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Il Mediterraneo in barca

Che Simenon sia un prodigioso narratore è a tutti noto. Ma forse non tutti sanno che, in particolare fra il 1931 e il 1946, è stato un reporter non meno prodigioso – e singolare. Singolare perché, lungi dal considerarsi un inviato speciale, i suoi reportage li ha scritti «per sé», per viaggiare, per finanziare la sua curiosità. Quella curiosità nei confronti dell’uomo che ha scoperto in sé sin da quando, giovanissimo, lavorava alla «Gazette de Liège»: «Ho sempre colto la differenza fra l’uomo vestito e l’uomo nudo» ha dichiarato. «Intendo dire l’uomo com’è davvero, e l’uomo come si mostra in pubblico, e anche come si vede allo specchio». Così, alla vigilia di ogni viaggio, Simenon andava da un amico caporedattore e gli diceva: «La settimana prossima parto. Le interessano dodici articoli?». Ma proprio perché concepiti in funzione dell’unica attività che gli stesse a cuore, la scrittura – non a caso ha voluto intitolare il volume che li raccoglie «Mes apprentissages» («Il mio apprendistato») –, i suoi pezzi giornalistici non fanno dunque che rivelarci un’altra faccia del Simenon romanziere. Lo dimostra questo resoconto di una crociera compiuta nel Mediterraneo – da Porquerolles alla Tunisia passando dall’Elba, Messina, Siracusa, Malta – a bordo di una goletta: una lunga crociera durante la quale Simenon, che si era ripromesso di capire e descrivere il Mare nostrum, non potrà che confermarsi nella sua vera vocazione, la stessa di Stevenson: raccontare storie. **
### Sinossi
Che Simenon sia un prodigioso narratore è a tutti noto. Ma forse non tutti sanno che, in particolare fra il 1931 e il 1946, è stato un reporter non meno prodigioso – e singolare. Singolare perché, lungi dal considerarsi un inviato speciale, i suoi reportage li ha scritti «per sé», per viaggiare, per finanziare la sua curiosità. Quella curiosità nei confronti dell’uomo che ha scoperto in sé sin da quando, giovanissimo, lavorava alla «Gazette de Liège»: «Ho sempre colto la differenza fra l’uomo vestito e l’uomo nudo» ha dichiarato. «Intendo dire l’uomo com’è davvero, e l’uomo come si mostra in pubblico, e anche come si vede allo specchio». Così, alla vigilia di ogni viaggio, Simenon andava da un amico caporedattore e gli diceva: «La settimana prossima parto. Le interessano dodici articoli?». Ma proprio perché concepiti in funzione dell’unica attività che gli stesse a cuore, la scrittura – non a caso ha voluto intitolare il volume che li raccoglie «Mes apprentissages» («Il mio apprendistato») –, i suoi pezzi giornalistici non fanno dunque che rivelarci un’altra faccia del Simenon romanziere. Lo dimostra questo resoconto di una crociera compiuta nel Mediterraneo – da Porquerolles alla Tunisia passando dall’Elba, Messina, Siracusa, Malta – a bordo di una goletta: una lunga crociera durante la quale Simenon, che si era ripromesso di capire e descrivere il Mare nostrum, non potrà che confermarsi nella sua vera vocazione, la stessa di Stevenson: raccontare storie.

Il marxismo occidentale. Come nacque, come morì, come può rinascere

Nato nel cuore dell’Occidente, con la Rivoluzione d’Ottobre il marxismo si è diffuso in ogni angolo del mondo, sviluppandosi in modi diversi e contrastanti. Contrariamente a quello orientale, il marxismo occidentale ha mancato l’incontro con la rivoluzione anticolonialista mondiale – la svolta decisiva del Novecento e ha finito col subire un tracollo. Ci sono oggi le condizioni per una rinascita del marxismo in Occidente? **

Il Magnate Greco

Theron Anetakis ama le donne e prendersi cura di loro è una piacevole incombenza a cui si dedica volentieri, ma occuparsi di Isabella Caplan rischia di mettere a dura prova i suoi leggendari nervi d’acciaio. O la sua libidine. La piccola Isabella, infatti, a cui gli Anetakis devono protezione, si è trasformata in una sirena voluttuosa e sbarazzina, con in più una letale arma segreta: la sua determinazione a conquistare Theron. E quando il potente tycoon annuncia di volersi fidanzare e di trovare nel contempo a Isabella un buon partito, lei capisce che non può più aspettare. Miniserie “Tentazioni sull’Egeo” – Vol.2 **
### Sinossi
Theron Anetakis ama le donne e prendersi cura di loro è una piacevole incombenza a cui si dedica volentieri, ma occuparsi di Isabella Caplan rischia di mettere a dura prova i suoi leggendari nervi d’acciaio. O la sua libidine. La piccola Isabella, infatti, a cui gli Anetakis devono protezione, si è trasformata in una sirena voluttuosa e sbarazzina, con in più una letale arma segreta: la sua determinazione a conquistare Theron. E quando il potente tycoon annuncia di volersi fidanzare e di trovare nel contempo a Isabella un buon partito, lei capisce che non può più aspettare. Miniserie “Tentazioni sull’Egeo” – Vol.2

Il Libro Dei Numeri

Quando Joshua Cohen, scrittore newyorchese fallito, viene contattato da Joshua Cohen, il misterioso fondatore della più importante azienda tecnologica del mondo, affinché gli faccia da ghostwriter per la sua autobiografia, non sa che l’impresa in cui sta per imbarcarsi lo renderà una pedina in un gioco molto più grande di quanto immagini.Dagli albori di internet all’11/09, passando per la Shoah, il Vietnam e l’avvento dei social network, il racconto dei due Joshua si intreccia in un alternarsi di geniali invenzioni e cocenti sconfitte, amicizie incrollabili e amori infelici, per diventare uno specchio duplice della vita ai tempi della rivoluzione digitale. In fondo, nel mondo post-Facebook, chi non può vantare almeno un avatar, un alter ego, un altro io?Memoir, thriller, allegoria biblica, dramma, commedia: “Il libro dei numeri” si candida a diventare uno dei testi sacri dei nostri tempi, un’epica dell’era della rete, uno di quei rari libri capaci di spingere un po’ più in là i confini del romanzo, definito dal New York Times Book Review” «l'”Ulisse” dell’era digitale». **
### Sinossi
Quando Joshua Cohen, scrittore newyorchese fallito, viene contattato da Joshua Cohen, il misterioso fondatore della più importante azienda tecnologica del mondo, affinché gli faccia da ghostwriter per la sua autobiografia, non sa che l’impresa in cui sta per imbarcarsi lo renderà una pedina in un gioco molto più grande di quanto immagini.Dagli albori di internet all’11/09, passando per la Shoah, il Vietnam e l’avvento dei social network, il racconto dei due Joshua si intreccia in un alternarsi di geniali invenzioni e cocenti sconfitte, amicizie incrollabili e amori infelici, per diventare uno specchio duplice della vita ai tempi della rivoluzione digitale. In fondo, nel mondo post-Facebook, chi non può vantare almeno un avatar, un alter ego, un altro io?Memoir, thriller, allegoria biblica, dramma, commedia: “Il libro dei numeri” si candida a diventare uno dei testi sacri dei nostri tempi, un’epica dell’era della rete, uno di quei rari libri capaci di spingere un po’ più in là i confini del romanzo, definito dal New York Times Book Review” «l'”Ulisse” dell’era digitale».

Il Libertino

Scozia, 1715. Chloris Keavey è una donna maltrattata dal marito perché non riesce a regalargli l’erede che crede di meritare. Così decide di porre rimedio una volta per tutte all’infertilità, rivolgendosi a Lennox Fingal, nemico giurato di suo cugino Tamhas. L’uomo è il capo di una congrega di maestri delle arti antiche e le propone un rituale. L’alchimia tra loro è così forte che lui finisce per sedurla, anche se solo per vendetta nei confronti del rivale. Ogni incontro di passione è magico, al punto che Chloris scopre una sensualità che non pensava di possedere, ma sarà l’amore, più potente di qualsiasi sortilegio, a cambiare il loro destino. Contro le ire del cugino, da sempre ostile alla stregoneria e contro la furia di un marito tradito, avvicinati da un segreto che li unirà per sempre.

Il Guerriero Azteco

Trama: Rintracciare il lontano discendente di un guerriero azteco non è un’impresa affatto facile. In special modo poi se gli si deve consegnare un’eredità che ancora non si sa bene cosa sia, né tantomeno dove si trovi. Una bella gatta da pelare per Frank e Joe Hardy, che questa volta hanno posto la base delle loro operazioni a Città del Messico, da dove partono per esplorare rovine alla ricerca del fantomatico personaggio. Chet Morton, naturalmente, è con loro: e tutti insieme vedono aumentare il loro interesse per l’archeologia, ignari che occhi maligni li stanno scrutando dall’alto di una antica piramide.

Il giorno prima della pace

Tre donne che la guerra civile in Colombia non è riuscita a uccidere, nel corpo e nello spirito. La guerra civile in Colombia, ossia la guerra più lunga d’Occidente, s’è conclusa in sordina il 24 novembre 2016. Da tempo i media avevano smesso di parlarne. Eppure essa ha messo fine a una delle pagine più tragiche del Novecento, con 8,5 milioni di vittime, tra uccisi, sequestrati, torturati, orfani, sfollati. Tra i grandi sostenitori del processo di pace, Jorge Mario Bergoglio che, nel settembre 2017, si è recato nella nazione per aiutarla a compiere il primo passo nel percorso verso un futuro senza guerra. Il libro racconta questo momento in bilico tra conflitto e pace attraverso le voci di tre sopravvissute. Tre donne che la guerra non è riuscita a uccidere, nel corpo e nello spirito. È la forza vitale a unirle al di là di vicende e barricate su cui la brutalità del conflitto le ha collocate. Quella forza che le fa camminare, ferite e sanguinanti, a passi piccoli ma ostinati, verso il domani.

Il giardino dei mostri

**Un romanzo complesso e avvincente, sospeso tra epopea rurale, racconto di formazione, biografia di un’artista. La collisione unica tra due classi sociali, due mondi distanti, è il travaglio da cui nascerà un nuovo Paese.**
Siamo tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta, in un paese della Maremma toscana troppo famoso per essere citato. Le vicende di due famiglie, una locale di allevatori di cavalli, i Biagini, e una romana altoborghese, i Sanfilippi, si intrecciano, mentre il luogo in cui si incontrano diventa il teatro perfetto della messa in scena dei cambiamenti che avvengono in Italia. Così l’amicizia tra Sauro, un buttero ambizioso, e Filippo, un politico edonista, diventati anche soci in affari, porterà gli altri membri delle loro famiglie a legarsi o scontrarsi. Nel paese, dove a prima vista si assiste a una diffusione ubriacante di denaro e allegria, le fedi politiche, i legami familiari, il rigore morale, l’identità sessuale sembrano perdere i loro contorni.
Sauro e Filippo, le mogli Miriam e Giulia, i figli Saverio e Luca sono i prototipi di un’umanità debole, apparentemente magnanima ma il più delle volte meschina. In mezzo a loro la fragile Annamaria, quindici anni e parecchi complessi, fatica a trovare il suo posto. Soprattutto nel confronto con Lisa, bella e spigliata. Ma c’è un mondo parallelo che sta prendendo forma. È il Giardino dei Tarocchi dell’artista franco-americana Niki de Saint Phalle. Un luogo magico a cui Annamaria si avvicinerà un poco alla volta e in cui apprenderà, attraverso i racconti e i ricordi dell’artista, molte di quelle lezioni di vita che nessuno, nella sua famiglia, aveva mai saputo o voluto darle. **
### Sinossi
**Un romanzo complesso e avvincente, sospeso tra epopea rurale, racconto di formazione, biografia di un’artista. La collisione unica tra due classi sociali, due mondi distanti, è il travaglio da cui nascerà un nuovo Paese.**
Siamo tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta, in un paese della Maremma toscana troppo famoso per essere citato. Le vicende di due famiglie, una locale di allevatori di cavalli, i Biagini, e una romana altoborghese, i Sanfilippi, si intrecciano, mentre il luogo in cui si incontrano diventa il teatro perfetto della messa in scena dei cambiamenti che avvengono in Italia. Così l’amicizia tra Sauro, un buttero ambizioso, e Filippo, un politico edonista, diventati anche soci in affari, porterà gli altri membri delle loro famiglie a legarsi o scontrarsi. Nel paese, dove a prima vista si assiste a una diffusione ubriacante di denaro e allegria, le fedi politiche, i legami familiari, il rigore morale, l’identità sessuale sembrano perdere i loro contorni.
Sauro e Filippo, le mogli Miriam e Giulia, i figli Saverio e Luca sono i prototipi di un’umanità debole, apparentemente magnanima ma il più delle volte meschina. In mezzo a loro la fragile Annamaria, quindici anni e parecchi complessi, fatica a trovare il suo posto. Soprattutto nel confronto con Lisa, bella e spigliata. Ma c’è un mondo parallelo che sta prendendo forma. È il Giardino dei Tarocchi dell’artista franco-americana Niki de Saint Phalle. Un luogo magico a cui Annamaria si avvicinerà un poco alla volta e in cui apprenderà, attraverso i racconti e i ricordi dell’artista, molte di quelle lezioni di vita che nessuno, nella sua famiglia, aveva mai saputo o voluto darle.

Il Fiore Proibito Del Deserto

Il principe Fareed Aal Zaafer ha un solo obiettivo: ritrovare la presunta promessa sposa del fratello, rivelare i suoi inganni e conquistare così la successione al trono. Ma quando scopre che la donna in questione è la bella e sensuale Gwen McNeal, tutto diventa più difficile. I suoi propositi di vendetta e giustizia vengono sostituti da una passione indomabile che solo le sabbie del deserto possono celare. Decide di portarla a palazzo, per farla sua a ogni costo e svelare il mistero che la avvolge. Per Gwen è impossibile resistere al fascino di quell’uomo che la brama come nessuno ha mai fatto prima, anche se sa che cedere alla passione si rivelerà lo sbaglio più grande della sua vita.

Il fantastico al femminile

Stelle dell’Orsa Minore è la prima antologia di racconti scritti dalle dieci autrici italiane tra le più note e apprezzate nella produzione fantasy e di science fiction: Mariangela Cerrino, Margherita Corsini, Lucia P. Elpi, Elisabetta Filippini, Grazia Lipos, Daniela Piegai, Miriam Poloniato, Luciana Pugliese, Anna Rinonapoli e Nicoletta Vallorani.
Mettetevi comodi e in ascolto: nei racconti che vi apprestate a leggere non vi aspettate di trovare le risposte alle domande che di solito siamo abituati a porre ai romanzi o ai racconti di science fiction o fantasy scritti da mano maschile; ad esempio, quali scenari sociali e geografici ci attendono nel futuro, e visto che sono le donne a pensarli — come li ipotizzano, e quali forme aliene di vita riesce a produrre l’immaginario femminile. Perché, ed è questo il dato di novità nel genere, la fantasia e l’immaginazione femminile non sfugge all’ancoraggio con il presente, e preferisce all’affascinante sguardo in ipotetici periscopi, o in sfere cristalline, la minuta osservazione della realtà.
Nei dieci racconti troverete un inusuale senso di solidarietà con il proprio sesso, una sensibilità nei confronti della diversità, anche quella dell’alieno che, per una volta, non è visto come il nemico da combattere o distruggere ma come portatore di un messaggio nuovo. Forse è per questo, che negli ultimi dieci anni, sia la produzione letteraria, sia il pubblico femminile, si sono affacciati curiosi e nutriti al genere scritto da donne. Un fenomeno del quale Stelle dell’Orsa Minore è uno dei frutti più maturi.

Il disoccupato doc: ovvero l’arte di non fare niente

Enzo,il professore, vive a Belriposo con la mamma e le sue due sorelle. E’ disoccupato , non ha una laurea né l’abilitazione all’insegnamento. Per sbarcare il lunario fa delle ripetizioni (a malincuore) in cambio di mozzarelle e patate e qualche stoffa di cotone ma la maggior parte del tempo lo passa con Pasquale ‘o sfessato anche lui disoccupato. Giulia , la sua fidanzata, preme perché Enzo si sistemi, magari occupandosi in qualche grossa società statale. Così si rivolgono ad un noto faccendiere locale,Michele ‘o bit , capace di procurare un qualsiasi posto di lavoro in cambio di un consistente contributo in denaro. La cosa non va a buon fine perché ,nonostante l’aiuto economico delle sorelle, non si riesce a raggiungere la cifra pattuita. La sua vita continua tra serate danzanti a casa di amici facoltosi o al bar Genny , tipico ritrovo degli intellettuali del paese. Finalmente , dopo vari incarichi di supplenza di due o tre giorni , arriva la chiamata al Nord. Farà l’insegnante. Ora non è più un disoccupato. Ma lì al Nord ci sarà da combattere. Tutti temono per la sua salute: lontano dal sole e nella fredda e gelida Milano. E poi ci sono le tentazioni delle donne del Nord. Giulia teme di perderlo e vorrebbe partire con lui. La signora Folea , da sempre innamorata di lui , ne approfitta per far visita ad una sua lontana parente milanese. Riuscirà il nostro professore a tornare indenne dal nord ed a riscaldarsi al sole di Napoli? **
### Sinossi
Enzo,il professore, vive a Belriposo con la mamma e le sue due sorelle. E’ disoccupato , non ha una laurea né l’abilitazione all’insegnamento. Per sbarcare il lunario fa delle ripetizioni (a malincuore) in cambio di mozzarelle e patate e qualche stoffa di cotone ma la maggior parte del tempo lo passa con Pasquale ‘o sfessato anche lui disoccupato. Giulia , la sua fidanzata, preme perché Enzo si sistemi, magari occupandosi in qualche grossa società statale. Così si rivolgono ad un noto faccendiere locale,Michele ‘o bit , capace di procurare un qualsiasi posto di lavoro in cambio di un consistente contributo in denaro. La cosa non va a buon fine perché ,nonostante l’aiuto economico delle sorelle, non si riesce a raggiungere la cifra pattuita. La sua vita continua tra serate danzanti a casa di amici facoltosi o al bar Genny , tipico ritrovo degli intellettuali del paese. Finalmente , dopo vari incarichi di supplenza di due o tre giorni , arriva la chiamata al Nord. Farà l’insegnante. Ora non è più un disoccupato. Ma lì al Nord ci sarà da combattere. Tutti temono per la sua salute: lontano dal sole e nella fredda e gelida Milano. E poi ci sono le tentazioni delle donne del Nord. Giulia teme di perderlo e vorrebbe partire con lui. La signora Folea , da sempre innamorata di lui , ne approfitta per far visita ad una sua lontana parente milanese. Riuscirà il nostro professore a tornare indenne dal nord ed a riscaldarsi al sole di Napoli?

Il diario di Lady V.

Mary aveva visto Sebastian una volta sola prima di allora. Era notte, lei non era che una ragazzina, ma aveva commesso un crimine. Ora, dopo tanti anni, il destino la metteva di fronte all’unico uomo che conosceva il suo segreto. Non poteva piu’ fuggire. E, forse, non voleva…

Il Destino Di Dioniso (Collana Di Filosofia Vol. 1)

Il Destino di Dioniso, ambientato nell’Atene del IV secolo, è un dialogo filosofico tra il giovane Aristotele e lo zio Tomeide. Le incalzanti domande di Aristotele ragazzo animano uno scambio brioso e divertente tra i personaggi, un dialogo sincero, non artefatto dalla convenzionalità dei rapporti. Si assiste alla costruzione progressiva del pensiero del giovane Aristotele, attraverso la discussione e il confronto-scontro con lo zio Tomeide, accorto, sagace ed entusiasta maestro di vita, che mai si irrigidisce in un anonimo esercizio di potere e narra la ricerca della verità accanto agli dèi. Tra i temi del dialogo: la nascita e affermazione del teatro greco, la mentalità e sensibilità dell’uomo elleno, il suo rapporto con l’arte, con la Conoscenza, con gli dèi e soprattutto con Dioniso, il dio che governa le suggestioni e la capacità di interpretare la realtà.
Il lettore entra in contatto in modo nuovo ed emozionante con i racconti della Storia, del Mito e della Cultura. Il dialogo pone il lettore in una prospettiva originale da cui osservare l’eredità aristotelica trasmessa a tutto il mondo occidentale. La Filosofia entra nel dialogo, nutrendolo e orientandolo. Il passato greco offre lo spunto per pensare alla Conoscenza del mondo come un processo che chiama in causa l’uomo nella sua integrità di intelligenza ed emozioni.

Il Demone Del Passato

Inghilterra, 1168
Durante i lunghi anni di prigionia in terra straniera, Guy di Hartford è sopravvissuto soltanto grazie al pensiero di poter riabbracciare la sua adorata Elizabeth. Ma quando finalmente torna a casa e scopre che la moglie ha dato alla luce la figlia di un altro, abbandona ogni speranza di felicità e si chiude nel suo dolore. Elizabeth non riesce ad accettare che l’uomo che un tempo amava più della sua stessa vita si sia trasformato in un estraneo cupo e distante, ossessionato dai fantasmi del passato, e quando si rende conto che la scintilla della passione brilla ancora tra loro, decide di rischiare il tutto per tutto pur di riconquistare il suo amore e la sua fiducia. Riuscirà a vincere l’ardua battaglia contro gli oscuri demoni che tormentano il marito?

Il Compagno Di Banco

Elliot Allagash sa come trasformarti nel ragazzo più popolare della scuola
Seymour Herson studia alla Glendale Academy, un’esclusiva scuola di Manhattan frequentata da ragazzi facoltosi dell’East Side. È timido, goffo, non ha amici e i compagni lo prendono continuamente in giro. Ma la sua vita è destinata a cambiare con l’arrivo di Elliot Allagash, il rampollo di una famiglia miliardaria, espulso già da diversi istituti per il suo comportamento indisciplinato. Elliot ha tutto ma è tanto annoiato e allora… decide di dedicarsi a un nuovo hobby: trasformare uno sgorbio umano nel ragazzo più popolare della scuola! Con l’aiuto dei soldi di Elliot e delle sue diaboliche strategie, Seymour impara a giocare a basket, diventa rappresentante di classe ed elimina uno dopo l’altro i suoi nemici. Ma la rete di menzogne in cui si è cacciato è fitta e ingarbugliata e uscirne non sarà affatto facile come pensava. Ironico, diretto, graffiante, Rich costruisce un romanzo d’esordio pieno di scoppiettanti colpi di scena in cui il divertimento è assicurato.
Simon Rich
è nato nel 1984 e vive a Brooklyn. È uno degli autori del programma Saturday Night Live e ha scritto due raccolte di racconti umoristici, Free-Range Chickens e Ant Farm (finalista al premio Thurber for American Humor). Il compagno di banco è il suo romanzo d’esordio. **
### Sinossi
Elliot Allagash sa come trasformarti nel ragazzo più popolare della scuola
Seymour Herson studia alla Glendale Academy, un’esclusiva scuola di Manhattan frequentata da ragazzi facoltosi dell’East Side. È timido, goffo, non ha amici e i compagni lo prendono continuamente in giro. Ma la sua vita è destinata a cambiare con l’arrivo di Elliot Allagash, il rampollo di una famiglia miliardaria, espulso già da diversi istituti per il suo comportamento indisciplinato. Elliot ha tutto ma è tanto annoiato e allora… decide di dedicarsi a un nuovo hobby: trasformare uno sgorbio umano nel ragazzo più popolare della scuola! Con l’aiuto dei soldi di Elliot e delle sue diaboliche strategie, Seymour impara a giocare a basket, diventa rappresentante di classe ed elimina uno dopo l’altro i suoi nemici. Ma la rete di menzogne in cui si è cacciato è fitta e ingarbugliata e uscirne non sarà affatto facile come pensava. Ironico, diretto, graffiante, Rich costruisce un romanzo d’esordio pieno di scoppiettanti colpi di scena in cui il divertimento è assicurato.
Simon Rich
è nato nel 1984 e vive a Brooklyn. È uno degli autori del programma Saturday Night Live e ha scritto due raccolte di racconti umoristici, Free-Range Chickens e Ant Farm (finalista al premio Thurber for American Humor). Il compagno di banco è il suo romanzo d’esordio.

Il codice proibito

495 d.C. Un monaco amanuense rinviene a Cesarea, in Palestina, la testimonianza diretta di Ponzio Pilato sulla passione di Cristo. Per avvalorare e diffondere le tesi ariane di cui è seguace, decide di inserirla all’interno di un codice dei Vangeli commissionato dall’imperatore di Bisanzio. 1105 d.C. L’abate Bartolomeo entra in possesso del Codice a Costantinopoli e si rende conto di avere tra le mani un reperto davvero potente, in grado di scardinare verità consolidate e tramandate da secoli dalla Chiesa di Roma. XIX secolo. In pieno Risorgimento Cesare Malpica, giornalista napoletano, ritrova il Codice a Rossano, in Calabria, e cerca di portare finalmente alla luce il prezioso documento, tramandato segretamente dall’amanuense e nascosto da Bartolomeo. L’intransigenza del vescovo locale e il clima culturale dell’epoca saranno i due grandi ostacoli che Cesare dovrà affrontare per portare alla luce la verità. **
### Sinossi
495 d.C. Un monaco amanuense rinviene a Cesarea, in Palestina, la testimonianza diretta di Ponzio Pilato sulla passione di Cristo. Per avvalorare e diffondere le tesi ariane di cui è seguace, decide di inserirla all’interno di un codice dei Vangeli commissionato dall’imperatore di Bisanzio. 1105 d.C. L’abate Bartolomeo entra in possesso del Codice a Costantinopoli e si rende conto di avere tra le mani un reperto davvero potente, in grado di scardinare verità consolidate e tramandate da secoli dalla Chiesa di Roma. XIX secolo. In pieno Risorgimento Cesare Malpica, giornalista napoletano, ritrova il Codice a Rossano, in Calabria, e cerca di portare finalmente alla luce il prezioso documento, tramandato segretamente dall’amanuense e nascosto da Bartolomeo. L’intransigenza del vescovo locale e il clima culturale dell’epoca saranno i due grandi ostacoli che Cesare dovrà affrontare per portare alla luce la verità.