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Storia del Giappone

Il Giappone è una realtà culturalmente distante che sfida la nostra conoscenza e le nostre categorie interpretative. Convinzioni e pregiudizi alimentano spesso una visione distorta, dimostrando come la sua percezione in termini di ‘Estremo Oriente’ continui ad agire a molti livelli della nostra comprensione. Con una metodologia storiografica innovativa, questo libro riduce le distanze narrando la storia del Giappone nei suoi aspetti economici, sociali, politici e culturali, dalle origini sino ai giorni nostri. La parte finale si concentra sulle recenti trasformazioni che hanno peraltro contribuito a ridisegnare la fisionomia della società giapponese nel nuovo millennio: dalle nuove strategie in politica interna ed estera al disastro della centrale nucleare di Fukushima, dai mutamenti nel mondo del lavoro a quelli nella struttura familiare e negli stili di vita.
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### Sinossi
Il Giappone è una realtà culturalmente distante che sfida la nostra conoscenza e le nostre categorie interpretative. Convinzioni e pregiudizi alimentano spesso una visione distorta, dimostrando come la sua percezione in termini di ‘Estremo Oriente’ continui ad agire a molti livelli della nostra comprensione. Con una metodologia storiografica innovativa, questo libro riduce le distanze narrando la storia del Giappone nei suoi aspetti economici, sociali, politici e culturali, dalle origini sino ai giorni nostri. La parte finale si concentra sulle recenti trasformazioni che hanno peraltro contribuito a ridisegnare la fisionomia della società giapponese nel nuovo millennio: dalle nuove strategie in politica interna ed estera al disastro della centrale nucleare di Fukushima, dai mutamenti nel mondo del lavoro a quelli nella struttura familiare e negli stili di vita.

La stoffa dell’Italia

Nel corso del Novecento l’Italia è riuscita ad affermarsi come punto di riferimento mondiale della moda, nonostante il predominio secolare di Parigi e di Londra.
Il libro ripercorre la storia di questo successo che ha contribuito a diffondere una nuova e positiva identità del nostro paese a livello internazionale. Per capire la peculiarità del ‘modello italiano’ è necessario soffermarsi non solo sugli aspetti della produzione artigianale e industriale o sull’evoluzione degli stili. Bisogna prendere in considerazione anche i mutamenti economici e culturali che hanno trasformato radicalmente l’Italia nel giro di pochi decenni: dal miracolo economico alla rivoluzione giovanile e politica, dal consumismo degli anni Ottanta alla globalizzazione, dall’ecologismo degli anni Duemila fino al difficile scenario odierno. Scritte con uno stile brillante, ricche di riferimenti al cinema, alla letteratura, all’arte e al mondo dei media, queste pagine offrono per la prima volta un bilancio complessivo su un fenomeno che ha segnato profondamente la nostra storia recente. È il libro che mancava sulla moda italiana.
(source: Bol.com)

La stirpe

Benvenuti nel mondo delle nanotecnologie, tra zombi spaventosi, terrificanti pericoli e brucianti passioniLondra, diciottesimo secolo. Rhys Trahaearn è diventato un eroe nazionale dopo aver liberato l’Inghilterra dalle orde dell’esercito asiatico. Ma il potere lo ha reso un uomo freddo e calcolatore tanto da fargli guadagnare il titolo di Duca di Ferro. La detective Mina Wentworth non avrebbe mai pensato di avvicinarsi a lui, ma durante le celebrazioni per il trionfo inglese viene ritrovato un cadavere proprio all’interno della casa di Rhys, e tocca a lei condurre l’indagine. Quando Mina scopre che quel corpo appartiene a Roger Haynes, comandante di una nave della Marina Reale, capisce che forze molto più potenti delle truppe asiatiche stanno tramandocontro il suo popolo. Inizierà così, per la giovane detective, un viaggio infernale attraverso terre infestate da strane creature e oceani insidiati da terrificanti mostri. Ad accompagnarla sarà proprio l’affascinante Duca di Ferro, che si innamorerà perdutamente di lei, travolgendola in un vortice di passione e desiderio.Meljean Brookvive in Oregon con la famiglia. È autrice di libri che hanno riscosso successo in tutto il mondo. La stirpe è stato giudicato dal Publishers Weekly uno dei migliori romanzi degli ultimi anni e ha vinto diversi premi (All About Romance’s Annual Reader Poll for Best Paranormal Romance e RT BookReviews Reviewers’ Choice Award). Il suo sito è www.meljeanbrook.com

(source: Bol.com)

Stirpe di uomini

Durante il regno della regina Vittoria erano molti i pionieri che partivano dalle coste britanniche alla volta delle lontane terre d’Africa in cerca di fortuna e di potere. Fra questi vi era Zouga Ballantyne, le cui avventure e fortune iniziarono nelle miniere di diamanti di Kimberley, un baratro profondo e circolare che si apriva, nella terra rossa dello scudo continentale africano. Bianchi e neri vi lavoravano dal mattino alla sera avvolti da una perenne nube di polvere. Tutti scavavano, pochi facevano fortuna, molti morivano e qualcuno diventava uomo, come Ralph Ballantyne…

La stirpe di Salomone

Baghdad, 2003: l’invasione americana apre la strada al saccheggio del museo nazionale, da cui spariscono capolavori di valore inestimabile. Ma c’è qualcuno che è interessato solo al Navigatore, una statua di bronzo fenicia senza particolari attrattive, che non compare nemmeno negli elenchi ufficiali. Eppure chi lo vuole è disposto a tutto, anche a uccidere. E la prima vittima non tarda ad arrivare: un losco trafficante di antichità, eliminato a sangue freddo. Il secondo bersaglio è Carina Mechadi, coraggiosa (e affascinante) funzionaria dell’Unesco, incaricata del recupero dei tesori scomparsi. Grazie al provvidenziale intervento di Kurt Austin e Joe Zavala, che incrociano la nave della ragazza mentre sono impegnati in un’entusiasmante caccia agli iceberg al largo di Terranova, Carina si salva e con lei il misterioso Navigatore… E a questo punto è inevitabile che scendano in campo Austin e gli uomini della NUMA. Quale segreto nasconde la statua? Alla ricerca di un bandolo della complicata matassa, Austin e i suoi si troveranno coinvolti in un’odissea nel tempo e nello spazio che li porterà sulle tracce del tesoro di Salomone, passando per un misterioso archivio di documenti cifrati del terzo presidente degli Stati Uniti, Thomas Jefferson, fino a un piano top secret dai risvolti terribili.
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La stirpe di Giapeto

Se speri, se ami, se vuoi bene a qualcuno al di là di ogni limitazione, avvengono i miracoli. Ma bisogna essere disposti a contribuire perchè accadano. Questo è, in tutte le sue decine di romanzi e novelle, il messaggio fondamentale di Theodore Sturgeon, uno dei pochi autori dei quali la fantascienza possa andare orgogliosa senza riserve. Nel volume che presentiamo sono raccolti quattro esempi della sua narrativa migliore: la storia di Sylva, che di fronte ad una condanna senza appello trova la via della rigenerazione; quella di Heri Gonza, l’attore, che lotta per sconfiggere il morbo venuto da Giapeto; quella degli ospiti della pensione dei Bittelman, osservati a loro insaputa dagli extraterrestri, che mostrano di possedere la facoltà più ambita da tutte le specie viventi, ma rifiutano di servirsene; quella, infine, di Grantham, che si rifugia nel deserto per cercare il segreto della vita, e scopre che la vita è simbiosi, cioè, in definitiva, amore. Quattro lunghe storie, scritte fra il 1954 e il 1962, che raccolgono il meglio della narrativa più matura dell’autore. Le vicende di Sturgeon, ha osservato il critico Groff Cenklin, non si leggono: vi
accadono, e siete costretti a subirle.

La stirpe di Atlantide

Durante un’immersione nel mare di Corfù, Conrad Yeats individua il relitto del Nausicaa, un sottomarino tedesco affondato da una mina inglese durante la Seconda guerra mondiale. Al suo comando c’era il barone Von Berg, un ufficiale nazista famoso per i suoi studi sul soprannaturale, ossessionato dal sogno ariano di discendere dalla mitica e perduta stirpe di Atlantide. Yeats è infatti sulle tracce di un’arma letale creata, secondo la leggenda, dagli atlantidei e perfezionata dai tedeschi, la Flammenschwert, la Spada di fuoco, un micidiale ordigno in grado di incendiare i mari e di sciogliere i ghiacci polari; un’arma termica che, se impiegata durante il conflitto mondiale, avrebbe permesso alla Germania di Hitler di dominare il mondo intero… Ma c’è una potentissima e spietata setta segreta che da millenni trama nell’ombra per conquistare il potere assoluto e che vuole mettere a ogni costo le mani sulla Flammenschwert. Yeats si salva a stento da un attacco subacqueo e inizia per lui una drammatica fuga per il Mediterraneo, nel corso della quale la sua strada incrocerà ancora una volta quella della donna che ama di un amore disperato e che questa volta, per aiutarlo, pagherà un prezzo molto, troppo alto…

La stirpe dell’uomo

Tutto cominciò con Egan Drake, vagabondo e infelice visionario. Figlio nevrotico di una ricca famiglia, Egan morì giovanissimo, lasciandosi alle spalle un sogno possente: perché Egan si proponeva di espandere l’umanità tra le stelle. Poi venne Megan Drake. Bella e piena di talento, Megan fece suo il sogno del fratello e, con il denaro di suo zio, lo rese realtà. Nel misterioso quartier generale della Fondazione Raven nel Nuovo Messico, Megan radunò esperti di una miriade di campi diversi. Ma solo cinque avevano un’importanza fondamentale: i capi dei dipartimenti di astronautica, biologia, scienza dei computer, difesa personale e propulsione a fusione. Questi cinque infatti avrebbero donato i loro geni agli uteri elettromagnetici che ogni nave avrebbe portato con sè nello spazio. II progetto era tanto semplice quanto era grandioso nei suoi fini. Mille minuscole astronavi si sarebbero dirette verso le stelle e sarebbero atterrate su pianeti di tipo terrestre, dove avrebbero sfornato decine di coloni ben addestrati. Ogni colonizzatore sarebbe stato il prodotto del miscuglio ottimale dei geni derivati da Megan e dai cinque capi di dipartimento. Ogni nave avrebbe avuto poi la possibilità di creare dei cyborg per autodifesa e per le necessarie riparazioni. Ma gran parte della tecnologia usata era nuova e non testata a sufficienza, e nessuno avrebbe potuto prevedere cosa sarebbe accaduto alla fine di un viaggio lungo millenni se, ad esempio, un cyborg si fosse innamorato della sua creatrice…o se ci fosse stato un incontro con degli alieni ostili…

La stirpe dell’Aquila. Le cronache di Camelot: 3

Britannia, V secolo. Nel fortino di Camelot la civiltà romana resiste agli attacchi delle tribù barbare. Il nuovo comandante dell’insediamento è Merlino, un capo giusto e capace, in cui tutti, celti e romani, confidano. Merlino è la guida, il sottile stratega. Suo cugino, Uther Pendragon, futuro padre di Artù, è il guerriero instancabile. Sono nati lo stesso giorno, sono come le due facce di un’unica moneta. Se qualcuno vuole impadronirsi della colonia, deve riuscire a separarli.
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La stirpe del miracolo

Un thriller intelligente che gioca sulle paure e le speranze di fine millennio. Cordy ha costruito una trama vincente, che aggancia il lettore fino all’ultima riga. Il suo romanzo è un vero miracolo. THE TIMES
Clonare i geni di Dio è possibile? Paragonato a Crichton, Michael Cordy ci offre un appassionante thriller d’azione che affronta temi cruciali quali il conflitto tra etica e scienza, tra destino e libero arbitrio. Un’emozionante avventura spirituale sulle tracce del mistero più ambito: l’oscuro e finora inviolabile enigma che si nasconde nella natura divina.

La stirpe dei fedeli – L’ordine imperiale

Richard ha deciso di raggiungere l’amata Kahlan, regina della Galea, che sta tornando verso Ebinissia con l’intenzione di ricostruirla per poi governare la sua nuova patria. I piani di Richard vengono però sconvolti dall’entrata in scena di due temibili nemici, alleati tra loro: si tratta dell’Ordine Imperiale, l’esercito guidato dal misterioso Jagang, che vuole sottomettere il mondo intero, e della Stirpe dei Fedeli condotta dal generale Tobias Brogan, un uomo che odia la magia al punto di volerla estirpare per sempre, poiché la considera il mezzo con il quale il Guardiano del mondo sotterraneo influenza il mondo dei vivi…

Stirpe

È il 1889, eppure si direbbe l’inizio del mondo. Michele Angelo e Mercede sono poco più che ragazzini quando s’incontrano per la prima volta, ma si riconoscono subito: «lui fabbro e lei donna». Quel rapido sguardo che si scambiano è una promessa silenziosa che li condurrà dritti al matrimonio, e che negli anni verrà rinnovata a ogni nascita. Dopo Pietro e Paolo, i gemelli, arriveranno Gavino, Luigi Ippolito, Marianna… La stirpe dei Chironi s’irrobustisce e Nuoro la segue di pari passo: se prima «la campagna e la roccia abitavano insieme agli uomini, che avevano i ritmi dimessi del sole e delle bestie», ora i pastori e i mercanti devono fronteggiare quel fermento di modernità che pare voler travolgere ogni cosa. Le strade cambiano nome e si allargano, accanto alla pesa per il bestiame spuntano negozi e locali alla moda, e se circolano più soldi nascono anche bisogni che prima non c’erano. Come i balconi da ingentilire lungo via Majore, ad esempio, e Michele Angelo – che sa del ferro come nessun altro, ed è capace di toccare la materia con lo sguardo prima di plasmarla – si spezza la schiena in officina per garantire prosperità alla sua famiglia. Ma «la felicità non piace a nessuno che non ce l’abbia», e infatti quei Chironi venuti su dal nulla, così fortunati, sono sulla bocca di tutti. È l’inizio della stagione terribile: i gemelli vengono trovati morti, i corpicini fatti a pezzi e nascosti in un cespuglio, mentre la Prima guerra mondiale raggiunge anche Nuoro, e bussa alla porta di casa Chironi proprio quando Gavino e Luigi Ippolito – taciturno e riflessivo il primo, deciso e appassionato il secondo – sono in età per essere arruolati… La voce unica di Marcello Fois squaderna il Novecento con una forza poetica e infallibile, e ci consegna un romanzo che abbraccia in un solo sguardo le storie piccole e quelle grandi, la luce calda dei ricordi d’infanzia e le ombre fitte dell’età adulta. L’epica del quotidiano accompagna le sorti dei Chironi a ogni pagina, seducendo il lettore con un racconto in cui la memoria del sangue – ciò che davvero, sotterraneamente, tiene unita una famiglia – si allea alla potenza della letteratura. E ciascun personaggio sembra quasi a proprio agio, sballottato dalle onde degli anni che s’inseguono, forse perché impegnato a cercare dietro di sé il passato dal quale proviene – umile o nobile, vero o inventato che sia. L’importante è non cedere mai di fronte alle sventure: «perché non c’è genia, da che mondo è mondo, che sia nata forte e invincibile se nutrita di lacrime». «Certo Michele Angelo era arrabbiato contro questa sorte che con una mano dava e con due prendeva, ma lui non piegava la testa, aveva imparato che certe leghe cedono quando meno te lo aspetti, basta un colpo in più. Il metallo è cosa viva, lui capisce la mano che lo forgia. Capisce il cuore di chi lo lavora».

Still Alice

DA QUESTO ROMANZO BESTSELLER L’ATTESISSIMO FILM CON JULIANNE MOORE, ALEC BALDWIN E KRISTEN STEWART. C’è una cosa su cui Alice Howland ha sempre contato: la propria mente. E infatti oggi, a quasi cinquant’anni, è una scienziata di successo, invitata a convegni in tutto il mondo, che ha studiato per anni il cervello umano in tutto il suo mistero. Per questo, quando a una importantissima conferenza, mentre parla davanti a un pubblico internazionale di studiosi come lei, Alice perde una parola – una parola semplice, di cui conosce benissimo il significato – e non riesce più a ritrovarla nel magazzino apparentemente infinito della sua memoria, sa che qualcosa non va. E che nella sua testa sta succedendo qualcosa che nemmeno lei può capire. O fermare. La diagnosi, inimmaginabile fino a un momento prima, è di Alzheimer precoce. Da allora, Alice, perderà molte altre parole. Perderà pian piano i nomi – per primi, quelli delle persone che ama, suo marito, i tre figli ormai adulti. Perderà i ricordi, ciò che ha studiato, ciò che ha fatto di lei la persona che è. In questo viaggio terribile la accompagnerà la sua famiglia: il cui compito straziante sarà di starle vicino, di gioire con lei dei rari momenti, luminosi e fugaci, in cui Alice torna a essere Alice. E, soprattutto, di imparare ad amarla in un altro modo. Bestseller internazionale, Still Alice è la storia straordinariamente toccante di una donna che lotta per non perdere se stessa, e ha già conquistato il cuore di milioni di lettori.
(source: Bol.com)