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Il marchese cerca moglie

Inghilterra, prima metà ‘800 – Lady Hester ha deciso: il Marchese di Lensborough è decisamente un insensibile arrogante. Non solo va cercando una moglie che gli dia un erede con lo stesso trasporto con cui “sceglierebbe un cavallo”, ma per giunta non ne fa mistero! Pur non conoscendolo di persona, dunque, è decisa a odiarlo, tanto più che il suo sguardo insistente le dà i brividi e fa riaffiorare in lei vecchi incubi che sperava di aver dimenticato. Da parte sua, Lord Jasper vuole una moglie diversa dalle solite dame dell’aristocrazia, una donna che sia così inadatta al ruolo di marchesa da essere uno schiaffo per la buona società. E la fanciulla malvestita e dimessa che da anni fa la governante a casa di suo zio gli sembra subito la candidata ideale.

Il libro rosso. Liber novus

Jung lavorò al “Libro rosso”- incomparabile verbale dei sogni e delle visioni che popolarono il suo “viaggio di esplorazione verso l’altro polo del mondo” dal 1913 al 1930, e ancora in tardissima età lo definì una sorta di presagio numinoso, l’opera di fondazione in cui aveva deposto il nucleo vitale e di pensiero della sua futura attività scientifica. Il “Libro rosso” è, in effetti, il libro segreto di Jung. Segreto soprattutto in quanto riproduzione simbolica di un universo altro, popolato di immagini interiori che provengono da un aldilà mitico, in cui si caricano di una potenza numinosa che le rende a un tempo guaritrici e pericolose: operatori magici di forze psichiche autonome che solo attraverso un corpo a corpo con l’inconscio è possibile neutralizzare e incanalare in un percorso terapeutico. Quella che Jung chiamerà più tardi “immaginazione attiva”, è appunto lo strumento inedito di cui egli si servì per suscitare i contenuti archetipici della psiche. Con il suo tesoro di esperienze iniziatiche e meditazioni sapienziali il “Libro rosso” si situa dunque al centro di una straordinaria sperimentazione che ne fa un unicum nel panorama novecentesco. La sua pubblicazione, a distanza di quasi cinquant’anni dalla morte di Jung, ha segnato un punto di svolta negli studi sulla psicologia analitica. La presente edizione riproduce integralmente il testo, senza le tavole dipinte con cui Jung illustrò la sua “discesa agli inferi”. **

Il libro della vagina. Meraviglie e misteri del sesso femminile

“Il libro della vagina” è un’esplorazione divertente e istruttiva alla scoperta del sesso femminile. In modo semplice e senza imbarazzi, Nina ed Ellen, scienziate norvegesi, ci raccontano tutto quello che c’è da sapere: anatomia, mestruazioni, orgasmo, contraccezione, prevenzione delle malattie. Forti della loro esperienza sul campo come educatrici, si sono rese conto che le conoscenze in materia restano lacunose, e che importanti tabù e false verità continuano a condizionare la vita sessuale dei giovani e dei meno giovani. Esiste l’orgasmo vaginale? E il punto G? L’integrità dell’imene è davvero una prova della verginità? La pillola, a lungo andare, inibisce la libido? Ci si può liberare dal dolore mestruale? L’intima struttura degli organi genitali maschili e femminili è davvero tanto diversa? Con passione divulgativa, ma anche con una buona dose di humour, le due autrici rispondono in modo esaustivo agli innumerevoli interrogativi che l’argomento solleva. Ne risulta una guida amichevole, tempestiva, scientificamente aggiornata e indispensabile per aiutare le donne (ma anche gli uomini) a fare scelte consapevoli riguardo alla loro salute sessuale.

Il leader calmo

Uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio. Un livello di professionalità altissimo. Uno stile sempre improntato all’autoironia, alla signorilità e al fair play. In questo libro Carlo Ancelotti apre le porte del suo spogliatoio per rivelarci i suoi segreti: quali sono i primi passi da fare in una nuova realtà? Come fare gruppo mantenendo una leadership “calma” e autorevole? Come gestire i fuoriclasse, le pressioni, i trionfi e le sconfitte? Il leader calmo ripercorre la carriera di Ancelotti e spiega i metodi e le strategie con cui ha condotto alla vittoria le più grandi squadre d’Italia e d’Europa. Un memoir ricco di episodi inediti e allo stesso tempo un manuale semplice e pieno di spunti, rivolto non solo agli appassionati di calcio ma a chiunque si trovi ogni giorno a guidare o a lavorare in un gruppo. Per scoprire i segreti del successo nello sport e nella vita. **

Il Killer dell’alba

Tommaso Verdelli, ventiquattro anni, master in giornalismo investigativo, viene assunto come commesso in un grande negozio di scarpe nel centro di Roma. Una mattina esce tardi di casa. Per recuperare, si getta nel traffico caotico mattutino spingendo a tavoletta sull’acceleratore. Giunto a poche centinaia di metri dal negozio, trova la strada ostruita da un incidente stradale. Nell’attesa che la viabilità venga ripristinata, sintonizza la radio su una stazione che trasmette musica leggera.
La conduttrice annuncia che di lì a poco interverrà in diretta Cosimo Goltieri, un famoso giornalista investigativo, ora in pensione, protagonista di molte vicende oscure del passato, e invita tutti i radioascoltatori amanti del giallo e del mistero a rimanere sintonizzati.
Il giornalista racconta alcuni episodi risolti grazie al suo intuito, poi focalizza l’attenzione su due orrendi delitti di giovani donne compiuti alle prime ore del mattino di vent’anni prima e tuttora rimasti insoluti. Le ragazze uccise si chiamavano Cinzia e Fiammetta. Goltieri aveva seguito queste vicende fino al 2005 quando era andato in pensione. Era stato lui a dare uno pseudonimo all’assassino: nei suoi articoli lo aveva chiamato “Il Killer dell’alba.”
A Tommaso viene l’idea di riesaminare le indagini sul Killer, avvalendosi della consulenza del vecchio giornalista.

Il giardino al chiaro di luna

Mentre la neve ricopre Berlino con il suo manto candido, la giovane antiquaria Lilly Kaiser osserva i passanti transitare davanti alla vetrina del negozio, in attesa di rientrare finalmente a casa. A un certo punto, però, un uomo anziano varca la soglia e le consegna un prezioso violino, sostenendo che le appartiene. Scossa da quella visita, Lilly apre la custodia e trova uno spartito dal titolo “Giardino al chiaro di luna”. La curiosità cresce, insieme all’attrazione per quell’antico strumento. Con la complicità di Ellen, amica d’infanzia ed esperta restauratrice, e di Gabriel, affascinante musicologo, Lilly inizierà un viaggio che la porterà prima a Londra, poi in Italia, e infine nella lontana e selvaggia isola di Sumatra, sulle tracce di due enigmatiche violiniste scomparse molti anni prima. Quale segreto si nasconde nella storia del violino? Per quale motivo è finito nelle sue mani? E cosa ha a che fare tutto questo con lei?Romantico, avvincente, passionale, “Il giardino al chiaro di luna” è un romanzo di cui ci si innamora. **
### Sinossi
Mentre la neve ricopre Berlino con il suo manto candido, la giovane antiquaria Lilly Kaiser osserva i passanti transitare davanti alla vetrina del negozio, in attesa di rientrare finalmente a casa. A un certo punto, però, un uomo anziano varca la soglia e le consegna un prezioso violino, sostenendo che le appartiene. Scossa da quella visita, Lilly apre la custodia e trova uno spartito dal titolo “Giardino al chiaro di luna”. La curiosità cresce, insieme all’attrazione per quell’antico strumento. Con la complicità di Ellen, amica d’infanzia ed esperta restauratrice, e di Gabriel, affascinante musicologo, Lilly inizierà un viaggio che la porterà prima a Londra, poi in Italia, e infine nella lontana e selvaggia isola di Sumatra, sulle tracce di due enigmatiche violiniste scomparse molti anni prima. Quale segreto si nasconde nella storia del violino? Per quale motivo è finito nelle sue mani? E cosa ha a che fare tutto questo con lei?Romantico, avvincente, passionale, “Il giardino al chiaro di luna” è un romanzo di cui ci si innamora.

Il gaucho insopportabile

Il 30 giugno 2003 Roberto Bolan?o, gravemente malato (sarebbe vissuto solo altre due settimane), volle consegnare personalmente al suo editore questo libro, che fu il primo ad apparire dopo la sua morte e rappresenta una sorta di testamento spirituale e letterario. Il lettore scoprirà cinque racconti tra i più belli dello scrittore cileno: la storia dell’avvocato bonaerense che abbandona tutto per andare a vivere nel deserto insieme ai gauchos, i bovari della pampa; quella del topo poliziotto (nipote della famosa cantante Josefine del racconto di Kafka) che si aggira nella rete sterminata delle fogne alla ricerca di un feroce assassino; quella dello scrittore argentino che va a Parigi per incontrare un misterioso regista che forse è il suo doppio, e si ritrova a far l’amore con una puttana «come se tutti e due non sapessero fare altro che amarsi» – per citarne solo alcune. Chiudono il volume due conferenze: nella prima Bolan?o parla apertamente, e in modo struggente, della malattia e dell’approssimarsi della morte; la seconda è una definitiva resa dei conti, in forma di violento, sarcastico, a tratti irresistibile pamphlet, tra lui e quella «specie di Club Méditerranée» che sono gli scrittori (soprattutto sudamericani) la cui unica dote è la cosiddetta «leggibilità» – ed è al tempo stesso una veemente dichiarazione di amore per la letteratura. **

Il Folletto Che Amava Scrivere

Fantasia e razionalita’ si confrontano in questa favola
C’era una volta un folletto che viveva in un paesino tranquillo, tra le colline marchigiane. La sua casa era piccina e colorata, piena di oggetti che lui amava conservare, alcuni non più utilizzabili, come un vecchio orologio da parete ormai fermo da tempo. In realtà il folletto sapeva benissimo che quell’orologio non funzionava…
Lui spesso posizionava le lancette, con molta cura, affinchè l’orologio segnasse ore diverse, orari dislocati in un tempo che non era quello reale…
Questo suo fare lo rendeva curioso-attento-interessato-smanioso-desideroso di sapere, di vedere, cosa sarebbe potuto succedere in quei pezzetti di tempo.
Succedevano tante cose, tante avventure, che lo coinvolgevano e lo rendevano protagonista di storie, racconti, favole.
Il tempo non era così importante, pensava, cercando di non lasciarsi sopraffare dalla monotonia quotidiana, dagli schemi prefissati, dagli stereotipi, dal vivere frenetico, dagli impegni incalzanti, dalla velocità del mondo informatico… Alla fine gli bastavano anche solo “bei momenti” per sorridere e allora si rasserenava, si sedeva sulla sua poltrona preferita ed iniziava a scrivere nuove storie, racconti, favole…
Si voleva bene, gli volevano bene♥

Il fiume mortale

In un freddo e grigio pomeriggio di gennaio, la Morte stende il suo mantello sulla Londra vittoriana. L’ispettore William Monk è di pattuglia lungo il Tamigi a bordo di un’imbarcazione della polizia fluviale, quando scorge sul Waterloo Bridge una coppia che discute animatamente. A un tratto la ragazza sembra lasciarsi cadere oltre la balaustra, l’uomo cerca di trattenerla, e precipitano insieme nelle acque gelide. Mentre i poliziotti li ripescano cadaveri, Monk è sconvolto ma anche dubbioso su quanto ha realmente visto: l’uomo ha davvero cercato di salvarla, oppure l’ha spinta deliberatamente? Un suicidio un po’ troppo simile a un assassinio. E non è il primo. Anche il padre della ragazza si è ucciso di recente, ossessionato dall’incubo di un disastro imminente nei tunnel dove si sta costruendo un nuovo sistema di fognature. La Signora con la Falce è tornata al lavoro, insomma, e Monk ha il dovere di fermarla. Con questo romanzo, torna nel Giallo Mondadori una delle autrici più apprezzate dal pubblico.

Il Druido supremo di Shannara – 2. Tanequil

Grianne Ohmsford ha sciolto l’alleanza con le forze del male e ricostruito il Consiglio dei Druidi, ma non tutti apprezzano quanto sta facendo per l’equilibrio dei poteri nelle Quattro Terre. Una congiura ordita da alcuni druidi di Paranor la colpisce infatti attraverso un maleficio che la proietta nel cupo mondo dei Divieto, il mondo che gli Elfi chiamano nella loro lingua arcaica Jarka Ruus e nel quale nell’antichità esiliavano i demoni loro nemici. Costretta a vagare senza meta Grianne rischia di perdere la ragione. Solo un potente talismano, lo scettro nero, può far sì che suo nipote Pen Ohnsford riesca a riportarla nel mondo reale. Per forgiarlo il giovane dovrà recarsi al di là delle terre dei Troll, dove si dice che cresca il Tanequil, un albero dagli antichi poteri. Ma il compimento della sua missione sarà duramente osteggiato dai druidi nemici di Grianne…

Il diavolo custode

Rampollo di nobile famiglia, ricco, colto, affascinante e amante delle cose belle e raffinate, Philippe è paralizzato dal collo in giù a seguito di un incidente di parapendio. Non è la prima tremenda prova a cui la vita lo ha sottoposto: ha perso da poco la sua splendida e amatissima moglie, affetta da una rara forma tumorale. Philippe combatte coraggiosamente e ostinatamente con il proprio corpo, con il ricordo straziante di lei e con l’idea di essere un uomo inutile, finito, e per farlo usa tutti gli strumenti possibili, dall’impegno sociale all’attaccamento ai piaceri della vita. In questa sua battaglia ha un’arma speciale: il suo badante, un immigrato algerino appena uscito di galera, che entra un giorno nella sua vita «ingessata» con l’energia di un tornado e diventa immediatamente il suo «diavolo custode». Il loro rapporto di dipendenza reciproca e lo scontro ravvicinatissimo e spesso spericolato tra le loro culture si trasforma presto in un legame solido e nello stesso tempo turbolento, punteggiato da episodi irresistibilmente comici e autenticamente commoventi. Regalando a entrambi, e a chi legge questo libro, una dimensione nuova della gioia, della speranza e dell’amicizia. Questa storia vera è diventata un film, Quasi amici, campione di incassi e fenomeno internazionale di cui la stampa francese ha scritto: «Fa ridere fino alle lacrime e piangere di gioia».

Il demone della passione

L’ispettore di polizia Adrian Philips deve mantenere la pace tra gli abitanti di Avvar, una sorta di Londra vittoriana di una storia alternativa. Insieme agli umani, in precario equilibrio vivono gli Yama, una razza aliena nota con il soprannome di “demoni”, di cui Adrian non ha esitato a sfruttare le superiori conoscenze tecnologiche per svolgere al meglio il proprio lavoro. Ma la trasformazione in ibrido gli è costata cara: la moglie e la famiglia lo hanno abbandonato. Anche l’eccentrica pittrice Roxanne McAllister, nonostante la fama, è un’emarginata in quanto metà umana e metà demone. E quando una notte le loro strade si incrociano, l’attrazione è subito infuocata. Eppure, tra segreti inconfessati e verità troppo scomode, ad Avvar sembra non esserci posto per loro.

Il corpo segreto

Cosa succede quando il malato è un grande psichiatra abituato a occuparsi delle sofferenze altrui? Vittorino Andreoli, da sempre abile narratore della fragilità psichica, descrive questa volta il proprio mondo travolto dall’emergenza.
Una prova di morte che mostra l’esistere con colori e significati sconvolgenti e che cambia il senso della vita nell’arco di un attimo. Tutto accade quando Andreoli si accorge di essere preda di un’imponente emorragia vescicale proprio pochi minuti dopo aver concluso una conferenza sul “corpo malato”.
Inizia così un cammino in cui si trova costretto a parlare della propria prostata impazzita ai medici, agli infermieri e poi ai familiari, alle persone che ama e con le quali si impone un rovesciamento delle regole ordinarie dell’esistenza.
La malattia diventa l’amplificatore di un dolore privato che all’improvviso si rende manifesto a tutti. Andreoli racconta con estremo coraggio i suoi sentimenti dapprima di stupore e poi di terrore in un romanzo autobiografico che sorprende per l’immediatezza del linguaggio, ma anche per l’ironia che i luoghi di cura suscitano accanto al clima di tragedia. Il corpo segreto riconduce proprio a quello che la pelle nasconde e che la scienza medica e l’irruzione della malattia ci mostrano in tutta la sua crudezza. Un corpo messo a nudo, spogliato, ma che può ancora insegnarci molto sulla nostra vulnerabilità. Perché se gli uomini sapessero di avere una prostata prima di scoprirlo attraverso l’esperienza deflagrante di un’emorragia, forse metterebbero da parte un po’ di quella superbia che li porta a giganteggiare per il mondo.

Il ciclo degli eredi di Shannara

Dopo la distruzione della civiltà causata dalle Grandi Guerre, agli uomini e all’antico popolo degli Elfi si sono aggiunte, nel ripopolare la terra sotto la guida dei Druidi, nuove Razze come i Nani, gli Gnomi e i Troll, i quali, però, fin dall’inizio hanno cercato di imporre il loro dominio sugli altri popoli. Sotto la guida del Signore delle Menzogne – un malvagio Druido corrotto dal proprio potere magico – i Troll si sono mossi ripetutamente contro uomini ed Elfi, ma grazie alla famiglia Ohmsford e a talismani come la Spada di Shannara e le Pietre Magiche, sono sempre stati sconfitti. Ora, a parecchi secoli di distanza, due nuovi terribili pericoli minacciano la stabilità del mondo. Il primo è la Federazione dei popoli del Sud, che vuole imporre la sua dittatura su tutte le terre settentrionali, il secondo sono gli Ombrati, misteriose creature che vogliono servirsi della magia per distruggere gli Elfi.
Spetterà agli ultimi discendenti degli Ohmsford e alla giovane Wren, futura Regina degli Elfi, recuperare gli antichi talismani per poter scoprire la verità sugli Ombrati e sconfiggere i nuovi nemici. Tra creature fantastiche, gnomi e giganti, minacciosi incantesimi, viaggi avventurosi e lotte cruente, prosegue la mitica vicenda della Spada di Shannara.
Dopo il grande successo della raccolta “Il ciclo di Shannara” vengono riproposti ai lettori, per la prima volta in un unico volume, i quattro appassionanti romanzi del “Ciclo degli Eredi di Shannara”, che fin dalla loro prima uscita hanno consolidato il successo di una saga che tuttora appassiona milioni di lettori e confermato le straordinarie doti di narratore di Terry Brooks, uno dei più grandi maestri del fantasy mondiale.

Il cavaliere del Sole Nero

Le Creature del Buio avevano derubato il potere alla maga ma un adepto, un guerriero e un apprendista che l’amava, erano pronti a condurla fino nelle terre più remote e ostili di Erna per restituirglielo.