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Il messaggero

Dopo aver raccolto nel Corano le rivelazioni di Allah a Maometto, Zayd, figlio adottivo e cronista del Messaggero, sente l’urgenza di consegnare ai posteri la storia della sua vita. Perché “non si può capire il Corano se non si capisce Mohammad: un sognatore, un gaudente, un amante delle donne e della vita”, ma soprattutto “un uomo curioso”. Zayd parte alla ricerca di testimoni del suo tempo – mercanti, poeti, studiosi, nemici o familiari del suo signore – cui cede la parola per ripercorrere la vicenda del profeta e condottiero che ha cambiato la storia. Dagli anni delle sue prime spedizioni come carovaniere, dei suoi primi contatti con la civiltà persiana, egiziana e bizantina, ai giorni della ricerca di una risposta al mistero del creato e di un riscatto del suo popolo dall’arretratezza. Prende forma così un ritratto composito e affascinante di Maometto, che restituisce tutti i suoi sentimenti e tutta la sua umanità: un profondo senso religioso convive con gusti libertini, la pazienza con l’ira, la mistica con un mondano cinismo. Ma, attenzione, avverte l’autore, che si conferma acuto testimone del suo tempo e costruttore di ponti tra culture: questo è un racconto, una personalissima ed eterodossa reinvenzione letteraria. Perché Kader Abdolah mescola storia e immaginazione, cronaca e poesia, nella consapevolezza della complessità di un’avventura umana, religiosa e politica che l’Occidente non può eludere, e a cui ci si può avvicinare anche con la sagace leggerezza di una storia romanzata.

Il mercante di Cartagine

E’ il 230 a.C. Sono passati dieci anni dalla prima guerra punica e l’odio tra romani e cartaginesi è solo sopito. In questo clima di tensione, il cadavere di un mercante di origine romana viene trovato nel giardino dello stratega Amilcare Barca, padre di Annibale. Echi della morte misteriosa arrivano fino all’Urbe: viene inviato il giovane ufficiale Tito Letilio per fare luce sul caso. Ambizioso ed efficiente, Letilio affianca nelle indagini il capo delle guardie puniche Bomilcare; e se un cartaginese e un romano collaborano è molto probabile che quell’omicidio nasconda ben altro.

Mentre dorme il pescecane

La storia di una famiglia, la famiglia Sevilla Mendoza, sarda "sin dal paleolitico superiore", padre, madre, figlio, figlia, zia e nonna. Chi narra è la figlia che ama un uomo sposato dai gusti perversi, ma di amore si parla molto, e si parla molto di sesso, e di morte, e di Dio, di cui non si riesce mai a decidere se c'è o non c'è, se vuole o non vuole, e della vita, che è come stare in bocca a un pescecane, che a volte si addormenta, e allora, se hai fortuna, riesci a sgusciarne fuori.

MEG

Il terribile Megalodon, squalo di venti metri di lunghezza e due tonnellate di peso, non si è estinto come altri predatori preistorici, ma vive ancora negli abissi. Paleontologo e pilota di sommergibili di profondità, Jonas Taylor da anni cerca di convincere la comunità scientifica dell’esistenza del mostro. Anzi, lui forse lo ha già incontrato in una sfortunata e segreta immersione in cui persero la vita due suoi compagni. Così, quando il meg riaffiora dalle profondità del Pacifico, tocca proprio a Jonas guidare la caccia al mostro, e immergersi nelle acque dell’oceano, dentro i fantasmi del suo passato, più a fondo di quanto si sia mai spinto…

I Medici e le arti

eDossier è una nuova collana di Art e Dossier. Un artista da leggere, un movimento da conoscere come un racconto, una raccolta di saggi agile, portatile e accessibile. Sommario: Firenze, città dei Medici; I Medici del Quattrocento; Capitani, papi, duchi e granduchi. I Medici del Cinquecento; Nel cuore del Seicento: da Cosimo II a Ferdinando II; Da Cosimo III alla fine della dinastia.

Meccanica quantistica e senso comune

«Quella che mi accingo a raccontare è una storia sconcertante. Si tratta forse della storia più sconcertante che sia mai emersa nell’ambito delle scienze fisiche dal diciassettesimo secolo in poi. Ed è anche una storia vera»: così Albert avvia questa sua appassionante indagine. Di fatto, come base di una tecnologia di uso quotidiano che comprende il laser e il transistor, il «quanto di energia» è familiare anche ai profani. Tuttavia la meccanica quantistica resta, nei suoi fondamenti concettuali, un enigma inquietante. Visti da vicino, i fenomeni quantistici più semplici pongono continue sfide alla logica e al senso comune, e se la scoperta da parte di Einstein che lo spazio e il tempo sono di fatto un continuum deformabile colse il mondo di sorpresa, la nuova meccanica, rivelando un elemento di incertezza e di imprevedibilità al fondo delle cose, fu un vero e proprio trauma, dal quale la fisica non si è mai del tutto ripresa: nel microcosmo atomico, benché Einstein disapprovi, «Dio gioca a dadi». E la via verso il caso è pericolosamente aperta. Un simile stravolgimento delle categorie della mente richiede di solito, per riuscire accettabile, anni di iniziazione. Nell’intento di ridurre al minimo questo tirocinio, Albert ci fa letteralmente toccare con mano, col suo stile inimitabile, i risultati paradossali in cui sfociano le esperienze fondamentali della meccanica quantistica e il fallimento di ogni tentativo di conciliare le osservazioni sperimentali con il senso comune. Dopo un primo capitolo dedicato allo sconcerto del lettore, egli vince la scommessa di rendere accessibile al profano il frammento di matematica necessario all’esposizione di fatti fisici quali la sovrapposizione, il problema della misurazione, il paradosso Einstein-Podolsky-Rosen, la non-località. E offre uno strumento concreto per partecipare a una delle più affascinanti avventure della scienza. “Meccanica quantistica e senso comune” è apparso per la prima volta nel 1992.

Mater Maxima

Gabriel è un Sognatore, uno dei rari uomini capaci di proiettare i sogni all’esterno, trasformandoli in spettacoli di massa. Come tale è abituato a sfidare chiunque possieda facoltà simili alle proprie, perché i Sognatori si battono per la supremazia in un’arte incerta e rischiosa. Ma una gara su un satellite extraterrestre è un’altra cosa, e ben presto Gabriel si accorge che sotto questa sfida c’è un mistero. Perché il torneo è stato truccato? E perché i figli degli abitanti dei satellite vengono tenuti in animazione sospesa? Domande che sembra logico rivolgere all’efficientissimo MM 003, il computer che dirige le funzioni vitali del satellite, noto anche come Mater Maxima. Ma quella macchina imprevedibile nasconde, a sua volta, un’enigmatica intenzione…
Copertina di Franco Brambilla

Mastro Pulce

Un romanzo rocambolesco nato da un caso giudiziario. Una «fiaba in sette avventure» di straordinaria sottigliezza, composta da un grande autore dell’Ottocento qui presentato in una nuova scintillante traduzione e in un’edizione riccamente annotata e sapientemente introdotta.

La maschera di Dimitrios

Istanbul, intorno alla metà degli anni Trenta. Nel corso di un ricevimento Charles Latimer, giallista inglese di successo, viene avvicinato dal più imprevedibile degli ammiratori, il colonnello Haki – alto ufficiale dei servizi segreti e scrittore di suspense alle prime armi. La trama che il colonnello sottopone a Latimer, e che vorrebbe che quest’ultimo sviluppasse in proprio, è rozza, fiacca, artificiosa. Ma poi Haki allude alla vicenda «scombinata, non artistica», priva di «moventi occulti» di Dimitrios Makropoulos, il più grande criminale europeo di quegli anni, coinvolto in ogni delitto compreso fra il traffico di eroina e l’assassinio politico. E così, da alcuni indizi contraddittori disseminati in una conversazione apparentemente casuale, ha inizio l’inquietante «esperimento investigativo» di Latimer, che inseguirà le tracce di Dimitrios fra le rive dell’Egeo, i quartieri turchi di Sofia e i boulevard di Bucarest, trasformandosi via via da elegante, distaccato scrutatore di fatti in protagonista di un romanzo a tinte forti. Perfetta fusione di suspense e atmosfera, sottile analisi del funzionamento di ogni investigazione – letteraria o poliziesca che sia –, questo libro, per molti il primo a essere evocato quando si parla di Ambler, è anche lo straordinario documento di un’epoca in cui la civiltà e la mente dell’uomo europeo non potevano non vedersi riflesse in uno specchio oscuro, inafferrabile e sinistro: i Balcani. “La maschera di Dimitrios” è stato pubblicato per la prima volta nel 1939.

Marte, pianeta libero

Nel XXI secolo le principali potenze della Terra hanno il loro avamposto su Marte. Quando un disastro planetario taglia fuori i coloni dalla madrepatria, si pone il problema di come sopravvivere sul pianeta rosso. La risposta viene da uomini come Tom Jeffreys, “il Thomas Jefferson della rivoluzione marziana”, che opponendosi ai vecchi piani per “terraformare” il nuovo mondo decidono di fondarvi un grande paese libertario. Questo romanzo utopico segna il ritorno alla science fiction di uno dei suoi più grandi scrittori, Brian W. Aldiss, che l’ha ambientato con grande verosimiglianza su un Marte possibile: non a caso si è avvalso della collaborazione di Sir Roger Penrose, uno dei massimi fisici inglesi.
Copertina di Franco Brambilla

Marito in prova

**Tra il denaro e il cuore,
qual è la vera ricchezza?**
Dopo aver perso il marito in guerra, lady Gillian Farley conduce una vita tranquilla nel salotto letterario di cui si è circondata. Ma quando viene nominata unica erede da un lontano zio, è costretta a rivedere le proprie scelte: per ricevere la cospicua eredità, infatti, dovrà sposarsi entro due mesi. Propone allora un matrimonio d’interesse a Richard Shelton, giovane conte di Shelbrooke, coperto di debiti a causa di un padre dissoluto. Ma un matrimonio “bianco” è davvero ciò che entrambi desiderano?

Mariti

Coniugi, compagni di vita, grandi amori: Mariti, la nuova raccolta delle autrici di Cuori di pietra e Il bicchiere mezzo pieno propone tante storie e tante scritture diverse per raccontare, in un caleidoscopio di personaggi e avventure, tutte le sfaccettature del rapporto a due. Un network di donne che si impegna a favore di altre donne, perché le parole diventino azioni e, in questo caso, buone azioni. Parlare di un argomento caro e noto a tutte, i mariti, per divertire, commuovere, far riflettere chi legge e per portare ancora qualche aiuto alle donne che, con o senza marito, ancora devono lottare per veder realizzato anche il desiderio più scontato.
Dalla fuga romanzesca di Agatha Christie a una moglie seriale che viene ripetutamente abbandonata, dalla visione matrimoniale di Cleopatra alla passione di Frida Kahlo, dalla donna che visse due matrimoni opposti con il desiderio di fuggire da entrambi alla possibilità di trovare la felicità dove non ci saremmo mai aspettati, ventisette nuove storie ironiche, drammatiche, reali o di finzione per raccontare amore e disamore. Prefazione di Sveva Casati Modignani.

(source: Bol.com)

Margherite per Dorothy

Lo “spazio esterno” con i suoi asteroidi e i suoi satelliti, i suoi pianeti abitati o deserti, le sue comete e le sue stelle, le sue galassie e i suoi extraterrestri malvagi o benevoli… Ecco un’antologia “classica” composta di sette variazioni sul più classico fra i temi della FS: sette note di affascinante musica spaziale che vanno dal tragico al grottesco e al patetico dopo un’inizio idilliaco che non dimenticherete.
di Ross Rocklynne MARGHERITE PER DOROTHY
di Robert Young IL FIGLIO STELLA
di C. Ashton Smith GLI IMMORTALI DI MERCURIO
di Robert Bloch MIRAGGIO CALVO
di Philip Latham COMETA IKEGAWA
di Philip K. Dick BACCO, TABACCO E… FNOOLS
di Fred Hoyle IN GABBIA

Marea Rossa

1932. Sono passati esattamente dieci anni da quando John Madden, ispettore di Scotland Yard, ha affrontato gli incubi del suo passato – la morte della prima moglie e della figlia uccise dall’epidemia di Spagnola, i ricordi tormentosi della prima guerra mondiale – risolvendo un brutale caso di omicidi seriali nella campagna inglese. Madden ha lasciato la polizia e ha sposato la coraggiosa dottoressa che lo ha aiutato a risolvere il caso e a ritrovare equilibrio e serenità. Ma ora cominciano i delitti: brutali, spietati, commessi da una mano invisibile contro piccole vittime innocenti.

Maometto. Profeta dell’Islam e messaggero di Dio

Il carovaniere che fondò una religione e conquistò, in nome della sua fede, metà del pianeta. Talvolta anche con le armi.
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### Sinossi
Il carovaniere che fondò una religione e conquistò, in nome della sua fede, metà del pianeta. Talvolta anche con le armi.