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Creature note e ignote

Pecore nella fantascienza? Non c’è niente da ridere, se si pensa che in Australia i mansueti animali sono quasi 200 milioni contro 13 milioni di uomini, e che un piccolo fattore “nuovo” potrebbe rendere questa sproporzione estremamente pericolosa. E che c’è di più lento e innocuo delle tartarughe? Eppure i pesanti rettili, raccolti a migliaia in un’isola del Pacifico, sono capaci di creare visioni d’incubo. E la luna non è forse arida e deserta, un noiosissimo punto di soccorso lungo le autostrade cosmiche, dove non succede mai niente? Ma anche qui, per un attimo abbagliante, c’è “qualcosa” nei disegni di una bambina immigrata da Portorico, grassa e un po’ ritardata; e come c’è “qualcosa” (di troppo umano? di divino?) nel primo androide che esce dal laboratorio e che nessuno può più fermare nella via della perfezione.
BEATI I MANSUETI The Inheritors G. M. GLASKIN
NIENTE DALLA LUNA Nothing Happens on the Moon PAUL ERNST
L’ISOLA DELLE TARTARUGHE And the Voice of the Turtle STERLING E. LANIER
NADA Nada THOMAS M. DISCH
IL MISTERO DELLA SUA CARNE The Mystery of His Flesh DEAN R. KOONTZ

Creative Commons: manuale operativo

Un manuale operativo che guida passo a passo autori, editori e utilizzatori nel mondo delle licenze Creative Commons, le più famose e diffuse licenze di libera distribuzione per opere creative. Senza tralasciare fondamentali chiarimenti di natura concettuale e terminologica, l’autore entra nei dettagli tecnici del funzionamento degli strumenti proposti dal progetto Creative Commons, così da renderli comprensibili anche per i totali neofiti. Un’opera fondamentale per tutti coloro che sono interessati al mondo dell’opencontent e del copyleft, giunta già alla sua terza edizione e arricchita ora da un’utile appendice di casi di studio.
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### Sinossi
Un manuale operativo che guida passo a passo autori, editori e utilizzatori nel mondo delle licenze Creative Commons, le più famose e diffuse licenze di libera distribuzione per opere creative. Senza tralasciare fondamentali chiarimenti di natura concettuale e terminologica, l’autore entra nei dettagli tecnici del funzionamento degli strumenti proposti dal progetto Creative Commons, così da renderli comprensibili anche per i totali neofiti. Un’opera fondamentale per tutti coloro che sono interessati al mondo dell’opencontent e del copyleft, giunta già alla sua terza edizione e arricchita ora da un’utile appendice di casi di studio.

La Cospirazione Dell’inquisitore

All’alba del XIV secolo, in un feudo isolato tra i boschi della marca papale, la vita della giovane vedova Elisa è sull’orlo del baratro. La sua più cara amica Gisella è stata arrestata con l’accusa di stregoneria, e l’infamia rischia di coinvolgere anche lei. Sopravvissuta a un’infanzia luttuosa, vedova dell’antico signore del feudo e madre di una figlia nata già orfana, secondo il buonsenso Elisa dovrebbe lasciare il mondo per entrare in convento. Invece lei resiste, per sua figlia e per sé stessa, con la speranza battagliera in un futuro migliore. E quando nel feudo arriva un potente inquisitore papale, la sua speranza si fa più concreta. Riccardo appartiene a un nobile casato milanese e prima di diventare frate domenicano è stato un uomo d’armi, esperto del mondo in tutti i suoi aspetti. L’attrazione tra i due scoppia inesorabile, ma l’inquisitore ha un compito difficile da portare a termine: da lui dipendono la vita o la morte di Elisa, e niente e nessuno potrà condizionare le sue decisioni. Riuscirà Elisa a scalfire il cuore indurito di Riccardo e a trovare in lui un alleato contro il destino che sembra tramarle contro?
Sullo sfondo di un medioevo burrascoso, una storia d’amore appassionante con due protagonisti indimenticabili.
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### Sinossi
All’alba del XIV secolo, in un feudo isolato tra i boschi della marca papale, la vita della giovane vedova Elisa è sull’orlo del baratro. La sua più cara amica Gisella è stata arrestata con l’accusa di stregoneria, e l’infamia rischia di coinvolgere anche lei. Sopravvissuta a un’infanzia luttuosa, vedova dell’antico signore del feudo e madre di una figlia nata già orfana, secondo il buonsenso Elisa dovrebbe lasciare il mondo per entrare in convento. Invece lei resiste, per sua figlia e per sé stessa, con la speranza battagliera in un futuro migliore. E quando nel feudo arriva un potente inquisitore papale, la sua speranza si fa più concreta. Riccardo appartiene a un nobile casato milanese e prima di diventare frate domenicano è stato un uomo d’armi, esperto del mondo in tutti i suoi aspetti. L’attrazione tra i due scoppia inesorabile, ma l’inquisitore ha un compito difficile da portare a termine: da lui dipendono la vita o la morte di Elisa, e niente e nessuno potrà condizionare le sue decisioni. Riuscirà Elisa a scalfire il cuore indurito di Riccardo e a trovare in lui un alleato contro il destino che sembra tramarle contro?
Sullo sfondo di un medioevo burrascoso, una storia d’amore appassionante con due protagonisti indimenticabili.

Cosmolinea B-1

I racconti di Fredric Brown sono un cardine della fantascienza moderna: non c’è antologia generale di sf che non ne accolga i più celebri al posto d’onore insieme ai migliori di Bradbury o di Clarke, di Matheson o di Sheckley. Per questo, rendere di nuovo disponibile l’opera che comprende tutti i racconti di Brown era una necessità improrogabile. ”Millemondi” coglie l’occasione di ristampare in questo volume la prima parte della vasta antologia browniana uscita precedentemente nella ”Biblioteca di Urania” e ristampata una sola volta nei ”Massimi della fantascienza”. La raccolta completa consiste di due volumi, il secondo dei quali verrà pubblicato prossimamente.

(source: Bol.com)

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Il Corano

Il Corano: Messaggio d’amore, messaggio di odio by Hamed Abdel-Samad
**«Il Corano contiene due messaggi: l’amore e l’odio. Spetta solo ai musulmani scegliere quale abbracciare.»**
Oggi il mondo islamico sembra attraversato da una doppia tendenza: da un lato, nelle sue manifestazioni più estremistiche, è minacciato dalla patologia dell’islamismo e vive in costante opposizione con il nemico esterno per antonomasia, l’Occidente; dall’altro lato è lacerato da un confronto tutto interno sul diverso modo di interpretare gli insegnamenti del Profeta, come dimostrano le tante guerre intestine o la secolare divisione tra sciiti e sunniti. In questo libro appassionato e provocatorio, Hamed Abdel-Samad, storico di origini egiziane e figlio di un imam, afferma che questi opposti conflitti sono riconducibili a un’unica radice comune: il Corano. Qui risiedono infatti contemporaneamente messaggi di tolleranza e compassione, ma anche di estrema violenza, ed è a partire da questa contraddizione che Abdel-Samad commenta le sure più importanti e sottolinea le ragioni delle loro diverse ricezioni, auspicando una lettura del libro sacro dei musulmani simile a quella invalsa per la Bibbia, che in Occidente non è più considerata ormai immutabile parola di Dio ma opera umana permeata dello spirito dei tempi. In questa proposta risiede per l’autore l’unico modo possibile per dare sostanza al messaggio di amore che nel Corano è contenuto, e infondere così coraggio a quanti in esso si riconoscono.

Il coraggio della filosofia

Il coraggio della filosofia by Pier Aldo Rovatti (a cura di)
«La battaglia contro la barbarie delle teorie totalitarie rimane il compito di aut aut e scavalca i decenni.»

Il convivio

Rivolgendosi non solo ai dotti e ai religiosi, ma al pubblico più vasto degli uomini civilmente impegnati e assetati di sapere, nei primissimi anni del Trecento Dante scrive profeticamente in lingua volgare, con intento divulgativo, di argomenti “alti”, solitamente trattati in latino: della scienza e della filosofia come via alla realizzazione dell’uomo, e perciò della sua felicità, e della nobiltà come conquista, intellettuale e morale, del singolo individuo. La lingua volgare, qui non solo impiegata ma elogiata come nuovo mezzo espressivo, diventerà materia di studio analitico nel trattato De vulgari eloquentia, cui Dante lavora negli stessi anni. **

Controrealtà

La teologia, in fondo cos’è? Matematica applicata. Chi ha scritto la storia della Terra? I Sysadmin. Quali stagioni ci aspettano? Nuove ere glaciali. In definitiva, chi gestirà l’occupazione? Le donne. Le materie che s’insegnano in questa nutrita antologia di controtendenze sono le solite: fisica, chimica, matematica, scienze sociali, cosmologia. È il punto di vista che cambia, la prospettiva che si allarga. Perché la fantascienza, in fin dei conti, non vuole insegnare niente a nessuno, salvo a guardare con i propri occhi, a giudicare con la propria testa e a sostituire, quando è il caso, i Logori Assiomi con le più Sconcertanti Ipotesi. Ventisei capolavori della short-story riuniti per la prima volta in un solo volume.

Contro Roma

«Fisicamente, Roma non è diventata né una grande capitale come Parigi o Londra, né una megalopoli come Rio de Janeiro o il Cairo. È una via di mezzo tra le due cose e ha i difetti così della megalopoli come della capitale senza averne i pregi… L’Italia non si è espressa a Roma; vi si è invece trovata repressa.» Alberto Moravia
Nel 1975 alcuni tra i maggiori scrittori italiani – romani e non – raccontarono i difetti della capitale in un libro di straordinaria efficacia, intitolato Contro Roma.Abbiamo pensato di riproporre alcuni di quei testi e chiedere ancora una volta a degli scrittori di guardare e raccontare Roma.Ne emerge un ritratto illuminante della città, di ieri e di oggi, composto di realtà e di stereotipi.
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«Fisicamente, Roma non è diventata né una grande capitale come Parigi o Londra, né una megalopoli come Rio de Janeiro o il Cairo. È una via di mezzo tra le due cose e ha i difetti così della megalopoli come della capitale senza averne i pregi… L’Italia non si è espressa a Roma; vi si è invece trovata repressa.» Alberto Moravia
Nel 1975 alcuni tra i maggiori scrittori italiani – romani e non – raccontarono i difetti della capitale in un libro di straordinaria efficacia, intitolato Contro Roma.Abbiamo pensato di riproporre alcuni di quei testi e chiedere ancora una volta a degli scrittori di guardare e raccontare Roma.Ne emerge un ritratto illuminante della città, di ieri e di oggi, composto di realtà e di stereotipi.

La contessa di ricotta

Tre sorelle occupano tre appartamenti di un palazzo nobiliare, un tempo tutto loro, nell’antico quartiere Castello di Cagliari. La maggiore, Noemi, sogna gli splendori perduti e tenta di ricostruirli con avarizia e puntiglio, mentre la seconda, Maddalena, sposata a Salvatore, sogna un figlio che non vuole venire, e l’ultima, detta “contessa di ricotta” perché ha le mani e il cuore di ricotta, sogna l’amore. Ed è lei la sola ad avere un figlio, Carlino, indecifrabile terremoto e squisito pianista. Intorno alla famiglia e alle sue tenaci illusioni, ci sono personaggi più solidi, piú concreti, ma non meno sfuggenti, perché, dopotutto, solo le illusioni non fuggono: la vecchia tata, l’ombroso vicino, il pastore Elias… Milena Agus, nel suo quarto romanzo, ci riporta a quel mondo tutto suo, dove incanto e disincanto si mescolano senza mai sciogliere il verdetto, il mistero; e dove ogni vita disegna la sua parabola come tante stelle cadenti, che appaiono e scompaiono in un fulgido cielo nero.

Contatto con l’inumano

I nostri lettori saranno dispersi in questi giorni fra le spiagge e i campeggi d’Italia e d’Europa a stretto contatto (anche troppo stretto, in certi casi) con l’umano. A tutti coloro che soffrono per l’invadenza del vicino di ombrellone o di tenda offriamo quindi, come sollievo e come difesa, questa antologica carica di… E’ difficile dire: di mostri veri e propri, sanguinari e raccapriccianti, ce n’è uno solo, quello di Kettridge, e non viene nemmeno dallo spazio. Di extraterrestri ce n’è parecchi, ma quello di Sturgeon, a parte il suo argenteo colorito, non fa paura a nessuno, anzi; e quello di Wilson, fa una gran paura a un povero automobilista, che però non lo vede. E tra gli “invasori” quelli di Slesar hanno (momentaneamente) la peggio, quelli di High sono invece potentissimi, quelli di Smith fanno le parole incrociate, quelli di Burke, la polizia dice che non esistono. E’ insomma una compagnia alquanto mista, un “campione d’inumanità” più divertente e inaspettato di quello che si può trovare nel proprio albergo. Anche se, forse, meno pericoloso.

Contatto Col Nemico

Tutte le guerre sono fantascientifiche: i carri degli egizi, gli elefanti di Annibale, i segnali di fumo usati da Giulio Cesare in Illiria, i cavalli usati da Cortez in Messico, ebbero, al loro primo impiego, un valore d’arma segreta, di astuta e terrorizzante novità, al pari del radar o di un robot d’assalto. Per questo, e non perchè siano particolarmente bellicosi, gli scrittori di fantascienza, da Verne e Wells in poi, si sono sempre ispirati volentieri al tema della guerra, che offre indubbiamente un terreno ideale per le narrazioni avveniristiche. Ne abbiamo raccolte alcune in questa antologia, e senza pretendere di influenzare gli stati maggiori, riteniamo che valga la pena di meditare sul senzazionale rovesciamento d’alleanze esposto da Philip Dick, sul Terzo Reich immaginato da Harry Harrison, sul povero “generale schiacciabottone” presentato da Edmund Cooper. E per non essere accusati, come spesso accade agli strateghi, di avere la vista corta, abbiamo tenuto conto di altre ipotesi, da quelle tutte terrestri, di pura azione e movimento, di Lee Vernon, a quelle lunari di Leinster, a quelle addirittura teologiche del diabolico Ray Russell.

INDICE
MODELLO DUE
Second Variety (1957)
PHILIP K. DICK
O. B. N. IN ARRIVO
Death watch (1963)
EDMUND COOPER
IL BUCO DELLA SERRATURA
Keyhole (1958)
MURRAY LEINSTER
BATTAGLIA
Battle (1955)
ROGER LEE VERNON
INCIDENTE NELLO SPAZIO
Incident in space (1955)
ROGER LEE VERNON
TERZO REICH PARALLELO
Down to Earth (1963)
HARRY HARRISON
STO RITORNANDO
I am returning (1961)
RAY RUSSELL

Le Confessioni

Cura e traduzione di Dag Tessore
Introduzione di Vittorino Grossi
Edizione integrale con testo latino a fronte
Le confessioni di sant’Agostino costituiscono uno dei grandi classici della letteratura occidentale. Dalla tarda antichità al Medioevo, dal Rinascimento fino ai giorni nostri, non hanno cessato di essere lette e meditate. Con una sincerità e un’immediatezza che raramente si riscontrano negli autori antichi, Agostino vi traccia il ritratto di se stesso e della propria vita. L’infanzia e i turbolenti anni della giovinezza, l’età matura, i ripensamenti, gli sbandamenti, le esitazioni, infine la definitiva conversione al cristianesimo e la scelta della vita religiosa: tutto ciò viene narrato in uno stile elegante e piacevole, ma soprattutto ricco di una eccezionale profondità e acutezza di pensiero che fanno delle Confessioni un’opera filosofica fondamentale.
«Ma se tu riempi il cielo e la terra, essi forse ti contengono? Oppure li riempi, ma rimane qualcosa, non potendoti essi contenere? E dove riversi quel che di te rimane, una volta riempiti il cielo e la terra?»
Sant’Agostino
Aurelio Agostino nacque a Tagaste in Numidia (l’attuale Algeria) nel 354. Studiò retorica e filosofia a Cartagine. Dopo anni di sbandamento morale e dopo aver aderito alla setta dei Manichei, lasciò l’Africa, separandosi dalla donna da cui aveva avuto un figlio, e si recò prima a Roma e poi a Milano. Qui, grazie anche ai colloqui con sant’Ambrogio, si convertì al cristianesimo, e nel 391 fu ordinato prete, per poi essere eletto vescovo della città africana di Ippona. Autore di numerosissime opere, che fanno di lui uno dei più importanti Padri della Chiesa, morì a Ippona nel 426.

La comunità che viene

La ricerca può essere effettuata anche con parole non complete. Per esempio – per la ricerca dell’autore ‘Gerardus van der Leeuw’ può bastare l’inserimento della parola ‘lee’ o di altre parti del nome o del cognome. Questa possibilità facilita la ricerca di parole difficili o di cui non è semplice memorizzare la trascrizione. Se invece si inserisce nella ricerca, oltre al cognome dell’autore, anche il nome ed il titolo del libro, o almeno alcune parole significative del titolo, il risultato della ricerca sarà più selettivo.