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Il piano infinito

Il racconto di un’esistenza – ci rammenta Isabel Allende – esige tempo e passione – questo lo spirito del romanzo. Mentre la figura del gringo Gregory Reeves si staglia contro il vasto cielo della sua avventura umana, le vicende si intrecciano ai luoghi, i luoghi alla storia del mondo – il teatro umano di Isabel Allende s’arricchisce di sapori nuovi, di una profonda tensione epica che incatena il lettore. ‘Il Piano infinito’ è un romanzo che riesce a parlare al cuore a essere intimo e seduttivo, senza trascurare temi come l’emarginazione sociale e il razzismo, il contrasto tra opulenza e miseria, le contraddizioni che hanno segnato la trasformazione della famiglia, l’urgenza dell’assoluto.

Il pianista di Yarmouk

Un giovane suona il pianoforte in mezzo a una strada bombardata. Suona per i suoi vicini, soprattutto per i bambini, per distrarli dalle atrocità della guerra: un’immagine che ha fatto il giro del mondo diventando un simbolo della catastrofe in Siria, ma anche dell’inestinguibile volontà dell’uomo di opporsi in ogni modo alla distruzione. Il suono di quello strumento ha raggiunto e commosso milioni di persone nel mondo su YouTube. Ora Aeham Ahmad racconta la propria storia: l’infanzia in una Siria ancora in pace, l’inizio delle rivolte preludio di una guerra terribile, la fuga per la stessa via battuta da migliaia di disperati. Un lungo e pericoloso viaggio via terra, la drammatica traversata del Mediterraneo, le insidie della rotta balcanica. Fino alla nuova vita in Germania, dove ha realizzato il suo sogno di artista e si esibisce nelle più importanti sale concerti, ma è costretto a vivere lontano dalla sua famiglia rimasta in Siria. Allora come oggi, è la musica che gli ha salvato la vita a dargli conforto e infondergli coraggio. La storia vera, raccontata in prima persona, di un pianista che ha sfidato le bombe e i terroristi in nome della sua musica, un caso mondiale, una commovente testimonianza di resistenza e fede nell’arte.

(source: Bol.com)

La peste

Orano è colpita da un’epidemia inesorabile e tremenda. Isolata con un cordone sanitario dal resto del mondo, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico e il vetrino da esperimento per le passioni di un’umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l’edonismo di chi non crede alle astrazioni, ma neppure è capace di “essere felice da solo”, il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l’indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l’egoismo gretto gli alleati del morbo. Scritto da Camus secondo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera la confessione, La peste è un romanzo attuale e vivo, una metafora in cui il presente continua a riconoscersi.

Perso Nella Tua Pelle (Un Amore Per Sempre)

Michael Donelly e Lori Stuart, si incontrano sette anni dopo aver intrapreso strade separate. Su di loro pesa una notte che cambiò la vita di Lori e della quale Mike non ricorda nulla. Coinvolti in un progetto lavorativo, Mike non capisce l’avversione che la sua amica prova nei suoi riguardi. Lori teme di cadere nuovamente nella profonda attrazione che sentì per lui.
Segreti, sfiducia, risentimenti e dubbi fanno a pugni con l’amore e la passione in questa nuova intensa storia che ci insegna che superare il passato e imparare a vivere con le ferite è l’unico modo per aprire la porta all’amore.
Dall’autrice di “De vuelta a tu amor”, “Entre el valle y las sombras” e “Meravigliosa follia” arriva la seconda parte della serie Un amore per sempre, Perso nella tua pelle. Una storia piena di sentimenti.

Perché le nazioni falliscono. Alle origini di potenza, prosperità, e povertà

Per la scienza sociale è la madre di tutte le domande: perché ci sono paesi che diventano ricchi e paesi che restano poveri? Per quale ragione nel mondo convivono prosperità e indigenza? Alcuni si soffermano sul clima e sulla geografia. Ma il caso del Botswana, che cresce a ritmi vertiginosi mentre paesi africani vicini, come Zimbabwe, Congo e Sierra Leone, subiscono miserie e violenze, smentisce questa interpretazione. Altri chiamano in causa la cultura. Ma allora come si spiegano le enormi differenze tra il Nord e il Sud della Corea? E che dire di Nogales, Arizona, che ha un reddito prò capite tre volte più alto di Nogales, Sonora, città gemella messicana? Le origini di prosperità e povertà risiedono nelle istituzioni politiche ed economiche che le nazioni si danno. Ce lo dimostrano Daron Acemoglu e James A. Robinson, accompagnandoci in un emozionante viaggio nella storia universale, di civiltà in civiltà, di rivoluzione in rivoluzione. Dall’Impero romano alla Venezia medievale, dagli inca e i maya, distrutti dal colonialismo spagnolo, al devastante impatto della tratta degli schiavi sull’Africa tribale, dalla Cina assolutista delle dinastie Ming e Qing al nuovo assolutismo di Mao Zedong, dall’Impero ottomano alle autocrazie mediorientali, le élite dominanti preferiscono difendere i propri privilegi ed estrarre risorse dalla società che avviare un percorso di benessere per tutti.
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Perché le nazioni falliscono

Perché le nazioni falliscono by Daron Acemoglu, James Robinson
Per la scienza sociale è la madre di tutte le domande: perché ci sono paesi che diventano ricchi e paesi che restano poveri? Per quale ragione nel mondo convivono prosperità e indigenza? Alcuni si soffermano sul clima e sulla geografia. Ma il caso del Botswana, che cresce a ritmi vertiginosi mentre paesi africani vicini, come Zimbabwe, Congo e Sierra Leone, subiscono miserie e violenze, smentisce questa interpretazione. Altri chiamano in causa la cultura. Ma allora come si spiegano le enormi differenze tra il Nord e il Sud della Corea? E che dire di Nogales, Arizona, che ha un reddito pro capite tre volte più alto di Nogales, Sonora, città gemella messicana? Le origini di prosperità e povertà risiedono nelle istituzioni politiche ed economiche che le nazioni si danno. Ce lo dimostrano Daron Acemoglu e James A. Robinson, accompagnandoci in un emozionante viaggio nella storia universale, di civiltà in civiltà, di rivoluzione in rivoluzione. Dall’Impero romano alla Venezia medievale, dagli inca e i maya, distrutti dal colonialismo spagnolo, al devastante impatto della tratta degli schiavi sull’Africa tribale, dalla Cina assolutista delle dinastie Ming e Qing al nuovo assolutismo di Mao Zedong, dall’Impero ottomano alle autocrazie mediorientali, le élite dominanti preferiscono difendere i propri privilegi ed estrarre risorse dalla società che avviare un percorso di benessere per tutti. La crescita economica sovverte lo status quo, e per questo è temuta e ostacolata da chi detiene il potere. Ma alcuni paesi sanno cogliere le opportunità della storia: la nascita di sistemi politici inclusivi e pluralisti diffonde la crescita economica a ogni latitudine. L’Inghilterra della rivoluzione industriale, la Francia rivoluzionaria e napoleonica, la nascita della democrazia negli Stati Uniti e, in tempi più recenti, il Brasile di Lula, dimostrano che si può prendere la strada dell’emancipazione politica e sociale. Nell’epoca in cui si assiste al tracollo di molti paesi e alla travolgente ascesa di altri, «Perché le nazioni falliscono» propone una teoria brillante, di rara profondità storica, che cambia il nostro modo di vedere il mondo. E, rifuggendo ogni conformismo, mette in discussione le certezze superficiali: siamo sicuri che la crescita della Cina sia inarrestabile?

Perché il tempo vola

Perché il tempo vola: e perché la felicità è un lampo e quando ci annoiamo le ore non passano mai by Alan Burdick
Perché siamo più produttivi quando abbiamo molto da fare mentre nei momenti di relax ci pare di non riuscire a combinare niente? Perché ci sembra che la nostra prima storia d’amore sia durata molto più a lungo di quanto sia avvenuto in realtà? Possiamo in qualche modo controllare e plasmare la nostra percezione dello scorrere dei giorni, delle ore, dei secondi? E ancora, che forma ha il tempo? È una retta, come la freccia di Zenone e il suo tragitto impossibile? È un cerchio, come il ciclico calendario dei Maya? O ha il volto dell’astronauta Scott Kelly che, tornato sulla Terra dopo aver passato 520 giorni in orbita, era invecchiato 5 millisecondi in meno rispetto al gemello rimasto a casa? Alan Burdick ci invita a un curioso viaggio nel mondo del tempo: dalle meridiane e dalle clessidre ad acqua dell’antichità all’invenzione del secondo; dall’utc, il Tempo Universale Coordinato, che regola tutti gli orologi del pianeta, alle scoperte sul ritmo circadiano, il nostro naturale orologio interno; dalle teorie di Einstein sulla dilatazione temporale al caso del musicista Clive Wearing che, persa d’improvviso la memoria, si ritrovò a vivere in un eterno presente. Con Perché il tempo vola il Saggiatore propone un’originale riflessione attorno alla dimensione che forse più di tutte influisce sulla nostra vita affettiva e lavorativa. Un percorso che attraversa la fisica, la filosofia e la letteratura, unendo sant’Agostino e Richard Feynman, il «presente specioso» di William James e i viaggi nel futuro di H.G. Wells, gli esperimenti di Michel Siffre – che trascorse più di duecento giorni in un laboratorio isolato sottoterra per indagare la percezione del tempo in condizioni di deprivazione sensoriale – e la lingua pirahã, quasi priva di riferimenti temporali. Per porre domande le cui risposte inevitabilmente aprono ad altri quesiti: perché se c’è una cosa sulla quale abbiamo sempre trovato il tempo di interrogarci è, per l’appunto, il tempo.

Per Paula. Lettere dal mondo

Le vicende raccontate da Isabel Allende in “Paula” hanno suscitato un’attenzione che è andata ben oltre i confini del successo editoriale e di stampa. Dall’uscita del libro in poi Isabel Allende ha cominciato a ricevere lettere che, con modalità e forme diverse, testimoniavano una partecipazione profonda, una intensità di lettura straordinaria. Feltrinelli, come già ha fatto Suhrkamp in Germania, ne pubblica una selezione: arrivano da tutto il mondo e, per lo più, chi le scrive ha un dramma simile da raccontare, piccoli episodi di sofferenza quotidiana da comunicare, una timidezza da spezzare.

Per il tuo piacere (eLit)

Un concentrato di sensualità, passione, peccato e fantasia. Sfumature di trasgressione… è peccato non leggerle. Da qualche tempo i desideri erotici di Callie sono concentrati sull’affascinante vicino di casa, che lei può spiare indisturbata mentre si spoglia. Peccato che lui non sembri ricambiare le stesse attenzioni, o almeno è ciò che lei crede… Leggi anche: – Desiderio nascosto – Un assistente personale – Sette giorni in prestito – Rituale proibito – Il ritmo della notte
(source: Bol.com)

Per Il Tuo Piacere

Per due settimane Callie è stata a guardare e a spiare il suo sexy vicino. Anche se non sa nulla di lui, tutte le fantasie di Callie ruotano intorno a quello splendido esemplare di maschio. Dalla prima volta che l’ha visto. Peccato che lui non la degni di uno sguardo. O almeno così pensava …. In una notte d’estate bollente Callie capisce che l’unica cosa più eccitante che guardare è essere parte dello spettacolo.

Per Il Rotto Della Mente

Della mente umana si sa all’incirca quello che si sa del pianeta Marte, o al massimo della Luna; cioè molto poco. L’ipotesi che il nostro cervello funzioni più o meno come una calcolatric elettronica non fa in tempo a diventar luogo comune, che già si affaccia una teoria completamente diversa, su cui il supposto sistema di relé viene abbandonato a favore di una serie di mini-reazioni chimiche. Ogni nuovo esperimento, si può dire, rimette tutto in questione. Quanto a psichiatria e psicanalisi, dove non c’è nemmeno il concorso di un organo concreto da sezionare o esaminare al microscopio, le ricerche sono ancora più brancolanti, i risultati ancor più soggetti a riserve di ogni genere. Si tratta insomma di un territorio in massima parte inesplorato, e non c’è da meravigliarsi che la fantascienza – pronta all’introversione come all’estroversione – lo percorra avventurosamente in lungo e in largo. Ecco dunque, per i nostri lettori, una splendida “casistica” sul misterioso mondo della mente, con le sue trappole crudeli, le sue ironiche insidie, i suoi terrori, i suoi fantasmi, le sue elastiche risorse, i suoi fili spinati.

Pelagija e il monaco nero

Un monastero infestato, una suora troppo curiosa… La nuova avventura di Pelagija promette di essere più nera della sua tonaca, e altrettanto irrequieta, perché stavolta la religiosa dovrà fare i conti con uno spettro assassino. Nella Russia dei Romanov c’è un arcipelago che accolse prima un eremita, poi i suoi seguaci e infine un’imponente macchina di turismo religioso per ricchi fedeli. Così, mentre i monaci spasimano per raggiungere l’isola, dove si consumano e muoiono nel giro di un anno, tra un fioretto e l’altro gli allegri profani mangiano al Vitello grasso, fanno acquisti ai Doni dei Magi e indulgono in altri biblici piaceri. Ma da un giorno all’altro appare un fantasma nero che getta nello scompiglio il redditizio Eden.
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La Pecora Di Pasqua

“”Tra qualche anno prenderai marito’ le disse. “Avrai una dote più ricca di qualsiasi altra ragazza del paese: Narbone sarà tuo. Se io non ci fossi più, ricordati che voglio che sia tu a scegliere l’uomo che sposerai. Tu, da sola. Ricordalo anche a tuo fratello’.” Siamo a Favara, in quella parte di Sicilia che guarda l’Africa. Gesuela ha quattordici anni quando riceve dal padre, un ricco medico di origine francese, quest’ordine molto strano e impegnativo, in un tempo dove tutti i matrimoni, anche quello dei suoi genitori, erano combinati. Tra amori impossibili, paesaggi mozzafiato e capre girgentane, animali quasi mitologici dalle corna maestose e dal latte con poteri taumaturgici, il racconto della nascita di uno dei dolci più famosi della tradizione siciliana si fa letteratura. Numero di caratteri: 32720

(source: Bol.com)

Paziente 64: Il quarto caso della Sezione Q

Il quarto caso della Sezione Q Una piccola isola remota dove un tempo non molto lontano venivano relegate donne «disadattate», o semplicemente sfortunate, maltrattate in nome del mantenimento di un ordine folle. Nete Hermansen era riuscita a scappare – o almeno è quello che credeva. Il giorno in cui il passato la riagguanta, la sua sete di vendetta si fa incontenibile, e la Sezione Q si trova ad affrontare uno dei casi più complessi su cui abbia mai indagato. Cosa successe, veramente, su quell’isola vent’anni prima?

Paziente 64

Una piccola isola remota dove un tempo non molto lontano venivano relegate donne scomode, o semplicemente sfortunate, umiliate e maltrattate in nome del mantenimento di un ordine folle. Nete Hermansen era riuscita a scappare – o almeno è quello che credeva. Il giorno in cui il passato la riagguanta, la sua sete di vendetta si fa incontenibile, e la Sezione Q guidata da Carl Morck si trova ad affrontare uno dei casi più difficili che abbia mai avuto tra le mani. Cosa successe, veramente, su quell’isola cinquant’anni prima? Con una vita privata a dir poco ingarbugliata e un caso di omicidio che lo coinvolge in prima persona, Carl Morck non è nello stato d’animo adatto per affrontare una nuova indagine. Ma il macabro scenario che emerge dopo la riapertura di un ‘cold case’ sull’inspiegabile scomparsa di una prostituta, piccola tessera di un mosaico molto più grande, non gli dà alternativa… La nuova indagine del trio formato dall’ispettore Carl Morck e dai suoi assistenti Assad e Rose ci fa sprofondare in uno degli episodi più oscuri della storia recente danese, i cui effetti devastanti rivelano il volto di una società molto lontana dalla sua immagine esemplare.