22817–22832 di 62912 risultati

Il Destino Ha Ali Di Carta

‘Commovente e pieno di speranza, ”Il destino ha ali di carta” è un esordio delicato che analizza con maestria l’amore, il dolore e il potere salvifico della natura. ‘
Observer

‘Un romanzo poetico che insegna a cogliere la bellezza nel mondo che ci circonda. Bellissimo. ‘
The Sunday Express

‘Tor Udall intreccia una storia suggestiva sui modi inspiegabili in cui la vita resiste nonostante tutto e ci sorprende con la forza dell’imperfezione. ‘
Daily Mail

Una donna che insegue il perdono.
Gli origami sono il solo linguaggio che conosce.
Perché sanno come dar voce al suo cuore.

Nulla è scolpito nella pietra, ma la verità è versatile, si può piegare e ripiegare.
Come ogni giorno, la giovane Chloe è seduta in riva al lago, circondata da alberi secolari e fiori dai colori vivaci. Qui, al sicuro nel silenzio dei Kew Gardens, il più grande giardino botanico di Londra, Chloe si dedica all’arte degli origami, con cui cerca di dare voce a quello che non riesce a dire. Perché la carta, un po’ come le parole, può assumere varie forme a seconda della verità che si vuole raccontare. E fare origami è l’unico modo per Chloe di non aver paura e di sentirsi protetta da una colpa segreta che non riesce a perdonarsi. Anche Jonah ha scelto i Kew Gardens per allontanarsi dal caos del tempo che scorre e rimettere insieme la propria esistenza. Chloe e Jonah sembrano non avere nulla in comune, se non l’essere anime solitarie e alla deriva. Eppure, l’anziano Harry Barclay, il custode dei giardini che li osserva da lontano, sa che non è cosí. Sono anni che la sua vita scorre secondo un antico rituale: assistere al mutare delle stagioni, preservare le piante più deboli, rispondere alle domande strambe della piccola Milly, la bambina appassionata di fiori rari che gli fa sempre compagnia. Ma soprattutto sono anni che Harry aspetta. Aspetta che la promessa che il giardino custodisce da tempo possa finalmente realizzarsi. Ha capito che Chloe e Jonah sono quelli giusti. Per svelare un segreto lontano. Per raccontare di un amore che supera i confini del tempo. Solo allora saranno liberi. Dalle colpe, dal passato e da tutto ciò che ha impedito loro di ricostruirsi una vita. Solo allora potranno dare nuova forma alle loro ali fragili e volare alla conquista del proprio posto nel mondo.

Il destino ha ali di carta è un vero e proprio fenomeno editoriale. Alla Fiera di Francoforte è stato il titolo più conteso dagli editori di tutto il mondo, che si stanno preparando a un grande lancio globale. Con una prosa lirica e toccante, Tor Udall intreccia una storia sulla forza del perdono che in tutte le sue forme ci insegna a non avere paura del cambiamento, ma a trasformarlo ogni volta in un’occasione di rinascita.

(source: Bol.com)

Dentro e contro: Quando il populismo è di governo

In Italia assistiamo a un fenomeno politico inquietante: un populismo di tipo nuovo, virulento e nello stesso tempo istituzionale. Tanto più preoccupante perché emerge non dal margine ma dal centro stesso del potere. Non dal basso ma dal cuore del Governo.
Crisi di fiducia verso la politica e ripudio della sua lontananza e delle sue lentezze, crisi della rappresentanza e delle sue istituzioni, crisi dei partiti e del ceto politico. Matteo Renzi è riuscito a mettere a valore ognuna di queste diverse faglie di crisi del sistema politico italiano. Tutte trasformate, come in un gioco di prestigio ben architettato, da problemi in risorse. Una paradossale operazione che valorizza un modello di gestione del potere esplicitamente post-democratico, fondato su una forma estrema di decisionismo. Non si tratta di una questione di stile, o di comunicazione. Tutto ciò che si consuma sotto i nostri occhi allude a una vera e propria mutazione genetica del nostro assetto istituzionale e dell’immaginario politico che gli fa da contorno. È il risultato di prassi reiterate e con più protagonisti, frutto di un processo cominciato già col governo tecnico di Monti, l’exploit del Movimento Cinque Stelle, la rielezione di Napolitano, fino al suo compimento con il governo Renzi.
**
### Sinossi
In Italia assistiamo a un fenomeno politico inquietante: un populismo di tipo nuovo, virulento e nello stesso tempo istituzionale. Tanto più preoccupante perché emerge non dal margine ma dal centro stesso del potere. Non dal basso ma dal cuore del Governo.
Crisi di fiducia verso la politica e ripudio della sua lontananza e delle sue lentezze, crisi della rappresentanza e delle sue istituzioni, crisi dei partiti e del ceto politico. Matteo Renzi è riuscito a mettere a valore ognuna di queste diverse faglie di crisi del sistema politico italiano. Tutte trasformate, come in un gioco di prestigio ben architettato, da problemi in risorse. Una paradossale operazione che valorizza un modello di gestione del potere esplicitamente post-democratico, fondato su una forma estrema di decisionismo. Non si tratta di una questione di stile, o di comunicazione. Tutto ciò che si consuma sotto i nostri occhi allude a una vera e propria mutazione genetica del nostro assetto istituzionale e dell’immaginario politico che gli fa da contorno. È il risultato di prassi reiterate e con più protagonisti, frutto di un processo cominciato già col governo tecnico di Monti, l’exploit del Movimento Cinque Stelle, la rielezione di Napolitano, fino al suo compimento con il governo Renzi.

Denaro

A poche settimane dall’inizio della più grave crisi globale degli ultimi decenni, nel novembre del 2008 la regina Elisabetta II, in visita alla London School of Economics, si rivolge agli eminenti economisti riuniti nell’antico e glorioso centro di ricerca interrogandoli sui motivi del disastro: com’era possibile che nessuno lo avesse saputo prevedere? Secondo Felix Martin, saggista ed economista britannico, la risposta al quesito della regina, tanto diretto e spiazzante da suscitare imbarazzo nel Gotha dell’economia mondiale, risiede in un enorme equivoco sulla vera natura del denaro. Tra le più grandi idee dell’uomo – fondamentale in ogni epoca della storia da quando le prime monete vennero coniate, nel cuore del Mediterraneo, oltre duemilacinquecento anni fa –, il denaro secondo Martin sarebbe, allo stesso tempo, l’invenzione più fraintesa. Da filosofi e sovrani antichi, così come da teorici, uomini della finanza e policy makers contemporanei. Il denaro non è affatto una cosa, un oggetto materiale dotato di un valore in sé, naturale e immutabile, bensì una tecnologia sociale, caratterizzata da una forte valenza politica: una serie di idee e procedure che organizzano quel che produciamo e consumiamo, oltre ai modi stessi in cui ci troviamo a convivere. Illuminante è l’esempio, con cui il libro si apre, di un modello d’economia alternativa come quello dell’isola di Yap, nell’Oceano Pacifico, riscoperto ai primi del Novecento da alcuni studiosi del sistema monetario tra cui il giovanissimo John Maynard Keynes: nello sperduto isolotto, la valuta è costituita da grossi dischi forati di pietra, che indicano il saldo dei debiti e dei crediti di un individuo o di una famiglia e non hanno alcun bisogno di venire spostati, né di essere presentati a garanzia dello scambio di beni. L’aneddoto dimostra che, al fondo, il denaro non è affatto una merce di scambio, come il pensiero economico ha sostenuto fin dai tempi di Aristotele, ma una rappresentazione simbolica del valore di altri beni. Traendo storie e vividi esempi da ogni epoca della storia dell’uomo, Felix Martin ci porta infine a rivedere completamente la nostra concezione del denaro, indicando la strada per uscire dalla crisi in cui versa l’economia attuale: una rivoluzione del modo di pensare che deve essere compiuta non da un unico ente sovrano, da uno Stato o da una Banca Centrale, bensì da coloro che lo usano, cioè da tutti noi.

(source: Bol.com)

Democrazia S.p.A.

In Democrazia, S.p.A., Sheldon Wolin – l’autore del classico Politica e Visione su cui si è formata una generazione di teorici della politica – prende in considerazione l’impensabile: e se l’America si fosse involontariamente trasformata in uno strano ibrido politico, in cui il potere economico e quello dello Stato si sono fusi in un connubio privo di freni e per questo incline a forme totalizzanti? Può l’America arrestare la propria vocazione totalitaria? Certo, l’America di oggi non è in alcun modo paragonabile a sistemi totalitari come la Germania nazista e infatti l’autore conia un termine ad hoc per questo totalitarismo all’americana: si tratta infatti di un “inverted totalitarism”, ossia il frutto dell’inversione verso l’interno del potere forte della Superpotenza, prima puntato sulla sola politica estera. L’autore evidenzia alcune patologie, il prodotto di una pericolosa affinità tra elitarismo politico e capitalismo, e analizza le costruzioni mitologiche che giustificano la recente politica americana, in particolare l’affermazione di un’economia in continua espansione e l’attrazione perversa per la guerra preventiva e globale. Ma Wolin si spinge oltre e afferma che, a differenza di quel che si pensa, l’America non è neppure mai stata la tanto celebrata culla della democrazia moderna: già la Costituzione dei Padri Fondatori rivelava una forte tendenza elitaria. Analizzando la storia degli Stati Uniti, in particolare dalla guerra fredda all’11 settembre, l’autore documenta come, a parte la parentesi del New Deal, l’America non sia mai stata democratica e ora, lungi dal trovarsi sul ramo discendente della “parabola democratica”, sembra aver imboccato una “spirale totalitaria”. Del resto, già Aristotele e poi Tocqueville ci avevano insegnato che il passo da ‘una democrazia gestita dall’alto’ al totalitarismo è breve. Negli Stati Uniti, non solo è stata abbandonata l’idea della “democrazia partecipativa” in forza della manipolazione del consenso e del ‘crescente abbandono della divisione dei poteri a favore dell’esecutivo’, ma stiamo assistendo all’incessante rafforzamento di un sistema perverso di gestione privata di lobbies del potere. Non quindi una Democrazia che non c’è (Paul Ginsborg), né una Postdemocrazia (Colin Crouch) o una democrazia debole, ma una premeditata vocazione totalitaria mantenuta viva dalla commistione tra politica e affari.

(source: Bol.com)

Democrazia o bonapartismo. Trionfo e decadenza del suffragio universale

Tormentata è la storia del suffragio universale, ostacolato, ancora in pieno Novecento, dalla discriminazione di censo, di razza, di sesso, che si è rivelata particolarmente tenace proprio nei paesi di più consolidata tradizione liberale. Un nuovo modello di democrazia sembra voler divenire il regime politico del nostro tempo. Gli Stati Uniti costituiscono il privilegiato paese-laboratorio del “bonapartismo-soft” che ora si affaccia anche in Italia e di cui ci parla Losurdo.
**

La democrazia in America

A oltre trentacinque anni dall’apparizione dell’ultima traduzione italiana, questa edizione de “La democrazia in America” costituisce l’occasione per un ripensamento generale dell’opera di Tocqueville. La pubblicazione in Francia di due successive edizioni critiche e la vasta messe di saggi interpretativi apparsi tra Europa e Stati Uniti in questi ultimi decenni offrono la possibilità di rieleggere il classico per eccellenza sulla modernità politica, in una prospettiva da un lato di maggiore aderenza al testo originario, dall’altro di un bilancio critico dell’incidenza tocquevilliana sui processi di trasformazione delle culture e delle istituzioni politiche, dalla metà del ventesimo secolo ai giorni nostri.
**

Delitto Nella Stanza Chiusa

ESCLUSIVA EBOOK Un racconto inedito con protagonista Enrico Radeschi. Contiene anche i primi capitoli dei romanzi di Paolo Roversi ”Milano Criminale”, ”Solo il tempo di morire” e il nuovo ”La confraternita delle ossa”. Una setta segreta dei giorni nostri, pensa il giornalista-hacker Enrico Radeschi quando il suo caporedattore gli chiede di infiltrarsi in una misteriosa cerchia di adepti con sede in corso di Porta Ticinese. Il nome è enigmatico: The Impossibile Society. Una volta arrivato sul posto, però, Radeschi si imbatte nella polizia, e il suo intento di fingersi un seguace della setta sfuma. Ad accoglierlo è il vicequestore Loris Sebastiani, suo amico e compagno di molte indagini, che lo mette al corrente dell’accaduto: uno dei membri della Società è stato trasportato in ospedale in fin di vita. A preoccupare il poliziotto è un dettaglio inquietante: sembra che a ridurre in quello stato l’adepto sia stata una misteriosa stanza chiusa…

(source: Bol.com)

Deep Web – La Rete Oltre Google

Deep Web – La rete oltre Google – Personaggi, storie e luoghi dell’internet profonda, è il nuovo ebook di Carola Frediani che scatta quattro fotografie di ciò che è internet, ma vive al di sotto della superficie in cui la maggior parte delle persone naviga. Un percorso emozionante e contraddittorio che ci mette di fronte a quello che viene normalmente rimosso nella rete controllata ed edulcorata dei social network, dei blog, dei siti web commerciali. Droga, truffe, furti telematici convivono assieme a libertà di pensiero, attivismo informatico, idee.
Carola Frediani ci connette con questo mondo nascosto, parlandoci dei suoi personaggi e delle sue storie. Racconta di Silk Road, una mecca della droga on-line, del suo smantellamento da parte dell’Fbi e delle verità grigie che si nascondono dietro alla cattura dei suoi gestori, tra omicidi e foto di ragazzi per bene. Parla di Anonymous, delle manifestazioni e delle azioni di attivismo politico operate solo nel mondo della rete, ma non per questo virtuali, anzi. E ancora di cybercriminalità, di clonazione di carte di credito, di accesso alle webcam dei notebook di chi viaggia su internet senza conoscere i meccanismi che stanno dietro a questo mondo che identifica ormai la nostra contemporaneità. È il mondo di Tor, di Cipolla, del Datagate, dei Bitcoin. In una parola: è un mondo in cui riversiamo quotidianamente i nostri dati e da cui li scarichiamo. Questo ebook parla della libertà che ci è concessa, della sicurezza che questi dati hanno e di altri modi possibili di vivere una rete diversa, non omologata, pericolosa e alternativa.

Dedalus

Mason Allen è proprietario di molti locali a Manhattan, è ricchissimo, bellissimo, un viso d’angelo su un corpo forte, ma allo stesso tempo aggraziato; Mason è un mix irresistibile di forza e grazia, sensualità e arroganza. All’apparenza è perfetto, ma Mason è diverso dagli altri, non sa cosa siano il rimorso, la pietà, l’empatia, e non è mai stato innamorato. La sua vita è stata particolare, dura ma anche affascinante per certi versi, ha compiuto azioni che altri riterrebbero aberranti, ma per Mason il concetto di “moralità” e giustizia è qualcosa di personale e soggettivo. È il proprietario del “Dedalus”, un locale unico e particolare, ricco di atmosfere che ricordano il Medio Oriente, e in questo locale viene assunta Eileen Walsh, una ragazza di ventitré anni che ha perso il lavoro ma che non vuole gravare economicamente sui genitori, per questo motivo accetta di fare le pulizie al Dedalus in attesa di qualcosa di più attinente ai suoi studi di economia e commercio. Quando Eileen vede per la prima volta Mason ne rimane affascinata, come tutte le donne, ma Eileen è anche turbata da lui, dal suo aspetto quasi delicato in netta contrapposizione al suo sguardo distaccato, a volte duro, quasi crudele. Eileen è vergine, vuole aspettare l’uomo giusto e Mason rappresenta tutto ciò che dovrebbe farla fuggire a gambe levate, ma dovrà decidere cosa fare: seguire il suo cuore o l’istinto, che fin dalla prima volta le aveva suggerito che quell’uomo era pericoloso?

Decimo pianeta

L’autore, C. H. Badet, mette in testa alla prima pagina di questo avvincente romanzo il monito che contiene la morale del libro: ” *Scienza senza coscienza* ” significa rovina dell’anima. Il decimo pianeta, su cui, perduto negli spazi, disperato, ubriaco d’alcool e di paura, un pilota di astronave atterra, guidato da una *Voce* , è infatti un mondo perfetto: tutto viene predisposto: tecnicamente per il benessere materiale, psichicamente per la tranquillità mentale dei suoi abitanti. Abolito il sentimento, abolite le passioni, aboliti perfino i desideri, che vengono suscitati soltanto a comando per determinati scopi pratici, gli abitanti del decimo pianeta (gemello della Terra) vivono come automi, regolati dai lucidi comandi della Ragione, muoiono quando le menti infallibili che regolano il loro mondo giudicano che non siano pià sufficientemente efficienti per cooperare con la comunità per il comune benessere. L’amore è una parola sconosciuta, sul decimo pianeta. Il protagonista terrestre vede morire una giovane donna che gli ha fatto da guida sul pianeta sconosciuto e ne rimane sconvolto. Si innamora di Rosa, un’altra giovane donna e adagio, col passar dei giorni, incomincia a farle entrare nella mente sconosciuti, conturbanti concetti: sentimenti, sensazioni, nostalgie, amore e, con essi, il seme della ribellione, il desiderio di fuggire con lui per raggiungere il pianeta Terra, dove si soffre, si lotta, ma si vive e si muore in libertà di coscienza. Riusciranno i due innamorati a sfuggire alle menti illuminate e ai mezzi potenti del decimo pianeta? A questa domanda risponderà l’autore, dopo aver guidato il lettore, passo passo, su questo mondo sconosciuto e perfetto, difettoso per troppa perfezione.
 
**INDICE**

**IL SANGUE VERDE**
|
L. R. JOHANNES
**L’IMMORTALITA’ DI ALAN WHIDDEN – 3° puntata** *
* |
MILNE FARREY
**CONQUISTATORI… INVINCIBILI – 1° puntata** *
* |
JERRY SOHL
**IL MISTERO DELLE RADIO-STELLE – Curiosità scientifiche**

DEATHLESS – UN LORD DAL CUORE DI GHIACCIO (DriEditore Historical Romance)

# Jason strinse i pugni. “Io vi rispetto, Emily. E lo farò per sempre. Col tempo, magari, arriverà qualcosa di più del rispetto. Nel frattempo, voi avrete l’opportunità di vivere nell’agiatezza, amata dalla gente di Inverness, e mi darete dei figli.”
** LONDRA, NOVEMBRE 1819**
Emily Sarah Walker giunge a Londra dalle lontane Americhe, ospite dello zio, il Conte Barnaby Spencer. Emily, di carattere ribelle e indipendente, è costretta a convolare a nozze con Alastair Gordon, un Laird Scozzese affascinante, arrivato a Londra, in compagnia dell’amico Jason MacDonald, per aiutare il governo inglese a sventare un attentato contro il Reggente.
Emily, seppur provando attrazione per Alastair, viene catturata fin da subito dal fascino tenebroso di Jason, che però si dimostra gelido e distaccato nei suoi confronti.
Dopo aver saputo che Lord MacDonald è rimasto vedovo da poco, e che ha deciso di chiudere il suo cuore all’amore, Emily decide di scalfire il muro che lui ha innalzato dinanzi a sé, per aiutarlo a superare il lutto che lo ha devastato.
Mentre i rivoluzionari si organizzano per eliminare il Reggente, tra Emily e Jason si accende la passione. Un amore altalenante, che rischierà di bruciare entrambi.
E che li condurrà sino al colpo di scena finale, tra momenti d’amore intenso, pericoli, intrighi e sotterfugi.
IL SECONDO EPISODIO DELLA SAGA “DEATHLESS” CONDUCE ANCORA UNA VOLTA IL LETTORE NELLO SFARZOSO PERIODO “REGENCY” INGLESE, TRA INTRIGHI POLITICI, PASSIONI, MISTERI E BALLI DI CORTE.
** Dopo l’incredibile successo del primo episodio DEATHLESS – IL SEGRETO DI LORD BROWN (n° 4 della classifica generale e a lungo primo in quella fantasy), l’autrice conduce ancora una volta il lettore nello sfarzoso mondo del periodo inglese del Regency.
Tra intrighi politici, passioni, misteri e balli di corte ci regala poi, grazie alle sue sapienti mani, un delicato tocco di fantasy, che rende la lettura ancor più avvincente.
RICORDIAMO CHE IL SECONDO VOLUME E’ DISPONIBILE, PER CHI NON AVESSE LETTO IL PRIMO, ANCHE IN BUNDLE AL PREZZO SPECIALE DI EURO 4.99!**
**
### Sinossi
# Jason strinse i pugni. “Io vi rispetto, Emily. E lo farò per sempre. Col tempo, magari, arriverà qualcosa di più del rispetto. Nel frattempo, voi avrete l’opportunità di vivere nell’agiatezza, amata dalla gente di Inverness, e mi darete dei figli.”
** LONDRA, NOVEMBRE 1819**
Emily Sarah Walker giunge a Londra dalle lontane Americhe, ospite dello zio, il Conte Barnaby Spencer. Emily, di carattere ribelle e indipendente, è costretta a convolare a nozze con Alastair Gordon, un Laird Scozzese affascinante, arrivato a Londra, in compagnia dell’amico Jason MacDonald, per aiutare il governo inglese a sventare un attentato contro il Reggente.
Emily, seppur provando attrazione per Alastair, viene catturata fin da subito dal fascino tenebroso di Jason, che però si dimostra gelido e distaccato nei suoi confronti.
Dopo aver saputo che Lord MacDonald è rimasto vedovo da poco, e che ha deciso di chiudere il suo cuore all’amore, Emily decide di scalfire il muro che lui ha innalzato dinanzi a sé, per aiutarlo a superare il lutto che lo ha devastato.
Mentre i rivoluzionari si organizzano per eliminare il Reggente, tra Emily e Jason si accende la passione. Un amore altalenante, che rischierà di bruciare entrambi.
E che li condurrà sino al colpo di scena finale, tra momenti d’amore intenso, pericoli, intrighi e sotterfugi.
IL SECONDO EPISODIO DELLA SAGA “DEATHLESS” CONDUCE ANCORA UNA VOLTA IL LETTORE NELLO SFARZOSO PERIODO “REGENCY” INGLESE, TRA INTRIGHI POLITICI, PASSIONI, MISTERI E BALLI DI CORTE.
** Dopo l’incredibile successo del primo episodio DEATHLESS – IL SEGRETO DI LORD BROWN (n° 4 della classifica generale e a lungo primo in quella fantasy), l’autrice conduce ancora una volta il lettore nello sfarzoso mondo del periodo inglese del Regency.
Tra intrighi politici, passioni, misteri e balli di corte ci regala poi, grazie alle sue sapienti mani, un delicato tocco di fantasy, che rende la lettura ancor più avvincente.
RICORDIAMO CHE IL SECONDO VOLUME E’ DISPONIBILE, PER CHI NON AVESSE LETTO IL PRIMO, ANCHE IN BUNDLE AL PREZZO SPECIALE DI EURO 4.99!**

Dark Hearts

Se trata de mantenerse firme, pero no es rival para mi tamaño, por no hablar de la justa ira corriendo a través de mí. Doy otro paso hacia delante, llevándolo hacia atrás hasta que está en la puerta. Un empujón empuja la puerta abierta tormenta y lo manda a tropezar hacia atrás en el porche. El impacto le parece encajarse a presión fuera de la conmoción de mi llegada, y él se apresura a ponerse de pie frente a mí. No vacilo al paso por la puerta tras él. Está fuera de la casa, pero quiere asegurarse de que entiende que no es bienvenido de nuevo aquí. Alcanzando hacia adelante, agarro un puñado de la camisa y lo un tirón cerca de mí. “Aléjate de aquí, idiota,” gruñí. Duda por un momento. “No”, escupe, cambiando su peso me forzar a la baja los escalones y en mis rodillas en la acera. Se salta los pasos detrás de él, y dar la vuelta justo a tiempo para que dejara de enterrar el codo en la parte de atrás de mi cuello. Los crecientes hacia adelante, lo cojo por sus piernas, de hacerle caer al suelo.

Darei la vita: Grandi donne di grandi uomini

“Dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna”: è una frase celebre attribuita a Virginia Woolf, e spesso di queste donne si conosce a malapena il nome. Mogli o amanti che hanno avuto un ruolo importante nella vita di pittori, scrittori, compositori, scultori, psicologi, scienziati di cui a volte hanno condiviso, nell’ombra, anche i talenti. Vite intense, appassionate, a volte drammatiche, altre frustranti, raramente illuminate di riflesso dalla fama dei compagni. Alcune delle loro esistenze, che vanno da inizio Ottocento all’ultimo quarto del Novecento, sono riportate alla luce in questo libro, che ricostruisce attraverso le loro straordinarie vicende d’amore una sorta di “controstoria” dell’arte, della letteratura e della scienza dell’epoca. Meriti immensi mai riconosciuti per qualcuna, come Mileva Marie, compagna di Albert Einstein, che presto abbandonò le sue aspirazioni scientifiche per appoggiare quelle del padre della relatività. Infedeltà da sopportare per alcune, o da infliggere per altre – come Oona O’Neill, che abbandona J.D. Salinger per sposare diciottenne Charlie Chaplin. Alcune, più o meno consapevolmente, rinchiuse nel loro ruolo di fonte di ispirazione – è il caso di Alice Liddell, la piccola amica di Lewis Carroll -, altre impegnate a sostenere e spronare il genio del compagno, come Gala, la musa di Salvador Dalì. C’è chi muore per amore, chi finisce internata per la sua vitalità in contrasto con i tempi; poche, come Lou von Salomé, riescono ad affermarsi e uscire dall’ombra dei grandi uomini cui si accompagnano. Per tutte il destino comune di vivere ad altissima tensione: affascinanti e ambigue, passionali e generose, coraggiose e determinate. E degne di essere ricordate.

Dans L’Ombre Du Brasier

La “semaine sanglante” de la Commune de Paris voit culminer la sauvagerie des affrontements entre Communards et Versaillais. Au millieu des obus et du chaos, alors que tout l’Ouest parisien est un champ de ruines, un photographe fasciné par la souffrance des jeunes femmes prend des photos “suggestives” afin de les vendre à une clientèle particulière. La fille d”un couple disparait un jour de marché. Une course contre la montre s’engage pour la retrouver. 
Dans l’esprit de *L’Homme aux lèvres de saphir* (dont on retrouve l’un des personnages), Hervé Le Corre narre l’odyssée tragique des Communards en y mêlant une enquête criminelle haletante.

Daniel e l’Angelo (Natale in Città Book 1)

**Un Angelo caduto viene inviato sulla terra per insegnare il significato del Natale.**
Quando il ricco finanziere D.L. Stewart trova una donna ferita nella neve di fronte alla sua residenza di New York, non ha idea che la bella Lillian, in realtà sia un angelo caduto pasticcione e dal cuore enorme, mandato dal Paradiso per insegnargli cosa sia davvero il Natale. È proprio il lavoro giusto per lei. D.L. ha un’anima ferita e cinica, un uomo freddo che crede di poter comprare tutto e tutti. Ma presto Lillian trasforma la vita tranquilla e solitaria dell’uomo in un vero caos e il Natale in città diventerà un Natale nel cuore.
**
### Sinossi
**Un Angelo caduto viene inviato sulla terra per insegnare il significato del Natale.**
Quando il ricco finanziere D.L. Stewart trova una donna ferita nella neve di fronte alla sua residenza di New York, non ha idea che la bella Lillian, in realtà sia un angelo caduto pasticcione e dal cuore enorme, mandato dal Paradiso per insegnargli cosa sia davvero il Natale. È proprio il lavoro giusto per lei. D.L. ha un’anima ferita e cinica, un uomo freddo che crede di poter comprare tutto e tutti. Ma presto Lillian trasforma la vita tranquilla e solitaria dell’uomo in un vero caos e il Natale in città diventerà un Natale nel cuore.

Dalla parte di Bailey

E se esistesse un cane che non muore mai? Un cane che si reincarna in diverse vite, ricordandosele tutte, una per una? Questa è la magnifica storia di Bailey, raccontata dalla sua stessa, adorabile voce di cane. Ingenuo e spaurito, quando viene al mondo è un bastardino randagio che fatica a capire come girano le cose: non è svelto quanto i fratelli ad accaparrarsi le coccole della sua adorata mamma, va in pezzi per la delusione quando la sua cagnetta preferita viene insidiata da rivali ben più scaltri di lui e quasi muore per lo spavento quando si trova di fronte all”animale uomo’. Ma ogni volta che rinasce, Bailey è un po’ più saggio e disinvolto. Finché arriva Ethan, un bambino speciale che gli insegnerà il senso del gioco, della lealtà, dell’amore, dell’amicizia; in una parola, il senso dell’esistenza. Nelle vite successive, quando ormai, da cane poliziotto, si ritroverà capace di imprese straordinarie, sarà sempre Ethan il suo pensiero fisso e la persona che vorrà a tutti i costi ritrovare. E quando succederà, Bailey compirà per lui la sua azione più bella, più vera e più grande.
Enorme successo del passaparola, Dalla parte di Bailey è stato definito il romanzo sui cani più divertente e commovente degli ultimi anni. W. Bruce Cameron (1960) è un giornalista umoristico americano di fama internazionale.

(source: Bol.com)