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È così strano amarti

Elodie è una ragazza strana: esce poco di casa, ha **mille manie** e non ha mai avuto il coraggio di intraprendere una relazione con un ragazzo. L’unica cosa che le dà sicurezza è la sua musica, che suona con la tastiera elettrica. Sua madre è una **celebre showgirl **, ossessionata dai selfie e dai social, e suo fratello maggiore è un famoso modello.
Le giornate di Elodie scorrono tra senso di inferiorità e piccole manie, finché nella sua vita non entra **Mathias**, un paparazzo messo alle calcagna di sua madre.
Elodie è infastidita dai suoi appostamenti, ma un giorno decide di conoscerlo e ne resta colpita: ma farà bene a fidarsi di lui o Mathias è interessato solo ai “vip” della sua famiglia?
*Tutto il mio mondo è questa tastiera elettrica. E la mia camera, ovviamente. Una camera che molte ragazze della mia età sognerebbero. I regali di mamma e dei suoi amici famosi hanno fatto sì che questa stanza diventasse un concentrato di arte e moda. L’armadio contiene abiti degli stilisti più famosi del mondo. Ho cinque borse di Louis Vuitton e tre di Dior. Una collezione di gioielli, di cui quattro fatti fare apposta per me, da artisti e scultori celebri. Alle pareti sono appesi due quadri che valgono il prezzo dell’intero appartamento. Lenzuola di seta, piccole sculture intoccabili. Nessuna di queste cose mi rende felice.*
**CONTATTI: [email protected]**
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### Sinossi
Elodie è una ragazza strana: esce poco di casa, ha **mille manie** e non ha mai avuto il coraggio di intraprendere una relazione con un ragazzo. L’unica cosa che le dà sicurezza è la sua musica, che suona con la tastiera elettrica. Sua madre è una **celebre showgirl **, ossessionata dai selfie e dai social, e suo fratello maggiore è un famoso modello.
Le giornate di Elodie scorrono tra senso di inferiorità e piccole manie, finché nella sua vita non entra **Mathias**, un paparazzo messo alle calcagna di sua madre.
Elodie è infastidita dai suoi appostamenti, ma un giorno decide di conoscerlo e ne resta colpita: ma farà bene a fidarsi di lui o Mathias è interessato solo ai “vip” della sua famiglia?
*Tutto il mio mondo è questa tastiera elettrica. E la mia camera, ovviamente. Una camera che molte ragazze della mia età sognerebbero. I regali di mamma e dei suoi amici famosi hanno fatto sì che questa stanza diventasse un concentrato di arte e moda. L’armadio contiene abiti degli stilisti più famosi del mondo. Ho cinque borse di Louis Vuitton e tre di Dior. Una collezione di gioielli, di cui quattro fatti fare apposta per me, da artisti e scultori celebri. Alle pareti sono appesi due quadri che valgono il prezzo dell’intero appartamento. Lenzuola di seta, piccole sculture intoccabili. Nessuna di queste cose mi rende felice.*
**CONTATTI: [email protected]**

Dracula: il signore del tempo

1999: nel deserto di Utah viene ritrovata una bara con uno scheletro che risale almeno a 65 milioni di anni fa e, conficcato nel petto, un proiettile d’argento. Nel luogo del ritrovamento una fantastica macchina del tempo. Joe Bodenland sale a bordo del veicolo con destinazione l’anno 1896, nella casa di Stoker, l’autore di Dracula. Stoker in realtà è il nemico giurato del Principe delle tenebre e Bodenland diventerà il suo prezioso alleato in una crociata per sterminare la stirpe dei vampiri una volta per tutte.

Dracula: il signore del tempo

1999: nel deserto di Utah viene ritrovata una bara con uno scheletro che risale almeno a 65 milioni di anni fa e, conficcato nel petto, un proiettile d’argento. Nel luogo del ritrovamento una fantastica macchina del tempo. Joe Bodenland sale a bordo del veicolo con destinazione l’anno 1896, nella casa di Stoker, l’autore di Dracula. Stoker in realtà è il nemico giurato del Principe delle tenebre e Bodenland diventerà il suo prezioso alleato in una crociata per sterminare la stirpe dei vampiri una volta per tutte.

Dovremmo essere tutti femministi

In questo saggio molto personale, scritto con grande eloquenza – frutto dell’adattamento di una conferenza TEDx dal medesimo titolo di straordinario successo – Chimamanda Ngozi Adichie offre ai lettori una definizione originale del femminismo per il XXI secolo. Attingendo in grande misura dalle proprie esperienze e riflessioni sull’attualità, Adichie presenta qui un’eccezionale indagine d’autore su ciò che significa essere una donna oggi, un appello di grande attualità sulle ragioni per cui dovremmo essere tutti femministi. In un contesto in cui il femminismo era considerato un ingombrante retaggio del secolo scorso, la posizione di Adichie ha cambiato i termini della questione. Alcuni brani della sua conferenza sono stati campionati da Beyoncé nel brano Flawless e hanno fatto il giro del mondo. La scritta FEMINIST a caratteri cubitali come sfondo della performance dell’artista agli Mtv Video Music Awards e il famoso discorso dell’attrice Emma Watson alle Nazioni Unite in cui si dichiara femminista sono segni evidenti del fatto che c’è un prima e un dopo Dovremmo essere tutti femministi.

Dovevo morire da vedova nera

Raissa non sa cosa fosse la vita prima che la paura tingesse le strade, i muri, l’aria. Non lo sanno le sue sorelle. Quasi nessuno ricorda cos’era la Cecenia prima che troppi anni di odio aggredissero come un cancro le tradizioni di un popolo. I soldati russi che opprimono, torturano, uccidono, radono al suolo città. I giovani ceceni che non conoscono che guerra, violenza, terrore. E vendetta. Raissa ha due sorelle, Hejda e Medina. Medina ha preso marito, Malik. Solo ieri si è sposata e oggi è qui di fronte ai soldati che cospargono di benzina suo marito, accendono un cerino e la costringono a guardare. Ieri era una sposa. Oggi è una vedova. Non basta. Non può bastare urlano i fratelli. Deve morire da vedova nera.

Dove il Fiume incontra la Montagna

Là dove il Tongue River e la Bighorn Mountain si incontrano, nel cuore del Wyoming di fine ‘800, prende forma una storia in cui le vite dei personaggi vengono levigate dalla mano del fiume che scorre, solidamente intrecciato alla tradizione, ai valori, ai sentimenti che, solidi come la montagna, dovranno cedere alla corrente frammenti di passato per costruire un nuovo equilibrio. L’incontro tra civiltà differenti e tra mondi appartenenti a realtà in aperto contrasto si compie nella verità pragmaticamente umana ma fortemente emotiva delle scelte di vita di uomini e donne decisi a difendere la propria terra e i propri affetti dal progresso che avanza. Nei racconti evocativi di luoghi pieni di suggestione, dove il cavallo assume una valenza speciale e la tradizione cheyenne suggerisce spunti vagamente spirituali, la natura umana dei protagonisti si rivela tra le pieghe di una trama in cui nascita e morte, amore e perdita, coraggio e vendetta si intrecciano, consentendo al romanzo di prendere vita autonomamente e di trovare un compimento indipendente agli occhi del lettore, svincolandosi quindi dal fatto di essere il secondo capitolo della saga iniziata con All’Ombra della Luna Nuova.
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### Sinossi
Là dove il Tongue River e la Bighorn Mountain si incontrano, nel cuore del Wyoming di fine ‘800, prende forma una storia in cui le vite dei personaggi vengono levigate dalla mano del fiume che scorre, solidamente intrecciato alla tradizione, ai valori, ai sentimenti che, solidi come la montagna, dovranno cedere alla corrente frammenti di passato per costruire un nuovo equilibrio. L’incontro tra civiltà differenti e tra mondi appartenenti a realtà in aperto contrasto si compie nella verità pragmaticamente umana ma fortemente emotiva delle scelte di vita di uomini e donne decisi a difendere la propria terra e i propri affetti dal progresso che avanza. Nei racconti evocativi di luoghi pieni di suggestione, dove il cavallo assume una valenza speciale e la tradizione cheyenne suggerisce spunti vagamente spirituali, la natura umana dei protagonisti si rivela tra le pieghe di una trama in cui nascita e morte, amore e perdita, coraggio e vendetta si intrecciano, consentendo al romanzo di prendere vita autonomamente e di trovare un compimento indipendente agli occhi del lettore, svincolandosi quindi dal fatto di essere il secondo capitolo della saga iniziata con All’Ombra della Luna Nuova.
### L’autore
Sara Albanese, docente di Tedesco ed Inglese in seguito al conseguimento di una laurea in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha fatto della scrittura in tutte le sue forme la manifestazione di un’esigenza comunicativa che prende le mosse dall’espressione poetica, grazie alla quale sono stati conseguiti importanti premi nazionali ed internazionali, per poi svilupparsi attraverso la saggistica, gli articoli, i romanzi e l’accostamento alla musica. Tra le principali pubblicazioni si ricorda il racconto di matrice autobiografica Cavalli, Farfalle, Prismi e Vita, il romanzo Sofia e il Lupo, un saggio critico in lingua tedesca riguardante il Teatro Epico di B. Brecht, svariate partecipazioni a raccolte poetiche tra le quali un’Antologia curata da Elio Pecora e, recentemente, una silloge intitolata ControVersi in cui la raccolta dei componimenti viene anticipata da un breve saggio di attualizzazione della scrittura in versi. Al romanzo All’Ombra della Luna Nuova segue Dove il Fiume incontra la Montagna per proseguire la saga con un romanzo autonomo dal primo ma legato allo stesso mondo tanto caro all’autrice.

La doppia morte di Quincas l’Acquaiolo

Joachim Soares da Cunha, timido sposo e padre affettuoso, mai visto in un bordello o in una bettola, decide un bel giorno di lasciare i moralismi pettegoli e gli interessi meschini della sua famiglia e di diventare un vagabondo. Si trasforma allora in Quincas l’Acquaiolo, il più grande bevitore di Salvador de Bahia, il filosofo straccione della vita del mercato, il principe delle balere, il patriarca del meretricio. Quincas diventa così il simbolo della libertà ritrovata – quella libertà spesso raccontata da Amado simbolo di quel desiderio anarchico e libertario di vivere fino in fondo e nel modo migliore la vita che si ha da vivere.
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Il dono

Qual è il regalo più grande che puoi fare a te stesso? ”All’inizio vi ho detto che questa storia racconta di una persona che riscopre se stessa, e per la prima volta si rivela agli altri. Pensavate che parlassi di Lou Suffern, giusto? Sbagliato. Stavo parlando di tutti noi.” Lou Suffern è un uomo in carriera, in guerra perenne con l’orologio: per lui svegliarsi la mattina vuol dire passare direttamente ”dal sonno al lavoro”; vorrebbe, dovrebbe essere sempre in almeno due posti contemporaneamente; e nella sua agenda ormai da anni non ci sono spazi vuoti: nemmeno per i suoi due bambini, che pure amano di un amore testardo quel papà che non c’è. Finché, a pochi giorni dal Natale, ogni cosa cambia. A compiere l’incantesimo è un incontro, inatteso come sanno essere a volte le cose più belle. L’incontro con un uomo misterioso, forse un imbroglione, forse un pazzo, di certo un angelo. Nella notte più magica dell’anno, Lou riceverà da lui il dono più straordinario: un po’ di quel tempo che ha così tenacemente sprecato nella sua vita frenetica, proprio mentre pensava di sfruttarlo il più possibile, dimenticando le cose e le persone importanti. Perché il tempo non possiamo comprarlo o ipotecarlo: possiamo solo condividerlo con quelli che amiamo. Il nuovo, acclamato romanzo di Cecelia Ahern è una favola romantica, emozionante e piena di sorprese: una storia che commuove e scalda il cuore proprio come un regalo di Natale inaspettato e perfetto.

(source: Bol.com)

Una donna

Scritto nel 1906, Una Donna ebbe fin da subito un grande riscontro di pubblico e critica perché fu considerato uno dei primi libri italiani con un tema femminista. Si tratta di un romanzo di chiaro stampo autobiografico in cui l’autrice narra in prima persona la sua vita dall’adolescenza fino alla maturità.
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### Sinossi
Scritto nel 1906, Una Donna ebbe fin da subito un grande riscontro di pubblico e critica perché fu considerato uno dei primi libri italiani con un tema femminista. Si tratta di un romanzo di chiaro stampo autobiografico in cui l’autrice narra in prima persona la sua vita dall’adolescenza fino alla maturità.
### L’autore
Pseudonimo di Rina Faccio, Sibilla Aleramo nasce ad Alessandria il 14 agosto 1876. Presto si stabilisce con la famiglia a Civitanova Marche dove, con matrimonio riparatore, sposa a quindici anni un giovane del luogo. Nel 1901 abbandona marito e figli iniziando, come lei stessa amava dire, la sua “seconda vita”. Conclusa una relazione sentimentale con il poeta Damiani, si lega a G.Cena ma, dopo la crisi con quest’ultimo, inizia una vita errabonda che la avvicina a Milano e al movimento Futurista, a Parigi e ai poeti Apollinaire e Verhaeren, infine a Roma e a tutto l’ambiente intellettuale ed artistico di quegli anni (qui conosce Grazia Deledda). Durante la prima guerra mondiale incontra Dino Campana e con lui inizia una relazione complessa e tormentata. Nel 1936 conosce il giovane Matacotta, a cui resta legata per 10 anni e di questo periodo – la sua “quarta esistenza” – lascia testimonianza nel diario che l’accompagnerà fino alla morte. Al termine della seconda guerra mondiale si iscrive al P.C.I. e si impegna intensamente in campo politico e sociale. Collabora, tra l’altro, all’«Unità» e alla rivista «Noi donne». Muore a Roma nel 1960, dopo una lunga malattia.

La donna in gabbia: Il primo caso della Sezione Q

Il primo caso della Sezione Q. L’esordio dell’ispettore Carl Mørk e dell’assistente Assad Merete Lynggaard, giovane parlamentare danese di successo, è a bordo di un traghetto il giorno in cui scompare senza lasciare tracce. I media si lanciano avidamente sulla storia e le ipotesi si avvicendano nei titoli: dal suicidio all’omicidio, dal tragico incidente al rapimento, fino alla sparizione volontaria. La polizia mette in campo tutte le forze, ma senza risultato: la donna sembra inghiottita dalla terra. Merete però non è morta. Chi la tiene segregata in modo tanto disumano in una prigione di cemento? E perché? Cinque anni dopo, Carl Mørck, poliziotto svogliato e burbero, una spina nel fianco per tutti i colleghi, decide di riaprire le indagini con la sua Sezione Q, il nuovo reparto speciale per i casi irrisolti. Procedendo a ritroso nel tempo fra trame politiche e drammi familiari, Mørck e il suo misterioso assistente siriano Assad si lanciano in una battaglia contro il disegno delirante di un criminale folle. Primo episodio di una serie che ha venduto milioni di copie nel mondo, La donna in gabbia è una gara contro il tempo dal ritmo inesorabile, un thriller di grande tensione, con un’originale, trascinante vena comica.

La Donna in Gabbia

Il primo caso della Sezione Q. L’esordio dell’ispettore Carl Mørk e dell’assistente Assad Merete Lynggaard, giovane parlamentare danese di successo, è a bordo di un traghetto il giorno in cui scompare senza lasciare tracce. I media si lanciano avidamente sulla storia e le ipotesi si avvicendano nei titoli: dal suicidio all’omicidio, dal tragico incidente al rapimento, fino alla sparizione volontaria. La polizia mette in campo tutte le forze, ma senza risultato: la donna sembra inghiottita dalla terra. Merete però non è morta. Chi la tiene segregata in modo tanto disumano in una prigione di cemento? E perché? Cinque anni dopo, Carl Mørck, poliziotto svogliato e burbero, una spina nel fianco per tutti i colleghi, decide di riaprire le indagini con la sua Sezione Q, il nuovo reparto speciale per i casi irrisolti. Procedendo a ritroso nel tempo fra trame politiche e drammi familiari, Mørck e il suo misterioso assistente siriano Assad si lanciano in una battaglia contro il disegno delirante di un criminale folle. Primo episodio di una serie che ha venduto milioni di copie nel mondo, La donna in gabbia è una gara contro il tempo dal ritmo inesorabile, un thriller di grande tensione, con un’originale, trascinante vena comica.

(source: Bol.com)

Domani Tocca a Te

Dopo anni di servizio nella sezione omicidi della polizia di Stoccolma, l’ispettore Fabian Risk ha scelto di tornare alla sua città natale, nel sud della Svezia, dove i ritmi tranquilli della provincia gli permetteranno di dedicare più tempo alla famiglia. Per la cronaca, la decisione di licenziarsi è stata un’idea sua, ma dietro quelle dimissioni si nasconde una verità che Risk vorrebbe cancellare per sempre dalla sua mente. Quello che conta, ora, è che lo attendono sei settimane di vacanze estive e una nuova casa da arredare. Tuttavia, non fa in tempo a programmare un giro all’Ikea che il suo nuovo capo suona già alla porta. Purtroppo non si tratta di una visita di benvenuto. La divisione anticrimine della polizia di Helsingborg, dove Risk prenderà servizio, ha appena ritrovato il corpo mutilato di un uomo nel liceo della zona e pare che il caso tocchi molto da vicino il nuovo collega. Perché accanto al cadavere è stata rinvenuta una foto di trent’anni prima che ritrae la vittima insieme agli ex compagni di classe… e tra loro c’è proprio Fabian Risk. L’ispettore riconosce la vittima: Jörgen Pålsson. Sulla foto, il suo volto è stato cancellato con una croce. Sul suo cadavere, le mani sono state mozzate. Forse per punirlo di tutti i pugni che Pålsson si divertiva a sferrare ai tempi del liceo? Pochi giorni dopo, un altro ex compagno di scuola viene ritrovato ucciso, brutalmente mutilato. Poi un altro, e un altro ancora. Quasi che per la vecchia classe fosse in corso un ultimo, fatale appello. Per fermarlo, Risk dovrà agire in fretta. E fare i conti con il passato prima che sia il passato a fare i conti con lui.