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Proibito Leggere!

Amy Anne ha nove anni, obbedisce sempre ai genitori, non si lamenta mai e non dice mai la sua. Ma quando alcuni libri, tra cui il suo preferito – quello che ha già letto tredici volte e non si stancherebbe mai di rileggere -, vengono banditi dalla biblioteca della scuola perché accusati da una mamma di essere inappropriati, Amy Anne capisce di non poter restare ferma a guardare. Leggere tutti i libri messi all’indice vorrebbe essere il suo silenzioso gesto di protesta, ma altri compagni si uniscono a lei e in breve tempo si trova a gestire segretamente nel suo armadietto una Biblioteca dei Libri Banditi. Quando viene scoperta, Amy Anne e i suoi amici decidono di non arrendersi e contrattaccare: in fin dei conti, una volta che hai bandito un libro puoi bandirli tutti…
**Un inno contro ogni censura e in difesa del diritto alla lettura libera e consapevole.**

Principe azzurro e dove trovarlo: Tanto rumore per uno stupido ballo di inizio anno

L’ultimo anno è iniziato e Joey non ha ancora trovato un accompagnatore per la serata di inaugurazione. Finirà di nuovo al tavolo dei nerd e rimarrà l’unica a non aver ancora dato il suo primo bacio. A complicare tutto, come se non fosse già abbastanza complicato, arriva un nuovo iscritto, Lorence Wallace, che sembra deciso a rubarle la regia dello spettacolo di novembre. Per fortuna c’è Lara a darle una mano. Ha un piano infallibile per essere elette reginette del ballo! Quindi, di che si preoccupa? Andrà tutto bene e, chissà? Forse Ryan si accorgerà finalmente di lei. Chi è Ryan? La super-mega cotta di Joey. **

Prima Di Morire

Due giornate in campagna, in giugno e settembre, separate l’una dall’altra da oltre vent’anni. Al centro della vicenda un’antica casa di famiglia, la “Cagnalupa”, nella quale si consumano due brutali omicidi. Lo scenario è quello delle colline dell’Alta Langa piemontese fra Belbo e Bormida, una terra dura, aspra, selvatica. Farinetti torna così ai suoi luoghi d’origine e al noir più misterioso, favorito dall’atmosfera di straniante sospensione in cui l’estate immerge boschi, sentieri e corsi d’acqua. Lo sguardo del narratore si concentra sia sul ritmo della natura sia sulle minime occupazioni degli uomini e delle donne, e poco alla volta, con passo apparentemente torbido e in realtà implacabile, tesse una trama mozzafiato e riflette sui suoi temi preferiti: l’assenza, l’enigma che intreccia i rapporti umani, il rimpianto per la perduta innocenza. E lo fa con il tono che gli è proprio, mano leggera su temi profondi, sollecitando la domanda dei lettori: qual è il confine tra consuetudine e follia?

Prima che tu venga al mondo

La bambinitudine è lo stato di gra­zia che i bambini possiedono in modo inconsapevole e gli adulti si sforzano per il resto dei loro gior­ni di ritrovare. Non è un concetto, ma una predisposizione dell’anima alla scoperta. A vivere ogni volta come se fosse la prima.
Quando è stata l’ultima volta che avete fat­to qualcosa per la prima volta? Che avete scoperto qualcosa di inaspettato e avete provato un’emozione nuova?
Immaginate un uomo che, superata la soglia dei cinquant’anni, diventa padre quando or­mai, in famiglia e sul lavoro, si era adagiato su una perfetta vita da figlio. Che cosa può rompersi o scatenarsi all’improvviso?
Il nuovo libro di Massimo Gramellini è il rac­conto di una trasformazione e di un’attesa. Nove capitoli, uno per ogni mese di «gravi­danza», che compongono una lunga lettera, emozionante e ironica, destinata a un bam­bino che non c’è ancora mentre si fanno i conti con un padre che non c’è più. Una storia d’amore e di rinascita che ci ricorda come attraverso gli altri possiamo ritrovare in noi stessi infinite risorse e comprendere ciò che conta davvero. Se «la vita è un gioco e vince chi ritorna bambino», per riuscirci bisogna prima diventare adulti

Prigioniero di un vampiro: Una vacanza soprannaturale- Primo Libro

Silvio è un ragazzo italiano appena diplomato, con i suoi amici del cuore Sergio e Andrea andrà a fare un viaggi in Transilvania alloggiando proprio nel castello del conte Dracula, trasformato in un Hotel.
Una sera da una feritoia nota uno strano uomo che attira la sua attenzione, il giorno dopo tutto è cambiato. I suoi amici sono scomparsi e lui si ritroverà a vivere in quel castello prigioniero del suo proprietario il sexy Vlad.
All’inizio non sarà facile per Silvio ambientarsi ma grazie anche a un nuovo amico riuscirà ad accettare il suo destino.
( Ci sono scene di sesso tra membri dello stesso sesso) **
### Sinossi
Silvio è un ragazzo italiano appena diplomato, con i suoi amici del cuore Sergio e Andrea andrà a fare un viaggi in Transilvania alloggiando proprio nel castello del conte Dracula, trasformato in un Hotel.
Una sera da una feritoia nota uno strano uomo che attira la sua attenzione, il giorno dopo tutto è cambiato. I suoi amici sono scomparsi e lui si ritroverà a vivere in quel castello prigioniero del suo proprietario il sexy Vlad.
All’inizio non sarà facile per Silvio ambientarsi ma grazie anche a un nuovo amico riuscirà ad accettare il suo destino.
( Ci sono scene di sesso tra membri dello stesso sesso)

Presenza oscura

**Il mio nome è Nikka.**
**Mi hanno uccisa.**
**Ma questo è solo l’inizio.**
Quando Nikka, sedici anni, si risveglia dal coma in ospedale fatica a ricordare cosa sia successo. Era a una festa, questo lo ricorda, insieme alla sua amica Zoe. Ma poi? Poi, improvvisamente un blackout. Nikka ha provato l’esperienza della morte: per ventuno terribili minuti il suo cuore ha cessato di battere, ma il suo cervello ha continuato a funzionare. E Nikka ricorda un tunnel buio in cui si intravedeva una luce e ricorda che anche Zoe era con lei. E quindi rimane scioccata alla notizia che Zoe è scomparsa proprio durante la festa e che da allora manca da casa. Che sia stata uccisa? Nikka è convinta di no e appena riesce incomincia a cercarla…
Ma fin dove sarà disposta a spingersi per salvare la sua migliore amica?
**
### Sinossi
**Il mio nome è Nikka.**
**Mi hanno uccisa.**
**Ma questo è solo l’inizio.**
Quando Nikka, sedici anni, si risveglia dal coma in ospedale fatica a ricordare cosa sia successo. Era a una festa, questo lo ricorda, insieme alla sua amica Zoe. Ma poi? Poi, improvvisamente un blackout. Nikka ha provato l’esperienza della morte: per ventuno terribili minuti il suo cuore ha cessato di battere, ma il suo cervello ha continuato a funzionare. E Nikka ricorda un tunnel buio in cui si intravedeva una luce e ricorda che anche Zoe era con lei. E quindi rimane scioccata alla notizia che Zoe è scomparsa proprio durante la festa e che da allora manca da casa. Che sia stata uccisa? Nikka è convinta di no e appena riesce incomincia a cercarla…
Ma fin dove sarà disposta a spingersi per salvare la sua migliore amica?
### Dalla seconda/terza di copertina
Wulf Dorn ama le storie appassionanti, i gatti e viaggiare. Per vent’anni ha lavorato come logopedista in una clinica psichiatrica, e da questa sua esperienza ha tratto grande ispirazione come scrittore. In Italia Corbaccio ha pubblicato La psichiatra, che è diventato un bestseller grazie al passaparola dei lettori, Il superstite, Follia profonda, Il mio cuore cattivo, Phobia, Incubo, Gli eredi e Presenza oscura.

Presa d’aquila

La vita di Isaac Hawk non stava andando come lui aveva previsto. Viveva in un appartamento pidocchioso con la sola prospettiva di una futura carriera che lo faceva sentire vuoto dentro e una vita sentimentale che rendeva la sensazione ancora più intensa, a fargli compagnia. In un impulso del momento, decide di abbandonare l’Accademia di polizia in modo che possa almeno provare a risolvere un aspetto del suo fatiscente futuro. L’unico problema con la sua avventata decisione? Un saldo negativo sul suo conto in banca e nessuna possibilità di riuscire a pagare l’affitto.
Per Diego Cruz le cose sembravano procedere bene. Era in procinto di andare a Roma per portare a casa una medaglia d’oro olimpica in ginnastica. La sua mente e il suo corpo erano preparati e concentrati su quell’unico obiettivo. Stava per fare in modo che tutti i sacrifici fatti nella sua vita significassero qualcosa, competendo e uscendone vincitore. Era determinato a trovare una ragione per superare il profondo rammarico di aver lasciato Isaac tanti anni prima.
Quando Isaac accetta a malincuore un lavoro nella sicurezza per la squadra di ginnastica americana, sa che la sua strada avrebbe incrociato di nuovo quella di Diego. Ciò che non si aspettava era la marea di emozioni che stava sopraffacendo entrambi dopo essersi rivisti. Le cose, però, si complicano ancora di più per via del comportamento ossessivo dell’ex fidanzato di Diego.
Isaac e Diego dovranno affrontare il loro passato e capire che a volte devi aggrapparti alla tua seconda possibilità, con una forte presa d’aquila.
**
### Sinossi
La vita di Isaac Hawk non stava andando come lui aveva previsto. Viveva in un appartamento pidocchioso con la sola prospettiva di una futura carriera che lo faceva sentire vuoto dentro e una vita sentimentale che rendeva la sensazione ancora più intensa, a fargli compagnia. In un impulso del momento, decide di abbandonare l’Accademia di polizia in modo che possa almeno provare a risolvere un aspetto del suo fatiscente futuro. L’unico problema con la sua avventata decisione? Un saldo negativo sul suo conto in banca e nessuna possibilità di riuscire a pagare l’affitto.
Per Diego Cruz le cose sembravano procedere bene. Era in procinto di andare a Roma per portare a casa una medaglia d’oro olimpica in ginnastica. La sua mente e il suo corpo erano preparati e concentrati su quell’unico obiettivo. Stava per fare in modo che tutti i sacrifici fatti nella sua vita significassero qualcosa, competendo e uscendone vincitore. Era determinato a trovare una ragione per superare il profondo rammarico di aver lasciato Isaac tanti anni prima.
Quando Isaac accetta a malincuore un lavoro nella sicurezza per la squadra di ginnastica americana, sa che la sua strada avrebbe incrociato di nuovo quella di Diego. Ciò che non si aspettava era la marea di emozioni che stava sopraffacendo entrambi dopo essersi rivisti. Le cose, però, si complicano ancora di più per via del comportamento ossessivo dell’ex fidanzato di Diego.
Isaac e Diego dovranno affrontare il loro passato e capire che a volte devi aggrapparti alla tua seconda possibilità, con una forte presa d’aquila.

Possiamo Salvare Il Mondo, Prima Di Cena

**IL NUOVO LIBRO DELL’AUTORE DI** ***OGNI COSA OGNI COSA È ILLUMINATA***
« *Il messaggio di Foer è al tempo stesso commovente e doloroso, scoraggiante e ottimistico, e costringerà i lettori a rivedere il proprio impegno nel combattere ‘la più grande crisi che l’umanità abbia mai dovuto affrontare’.* »
**Publishers Weekly**
Qualcuno si ostina a liquidare i **cambiamenti climatici** come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l’umanità andrà incontro al rischio dell’ **estinzione di massa**. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l’ **emergenza ambientale** non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karski, il «testimone inascoltato», quando cercò di svelare l’orrore dell’Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c’è la nostra sopravvivenza, o la sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto?
Nel suo nuovo libro, **Jonathan Safran Foer** mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere», mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro unico, che parte dalla volontà di «convincere degli sconosciuti a fare qualcosa» e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore – non solo a parole, ma con le proprie scelte – spera di riuscire a insegnare «la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita».

Porte aperte

***L’esperienza dei Corridoi Umanitari, un modello di integrazione che dà nuova vita ai migranti e alle nostre comunità.***
Porte aperte: della comunità, della propria casa, della mente. Le storie raccolte in questo libro iniziano così, da persone che, vincendo la diffidenza, hanno accolto in vario modo persone in fuga dalla guerra, dalle persecuzioni, dalla morte. Attraverso di loro la rete dei Corridoi Umanitari promossi dalla Comunità di Sant’Egidio, dalla Federazione delle Chiese Evangeliche e dalla Conferenza Episcopale Italiana si è allargata ed è diventata il modello concreto e praticabile di una vera integrazione. Mario Marazziti, esperto e protagonista di politiche sociali innovative, ha attraversato l’intero Paese, da Treviso a Palermo, visitando città e piccoli centri, per raccogliere esperienze di un tipo di accoglienza diffusa che funziona e non richiede finanziamenti pubblici e che, mentre offre una nuova vita ai profughi, fa rinascere anche le comunità locali intorno a un progetto comune. Nel suo viaggio dà voce all’Italia che non cede alla paura, non distoglie lo sguardo dalle sofferenze degli altri; a cittadini che a partire dalle ragioni della solidarietà e di un umanesimo profondo, hanno dato l’avvio a una significativa trasformazione sociale. E nella conclusione offre proposte operative per le politiche italiane ed europee.
Un libro di storie autentiche che lasciano intravedere un futuro alternativo ai muri e ai porti chiusi e rappresentano l’antidoto alle narrazioni che impediscono di vedere nell’altro la somiglianza con noi stessi.

Pianeta Eden

Una cosmonave terrestre, in un giorno ormai non più lontano, è costretta a un atterraggio di fortuna su un pianeta extragalattico: Eden. Quello che potrebbe essere un banale incidente (l’equipaggio riesce in pochi giorni a rimettere la cosmonave in condizioni di riprendere il suo viaggio spaziale), porta a una straordinaria esperienza. Dietro la facciata di desolazione del piccolo pianeta, gli uomini della cosmonave scoprono alcuni esemplari di una società extraterrestre estremamente progredita, ma decaduta nell’inerzia e vittima di un’organizzazione oppressiva. Lo sviluppo abnorme di una produzione automatizzata ha portato infatti a un risultato paradossale: anziché produrre nuovo benessere e ricchezza, essa non fa che girare a vuoto o creare inutili mostruosità. Di qui una serie di conseguenze avventurose e drammatiche. Ma ancora una volta siamo di fronte, con Lem (tra i maggiori scrittori polacchi contemporanei), a un’opera che supera largamente ogni delimitazione di «genere». Per quanto con i suoi romanzi voli nei più lontani angoli della stratosfera, egli rimane coi piedi ben piantati sulla Terra. La sua visione ottimistica del mondo e dell’uomo, attraverso affascinanti parabole fantastico-scientifiche (prima ancora che fantascientifiche), invita i terrestri a non lasciar mai deperire i meccanismi della convivenza e dei rapporti sociali, e a elaborare instancabilmente delle soluzioni innovatrici. In particolare, con questo romanzo, Lem sembra quasi affidare agli stremati e abulici abitanti di Eden un messaggio per i terrestri: quello di non aspettare mai la salvezza da forze esterne e «altre».

Piacere E Colpire

La bellezza e le strategie per accentuarla sono state perseguite in tutte le epoche, ma le civiltà del passato hanno cercato di imbrigliarle, arginando qualunque spinta liberatoria. L’ipermodernità contemporanea ha scardinato questo dispositivo e oggi la seduzione si sprigiona in ogni direzione. La parola d’ordine non è più costringere ma “piacere e colpire”. E questa ingiunzione è una delle leggi che operano ovunque: nell’economia, nella pubblicità, nella politica. L’economia consumistica tempesta di offerte attraenti la nostra quotidianità intercettando i desideri; nella sfera politica, la seduzione si dispiega tramite l’immagine del candidato, appannando il programma politico, la vita vera. L’autore chiarisce quali sono i punti di forza della società della seduzione, e perché sarebbe catastrofico tornare ai modelli opprimenti del passato. Sottolinea anche le derive di questo parco giochi voluttuoso e spesso vacuo in cui ci troviamo a vivere, e delinea i modi per nobilitarlo senza sacrificarlo.

Perché L’Italia Diventò Fascista

Benito Mussolini camminava a lunghi passi su e giù per l’ufficio di direttore del «Popolo d’Italia» e, nei momenti di più acuta depressione, confidava alla sua musa Margherita Sarfatti di voler piantare baracca e burattini: «Faccio il giornalista da troppo tempo. Ho tanti altri mestieri. Posso fare il muratore: sono bravissimo. Sto imparando a fare il pilota aviatore. Oppure posso girare il mondo con il mio violino: magnifico mestiere, il rapsodo errante!». Era la fine del novembre 1919 e aveva fondato da poco i Fasci di combattimento, ma aveva perso in modo disastroso le prime elezioni politiche. Pochissimi voti e nessun seggio.
Appena tre anni dopo, il Duce del fascismo era a capo del governo, acclamato dalla folla e incoraggiato da insospettabili antifascisti che gli chiedevano di rimettere in sesto un paese distrutto, demotivato, indebitato e diviso. Giolitti gli riconosceva il merito di aver «tratto il paese dal fosso in cui finiva per imputridire». Amendola suggeriva di «secondare le mosse dell’onorevole Mussolini perché questo è il solo mezzo per ripristinare la forma della legalità». Nitti scriveva ad Amendola: «Bisogna che l’esperimento fascista si compia indisturbato». E Anna Kuliscioff a Turati: «Nessuno potrebbe raggiungere la pacificazione se non Mussolini». Salvemini, l’antifascista più irriducibile, giungeva a dire: «Bisogna augurarsi che Mussolini goda di una salute di ferro, fino a quando non muoiano tutti i Turati…».
In questo libro appassionante come un romanzo, Bruno Vespa racconta come e perché tre anni di guerra civile (1919-1922) consegnarono il potere all’uomo che l’avrebbe tenuto per un ventennio e perché la «democrazia autoritaria» del primo biennio (1923-1924) si trasformò in dittatura dopo il delitto Matteotti.
Gli slogan e gli errori di un secolo fa sono stati spesso richiamati nell’attuale polemica politica, italiana e internazionale. Vespa ne disegna il panorama completo, mettendo al centro della scena Matteo Salvini che, con la clamorosa vittoria della Lega alle elezioni europee del 2019, ha ribaltato gli equilibri politici, aprendo una crisi al buio che, invece di portare di nuovo alle urne, ha fatto nascere per la prima volta nella storia italiana un governo di segno opposto al precedente, ma presieduto dallo stesso premier, Giuseppe Conte.
L’autore, che ha incontrato tutti i protagonisti della scena politica, racconta tattiche, strategie e retroscena di una battaglia senza esclusione di colpi: dalla nascita del partito di Matteo Renzi ai patemi del Pd di Zingaretti dopo la scissione, dalla ritrovata unità del centrodestra nella grande manifestazione romana di piazza San Giovanni del 19 ottobre 2019 per far cadere il governo all’implicita alleanza non dichiarata tra Luigi Di Maio e lo stesso Renzi per evitare che Conte diventi il nuovo leader del centrosinistra.

Per un nuovo Umanesimo

Il diametro della terra è di 13.000 chilometri, e ne abbiamo già oltre 14.000 occupati da muri, filo spinato, barriere che non risolvono, ma anzi aggravano i problemi. I muri, inoltre, non sono solo quelli fatti con il cemento e i mattoni, ma quelli delle menti, delle visioni, delle paure. Oggi l’Europa dei muri sta soffocando la sua antica identità, ha smarrito il suo fine e il suo ideale, mentre l’Unione corre il grave rischio di disintegrarsi e lo Stato democratico è in crisi tra contraddizioni del sovranismo, impoverimento diffuso ed emergenza economica e criminale. Cosa si può fare per invertire una deriva così pericolosa? Occorre ricostruire anzitutto la nostra identità di italiani ed europei, sconfessando la sua negazione da parte della globalizzazione neoliberista e abbattendo i muri alzati dal sovranismo populista. Come? Attraverso un Nuovo Umanesimo che orienti le differenze e crei un rinnovato ideale. Don Luigi Ciotti e il filosofo Vittorio V. Alberti firmano un saggio-manifesto in cui spiegano la necessità di un programma educativo, sistematico e a lungo termine volto a rianimare l’ideale europeo, che parta da scuole e università per ricucire
la società.

Per Sempre Il Mio Conte

IL vero amore è quello delle favole Il vero amore è quello delle favole . Almeno questo è ciò di cui è convinta Hannah Knight. La sua giovinezza è stata difficile, ma anche nei momenti più tristi ella porta con sé un ricordo : l’ estate che ha trascorso al castello Manchester, dove ha iniziato a immaginare il suo lieto fine tra le braccia dell’ uomo che le aveva rapito il cuore. La guerra aveva fatto diventare cinico Garrick Edwards:.mai si sarebbe aspettato di ereditare il titolo e diventare il Conte di Manchester, ma il fratello era morto prematuramente lasciandosi alla spalle una figlia giovinetta e una montagna di debiti. Per il senso del dovere Garrick torna nella casa avita e incontra nuovamente Hannah: la fitta corrispondenza che si erano scambiati durante la guerra gli avevano dato la forza di resistere, ma lui crede di non meritare l’ amore di Hannah. Dopo che le loro strade si sono di nuovo congiunte entrambi riaccendono nei loro cuori la speranza che credevano di avere perduto. Dal profondo della loro anima si aggrappano a questa piccola scintilla, chiedendosi se i sogni possano diventare realtà. Chissà se avranno abbastanza coraggio per rispondere alla loro domanda… PUBLISHER: TEKTIME

Per questa notte

"In principio era il verbo: la verbosità di un italiano e di uno spagnolo. Erano tutt'e due anarchici. Non so come né perché mi vollero incontrare. Non mi chiesero nulla. Volevano solo raccontarmi le loro peripezie e un affronto. Mi dissero che quando il comitato di non intervento contro Hitler (così lo chiamavano) aveva noleggiato una nave per fare evacuare gli sconfitti nel Mediterraneo, i padroni del governo in agonia avevano distribuito generosamente i biglietti d'imbarco. Ma il fatto è che solo su alcuni biglietti c'era un timbro e sugli altri no. Sui biglietti dei miei accidentali e loquaci amici non c'era, e perciò non potevano imbarcarsi. Non avevano torto di ritenersi offesi e di essere disperati. Ma se il bisogno aguzza l'ingegno, la disperazione può far sfiorare il genio e la crudeltà. Riuscirono in ogni modo a imbarcarsi, giunsero a Montevideo, bevemmo per ore e ore e sistemammo il futuro immediato del mondo. Come dicevo, questo fu il principio. Il resto è facile; basta dare un'occhiata ai giornali per trovare, rifritta fino alla nausea, la storia dell'uomo perseguitato, incalzato; la storia dell'accanimento del forte contro il debole. Una storia che cominciò prima ancora del martirio di Gesù, che continua, che continuerà" (dalla Prefazione).