1921–1936 di 74503 risultati

Neve in agosto

Brooklyn, 1946. Michael Devlin, un ragazzino irlandese di undici anni, vive con la madre in un casermone popolare. Il padre è morto in guerra, in Belgio. Nel mondo di Michael, il mondo del quartiere, della parrocchia, degli immigrati irlandesi, italiani e polacchi, dei fumetti e dei film d’avventura, entra all’improvviso una figura inaspettata: un rabbino di Praga, scampato all’Olocausto e assegnato alla misera sinagoga di Brooklyn. Nasce una belllissima amicizia: il rabbino racconta le leggende della magica città di Praga e il ragazzino gli insegna altri misteri, quelli della lingua inglese e della realtà dell’America e del baseball.

Nessun altro uomo

Giunta nel selvaggio West per entrare in possesso dei terreni ereditati da suo marito, deceduto all’indomani di un matrimonio per procura, la giovane Skylar Connor viene rapita e fatta prigioniera dal bellissimo Falco, figlio di una donna sioux e di un lord inglese. Ma questa piccola disavventura è ancora niente rispetto a ciò che la ragazza sta per scoprire: quell’arrogante e insopportabile mezzosangue è in realtà il legittimo lord Douglas ovvero… suo marito! Tra malintesi, incomprensioni e una sensualissima attrazione reciproca, s’intrecciano le storie di due anime ribelli: due cuori passionali e generosi alla ricerca del più dolce e grande amore. **
### Sinossi
Giunta nel selvaggio West per entrare in possesso dei terreni ereditati da suo marito, deceduto all’indomani di un matrimonio per procura, la giovane Skylar Connor viene rapita e fatta prigioniera dal bellissimo Falco, figlio di una donna sioux e di un lord inglese. Ma questa piccola disavventura è ancora niente rispetto a ciò che la ragazza sta per scoprire: quell’arrogante e insopportabile mezzosangue è in realtà il legittimo lord Douglas ovvero… suo marito! Tra malintesi, incomprensioni e una sensualissima attrazione reciproca, s’intrecciano le storie di due anime ribelli: due cuori passionali e generosi alla ricerca del più dolce e grande amore.

Nella pancia dei 5 Stelle: Viaggio nei bassifondi del Web grillino.

Ho navigato per più di un anno nei bassifondi dei gruppi Facebook dei simpatizzanti grillini. Nelle pagine non ufficiali del Movimento 5 Stelle, quelle però più autentiche e genuine… La pancia, lo zoccolo duro dei sostenitori di Grillo, quelli che lo voterebbero senza se e senza ma.
Giorni e giorni per seguire, leggere, conoscere, tentare di capire chi sono realmente e cosa pensano. Ho usato un nome di fantasia e un profilo di fantasia, mi sono iscritto a decine di questi gruppi, ho interagito, commentato, ascoltato, sono stato insultato, minacciato, cacciato.
Di questo mondo ne ho ricavato un quadro inquietante e sconvolgente. Il M5S è tutto e il contrario di tutto. Tra di loro ci sono anche neonazisti e nostalgici comunisti, partigiani e fascisti, ammiratori di Almirante e di Berlinguer, razzisti, xenofobi e cattolici, omofobi, gay, negazionisti, NoVax, NoEuro, NoTav, NoTap, ecc… Ognuno si è costruito la sua visione personale del M5S e vi coabita tranquillamente con l’unico minimo comune denominatore della frustrazione, della rabbia contro la Casta dei politici in generale e dello sloagan “onestà onestà”.
I loro responsabili politici si guardano bene dal prendere posizioni precise. Fuori dall’euro, dentro l’Euro, forse si, no, ma non ora, vedremo.
Questo instant book è dedicato a tutti quelli che “per protesta” sono orientati a votare per il M5S e, in particolare, è dedicato all’ex Presidente del Senato, Pietro Grasso e a tutti quelli che come lui, nei salotti della sinistra, si illudono di poter ipotizzare una alleanza con i cinquestelle fondata su alcuni “valori comuni”.
Ipotizzare valori comuni con i Cinquestelle infatti significa non conoscere come è composta una larga fetta della base del suo elettorato. Potrebbe farlo Salvini, ma non Liberi e Uguali di Pietro Grasso. Pietro…. Pietro? **
### Sinossi
Ho navigato per più di un anno nei bassifondi dei gruppi Facebook dei simpatizzanti grillini. Nelle pagine non ufficiali del Movimento 5 Stelle, quelle però più autentiche e genuine… La pancia, lo zoccolo duro dei sostenitori di Grillo, quelli che lo voterebbero senza se e senza ma.
Giorni e giorni per seguire, leggere, conoscere, tentare di capire chi sono realmente e cosa pensano. Ho usato un nome di fantasia e un profilo di fantasia, mi sono iscritto a decine di questi gruppi, ho interagito, commentato, ascoltato, sono stato insultato, minacciato, cacciato.
Di questo mondo ne ho ricavato un quadro inquietante e sconvolgente. Il M5S è tutto e il contrario di tutto. Tra di loro ci sono anche neonazisti e nostalgici comunisti, partigiani e fascisti, ammiratori di Almirante e di Berlinguer, razzisti, xenofobi e cattolici, omofobi, gay, negazionisti, NoVax, NoEuro, NoTav, NoTap, ecc… Ognuno si è costruito la sua visione personale del M5S e vi coabita tranquillamente con l’unico minimo comune denominatore della frustrazione, della rabbia contro la Casta dei politici in generale e dello sloagan “onestà onestà”.
I loro responsabili politici si guardano bene dal prendere posizioni precise. Fuori dall’euro, dentro l’Euro, forse si, no, ma non ora, vedremo.
Questo instant book è dedicato a tutti quelli che “per protesta” sono orientati a votare per il M5S e, in particolare, è dedicato all’ex Presidente del Senato, Pietro Grasso e a tutti quelli che come lui, nei salotti della sinistra, si illudono di poter ipotizzare una alleanza con i cinquestelle fondata su alcuni “valori comuni”.
Ipotizzare valori comuni con i Cinquestelle infatti significa non conoscere come è composta una larga fetta della base del suo elettorato. Potrebbe farlo Salvini, ma non Liberi e Uguali di Pietro Grasso. Pietro…. Pietro?

Nel segno dell’anguilla

**Un padre, un figlio,** **una storia di formazione e** **di scoperta della natura.**
Durante le magiche notti d’estate in cui i pipistrelli sorvolano il torrente al chiaro di luna, un padre e un figlio vanno a pesca di anguille ed escogitano sempre nuovi metodi per mettere le mani su questa creatura degli abissi, del buio e del fango, per catturare il suo corpo viscido e guizzante e guardare nei suoi occhi nerissimi. Dandole la caccia imparano a conoscersi, a cementare un rapporto fatto soprattutto di silenzi, ma anche di rispetto e complicità. La sfida con l’animale più sfuggente di tutti insegna al ragazzo a fare della natura una maestra, una guida. Nel ricordo di suo padre e delle tante cose rimaste fra loro non dette, **Patrik Svensson** racconta una storia di formazione sullo sfondo di un mistero che per millenni ha affascinato pensatori, scienziati, esploratori: da chi, come Aristotele, dell’anguilla ha studiato l’origine, l’essenza e le sorprendenti metamorfosi – essere anfibio, serpente di mare, pesce d’acqua salata o dolce – a un giovanissimo Freud che si è dedicato con ostinazione allo studio dei suoi meccanismi riproduttivi; fino ai biologi che hanno scandagliato gli oceani per seguire le sue migrazioni dal Mar dei Sargassi ai fiumi d’Europa e d’America, e ritorno. E oggi il rischio dell’estinzione accomuna il destino di questo animale a quello dell’uomo, facendone un simbolo dell’emergenza ambientale.
**Nel segno dell’anguilla è un libro unico, che esula da ogni genere: memoir, racconto naturalistico, riflessione su un viaggio che è insieme scoperta e ritorno alle origini. E che inevitabilmente ci riporta a noi, e agli interrogativi irrisolti del viaggio che è la nostra vita.**
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### Sinossi
**Un padre, un figlio,** **una storia di formazione e** **di scoperta della natura.**
Durante le magiche notti d’estate in cui i pipistrelli sorvolano il torrente al chiaro di luna, un padre e un figlio vanno a pesca di anguille ed escogitano sempre nuovi metodi per mettere le mani su questa creatura degli abissi, del buio e del fango, per catturare il suo corpo viscido e guizzante e guardare nei suoi occhi nerissimi. Dandole la caccia imparano a conoscersi, a cementare un rapporto fatto soprattutto di silenzi, ma anche di rispetto e complicità. La sfida con l’animale più sfuggente di tutti insegna al ragazzo a fare della natura una maestra, una guida. Nel ricordo di suo padre e delle tante cose rimaste fra loro non dette, **Patrik Svensson** racconta una storia di formazione sullo sfondo di un mistero che per millenni ha affascinato pensatori, scienziati, esploratori: da chi, come Aristotele, dell’anguilla ha studiato l’origine, l’essenza e le sorprendenti metamorfosi – essere anfibio, serpente di mare, pesce d’acqua salata o dolce – a un giovanissimo Freud che si è dedicato con ostinazione allo studio dei suoi meccanismi riproduttivi; fino ai biologi che hanno scandagliato gli oceani per seguire le sue migrazioni dal Mar dei Sargassi ai fiumi d’Europa e d’America, e ritorno. E oggi il rischio dell’estinzione accomuna il destino di questo animale a quello dell’uomo, facendone un simbolo dell’emergenza ambientale.
**Nel segno dell’anguilla è un libro unico, che esula da ogni genere: memoir, racconto naturalistico, riflessione su un viaggio che è insieme scoperta e ritorno alle origini. E che inevitabilmente ci riporta a noi, e agli interrogativi irrisolti del viaggio che è la nostra vita.**

Nachos e ciliegie

Un racconto della serie Mary’s Boys
Darwin Michaels sta vivendo la vita dei suoi sogni a Denver. Tuttavia, nonostante la grande città gli offra il lavoro perfetto, pasti deliziosi e innumerevoli appuntamenti, lui sta perdendo la speranza di trovare l’uomo che possa tenere vivo il suo interesse per più di una notte. Finché non mette gli occhi su Cody Russell.
Cody ha appena raggiunto l’obiettivo della sua vita: andarsene dal Kansas. In un colpo solo, all’Hamburger Mary trova un lavoro, una nuova famiglia e la possibilità di stare con altre persone gay! Gli manca solo qualcuno di speciale. Quando Darwin gli dimostra il suo interesse, Cody pensa che sia troppo bello per essere vero. In fondo, cosa potrà mai trovare Darwin in un cameriere che ha abbandonato gli studi?
Mentre Darwin s’innamora di lui, Cody cerca di capire il proprio valore, ma quando il passato arriva a minacciare la fragile vita che sta costruendo, precipita in un momento di cupa depressione. Darwin, però, è deciso a mostrargli che l’amore, una famiglia e una casa sono lì ad attenderlo… Accetterà Cody ciò che gli viene offerto? **
### Sinossi
Un racconto della serie Mary’s Boys
Darwin Michaels sta vivendo la vita dei suoi sogni a Denver. Tuttavia, nonostante la grande città gli offra il lavoro perfetto, pasti deliziosi e innumerevoli appuntamenti, lui sta perdendo la speranza di trovare l’uomo che possa tenere vivo il suo interesse per più di una notte. Finché non mette gli occhi su Cody Russell.
Cody ha appena raggiunto l’obiettivo della sua vita: andarsene dal Kansas. In un colpo solo, all’Hamburger Mary trova un lavoro, una nuova famiglia e la possibilità di stare con altre persone gay! Gli manca solo qualcuno di speciale. Quando Darwin gli dimostra il suo interesse, Cody pensa che sia troppo bello per essere vero. In fondo, cosa potrà mai trovare Darwin in un cameriere che ha abbandonato gli studi?
Mentre Darwin s’innamora di lui, Cody cerca di capire il proprio valore, ma quando il passato arriva a minacciare la fragile vita che sta costruendo, precipita in un momento di cupa depressione. Darwin, però, è deciso a mostrargli che l’amore, una famiglia e una casa sono lì ad attenderlo… Accetterà Cody ciò che gli viene offerto?

Movimento Delle Foglie

Terzo capitolo della sfida mortale fra il poliziotto italo-belga Jan De Vermeer e il killer Alberto Bacenigo. Un anno dopo la cattura le loro vite si sono divise. Dimenticate le incursioni notturne della Compagnia delle Piante ? il movimento da lui fondato per il rinverdimento degli spazi metropolitani abbandonati ?, Jan pensa solo alla piccola Alina, sua figlia, mentre il killer, incarcerato in Toscana, studia per laurearsi in Arboricoltura. A un tratto in città compaiono dei murales che annunciano la nascita di nuovo gruppo ecologico: il Movimento delle Foglie, il cui scopo è quello di salvare un bosco e la comunità che ci vive. Nel frattempo, un tecnico comunale viene ucciso. Alberto, in carcere, riflette se evadere per tornare a farsi giudice e boia. Mentre Jan e la sua compagna Anna si accorgono di essere pedinati, attorno a loro la città di Modena sembra popolarsi di cattivi che minacciano il bosco, ragazze coraggiose con il terrore degli alberi, gente che si arrampica su farnie e querce, stravaganti professori di Botanica. Con un assassino in libertà, Jan sarà costretto a tornare in prima linea e si accorgerà ben presto che il legame con Alberto non si è mai spezzato.

Morte Di Un Ragazzo Italiano

Giovanni Lo Porto si trovava a Multan, nella provincia del Punjab, in Pakistan, dove stava lavorando come capo progetto per l’Ong tedesca Welt Hunger Hilfe. Un uomo coraggioso, e competente: dopo la laurea a Londra nella cooperazione internazionale si è specializzato in Giappone. Nella sua carriera si è sempre confrontato con situazioni critiche, prima in Repubblica Centro Africana, poi ad Haiti, fino all’ultimo viaggio in Pakistan, dove guidava la ricostruzione dopo il terremoto e l’alluvione del 2010, con missione finanziata da «Echo», l’agenzia per gli aiuti umanitari dell’Unione Europea. Nel gennaio 2012 venne rapito da miliziani insieme a un collega tedesco, Bernd Muehlenbeck. Muehlenbeck fu poi liberato in Afghanistan. Lo Porto rimase accidentalmente ucciso da un drone statunitense sul confine tra Afghanistan e Pakistan, mentre veniva tenuto in ostaggio, insieme all’imprenditore americano Warren Weinstein e al comandante americano di al Qaeda Ahmed Farouq. Per la sua morte il presidente Obama espresse pubbliche scuse. Per quanto la magistratura abbia aperto un fascicolo per indagare sulle reali cause del decesso, nel 2017 il PM ha disposto l’archiviazione delle indagini per assenza di collaborazione da parte delle autorità americane. Il governo americano ha semplicemente disposto un risarcimento alla famiglia ma non la promessa collaborazione alle indagini.

Moro, il caso non è chiuso: La verità non detta

NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA SULLA PIÙ IMPORTANTE OPERAZIONE DELLA GUERRA FREDDA PRIMA DELLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO
Tutto quello che la gente sa sul cosiddetto «caso Moro» si basa in gran parte su una ricostruzione dei fatti frutto di un compromesso volto a formulare una «verità accettabile» sia per gli apparati dello Stato italiano, sia per gli stessi brigatisti.
Le verità finora «non dette» emergono invece da quattro anni di lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta Moro 2 che ha chiuso i suoi lavori nel dicembre 2018. Migliaia di documenti desecretati dagli archivi dei servizi segreti italiani, nuove prove della Polizia scientifica e dei RIS dei Carabinieri, centinaia di nuove testimonianze, permettono finalmente di «ristrutturare il campo della conoscenza» di questo grande delitto della storia italiana, paragonabile, nell’età contemporanea, solo al caso Matteotti.
Una sterminata serie di nuovi elementi (non teorie cospirative) permettono di dare «una nuova forma» agli avvenimenti dei 55 giorni del sequestro e a quello che finora ne sapevamo e fanno emergere uno scenario internazionale del delitto (dal Cile al Nicaragua) che i brigatisti hanno sempre negato. Il Muro di Berlino, ai tempi del rapimento di Moro ancora solidamente in piedi, si era trasformato in Italia in un muro di specchi che ha impedito di vedere la più grande operazione «segreta» concepita nel corso della Guerra Fredda.
Ma ecco qualche esempio di quanto si è accertato. Almeno due terroristi della Rote Armee Fraktion, la formazione terroristica tedesca gestita dalla Stasi (il servizio segreto della Germania Est), erano in via Fani. Un insolito caffè, posto all’angolo della strada dove avvenne l’agguato, era al centro di un vasto traffico d’armi con il Medio Oriente e con la criminalità organizzata. La prima prigione di Moro era nell’attico di una palazzina dello Ior, la banca vaticana. Secondo le nuove perizie, l’omicidio ben difficilmente è potuto avvenire nel box di via Montalcini 8 così com’era nel 1978. Invece, secondo convergenti testimonianze, Moro fu ucciso nei pressi di via Caetani, in «una cantina di un’ambasciata che adesso lì non c’è più». Fu un imprenditore israeliano che fornì i 10 miliardi del riscatto consegnati a Paolo VI. Le fazioni palestinesi giocarono un pesante ruolo nella trattativa, e il principale protagonista di essa venne ucciso a Berlino Est. Durante il sequestro passarono alle BR documenti top secret della NATO.
Quanto basta, evidentemente, per delineare un contesto nuovo e sconcertante. **
### Sinossi
NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA SULLA PIÙ IMPORTANTE OPERAZIONE DELLA GUERRA FREDDA PRIMA DELLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO
Tutto quello che la gente sa sul cosiddetto «caso Moro» si basa in gran parte su una ricostruzione dei fatti frutto di un compromesso volto a formulare una «verità accettabile» sia per gli apparati dello Stato italiano, sia per gli stessi brigatisti.
Le verità finora «non dette» emergono invece da quattro anni di lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta Moro 2 che ha chiuso i suoi lavori nel dicembre 2018. Migliaia di documenti desecretati dagli archivi dei servizi segreti italiani, nuove prove della Polizia scientifica e dei RIS dei Carabinieri, centinaia di nuove testimonianze, permettono finalmente di «ristrutturare il campo della conoscenza» di questo grande delitto della storia italiana, paragonabile, nell’età contemporanea, solo al caso Matteotti.
Una sterminata serie di nuovi elementi (non teorie cospirative) permettono di dare «una nuova forma» agli avvenimenti dei 55 giorni del sequestro e a quello che finora ne sapevamo e fanno emergere uno scenario internazionale del delitto (dal Cile al Nicaragua) che i brigatisti hanno sempre negato. Il Muro di Berlino, ai tempi del rapimento di Moro ancora solidamente in piedi, si era trasformato in Italia in un muro di specchi che ha impedito di vedere la più grande operazione «segreta» concepita nel corso della Guerra Fredda.
Ma ecco qualche esempio di quanto si è accertato. Almeno due terroristi della Rote Armee Fraktion, la formazione terroristica tedesca gestita dalla Stasi (il servizio segreto della Germania Est), erano in via Fani. Un insolito caffè, posto all’angolo della strada dove avvenne l’agguato, era al centro di un vasto traffico d’armi con il Medio Oriente e con la criminalità organizzata. La prima prigione di Moro era nell’attico di una palazzina dello Ior, la banca vaticana. Secondo le nuove perizie, l’omicidio ben difficilmente è potuto avvenire nel box di via Montalcini 8 così com’era nel 1978. Invece, secondo convergenti testimonianze, Moro fu ucciso nei pressi di via Caetani, in «una cantina di un’ambasciata che adesso lì non c’è più». Fu un imprenditore israeliano che fornì i 10 miliardi del riscatto consegnati a Paolo VI. Le fazioni palestinesi giocarono un pesante ruolo nella trattativa, e il principale protagonista di essa venne ucciso a Berlino Est. Durante il sequestro passarono alle BR documenti top secret della NATO.
Quanto basta, evidentemente, per delineare un contesto nuovo e sconcertante.

Moonlight mile (Versione italiana)

«Ti ricordi di me?» Così la voce al telefono si rivolge a Patrick Kenzie svegliandolo nel cuore della notte. Una voce di donna. Nessuna presentazione, nessun giro di parole. Solo un imperativo, che suona come una minaccia: «L¿hai trovata una volta. Trovala di nuovo. Me lo devi». Forse un incubo, si dice il detective al risveglio. Ma se ne scorderà presto, pensa. Invece, il mattino dopo, lei è lì, sulle scale della metropolitana, ad aspettarlo. Un volto segnato dal tempo e dalla mano dura del destino. Un volto che Kenzie aveva sperato di non vedere più. Perché, dodici anni prima, la stessa donna gli aveva chiesto di trovare sua nipote: una bambina di nome Amanda, scomparsa nel nulla. Lui e la sua partner, Angie Gennaro, l¿avevano ritrovata, restituendola alla madre, che beveva e la trascurava. E sbattendo in carcere i rapitori: persone che non volevano farle del male, bensì darle una famiglia stabile e serena. Un caso strano, in cui i colpevoli non coincidevano con i cattivi, e la cui soluzione non era stata un lieto fine. Al punto che Kenzie se l¿era sempre portato dentro con angoscia. Per questo, ora che Amanda, ormai diciassettenne, pare essere scomparsa di nuovo, il detective non può tirarsi indietro. Soprattutto adesso che anche lui sa cosa significa avere una figlia. La sua ricerca sarà l¿inizio di un viaggio nel cuore di un mercato squallido, dove identità e adozioni sono oggetto di traffici illeciti. Un mondo dove il bene può assumere i contorni del male, e il male quelli del bene. Un gorgo, in cui, a volte, sarebbe meglio non andare a cercare ciò che vi è sprofondato.

Mistero di strada

Méndez è un vecchio poliziotto, praticamente una carogna. Ma tanti anni sulla strada non gli hanno ancora estirpato dal cuore la ribalda innocenza del ragazzino che sognava di salvare il mondo da se stesso. David è un padre che ha perso l’unico figlio e, con lui, il gusto della vita. Uno che cerca testardamente la morte e non s’accorge che la bellezza della vita ha ancora in serbo per lui una sorpresa. Eva Expósito è nata nel posto sbagliato nel momento sbagliato e sembra che faccia sempre le cose più sbagliate. Ma forse sono solo le più sagge, in un tempo che ha smarrito la saggezza. E poi c’è un assassino senza scrupoli che è anche un abile e spregiudicato imprenditore. Vecchie e giovani puttane dal cuore d’oro. Sbirre sensuali dalle forme prorompenti. Avvocati tormentati. E il peso di un passato violento che non smette di esigere il suo prezzo di sangue. La “Barcelona posa’t guapa” del miracolo economico catalano, la splendente città dell’Olimpiade, di Ronaldinho e degli Erasmus, stenta a imporre il suo look profumato di “euro” mal guadagnati. Dalle Ramblas al Barrio Chino, da Fobie Sec su a Montju’ic, sino alle spiagge della Barceloneta, esala ancora l’odore bruciante e vitale di acido fenico del vecchio porto di pirati, e le strade brulicano di fantasmi con gli occhi accesi che fra una “tapa” e una “cana”, ti afferrano le braccia e ti costringono ad ascoltare le mille storie sordide delle loro vite disperate.

Michelangelo

eDossier è una nuova collana di Art e Dossier. Un artista da leggere, un movimento da conoscere come un racconto, una raccolta di saggi agile, portatile e accessibile. La presente pubblicazione è dedicata a Michelangelo, con un profilo sull’artista e una nuova interpretazione della sua opera. La perenne attualità di Michelangelo attinge ad un principio di contraddizione risolto nella potenza creativa. L’idea scaturisce dalla pietra grezza, l’amore si sublima nell’eros platonico e in una tormentata religiosità. L’astratta sintesi di un’architettura fatta di pieni e di vuoti ha il suo complemento in un geniale senso analitico del particolare decorativo.

Mi Chiamo Chuck. Ho Diciassette Anni. E, Stando a Wikipedia, Soffro Di Un Disturbo Ossessivo-Compulsivo

Charles, detto Chuck, ha diciassette anni e si lava le mani continuamente, controlla anche cento volte di seguito che le piastre dei fornelli siano spente e non va mai a dormire senza aver fatto la pipì fino allo sfinimento. Ha un amico del cuore, Steve, l’unico a cui confida le sue stramberie e una sorella, Beth, bella, normale e piena di amici che lo ignora fino a negargli persino l’amicizia su Facebook. La sua giornata è costellata dalla ripetizione di gesti, regole maniacali che lui stesso si è imposto per non perdere del tutto il controllo di sé. E poi ci sono le Converse: ne possiede decine di paia di ogni colore che ha abbinato ai vari stati d’animo. Converse rosse: arrabbiato; gialle: nervoso e così di seguito. I genitori, però, sono sempre più preoccupati e, nonostante le rimostranze di Chuck, decidono di spedirlo da una psichiatra. L’arrivo di una nuova compagna di classe e il desiderio di aiutare il suo amico bullizzato convinceranno Chuck a prendere sul serio i suoi sintomi e a iniziare una terapia.

Merrick la strega. Le cronache dei vampiri

Chi potrebbe aiutare Louis de Point du Lac a ritrovare la sua amata e perduta Claudia, se non una strega? La bellissima Merrick discende dalle “gens de couleur libres”, una potente casta legata al voodoo nella quale si congiunge il sangue degli africani e dei francesi di New Orleans. Sue antenate sono le grandi streghe Mayfair, delle quali lei non sa nulla, pur avendone ereditato il potere e il sapere magico. Ed è David Talbot, eroe, narratore, avventuriero e vampiro a narrare la fascinosa e inquietante storia di Merrick, detta la strega di Endor, che spazia dalla New Orleans passata e presente alle giungle del Guatemala, dalle rovine dei Maya fino ad antiche civiltà ancora inesplorate.

Melodia al crepuscolo

Kate ha deciso di tornare a Sea Haven, e non è solo la sua famiglia a riportarla a casa… Anche per lei è giunto il momento di guardare il proprio destino negli occhi. È una scrittrice di successo e una grande viaggiatrice, ma ora ha bisogno di fermarsi. Un mulino abbandonato le sembra il luogo adatto per ricominciare, e così decide di trasformarlo in una libreria. L’affascinante Matt Granite si offre di aiutarla nei lavori di ristrutturazione; l’amore che cova in segreto per lei lo spingerebbe a far di tutto pur di starle accanto. C’è qualcosa che lo attira inesorabilmente, e non si tratta solo della sua voce dolce e sensuale. Quando una scossa di terremoto fa cedere le fondamenta del mulino, Kate sente che una forza maligna e centenaria è stata liberata… ed è lì per lei. Nonostante Matt la segua giorno e notte, Kate sa che questo non basterà a proteggerla, e che sarà necessario raccogliere i poteri di tutte le sorelle Drake per sconfiggere l’oscurità che minaccia di cancellare per sempre la tranquillità di Sea Haven. **

Mefistofele

Libretto integrale de Il Mefistotele di Boito. Riprendendo il mito del Faust goethiano, Boito porta in scena una delle più straordinarie creazioni della letteratura europea e la trasforma in una delle più grandi opere dell’ottocento italiano ed europeo. Edizione curata sia per una lettura digitale, si arricchisce di un’appendice illustrata che approfondisce il contesto di scrittura dell’opera.