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Marea gialla

Come sarà la polizia dopo gli immancabili cambiamenti che verranno apportati nel futuro? Quando la scienza imporrà agli uomini un ritmo di vita, delle norme, delle idee diverse dalle attuali, il delitto esisterà ancora? Di quali straordinari mezzi di investigazione potranno disporre i funzionari della polizia di domani? A questi interrogativi risponde “Marea gialla”. L’appassionante racconto ci presenta la gigantesca Federazione eurafricana minacciata da un tremendo pericolo che un poliziotto intraprendente cerca di sventare con ogni mezzo. Ma il nemico è potentissimo, e sempre all’erta. Riuscirà l’ispettore Domino ad arrestare la paurosa “Marea gialla”? Questo racconto, concitato, incalzante, darà al lettore attimi di brivido come il più classico dei gialli, come il più ardito dei racconti di fantascienza.
Copertina di Curt Caesar

Manuale d’intelligence

Prefazione di Stefano Folli. Introduzione di Pierre Lacoste Con un’intervista ad Alfredo Mantici. «Il vocabolo “intelligence” usato ed abusato in racconti, spy stories, pubblicistica e mass media risveglia nella mente una particolare aura di mistero, ora affascinante, ora esecrabile, ma sempre evanescente riguardo al suo significato ed alle caratteristiche dell’attività ad esso connessa». Nella sua opera, l’autrice conduce un’ampia disamina del tema, accostando due percorsi espositivi principali: la trattazione degli elementi fondanti, ovvero la storia dell’intelligence e la descrizione dettagliata dei suoi processi di funzionamento, e la presentazione delle nuove sfide che si affacciano sul panorama geopolitico internazionale. Con un linguaggio puntuale e piano, il saggio riesce ad avvicinare alla materia trattata, spesso confinata ai circoli di esperti, un pubblico vasto.

Magia Celtica. Saggezza druidica ed incantesimi gallesi

L’antica saggezza dei Bardi e dei Druidi gallesi tratta dagli scritti di Iolo Morganwg (1747-1826), colui che fece rivivere il Druidismo nel XIX secolo e che, a sua volta, trasse la sua conoscenza da manoscritti molto più antichi.
Arricchito da estratti storici ed incantesimi popolari della tradizione gallese tratti dai famosi Carmina Gadelica, in questo libro imparerete usi, costumi e privilegi di Druidi e Bardi, la cosmologia, le tradizioni, i festival, la predizione di Peredur, le materie dell’esistenza e della vita, l’aldilà e la reincarnazione presso gli antichi Cimri, detentori della dottrina druidica più pura, nonchè incantesimi per la guarigione, di protezione, di benedizione, di esorcismo, d’amore e di consacrazione.

Macchine Intelligenti

Stiamo varcando una nuova frontiera nell’evoluzione dell’elaborazione dati, stiamo entrando nell’era dei sistemi cognitivi. La vittoria di Watson, il sistema di intelligenza artificiale sviluppato da IBM, al quiz televisivo Jeopardy! ha rivelato come ricercatori e ingegneri, in ogni parte del mondo, stiano spingendo i confini della scienza e della tecnologia fino a creare macchine che sentono, imparano, ragionano e interagiscono in modi inediti con le persone, dando loro suggerimenti e consigli. Con questo libro, Kelly e Hamm introducono all’affascinante mondo dei «sistemi cognitivi» anche i lettori non specialisti, aprendo una finestra sul futuro del computing. I sistemi cognitivi promettono di penetrare nella complessità e aiutare persone e organizzazioni a prendere decisioni migliori. Possono supportare i medici nella diagnosi e nella cura dei pazienti, aumentare le prospettive di analisi, prevedere i maggiori eventi meteorologici e contribuire a progettare città più intelligenti. Di questa tecnologia gli autori descrivono aspetti interni ed esterni, spiegandoci come ci aiuterà a capire e dominare i «big data», una delle più grandi sfide nell’elaborazione delle informazioni che imprese e governi dovranno affrontare nei prossimi decenni. Coinvolgente e appassionato, il libro ispirerà decisori pubblici, università e imprese tecnologiche di tutto il mondo a lavorare insieme per alimentare questa eccitante ondata di innovazione.

Logica matematica classica elementare. Potenzialità e limiti dei linguaggi, in particolare, formali

Mediante una scelta mirata degli sviluppi di base della logica matematica, il volume mette in luce il ruolo del linguaggio, in particolare di quello formale, per studiarne limiti e potenzialità nel rappresentare messaggi intesi. Ci si limita alla logica cosiddetta classica, considerata come base comune imprescindibile di ulteriori sviluppi delle logiche che richiedono assunzioni non precisabili con il linguaggio. L’esposizione scelta ne fa un bagaglio essenziale per discussioni filosofiche e per insegnare matematica. **

Lo Spazio è la mia patria

Satelliti artificiali, Sputnik, razzi a tre stadi… Definizioni nate in questa nostra epoca di progresso tecnico e scientifico. Red Stone, Atomgrad, Cape Canaveral, White Sands, Los Alamos… Nomi di località pressoché sconosciute e improvvisamente balzate alla ribalta della cronaca, e che evocano complesse attrezzature, lucenti e snelle sagome di missili, figure di uomini rivestiti e incappucciati di complicate combinazioni. Spettacolo da fantascienza, si è spinti a dire davanti a queste immagini. E ciò prova sino a che punto la fantascienza stia diventando realtà. L’autore del romanzo che vi presentiamo è uno dei più apprezzati tecnici della base sperimentale americana di White Sands, nel Nuovo Messico, ed è quindi con profonda conoscenza di causa che ci racconta la storia del giovane Tim Layard e dei suoi compagni. Ci viene persino l’idea, che ci sia un pizzico di autobiografia nel racconto di Lee Correy, perlomeno nella parte iniziale. Alla luce degli ultimi avvenimenti in campo astronautico, la grande avventura che gli allievi della Scuola Superiore di Ingegneria di Las Cruces sono chiamati a vivere, assume un tono quasi documentario, anche per gli episodi decisamente avveniristici i quali si inseriscono, ben dosati, negli elementi reali del racconto, così da dare al tutto un sapore di affascinante verità. Sulla conquista dello spazio, l’autore scrive: «… ormai non si tratta più di se o di come, ma è solo questione di quando».

Lo scontro delle civiltà e il nuovo ordine mondiale

Da diversi anni, da quando nell’estate del 1993 pubblicò un suo saggio sulla rivista «Foreign Affairs», le tesi di Samuel P. Huntington sugli scenari geopolitici mondiali sono al centro del dibattito e influenzano tutte le discussioni di politica internazionale. In questa più ampia e approfondita analisi quelle ipotesi vengono sviluppate affrontando anche i temi della proliferazione degli armamenti (e del nucleare), dello sviluppo demografico e dell’emigrazione, della democrazia e dei diritti umani. Per lo studioso americano la storia non è affatto finita con il crollo del comunismo. Oggi, conclusa la Guerra fredda, gli esseri umani non si definiscono più in base all’ideologia o al sistema economico in cui operano, ma cercano di definire la loro identità in base alla propria lingua e religione, alle proprie tradizioni e costumi. Di conseguenza la politica mondiale si sta riconfigurando secondo schemi culturali. Più precisamente, i «punti caldi» dello scacchiere internazionale si trovano tendenzialmente lungo le «linee di faglia» tra le diverse civiltà del pianeta. Negli ultimi anni questa tesi è stata tragicamente confermata dai conflitti in Bosnia e in Cecenia, nell’Asia Centrale e nel Kashmir, in Sudan e nello Sri Lanka. In questo scenario multipolare, dove emergono con grande evidenza lo sviluppo demografico dei paesi musulmani e l’ascesa della Cina, come potranno convivere le diverse civiltà? E quale può essere il ruolo della civiltà occidentale e dei suoi valori? Attraverso un lucido e informatissimo panorama delle forze che sospingono la politica mondiale verso il nuovo millennio, Lo scontro delle civiltà offre un for-midabile strumento per capire il mondo in cui viviamo. **
### Sinossi
Da diversi anni, da quando nell’estate del 1993 pubblicò un suo saggio sulla rivista «Foreign Affairs», le tesi di Samuel P. Huntington sugli scenari geopolitici mondiali sono al centro del dibattito e influenzano tutte le discussioni di politica internazionale. In questa più ampia e approfondita analisi quelle ipotesi vengono sviluppate affrontando anche i temi della proliferazione degli armamenti (e del nucleare), dello sviluppo demografico e dell’emigrazione, della democrazia e dei diritti umani. Per lo studioso americano la storia non è affatto finita con il crollo del comunismo. Oggi, conclusa la Guerra fredda, gli esseri umani non si definiscono più in base all’ideologia o al sistema economico in cui operano, ma cercano di definire la loro identità in base alla propria lingua e religione, alle proprie tradizioni e costumi. Di conseguenza la politica mondiale si sta riconfigurando secondo schemi culturali. Più precisamente, i «punti caldi» dello scacchiere internazionale si trovano tendenzialmente lungo le «linee di faglia» tra le diverse civiltà del pianeta. Negli ultimi anni questa tesi è stata tragicamente confermata dai conflitti in Bosnia e in Cecenia, nell’Asia Centrale e nel Kashmir, in Sudan e nello Sri Lanka. In questo scenario multipolare, dove emergono con grande evidenza lo sviluppo demografico dei paesi musulmani e l’ascesa della Cina, come potranno convivere le diverse civiltà? E quale può essere il ruolo della civiltà occidentale e dei suoi valori? Attraverso un lucido e informatissimo panorama delle forze che sospingono la politica mondiale verso il nuovo millennio, Lo scontro delle civiltà offre un for-midabile strumento per capire il mondo in cui viviamo.

Linda e l’amore

Quando le offrono di diventare indossatrice presso una famosa casa di moda londinese, Linda Snell, figlia illegittima di un’acrobata, coglie al volo l’opportunità di lasciare il circo e una vita fatta di stenti.
Ben presto, però, i corteggiatori titolati che le ronzano intorno le vengono a noia e la fanciulla si innamora di Harry Rumford, un celebre aviatore che le offre amore e comprensione.
Poi però lui perde la vita in un tragico incidente, e a quel punto sembra che il destino non abbia in serbo per Linda che dolori e delusioni, almeno fino al momento in cui Sir Sydney Wrex non irrompe nella sua vita.

Leggende Del Mondo Emerso – 2. Figlia Del Sangue

Il male che il popolo degli elfi ha seminato nel Mondo Emerso sta decimando la popolazione e ha gettato città e villaggi in un gorgo di violenza e disperazione. Mentre la sacerdotessa Theana cerca una cura per il morbo e la regina Dubhe organizza una debole resistenza contro le milizie elfiche, la sola speranza del Regno minaccia di svanire: Adhara, la ragazza senza passato.
Perché Adhara è molto più che una guerriera: è un’arma, la più potente che il Mondo Emerso abbia mai posseduto nella lotta contro chi insidia la sua pace.
E soprattutto, Adhara non è una predestinata: è una Consacrata, una creatura generata al solo scopo di combattere il Marvash, il male assoluto che eternamente si alterna al bene nei cicli della storia. Ma il suo destino era un altro, quello di una ragazza mortale abbandonata dalla vita su un prato, e quel destino ora vuole riprendere il suo corso, a costo di distruggerla.
Un nuovo, imprevisto nemico ostacola Adhara nella sua missione: non più l’amore per Amhal e la sua anima dannata, non più la follia della peste, ma un’ombra inestinguibile che le chiederà un prezzo altissimo.

Le variazioni Gernsback

Non è del tutto chiaro quale sia l’origine della musica ma è sicuro che quest’arte invisibile si è sviluppata con la scienza, in parallelo con la matematica. E.T.A. Hoffmann, che è stato un notevolissimo musicista oltre che scrittore visionario, ha detto che la musica “ci fa entrare… dove la natura parla con accenti inauditi”. Come la fantascienza. Non è un caso che in questa sorprendente antologia Hoffmann sia presente con il suo misterioso “Cavaliere Gluck”, e che insieme a lui troviamo Michael Bishop e Norman Spinrad, Robert Silverberg e Lloyd Biggle, Sean McMullen e Karl Hans Strobl, Danilo Arona ed Henry S. Whitehead. Autori di tutte le epoche e di varie nazionalità che esplorano le nuove incognite della science fiction: quelle a misura d’uomo e quelle dei grandi spazi, dove il solo ritmo che conti – come nel racconto di Spinrad – è la musica della Sfera.