1953–1968 di 65579 risultati

Finanza Senza Paracadute

La crisi e le banche: un atto d’accusa contro il più grande salvataggio «a buon rendere» della storia «Le autorità di vigilanza si sono cullate nell’illusione che le regole già scritte fossero sufficienti e che i problemi potessero essere risolti dall’autoregolamentazione. Questo atteggiamento, alimentato dalla pressione delle lobby finanziarie, è stato il principale responsabile delle regole che non sono mai state scritte, il grande buco nero di questa crisi. Il nesso fra banche e politica era troppo forte perché la crisi, per quanto grave, potesse spezzarlo». LAVOCE Nata come periodico online nell’ambito dell’informazione economica e politica nel luglio 2002, la testata web lavoce.info compie dieci anni. Molte cose sono cambiate da quando il sito vide la luce, ma la sua funzione è rimasta la stessa: proporre analisi indipendenti di fatti e notizie per offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su temi che riguardano la vita politica ed economica del paese. La redazione de lavoce.info è attualmente costituita da 27 membri «stabili» e da numerosi collaboratori. Fanno parte del comitato di redazione T. Boeri, A. Boitani, F. Daveri, G. Pisauro e M. Polo.

Finalmente a casa (I Romanzi Classic)

Peregrine Perriam, figlio di un conte, non vuole saperne di sposarsi. Quando eredita Perriam Manor da un lontano parente, scopre che se non vuole perdere il castello e attirare sulla propria famiglia una maledizione, deve assolutamente convincere una sconosciuta, Claris Mallow, a diventare sua moglie. Sopravvissuta al tormentato matrimonio dei genitori, Claris preferisce però vivere in povertà pur di non sottomettersi a un marito, così quando Perry le chiede la mano, lo caccia puntandogli contro una pistola. Le armi del novello conte sono invece solo di persuasione, ma così efficaci che ben presto Claris si accorgerà di essere indifesa…

Finali alternativi

“Uno scrittore prende la vita che immagina a un certo punto del suo percorso e la lascia a un altro. Nemmeno una storia che va dalla nascita alla morte è definitiva: quale accoppiamento, tra chi, ha causato l’ingresso in scena, quali conseguenze seguono l’uscita di scena… Queste cose sono una parte della storia che si è scelto di non raccontare. Per quanto la situazione possa essere sedimentata, determinante, persino ovvia, non potrebbe risolversi diversamente? In questo modo, non in quello. C’è scelta nell’imprevedibilità degli esseri umani: le forme della narrazione sono arbitrarie. Esistono finali alternativi. Li ho sperimentati, qui, per me.” Tratto da Beethoven era per un sedicesimo nero, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 72760.

Figlio di nessuno: Un’autobiografia senza frontiere

Queste sono le memorie di una “cimice”: così infatti l’Italia fascista definiva apertamente gli sloveni, “figli di nessuno” per un quarto di secolo. Sono i ricordi di un ragazzo derubato della sua cultura. Di un prigioniero che lotta per sopravvivere. Di un marito e padre aspro e intenso. Di un uomo libero. Dall’infanzia poverissima segnata dalle discriminazioni alla Resistenza, dalla guerra in Libia alla scoperta dell’amore, dall’impegno politico a quello letterario, Pahor traccia in questo libro il bilancio senza reticenze di una vita trascorsa ad attraversare confini fisici e spirituali, e solleva un velo sugli aspetti più privati del suo passato regalandoci un autoritratto inedito e umanissimo. Trovano posto in questa narrazione le passioni intellettuali e gli amori in carne e ossa: quello travolgente per Arlette, la ragazza francese conosciuta in sanatorio all’indomani della liberazione e che lo restituì alla vita, l’inquieta relazione con Danica, giovane antifascista trucidata insieme al marito dai collaborazionisti sloveni o dai comunisti in un mistero ancora non risolto. E poi il matrimonio con la bellissima Rada, permeato da una profonda condivisione ma segnato da assenze e allontanamenti sentimentali. Mentre sullo sfondo si delinea uno scorcio potente del secolo scorso che restituisce alla memoria la storia degli sloveni dei nostri confini orientali, in un intreccio di eventi storici e vissuto privato.
“Non ho paura della morte come tale, è più il dispiacere infinito di perdere la vita. Certo, anche il mistero imponderabile di ciò che c’è dopo mi provoca inquietudine. Ma più di tutto mi dispiace perdere le cose positive della vita: le donne che ho amato, e la natura” riflette Pahor in pagine memorabili sul senso e il pensiero della fine. E alle soglie dei cento anni ci regala il privilegio di accompagnare un grande uomo e un grande testimone nel suo più intimo viaggio nel passato e nel futuro. **
### Sinossi
Queste sono le memorie di una “cimice”: così infatti l’Italia fascista definiva apertamente gli sloveni, “figli di nessuno” per un quarto di secolo. Sono i ricordi di un ragazzo derubato della sua cultura. Di un prigioniero che lotta per sopravvivere. Di un marito e padre aspro e intenso. Di un uomo libero. Dall’infanzia poverissima segnata dalle discriminazioni alla Resistenza, dalla guerra in Libia alla scoperta dell’amore, dall’impegno politico a quello letterario, Pahor traccia in questo libro il bilancio senza reticenze di una vita trascorsa ad attraversare confini fisici e spirituali, e solleva un velo sugli aspetti più privati del suo passato regalandoci un autoritratto inedito e umanissimo. Trovano posto in questa narrazione le passioni intellettuali e gli amori in carne e ossa: quello travolgente per Arlette, la ragazza francese conosciuta in sanatorio all’indomani della liberazione e che lo restituì alla vita, l’inquieta relazione con Danica, giovane antifascista trucidata insieme al marito dai collaborazionisti sloveni o dai comunisti in un mistero ancora non risolto. E poi il matrimonio con la bellissima Rada, permeato da una profonda condivisione ma segnato da assenze e allontanamenti sentimentali. Mentre sullo sfondo si delinea uno scorcio potente del secolo scorso che restituisce alla memoria la storia degli sloveni dei nostri confini orientali, in un intreccio di eventi storici e vissuto privato.
“Non ho paura della morte come tale, è più il dispiacere infinito di perdere la vita. Certo, anche il mistero imponderabile di ciò che c’è dopo mi provoca inquietudine. Ma più di tutto mi dispiace perdere le cose positive della vita: le donne che ho amato, e la natura” riflette Pahor in pagine memorabili sul senso e il pensiero della fine. E alle soglie dei cento anni ci regala il privilegio di accompagnare un grande uomo e un grande testimone nel suo più intimo viaggio nel passato e nel futuro.

Fichte e l’anarchia del commercio. Genesi e sviluppo di «Stato commerciale chiuso»

Il presente studio monografico affronta il problema della genesi e dello sviluppo del concetto di “Stato chiuso dal punto di vista commerciale” nella riflessione di Johann Gottlieb Fichte. Prendendo in esame la non esigua bibliografia sul tema e le più recenti acquisizioni della Fichte-Forschung, il saggio cerca di mostrare come sia possibile rintracciare, nel percorso teorico fichtiano, una correlazione essenziale tra il fondamento della dottrina della scienza come “sistema della libertà” e la teoria dello Stato chiuso commercialmente così come viene sviluppata da Fichte a partire dal 1800. La “chiusura commerciale” appare a Fichte, nella specifica congiuntura storica in cui si trova a operare, la sola via per reagire all'”anarchia commerciale” e, dunque, per rendere praticabile la dottrina della scienza come inesausto sforzo di razionalizzazione dell’esistente. **

Fedeli a oltranza. Un viaggio tra i popoli convertiti all’Islam

Nel 1995, Naipaul torna dopo circa vent’anni in quattro paesi sconvolti, in diversa misura, dal trionfo dell’Islam. In Indonesia, un’antica società pastorale ha lasciato il posto a una teocrazia governata dai grattacieli di Giakarta, dove i nuovi manager si genuflettono alla Mecca – ma senza perder d’occhio l’andamento, sullo schermo, dei corsi azionari. In Iran, l’ayatollah Khalkhalli, il Višinskij di Khomeini, è agli arresti domiciliari, mentre nella sua Qom ogni furore iconoclasta – che non sia la pratica interdetta del bridge, o l’acquisto clandestino di cd – appare spento. In Pakistan, l’oro saudita con cui il presidente Zia è andato al potere è servito essenzialmente a scatenare faide tribali che si credevano sepolte da secoli. Intanto, in Malesia, la gioventù islamica fa proseliti, vaticinando per la nazione un futuro da grande potenza del Sud-Est asiatico. Nel corso del viaggio, e degli incontri, il taccuino di Naipaul si riempie di storie e osservazioni secche, nitide, mai prevedibili, restituendoci una carta aggiornata e preoccupante di quel tifone ideologico – il fondamentalismo islamico – di cui l’Occidente sembra non voler conoscere le traiettorie, ma dal quale continua a temere di essere travolto. *Fedeli a oltranza* è stato pubblicato per la prima volta nel 1998.

Fantasmi a Cagliari

Esistono luoghi nei quali la storia si sedimenta e insieme ai fatti di cronaca, antichi e recenti, alimenta vicende fantastiche. Cagliari, a giusto titolo, è una città esoterica che pur mantenendo uno stretto contatto con la realtà del quotidiano, coltiva tra i solchi della storia avvenimenti all’apparenza surreali eppure tangibili. I mondi paralleli che s’incontrano sono il filo conduttore dei racconti della città dei fantasmi, con le testimonianze e le cronache dei protagonisti che anche loro malgrado, si sono ritrovati a vivere nei mondi sconosciuti popolati da spiriti e fantasmi. Un viaggio tra i quartieri antichi e moderni, laddove il popolo della notte non trova pace.

Evoluzione e cultura

Qual è l’origine della cultura? A che cosa si deve la diversità degli usi e costumi dei popoli della Terra? In che modo cambiano le tradizioni durante il tempo, e perché? Il volume illustra come la biologia evolutiva possa aiutarci a offrire una risposta soddisfacente a queste domande. Non solo essa ci permette, infatti, di comprendere le radici naturali dei nostri comportamenti sociali ma anche di capire meglio come questi cambiano nel tempo e perché. Poiché le culture sono dinamiche – e la teoria darwiniana è un eccellente strumento per comprendere i meccanismi che governano i processi storici – è possibile interpretarle come entità che evolvono durante il tempo. Questa lettura, adottata già da alcuni contemporanei di Darwin, sta finalmente iniziando a mostrare appieno il suo potenziale e a offrire un nuovo stimolo per la ricerca in psicologia, antropologia e sociologia. **

Esercizi Svolti Di Matematica: Algebra, Geometria, Funzioni E Trigonometria

Questo è il primo libro di una serie , incentrato sulla risoluzione di esercizi, più o meno complicati, di matematica. Se è vero che capire la teoria è fondamentale per mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti, è altrettanto vero che , soltanto agendo e risolvendo esercizi pratici, si riuscirà a comprendere a pieno se siamo padroni o schiavi delle nostre conoscenze. Per tutti gli esercizi presenti in questo libro viene proposta la soluzione corrispondente, con spiegazioni a volte dettagliate del procedimento seguito per arrivarvi. Si spazia dall’algebra alla geometria arrivando alle funzioni e alla trigonometria, con un percorso logico che, mano a mano, toccherà tutti i tasselli fondamentali che dovrebbero far parte del bagaglio culturale di uno studente, apprendista matematico. A questo punto, non mi resta che augurarvi buona lettura e buon divertimento.

Equinoide

Gli unicorni sono reali. E sono famelici predatori venuti dallo spazio profonto. Una nuova storia della Lavanderia – PREMIO HUGO 2014.
Dimenticate le creature fatate, simbolo di pace e purezza. Gli unicorni che sono sbarcati nella quieta campagna dell’Inghilterra sono bestie feroci, fameliche, aliene. E chi deve occuparsene se non Bob Howard, ex consulente di informatica, ora agente della segretissima «Lavanderia», l’agenzia britannica che, come Scotland Yard si occupa dei crimini comuni e Torchwood di quelli alieni, è specializzata in problematiche “occulte”.
In un’ambientazione a metà tra il cyberpunk e H.P. Lovecraft tornano i personaggi di “Giungla di cemento” e di “Rapporto sulle atrocità”, con un nuovo romanzo breve vincitore del Premio Hugo 2014.

Energia per l’astronave Terra. Quanta ne usiamo, come la produciamo, che cosa ci riserva il futuro

Tutti utilizziamo energia in ogni istante della giornata, magari senza accorgercene, con un’abbondanza mai goduta da nessun’altra generazione nella storia umana. Ma che cos’è l’energia? I nostri consumi possono continuare ad aumentare all’infinito? Quali e quante riserve energetiche ospita ancora l’astronave Terra? Questo libro fornisce le coordinate indispensabili per orientarsi nel labirinto delle fonti di energia – dal petrolio ai biocombustibili, dal solare al nucleare, dagli aspetti economici a quelli sociali – e cerca di delineare uno scenario energetico possibile per la nostra fragile e complessa civiltà. Due supplementi speciali in coda al libro “Dodici miti da sfatare” e “Forse non sapevi che” – riassumono i temi-chiave per chi vuole affrontare in modo responsabile il problema energetico. **

End zone (versione italiana)

Ci sono solo tre tipi di persone tra i giocatori di football, solo tre: i sempliciotti, i pazzi scatenati e gli esiliati. E se le prime due categorie sono abbastanza facili da capire, i piú affascinanti sono gli uomini che eleggono a patria il geometrico poligono del campo, coloro che nel gioco trovano una distanza in cui scontare l’esilio dalla Storia e dalla colpa. Gary Harkness è uno di questi uomini. Running back della squadra del Logos College – un posto in mezzo al deserto, «nella periferia della periferia del nulla, circondato da un terreno roccioso cosí piatto e brullo che evocava immagini da fine della Storia» -, Gary ha girato molte squadre e università prima di arrivare lí. Questo perché per applicare le regole di un gioco, sia esso il football o la scuola o la vita, bisogna crederci almeno un po’ a queste regole: e Gary invece sembra dotato di un’enorme, inesauribile incredulità. *End zone* è il racconto di una stagione di vittorie senza precedenti per la squadra della Logos, vittorie che però non danno a Gary quell’agognata pace spirituale che invece trova, inaspettatamente, in un altro «gioco». Proprio in quest’annata di trionfi, Gary inizia a sprofondare nello studio – uno studio che rasenta l’ossessione, la contemplazione, l’estasi – delle armi nucleari, delle strategie militari di annientamento globale, delle prove generali di apocalisse. Quella di Gary è una fuga dalla paura della morte, dal terrore del tempo e delle passioni, è la ricerca di una dimensione in cui «i pensieri siano improntati a una sana ovvietà, le azioni non siano gravate dalla Storia, dall’enigma, dall’olocausto o dal sogno». Ma nel momento in cui manca la morte, manca anche la trascendenza e quindi l’accesso al sublime: il linguaggio non trasmette piú niente – il senso passa da una parte all’altra come una palla stretta da un giocatore impazzito – e l’apocalisse diventa un’opzione come un’altra. È questa la grande sfida, la partita decisiva, giocata da Don DeLillo fin da questo suo secondo romanzo ( *End zone* è del 1972 e oggi tradotto per la prima volta in italiano) e che fa dell’autore di *Underworld* e *Rumore bianco* il grande cantore della contemporaneità.
* * *
«Il talento con cui DeLillo costruisce le scene, la leggerezza e lo humour della voce narrante, l’inventiva dei passaggi dedicati al football, una partita che dovrebbe essere insegnata nelle scuole di scrittura: sono solo alcune delle cose che rendono questo romanzo semplicemente meraviglioso». **«The New York Times»**

Easy

Quando Jacqueline segue il fidanzato di lunga data al college di sua scelta, l’ultima cosa che si aspetta è di venire lasciata all’inizio del secondo anno, e di ritrovarsi single a frequentare un’università statale invece di un conservatorio di musica, ignorata da quelli che credeva essere suoi amici.
Una sera, un membro della confraternita del suo ex la aggredisce, ma un misterioso sconosciuto si trova proprio al posto giusto nel momento giusto. Jacqueline vorrebbe solo dimenticare quella notte, ma il suo salvatore, Lucas, si siede il giorno dopo nell’ultima fila della classe di economia, e quando non è impegnato a disegnare la rapisce in un gioco di sguardi. Attratta da Lucas ma spaventata dalle proprie paure, Jacqueline non sa se può fidarsi di lui: vuole solo proteggerla e incoraggiarla? Lucas sembra nascondere molti segreti… eppure solo insieme potranno combattere il dolore e il senso di colpa, affrontare la verità e sperimentare l’inatteso potere dell’amore. **
### Sinossi
Quando Jacqueline segue il fidanzato di lunga data al college di sua scelta, l’ultima cosa che si aspetta è di venire lasciata all’inizio del secondo anno, e di ritrovarsi single a frequentare un’università statale invece di un conservatorio di musica, ignorata da quelli che credeva essere suoi amici.
Una sera, un membro della confraternita del suo ex la aggredisce, ma un misterioso sconosciuto si trova proprio al posto giusto nel momento giusto. Jacqueline vorrebbe solo dimenticare quella notte, ma il suo salvatore, Lucas, si siede il giorno dopo nell’ultima fila della classe di economia, e quando non è impegnato a disegnare la rapisce in un gioco di sguardi. Attratta da Lucas ma spaventata dalle proprie paure, Jacqueline non sa se può fidarsi di lui: vuole solo proteggerla e incoraggiarla? Lucas sembra nascondere molti segreti… eppure solo insieme potranno combattere il dolore e il senso di colpa, affrontare la verità e sperimentare l’inatteso potere dell’amore.

E Se Non Fosse La Buona Battaglia?

“In proporzione con i suoi marmi, i suoi affreschi, l’Italia ha ereditato questa retorica istupidente, questa nozione della cultura classica come qualcosa che nobilita grazie al semplice contatto, come la mano del sovrano nelle superstizioni medievali…” In *Mio figlio professore* , anno 1946, il bidello Aldo Fabrizi, diventato padre, annuncia che da grande il figlio farà “er professore de latino”. Ben pochi genitori, oggi, direbbero una cosa del genere. Il libro parte da questa constatazione per riflettere sul futuro dell’istruzione umanistica. Lo fa avanzando alcune proposte sul modo in cui questa istruzione si potrebbe riformare, a scuola e all’università; e interrogandosi su alcune questioni cruciali: se il canone umanistico che ha formato le generazioni passate ha ancora un senso e un’utilità; se è possibile comunicarlo non a un’élite di studenti ma a una massa; e se insomma la trasmissione di quel sapere corrisponde davvero alla “buona battaglia” che molti insegnanti ritengono di combattere, o se invece è tutta un’illusione, una favola che ci raccontiamo per non dover ammettere che le cose che una volta credevamo vere e importanti non lo sono più.

E poi ho trovato te

**Dall’autrice del bestseller *Ogni giorno per sempre*
Un romanzo dolce e romantico che rimane nel cuore**
Terry è figlia di tossicodipendenti, ha un torbido passato legato alla sua vita a Detroit, che continua a perseguitarla. L’unico modo per evitare di soffrire ancora è seguire alla lettera tre semplici regole: non innamorarsi; non permettere a un ragazzo di addormentarsi nel suo letto; non avere mai bisogno di nessuno. Eric invece è un musicista. Tatuato, capelli ribelli, occhi scuri come il cioccolato. Ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli color “mare in tempesta” di Terry, lei sa bene che non ne verrà fuori niente di buono… Riuscirà Terry a resistere all’attrazione che li unisce, che li porterà a fare pazzie e ad avventurarsi negli intricati sentieri dell’amore?
«È un piacere leggere questo romanzo, perché è una storia d’amore ti fa sognare e ti fa ridere.»
**Adelia Marino**
è italo-canadese e vive in Germania. Ama leggere, aggiornare il suo blog e scrivere. Adora parlare con chi condivide la sua stessa passione ed è una divoratrice di serie TV. Deve alla nonna il suo amore per i libri. La Newton Compton ha pubblicato *Ogni giorno per sempre* , *Il mio segreto più dolce* e *E poi ho trovato te*. **
### Sinossi
**Dall’autrice del bestseller *Ogni giorno per sempre*
Un romanzo dolce e romantico che rimane nel cuore**
Terry è figlia di tossicodipendenti, ha un torbido passato legato alla sua vita a Detroit, che continua a perseguitarla. L’unico modo per evitare di soffrire ancora è seguire alla lettera tre semplici regole: non innamorarsi; non permettere a un ragazzo di addormentarsi nel suo letto; non avere mai bisogno di nessuno. Eric invece è un musicista. Tatuato, capelli ribelli, occhi scuri come il cioccolato. Ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli color “mare in tempesta” di Terry, lei sa bene che non ne verrà fuori niente di buono… Riuscirà Terry a resistere all’attrazione che li unisce, che li porterà a fare pazzie e ad avventurarsi negli intricati sentieri dell’amore?
«È un piacere leggere questo romanzo, perché è una storia d’amore ti fa sognare e ti fa ridere.»
**Adelia Marino**
è italo-canadese e vive in Germania. Ama leggere, aggiornare il suo blog e scrivere. Adora parlare con chi condivide la sua stessa passione ed è una divoratrice di serie TV. Deve alla nonna il suo amore per i libri. La Newton Compton ha pubblicato *Ogni giorno per sempre* , *Il mio segreto più dolce* e *E poi ho trovato te*.