24337–24352 di 62912 risultati

Il richiamo della sirena

Dopo aver tragicamente perso la sorella maggiore e scoperto chi – o che cosa – realmente è, Vanessa torna a casa. Ma le sirene che ha combattuto e sconfitto adesso vogliono vendicarsi. Ed è il corpo di Vanessa quello che vogliono vedere trascinato dalla corrente. Per proteggere se stessa e coloro che ama, Vanessa ha bisogno di un potere che sa di possedere, ma che non sa usare. L’unica strada è accettare la propria natura e quello che implica. E c’è solo una persona alla quale chiedere aiuto, sfortunatamente è la stessa la cui esistenza Vanessa vorrebbe dimenticare.
(source: Bol.com)

Le ricette segrete della cucina dell’amore

Tutti a Blue Crab Island, nel Maine, chiamavano Camilla la dea dell’amore perché, con il suo talento di veggente era riuscita a salvare matrimoni in crisi. Ma Camilla non era solo un’indovina, era soprattutto una bravissima cuoca, amante della cucina italiana e delle sue specialità. Agli studenti della sua scuola di cucina suggeriva di aggiungere sempre nella pentola un ingrediente segreto: un ricordo triste, un pensiero felice, un fervido desiderio. Questo rendeva uniche le ricette e faceva sì che si realizzassero le speranze di chi le eseguiva. Holly, sua nipote, aspetta da anni l’uomo giusto: al suo vero grande amore, le ha predetto la nonna, piacerà un piatto particolare dal sapore molto intenso… La ricerca diventa sempre più complicata e Holly sembra destinata alla solitudine. Quando però eredita la scuola di cucina di Camilla e il suo ricettario, Holly impara come trovare la propria strada. Scoprirà che gli ingredienti essenziali della vita sono in realtà costituiti da un intreccio di trame: ricordi, sogni e speranze si legano a formare il romanzo della vita di ognuno dandoci la possibilità di scoprire la vera ricetta della felicità che si nasconde in noi.
**

La ricetta dell’assassino

Uno dei ristoranti piú in di Oslo, una casa da rivista di arredamento, una moglie giovane e bellissima, una fama internazionale: Brede Ziegler aveva tutto. Cosí tanto da meritarsi di morire due volte. Torna l’amata Hanne Wilhelmsen, alle prese con un caso pieno di intrighi e un suo dilemma esistenziale: fuggire dalla vita che ha sempre fatto o accettare di essere una poliziotta fino al midollo? Quando Brede Ziegler, cuoco celeberrimo, viene assassinato, l’ispettore Billy T. e la squadra Omicidi si trovano a svolgere un’indagine che si rivela ogni giorno piú complessa. Ricco, ambizioso e spietato, Ziegler aveva troppi nemici per individuare con sicurezza un sospetto. Anzi, forse due sospetti, visto che l’uomo è stato per cosí dire ucciso due volte: con un pregiato coltello da cucina la prima, con un farmaco in dose letale la seconda. Ci vorrebbe Hanne Wilhelmsen per orientarsi fra testimoni reticenti, contrabbando di vini, eredità milionarie, malavita organizzata e un passato oscuro… Ma Hanne è ancora in lutto per la morte della sua compagna e non è sicura di volere – o potere – riprendere l’esistenza di prima. Cosí fra interrogatori, perquisizioni e colpi di scena, prende corpo l’indagine piú difficile: quella per distinguere apparenza e realtà, per comprendere chi siamo dietro la facciata che offriamo al mondo.

Ricerche sull’organizzazione del territorio nella Liguria medievale

L’organizzazione del territorio è l’esito di politiche di diverso respiro, in cui interagiscono una varietà di attori che sempre riconfigurano spazi di intervento. La realtà della Liguria è qui sondata attraverso quattro situazioni – separate cronologicamente ma accomunate da bassa visibilità e scarsa efficacia dei castelli – che vedono protagonisti Genova, sia nel definire il suo circondario tra secolo X e XI sia nel fissare i caposaldi dell’espansione territoriale costiera nel secolo XII; potenti gruppi signorili che nel secolo XIII riplasmano l’assetto insediativo rurale; un villaggio dell’entroterra investigato fino all’età moderna.

La ricerca della felicità

Dal ghetto nero di Milwaukee fino a Wall Street, la vita di Chris Gardner incarna il sogno americano e le sue contraddizioni. L’infanzia trascorsa a cercare di difendere se stesso, sua madre e le sorelle da un patrigno ubriaco e violento, l’adolescenza a inseguire le conquiste dei movimenti per i diritti civili nelle parole dei leader neri più carismatici, da Muhammed Ali a Martin Luther King. L’arrivo nella San Francisco tollerante e multiculturale degli anni Ottanta dove, per circostanze imprevedibili, Chris si ritrova da un giorno all’altro tra i tanti senzatetto che vivono ai margini della società, con un misero stipendio da tirocinante e un figlio piccolo da mantenere. Trascinandosi dietro la sua casa in un passeggino blu sgangherato, tra mense per poveri e ricoveri d’emergenza, arrivando a dormire nei bagni della metropolitana, Chris scopre i vincoli di solidarietà spontanei che si creano tra chi vive per strada. È proprio il legame col figlio a dargli la forza e il coraggio di cambiare la sua vita.

La ricerca dell’assoluto

Con l’arte del fine cesellatore, Balzac compone un raffinato mosaico umano ambientato nelle Fiandre d’inizio ‘800. La trama del racconto, disegnata sulle intricate vicende di una prestigiosa e benestante famiglia, ci svela che dietro la quieta apparenza del vivere quotidiano, si celano sentimenti, passioni e conflitti profondi. Il protagonista, Balthazar Claes, folgorato da un’antica passione per la scienza, già coltivata in gioventù come discepolo di Lavoisier, allestisce un laboratorio nel solaio di casa, nel quale, giorno dopo giorno, assistito dal suo fedele domestico Lemulquinier, viene sempre più assorbito dai costosissimi esperimenti, alla ricerca dell’assoluto. Nonostante la figura centrale sia maschile, il ruolo determinante è svolto, ancora una volta, dalle figure femminili, profili umani delicati e raffinati che con responsabilità, dedizione ed infinito amore, riescono a mantenere unita questa tormentata famiglia, facendole superare i momenti più difficili. Il contesto in cui si svolge l’intera vicenda, descritto con ricchezza di dettagli, ci offre un’accurata e particolare visione della società francese di questo periodo storico.
**

Il ricatto

Sigurd Halvorsrud è uno stimato procuratore del Regno di Norvegia. Tanto la sua carriera quanto la sua vita privata paiono immacolati. Eppure, quando la moglie Doris Flo viene uccisa in casa sua, con un colpo di spada che le mozza la testa, gli indizi sono tutti contro di lui. Una cosa però manca, una sola ma importante: il movente. E l’ispettore capo Hanne Wilhelmsen non ha intenzione di rassegnarsi ad accettare una soluzione del caso comoda ma incompleta. Ne nasce un’indagine contro tutti e tutto, contro la falsa evidenza, contro gli stereotipi, perfino contro certi colleghi e certe regole; un’indagine che pone una sfida impossibile dopo l’altra, dal dimostrare che un suicida è vivo all’individuare i membri anche illustri di una rete di pedofili. La battaglia è ardua, ma stavolta Hanne non deve combattere solo in nome della giustizia e della legalità. Cecilie, la sua compagna, è malata, e la paura del futuro mette in dubbio il passato e in crisi il presente. Dopo decenni in cui il lavoro le ha tolto il sonno e ore preziose da dedicare a chi ama, ha ancora senso essere una poliziotta? E la caccia al movente dell’omicidio e all’assassino diventa specchio di un’altra caccia: quella, dolorosa e infinita, a chi siamo davvero.

Ricatto mortale

David Newton ha da poco lasciato New York per recarsi a Los Angeles, dove spera di portare avanti il romanzo che sta scrivendo. Durante una passeggiata, su una spiaggia semideserta, incontra una donna dall’aria misteriosa e affascinante, e con un passato oscuro e inquietante. Si chiama Peggy, è giovane e bella. David se ne innamora perdutamente, e lentamente si lascia trascinare dal desiderio che prova per lei, ignaro del destino che lo attende. Vuole starle vicino, vuole amarla e proteggerla, ma scopre che Peggy potrebbe aver ucciso il suo primo marito e che porta avanti una relazione con un avvocato poco raccomandabile. In un vortice di violenza e passione, in un susseguirsi di amore e tradimenti, David dovrà fidarsi del proprio istinto o dei propri sentimenti: ma decidere sarà come perdere la vita o la donna dei suoi sogni.

Ricatto incrociato

Sara Tate, procuratore distrettuale di Manhattan, è impegnata in una complicata e pericolosa indagine dal cui esito dipende la conferma del suo posto di lavoro. Come se non bastasse, il suo compito è reso ancora più difficile da un pesante ricatto: deve vincere la causa, altrimenti suo marito Jared – avvocato, coinvolto nello stesso processo, ma dalla parte avversa – verrà ucciso. Anche Jared però è stato minacciato: se non vincerà il processo sarà in gioco la vita di Sara. Un doppio, terribile segreto – che non possono confessarsi – unisce e divide la coppia, sul luogo di lavoro e tra le mura di casa.

La ribellione delle masse

“C’è un fatto che, bene o male che sia, è decisivo nella vita pubblica europea dell’ora presente. Questo fatto è l’avvento delle masse al pieno potere sociale. E poiché le masse, per definizione, non devono né possono dirigere la propria esistenza, né tanto meno governare la società, questo significa che l’Europa soffre attualmente la più grave crisi che popoli, nazioni, culture possano patire. Questa crisi si è verificata più d’una volta nella storia. La sua fisionomia e le sue conseguenze sono note. Se ne conosce anche il nome. Si chiama la ribellione delle masse”. Il libro di Ortega y Gasset, “La ribellione delle masse”, appartiene a quella categoria di opere nelle quali meglio viene riconosciuto lo sforzo che un’epoca compie nel desiderio di decifrarsi, di vedere in sé i segni del proprio destino.

I ribelli

Il romanzo racconta le vicissitudini e le avventure di un gruppo di ragazzi, ambientate nella tarda primavera del 1918, in una cittadina dell’Alta Ungheria lontana dal fronte, dove la vita, placida e sonnacchiosa in apparenza, è profondamente inquinata dalle venefiche esalazioni della guerra. Abbandonati a se stessi mentre i padri combattono chissà dove, i giovani in balìa dei demoni della loro “rivolta contro l’utile e il pratico”, dichiarano guerra al mondo degli adulti inventandosi giochi molto, troppo pericolosi. Un oscuro commediante, che diventa il loro mentore occulto coinvolgendoli nelle sue trame perverse, li trascinerà verso un epilogo tragico e inevitabile.

La ribelle di Mina Rara

Dopo un lungo soggiorno in Inghilterra, Miranda, richiamata in Messico dalla morte della madre, spera di ritrovare il calore della sua casa, che tanto le è mancato. Ma resterà delusa: sua sorella Reina, bella e altezzosa, si sente l'unica vera erede della famiglia e l'unica vera figlia del Messico, e considera Miranda una detestabile intrusa, soprattutto quando i due uomini che le interessano si rivelano irresistibilmente attratti da lei. Quando poi Miranda prende e protegge una bambina dei ribelli Yaqui, il cui odio per i padroni messicani sta per far esplodere la rivoluzione, Reina dichiara apertamente guerra alla sorella, decisa a restaurare l'ordine formale turbato dall'arrivo di Miranda.

Retoriche dell’intransigenza

Con sottile ironia e gusto della provocazione Hirschman rilegge due secoli di storia occidentale – dalla Dichiarazione dei diritti dell’uomo nella prima fase della Rivoluzione francese alle lotte per l’allargamento del suffragio nel corso dell”800 sino alla creazione del welfare state di questo secolo – incuriosito dai meccanismi retorici che hanno sempre accompagnato lo scontro tra spinte riformatrici e contro spinte reazionarie. L’autore individua tre tipi di argomentazioni invariabilmente usati dal pensiero conservatore nella lotta politica: la tesi della perversità, o gli effetti perversi che ogni cambiamento può scatenare, generando risultati opposti a quelli desiderati; la tesi della futilità, ossai del vano tentativo di introdurre un reale cambiamento nell’ordine costituito; la tesi della messa a repentaglio, ovvero degli alti costi insiti in ogni tentativo di riforma che mettono in pericolo le conquiste precedenti. Ma anche la retorica progressista, controparte di quella reazionaria, non sembra immune da analoghi vizi retorici. Come sottrarsi, allora, a questa retorica dell’intransigenza che non consente il dialogo, né il confronto delle idee? Hirschman, da parte sua, ci prova, e dedica il capitolo conclusivo del volume a come ‘non’ si deve argomentare una tesi in democrazia.

La rete a maglie larghe

Brutta giornata per Janek Miller: i postumi di una sbornia colossale, i ricordi pochi e confusi e il cadavere della sua giovane e amatissima moglie, Eva, nella vasca da bagno. Fin troppo scontato il verdetto: colpevole. Sei anni, la pena. Ma il commissario Van Veeteren non è convinto della sua colpevolezza e insieme alla sua squadra scava nel passato di Eva. Un passato che nasconde molti segreti: un precedente matrimonio finito dopo la morte per annegamento del figlio di quattro anni, un padre violento, un gemello sparito in Canada, un antico fidanzato morto in circostanze strane. E infine, a complicare ulteriormente le cose, un nuovo e improbabile omicidio… Separato dalla moglie, con due figli, il commissario Van Veeteren vive da solo con il suo cane in una cittadina del nord Europa. Ama gli scacchi, ascolta Händel e gioca a badminton con un collega. L’esperienza lo ha reso scettico, solitario e malinconico, ma anche profondamente umano e, nei casi che affronta, ciò su cui la sua attenzione finisce per concentrarsi sono i moventi più nascosti dell’animo umano.
**

Resurrectum

Montagna Sacra, Arizona. Un team di astronomi gesuiti riceve dei segnali da una cometa: una trasmissione radio del 1939 con la voce di Hitler a un raduno nazista di massa e spirali di colore che forse celano un messaggio digitale. La formula crittografica delle proporzioni divine permette di tradurre quei segnali in un codice genetico speciale: un DNA che non sembra umano. Lo stesso rilevato nella Sacra Sindone e di cui il Vaticano non ha mai parlato. Lo stesso di una ragazzina vittima di uno stupro. Che cosa lega questo scuro messaggio ai disegni apocalittici rinvenuti in un cimitero di neonati decapitati? Cos’è l’antico crittogramma scoperto da un prete esorcista tra le macerie di Megiddo, dove avrà luogo la battaglia finale fra il bene e il male?

Resti umani: La serie di Temperance Brennan #3

Nel quartiere generale dell’FBI a Quantico, l’antropologa forense Temperance Brennan sta tenendo un corso sul recupero dei cadaveri, quando una telefonata urgente la riporta in Québec: bande di motociclisti si stanno affrontando in una guerra cruenta per il controllo del traffico di droga e due di loro sono morti mentre trasportavano una bomba, esplosa per errore. Il caso si fa particolarmente difficile quando una bambina di nove anni finisce all’obitorio, uccisa in uno scontro a fuoco tra i biker, e la polizia trova lo scheletro di un’adolescente scomparsa da casa diversi anni prima. Temperance dovrà addentrarsi in un’indagine intricata e misteriosa, dove anche solo un passo sbagliato potrebbe esserle fatale. O potrebbe mettere a rischio la vita di qualcuno che ama.