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Il bacio di fuoco

Non doveva andare così. Non doveva sentire un legame così forte con lui, soprattutto dal momento che Brock aveva messo in chiaro di non volere complicazioni sentimentali né creare aspettative per un’eventuale relazione. Ma quando interruppe il loro bacio e la guardò negli occhi, Jenna vide che anche lui provava qualcosa di più di quello che era pronto a sentire. Non era solo desiderio quello che guizzava nella luce ambrata dei suoi ammalianti occhi castani. “Quando ho visto quei Servi scappare via con te, Jenna…” Le sue parole si persero nel silenzio. Imprecò a bassa voce e la trasse a sé, stringendola a lungo e seppellendo la faccia nell’incavo fra il collo e la spalla di Jenna. “Quando li ho visti, credevo di essere venuto meno all’impegno che avevo preso con te. Non so cosa avrei fatto se ti fosse successo qualcosa.” “Sono qui” disse lei, sfiorando delicatamente la forte schiena di Brock e accarezzandogli la testa china. “Non sei venuto meno a niente. Brock, sono qui grazie a te”.
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Il bacio del risveglio

Dylan Alexander, giornalista di New York, nasconde un segreto: possiede l’insolita capacità di vedere i morti, anche se non ne incontra uno da quando aveva dodici anni. Durante un viaggio in Europa, nel corso di un’escursione sulle montagne della Boemia, il fantasma di una donna la guida verso una grotta nascosta. All’interno Dylan si imbatte in quella che sembra una sorta di camera sepolcrale… ma la caverna non è vuota. Rio, un vampiro della Stirpe, si trova lì dentro, ferito, indebolito dall’assenza di sangue e in preda al dolore e alla rabbia. In quella grotta trova dimora un male antico e il rischio che la donna riveli quello che ha visto è troppo grande. Rio dovrà rintracciarla prima che possa parlarne con qualcuno o mostrare le foto che ha scattato… ma ancora non sa che Dylan è una Compagna della Stirpe e che le loro vite stanno per intrecciarsi in modo indissolubile. In un mondo fatto d’ombre, oscurità e violenza, il desiderio può diventare un’arma mortale.

(source: Bol.com)

Il bacio del pane

Il mare che si allontana, scintillante nella calura. La fiumara da risalire, gonfia di pietre luminose, i ruderi dei mulini, il bosco di lecci chiazzato del giallo delle ginestre e infine lo scroscio sempre più intenso: è così che Francesco e i suoi amici scoprono un’oasi di pace presso la cascata refrigerante del Giglietto, sopra il paese di Spillace, in Calabria. Il luglio è afoso, e i bagni nel laghetto, seguiti dai saporitissimi pranzi, sono il diversivo ideale per la piccola comitiva di ragazzi e ragazze nemmeno diciottenni, affamati di vita e di emozioni. Ma quel luogo incantevole cela un mistero: in uno dei mulini abbandonati Francesco e Marta incrociano gli occhi atterriti e insieme fieri di un vagabondo, che si comporta come un uomo braccato, cerca di allontanarli ed è addirittura armato. Ma la curiosità buona dei due ragazzi, gli sguardi leali scambiati nell’ombra, hanno la meglio: e presto l’uomo misterioso rivela qualcosa di sé, della ferita che lo ha condotto a nascondersi… Luglio, agosto, giorni in cui la vampa dell’estate si accompagna ai sapori dei fichi maturi, delle olive in salamoia, del pane preparato in casa con un rito affascinante, sul far del mattino. E poi settembre, l’estate che si va spegnendo, il ritorno alla scuola e alla vita usata, la maggiore età che si avvicina: e con essa la consapevolezza che l’incanto non è nulla senza il coraggio, senza l’impegno che ogni vita adulta richiede.

Il bacio cremisi

Una notte, alla clinica veterinaria di Tess Culver, si presenta uno sconosciuto vestito di nero e gravemente ferito. Perde molto sangue, e la donna, dopo i primi momenti di titubanza, tenta in ogni modo di salvarlo. Ancora non sa che colui che le si è presentato con il nome di Dante è in realtà un guerriero mezzosangue, impegnato in una disperata battaglia con i Ribelli, vampiri dotati di una sconsiderata efferatezza provocata dalla Brama di Sangue. In uno slancio di accesa intimità, Dante sugge il sangue dal collo di Tess, facendo di quella donna predestinata la sua Compagna della Stirpe. Da quel momento, la tranquilla vita di Tess subisce un radicale ribaltamento e lei si ritrova invischiata in una sotterranea guerra tra clan di vampiri e nel traffico illegale del Cremisi, un potente stupefacente in grado di trasformare ogni vampiro in un Ribelle. Ma la passione di Dante è capace di risvegliare nella donna caparbietà, desideri e brame che lei stessa non credeva più di possedere. Indissolubilmente legati dal sangue, Dante e Tess dovranno unire le loro forze per sconfiggere i nemici e venire a capo di una intricata faccenda.

Babilonia

Un viaggio in Italia, o meglio tra gli italiani, in cui il sesso è filo conduttore forte, per raccontare – dal di dentro – la società, il costume, le contraddizioni di un paese dove vige supremo il principio dei vizi privati e delle pubbliche virtù. Dalla nuova dolce vita dell’alta società al sesso delle adolescenti in cambio di un free drink in discoteca. Dal rutilante carosello di escort e trans alla fabbrica multimediale del porno all’amatriciana. Dalla coppia che si offre a pagamento per tener botta alla crisi ai bordelli a un passo dal confine. Dal chiuso dei club privè a spiagge e parcheggi dello scambio a cielo aperto. Ma anche un’analisi della coppia oggi, del ruolo del sesso tra i partner e della dolcezza, la sensualità, la passione rinnovatrice o rivoluzionaria del sesso ad ogni età, perfi no nella terza. Un reportage in prima persona e in presa diretta, che unisce racconto, storie reali e ritratti sociali.
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### Sinossi
Un viaggio in Italia, o meglio tra gli italiani, in cui il sesso è filo conduttore forte, per raccontare – dal di dentro – la società, il costume, le contraddizioni di un paese dove vige supremo il principio dei vizi privati e delle pubbliche virtù. Dalla nuova dolce vita dell’alta società al sesso delle adolescenti in cambio di un free drink in discoteca. Dal rutilante carosello di escort e trans alla fabbrica multimediale del porno all’amatriciana. Dalla coppia che si offre a pagamento per tener botta alla crisi ai bordelli a un passo dal confine. Dal chiuso dei club privè a spiagge e parcheggi dello scambio a cielo aperto. Ma anche un’analisi della coppia oggi, del ruolo del sesso tra i partner e della dolcezza, la sensualità, la passione rinnovatrice o rivoluzionaria del sesso ad ogni età, perfi no nella terza. Un reportage in prima persona e in presa diretta, che unisce racconto, storie reali e ritratti sociali.

L’avventuriero che amava le stelle

Firenze, 1872. Emanuele Mariani è un cinico avventuriero che si guadagna da vivere con il gioco d’azzardo, tra uomini poco raccomandabili e amanti focose. Ma quando batte a poker il duca Salvemini, vincendo metà del suo patrimonio, tutto cambia. Emanuele adesso è un uomo molto ricco e può entrare in società, confidando che quelle stelle scintillanti che tanto ama osservare gli riservino dolci sorprese. Magari farsi gioco di impreviste avversità e arrivare al cuore della bella Flavia…

L’avanguardia dopo la rivoluzione

“Noi facciamo appello agli uomini di sinistra: ai futuristi rivoluzionari che hanno portato l’arte nelle strade e nelle piazze; ai produttivisti che hanno dato all’ispirazione un fondamento preciso e le hanno applicato la dinamo della fabbrica; ai costruttivisti che hanno sostituito il misticismo della creazione con l’elaborazione del materiale.” “I nemici del Lef dicono: ‘Che cos’è il Lef? Un’accolita di futuristi. E che cosa sono i futuristi? Marinetti. E che cos’è Marinetti? Un fascista italiano. Quindi la conclusione è chiara’. Ma sono tutte stupidaggini perché i futuristi russi sono nati molto tempo prima che si avesse notizia in Russia di Marinetti. Quando nel gennaio del 1914 Marinetti venne in Russa, i futuristi russi lo accolsero con ostilità…”

Autunno (BIGSUR)

Elisabeth, ricercatrice trentenne presso l’università di Londra, torna nella cittadina di provincia dove abita la madre per stare accanto a un vecchio vicino di casa, Daniel, centouno anni, che trascorre in uno stato di sonno profondo quelli che sono forse i suoi ultimi giorni di vita; malgrado la differenza di età i due sono stati a lungo legati da un’amicizia strettissima, che si è bruscamente interrotta anni prima e di cui Elisabeth, al capezzale di Daniel, cerca di riannodare i fili. Fuori da quella stanza c’è poi un paese traumatizzato dal voto sulla Brexit, percorso dalla paura e dall’intolleranza; ma anche una donna di mezza età, la madre di Elisabeth, che grazie a una comparsata in un reality show trova l’amore dove non avrebbe mai immaginato di cercarlo.Primo romanzo di una tetralogia ispirata alle quattro stagioni, *Autunno* è costruito come un caleidoscopio di aneddoti, visioni, ricordi che ci fanno entrare in maniera sempre più intensa nella vita dei suoi personaggi. Lucidissimo nel ritrarre una società in crisi, e al tempo stesso carico di compassione e di speranza, è una meditazione sull’incontro con il diverso e sul potere trasformativo della creatività umana; un romanzo dalla voce ammaliante, ricca di echi letterari ma anche capace di parlare in maniera diretta alla nostra inquieta contemporaneità.
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### Sinossi
Elisabeth, ricercatrice trentenne presso l’università di Londra, torna nella cittadina di provincia dove abita la madre per stare accanto a un vecchio vicino di casa, Daniel, centouno anni, che trascorre in uno stato di sonno profondo quelli che sono forse i suoi ultimi giorni di vita; malgrado la differenza di età i due sono stati a lungo legati da un’amicizia strettissima, che si è bruscamente interrotta anni prima e di cui Elisabeth, al capezzale di Daniel, cerca di riannodare i fili. Fuori da quella stanza c’è poi un paese traumatizzato dal voto sulla Brexit, percorso dalla paura e dall’intolleranza; ma anche una donna di mezza età, la madre di Elisabeth, che grazie a una comparsata in un reality show trova l’amore dove non avrebbe mai immaginato di cercarlo.Primo romanzo di una tetralogia ispirata alle quattro stagioni, *Autunno* è costruito come un caleidoscopio di aneddoti, visioni, ricordi che ci fanno entrare in maniera sempre più intensa nella vita dei suoi personaggi. Lucidissimo nel ritrarre una società in crisi, e al tempo stesso carico di compassione e di speranza, è una meditazione sull’incontro con il diverso e sul potere trasformativo della creatività umana; un romanzo dalla voce ammaliante, ricca di echi letterari ma anche capace di parlare in maniera diretta alla nostra inquieta contemporaneità.

Aut Aut 358. La scuola impossibile

Beatrice Bonato Senso e non senso della competizioneAlessandro Dal Lago Contro la società pedagogicaGraziella Berto La responsabilità di insegnarePier Aldo Rovatti SoggettivazioniRaoul Kirchmayr La dittatura del programmaMassimo Recalcati Cosa resta della scuola? Sulla crisi del discorso educativoLuisa Accati Questioni di paternità. Studi umanistici e profitti perversiFrancesco Stoppa Il mestiere impossibileEdoardo Greblo La fabbrica delle competenzeMarco Pacini Quando la scuola incontra il web 2.0Gianluca Gabrielli Insegnare per test. La scuola primaria e lo spirito del tempoLorella Franco La scuola possibile e il bambino realeAnna Calligaris La scuola degli sprechiNicola Russo Sul venir meno delle nostre scuole

Augusto. L’Uomo Che Fece Roma

Ottaviano Augusto, figlio adottivo di Giulio Cesare, conquistò il potere con l’astuzia e la prudenza. Ricostruì Roma, pose le base dell’Impero e fornì un modello di potere di grande fascino, sconfinato nel mito e imitato da molti.

Attraversare i muri: un’autobiografia

Nel 2010, in occasione della retrospettiva che il MoMA dedicò a Marina Abramović, più di 750mila persone aspettarono in fila fuori dal museo per avere la possibilità di sedersi di fronte all’artista e di comunicare con lei senza dire una parola, in una performance senza precedenti durata più di settecento ore. Una celebrazione di quasi cinquant’anni di performance art rivoluzionaria. Figlia di genitori comunisti, eroi di guerra sotto il regime di Tito nella Jugoslavia postbellica, Marina Abramović fu cresciuta secondo una ferrea etica del lavoro. Agli esordi della sua carriera artistica internazionale viveva ancora con la madre e sotto il suo totale controllo, obbedendo a un rigido coprifuoco che la costringeva a rincasare entro le dieci di sera. Ma nulla poté placare la sua insaziabile curiosità, il suo desiderio di entrare in contatto con la gente e il suo senso dell’umorismo. Tutto ciò che ancora oggi la contraddistingue e dà forma alla sua vita. Al cuore di Attraversare i muri c’è la storia d’amore con il collega perfomance artist Ulay: una relazione sentimentale e professionale durata dodici anni, molti dei quali passati a bordo di un furgone viaggiando attraverso l’Europa, senza un soldo. Un legame che arrivò al drammatico epilogo sulla Grande Muraglia cinese. La storia di Marina Abramović, commovente, epica e ironica, parla di un’incomparabile carriera artistica che spinge il corpo oltre i limiti della paura, del dolore, dello sfinimento e del pericolo, in una ricerca assoluta della trasformazione emotiva e spirituale. Esso stesso straordinaria performance, Attraversare i muri è la rappresentazione vivida e potente della vita di un’artista eccezionale.

Attraversare i muri

Nel 2010, in occasione della retrospettiva che il MoMA dedicò a Marina Abramović, più di 750mila persone aspettarono in fila fuori dal museo per avere la possibilità di sedersi di fronte all’artista e di comunicare con lei senza dire una parola, in una performance senza precedenti durata più di settecento ore. Una celebrazione di quasi cinquant’anni di performance art rivoluzionaria.
Figlia di genitori comunisti, eroi di guerra sotto il regime di Tito nella Jugoslavia postbellica, Marina Abramović fu cresciuta secondo una ferrea etica del lavoro. Agli esordi della sua carriera artistica internazionale viveva ancora con la madre e sotto il suo totale controllo, obbedendo a un rigido coprifuoco che la costringeva a rincasare entro le dieci di sera. Ma nulla poté placare la sua insaziabile curiosità, il suo desiderio di entrare in contatto con la gente e il suo senso dell’umorismo. Tutto ciò che ancora oggi la contraddistingue e dà forma alla sua vita. Al cuore di Attraversare i muri c’è la storia d’amore con il collega perfomance artist Ulay: una relazione sentimentale e professionale durata dodici anni, molti dei quali passati a bordo di un furgone viaggiando attraverso l’Europa, senza un soldo. Un legame che arrivò al drammatico epilogo sulla Grande Muraglia cinese.
La storia di Marina Abramović, commovente, epica e ironica, parla di un’incomparabile carriera artistica che spinge il corpo oltre i limiti della paura, del dolore, dello sfinimento e del pericolo, in una ricerca assoluta della trasformazione emotiva e spirituale. Esso stesso straordinaria performance, Attraversare i muri è la rappresentazione vivida e potente della vita di un’artista eccezionale.

(source: Bol.com)

Le astronavi del tempo

Anton Koffield, comandante di un’astronave deragliata nel tempo, è un uomo leggendario. C’è chi lo considera un fantasma anacronistico, chi un visionario, ma per molti è solo un pirata dei Cinquantesimo secolo, l’uomo che ha distrutto un pianeta. Nel futuro di questo romanzo, tuttavia, la realtà è più complessa: i mondi della galassia sono collegati da tunnel temporali e la stabilità del reale è affidata a chi è in grado di impedire i paradossi dei viaggi nel continuum. Da questo punto di vista, Koffield non è stato del tutto irresponsabile… anche se ha scelto un’alternativa disperata.
Copertina di Franco Brambilla

Assassinio sul Leviathan

Su un enorme e bellissimo piroscafo a turbine che si chiama “Leviathan”, il poliziotto moscovita Erast Fandorin, in viaggio di piacere, viene coinvolto da un collega francese in un caso enigmatico, veramente di difficile soluzione. Si tratta dell’assassinio di ben 11 persone avvenuto durante uno scalo in India. La storia è ambientata sullo sfondo delle complesse relazioni diplomatiche tra Francia, Gran Bretagna e Russia, in mezzo a pericolosi intrighi, rischiosi agguati, raffinatissime azioni di spionaggio.

Assaggiami

Non c’è niente di più eccitante dell’intreccio tra sesso e peccati di gola!
Mia Kerrigan è tutto fuorché una tipa noiosa. O timida. D’altra parte come potrebbe visto che si guadagna da vivere dipingendo il corpo delle persone con pittura commestibile? Il suo stile di vita è libero e disinibito, proprio quello che ci vuole per un manager stressato e soffocato dalle responsabilità.
Non è facile sorprendere Julian Silk. Uomo d’affari tutto d’un pezzo, ha fama di essere uno squalo in sala riunioni e una tigre in camera da letto. Dalla vita ha tutto, forse troppo. L’unica cosa che gli manca è un po’ di sano divertimento e Mia sembra incarnare alla perfezione le sue preghiere. Un solo assaggio a quel corpo peccaminoso e non riuscirà più a farne a meno.
Jack Harris è pronto a passare alla fase successiva. Vuole una vera relazione con una ragazza in carne e ossa, non parole di fuoco e sesso solitario. Ma quando finalmente il suo desiderio si realizza, Jack ha un’incredibile sorpresa: Raine è sì una bomba sexy, ma è anche una sua collega.