24209–24224 di 65579 risultati

Maometto e il suo Allah. Ovvero, l’invenzione del Corano

In questo libro Maometto racconta la vita di Maometto. Magdi Allam scrive un racconto rivolto a una maggioranza, anche di musulmani, che non sa nulla del fondatore dell’islam o ne ha un’immagine mistificata. I fatti descritti sono conformi a quanto è riportato nei testi ufficiali e, proprio perché i fatti corrispondono a quelli che sarebbero accaduti secondo Maometto, non sono da considerarsi veritieri di per sé. Non è pertanto un testo oggettivo sulla vita di Maometto, bensì la rappresentazione della vita di Maometto secondo Maometto. Ci sono fatti realmente accaduti che si sovrappongono alla visione di una realtà inverosimile, talvolta sognata e inventata, spesso manipolata spregiudicatamente per accreditare la sua superiorità sull’insieme dell’umanità quale “Messaggero di Allah”. Nel suo insieme sembra di leggere un romanzo, eppure è questa la realtà in cui credono i musulmani, che sostanzia la loro fede, che ispira la loro spiritualità, che forgia la loro mente, che determina la loro azione. Di conseguenza, è questa la realtà che condiziona la vita di tutti noi, costretti a subire il terrorismo islamico dei tagliagole, di coloro che sgozzano, decapitano, massacrano e si fanno esplodere; il terrorismo del lavaggio del cervello che trasforma i musulmani in robot dell’odio. I terroristi e i predicatori islamici si sentono investiti della missione di sottomettere l’intera umanità all’islam, perché determinati a ottemperare letteralmente e integralmente a ciò che Allah prescrive nel Corano e a ciò che ha detto e fatto Maometto. Ecco perché è corretto affermare che l’islam si fonda anzitutto su Maometto, in quanto l’Allah del Corano è conseguente a Maometto. L’Allah coranico è una creatura di Maometto, non c’era prima di Maometto, non c’è laddove non si creda in Maometto, e cesserà nel momento in cui non si crederà più allo stesso Maometto che lo ha inventato.

Maometto e il suo Allah

Maometto e il suo Allah by Magdi Cristiano Allam
In questo libro Maometto racconta la vita di Maometto.
Magdi Allam scrive un racconto sconvolgente rivolto a una maggioranza, anche di musulmani, che non sa nulla del fondatore dell’islam o ne ha un’immagine mistificata. I fatti descritti sono conformi a quanto è riportato nei testi ufficiali e, proprio perché i fatti corrispondono a quelli che sarebbero accaduti secondo Maometto, non sono da considerarsi veritieri di per sé. Non è pertanto un testo oggettivo sulla vita di Maometto, bensì la rappresentazione della vita di Maometto secondo Maometto. Ci sono fatti realmente accaduti che si sovrappongono alla visione di una realtà inverosimile, talvolta sognata e inventata, spesso manipolata spregiudicatamente per accreditare la sua superiorità sull’insieme dell’umanità quale “Messaggero di Allah”.
Nel suo insieme sembra di leggere un romanzo, eppure è questa la realtà in cui credono i musulmani, che sostanzia la loro fede, che ispira la loro spiritualità, che forgia la loro mente, che determina la loro azione. Di conseguenza, è questa la realtà che condiziona la vita di tutti noi, costretti a subire il terrorismo islamico dei tagliagole, di coloro che sgozzano, decapitano, massacrano e si fanno esplodere; il terrorismo del lavaggio del cervello che trasforma i musulmani in robot dell’odio.
I terroristi e i predicatori islamici si sentono investiti della missione di sottomettere l’intera umanità all’islam, perché determinati a ottemperare letteralmente e integralmente a ciò che Allah prescrive nel Corano e a ciò che ha detto e fatto Maometto.
Ecco perché è corretto affermare che l’islam si fonda anzitutto su Maometto, in quanto l’Allah del Corano è conseguente a Maometto. L’Allah coranico è una creatura di Maometto, non c’era prima di Maometto, non c’è laddove non si creda in Maometto, e cesserà nel momento in cui non si crederà più allo stesso Maometto che lo ha inventato.

Il manuale completo della cucina ASI

Dopo qualche anno di rodaggio, la cucina ASI ha in questo testo la sua consacrazione definitiva. L’evoluzione della parte teorica (R. Albanesi) e delle ricette (M. Lorenzi) hanno consentito di poter affermare che “da oggi con la cucina ASI gli alibi del sovrappeso sono sicuramente meno sostenibili”.
Questo testo rappresenta una vera e propria rivoluzione nell’arte culinaria. Per la prima volta, si affronta e si risolve scientificamente il problema di coniugare gusto e salute.
Nella prima parte si gettano le basi per comprendere a fondo la teoria del gusto e della sazietà.
Nella seconda lo chef insegna come preparare primi, secondi, dolci, zuppe e piatti unici ASI, svelando trucchi, dando consigli, offrendo suggerimenti.
Nella terza 100 ricette selezionate mostrano tutti i vantaggi di questo modello di cucina.
Non solo gusto, sazietà, poche calorie, ma anche semplicità e velocità di preparazione con ingredienti facili da reperire.
A chi si rivolge
– A chi vuole preparare piatti nell’ambito di un modello alimentare di dimagrimento senza penalizzare il gusto e senza soffrire lo stimolo della fame.
– A chi vuole mangiare sano per avere un corpo forte e magro.
– A chi vuole cucinare in modo efficiente e veloce.
– All’appassionato di cucina che vuole evolvere verso una cucina più moderna.
– All’addetto ai lavori che vuole offrire alla sua clientela l’opportunità di seguire un’alimentazione salutista.
**
### Sinossi
Dopo qualche anno di rodaggio, la cucina ASI ha in questo testo la sua consacrazione definitiva. L’evoluzione della parte teorica (R. Albanesi) e delle ricette (M. Lorenzi) hanno consentito di poter affermare che “da oggi con la cucina ASI gli alibi del sovrappeso sono sicuramente meno sostenibili”.
Questo testo rappresenta una vera e propria rivoluzione nell’arte culinaria. Per la prima volta, si affronta e si risolve scientificamente il problema di coniugare gusto e salute.
Nella prima parte si gettano le basi per comprendere a fondo la teoria del gusto e della sazietà.
Nella seconda lo chef insegna come preparare primi, secondi, dolci, zuppe e piatti unici ASI, svelando trucchi, dando consigli, offrendo suggerimenti.
Nella terza 100 ricette selezionate mostrano tutti i vantaggi di questo modello di cucina.
Non solo gusto, sazietà, poche calorie, ma anche semplicità e velocità di preparazione con ingredienti facili da reperire.
A chi si rivolge
– A chi vuole preparare piatti nell’ambito di un modello alimentare di dimagrimento senza penalizzare il gusto e senza soffrire lo stimolo della fame.
– A chi vuole mangiare sano per avere un corpo forte e magro.
– A chi vuole cucinare in modo efficiente e veloce.
– All’appassionato di cucina che vuole evolvere verso una cucina più moderna.
– All’addetto ai lavori che vuole offrire alla sua clientela l’opportunità di seguire un’alimentazione salutista.

Il manuale completo della corsa

Frutto della trentennale esperienza dell’autore nel mondo della corsa, questo testo raccoglie tutto ciò che oggi si conosce su questa pratica sportiva. La corsa viene analizzata sotto i vari aspetti, da quello semplicemente salutistico fino ad arrivare a quello agonistico. È l’opera ideale per accompagnare il principiante nei suoi primi passi, o per far capire al “professionista” tutti i fini meccanismi che devono essere messi in moto per arrivare al vertice della sua prestazione. Il testo risponde a tutte le domande più critiche sulla corsa e propone un modello di prestazione che è la sintesi di tutto ciò che si trova in letteratura e che spiega come il nostro corpo reagisce all’allenamento. All’interno ampi spazi sono dedicati alla definizione del modello alimentare dell’atleta, alla guida della corretta strumentazione del runner, a nozioni di medicina sportiva e a programmi di allenamento per distanze che vanno dai 1500 m alla mezza maratona.

Il manoscritto segreto

Rovistando tra vecchi scatoloni lo storico inglese Nikolas Fandorin, nipote del famoso Erast, si imbatte in un misterioso manoscritto tagliato a metà che lo porta a partire alla volta della lontana Russia, sulle tracce del suo antenato Cornelius von Dorn. Da questo momento, l'autore tesse la trama del romanzo alternando capitoli dedicati alle avventure dello storico inglese a capitoli in cui ripercorre le vicende, in qualche modo parallele, del suo antenato Cornelius. Quei parallelismi che all'inizio sembrano solo coincidenze diventano le coordinate di una vera caccia al tesoro fatta di colpi di scena, killer professionisti, colonnelli del KGB, eruditi archivisti, amici e nemici che si scambiano continuamente i ruoli.

Il manoscritto segreto

Rovistando tra vecchi scatoloni lo storico inglese Nikolas Fandorin, nipote del famoso Erast, si imbatte in un misterioso manoscritto tagliato a metà che lo porta a partire alla volta della lontana Russia, sulle tracce del suo antenato Cornelius von Dorn. Da questo momento, l’autore tesse la trama del romanzo alternando capitoli dedicati alle avventure dello storico inglese a capitoli in cui ripercorre le vicende, in qualche modo parallele, del suo antenato Cornelius. Quei parallelismi che all’inizio sembrano solo coincidenze diventano le coordinate di una vera caccia al tesoro fatta di colpi di scena, killer professionisti, colonnelli del KGB, eruditi archivisti, amici e nemici che si scambiano continuamente i ruoli.
**

Mani pulite. La vera storia

“Mani pulite, vent’anni dopo”. Altro che storia passata, questo libro racconta l’Italia dell’illegalità permanente. Un documento storico che rimarrà per sempre sul tradimento della politica. La cronaca di fatti e misfatti parte da Milano, 17 febbraio 1992, arresto di Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio: il primo tangentomane che fa tremare l’impero, a due mesi dalle elezioni. Saranno elezioni terremoto, quelle del 1992, stravinte dal partito degli astenuti (17,4 per cento) e dalla Lega nord. Intanto la Prima Repubblica va in galera ed è ancora solo superficie. Falcone e Borsellino trucidati a Palermo (e nel 2012 molti processi ancora aperti sulle stragi). Un anno dopo la corruzione è ormai un fatto nazionale, nessun partito escluso (70 procure al lavoro, 12.000 persone coinvolte per fatti di tangenti, circa 5000 arresti). “L’Italia sta risorgendo”, saluta così l’anno nuovo il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Peccato che sia il 1994, l’anno di Silvio Berlusconi e dell’inizio della restaurazione. Scatta l’operazione Salvaladri, con gli imputati che mettono sotto accusa i magistrati. È il mondo alla rovescia e gli italiani assistono allo spettacolo. Alcuni protestano, molti si abituano e finiscono per crederci. Poi gli anni dell’Ulivo, della Bicamerale e dell’inciucio centro-destra-centrosinistra, che produce una miriade di leggi contro la giustizia: ad personas, ad castam e ad mafiam. Fino al 2001, che avvia il quinquennio della definitiva normalizzazione…

Mal di pietre

Nel suo secondo romanzo Milena Agus racconta la storia di una donna (nonna della narratrice), della sua vita, del suo matrimonio e dei suoi amori. In quest’ordine, appunto, perché alla nonna tutto capita un po’ in ritardo, quando ormai non ci spera più. A cominciare dal matrimonio tardivo con un uomo che, ospitato dalla famiglia, si sdebita sposandola. E l’amore, quell’amore vagheggiato e sognato da tutti i personaggi di Milena Agus con tanto sfortunato ardore, arriva inaspettato, durante una cura termale per curare il “mal di pietre”, i calcoli renali. Il mal di pietre finisce cosi con l’identificarsi col mal d’amore e trascinare l’eroina in una vicenda di assoluta, impensata felicità con il Reduce, un uomo zoppo e sposato, che soffre dello stesso male.

Il mal di latte. Intolleranze, allergie e malattie da latte e latticini

I rischi connessi al consumo di latte commerciale e derivati per la salute di bambini, anziani, persone sensibili e immunodepresse o dì debole costituzione sono ormai noti. Mai fino ad ora però era stato elaborato e sistematizzato un numero così alto di prove scientifiche a dimostrazione degli enormi danni provocati alla salute dell’uomo da questi alimenti. In questo manuale l’autore ha raccolto e catalogato, a seconda della patologia, centinaia di studi della medicina ufficiale che dimostrano come gli elementi contenuti nel latte commerciale (fenilalanina, tirosina, fosfati, ADH, IGF-I ecc.) possano essere collegati all’insorgere di numerose patologie come diabete, problemi di permeabilità intestinale, allergie, otiti, tonsilliti, coliche, sinusiti, orticarie, disturbi al sistema vascolare, osteoporosi, disturbi ormonali, oltre a conseguenze a lungo termine come l’aterosclerosi, la crescita accelerata ma dilatata degli organi e la resistenza insulinica.
**

Il mal di latte

”Il Mal di Latte libro unico nel suo genere, rappresenta una guida essenziale per tutti coloro che soffrono di intolleranze e allergie al latte e ai latticini.

La competenza e l’autorevolezza di Lorenzo Acerra nell’ambito della medicina naturale sono indiscusse e questo libro ne è una prova. La letteratura scientifica riferita a questi disturbi è ricca: da tempo sono conosciuti gli effetti dannosi che il latte pastorizzato e i suoi derivati possono provocare alla salute e in particolare a neonati, bambini, anziani, persone sensibili e immunodepresse o di debole costituzione. Mai fino ad ora però era stato elaborato e sistematizzato, ad uso del lettore non esperto, un numero così alto di prove a dimostrazione dell’esistenza del Mal di Latte.

Attraverso la propria vicenda e quella di molte altre persone, tra cui anche alcuni personaggi famosi, l’autore affronta con competenza e puntualità scientifica, uno dei temi più attuali della medicina naturale.

In questo manuale Acerra raccoglie e cataloga, in base alla patologia, centinaia di studi della medicina ufficiale in cui si dimostra come gli elementi contenuti nel latte lavorato dall’industria alimentare (fenilalanina, tirosina, fosfati, ADH, IGF-I, ecc.) possono essere collegati all’insorgere di diabete, problemi di permeabilità intestinale, allergie, otiti, tonsilliti, coliche, sinusiti, orticarie, disturbi al sistema vascolare, osteoporosi, disturbi ormonali e di altre conseguenze a lungo termine come l’aterosclerosi, la crescita accelerata ma dilatata degli organi e la resistenza insulinica.

Oltre alla descrizione dettagliata dei meccanismi attraverso cui il latte e i latticini agisce in modo negativo sull’organismo, il libro è corredato da una sezione dedicata ai test allergici e di intolleranza, compilata alla luce delle più aggiornate ricerche scientifiche, e da una ricca selezione di ricette alternative a base di latte di mandorle, di cocco e di riso e latti vegetali.”

(source: Bol.com)

Mahler: Una fisiognomica musicale (Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie Vol. 300)

Da molti anni indisponibile per il pubblico italiano, ritorna in una nuova edizione Mahler. Una fisiognomica musicale, da un lato uno dei culmini in senso assoluto della produzione saggistica di Adorno, dall’altro il libro piú ardito, sorprendente e rivelatore che sia mai stato scritto sul compositore boemo. Da quando apparve in tedesco nel 1960, infatti, il Mahler adorniano è considerato un classico dell’interpretazione musicale. In questo saggio, in cui confluiscono temi fondamentali che di lí a poco avrebbero trovato sviluppo e sistemazione nella Dialettica negativa , la musica di Mahler pare offrire alla filosofia adorniana irrinunciabili conferme. Eppure, il saggio non nasce come pretesto di speculazione filosofica, né trasforma l’esegesi in dimostrazione. Per quanto denso di pensiero, la riflessione adorniana non sfugge mai a una presa diretta con le partiture, all’ascolto attento con l’orecchio del musicista.
**
### Sinossi
Da molti anni indisponibile per il pubblico italiano, ritorna in una nuova edizione Mahler. Una fisiognomica musicale, da un lato uno dei culmini in senso assoluto della produzione saggistica di Adorno, dall’altro il libro piú ardito, sorprendente e rivelatore che sia mai stato scritto sul compositore boemo. Da quando apparve in tedesco nel 1960, infatti, il Mahler adorniano è considerato un classico dell’interpretazione musicale. In questo saggio, in cui confluiscono temi fondamentali che di lí a poco avrebbero trovato sviluppo e sistemazione nella Dialettica negativa , la musica di Mahler pare offrire alla filosofia adorniana irrinunciabili conferme. Eppure, il saggio non nasce come pretesto di speculazione filosofica, né trasforma l’esegesi in dimostrazione. Per quanto denso di pensiero, la riflessione adorniana non sfugge mai a una presa diretta con le partiture, all’ascolto attento con l’orecchio del musicista.

I magnifici 7 capolavori della letteratura per ragazze

* ALCOTT, Piccole donneCARROLL, Alice nel paese delle meraviglieAUSTEN, Ragione e sentimentoBURNETT, Il giardino segretoDODGE, Pattini d’argentoSPYRI, HeidiPORTER, PollyannaEdizioni integraliI grandi libri che hanno fatto sognare generazioni di bambine, ragazze e giovani donne. Le vicissitudini dell’indimenticabile Jo, figlia ribelle e impulsiva della famiglia March, e delle sue sorelle nel capolavoro Piccole donne; il mondo meraviglioso e incantato dove il consueto lascia il passo al fascino dell’assurdo in Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll; le schermaglie amorose delle due giovani sorelle Elinor, la razionale, e Marianne, l’impulsiva, in Ragione e sentimento di Jane Austen; la scoperta di un mondo diverso per la scontrosa e viziata Mary Lennox ne Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett; la bellissima storia di altruismo e generosità dei due fratelli Hans e Gretel in Pattini d’argento di Mary Mapes Dodge; le vicende della celebre piccola Heidi nell’omonimo romanzo di Johanna Spyri; e per finire le peripezie di Pollyanna, orfana indifesa alle prese con l’acida zia Polly, di Eleanor Hodgman Porter. Storie senza età che attraversano passaggi decisivi nella vita di ogni bambina. Sentimenti, entusiasmi, delusioni, passioni negate e ritrovate, sogni e fantasie in cui ogni piccola donna si ritroverà leggendo pagine indimenticabili.
(source: Bol.com)

Magdeburg. La Furia

Turingia, Nazione germanica, Anno Domini 1631, ventre nero e congelato del tredicesimo, terribile inverno della guerra eterna. Disgregazione, devastazione, consunzione hanno dominio incontrastato su quello che appare come un mondo in inarrestabile agonia. Ma nemmeno i molti, troppi segni di un’apocalisse annunciata fermano Reinhardt von Dekken, l’implacabile principe cattolico di Kragberg, nel perseguimento del suo disegno di potere assoluto. Al suo fianco, si schiera un nuovo, potente alleato: Albrecht von Wallenstein, subdolo demiurgo della guerra eterna alla ricerca di una resurrezione egemonica. Un’alleanza, la loro, fin troppo simile a un patto concepito all’inferno. Eppure, perfino l’inferno sembra recedere di fronte Wulfgar, l’eretico in nero, letale guerriero-ombra. Così, mentre Reinhardt von Dekken esegue le mosse conclusive della sua sinistra strategia e Wulfgar si erge nell’estrema difesa di quella che potrebbe essere l’ultima valle della terra, i loro destini si incrociano, si artigliano, si contorcono uno dentro l’altro, scivolando verso l’orlo dell’abisso. In questa doppia spirale di annientamento, un tormentato cardinale è costretto ad abbandonare la quiete ingannevole della Santa Sede per intraprendere un viaggio che lo porterà fino a un perverso cuore di tenebra; i possessori degli enigmatici simboli dei cinque elementi primari convergono verso un fulcro tanto labirintico quanto inesorabile; un’indomabile donna di fede deve confrontarsi con gli spettri di un passato più spaventoso di qualsiasi incubo, e il distaccato Osservatore continua a essere testimone di eventi destinati a sprofondare la Germania nella devastazione terminale. Con La Furia, volume centrale dell’epica trilogia ambientata nella Guerra dei Trent’anni, il monumentale conflitto del xvii Secolo che ha precipitato l’Europa intera nella barbarie, la fine di un’epoca diventa un affresco ancora più gotico, ancora più incombente. Tra disperate lotte per la sopravvivenza e scontri tra sanguinari sterminatori, tra rivelazioni della tragedia passata e profezie dell’Armageddon a venire, il fato di Magdeburg, la possente città ribelle sul fiume Elba, viene suggellato da crudeli giochi di potere destinati a divorare ogni cosa. E ogni uomo.
**
### Sinossi
Turingia, Nazione germanica, Anno Domini 1631, ventre nero e congelato del tredicesimo, terribile inverno della guerra eterna. Disgregazione, devastazione, consunzione hanno dominio incontrastato su quello che appare come un mondo in inarrestabile agonia. Ma nemmeno i molti, troppi segni di un’apocalisse annunciata fermano Reinhardt von Dekken, l’implacabile principe cattolico di Kragberg, nel perseguimento del suo disegno di potere assoluto. Al suo fianco, si schiera un nuovo, potente alleato: Albrecht von Wallenstein, subdolo demiurgo della guerra eterna alla ricerca di una resurrezione egemonica. Un’alleanza, la loro, fin troppo simile a un patto concepito all’inferno. Eppure, perfino l’inferno sembra recedere di fronte Wulfgar, l’eretico in nero, letale guerriero-ombra. Così, mentre Reinhardt von Dekken esegue le mosse conclusive della sua sinistra strategia e Wulfgar si erge nell’estrema difesa di quella che potrebbe essere l’ultima valle della terra, i loro destini si incrociano, si artigliano, si contorcono uno dentro l’altro, scivolando verso l’orlo dell’abisso. In questa doppia spirale di annientamento, un tormentato cardinale è costretto ad abbandonare la quiete ingannevole della Santa Sede per intraprendere un viaggio che lo porterà fino a un perverso cuore di tenebra; i possessori degli enigmatici simboli dei cinque elementi primari convergono verso un fulcro tanto labirintico quanto inesorabile; un’indomabile donna di fede deve confrontarsi con gli spettri di un passato più spaventoso di qualsiasi incubo, e il distaccato Osservatore continua a essere testimone di eventi destinati a sprofondare la Germania nella devastazione terminale. Con La Furia, volume centrale dell’epica trilogia ambientata nella Guerra dei Trent’anni, il monumentale conflitto del xvii Secolo che ha precipitato l’Europa intera nella barbarie, la fine di un’epoca diventa un affresco ancora più gotico, ancora più incombente. Tra disperate lotte per la sopravvivenza e scontri tra sanguinari sterminatori, tra rivelazioni della tragedia passata e profezie dell’Armageddon a venire, il fato di Magdeburg, la possente città ribelle sul fiume Elba, viene suggellato da crudeli giochi di potere destinati a divorare ogni cosa. E ogni uomo.

Magdeburg. L’Eretico

Tenebre. Non esiste altro nella Germania dell’anno Domini 1630. Tenebre, carestia, morte, pestilenza provocate da una guerra che sembra eterna. Ma nemmeno questo assurdo bagno di sangue è in grado di fermare Reinhardt Heinrich von Dekken, Principe di Turingia, uno dei nobili cattolici più potenti, più temuti del Sacro Romano Impero della Nazione Germanica. Nella mente di von Dekken – uomo nel cui passato grava un incubo di annientamento che rifiuta di dissiparsi – ha preso forma un disegno di potere assoluto, una struttura di dominio destinata a sconfiggere perfino il tempo stesso. Nel percorrere questa strada fin troppo simile al lastrico dell’inferno, von Dekken non ha esitazioni, non conosce ostacoli, non si piega alla coscienza. Eppure, come in una profezia dell’Apocalisse, il suo destino è inestricabilmente, inesorabilmente legato a quello di un altro uomo. Un guerriero senza nome, enigmatico e letale, proveniente da una terra ignota. Un eretico in nero che di Reinhardt von Dekken sembra essere l’antitesi assoluta. Mentre questa doppia spirale continua a serrarsi su se stessa come un groviglio di serpenti velenosi, un sanguinario capitano di ventura e un implacabile inquisitore stringono una sorta di blasfema alleanza, una coraggiosa donna di fede è costretta ad affrontare un pericolo innominabile che si annida nelle viscere di un oscuro monastero, un misterioso «osservatore» di eventi attraversa terre devastate alla ricerca di una risposta tenuta troppo a lungo sepolta e un mite costruttore di lenti è costretto a diventare un costruttore di armi. Al fulcro di tutto questo si erge Magdeburg, la possente, orgogliosa città luterana sul fiume Elba decisa a resistere alla guerra eterna e alle forze dell’Impero. Una città sulla quale incombe un terribile destino di ferro e fuoco. Primo volume di una temeraria Trilogia di Magdeburg, L’Eretico è un monumentale affresco gotico immerso nel vortice della Guerra dei Trent’anni. Ed è anche la storia di un amore impossibile e struggente, in un mondo dove la furia più cieca non conosce limite.
**
### Sinossi
Tenebre. Non esiste altro nella Germania dell’anno Domini 1630. Tenebre, carestia, morte, pestilenza provocate da una guerra che sembra eterna. Ma nemmeno questo assurdo bagno di sangue è in grado di fermare Reinhardt Heinrich von Dekken, Principe di Turingia, uno dei nobili cattolici più potenti, più temuti del Sacro Romano Impero della Nazione Germanica. Nella mente di von Dekken – uomo nel cui passato grava un incubo di annientamento che rifiuta di dissiparsi – ha preso forma un disegno di potere assoluto, una struttura di dominio destinata a sconfiggere perfino il tempo stesso. Nel percorrere questa strada fin troppo simile al lastrico dell’inferno, von Dekken non ha esitazioni, non conosce ostacoli, non si piega alla coscienza. Eppure, come in una profezia dell’Apocalisse, il suo destino è inestricabilmente, inesorabilmente legato a quello di un altro uomo. Un guerriero senza nome, enigmatico e letale, proveniente da una terra ignota. Un eretico in nero che di Reinhardt von Dekken sembra essere l’antitesi assoluta. Mentre questa doppia spirale continua a serrarsi su se stessa come un groviglio di serpenti velenosi, un sanguinario capitano di ventura e un implacabile inquisitore stringono una sorta di blasfema alleanza, una coraggiosa donna di fede è costretta ad affrontare un pericolo innominabile che si annida nelle viscere di un oscuro monastero, un misterioso «osservatore» di eventi attraversa terre devastate alla ricerca di una risposta tenuta troppo a lungo sepolta e un mite costruttore di lenti è costretto a diventare un costruttore di armi. Al fulcro di tutto questo si erge Magdeburg, la possente, orgogliosa città luterana sul fiume Elba decisa a resistere alla guerra eterna e alle forze dell’Impero. Una città sulla quale incombe un terribile destino di ferro e fuoco. Primo volume di una temeraria Trilogia di Magdeburg, L’Eretico è un monumentale affresco gotico immerso nel vortice della Guerra dei Trent’anni. Ed è anche la storia di un amore impossibile e struggente, in un mondo dove la furia più cieca non conosce limite.