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La donna da mangiare : Romanzo

Marian McAlpin è una giovane donna canadese spiritosa e ben educata. Ha un lavoro insoddisfacente per le “Indagini di mercato Seymour”, un fidanzato di nome Peter e un’amica femminista con cui divide l’appartamento. Un giorno Marian diventa matta, o pensa di esserlo diventata dato che all’improvviso smette di mangiare. Il fatto è che non riesce più a capire la differenza fra sé e il cibo. ˆ come se vivesse nel terrore di essere divorata. Dal lavoro, dagli amici, dal fidanzato. E per non farsi mangiare, non mangia. Comincia così una riscossa tragicomica contro tutti i potenziali divoratori.

Dizionarietto rompitascabile

Pubblicato una prima volta nel 1928 nell’Almanacco Letterario Mondadori e successivamente ristampato con «un’appendice egocentrica» inerente alla propria produzione editoriale, questo libretto in forma di dizionario è una promessamantenuta di felice lettura per chiunque ami i libri.
Contiene notizie e commenti sulle Case editrici del tempo, allora,diversamente da oggi, equamente distribuite sull’intero territorio nazionale. I tratti sono rapidi, acuti. Formíggini incide con sottile ironia all’interno delle varie realtà editoriali, ma sempre in modo garbato, divertente. E attraverso la scrittura rivelala propria indole, le proprie tendenze: l’amore per l’aneddoto e per il ridere e insieme il desiderio di dare dignità e consapevolezza di sé alla coeva industria editoriale.

Dizionarietto rompitascabile

Il testo fu pubblicato per la prima volta nel 1928 sull’Almanacco Letterario Mondadori, poi ristampato in volume, in una “seconda edizione con nuovi errori e aggiunte e un’appendice egocentrica”. Qui si omette l’appendice egocentrica, costituita da informazioni sulle novità librarie della casa editrice, mentre si ripropone un testo curioso e interessante, sia per lo stile ironico e provocatorio con cui l’autore si muove nel panorama dell’editoria, sia per l’efficacia con cui fotografa tutte le principali figure dell’editoria del primo 900 italiano.

La discesa di “Anansi”

“Nel bene e nel male, il XX secolo sarà ricordato come il secolo della potenza americana”, dice qualcuno. Ma su che cosa si fonda questa potenza? Secondo un gruppo di coloni dello spazio che vivono in una stazione orbitante a circa trecento chilometri dalla superficie terrestre, il paese ha tradito i suoi antichi ideali ed è tempo di ricordarglieli. Su un tema molto caro alla fantascienza classica (quello della Seconda rivoluzione americana, che stavolta prende le mosse dal cielo) Niven e Barnes costruiscono un romanzo fitto di avventure, che comincia come un *thriller* finanziario e si muta poco a poco in un intreccio politico, militare e spaziale. E chissà che la loro profezia non sia destinata ad avverarsi quanto prima…

Dieci anni all’ora X

Questo romanzo avrebbe probabilmente irritato Niccolò Machiavelli. Se al posto della parola “principe” mettiamo infatti la parola “pianeta”, abbiamo qui un classico caso di cecità e di imprevidenza a livello galattico, oltre che una movimentata storia di avventure spaziali scritte da due nuovi e molto promettenti autori. Chiunque debba scegliersi un alleato (ed è una situazione in cui ci troviamo tutti dai banchi della scuola in avanti), farà dunque bene ad andare più in là dell’immediato divertimento e a leggere tra queste righe una paradossale ma pungente lezione.

Il diario di Suzanne. Ediz. illustrata

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Katie Wilkinson ha trovato l’uomo ideale ma un giorno, senza spiegazione, lui sparisce dalla sua vita e le lascia un diario da leggere. È il diario di una giovane mamma scritto per il suo bambino, in cui Suzanne racconta la storia d’amore tra lei e il padre del bimbo e l’immensa gioia che la maternità le ha procurato. Nel leggere questo commovente resoconto Katie si rende conto che il padre del bambino e l’uomo che l’ha lasciata sono la stessa persona e che il suo amato Matt ha quindi una moglie e un figlio. Ma il resto del diario la mette di fronte a qualcosa d’altro, qualcosa che la spaventa e la fa sperare allo stesso tempo.
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Il diario di Suzanne: Una storia d’amore

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Katie Wilkinson ha trovato l’uomo ideale ma un giorno, senza spiegazione, lui sparisce dalla sua vita e le lascia un diario da leggere. È il diario di una giovane mamma scritto per il suo bambino, in cui Suzanne racconta la storia d’amore tra lei e il padre del bimbo e l’immensa gioia che la maternità le ha procurato. Nel leggere questo commovente resoconto Katie si rende conto che il padre del bambino e l’uomo che l’ha lasciata sono la stessa persona e che il suo amato Matt ha quindi una moglie e un figlio. Ma il resto del diario la mette di fronte a qualcosa d’altro, qualcosa che la spaventa e la fa sperare allo stesso tempo.

Diagnosi Fatale

Amy, figlia di un famoso banchiere, è medico del pronto soccorso di un ospedale.Rimasta vedova con due bimbe, è legata ad un collega finchè, dopo anni, non ricompare ‘Campy’, il grande amore della sua giovinezza.Incubi notturni e inspiegabili decessi, conducono Emy verso un’avventura angosciosa

Deserto D’Acqua

Un cataclisma naturale è il tema anche di questo nuovo romanzo di J. G. Ballard. Ma mentre ne “Il vento dal nulla” (Urania n. 288) la catastrofe veniva descritta nella sua paurosa progressione, giorno per giorno, qui, la narrazione comincia a cose fatte: la terra è sommersa, i superstiti si aggirano in una sterminata laguna, dove i monumenti della civiltà, le più orgogliose costruzioni dell’uomo, che ancora affiorano, sono diventati elementi di un mondo spettrale, ignoto e pericoloso come una giungla.

Cuore di ferro

Lady Kathryn Grayson sta giocando la sua ultima carta: rinchiusa in un manicomio da uno zio interessato al suo denaro, ha un’unica possibilità per liberarsi, quella di farsi sposare dal marchese di Litchfield, il solo che abbia creduto alla sua assurda avventura.
Ben presto l’uomo capisce che dietro le manovre di seduzione di Kathryn si cela solo l’inganno di una mente calcolatrice.
Ora è lui a doversi mettere in gioco: abbandonarsi a quella donna così seducente o ribellarsi ai proprio sentimenti?

Il cretino in sintesi

“La Trilogia del cretino”, composta da “La prevalenza del cretino” (1985), “La manutenzione del sorriso” (1988) e da “Il ritorno del cretino” (1992), è ormai difficilmente reperibile in libreria o sulle bancarelle. Ma, dal momento che il cretino conosce sempre nuove incarnazioni, Fruttero & Lucentini hanno deciso di dare vita a questo libro, riprendendo i temi fondamentali individuati nella Trilogia e dando forma definitiva a una trentennale riflessione sulla stupidità umana.
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Crash

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Ad accomunare le vite del narratore, James Ballard, e dello scienziato televisivo e psicopatico Robert Vaughan è la passione morbosa per gli incidenti stradali con il loro strascico di morte, deformazione e mutilazione dei corpi, commistione di tecnologia e carne, lamiere e sesso. Entrambi sono reduci da scontri che hanno modificato la loro percezione di cose e persone. Attorno a loro si muovono le figure di Catherine, la moglie di James, con la sua attrazione omoerotica per Karen, la dottoressa Helen Remington, il cui marito è morto nello schianto con l’automobile di James, e altri individui a loro volta presi nelle spire del fascino perverso della tecnologia e del suo impatto sulla vita umana. Il tutto descritto con algido, clinico distacco. Si spiana così la strada, come ha detto lo scrittore, “a tutti i nostri piaceri più concreti e delicati – quelli delle delizie del dolore e della mutilazione; del sesso come arena perfetta, come brodo di coltura di sterile pus, per tutte le veroniche delle nostre perversioni; della libertà morale di attendere alla nostra psicopatologia come a un gioco; dell’apparente illimitatezza delle nostre capacità di concettualizzazione. Ciò che i nostri figli hanno da temere realmente non sono le autostrade del domani, bensì il nostro sottile piacere nel calcolare i più eleganti parametri delle loro morti”.
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Cosa arcana e stupenda

Un libro che ricostruisce il pensiero filosofico del Leopardi, un pensiero che ha un’importanza basilare per la definizione di quell”essenza del nichilismo’ attorno alla quale ruota la riflessione di Severino. Leopardi ha affrontato le questioni ultime (la verità, l’essere, il nulla) per giungere a un linguaggio in cui la poesia diviene la forma della filosofia. Per questo Severino studia e interpreta l’intero corpus leopardiano, illuminandone l’intima coerenza umana e intellettuale e la tragica grandezza. Perché ‘l’autentica filosofia dell’Occidente, nella sua essenza e nel suo più rigoroso e potente sviluppo, è la filosofia di Leopardi’.

(source: Bol.com)