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Archeologia Viva n. 174 – novembre/dicembre 2015

Marisa de’ Spagnolis, La dea delle sorgenti del fiume Sarno: Mefitis e il Lucus Iunonis, Edizioni Phoenix
Claudio Centimeri e Olimpia Soleri, Viaggio in 3-D nell’antico Egitto. Dalle immagini stereoscopiche alla fotografia tridimensionale, AdArte
Maria Elisa Garcia Barraco (a cura di), Il Mausoleo di Augusto XIV-MMXIV. Bimillenario della morte di Augusto, Arbor Sapientiae
Stefania Casini (a cura di), FOOD. Archeologia del cibo tra preistoria e antichità, Civico Museo Archeologico di Bergamo
Maria Franca Bagliani e Paola Parodi, Il seno sacro materno dannato, Il mio libro
Laura Sudiro e Giovanni Rispoli, Oro dentro. Un archeologo in trincea: Bosnia Albania Kosovo Medio Oriente, Skira
Narrativa archeologica:
Romano Del Valli, La Legione II Partica di Settimio Severo. I motivi di una scelta, con la collaborazione di Roberto Alessandrini, Arbor Sapientiae
Gianfranco Bracci e Marco Parlanti, I segreti della via etrusca, Itaca
Emilio Sarli, La dea di Morgantina. Il ritorno della madre terra, Bonfirraro
Dario Giardi, DNA, Leone Editore

Archeologia Viva n. 173 – settembre/ottobre 2015

In questo numero: ETA’ DEL BRONZO SPAGNA Nei ”palazzi” del potere; RAVENNA antico porto di Classe; EGITTO il vetro e la cometa; SARDEGNA antichi Sardi i cucina; PARTENONE torneranno i marmi? MESOPOTAMIA nella città delle acque; MARIO TORELLI Etruschi e non solo.

Archeologia Viva n. 169 – gennaio/febbraio 2015

In questo numero: TourismA 2015 INVITO A FIRENZE; Viaggio nella città di Augusto; POLONIA correva l’anno Mille…; VIETNAM nel cuore di una civiltà; SIRIA E IRAQ la guerra della memoria; CILE preistoria a La Silla; ETRUSCHI ”circoli” per l’aristocrazia; EGITTO incontro con Francesco Tiradritti.

Archeologia Viva n. 155 – settembre/ottobre 2012

In questo numero: SARDEGNA ESCLUSIVO Filistei e Fenici sul Gennargentu; NUBIA vita preistorica dalla sabbia; ISOLE ARAN primi popoli al Nord; AGRIGENTO L. Pirandello e l’archeologia; PUGLIA antiche transumanze; FOLCO QUILICI La mia vita nel Mare antico; ANDREA CARANDINI Un Atlante per Roma antica.

Zorro: l’inizio della leggenda

L’autrice di “La casa degli spiriti” e tanti altri successi internazionali rivisita la storia di Diego de la Vega, l’eroe mascherato che nell’America dell’Ottocento combatteva strenuamente per difendere la giustizia. Figlio del latifondista spagnolo Alejandro e di una bellissima india “guerrillera” ante litteram, Diego eredita dal padre il senso dell’onore e dalla madre la volontà di difendere gli oppressi. Pur essendo un tipico romanzo di cappa e spada ottocentesco, pieno di caste passioni, acerrimi duelli e continue peripezie, “Zorro” ha continui riferimenti alla politica attuale e, grazie a una lunga serie di elementi magici, sentimentali e femminili, è un romanzo tipicamente allendiano.

Zorro

L’autrice de “La casa degli spiriti” e tanti altri successi internazionali rivisita la storia di Diego de la Vega, l’eroe mascherato che nell’America dell’Ottocento combatteva strenuamente per difendere la giustizia. Figlio del latifondista spagnolo Alejandro e di una bellissima india “guerrillera” ante litteram, Diego eredita dal padre il senso dell’onore e dalla madre la volontà di difendere gli oppressi. Pur essendo un tipico romanzo di cappa e spada ottocentesco, pieno di caste passioni, acerrimi duelli e continue peripezie, “Zorro” ha continui riferimenti alla politica attuale e, grazie a una lunga serie di elementi magici, sentimentali e femminili, è un romanzo tipicamente allendiano.
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Zero maggio a Palermo

Sono i primi anni settanta, Ale e Dario sono due adolescenti alla scoperta del mondo, con qualche ideale di rivoluzione. E questo ideale ha per loro un solo nome: comunismo. Ci credono con l’entusiasmo di chi ha ancora tutta la vita per vedere realizzati i propri sogni, ci credono senza considerare neppure alla lontana l’eventualità di una delusione o addirittura la stessa fine del PCI. Si rimboccano le maniche, filtrando il quotidiano attraverso memorie e proiezioni, critiche e fantasie, in una città animata da se stessa, dai suoi personaggi e dai suoi fantasmi, come quelli dei Beati Paoli. Un racconto nato dalla volontà di dare finalmente un romanzo a Palermo, la città “Felicissima”. A ventisette anni dalla sua prima pubblicazione, nel 1990, torna con una nuova nota dell’autore e una postfazione inedita di Giorgio Vasta, il romanzo di culto che ha rivelato il talento visionario di Fulvio Abbate.

(source: Bol.com)

Yoko Ono. La donna che uccise i Beatles

Chi ha posto fine alla vita della band più famosa del mondo? Vita, vicende e misfatti di Yoko Ono: da giovane e speranzosa artista d’avanguardia a Dragon Lady spietata, passando per manifestazioni rumorose e dischi altrettanto inquietanti. Fra segreti custoditi gelosamente ed esibizioni clamorose, la donna che non sorride mai e che è diventata famosa per aver rubato John Lennon ai Beatles, si rivela nella completezza della sua storia. “Il mondo ideale di Yoko sembra una città del sole in cui si ride come idioti anche in mezzo all’alluvione”.
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Warriors

«Kogon non riusciva a ricordare nient’altro. Solamente la guerra. Forse, non c’era mai stato nient’altro. Da nessun’altra parte, in nessun altro tempo, in nessun altro spazio. Impossibile rallentarla. Impossibile fermarla. La guerra è eterna.» In questo nuovo volume di racconti del «Maestro italiano dell’Apocalisse», in prima linea, su tutti i campi di fuoco, le terre desolate e le frontiere di tenebra del mondo c’è una schiera di formidabili personaggi femminili: warriors, guerriere di tutte le battaglie perdute, le nuove furie. Come il soldato Kogon, sniper, perso nel tempo infinito della guerra eterna di Contatto con il nemico (quasi un «manifesto» della visione apocalittica di Altieri); o come il sergente specialista dei Rangers Katherine Lydia Ash in T/Mek; o ancora come il micidiale sergente maggiore Alberta Venn di Victory! O come infine Brenda Kristen Danforth-Ross e Susan Lee Halpern, oscuri angeli della morte protagonisti del romanzo-breve che chiude la raccolta. Risorto dalle fibre di un vecchio racconto di Altieri, Los(t) Angel(e)s è a tutti gli effetti un colossale inedito, una storia di rara potenza in cui devastazione fisica e morale, sporchi giochi finanziari e politici ed esplosioni di sentimenti primordiali si intrecciano sullo sfondo infernale della Città degli Angeli. Gli Angeli Perduti.

Wagner

Pubblicato nel 1952, il saggio su Wagner fu scritto da Adorno nel 1937-1938, e nonostante i ritocchi apportati al testo nella stesura definitiva, esso rimane sostanzialmente legato all’evoluzione del suo pensiero intorno alla fine degli anni Trenta: gli anni del Carattere di feticcio della musica e la regressione dell’ascolto, gli anni del saggio Schoenberg e il progresso, pubblicato poi nella Filosofia della nuova musica con il necessario completamento stravinskiano. Si tratta insomma del periodo aureo del lavoro critico-filosofico di Adorno, e il saggio wagneriano è una testimonianza non meno significativa degli scritti piú noti della stessa epoca: di là da ogni apparente e paradossale provocatorietà dell’impostazione, Adorno affina qui il suo metodo di analisi filosofico-sociologica «dall’interno» delle opere stesse, deducendo dai dati intrinseci della composizione – timbro, melodia, armonia, forma – i parametri di giudizio estetico-storico sull’autore. Il saggio, da molti anni esaurito sul mercato italiano, viene qui riproposto nella nuova traduzione di Mario Bortolotto, già curatore della prima edizione einaudiana.

Voglio perdermi in te (# Vol. 2) (Italian Edition)

Dopo il rientro a Roma, Gioia non è più la stessa ragazza solare di un tempo: è tormentata, impaurita, distrutta. Il destino avrà un ruolo determinante per lei, la sua vita sta per cambiare. Claudio, il suo affascinante datore di lavoro si dichiarerà e Gioia scoprirà di esserne completamente attratta. Tra loro sboccerà una bruciante passione e un folle amore, ma la loro felicità verrà messa a dura prova dal ritorno di Nicholas, che manderà Gioia in confusione. La bella protagonista si ritroverà a dover scegliere tra passato e presente, cosa farà Gioia? Chi sceglierà? Una storia d’amore e passione, che vi lascerà con il fiato sospeso fino alla fine.
DELLA STESSA AUTRICE
QUEL MALEDETTO CUPIDO. Giulia ha venticinque anni e gestisce la libreria di famiglia, da moderna “donna in carriera” e trascorre le sue giornate con le inseparabili amiche, Pamela e Sara. Ha un’ambizione più antica del mondo, trovare l’amore. Per rincorrere l’amore però, non fa altro che cacciarsi nei guai, infatti il destino, le farà incontrare Luca, Nicholas e Federico. Cupido, su chi lancerà la freccia giusta?
AMORI A META’: A Trastevere, in una bella casa dalle pareti color arancio, Chiara, affermata speaker radiofonica, vive la sua quotidianità col marito Filippo e con la piccola Nicole. La loro vita sembra perfetta ma, dietro l’apparenza, si cela un terribile inganno: Nicole non è figlia di Filippo bensì di Francesco, l’unico uomo che Chiara abbia mai amato col cuore, col corpo, con l’anima. Disposta a tutto pur di salvaguardare le briciole del suo rapporto con Francesco, sposato anch’egli, Chiara acconsente a vivere una vita di menzogne, a rinnegare se stessa, ad accontentarsi di un amore a metà. Ma è davvero questo ciò che vuole? Sua figlia, l’unico vero amore, non merita forse la verità e l’abbraccio di un vero padre?
In un crescendo di emozioni, Antonietta Agostini ci presenta un’antieroina dei nostri tempi, sposata ad un uomo che non ama e innamorata di un uomo sposato, e la guida attraverso le insidie di un amore malato per condurla, infine, alla coraggiosa affermazione della propria indipendenza.
AMORE PROIBITO: Gioia ha un dolore nell’anima che la tormenta da settimane.
Dopo l’abbandono di Matteo, a pochi mesi dal loro matrimonio, si chiude in se stessa e sigilla il suo cuore sicura sia l’unico modo per non soffrire mai più. Promette che, mai e poi mai, nessun uomo arriverà negli abissi della sua anima già graffiata dagli artigli della sofferenza.
Sulla sua strada però incontra Nicholas, un uomo maturo, che farà vacillare tutti i suoi buoni propositi. Si ritroverà a oscillare su un precipizio di emozioni contrastanti, paura e voglia di lasciarsi andare, ancora, o forse, solo un’ultima volta. In questo gioco di seduzione Nicholas le farà conoscere una nuova donna e insieme esploreranno le vette di un rapporto pieno di passione ed erotismo. Ci sarà posto per l’amore in questo vortice di sensazioni peccaminose e lussuriose?
CONTATTI AUTRICE:
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Vivere per addizione

La sua valigia non è più di cartone. Contiene un diploma di laurea in più e forse qualche sogno in meno. Ma il protagonista di questo libro, come il nonno e come il padre, dalla sua terra deve partire. Con la consueta affabulazione rapinosa e una lingua capace di incarnare la pluralità dei luoghi, delle culture e delle esperienze, Carmine Abate narra i viaggi ininterrotti del suo “eroe senza medaglie”: viaggi di andata e di ritorno, nella memoria e nel presente. La vicenda, traboccante di vita vissuta e di poesia, scorre attraverso racconti intensi che hanno la compattezza di un romanzo. Ispirandosi alla propria biografia ma allargando lo sguardo a una prospettiva universale, Abate racconta l’infanzia in paese, i sapori della cucina arbëreshe, la magia delle antiche rapsodie, gli arrivi in Germania e al Nord Italia. Ma affronta anche temi come la formazione di un senso civico profondo, europeo, e l’incontro con i nuovi migranti, in una Calabria dove gli asili ormai vuoti diventano Centri di accoglienza. E tra la nostalgia di chi parte e quella di chi resta, la difficile ricerca dell’identità. Infine, la comprensione che emigrare non è solo strappo, ferita, ma è soprattutto ricchezza. Che non è inevitabile sentirsi lacerati tra due o più mondi. Che si può vivere, consapevolmente, per addizione.

Vittime e carnefici

Vittime e carnefici by Giulio Albanese
«L’edificio era sventrato e il campanile diroccato. La mensa era stata spezzata in due tronconi. Il vecchio sacrestano mi spiegò che era comunque riuscito a salvare i registri dei battesimi e li custodiva gelosamente nella sua abitazione. Gli domandai se avesse contatti con le religiose che vivevano nella capitale. Mi disse che almeno una volta al mese riceveva i flaconi delle medicine, contenenti le particole. Prima di partire, gli regalai una coroncina del rosario. Si mise a piangere come un bambino e mi chiese di benedirlo. Poi lo nascose in una bisaccia su cui era scritto «Allah Akbar». Mi spiegò, a bassa voce, che per lui quella scritta si riferiva al Dio dei cristiani, ma non lo sapeva nessuno».
Padre Giulio Albanese ha vissuto per diversi anni in Africa. Di fronte agli abomini perpetrati nelle zone «calde» del pianeta, e alla testimonianza dei martiri del nostro tempo e delle loro comunità, ha sentito l’urgenza di scrivere questo libro, che denuncia come la fede possa essere distorta a fini ideologici, politici ed economici, per ottenere i quali si uccide, o si creano le condizioni per farlo, nel nome di un dio minuscolo, feticcio d’interessi faziosi.

La vita, l’Universo e tutto quanto

Gli abitanti meccanici del pianeta Krikkit sono stufi di guardare il cielo stellato sopra le loro teste, con tutto quell’inutile, monotono scintillio. Così decidono, semplicemente, di distruggerlo, facendo scomparire l’intero universo. Solo cinque individui possono opporsi ai loro folli piani: il terrestre Arthur Dent, viaggiatore dello spazio e del tempo, con il suo inseparabile amico alieno Ford Prefect, che, giusto per provare una nuova esperienza, decide di andare fuori di testa; insieme a loro l’indomabile Slartibartfast, vicepresidente della campagna per il Tempo Reale che viaggia su un’astronave alimentata dal comportamento irrazionale; il mostruoso Zaphod Beeblebrox, dotato di due teste e tre braccia, e la sensualissima Trillian. Per la strana brigata inizia così un’altra pazzesca avventura…

(source: Bol.com)

La vita, l’Universo e tutto quanto (Guida galattica per gli autostoppisti Vol. 3)

Gli abitanti meccanici del pianeta Krikkit sono stufi di guardare il cielo stellato sopra le loro teste, con tutto quell’inutile, monotono scintillio. Così decidono, semplicemente, di distruggerlo, facendo scomparire l’intero universo. Solo cinque individui possono opporsi ai loro folli piani: il terrestre Arthur Dent, viaggiatore dello spazio e del tempo, con il suo inseparabile amico alieno Ford Prefect, che, giusto per provare una nuova esperienza, decide di andare fuori di testa; insieme a loro l’indomabile Slartibartfast, vicepresidente della campagna per il Tempo Reale che viaggia su un’astronave alimentata dal comportamento irrazionale; il mostruoso Zaphod Beeblebrox, dotato di due teste e tre braccia, e la sensualissima Trillian. Per la strana brigata inizia così un’altra pazzesca avventura…
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### Sinossi
Gli abitanti meccanici del pianeta Krikkit sono stufi di guardare il cielo stellato sopra le loro teste, con tutto quell’inutile, monotono scintillio. Così decidono, semplicemente, di distruggerlo, facendo scomparire l’intero universo. Solo cinque individui possono opporsi ai loro folli piani: il terrestre Arthur Dent, viaggiatore dello spazio e del tempo, con il suo inseparabile amico alieno Ford Prefect, che, giusto per provare una nuova esperienza, decide di andare fuori di testa; insieme a loro l’indomabile Slartibartfast, vicepresidente della campagna per il Tempo Reale che viaggia su un’astronave alimentata dal comportamento irrazionale; il mostruoso Zaphod Beeblebrox, dotato di due teste e tre braccia, e la sensualissima Trillian. Per la strana brigata inizia così un’altra pazzesca avventura…