. Alessandro Pagnini, ”Il Sole 24 Ore”

A partire dalla nascita della scienza moderna nel 1600, Marco Ciardi racconta il modo in cui è cambiata l’idea della Terra nel mondo occidentale e di come, a sua volta, essa abbia modificato il ruolo dell’umanità sul pianeta e il suo rapporto con l’ambiente e le risorse naturali. Ricco di curiosità e di accostamenti sorprendenti, il libro è un brillante esempio di divulgazione scientifica.
(source: Bol.com)

Il tempo dell’attesa: La saga dei Cazalet 2

I giorni della spensieratezza e dei giochi sono ormai passati. È il settembre del 1939 e l’ombra della guerra si allunga cupa sulla vita dei Cazalet. In questo clima di sospensione, tra tradimenti, segreti e nascite inaspettate, mentre la famiglia attende che tutto torni come un tempo, le tre ragazze fremono d’impazienza e di desideri. Louise sogna di diventare una grande attrice, Clary fa i suoi primi tentativi di scrittura, mentre la sensibile Polly è alle prese con le insicurezze e le domande dell’adolescenza.
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Te Lo Leggo Nella Mente

Che cos’è il mentalismo? Un insieme di capacità paranormali o il risultato di raffinate tecniche dipsicologia manipolativa? Quando assistiamo alle intuizioni del protagonista della serie TV The Mentalist, oppure vediamo all’opera ‘illusionisti’ famosi, come Dynamo o Derren Brown, abbiamo l’impressione che leggano davvero nella mente. Mariano Tomatis, uno dei maggiori esperti di quest’arte misteriosa, ha deciso di spiegare cos’è il mentalismo, ma soprattutto – per la prima volta – di offrire a tutti un metodo pratico per impararlo. Lungo un percorso articolato in sei livelli, ci rivela i segreti meglio custoditi e le tecniche dei grandi. Il mentalista è molto più di un mago o un prestigiatore. È un seduttore sopraffino, che padroneggia carisma, abilità narrativa, introspezione psicologica, comunicazione non verbale e molto altro per ingannare i nostri sensi e farci rimanere a bocca aperta. Non è solo questione di talento. ”Te lo leggo nella mente” insegna un metodo per stupire gli altri ma anche per acquisire un diverso sguardo sul mondo. Il mentalismo, infatti, va oltre il semplice intrattenimento spettacolare: è un mezzo di espressione che ha molti punti in comune con l’arte e la creatività. Lasciamoci dunque guidare in questo viaggio intrigante verso l’ignoto. E alla fine… sapremo.
(source: Bol.com)

Straniero in un mondo straniero

L’astronave da ricognizione Phoenix aveva smarrito la sua rotta ed era giunta in una regione sconosciuta del cielo, dove orbitava il pericoloso mondo degli “atevi”. Composto di fazioni fiere e bellicose, il popolo atevi sembrava del tutto incapace di stabilire una pacifica convivenza con i terrestri, e da qui era nato un conflitto che si era protratto per lunghi anni. Oggi, due secoli dopo la fine dei combattimenti, i superstiti umani vivono trincerati sull’isola di Mospheira, mentre a uno solo di loro – Bren Cameron, il “paidhi” – è concesso di visitare le nazioni atevi. Ma in un mondo dove la giustizia viene amministrata mediante l’assassinio organizzato, non è facile svolgere una missione di pace fra i terrestri e i loro antagonisti. E Bren Cameron rischia subito di rimetterci la pelle in un crudele attentato.

Storia vera di Piero d’Angera, che alla crociata non c’era

Riuscirò un giorno a metterlo in scena ‘sto testo! Quando l’ho pensato, ormai un sacco d’anni fa, ero all’Odeon di Milano e dovetti soprassedere alla messa in scena per il fatto che quel teatro manca di soffitto quindi, a incominciare dal gioco del volo di Piero, non si potevano realizzare un infinito numero di situazioni sceniche.
In più mi servivano almeno dieci attori oltre a quelli, tredici, che eravamo, senza contare i pupazzi, i mascheroni e le macchine per i trucchi. Noi eravamo una compagnia senza sovvenzioni, come ancora oggi del resto, per realizzare un allestimento del genere. Di certo, rileggendolo dopo tanti anni, questo è il testo che più mi sollecita ad inventare soluzioni e ritmi nuovi, giochi di pantomima e tante altre movimentate situazioni. Credo che una volta sul palco, in prova, con attori svelti ed agili, disposti a spaccarsi testa e gambe, e anche il sedere, dentro questo spettacolo ci si potrebbe divertire moltissimo… e scusate se è poco.

La storia futura: ancora più lontano

Tutto cominciò con l’invenzione di una macchina che prevedeva la morte. Un’invenzione rivoluzionaria che cozzava contro molti, troppi interessi, perché il progresso scientifico è ostacolato spesso da intrallazzi e giochi di potere. Poi l’uomo creò nuovi elementi radioattivi e costruì le prime centrali nucleari, una delle quali in orbita nello spazio. Infine un uomo solo, un coraggioso e lungimirante D.D. Harriman, lanciò il progetto che avrebbe portato i primi uomini sulla Luna. Da allora in poi la marcia fu inarrestabile…

La storia futura

Tutto cominciò con l’invenzione di una macchina che prevedeva la morte. Un’invenzione rivoluzionaria che cozzava contro molti, troppi interessi, perché il progresso scientifico è ostacolato spesso da intrallazzi e giochi di potere. Poi l’uomo creò nuovi elementi radioattivi e costruì le prime centrali nucleari, una delle quali in orbita nello spazio. Infine un uomo solo, un coraggioso e lungimirante D.D. Harriman, lanciò il progetto che avrebbe portato i primi uomini sulla Luna. Da allora in poi la marcia fu inarrestabile…

La storia di Risiko e l’anello mancante

“La Storia di Risiko e l’anello mancante” è un libro che ricostruisce con grande precisione e puntigliosità l’evoluzione di un gioco da tavolo famosissimo, ormai divenuto un classico e tramandato di generazione in generazione. Gli autori ne ripropongono la genesi e lo sviluppo, con abbondanza di curiosità ed aneddoti: non mancano interessantissime illustrazioni che aiutano a seguire le modifiche man mano apportate al gioco da un’edizione all’altra, da un paese all’altro. Il volume si completa con una rassegna delle varianti di “Risiko” apparse in Europa su riviste specializzate e soprattutto con l’inedito regolamento per giocare “al Buio” (i giocatori non conoscono la dislocazione iniziale delle armate avversarie), che aggiunge nuovo spessore ad un meccanismo di gioco ormai collaudatissimo. Un libro imperdibile per chi gioca abitualmente a “Risiko”, per chi non lo conosce ancora e per chi vi si è appassionato in passato e avrà così voglia di riaprirne la scatola, ritrovandosi ancora una volta assieme agli amici per contendersi il dominio del mondo a colpi di dado.