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La Felicità È Un Tè Con Te

Il giovane Atticus Craftsman, rampollo di una delle più importanti famiglie dell’industria editoriale inglese, è sparito. Suo padre lo aveva inviato in Spagna per rimediare alle perdite rovinose che la rivista *Librarte* stava causando al gruppo. Ma, a pochi giorni dal suo arrivo a Madrid, armato dell’inseparabile bollitore elettrico e ingenti quantità di tè, rigorosamente Earl Grey, di Atticus si è persa ogni traccia. Le ultime ad averlo visto in carne e ossa sono proprio le cinque donne impiegate nella rivista: la saggia e solitaria Berta, la dolce Gaby, la malinconica Asunción, l’irrequieta María e la bella Soleá. Su di loro comincia a indagare l’impacciato ispettore Manchego, che si trova costretto a fare i conti con cinque sospettate così diverse tra loro, ma disposte a far qualsiasi cosa pur di salvare il proprio posto di lavoro. Tra risate, azione e colpi di scena, il destino della rivista *Librarte* e delle sue cinque impiegate sarà quindi legato a doppio filo con quello del giovane Atticus. Un intricato garbuglio che attraverserà le strette vie di Madrid per arrivare giù fino al cuore bohémien dell’Andalusia, e che potrà risolversi solo grazie all’amore, all’amicizia e… al buon vecchio Hemingway. Tradotto in 10 Paesi, *La felicità è un tè con te* è un’irresistibile commedia romantica che con garbo e intelligenza si tinge, pagina dopo pagina, di mistero e travolgente ironia. **
### Sinossi
Il giovane Atticus Craftsman, rampollo di una delle più importanti famiglie dell’industria editoriale inglese, è sparito. Suo padre lo aveva inviato in Spagna per rimediare alle perdite rovinose che la rivista *Librarte* stava causando al gruppo. Ma, a pochi giorni dal suo arrivo a Madrid, armato dell’inseparabile bollitore elettrico e ingenti quantità di tè, rigorosamente Earl Grey, di Atticus si è persa ogni traccia. Le ultime ad averlo visto in carne e ossa sono proprio le cinque donne impiegate nella rivista: la saggia e solitaria Berta, la dolce Gaby, la malinconica Asunción, l’irrequieta María e la bella Soleá. Su di loro comincia a indagare l’impacciato ispettore Manchego, che si trova costretto a fare i conti con cinque sospettate così diverse tra loro, ma disposte a far qualsiasi cosa pur di salvare il proprio posto di lavoro. Tra risate, azione e colpi di scena, il destino della rivista *Librarte* e delle sue cinque impiegate sarà quindi legato a doppio filo con quello del giovane Atticus. Un intricato garbuglio che attraverserà le strette vie di Madrid per arrivare giù fino al cuore bohémien dell’Andalusia, e che potrà risolversi solo grazie all’amore, all’amicizia e… al buon vecchio Hemingway. Tradotto in 10 Paesi, *La felicità è un tè con te* è un’irresistibile commedia romantica che con garbo e intelligenza si tinge, pagina dopo pagina, di mistero e travolgente ironia.

La Favola Che Non Ti Aspetti

* *Autrice del bestseller* Un giorno da favola ** *
Adam è il principe reggente del principato di Elnovia, un’isola nel mare Adriatico. Sua moglie è morta da quattro anni, lasciando un figlio dalla salute molto cagionevole. Tutti lo incalzano perché si sposi di nuovo, ma Adam è troppo legato al ricordo della moglie per pensare di innamorarsi ancora. Così accetta di farsi aiutare da un team di psicologi a trovare la principessa perfetta. Melissa ha trentacinque anni, ama mangiare e non nasconde le sue forme gentili. È un’insegnante e, avendo alle spalle due relazioni disastrose, è convinta di non essere in grado di scegliere da sola l’uomo che potrà renderla felice. Su suggerimento di un’amica, decide quindi di iscriversi al programma “Matrimonio al buio”: si tratta di un esperimento che prevede che sia un gruppo di psicologi a selezionare per i partecipanti il consorte ideale. Se dopo una frequentazione di poco più di un mese i due candidati risultano compatibili, si pronuncia il fatidico sì. Qualcosa, però, va storto e Melissa si troverà a dover fare i conti con qualcuno con cui non è in buoni rapporti. Ma si sa, l’odio e l’amore sono due facce della stessa medaglia e spesso il più agguerrito dei rapporti può trasformarsi in una bellissima favola.
* *Un principe, una storia burrascosa e uno scenario da favola:
ecco gli ingredienti perfetti per un romanzo che vi toccherà il cuore
I suoi romanzi sono un concentrato di emozioni**
«Una storia divertente e commovente allo stesso tempo.»
«Se amate leggere le storie d’amore ecco la favola che fa per voi!»
«Segreti, passione, litigi, amore, odio e molto altro: Fabiola ha creato un mix fantastico che fa sognare, ma allo stesso tempo è reale, perché l’amore può tutto, anche quando la vita ci mette lo zampino!»
**Fabiola D’Amico**
è cresciuta ad Aspra, in provincia di Palermo, e vive a Bagheria. Il lavoro occupa gran parte del suo tempo ma appena può s’immerge nella lettura o nella scrittura. Con la Newton Compton ha pubblicato *Un giorno da favola* , *Un matrimonio da favola* , *Amore per tre* , *Io lo chiamo amore* e *Scommettiamo che è amore?* **
### Sinossi
* *Autrice del bestseller* Un giorno da favola ** *
Adam è il principe reggente del principato di Elnovia, un’isola nel mare Adriatico. Sua moglie è morta da quattro anni, lasciando un figlio dalla salute molto cagionevole. Tutti lo incalzano perché si sposi di nuovo, ma Adam è troppo legato al ricordo della moglie per pensare di innamorarsi ancora. Così accetta di farsi aiutare da un team di psicologi a trovare la principessa perfetta. Melissa ha trentacinque anni, ama mangiare e non nasconde le sue forme gentili. È un’insegnante e, avendo alle spalle due relazioni disastrose, è convinta di non essere in grado di scegliere da sola l’uomo che potrà renderla felice. Su suggerimento di un’amica, decide quindi di iscriversi al programma “Matrimonio al buio”: si tratta di un esperimento che prevede che sia un gruppo di psicologi a selezionare per i partecipanti il consorte ideale. Se dopo una frequentazione di poco più di un mese i due candidati risultano compatibili, si pronuncia il fatidico sì. Qualcosa, però, va storto e Melissa si troverà a dover fare i conti con qualcuno con cui non è in buoni rapporti. Ma si sa, l’odio e l’amore sono due facce della stessa medaglia e spesso il più agguerrito dei rapporti può trasformarsi in una bellissima favola.
* *Un principe, una storia burrascosa e uno scenario da favola:
ecco gli ingredienti perfetti per un romanzo che vi toccherà il cuore
I suoi romanzi sono un concentrato di emozioni**
«Una storia divertente e commovente allo stesso tempo.»
«Se amate leggere le storie d’amore ecco la favola che fa per voi!»
«Segreti, passione, litigi, amore, odio e molto altro: Fabiola ha creato un mix fantastico che fa sognare, ma allo stesso tempo è reale, perché l’amore può tutto, anche quando la vita ci mette lo zampino!»
**Fabiola D’Amico**
è cresciuta ad Aspra, in provincia di Palermo, e vive a Bagheria. Il lavoro occupa gran parte del suo tempo ma appena può s’immerge nella lettura o nella scrittura. Con la Newton Compton ha pubblicato *Un giorno da favola* , *Un matrimonio da favola* , *Amore per tre* , *Io lo chiamo amore* e *Scommettiamo che è amore?*

La Donna Allo Specchio

Anne, Hanna, Anny: tre ragazze, tre spiriti liberi che si scontrano con le chiusure dell’epoca in cui vivono. Le loro storie si intersecano nonostante i secoli che le dividono, un intreccio all’inizio curioso, poi sempre più appassionante, fino a che un crescendo di rivelazioni porta le tre vicende a una conclusione congiunta. Anne, nelle Fiandre del XVI secolo, è una mistica che parla con gli animali come San Francesco, fa il bene perché non concepisce altra forma di agire, percepisce Dio nella natura e non comprende la necessità dei riti religiosi. Ma è fuori tempo rispetto al periodo della Controriforma e dell’Inquisizione: la sua estatica serenità, unita alle maldicenze della gente “normale”, viene presto tacciata di eresia. Hanna, nella Vienna d’inizio Novecento, è una giovane aristocratica alla ricerca di se stessa, insoddisfatta delle convenzioni borghesi. Dopo molta infelicità riuscirà a individuare nella psicoanalisi, nuova strabiliante cura appena inventata dal dottor Freud, il modo per raggiungere le radici del suo malessere. Anny è una star di Hollywood dei nostri tempi, drogata di celebrità e di sostanze stupefacenti, che cerca con l’abbrutimento di dare un senso a una vita in cui l’unico valore è il denaro; ci riuscirà invece attraverso la recitazione, e nel suo travagliato percorso esistenziale troverà l’amore. Tre donne che esprimono la loro sensazione di differenza rispetto al mondo e la volontà di sentirsi libere rifugiandosi in uno spazio di silenzio interiore nel quale svaniscono tutti i limiti e i confini.

La corona di fuoco. Il trono di ghiaccio

«Era passata una settimana da quel giorno orribile in cui le era crollato il mondo addosso. Tutto a un tratto il mondo era sparito, inghiottito dall’abisso che regnava dentro di lei». Celaena Sardothien è sopravvissuta a combattimenti mortali e a orribili sofferenze, ma di fronte all’assassinio della sua più cara amica è sconvolta e annientata. Consumata dal senso di colpa e dalla rabbia, vuole passare al contrattacco, e mettere in atto così la sua vendetta nei confronti del responsabile dell’atroce delitto, il re di Adarlan. Ogni speranza per distruggere il tiranno, però, giace nelle risposte che potrà darle Maeve, la regina dei Fae, a Wendlyn. Sacrificando il suo stesso futuro, Chaol, il Capitano della Guardia Reale, l’ha mandata laggiù con l’idea di proteggerla, senza sapere che questo viaggio potrebbe invece costarle la vita. In quella terra lontana, infatti, Celaena dovrà confrontarsi con un’oscura verità relativa alla propria origine, ma soprattutto affrontare creature brutali e mostruose che intendono conquistare il mondo intero. Per sconfiggerle, però, dovrà prima di tutto accettare la sua vera natura e far pace con i propri demoni interiori, accogliendo finalmente il suo destino. **

La Conclusione

Si dice che l’amore trionfa su tutto. So che la vendetta distrugge.
Jeremy mi ha messo la pistola in mano e mi ha detto di sparare. Ho deciso di lasciarlo vivere.
Ora, le ripercussioni di tale scelta sono di fronte a me. Rose, Hugh e Charles, tutti sprofondati nel sotterraneo, sono bloccati con i collari.
Mio Dio, che cos’ho fatto?
Include Alla Tua Scoperta 11: Il Capitolo Fantasma

La Chimica Del Cancro: Perchè Gli Umani Non Dovrebbero Mangiare Carne

Qui consideriamo come il cancro ha origine da un punto di vista organico. Il che significa che questa è un’affettazione che creiamo da soli, dal momento in cui cominciamo a consumare carni di qualsiasi tipo. A causa delle cellule di origine animale si genera l’acido urico consumato, che acidifica il nostro sangue, mentre le proteine della carne ingerita producono un effetto metilazione, che lascia un eccesso di omocisteina nelle nostre cellule sane, costringendole a mutare. **

La chiave dei portali

Mi chiamo Anna e, da quattro anni, vivo nel villaggio di Sona, probabilmente il più calmo e tranquillo del mondo dall’apertura dei portali. O almeno, lo era fino a quando Vlad, un maledetto cavaliere – sì, non li sopporto – non ha deciso di venire a morire proprio sulla porta di casa mia. Ovviamente non ho potuto lasciare che esalasse l’ultimo respiro. Ma forse sarebbe stato meglio così? È a causa sua se sono cominciati i guai: oltre ad avere i mercenari alle calcagna, Ersera, la serva degli dèi, non mi molla più. Non ho scelta, devo ritornare a Washington. Se il giorno in cui sono fuggita avessi saputo che dieci anni dopo quella città mi avrebbe riportata da lei…
Maledetto karma.
Maledetto passato.
**

La Cattedrale Del Peccato

Cancellati dalla storia
Condannati all’oscurità
La loro opera è un sacrilegio
Un grande thriller storico
Adorano una macabra reliquia
Sono cresciuti all’ombra della storia
Chi sono gli eredi di Giovanni?
Nella Milano del 1500, il prefetto Vittore ha finalmente deciso di abbandonare il celibato e cercare moglie. Ma i suoi piani vengono stravolti da un delitto brutale: una testa umana, poggiata su un piatto d’argento con incisa la frase latina Venit sol iustitiae, “Il sole della giustizia ha brillato”, viene ritrovata nel battistero della basilica di Sant’Ambrogio. Vittore, soprannominato da tutti Granchio Nero e noto per le sue eccezionali doti investigative, mette così da parte i suoi desideri e si butta a capofitto nelle indagini. Le sue attente e intelligenti ricerche lo porteranno in breve tempo a conoscere un’affascinante nobildonna e i più famosi personaggi dell’epoca – tutti coinvolti nella macabra vicenda – tra cui Michelangelo Buonarroti e Giulio II. E, soprattutto, lo porteranno ad avvicinarsi pericolosamente ai membri di una setta religiosa, gli Eredi di Giovanni, che adorano la testa imbalsamata del Battista. Una setta le cui origini risalgono ai tempi di Erode e Salomè e del loro Banchetto maledetto da Dio…
Una setta religiosa dalle antiche origini
Una macabra vicenda macchiata di sangue
Quale terribile segreto minaccia di far tremare il Vaticano?
«Didier Convard propone una storia ricca di personaggi scolpiti a tutto tondo, dando vita a un intrigo fitto di riferimenti esoterici.»
lelitteraire.com
Didier Convard
Ha iniziato la sua carriera come sceneggiatore e disegnatore di fumetti, collaborando alla rivista «Tintin». Ha curato molte serie per la casa editrice Glénat, di cui oggi è direttore editoriale e per cui segue l’adattamento a fumetti del Piccolo Principe. Didier è stato molto attivo anche come sceneggiatore per la TV e il cinema. Fra le sue numerose pubblicazioni, la serie a fumetti Il triangolo segreto, in sette volumi, bestseller in Francia, e il romanzo Vinci et l’ange brisé, prima indagine del prefetto Vittore. **
### Sinossi
Cancellati dalla storia
Condannati all’oscurità
La loro opera è un sacrilegio
Un grande thriller storico
Adorano una macabra reliquia
Sono cresciuti all’ombra della storia
Chi sono gli eredi di Giovanni?
Nella Milano del 1500, il prefetto Vittore ha finalmente deciso di abbandonare il celibato e cercare moglie. Ma i suoi piani vengono stravolti da un delitto brutale: una testa umana, poggiata su un piatto d’argento con incisa la frase latina Venit sol iustitiae, “Il sole della giustizia ha brillato”, viene ritrovata nel battistero della basilica di Sant’Ambrogio. Vittore, soprannominato da tutti Granchio Nero e noto per le sue eccezionali doti investigative, mette così da parte i suoi desideri e si butta a capofitto nelle indagini. Le sue attente e intelligenti ricerche lo porteranno in breve tempo a conoscere un’affascinante nobildonna e i più famosi personaggi dell’epoca – tutti coinvolti nella macabra vicenda – tra cui Michelangelo Buonarroti e Giulio II. E, soprattutto, lo porteranno ad avvicinarsi pericolosamente ai membri di una setta religiosa, gli Eredi di Giovanni, che adorano la testa imbalsamata del Battista. Una setta le cui origini risalgono ai tempi di Erode e Salomè e del loro Banchetto maledetto da Dio…
Una setta religiosa dalle antiche origini
Una macabra vicenda macchiata di sangue
Quale terribile segreto minaccia di far tremare il Vaticano?
«Didier Convard propone una storia ricca di personaggi scolpiti a tutto tondo, dando vita a un intrigo fitto di riferimenti esoterici.»
lelitteraire.com
Didier Convard
Ha iniziato la sua carriera come sceneggiatore e disegnatore di fumetti, collaborando alla rivista «Tintin». Ha curato molte serie per la casa editrice Glénat, di cui oggi è direttore editoriale e per cui segue l’adattamento a fumetti del Piccolo Principe. Didier è stato molto attivo anche come sceneggiatore per la TV e il cinema. Fra le sue numerose pubblicazioni, la serie a fumetti Il triangolo segreto, in sette volumi, bestseller in Francia, e il romanzo Vinci et l’ange brisé, prima indagine del prefetto Vittore.

La Battaglia Di Bretton Woods

Quando i mercati monetari e finanziari del mondo sono in tempesta, gli addetti ai lavori generalmente invocano «una nuova Bretton Woods», per prevenire il disordine economico ed evitare conflitti politici. Nella remota cittadina del New Hampshire si riunirono nel luglio del 1944, ben prima della fine della seconda guerra mondiale, i rappresentanti di 44 paesi. Gli accordi che furono raggiunti in quella storica conferenza hanno fatto sì che il suo nome evochi gli anni di stabilità e progresso seguiti alla guerra. La storia di quegli accordi, però, è costellata di drammi, intrighi e rivalità che poco si conoscono, e che Benn Steil fa rivivere in modo straordinariamente vivido in questo libro. Accantonata l’immagine convenzionale secondo cui Bretton Woods fu il risultato di un’amabile collaborazione tra inglesi e americani, Steil mostra invece come la conferenza sia stata l’anello decisivo di un ben più ambizioso progetto geopolitico, messo a punto dal ministero del Tesoro degli Stati Uniti – presidente Roosevelt – e teso a ridimensionare drasticamente il Regno Unito, considerato come un rivale economico e politico. Al centro della vicenda si situano le due figure antitetiche di John Maynard Keynes, il grande economista inglese, e di Harry Dexter White, il tenace tecnocrate americano, ispirato al modello del self-made man. Utilizzando una massa impressionante di documenti d’archivio, Steil offre un appassionante ritratto della controversa figura di White, vero artefice della centralità del dollaro nel sistema monetario mondiale, che venne appunto sancita dagli accordi di Bretton Woods. Si scopre così che White fu – privatamente – un ammiratore dell’economia pianificata, e che aveva intrattenuto per molti anni rapporti clandestini con esponenti dello spionaggio sovietico. Costruito su un impianto narrativo di grande respiro e di piacevolissima lettura, La battaglia di Bretton Woods è destinato a diventare un classico della storia economica e politica contemporanea.

La banda dei cinque – 9. Mistero in spiaggia

È arrivata l’estate e i fratelli Julian, Dick e Anne non vedono l’ora di raggiungere Kirrin Cottage per trascorrere due settimane in libertà, senza i genitori, insieme alla cugina Georgina, che si fa chiamare George. Un giorno, mentre sono in spiaggia con il loro inseparabile cane Timmy, incontrano Jo, una strana ragazza che vive in una roulotte con il padre e che da quel momento comincia a seguirli. È allora che iniziano i problemi: una sera, mentre sono tutti a casa addormentati, qualcuno si introduce nello studio dello zio Quentin e, dopo aver narcotizzato Timmy, ruba degli importanti documenti; l’indomani, Timmy e George escono per fare una passeggiata e non fanno più ritorno. E Julian e gli altri ricevono una inquietante richiesta di riscatto. Cosa ha a che fare Jo con tutti questi avvenimenti? Riuscirà la banda dei cinque a liberare George e Timmy e a catturare i rapitori?I

La banda dei cinque – 7. Avventura in campeggio

Julian, Dick, Anne e la cugina Georgina, che si fa chiamare George, con l’inseparabile cane Tim sono in vacanza in campeggio. I misteri però sembrano seguirli ovunque: questa volta la banda dei cinque dovrà investigare su treni che paiono svanire nel nulla.
Riuscirà la banda dei cinque a scoprire cosa si nasconde dietro il segreto dei treni fantasma?

L’ossessione del miliardario – Simon: Un romanzo sull’ossessione di un miliardario

Grazie a un colpo di fortuna, la studentessa di infermieristica e cameriera a tempo pieno Kara Foster infligge un duro colpo alla sua già disperata situazione finanziaria, che sicuramente la condurrà a vivere per le strade. Non avendo bisogno di altro che un autentico miracolo per salvarsi, Kara ottiene l’aiuto da una fonte sconosciuta, improbabile e travolgente. Il miliardario Simon Hudson le fa un’offerta impossibile da rifiutare, ma terrificante, provenendo da un uomo che lei non conosce. Il bel milionario alpha sarà davvero una soluzione ai problemi o finirà per essere una complicazione maggiore e un pericolo per la sua sanità mentale?
Il solitario miliardario Simon Hudson preferirebbe stare dietro a un computer a creare giochi piuttosto che stare gomito a gomito con l’élite, e sa esattamente che cosa vuole… fin quando non incontra Kara Foster. Qualcosa di Kara colpisce Simon in un modo che non aveva mai sperimentato, e questo sicuramente non gli piace. Per oltre un anno, Simon tiene d’occhio Kara, ma rifiuta ostinatamente di ammettere il desiderio di possederla, addirittura a se stesso. Ma quando lei finisce in una situazione che potrebbe benissimo essere la sua distruzione, Simon si fa avanti per aiutarla, senza rendersi conto che nel salvare Kara, potrebbe benissimo salvare la sua stessa anima.
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### Sinossi
Grazie a un colpo di fortuna, la studentessa di infermieristica e cameriera a tempo pieno Kara Foster infligge un duro colpo alla sua già disperata situazione finanziaria, che sicuramente la condurrà a vivere per le strade. Non avendo bisogno di altro che un autentico miracolo per salvarsi, Kara ottiene l’aiuto da una fonte sconosciuta, improbabile e travolgente. Il miliardario Simon Hudson le fa un’offerta impossibile da rifiutare, ma terrificante, provenendo da un uomo che lei non conosce. Il bel milionario alpha sarà davvero una soluzione ai problemi o finirà per essere una complicazione maggiore e un pericolo per la sua sanità mentale?
Il solitario miliardario Simon Hudson preferirebbe stare dietro a un computer a creare giochi piuttosto che stare gomito a gomito con l’élite, e sa esattamente che cosa vuole… fin quando non incontra Kara Foster. Qualcosa di Kara colpisce Simon in un modo che non aveva mai sperimentato, e questo sicuramente non gli piace. Per oltre un anno, Simon tiene d’occhio Kara, ma rifiuta ostinatamente di ammettere il desiderio di possederla, addirittura a se stesso. Ma quando lei finisce in una situazione che potrebbe benissimo essere la sua distruzione, Simon si fa avanti per aiutarla, senza rendersi conto che nel salvare Kara, potrebbe benissimo salvare la sua stessa anima.

L’inverno Del Profeta

Un hotel di lusso a Sarajevo. Una missione di pace e una cena di gala. Una relazione clandestina, come tante altre, tra due diplomatici svedesi. Un attentato nella hall dell’albergo.
Tra le vittime c’è il padre di Elias, studente svedese di ventiquattro anni. Nel giro di pochi giorni tutto il suo mondo crolla: non solo il padre è morto, ma deve anche convivere con la terribile possibilità di un tumore al cervello. È in questo frangente drammatico che il giovane conosce Ylva, capo nonché amante di suo padre, decisa tanto quanto lui a far luce sui misteri di quella morte violenta. Così i due uniscono le loro forze per scoprire i responsabili, e si ritrovano in mezzo a un intrigo internazionale che coinvolge partiti politici, forze diplomatiche e ricche aziende private in un vortice di interessi personali e sete di potere. Un thriller carico di suspense, che contraddice l’immagine tradizionale della Svezia come paese “virtuoso”, mostrando che lo scandalo e la corruzione esistono, spesso celati e protetti anche dal governo.
Håkan Östlundh immerge i suoi lettori nel vivo dell’azione e li accompagna fra colpi di scena e rivelazioni, proiettili e codici cifrati, mantenendo alta la tensione con la sua abilità di scrittore affilata come un coltello. **
### Sinossi
Un hotel di lusso a Sarajevo. Una missione di pace e una cena di gala. Una relazione clandestina, come tante altre, tra due diplomatici svedesi. Un attentato nella hall dell’albergo.
Tra le vittime c’è il padre di Elias, studente svedese di ventiquattro anni. Nel giro di pochi giorni tutto il suo mondo crolla: non solo il padre è morto, ma deve anche convivere con la terribile possibilità di un tumore al cervello. È in questo frangente drammatico che il giovane conosce Ylva, capo nonché amante di suo padre, decisa tanto quanto lui a far luce sui misteri di quella morte violenta. Così i due uniscono le loro forze per scoprire i responsabili, e si ritrovano in mezzo a un intrigo internazionale che coinvolge partiti politici, forze diplomatiche e ricche aziende private in un vortice di interessi personali e sete di potere. Un thriller carico di suspense, che contraddice l’immagine tradizionale della Svezia come paese “virtuoso”, mostrando che lo scandalo e la corruzione esistono, spesso celati e protetti anche dal governo.
Håkan Östlundh immerge i suoi lettori nel vivo dell’azione e li accompagna fra colpi di scena e rivelazioni, proiettili e codici cifrati, mantenendo alta la tensione con la sua abilità di scrittore affilata come un coltello.

L’uovo

Sherwood Anderson (Camden, Ohio, 1876 – Panama, 1941) è indiscutibilmente uno dei migliori autori americani di racconti della prima metà del Novecento. La sua produzione più significativa si situa negli anni 1916-24 e comprende i romanzi Poor white (1920), Many marriages (1923), l’autobiografico A story teller’s story (1924) e le raccolte di racconti Winesburg, Ohio (1919, senza dubbio la sua opera più apprezzata), The triumph of the egg (1921) e Horses and men (1923). L’uovo (The egg), la storia degli sforzi di una coppia di lavoratori agricoli di sfuggire alla miseria raccontata a distanza di anni dal loro ironico e disincantato figlio, è tratto da The triumph of the egg, ed è forse il suo racconto più famoso.

L’uomo eterno

La guerra fra Terrestri e Laagi dura ormai da varie generazioni: un conflitto assurdo quanto logorante, senza vinti né vincitori, di cui pochi rammentano l’inizio e che sembra non avere fine. Ed è singolare che la razza umana ignori pressoché tutto dei Laagi, a parte lo spirito bellicoso e la forma minacciosa delle loro astronavi. Da dove provengono, e qual è la loro vera natura fisica e mentale? Nessuna astronave Laagi si è mai arresa, ed ogni sforzo di spingersi oltre la Frontiera che separa le due zone d’influenza è risultato vano. Ma l’equilibrio viene ora spezzato dalla scoperta del relitto di un’antica astronave terrestre, La Chasse Gallerie, scomparsa da oltre un secolo. Il suo ritorno è un mistero e. soprattutto, come è possibile che dopo tanto tempo si possa udire ancora, forte e chiara, la voce del suo pilota. Raoul Renard? In qualche modo inesplicabile, la sua mente è sopravvissuta e si è fusa con la struttura stessa dell’astronave. Chi può aver realizzato un simile prodigio? E da dove proviene realmente La Chasse Gallerie? Dal cuore del territorio Laagi o da qualche zona ancor più remota? Sarà Jim Wander a cercare una risposta a questi interrogativi, spingendosi al di là della Frontiera a bordo della sua astronave AndFriend, nel tentativo di ripercorrere l’itinerario di Renard. Un’impresa eroica che può finalmente rivelare i misteri che circondano la razza Laagi, e forse gettare un ponte fra le due civiltà, ma dove lo attende soprattutto l’incontro con un’altra razza che rappresenta un enigma per gli stessi Laagi. Una grande avventura spaziale nella migliore tradizione dell’autore del Ciclo dei Dorsai.

L’uomo delle castagne

Troppe cornacchie dietro il trattore. Saltellano freneticamente intorno a qualcosa di bianco, pallido e informe. Un maiale. Gli occhi spenti, il corpo che freme e si agita, come se provasse a spaventare le cornacchie, appollaiate a mangiare da un grosso foro di arma da fuoco sulla sua nuca. Un navigato agente di polizia, a una settimana dalla pensione, si ferma davanti alla fattoria di un vecchio conoscente, nei dintorni di Copenaghen. Qualcosa non va. Un maiale morto lasciato lì. Non si fa così, in campagna. Apre la porta d’ingresso, socchiusa, con due dita, come nei film. Per vedere una cosa che non avrebbe mai voluto vedere: sangue, un cadavere mutilato, altri corpi da scavalcare. Cammina fino all’ultima stanza, dove centinaia di omini fatti di castagne e fiammiferi – infantili, incompleti, deformi – lo guardano ciechi. Stravolto, si chiude la porta alle spalle, senza sapere che l’assassino lo sta fissando. Così si annuncia, spaventosa, la storia dell’Uomo delle castagne, un thriller di grande livello, il primo romanzo di Søren Sveistrup, autore della serie tv The Killing – il cult mondiale che ha appassionato milioni di spettatori – e sceneggiatore dell’Uomo di neve, il film tratto dal romanzo di Jo Nesbø. Un’invenzione narrativa complessa, un assassino disumano che si muove nel fondo di questo libro con una cupezza senza eguali, un’indagine condotta con angosciata bravura da due detective – uomo e donna, lui e lei – costretti a scendere mille gradini per comprendere come un’ossessione perfetta può deviare la mente di un individuo. Nemmeno Hitchcock. Perché poi un grande thriller nasce soltanto da un magnete, un chiavistello del male che attira, che vi attira inesorabilmente là, nella stanza degli omini che dondolano. Un capitolo vi lascerà il gusto di essere su una pista possibile e il seguente vi dirà di cambiare strada. Perché l’Uomo delle castagne ha pensato a tutto e ricorda ogni cosa. Gli altri, finti innocenti, hanno dimenticato.