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PASSATO E PENSIERI

Aleksandr Ivanovič Herzen occupa un posto di rilievo nello sviluppo del movimento rivoluzionario della cultura della Russia ottocentesca. *Passato e pensieri* , la sua imponente opera autobiografica, non è soltanto il « journal » di un rivoluzionario e il ritratto di un tempo e delle personalità più rilevanti che lo vissero; è anche una compiuta opera letteraria, il romanzo di un’anima e delle grandi speranze che esaltarono, dalla Russia al resto d’Europa, gli uomini che volevano un mondo diverso e migliore. Ma a parte l’alto valore di documento storico, è soprattutto in una dimensione «romanzesc » che *Passato e pensieri* va letto per scoprirne intatti il fascino e l’attualità.

Panama papers. Gli affari segreti del potere

“Salve. Qui John Doe. Le interessano informazioni? Vorrei condividerle.” John Doe è il nome convenzionalmente utilizzato in inglese per riferirsi a persone di cui non può essere rivelata l’identità. Comincia così, con un messaggio sms, “la più grande fuga di notizie che qualsiasi giornalista abbia mai avuto per le mani”. Una gola profonda, coraggiosa e anonima, consegna a Bastian Obermayer, giovane giornalista della “Süddeutsche Zeitung”, una valanga di materiale che aumenta in maniera esponenziale, fino a superare i 2,5 terabyte: è tutto sottratto ai server di uno studio legale panamense che fa capo a Jürgen Mossack – un tedesco emigrato a Panama, figlio di un ex SS diventato informatore della Cia – e a Ramon Fonseca, principale consigliere del presidente panamense Varela. lo studio Mossack Fonseca è tra i maggiori provider di società offshore. Sulla carta opera nel rispetto di tutte le leggi e disposizioni in materia di trasparenza, ma è sufficiente un’occhiata alle pagine e pagine di documenti, e-mail, estratti conto che risalgono fino agli anni Settanta per rendersi conto che non è così. Dai dati emerge un carosello di società fantasma dietro le quali si nascondono uomini e donne in carne e ossa, amici e parenti di politici di grosso calibro.

Ogni volta che sei qui

***Out Of Line Series*** **Per Forbes è una delle autrici più talentuose al mondo** Carrie è felice perché il suo Finn è finalmente tornato da lei, anche se teme che non sia più del tutto convinto della loro storia, e che nella sua mente due forze contrastanti si stiano dando battaglia. Carrie ha capito che Finn sta per crollare e fa di tutto per salvarlo, per ritrovare quell’armonia che avevano un tempo. Perché ora lo ama più che mai, e parlare di Finn a suo padre è stata la cosa più difficile che Carrie abbia mai fatto in vita sua. Almeno finora… Finn desiderava il meglio per Carrie. Sperava di darle il futuro che una ragazza come lei si merita. Ma ora tutto è andato storto, e nemmeno lui sa più cosa sta cercando veramente. Carrie vuole accanto a sé il Finn di un tempo, ma lui sa di non essere più l’uomo giusto per lei, né per nessun’altra. Adesso deve andare avanti, ma da solo… **Dall’autrice del bestseller *Fuori controllo ** *«Una delle autrici più brave della sua generazione.»
* *Forbes** «Un libro convincente, coinvolgente, che vi farà commuovere.» «Ho adorato questo libro e l’ho letto tutto d’un fiato in meno di ventiquattro ore.»  «Uno dei libri più realistici che abbia letto da tanto tempo a questa parte.» **Jen McLaughlin * *Autrice di romanzi New Adult, autopubblicatasi sotto lo pseudonimo di Diane Alberts, scrive adesso per diverse case editrici. Vive in Pennsylvania. Nei rari momenti in cui non scrive, la si può trovare china su un lavoro a maglia.* Fuori controllo* ha avuto così tanto successo che Jen McLaughlin è stata nominata da «Forbes» assieme a E. L. James (l’autrice delle *50 sfumature* ) come una delle autrici più influenti. Con *Un disperato bisogno di te* e *Ogni volta che sei qui* , la Newton Compton prosegue la pubblicazione della *Out Of Line Series*.

Nuovi scandali e vecchi sospetti

Inghilterra, 1818 – Nel disperato tentativo di scagionare il padre dalle infamanti accuse che l’hanno condotto al suicidio, Audrianna Kelmsleigh si procura una pistola e raggiunge una locanda di infimo ordine per incontrare un misterioso informatore. Ma l’affascinante gentiluomo bruno che la raggiunge nella stanza non è la persona che lei sta aspettando, bensì Lord Sebastian Summerhays, ricco scapolo, incallito libertino, e per giunta incaricato di condurre un’inchiesta ufficiale sul caso. Quando accidentalmente dall’arma parte un colpo, la situazione diventa tutto a un tratto pubblica, lo scandalo inarrestabile. E alla giovane non rimane che affrontare le conseguenze del suo folle gesto…

Non Sei Più Mio Padre

A fronte della crisi del concetto stesso di famiglia e di atroci episodi di cronaca, Eva Cantarella è venuta interrogandosi sulla storia di quel rapporto che, insieme alla dinamica degli affetti, porta inevitabilmente con sé tensioni, conflitti e molto spesso violenza. Questa conflittualità affonda le sue radici lontano: nei miti teo­gonici, nella famiglia patriarcale, nelle storie, spesso sanguinose, che la letteratura testimonia con straordinaria evidenza; nella mitologia, nei poemi omerici e nella tragedia classica, dove il tema della famiglia diventa il teatro pieno d’ombre della ferocia, della vendetta, della ribellione. Una volta di più Eva Cantarella si rivela affascinante evocatrice di personaggi e di storie, da Crono, signore dei Titani, divoratore dei suoi stessi figli, a Teseo, il parricida che uccide il proprio figlio, da Telemaco l’obbediente a Ettore il saggio, sia come padre sia come figlio, dai ribelli Antigone e Oreste a Medea, madre assassina.

Non Scrivere Di Me

“Ti proibisco di scrivere di me,” le intima Philip Roth. Per Livia Manera Sambuy dovrebbe suonare come un divieto, ma di fatto diventa uno stimolo per riattivare la memoria stratificata di tante letture. Livia Manera descrive gli incontri con i “suoi” scrittori americani, storie di complicità, amicizia, amore. Racconta la New York degli intellettuali che vi sono rimasti e la Parigi di quelli che se ne sono andati. Ed ecco venirci incontro le figure di Philip Roth, Richard Ford, Paula Fox, Judith Thurman, David Foster Wallace, Joseph Mitchell, Mavis Gallant, James Purdy, ma anche, in controluce, quelle di Raymond Carver, Mordecai Richler e Karen Blixen.

Natura morta in riva al mare

C’è una cosa che il commissario Dupin detesta più di ogni altra: essere disturbato mentre beve il caffè. Da qualche tempo – cioè da quando è stato trasferito dalla capitale in Bretagna, in seguito a “certe controversie” – associa quel rito mattutino alla lettura dei quotidiani locali: fonti preziose per studiare l’animo bretone e i costumi insoliti di quella gente ai confini del mondo (e della civiltà, per i suoi standard di parigino fino al midollo). Ma è proprio mentre si gode una generosa dose di caffeina che il più zelante dei suoi ispettori lo disturba per comunicargli una notizia che ha dell’inaudito: un omicidio a Pont-Aven, il pittoresco borgo di pescatori che sta per riempirsi di villeggianti in quell’estate insolitamente calda. E la vittima è nientemeno che Pierre-Louis Pennec, novantunenne proprietario del mitico Hotel Central, segnalato su tutte le guide come luogo di soggiorno di celebri artisti, tra cui Paul Gauguin. Il commissario Dupin dovrà districarsi tra le pressioni delle autorità locali, che temono di veder compromessa la stagione turistica, e l’ostinato silenzio degli autoctoni, seguendo una pista che sembra condurre proprio a una tela del famoso pittore.

Natale Con Mr. Trouble [Versione UNCUT]

Alex e Nick si conoscono a scuola, poiché entrambi finiti dal preside per essere stati dei piccoli ribelli. Lei ha soltanto nove anni e lui dieci. Con il passare del tempo, Nick diviene la prima cotta adolescenziale di Alex, però lui appare sempre poco interessato a lei.
Crescendo, Nick diventa popolare tra le ragazze del liceo e con la conclusione di quest’ultimo, la cotta di Alex è costretta a finire. Infatti, per diversi anni, i due ragazzi perdono qualsiasi contatto tranne che per un breve e confuso litigio.
Un giorno, tuttavia, i destini di entrambi si ricongiungono per quella che appare una semplice coincidenza natalizia…
In realtà, però, Nick non ha mai dimenticato Alex.
***Nota: in questa nuova edizione del testo sono presenti alcune parti extra e modifiche, ovviamente non inserite nella precedente. Inoltre, questa versione uncut è distribuita in esclusiva su Amazon.***

Mio padre serial killer

William Cornelius “Billy” Dent è il serial killer più famoso d’America. Ha ammazzato più di cento persone, meritandosi il soprannome di Macellaio. Jazz ha diciassette anni ed è suo figlio. Fin da bambino suo padre gli ha insegnato i trucchi del mestiere: come scegliere una preda, come riconoscere un poliziotto, come disarmarlo, come eliminarlo. Ma Billy è stato arrestato prima di costringerlo a mettere in pratica i suoi insegnamenti. Sono passati quattro anni da allora. Il Macellaio è rinchiuso in un carcere di massima sicurezza e Jazz cerca di condurre una vita normale, tenendo a bada la voce del padre che continua a risuonare dentro la sua testa, chiedendogli di fare quello per cui è stato messo al mondo: uccidere. Ed è la più grande paura di Jazz, questa. Essere davvero come suo padre, non poter più trattenere la sua parte oscura. Se non fosse per la sua ragazza Connie, per il suo amico Howie e per lo sceriffo G. William – lo stesso che ha scovato Billy – forse Jazz sarebbe già crollato. Soprattutto quando il serial killer che si fa chiamare l’Impressionista comincia a lasciare cadaveri a poca distanza da casa sua e la gente del paese teme che il responsabile sia Jazz. Per togliere i sospetti da sé a Jazz rimane solo una cosa da fare: utilizzare gli insegnamenti del padre per dare la caccia non a una vittima inerme, ma al vero assassino.

Mi Sono Perso a Genova

Maurizio Maggiani è anche un valentissimo fotografo. In questo libro dedicato a Genova, Maggiani esplora con il suo obiettivo i luoghi che coincidono con la memoria della città e al contempo con la memoria che lo scrittore ha del suo rapporto con la città. Maggiani parla di una visione quasi onirica di Genova, parla di una città che gli è comparsa davanti progressivamente quando da bambino è arrivato da Levante con i genitori per un periodo di degenza in ospedale. Quella visione segna molta parte della sua maniera di “guardare” alla città e di raccontarla. Non ci sono molti monumenti in questo volume. O almeno non i monumenti canonici. C’è la Genova del porto, la Genova operaia, la Genova dei camalli. C’è, accanto alla Genova che torna in sogno, una Genova che è stata anch’essa speranza e sogno. Sogno di civiltà e di futura umanità.

Martin Bauman

All’inizio degli anni ’80 Martin Bauman, diciannovenne intelligente e ambizioso quanto fragile e insicuro, viene ammesso in un prestigioso college per seguire i corsi di Stanley Flint, il leggendario editor che con una sola parola può creare una fortuna. È la realizzazione di un sogno e l’inizio della sua carriera di scrittore: Martin diviene in breve un brillante protagonista del mondo letterario newyorkese. Il successo sembra arridergli senza fatica; non così nella vita privata, tormentata dalle delusioni affettive e da un costante senso di insoddisfazione. Romanzo di formazione di un uomo, uno scrittore e un omosessuale, Martin Bauman racconta gli inizi dell’attività dell’autore, i suoi travagli amorosi e le sue complesse relazioni intellettuali, sullo sfondo di un vivace affresco dell’ambiente culturale newyorkese degli anni ’80, con le sue mode letterarie.

Marta che aspetta l’alba

Sola e con una figlia, Mariuccia accetta di fare domanda come infermiera all’ospedale psichiatrico di Trieste. È magliaia, non sa nulla di malati psichiatrici, decide comunque di provarci. Quello è un lavoro sicuro, e Mariuccia ha una disperata necessità di mantenersi. Ma il mondo che le si spalanca di fronte è completamente diverso da ciò che immaginava. Gli infermieri sono secondini, devono pensare a spazzare, non a prendersi cura dei pazienti. A loro si dedica la signora Pasin, la terribile caposala dagli occhi gelidi, mentre il medico è una presenza invisibile e distante. A Mariuccia si presenta una quotidianità fatta di trattamenti inumani, camicie di forza, bagni gelati, elettroshock, stanzini d’isolamento, e guai a chi fiata. Tutto le appare assurdo, anche se giorno dopo giorno vi si adatta come fosse normale: dopotutto è solo un’infermiera, e deve obbedire agli ordini.C’è anche una ragazza tra quei muri. Una ragazzina senza nome e senza diritti, come tutti lì dentro. Mariuccia scoprirà solo dopo alcuni anni che si chiama Marta.Marta è entrata all’ospedale dei matti per un’ubriacatura, una semplice sbronza, i genitori benestanti sono morti in un incidente e il cognato ha fatto di tutto per farla internare. Lo shock per la perdita dei genitori l’ha resa instabile, dice l’uomo, può essere pericolosa per sé e per gli altri. Ma la verità che traspare è del tutto diversa. Una realtà sordida. Fatta di interesse. Di cupidigia. Di brama di denaro.Quando un giovane e coraggioso medico che si chiama Franco Basaglia inizia a denunciare con forza i trattamenti a cui sono sottoposti i pazienti psichiatrici e a lottare caparbiamente per una nuova realtà, Mariuccia entra in crisi. Riuscirà a crescere, a diventare una donna consapevole, a guadagnare la propria indipendenza combattendo per l’indipendenza e la dignità dei suoi pazienti. Anche se non tutti ce la fanno. Anche se per qualcuno l’alba di una nuova era è sorta troppo tardi.

Manuale Di Pasticceria E Decorazione – Vol.1

Se è vero, come è vero, che la pasticceria è composta essenzialmente da 4 elementi fondamentali come farine, zucchero, latticini e uova lavorati in proporzioni variabili, è altresì vero che è una scienza esatta e che la creatività si può esprimere al meglio solo dopo aver appreso le regole fondamentali e le diverse tecniche di lavorazione.
Nei due volumi abbiamo volutamente sperimentato ricette fino ad oggi appannaggio dei soli maestri pasticcieri, ottenendo ottimi risultati e con tecniche semplificate e applicabili anche in una normale cucina casalinga. Se i fondamenti della pasticceria consistono nella preparazione degli impasti, non potevamo certamente tralasciare l’importante capitolo della decorazione, perchè il bello e il buono sono in pasticceria due facce della stessa medaglia.
Con il manuale di Pasticceria e Decorazione, primo e secondo volume, ci siamo proposte di fornire uno strumento valido e testato a tutti coloro che coltivano la passione per la pasticceria e desiderano approfondire le conoscenze tecniche di quest’Arte, ma anche a chi muove i primi passi in questo “dolce e profumato” mondo.

Mano Nera

Con l’invasione della Francia da parte dell’esercito di Hitler, in Alsazia vengono aperti due lager: Schirmeck e Natzweiler. Proprio lì, un medico virologo, il dottor Eugen Haagen, praticherà esperimenti medici utilizzando gli internati come cavie, alla ricerca di un vaccino contro il tifo, la febbre gialla e altre malattie infettive. Nel contempo, nei due lager verranno rinchiusi i giovani, non ancora maggiorenni, che hanno dato vita a un’organizzazione di resistenza e di opposizione al nazismo in Alsazia. Le esistenze del dottor Haagen e dei ribelli della “Mano nera”, si incrociano drammaticamente, dando luogo a due modelli di vita in contrasto tra loro: quella di un uomo che, considerandosi uno scienziato al servizio dell’umanità, coglie nella guerra l’opportunità di servire insieme la Germania nazista e la scienza; e quella di un gruppo di adolescenti, che decide di lottare a costo della vita per restituire la libertà alla loro terra. Due storie parallele, dimenticate, che ci consentono di comprendere, non solo il dramma della deportazione ma soprattutto la barbarie di una guerra che puntava a disumanizzare gli esseri umani. Due storie, ricostruite con precisione documentaria che mettono l’accento su aspetti della dominazione nazista troppo spesso trascurati. Laddove la giustizia umana non è arrivata (il dottore morirà in libertà con il massimo della considerazione, mentre il nome dei giovani martiri si è perduto nella polvere del nulla) il nuovo libro di Frediano Sessi pone rimedio, sollecitando il lettore a comprendere il passato anche attraverso fatti individuali di chi lo ha vissuto, da carnefice impunito o da combattente per la libertà.