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Il duca dissoluto

Inghilterra, 1851 – Dopo essere emerso dalla dura infanzia nei bassifondi, Jack Dodger è diventato il ricco e dissoluto proprietario del club per gentiluomini più esclusivo di Londra, e da allora non c’è piacere di cui non abbia goduto. Così, il fatto che venga nominato unico erede di tutti i beni del Duca di Lovingdon, che conosceva appena, getta nella disperazione la giovane vedova, Olivia, costretta a condividere la sua amata casa e il figlioletto con quell’uomo spregevole e dalla dubbia reputazione. Ma il disprezzo glaciale della duchessa non ha scampo di fronte al fascino pericoloso di Jack. Il suo tocco infatti risveglia in lei il desiderio, i suoi baci la costringono ad arrendersi, nonostante Olivia lotti per tenerlo fuori dal proprio cuore. Quando però si scopre la sconvolgente verità, tutto cambia…
Una strana eredità. Una passione inarrestabile.
Miniserie “I libertini di St. James’s” – Vol. 2
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### Sinossi
Inghilterra, 1851 – Dopo essere emerso dalla dura infanzia nei bassifondi, Jack Dodger è diventato il ricco e dissoluto proprietario del club per gentiluomini più esclusivo di Londra, e da allora non c’è piacere di cui non abbia goduto. Così, il fatto che venga nominato unico erede di tutti i beni del Duca di Lovingdon, che conosceva appena, getta nella disperazione la giovane vedova, Olivia, costretta a condividere la sua amata casa e il figlioletto con quell’uomo spregevole e dalla dubbia reputazione. Ma il disprezzo glaciale della duchessa non ha scampo di fronte al fascino pericoloso di Jack. Il suo tocco infatti risveglia in lei il desiderio, i suoi baci la costringono ad arrendersi, nonostante Olivia lotti per tenerlo fuori dal proprio cuore. Quando però si scopre la sconvolgente verità, tutto cambia…
Una strana eredità. Una passione inarrestabile.
Miniserie “I libertini di St. James’s” – Vol. 2

Drive-In Valentine: A “Chain-Smoke” Side Story (Chain-Smoke Saga)

Anche nel giorno più romantico dell’anno, a La Sierra, per il giusto prezzo un ragazzo del Buco può diventare l’amore della tua vita e renderti felice per qualche ora.
Leo però cerca la verità, dietro i sorrisi falsi e le moine, dietro le menzogne e la fame di soldi, e sa che solo una persona è in grado di dargli quello che desidera.
Questo racconto è una side story del romanzo “Chain-smoke”. Anche se non contiene spoiler e può quindi essere letto da chiunque, la lettura è consigliata a chi ha già concluso il primo libro della serie.
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### Sinossi
Anche nel giorno più romantico dell’anno, a La Sierra, per il giusto prezzo un ragazzo del Buco può diventare l’amore della tua vita e renderti felice per qualche ora.
Leo però cerca la verità, dietro i sorrisi falsi e le moine, dietro le menzogne e la fame di soldi, e sa che solo una persona è in grado di dargli quello che desidera.
Questo racconto è una side story del romanzo “Chain-smoke”. Anche se non contiene spoiler e può quindi essere letto da chiunque, la lettura è consigliata a chi ha già concluso il primo libro della serie.

Il Dramma Del Bambino Dotato E La Ricerca Del Vero Sé: Riscrittura E Continuazione

A quale prezzo psicologico si ottiene un «bravo bambino»? Di quali sottili violenze è capace l’amore materno? Per l’autrice, il dramma del «bambino dotato» – il bambino che è l’orgoglio dei suoi genitori – ha origine nella sua capacità di cogliere i bisogni inconsci dei genitori e di adattarvisi, mettendo a tacere i suoi sentimenti più spontanei (la rabbia, l’indignazione, la paura, l’invidia) che risultano inaccettabili ai «grandi». In tal modo, viene soffocato lo sviluppo della personalità più autentica, e il bambino soffrirà di insicurezza affettiva e di una sorta di impoverimento psichico. Da adulto, sarà depresso, oppure si nasconderà dietro una facciata di grandiosità maniacale. Numerosissimi esempi documentano la sofferenza inespressa di questi bambini e, al tempo stesso, le difficoltà dei genitori, incapaci di essere disponibili verso i figli.
*Alice Miller* (1923-2010), psicoterapeuta e saggista, ha incentrato la sua attività di ricerca e di cura sulla realtà infantile e le conseguenze di un’educazione violenta, repressiva o anaffettiva. Tra i suoi molti libri, nelle nostre edizioni: *La persecuzione del bambino. Le radici della violenza* (1987), *Il bambino inascoltato. Realtà infantile e dogma psicoanalitico* (1989), *Riprendersi la vita. I traumi infantili e l’origine del male* (2009).

I draghi dell’estate di fuoco. DragonLance

La Guerra delle Lance è ormai da tempo conclusa. lnesorabili, le stagioni si susseguono l’una all’altra. Ora è estate: un’estate arida e asciutta come mai si era vista prima a Krynn. Sconvolto da un’atroce perdita, il giovane mago Palin Majere tenta di penetrare l’Abisso alla ricerca del perduto zio, il celebre arcimago Raistlin. La Regina delle Tenebre ha dalla sua parte nuovi campioni, mentre un Cavaliere Guerriero, Steel Brightblade, cavalca all’attacco della Torre del Sommo Chierico. Su una piccola isola, i misteriosi lrda si impadroniscono di un antico talismano. Usha, una fanciulla umana allevata dagli Irda, giunge a Palanthas affermando di essere la figlia di Raistlin. Questa estate sarà forse l’ultima della storia di Ansalon?
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I draghi del ferro e del fuoco

I draghi di ferro rappresentano l’arma strategica che può garantire la supremazia all’uno o all’altro dei Signori, la casta intoccabile che si contende il pianeta con guerre interminabili. Jane, che vive nelle spaventose condizioni di una “fabbrica dei draghi”, sogna di mettere fine al sistema della schiavità e fugge con la carcassa arrugginita del possente Melanchthon, un drago da combattimento destinato alla demolizione. Ma per ripararlo dai molti guasti riportati in battaglia e restituirgli la furia originaria, bisognerà imparare le arti di una scuola molto particolare…
Per fortuna Jane è una changeling, una “ragazza scambiata”, e ha tutta la determinazione che serve per sopravvivere tra gli orrori della scuola, le violenze di un mondo impazzito e le tentazioni di Galiagante, il Signore che ha per lei straordinarie attenzioni.
In questo volume il ciclo dompleto dei Draghi di Ferro, il capolavoro di Michael Swanwick.
Copertina di Franco Brambilla

Dove nessuno ti troverà

Anni Cinquanta del secolo scorso. Lucien Nourissier, psichiatra di Parigi studioso di menti criminali, prende contatto con un giornalista spiantato di Barcellona, Carlos Infante, autore di un servizio sulla Pastora. Donna e uomo, partigiana e bandito, datasi alla macchia per connaturata estraneità ai legami umani, accusata di ogni genere di delitto, per anni braccata invano dalla ferocia della Guardia Civil del Generale Franco, fu realmente protagonista di imprese ardite e divenne un personaggio della leggenda popolare.
Il medico parigino e il giornalista barcellonese sono due opposti temperamenti, idealista il primo, cinico e venale l’altro, raffinato borghese il francese, grossolano e abituato ad arrangiarsi lo spagnolo. Ma Nourissier riesce a convincere Infante, in cambio di danaro, a buttarsi sulle tracce della Pastora, per squarciare la cortina del suo enigma, svelarne finalmente la natura, le motivazioni, il destino.
La ricerca segue i sentieri selvaggi già percorsi dalla bandita; entra nelle cittadine e nei villaggi di pietra antica dove aveva trovato odio ma anche complicità; fruga nei segreti di comunità ermetiche e diffidenti. Il rischio per i due è mortale: finire nelle mani della Guardia Civil, che occulta perfino il nome della ribelle, oppure restare in un fosso con un coltello in petto, per una parola in più, per uno sgarbo non calcolato.
In questa storia di avventura e solitudine è dominante lo scenario naturale: le montagne a sud dell’Ebro, tra la Catalogna e l’Aragona, per lungo tempo, dopo la fine della guerra civile, rifugio disperato degli ultimi resistenti. È la Spagna sordida e triste della dittatura che vi si staglia, sorpresa nella provincia nascosta dove più feroci sono i ricordi di gesti imperdonabili; dove più profonda è la solitudine rimasta; e più tenace la rassegnata miseria materiale.
E di tutto ciò, dell’impossibile perdono, dell’abissale solitudine, della miseria irredimibile, alla fine La Pastora appare mitica incarnazione anche ai due avventurieri. Accomunati e in parte giustificati dalla meraviglia per la natura umana, ne riconoscono il segreto e la pura innocenza. Quasi fosse, nel suo totale esser diversa, la salvezza da una storia collettiva insopportabilmente crudele.

Dove Finisce La Notte

«*Con grande sensibilità, Daniela Tully ripercorre gli anni bui del Terzo Reich, riuscendo a mettere in luce l’importanza dei legami familiari e dell’amore che, di generazione in generazione, non muore mai.*»
**New York Journal of Books**
«*Una saga familiare appassionante che si legge tutta d’un fiato.*»
**Publishers Weekly**
**Sei sicuro di sapere tutto del tuo passato?**
**Non puoi più nasconderti.**
**Devi affrontarlo se vuoi far luce sulla verità.**
*Monaco, 1990*. Il vento del Nord è arrivato, e con lui quella lettera. Una lettera inaspettata, datata 1944, e destinata a cambiare la vita di Martha Wiesberg per sempre. Martha è una sopravvissuta, ha conosciuto l’odio e la violenza, ma, per la prima volta, ha paura. Paura di quelle parole scritte, del segreto che custodiscono e che la riporta agli anni dell’ascesa di Hitler e del Terzo Reich. Scoprire la verità è pericoloso, ma Martha non ha scelta: deve partire per un luogo che solo lei conosce, anche a costo di abbandonare la nipote, la giovane Maya, che ha allevato e accudito sin dalla nascita.
*Stati Uniti, 2016*. Morbide colline si stendono a perdita d’occhio fino a incontrare una foresta densa e scura: è qui, nel folto degli alberi, che sorge un antico e lussuoso residence. È qui che Maya cerca di far luce sulla morte della nonna Martha. Era scomparsa nel nulla, molti anni prima. E adesso la scoperta del corpo. Anche se non è riuscita a perdonarla per averla lasciata all’improvviso, Martha sa di doverle molto: è lei ad averle insegnato tutto quello che sa attraverso le sue storie. Favole che narravano di tempi in cui amarsi era proibito, in cui una carezza poteva fare male, in cui la notte pareva senza fine. Ora Maya vede tutto con chiarezza: la nonna ha sempre voluto che lei arrivasse lì, disseminando tanti piccoli indizi nelle sue storie. E adesso ha intenzione di ritrovarli tutti per riportare a galla la verità. Perché c’è un’ultima storia che aspetta di essere svelata. Quella di un amore profondo e contrastato che la guerra ha reso impossibile, ma non ha distrutto. Di una promessa che attende di essere mantenuta. Di un odio che non bisogna dimenticare, perché è capace di uccidere ancora.
Dopo una carriera nel mondo del cinema, Daniela Tully debutta sulla scena letteraria internazionale con un’opera prima che ha conquistato pubblico e critica. *Dove finisce la notte* è una storia epica che trascina il lettore nelle pieghe del tempo ricordando come l’amore incondizionato sia capace di vincere anche le ombre più lunghe. Quelle prodotte dai pregiudizi degli uomini e che la Storia, nonostante tutto, ci chiede di non dimenticare.

Dove finisce il cielo. The real series

Innamorata di Remington Tate, il campione di pugilato dei violenti incontri clandestini, Brooke sa che è necessario combattere per il loro amore. Stargli accanto come fisioterapista, infatti, l’ha resa più forte e più decisa che mai a non voltare le spalle al suo cuore. Remy è determinato a vincere il torneo e reclamare una volta per tutte il titolo a cui aveva dovuto rinunciare per amore di Brooke. Ma dopo un episodio in cui il disturbo bipolare di Remy esplode, il lieto fine non sembra più così scontato. Specialmente perché, quando Brooke scopre di essere incinta, lo stress dei combattimenti clandestini rischia di mettere la sua vita e quella di suo figlio in grave pericolo. Stare lontani significherà mettere il loro amore alla prova ancora una volta.

Dostoevskij mio marito

La mattina del 4 ottobre 1866, Anna Grigór’evna, una giovane stenografa, bussa alla porta dell’appartamento al primo piano dello stabile in Vicolo Stoljàrnyj, a San Pietroburgo. Chi le ha proposto il lavoro l’ha avvertita che avrebbe avuto a che fare con un individuo singolare: si tratta di Fëdor Dostoevskij, che sta scrivendo il suo nuovo romanzo, “Il giocatore”. Il primo impatto è penoso, eppure, da lì a poco, la compassione lascerà il posto all’amore e la stenografa diventerà la seconda moglie dello scrittore. Anna racconta le gelosie del marito, ma anche la sua dolcezza, l’amore per i figli e poi i libri, i viaggi, la lotta paziente contro il demone del gioco. Le sue memorie occupano un posto particolare nella contraddittoria letteratura su Dostoevskij: inusuali e preziose, costituiscono una cronaca fedele del periodo più fecondo della sua carriera.

Dopo tutto sei arrivato tu

‘Uno di quei libri che ti fanno innamorare dell’amore.’
Autrice bestseller del New York Times

Emmett Hill è un perfetto gentiluomo. O almeno, questo è quello che la sua agente vuole far credere. Considerando che è bello ed estremamente affascinante, non dovrebbe essere un compito troppo difficile. Si tratta solo di riabilitare la sua reputazione, perché negli ultimi tempi Emmett è balzato all’onore delle cronache per risse da bar, scandali e comportamenti poco opportuni. Se non vuole ritrovarsi relegato a interpretare per sempre ruoli secondari, deve rendere più presentabile la sua immagine. Alyssa Martin è insoddisfatta e frustrata: il lavoro che fa è noiosissimo e i suoi appuntamenti sono un fallimento dopo l’altro. Possibile che l’uomo giusto per lei non esista? Quando Emmett e Alyssa si incontrano a un matrimonio, non immaginano che passare la notte insieme cambierà la loro vita. La stampa, infatti, è entusiasta della “brava ragazza” immortalata insieme all’attore, e gli agenti di Emmett premono perché la relazione vada avanti, anche solo per finta. Peccato che, fuori dalla camera da letto, i due siano come cane e gatto…

Un attore sempre in cerca di guai.
Una brava ragazza in cerca dell’amore.
Potranno mai andare d’accordo?

‘Uno di quei libri che ti fanno innamorare dell’amore. Sexy, ma anche dolce e divertentissimo.’

‘Una lettura divertente, ho amato i due protagonisti alla follia. Consigliato a chi cerca una lettura romantica, ma non vuole rinunciare a un po’ di irresistibile ironia!’

‘Un romanzo deliziosamente complicato, che crea dipendenza.’

Karina Halle

È cresciuta a Vancouver, in Canada. Ha una laurea in sceneggiatura e una in giornalismo e ha collaborato con diverse riviste. È autrice di numerosi libri di successo. Patto d’amore, il primo volume della serie Dream, è stato in classifica per diverse settimane sul ‘New York Times’, il ‘Wall Street Journal’ e ‘USA Today’.

(source: Bol.com)

Dopo La Finitudine

I moderni hanno l’oscura sensazione di aver perduto il Grande Esterno dei pensatori precritici. Dopo Kant, le forme del pensiero non possono più derivare da un principio o sistema che sia in grado di conferir loro una necessità assoluta: ormai il rapporto tra pensiero e mondo si riduce ad una inestricabile correlazione dell’uno nell’altro, che finisce per dissolverli entrambi. Contro questa impostazione, il “materialismo speculativo” di Meillassoux – sottraendosi alla triade criticismo-scetticismo-dogmatismo – rivendica una realtà esterna indipendente da noi, assoluta e conoscibile, al solo prezzo della rinuncia al principio di ragion sufficiente. Ed è la scienza stessa ad intimarci di scoprire la fonte della sua assolutezza, che emerge insieme al senso della forma matematica del discorso scientifico. Dopo la finitudine, la contingenza rientra nell’alveo della necessità, l’assoluto torna ad essere la destinazione originaria del pensiero – che si lascia ora alle spalle ogni “fittizio supplemento d’anima”.

Donne pericolose: Passioni che hanno cambiato la storia

“Gli uomini hanno i viaggi, le donne hanno gli amanti.” Se André Malraux avesse conosciuto meglio alcune delle protagoniste di queste pagine, forse non si sarebbe azzardato a liquidare così le passioni femminili. Perché spesso quelle storie d’amore sono il motore nascosto di grandi eventi storici. Soprattutto se a innamorarsi sono donne che hanno avuto un ruolo importante nello spionaggio del Novecento. Alcune hanno iniziato a collaborare con i servizi segreti per spirito d’avventura e patriottismo, altre perché non avrebbero potuto fare diversamente, e sono partite contro tutto e tutti gettandosi con un paracadute come Krystina Skarbek o resistendo alle più atroci torture come Odette Brailly. La più famosa è Mata Hari, la più insospettabile Joséphine Baker, mogli infelici e collezioniste di amanti, l’una giustiziata come doppiogiochista, l’altra convinta collaboratrice della sua patria d’elezione, la Francia. E come loro Gertrude Bell, archeologa, scrittrice e agente segreto in Medio Oriente durante la Grande Guerra. E ancora Violette Morris, campionessa sportiva francese, bisessuale, che lavorò per la Germania, o la bellissima attrice austriaca Hedy Lamarr, che fuggendo a un marito dispotico che collaborava con i tedeschi, ne portò con sé i segreti militari. Cinzia Tani ha magistralmente restituito a queste Donne pericolose il loro posto nella storia. Sono ritratti indimenticabili di avventuriere affascinanti e ambigue, passionali e generose, potenti ed emozionanti.

Donne di spade

Bellissime, anticonformiste, spregiudicate, le donne di spade di questo nuovo avvincente romanzo di Cinzia Tani – secondo volume di una trilogia dedicata agli Asburgo – conquistano la scena muovendosi tra le maglie di un secolo, il Cinquecento, che sembra consacrato unicamente alla glorificazione di cavalieri, principi e sovrani. Maddalena, Flora, Agnes, Dorotea: in modo diverso, ciascuna si renderà protagonista della sua vita rivendicando fino alle estreme conseguenze il diritto alla propria libertà, in una vertiginosa oscillazione fra temerarietà e calcolo, orgoglio e ipocrisia, bisogno di amare e sentirsi amate e cieco desiderio di riscatto.
Un discorso a parte merita Ana de Mendoza, l’imperscrutabile rampolla di un’influente famiglia spagnola, il cui mistero pare racchiuso nella benda nera che porta sull’occhio. Tanto abile a tirare di scherma quanto a tessere intrighi a corte, la sfuggente Ana ha gettato attorno a sé un potente incantesimo capace di soggiogare lo stesso re.
Cinzia Tani ci introduce nelle grandi corti d’Europa del XVI secolo, e lo fa con la consueta passione, svelandoci i meccanismi del potere politico, proprio mentre la Storia si appresta a celebrare il tramonto di Carlo V, l’imperatore del Sacro Romano Impero, e si fa teatro di una cruenta guerra di religione sotto la spinta di Filippo II, determinato a difendere a oltranza il cattolicesimo contro gli eretici e gli infedeli.
Intanto i fratelli Acevedo, Gabriel, Manuela e Sofia, le cui vite hanno preso direzioni molto diverse, a distanza di anni dall’omicidio dei genitori sono ancora in attesa di sapere la verità. Raimunda, la governante che ha assistito al delitto, ormai anziana, è finalmente pronta a rivelare tutto ciò che è accaduto quella notte.
Cinzia Tani, giornalista e scrittrice, è inoltre autrice e conduttrice di programmi radiotelevisivi, tra cui “Il caffè di RaiUno”, “Visioni Private”, “FantasticaMente”, “Assassine” e “Italia mia benché”. Nel 2004 è stata nominata Cavaliere della Repubblica per meriti culturali. Ha pubblicato fra l’altro per Mondadori: *Assassine* (1998), *Coppie assassine* (1999), *Nero di Londra* (2001), *Amori crudeli* (2003), *L’insonne* (2005), *Sole e ombra* (2007, Selezione Premio Campiello), *Lo stupore del mondo* (2009), *Charleston* (2010), *Io sono un’assassina *(2011), *Il bacio della dionea* (2012), *Mia per sempre* (2013), *La storia di Tonia* (2014), *Il capolavoro *(2017), *Figli del segreto* (2018), primo volume della trilogia “Il volo delle aquile”.
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### Sinossi
Bellissime, anticonformiste, spregiudicate, le donne di spade di questo nuovo avvincente romanzo di Cinzia Tani – secondo volume di una trilogia dedicata agli Asburgo – conquistano la scena muovendosi tra le maglie di un secolo, il Cinquecento, che sembra consacrato unicamente alla glorificazione di cavalieri, principi e sovrani. Maddalena, Flora, Agnes, Dorotea: in modo diverso, ciascuna si renderà protagonista della sua vita rivendicando fino alle estreme conseguenze il diritto alla propria libertà, in una vertiginosa oscillazione fra temerarietà e calcolo, orgoglio e ipocrisia, bisogno di amare e sentirsi amate e cieco desiderio di riscatto.
Un discorso a parte merita Ana de Mendoza, l’imperscrutabile rampolla di un’influente famiglia spagnola, il cui mistero pare racchiuso nella benda nera che porta sull’occhio. Tanto abile a tirare di scherma quanto a tessere intrighi a corte, la sfuggente Ana ha gettato attorno a sé un potente incantesimo capace di soggiogare lo stesso re.
Cinzia Tani ci introduce nelle grandi corti d’Europa del XVI secolo, e lo fa con la consueta passione, svelandoci i meccanismi del potere politico, proprio mentre la Storia si appresta a celebrare il tramonto di Carlo V, l’imperatore del Sacro Romano Impero, e si fa teatro di una cruenta guerra di religione sotto la spinta di Filippo II, determinato a difendere a oltranza il cattolicesimo contro gli eretici e gli infedeli.
Intanto i fratelli Acevedo, Gabriel, Manuela e Sofia, le cui vite hanno preso direzioni molto diverse, a distanza di anni dall’omicidio dei genitori sono ancora in attesa di sapere la verità. Raimunda, la governante che ha assistito al delitto, ormai anziana, è finalmente pronta a rivelare tutto ciò che è accaduto quella notte.
Cinzia Tani, giornalista e scrittrice, è inoltre autrice e conduttrice di programmi radiotelevisivi, tra cui “Il caffè di RaiUno”, “Visioni Private”, “FantasticaMente”, “Assassine” e “Italia mia benché”. Nel 2004 è stata nominata Cavaliere della Repubblica per meriti culturali. Ha pubblicato fra l’altro per Mondadori: *Assassine* (1998), *Coppie assassine* (1999), *Nero di Londra* (2001), *Amori crudeli* (2003), *L’insonne* (2005), *Sole e ombra* (2007, Selezione Premio Campiello), *Lo stupore del mondo* (2009), *Charleston* (2010), *Io sono un’assassina *(2011), *Il bacio della dionea* (2012), *Mia per sempre* (2013), *La storia di Tonia* (2014), *Il capolavoro *(2017), *Figli del segreto* (2018), primo volume della trilogia “Il volo delle aquile”.

La Donna Perfetta

**Una fitta rete di bugie, tradimenti e ossessioni intrappola i protagonisti di questa suspense mozzafiato, per tutti gli amanti della *Ragazza del treno* e *L’ amore bugiardo*.**
Bella, colta, indipendente, Anita ha trent’anni e una vita apparentemente perfetta. Finché il suo matrimonio con Adam non entra in crisi: i due non riescono ad avere un figlio, e poco a poco quello che per Adam è un desiderio, per Anita diventa una vera e propria ossessione. Lavorando su internet, Anita non esce quasi più di casa e passa le giornate cercando online giocattoli e vestitini per il suo bambino. Bambino che però, nonostante le cure per la fertilità consigliate dalla ginecologa, continua a non arrivare. La sua unica distrazione ormai è spiare il mondo esterno attraverso l’occhio delle webcam situate nelle varie città. Intanto Adam, esasperato dagli sbalzi di umore e dagli improvvisi scatti di rabbia della moglie, passa sempre più tempo fuori casa e cerca consolazione altrove.
Finché nell’appartamento cominciano a succedere cose strane… Anita trova un vestito nell’armadio che non ricorda di aver mai avuto: è sicura che non sia suo. E di lì a poco, nella sua borsa, compare un rossetto. A chi appartengono quegli oggetti? Suo marito ha portato in casa un’altra donna? Oppure è tutto frutto della sua paranoia, come sostiene Adam? Sta impazzendo, o davvero qualcuno sta tentando di insinuarsi nella sua vita facendo leva sulle sue insicurezze?

La donna di polvere

❝Sono seduta a questo tavolo da mezz’ora e lei è già in ritardo di dieci minuti.
Continuo a scorrere, nervosamente, il display del cellulare, in cerca di un diversivo per ingannare questa difficile attesa.
Ho la gola secca, mi sudano le mani e mi lascio sfuggire un sospiro carico di rassegnazione davanti al mio Virgin Colada che, temo, a breve inizierò a fissare come La Madeleine di Proust.
La verità è che sono così stanca di aspettare.
Venticinque anni mi sembrano un tempo già sufficientemente lungo e, a essere sincera, non so nemmeno io cosa mi abbia spinta ad accettare.❞
Cristina Durante è un’ironica, disillusa maestra elementare, perennemente alle prese con i deliri della propria quotidianità che, da un giorno all’altro, si ritrova a dover fare i conti con l’improvviso ritorno della madre, sparita dalla sua vita quando era ancora una bambina.
Da questo incontro s’innescherà una serie di episodi che darà un inaspettato giro di vite alla sua esistenza, portandola a scoprire che anche quando le cose non vanno esattamente come vorremmo, non bisogna mai smettere di guardare avanti perché il trucco è avere sempre pronto un nuovo inizio.
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### Sinossi
❝Sono seduta a questo tavolo da mezz’ora e lei è già in ritardo di dieci minuti.
Continuo a scorrere, nervosamente, il display del cellulare, in cerca di un diversivo per ingannare questa difficile attesa.
Ho la gola secca, mi sudano le mani e mi lascio sfuggire un sospiro carico di rassegnazione davanti al mio Virgin Colada che, temo, a breve inizierò a fissare come La Madeleine di Proust.
La verità è che sono così stanca di aspettare.
Venticinque anni mi sembrano un tempo già sufficientemente lungo e, a essere sincera, non so nemmeno io cosa mi abbia spinta ad accettare.❞
Cristina Durante è un’ironica, disillusa maestra elementare, perennemente alle prese con i deliri della propria quotidianità che, da un giorno all’altro, si ritrova a dover fare i conti con l’improvviso ritorno della madre, sparita dalla sua vita quando era ancora una bambina.
Da questo incontro s’innescherà una serie di episodi che darà un inaspettato giro di vite alla sua esistenza, portandola a scoprire che anche quando le cose non vanno esattamente come vorremmo, non bisogna mai smettere di guardare avanti perché il trucco è avere sempre pronto un nuovo inizio.

Domani andrà meglio

Nel 1920 a Brooklyn, Margy si diploma al liceo e, pervasa di giovanile ottimismo e determinata a superare la fatica e la povertà della sua condizione, trova lavoro in una piccola azienda. Margy vorrebbe sfuggire a una madre violenta e opprimente e a un padre taciturno e disincantato. Dopo qualche tempo, Margy incontra Frankie Malone, un ragazzo povero di Brooklyn come lei, e in poco tempo si innamorano e si sposano. Ma le cose non saranno sempre rose e fiori. Nonostante le differenze sempre più evidenti tra lei e Frankie, e le molte difficoltà nel rapporto con i suoi genitori, Margy spera ancora che ‘domani andrà meglio’. Dall’autrice del grande classico Un albero cresce a Brooklyn, un romanzo pieno di ottimismo e speranza sul modo in cui, grazie alla determinazione, è possibile cambiare la propria condizione, per quanto misera sia..

(source: Bol.com)