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L’angelo di Auschwitz

Se crescere vuol dire imparare a scegliere, la giovanissima Mala Zimetbaum si trova ad affrontare ben presto la scelta più drammatica: chi tra le compagne di prigionia ad Auschwitz-Birkenau poter aiutare e chi no, lasciando così aperto per alcune uno spiraglio di speranza. Con il passare dei mesi, la sua propensione a sfruttare la posizione di interprete nel campo, che le consente di fornire aiuto, cibo e assistenza alle altre detenute, si trasforma in una vera e propria azione di resistenza. Per questo la sua figura, sin dall’immediato dopoguerra, ha ispirato ricostruzioni e pellicole cinematografiche. Frediano Sessi tenta di mettere ordine in una vicenda in cui vita vissuta ed eco della leggenda si confondono. Dall’arrivo di Mala ad Anversa insieme alla famiglia di origini polacche, all’arresto e alla prigionia, prima nei luoghi di reclusione del Belgio occupato, poi ad Auschwitz-Birkenau, fino alla fuga dal Lager insieme al giovane polacco Edek Galinski e al tragico epilogo. Sullo sfondo, uno spaccato inedito della deportazione e della vita quotidiana delle donne nel Lager. Come già fu per le prigioniere a Birkenau, Mala diventa anche per noi simbolo della resistenza al Male di cui Auschwitz fu il punto estremo. Ricordarla appare oggi ancor più necessario nella consapevolezza che, come sottolinea Margaret Atwood, «c’è la storia, poi c’è la storia vera, e poi c’è la storia di come la storia è stata raccontata. Poi c’è quello che resta fuori dalla storia. Che è anche parte della storia». **

L’Ultimo Ballo

«C’è una cosa MOLTO IMPORTANTE di cui ti devo parlare quando arrivi a casa!!!» È l’ultimo messaggio che Aline Dowling ha ricevuto da sua sorella minore Kerry, che non vede da quasi tre anni. Ma Aline non potrà mai chiedere alla sorella diciottenne che cosa intendesse con quelle parole misteriose, perché Kerry è stata uccisa quella notte stessa. Qualcuno l’ha colpita alla testa con una mazza da golf facendola cadere nella piscina di casa. È proprio lì che Aline e i suoi genitori la ritrovano ormai senza vita. Delle indagini viene incaricato il brillante ispettore Michael Wilson che, con l’aiuto e la complicità di Aline, cercherà di risolvere il caso con tutte le sue forze. I sospetti si concentrano fin da subito su Alan, il fidanzato di Kerry, con cui la ragazza aveva litigato la sera stessa dell’omicidio. Ma tutto è più difficile di quel che sembra: non ci sono impronte sull’arma del delitto e nessuno pare aver notato niente di strano. Nessuno tranne Jamie Chapman, il ventenne vicino di casa dei Dowling affetto da ritardo mentale. Jamie, dalla finestra di camera sua, ha visto tutto. Ha visto il «Grande Uomo» colpire Kerry. Ha visto la ragazza cadere in piscina. Ha visto il sangue e la mazza da golf. Ma Jamie non può dirlo a nessuno. Questo è il suo segreto.

L’orso e l’usignolo

In uno sperduto villaggio ai confini della tundra russa, l’inverno dura la maggior parte dell’anno e i cumuli di neve crescono più alti delle case. Ma a Vasilisa e ai suoi fratelli Kolja e Alëša tutto questo piace, perché adorano stare riuniti accanto al fuoco ascoltando le fiabe della balia Dunja. Vasja ama soprattutto la storia del re dell’inverno, il demone dagli occhi blu che tutti temono ma che a lei non fa alcuna paura. Vasilisa, infatti, non è una bambina come le altre, può “vedere” e comunicare con gli spiriti della casa e della natura. Il suo, però, è un dono pericoloso che si guarda bene dal rivelare, finché la sua matrigna e un prete da poco giunto nel villaggio, proibendo i culti tradizionali, compromettono gli equilibri dell’intera comunità: le colture non danno più frutti, il freddo si fa insopportabile, le persone vengono attaccate da strane creature e la vita di tutti è in pericolo. Vasilisa è l’unica che può salvare il villaggio dal Male, ma per farlo deve entrare nel mondo degli antichi racconti, inoltrarsi nel bosco e affrontare la più grande minaccia di sempre: l’Orso, lo spaventoso dio che si nutre della paura degli uomini.
Nell’incantevole scenario della tundra russa, il primo capitolo di una nuova trilogia fantasy. Un’appassionante storia dal sapore antico sull’eterna lotta tra il Bene e il Male. **
### Sinossi
In uno sperduto villaggio ai confini della tundra russa, l’inverno dura la maggior parte dell’anno e i cumuli di neve crescono più alti delle case. Ma a Vasilisa e ai suoi fratelli Kolja e Alëša tutto questo piace, perché adorano stare riuniti accanto al fuoco ascoltando le fiabe della balia Dunja. Vasja ama soprattutto la storia del re dell’inverno, il demone dagli occhi blu che tutti temono ma che a lei non fa alcuna paura. Vasilisa, infatti, non è una bambina come le altre, può “vedere” e comunicare con gli spiriti della casa e della natura. Il suo, però, è un dono pericoloso che si guarda bene dal rivelare, finché la sua matrigna e un prete da poco giunto nel villaggio, proibendo i culti tradizionali, compromettono gli equilibri dell’intera comunità: le colture non danno più frutti, il freddo si fa insopportabile, le persone vengono attaccate da strane creature e la vita di tutti è in pericolo. Vasilisa è l’unica che può salvare il villaggio dal Male, ma per farlo deve entrare nel mondo degli antichi racconti, inoltrarsi nel bosco e affrontare la più grande minaccia di sempre: l’Orso, lo spaventoso dio che si nutre della paura degli uomini.
Nell’incantevole scenario della tundra russa, il primo capitolo di una nuova trilogia fantasy. Un’appassionante storia dal sapore antico sull’eterna lotta tra il Bene e il Male.

L’Ombra della luna

Ellis torna a New Orleans, sua città natale, per il funerale del padre con cui non parlava più da anni.
Una volta lì, si ritrova a dover gestire una situazione quasi surreale: lui e suo fratello Lil, sono vittime di una maledizione.
Con l’aiuto di Tessa, una bellissima e misteriosa etnologa di cui finirà per innamorarsi, Ellis dovrà mettere da parte il suo scetticismo e ritrovare l’Ombra della luna, se vuole salvare Lil e se stesso.
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### Sinossi
Ellis torna a New Orleans, sua città natale, per il funerale del padre con cui non parlava più da anni.
Una volta lì, si ritrova a dover gestire una situazione quasi surreale: lui e suo fratello Lil, sono vittime di una maledizione.
Con l’aiuto di Tessa, una bellissima e misteriosa etnologa di cui finirà per innamorarsi, Ellis dovrà mettere da parte il suo scetticismo e ritrovare l’Ombra della luna, se vuole salvare Lil e se stesso.

L’occhio della Medusa. Fotografia e letteratura

Da quando, nel 1838, il dagherrotipo irruppe sulla scena della modernità, nulla fu più come prima. Obiettivi, lastre, camere oscure e bagni chimici non configurano soltanto una nuova, rivoluzionaria tecnica per riprodurre la realtà: ebbero effetti pervasivi sui modi stessi di percepirla e di immaginarla, quindi di rappresentarla. Con la pittura, anche la letteratura ne fu investita in pieno, tanto che ancora oggi – dopo una ulteriore rivoluzione, quella digitale – romanzi e racconti continuano a denunciare la potenza attrattiva, nel bene o nel male, del mezzo fotografico. Al rapporto quasi bisecolare tra fotografia e opere letterarie Remo Ceserani dedica qui il primo saggio d’insieme, che attraverso una vastissima ricognizione comparatistica offre un repertorio unico e guidato di presenze tematiche, strategie narrative, orientamenti teorici. Sono censite le tipologie dei fotografi-personaggi e rintracciati i campi metaforici di conio inedito, vengono analizzate le mutate procedure di descrizione ed esplorate le connessioni con gli antichi riti della memoria, mentre a poco a poco si compone di fronte al lettore un quadro di ricchezza insospettata. Da Charles Baudelaire a Italo Calvino, da William Faulkner a Julio Cortázar, da Henry James a Thomas Bernhard, da Marcel Proust ad Antonio Tabucchi, la fotografia dispiega in letteratura tutta la sua preziosa ambivalenza. Se, secondo Roland Barthes, «non sa dire ciò che dà a vedere», le parole per dirlo spettano agli scrittori, sia a chi ne esalta la funzione di verità sia a chi ne apprezza, postmodernamente, il carattere artificioso, sia al folto drappello di coloro che invece insistono sulla sua inattendibilità o sul suo aspetto stregonesco e predatorio, attribuendo all’occhio impassibile della macchina una minaccia di congelamento del tempo che resuscita lo sguardo pietrificante della Medusa.

L’isola delle anime

**NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI.**
* **Non temere i morti, temi i vivi.** *

Li chiamano *cold case*. Sono le inchieste senza soluzione, il veleno che corrompe il cuore e offusca la mente dei migliori detective. Quando vengono confinate alla sezione Delitti insoluti della questura di **Cagliari** , le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce ancora non lo sanno quanto può essere crudele un’ossessione.
In compenso hanno imparato quant’è dura la vita. Mara non dimentica l’ingiustizia subita, che le è costata il trasferimento punitivo. Eva, invece, vuole solo dimenticare la tragedia che l’ha spinta a lasciare Milano e a imbarcarsi per la Sardegna con un biglietto di sola andata.
Separate dal muro della reciproca diffidenza, le sbirre formano una miscela esplosiva, in cui l’irruenza e il ruvido istinto di Rais cozzano con l’acume e il dolente riserbo di Croce. Relegate in archivio, le due finiscono in bilico sul filo del tempo, sospese tra un presente claustrofobico e i crimini di un passato lontano. Così iniziano a indagare sui misteriosi omicidi di giovani donne, commessi parecchi anni prima in alcuni antichi siti nuragici dell’isola. Ma la pista fredda diventa all’improvviso rovente. Il killer è tornato a colpire. Eva e Mara dovranno misurarsi con i rituali di una remota, selvaggia religione e ingaggiare un duello mortale con i propri demoni.
**Interrogando il silenzio inscalfibile che avvolge la sua Sardegna, Piergiorgio Pulixi spinge il noir oltre se stesso** , svela le debolezze della ragione inquirente in un mondo irredimibile, in cui perfino la ricerca della verità si trasforma in una colpa. **
### Sinossi
**NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI.**
* **Non temere i morti, temi i vivi.** *

Li chiamano *cold case*. Sono le inchieste senza soluzione, il veleno che corrompe il cuore e offusca la mente dei migliori detective. Quando vengono confinate alla sezione Delitti insoluti della questura di **Cagliari** , le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce ancora non lo sanno quanto può essere crudele un’ossessione.
In compenso hanno imparato quant’è dura la vita. Mara non dimentica l’ingiustizia subita, che le è costata il trasferimento punitivo. Eva, invece, vuole solo dimenticare la tragedia che l’ha spinta a lasciare Milano e a imbarcarsi per la Sardegna con un biglietto di sola andata.
Separate dal muro della reciproca diffidenza, le sbirre formano una miscela esplosiva, in cui l’irruenza e il ruvido istinto di Rais cozzano con l’acume e il dolente riserbo di Croce. Relegate in archivio, le due finiscono in bilico sul filo del tempo, sospese tra un presente claustrofobico e i crimini di un passato lontano. Così iniziano a indagare sui misteriosi omicidi di giovani donne, commessi parecchi anni prima in alcuni antichi siti nuragici dell’isola. Ma la pista fredda diventa all’improvviso rovente. Il killer è tornato a colpire. Eva e Mara dovranno misurarsi con i rituali di una remota, selvaggia religione e ingaggiare un duello mortale con i propri demoni.
**Interrogando il silenzio inscalfibile che avvolge la sua Sardegna, Piergiorgio Pulixi spinge il noir oltre se stesso** , svela le debolezze della ragione inquirente in un mondo irredimibile, in cui perfino la ricerca della verità si trasforma in una colpa.

L’Inverno Sta Arrivando

Il *Trono di Spade* è un fenomeno planetario: che si tratti del ciclo di romanzi di George R.R. Martin, o della spettacolare serie tv che ne è derivata, ovunque – sui giornali, nei blog online, nelle conversazioni tra appassionati – fioriscono le discussioni. Perché Westeros non ha ancora visto una rivoluzione industriale? L’astronomia è in grado di spiegare le peculiarità climatiche del continente e i suoi imprevedibili solstizi? Ma soprattutto: a cosa si è ispirato l’autore per creare il suo universo, dal sapore inequivocabilmente “medievale”? All’ultima domanda risponde Carolyne Larrington, eminente studiosa di antiche saghe, e questo libro è il risultato di ciò che succede quando i medievisti appassionati del *Trono di Spade* si riuniscono, dibattendo su cosa abbiano in comune Westeros ed Essos con il mondo medievale storico, ma anche con il mondo assai più vivido e arcano dell’immaginario medievale. Carolyne Larrington ha cercato e raccolto i miti e le leggende che hanno acceso l’immaginazione di Martin, e qui li racconta, trascinando il lettore in un viaggio tra un Oriente esotico e oscuro e i boschi incantati delle saghe norrene, popolate di folletti, giganti, e, ovviamente, draghi. Dagli Estranei alla Donna Rossa, da Castel Granito al Mare dei Brividi, un’indispensabile guida alle fonti storiche che hanno ispirato la più grande creazione fantasy del Ventunesimo secolo. **
### Sinossi
Il *Trono di Spade* è un fenomeno planetario: che si tratti del ciclo di romanzi di George R.R. Martin, o della spettacolare serie tv che ne è derivata, ovunque – sui giornali, nei blog online, nelle conversazioni tra appassionati – fioriscono le discussioni. Perché Westeros non ha ancora visto una rivoluzione industriale? L’astronomia è in grado di spiegare le peculiarità climatiche del continente e i suoi imprevedibili solstizi? Ma soprattutto: a cosa si è ispirato l’autore per creare il suo universo, dal sapore inequivocabilmente “medievale”? All’ultima domanda risponde Carolyne Larrington, eminente studiosa di antiche saghe, e questo libro è il risultato di ciò che succede quando i medievisti appassionati del *Trono di Spade* si riuniscono, dibattendo su cosa abbiano in comune Westeros ed Essos con il mondo medievale storico, ma anche con il mondo assai più vivido e arcano dell’immaginario medievale. Carolyne Larrington ha cercato e raccolto i miti e le leggende che hanno acceso l’immaginazione di Martin, e qui li racconta, trascinando il lettore in un viaggio tra un Oriente esotico e oscuro e i boschi incantati delle saghe norrene, popolate di folletti, giganti, e, ovviamente, draghi. Dagli Estranei alla Donna Rossa, da Castel Granito al Mare dei Brividi, un’indispensabile guida alle fonti storiche che hanno ispirato la più grande creazione fantasy del Ventunesimo secolo.

L’Imprevedibile Venetia

***** *UNO DEI MIGLIORI ROMANZI DELLA MAESTRA DEL GENERE REGENCY FINALMENTE IN EDIZIONE INTEGRALE** **Grandi passioni, humour, una perfetta ricostruzione storica e una protagonista unica.**
« *Georgette Heyer è una scrittrice più brava di quanto pensiate.* »
**A.S. Byatt**
Condannata a vivere nella solitudine della tenuta di famiglia nello Yorkshire da un padre misantropo, alla sua morte la bella, intelligente e indipendente **Venetia Lanyon** deve per giunta occuparsi della proprietà: il fratello maggiore, infatti, ha preferito dedicarsi alla carriera militare e il minore è preso solo dai suoi libri.
Un giorno il vicino di tenuta, **Lord Damerel** , torna a casa e, dopo un incontro casuale tra i due, la vita di Venetia viene sconvolta dal gentiluomo dalla pessima fama di libertino, che tuttavia si comporta con lei in modo corretto, riuscendo a portare una ventata di novità alle sue giornate noiose. La loro amicizia, fondata su un’intesa che si consolida ogni giorno, scatena molti pettegolezzi e il morboso interesse di parenti e amici…
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### Sinossi
***** *UNO DEI MIGLIORI ROMANZI DELLA MAESTRA DEL GENERE REGENCY FINALMENTE IN EDIZIONE INTEGRALE** **Grandi passioni, humour, una perfetta ricostruzione storica e una protagonista unica.**
« *Georgette Heyer è una scrittrice più brava di quanto pensiate.* »
**A.S. Byatt**
Condannata a vivere nella solitudine della tenuta di famiglia nello Yorkshire da un padre misantropo, alla sua morte la bella, intelligente e indipendente **Venetia Lanyon** deve per giunta occuparsi della proprietà: il fratello maggiore, infatti, ha preferito dedicarsi alla carriera militare e il minore è preso solo dai suoi libri.
Un giorno il vicino di tenuta, **Lord Damerel** , torna a casa e, dopo un incontro casuale tra i due, la vita di Venetia viene sconvolta dal gentiluomo dalla pessima fama di libertino, che tuttavia si comporta con lei in modo corretto, riuscendo a portare una ventata di novità alle sue giornate noiose. La loro amicizia, fondata su un’intesa che si consolida ogni giorno, scatena molti pettegolezzi e il morboso interesse di parenti e amici…

L’Impero in Quota

Le Alpi sono state un territorio, per molti aspetti esemplare, di radicali trasformazioni politiche, sociali e culturali nei secoli in cui si è dispiegata la civiltà romana. Prioritario a qualunque discorso storico è comprendere la visione che gli antichi Romani avevano delle Alpi e dei popoli che le abitavano: luoghi marginali, difficili e inospitali; barriere a difesa di Roma e della penisola; cerniere di comunicazione con la realtà transalpina; spazi estremi ove il sacro e il sacrilego si incontravano; attraversamenti imperiali carichi di implicazioni geopolitiche; vettori di comunicazioni, di commerci, di idee; luoghi di resistenza a difesa del territorio. Questo affascinante volume non ha una sequenza cronologica. Esso segue l’indispensabile snodarsi storico degli eventi importanti con approfondimenti sulla vita materiale, sulle mentalità, sulle strutture sociali, economiche e religiose entro cui si sono formati e hanno operato uomini e donne vissuti nel territorio alpino.
I Romani hanno scritto un capitolo importante nella storia delle Alpi. Anche se a loro non piacevano affatto: troppo alte, troppo fredde, troppo lontane dal mare Mediterraneo e da Roma. Per ragioni politiche e strategiche essi decisero di occuparle, abbastanza tardi nella loro storia, per riuscire a valicarle in sicurezza e completare la costruzione del loro grande impero. Il baluardo inaccessibile che, in origine, costituiva il confine netto e la presunta naturale protezione dell’Italia diventò progressivamente un luogo di passaggio frequentato. La conquista non si tradusse nella mera occupazione militare di un territorio sottratto con le armi ai popoli che lo abitavano. Ben presto i Romani compresero che le Terre Alte, in apparenza «naturalmente» svantaggiate, potevano essere utili non solo dal punto di vista del controllo territoriale ma anche come serbatoio di materie prime e come potenziali incubatori di sviluppo economico. In tale prospettiva, la montagna, all’inizio soltanto episodicamente attraversata, diventò più appetibile e i rari spazi di abitabilità furono progressivamente sottoposti a un’opera capillare e sistematica di addomesticamento. Nei secoli della conquista le Alpi diventarono il teatro di avventure umane quasi in stile Far West rappresentando un’opportunità concreta per uomini spregiudicati alla ricerca di fortuna, per coloni italici trapiantati nelle città alpine, per imprenditori che fondarono le loro attività nelle valli e nelle aree collinari prealpine.

L’esplorazione dello spazio

L’attrazione dell’uomo per le stelle e le domande sul cosmo sono antiche quanto l’umanità, anche se solo con Galileo l’indagine astronomica si è aperta al cielo profondo. Il volume ripercorre le tappe della scoperta dello spazio, dal lancio delle prime sonde allo sbarco sulla Luna, dai robot atterrati sulle sabbie rosse di Marte, alle visite alle comete, fino al grande salto delle missioni verso i giganti gassosi più lontani dalla Terra, come Giove, Saturno e i loro satelliti, compreso l’atterraggio europeo su Titano. Alcune importanti acquisizioni sono state raggiunte, ma sull’infinità dei mondi la storia è ancora tutta da scrivere.

L’Esecuzione

Il ritratto degli uomini chiave del movimento che oggi, dai banchi del governo, eseguono il disegno originario concepito da Casaleggio padre. I legami e le collaborazioni con personaggi e movimenti dell’ultradestra internazionale. La relazione con la Lega, cominciata molto tempo prima delle elezioni del 4 marzo 2018. Dopo il libro L’esperimento, Jacopo Iacoboni prosegue il suo viaggio-inchiesta nel mondo dei 5 Stelle mettendo a nudo tutti gli aspetti della loro transizione da movimento a partito al potere.

L’arte del cambiamento. La soluzione dei problemi psicologici personali e interpersonali in tempi brevi

Risultato dal lavoro congiunto di Giorgio Nardone e di Paul Watzlawick, questo volume presenta in forma sistematica il modello di terapia breve per la soluzione di problemi psicologici specifici. L’approccio strategico alla psicoterapia, ossia la moderna evoluzione della terapia sistemica in simbiosi con l’ipnoterapia di Milton Erickson, rappresenta una prospettiva rivoluzionaria rispetto alle forme convenzionali di intervento psicoterapeutico. Si tratta di un modello teorico e operativo per la soluzione in tempi brevi dei problemi individuali, di coppia e di famiglia, applicabile anche a contesti interpersonali più ampi, e non solo clinici. **

L’anima del male

**Una nuova indagine per Kate Burkholder**
*L’anima del male* , il nuovo thriller di Linda Castillo, è un capolavoro di suspense, atmosfera e colpi di scena, dalla penna di una vera maestra del genere.
Sono molti i segreti sussurrati di bocca in bocca a Painters Mill. Nelle case degli amish, in cui il tempo sembra essersi fermato e l’unica luce è quella delle lanterne a olio, ci sono cose che non devono essere dette ad alta voce. Mai.
Lo sa bene Kate Burkholder, capo della polizia della piccola cittadina sprofondata nelle campagne dell’Ohio, un tempo amish lei stessa, prima che ogni cosa cambiasse nella sua vita. Ma il passato, per il comandante Burkholder, non è che un capitolo chiuso: Kate non crede nelle ferite aperte. Soprattutto adesso che la sua vita sembra finalmente sul binario giusto.
È per questo che, sfidando il silenzio e la nota ritrosia della comunità amish, è decisa a venire a capo della morte di Daniel Gingerich, diciotto anni, bruciato vivo nel rogo di un fienile. Daniel era un ragazzo devoto al culto amish e gran lavoratore: la sua morte appare come un crudele scherzo del destino. Ma il comandante Burkholder ha il sospetto che non ci sia nulla di accidentale nella sua atroce fine. Decide così di indagare, scavando tra le bugie, i legami, il passato di quelli che lo conoscevano, arrivando a scoprire i tremendi lati oscuri della vita del giovane Daniel. E di chi, nonostante tutto, ne sta proteggendo il ricordo.

L’amore che mi allontana da te

**L’amore infrange ogni barriera, reale o immaginaria** Leah e Cole Astori sono cresciuti insieme nella stessa famiglia, ma non hanno legami di sangue. Leah è la sorella più piccola, sbocciata in una bellissima e attraente ragazza. Cole è stato adottato quando era bambino e ha sempre cercato di rendere orgogliosi i suoi nuovi familiari. I due giovani lavorano insieme al Paradise Resort di Miami, la grande impresa di casa Astori, e custodiscono uno scottante segreto: Leah è segretamente innamorata di Cole, fin da quando era una ragazzina; Cole è segretamente innamorato di Leah, ma è terrorizzato al pensiero di poter rovinare la famiglia. Tra situazioni imbarazzanti, allusioni neanche tanto velate e un’incredibile attrazione reciproca, quanto potranno resistere i due giovani alla forza inarrestabile dell’amore e della passione? E se segreti ancora più oscuri, celati nel profondo delle loro anime, rischiassero di rovinare tutto? Dopo le difficili vicende di *L’amore che mi porta a te* , un nuovo capitolo della saga degli Astori: un soffio di felicità e leggerezza – pur con qualche nota dolceamara – nella delicata storia della famiglia italoamericana. **

L’AGENTE SEGRETO. Semplice storia

Il fallito attentato all'Osservatorio di Greenwich, compiuto il 15 febbraio 1894 dall'anarchico Martial Bourdin, fornì a Conrad lo spunto dell'«Agente segreto», romanzo «politico» e «occidentale», da annoverarsi fra i suoi capolavori; egli lo considerava ricco di possibilità drammatiche, tanto che nel 1920 lo rielaborò per il teatro. La vicenda, ambientata nell'equivoco mondo dei terroristi, delle spie, dei provocatori con sottile tecnica di suspense poliziesco, morde a fondo nella realtà dei rapporti umani, improntati alla violenza, alla sete di potere, alla sopraffazione: sia che si tratti dell'ultrareazionario Vladimir, creatore di trame nere (e ispirato pure ad un personaggio storico, il generale Selivertsov), sia dei poliziotti senza scrupoli, o delle ripugnanti figure di terroristi o del protagonista Verloc, affetto da «nichilismo morale». Nessuno dei personaggi si solleva all'ardente romanticismo di altre creature conradiane – un Heyst, un Lord Jim – in questo che è il più pessimistico libro del grande scrittore, e forse il più attuale, su un mondo divorato dalla violenza, visto attraverso il gelido vetro dell'ironia che gli conferisce una mirabile unità di tono.
(fonte: quarta di copertina)

Io, Annibale

Tattico geniale e condottiero leggendario. Uomo dalla doppia, profonda cultura, punica e greca, versato persino nei campi dell’arte e della filosofia. Ma anche ‘mostro assetato di sangue’. Impassibile di fronte ai massacri della guerra e ideatore di perfidi inganni. Questo è Annibale, il più grande tra i nemici di Roma. E queste sono le sue memorie, ‘trascritte’ da un grande storico.