1–16 di 287 risultati

Maschio bianco etero

Kennedy Marr è un donnaiolo, un egocentrico, un narciso. Un uomo baciato dal successo, uno di quei bastardi a cui la vita ha servito le carte migliori. E ha scoperto che Hollywood è un posto formidabile per praticare gli eccessi. Nulla al mondo lo convincerebbe a lasciare la California per tornare nello sprofondo inglese. Ma non ha fatto i conti con l’Agenzia delle entrate. Cosí, quando inopinatamente viene insignito di un prestigioso – e ricco – premio letterario è costretto ad accettare. Anche se ciò significa passare un anno in un college inglese a insegnare scrittura creativa a dei pivelli senza talento. E soprattutto ritrovarsi faccia a faccia coi fantasmi del passato. Dopo lo strepitoso Gesú Cristo protagonista di *A volte ritorno,* John Niven inventa un altro personaggio iperbolico e irresistibile, un uomo capace di fare a pezzi per sempre la reputazione del maschio contemporaneo.
* * *
«Un libro che conquista». **Irvine Welsh**
* * *
«E vabbè. Forse aveva dato la precedenza ad altre cose. Ad esempio aveva preferito scolare champagne e cocktail con gente sconosciuta nei ristoranti trendy e nei club esclusivi a infilare la testa nella camera di Robin quando aveva otto anni e controllare la sagoma spaparanzata che dormiva, il petto che saliva e scendeva dolcemente alla luce fioca della lampada sul comodino. Aveva preferito sdraiare una varietà di ventenni o giú di lí parecchio flessibili in posizioni parecchio intricate in casa, in macchina, nel bagno di un locale a… a qualsiasi altra cosa. A far volare l’aquilone. A fare un picnic. A preparare le frittelle. A guardare un dvd tutti insieme sul divano in un pomeriggio di pioggia. Sí, priorità. Di tanto in tanto accadeva che l’idiozia delle sue scelte lo colpisse con la forza annichilente di una mazza da baseball».

La grammatica di Dio: Storie di solitudine e allegria

Il “libro del mondo” secondo Stefano Benni. Un comico, infernale ribollire di storie. Un circo di virtù e di nequizie. Il frastuono degli uomini e dei luoghi comuni. Il silenzio stellare che interroga tutti, eroi silenziosi e ciarlatani della sopravvivenza o del sopruso. Un filosofo greco l’ha detto: “Tra tutti gli dèi che gli uomini inventarono, il più generoso è quello che unendo molte solitudini ne fa un giorno di allegria.”

Bestiario antico. Gli animali-simbolo e il loro significato nell’immaginario dei popoli antichi

Come sentivano gli antichi il problema che oggi interessa sempre più l’avvenire della nostra civiltà, cioè l’ecologia? Gli spettacoli che comportavano la tortura e la morte di animali – dei quali sopravvivono la corrida, i combattimenti di galli e altri esempi sanguinosi – dimostrano una diversa, limitata sensibilità verso gli animali.
La letteratura antica – dalle steli egizie alla Bibbia, da Omero a Esopo, da Plinio a Ovidio – è ricca di riferimenti ad animali sia reali che immaginari. Le caratteristiche degli animali e il rapporto degli antichi con essi sono aspetti trascurati dello studio dei classici ma in questo saggio l’autore raccoglie, in una sorta di dizionario zoologico-letterario, i riferimenti necessari a colmare questa lacuna.
La presenza in un racconto mitologico di un animale piuttosto che un altro e il significato simbolico attribuito dagli antichi alle bestie rappresentano in realtà convenzioni stratificatesi sino a divenire archetipi della mente occidentale. Nell’affascinante studio di Francesco Maspero, tra citazioni a volte umoristiche a volte inquietanti, emerge nitidamente la visione che gli antichi avevano del mondo animale.

Il signore dei segreti

**Some secrets should never be unveiled…**
Heath Grenville is the problem-solver for London’s elite. Unmask the devious cretin skewering the *ton* with audacious caricatures? *With pleasure*. His success should keep the powerful happy. But when his work leads him to a young lady outside his class, surely he won’t do anything so scandalous as to fall in *love*…
By day, Miss Eleanora Winfield is a proper, unremarkable paid companion. By night, Nora’s skillful hands sketch the infamous penny caricatures rocking high society. Nora desperately needs the money… *and* her anonymity. But how can she keep them both, when she’s fallen for the one man whose livelihood and reputation requires him to expose her?

Spinoza: Un libro serissimo

Spinoza.it è un sito che non ha grande bisogno di presentazioni. Nato nel 2005 per sorridere sulla contemporaneità, il progetto di satira collettiva curato da Stefano Andreoli e Alessandro Bonino è diventato il punto d’incontro delle penne più affilate del web, considerato una rivelazione dentro e fuori dalla rete. Letteralmente esploso nell’ultimo anno (è stato eletto miglior blog italiano alla Blogfest del 2009) e saccheggiato spesso e volentieri da giornali e tv, con la sua satira fulminante e scorretta Spinoza.it è un luogo di culto per gli amanti dell’umorismo più spietato. Coadiuvati da un manipolo di fedelissimi, i curatori filtrano, assemblano e coordinano l’intenso lavoro di una community di migliaia di appassionati che sfornano senza sosta battute su politica, cronaca e attualità, dando vita al primo notiziario satirico collettivo della rete. Questo libro contiene gli esempi più geniali, caustici e irriverenti della comicità spinoziana e un’irresistibile selezione di battute inedite mai pubblicate sul sito. Prefazione di Marco Travaglio.

Mortacci

Royston Blake è il responsabile della sicurezza del bar-bistrot Hoppers, buttafuori grande, grosso e rispettato. Guida la sua Ford Capri e la sua vita fatta di muscoli, birra e risse sedate scorre tranquilla e lenta proprio come le giornate di Mangel, cittadina della provincia inglese dimenticata più dagli uomini che da Dio. Ma all’improvviso e senza un vero episodio scatenante, le cose per Royston cambiano e volgono al peggio, un incubo senza fine. Gira voce che Blake sia diventato un ubriacone inaffidabile. Lo sanno tutti, anche la sua donna di sempre e soprattutto lo sanno i terribili e marcissimi fratelli Munton, con i quali Royston ha parecchi conti aperti e che lo cercano giorno e notte per caricarlo nel retro del loro furgone da macellai e farla finita. Così non si può andare avanti e Royston, con l’aiuto dell’inseparabile compare Legsy, decide di sistemare le cose, riprendersi la sua reputazione e restaurare il suo appeal con le donne. Chissà che alla lunga, tornata la quiete, non riesca pure a diventare il nuovo proprietario del locale, a Royston sembra tutto logico. Ma la logica non è il suo forte e le cose a Mangel prendono una piega ancora peggiore…

Non è vero… ma ci credo

Chicca è una brillante commercialista napoletana, tutta presa dalla sua vita perfettamente ordinata e priva di relazioni amorose stabili. Tutto cambia quando Nicoletta – la sua migliore amica e nemesi – si trasferirà a casa sua da Milano dopo aver perso sia il fidanzato, sia il lavoro, ma a sconvolgere davvero la sua routine sarà un antico libro di incantesimi d’amore che le due trovano per caso, riordinando un armadio.
Così un po’ per gioco, un po’ per aiutare la sua amica a superare un momento difficile, Chicca accetta di lanciare anche lei un incantesimo, con lo scopo di trovare l’amore della sua vita. Il giorno propizio per trafficare con la magia è proprio la notte di San Valentino, così lei e Nicoletta, poco prima dell’abituale cena dei single, giocano a fare le streghe. Forse è il caso, forse l’incantesimo, ma quella sera stessa, Chicca conosce Gianluca, affascinante magistrato che si è trasferito da poco in città. I due entrano immediatamente in sintonia e tutto sembra davvero perfetto. Peccato che dopo una notte indimenticabile, Chicca scopre che Gianluca ha una bimba di quattro anni. Chicca ha solo due regole in fatto di uomini: mai con uno con i figli e mai con uno che abbia a che fare con il suo lavoro, così scappa lasciandolo solo, senza nemmeno lasciargli un biglietto.
Ma sarà davvero finita o la magia innescherà una serie di avvenimenti che porteranno Chicca e Gianluca a incontrarsi ancora?

Con un poco di zucchero

A trent’anni suonati Matteo Gallo, aspirante scrittore senza soldi e senza speranze, è costretto a vivere con la sorella Beatrice e “loro”, Rachele e Gabriele, i due scatenatissimi nipotini. Nessuna delle tate finora ingaggiate è riuscita a domarli. Ma ecco che, come per magia, un pomeriggio di fine settembre, un forte vento che spazza le nubi dal cielo porta tata Katie.
Beatrice e i suoi bambini restano subito incantati da questa ragazza inglese un po’ stravagante e scombinata, che fa yoga, mangia verdure, va pazza per i dolci… e che con le sue storie fantastiche e i suoi giochi incredibili è in grado di cancellare l’amaro della vita. Matteo invece cercherà (o crederà) di sottrarsi al suo influsso: ma sarà tutto inutile, perché Katie compirà su di lui la magia più grande. Quella dell’amore.

Che palle il Natale!

Che palle, ogni anno è la stessa storia: non si fa in tempo ad archiviare le foto delle vacanze estive e dire mestamente ciao all’abbronzatura, che comincia ad affacciarsi, strisciante e insidioso, il conto alla rovescia per il Natale. Basta distrarsi un attimo, e ci si ritrova invischiati tra luminarie e lieve panico, tra cene aziendali e intolleranze relazionali, tra regali da acquistare e altri da riciclare senza farsi beccare, tra tacchini e capitoni e tutta quella pletora di riti un filino molesti a cui è impossibile sottrarsi. Quest’anno, però, in aiuto della popolazione accorre un team di esimi studiosi – capitanati dall’impavida Rossella Calabrò – per analizzare e sdrammatizzare l’odierno concetto di festività natalizie. I piccoli orrori, le frasi fatte, le famigerate riunioni di famiglia, gli eccessi culinari, la retorica buonista: questo pamphlet non risparmia niente e nessuno. E dispensa una serie di impagabili consigli pratici per gestire il trauma natalizio e uscirne con le palle, sì, incrinate, ma non frantumate del tutto. Perché in fondo il Natale non è cattivo: è solo che lo disegnano così. **
### Sinossi
Che palle, ogni anno è la stessa storia: non si fa in tempo ad archiviare le foto delle vacanze estive e dire mestamente ciao all’abbronzatura, che comincia ad affacciarsi, strisciante e insidioso, il conto alla rovescia per il Natale. Basta distrarsi un attimo, e ci si ritrova invischiati tra luminarie e lieve panico, tra cene aziendali e intolleranze relazionali, tra regali da acquistare e altri da riciclare senza farsi beccare, tra tacchini e capitoni e tutta quella pletora di riti un filino molesti a cui è impossibile sottrarsi. Quest’anno, però, in aiuto della popolazione accorre un team di esimi studiosi – capitanati dall’impavida Rossella Calabrò – per analizzare e sdrammatizzare l’odierno concetto di festività natalizie. I piccoli orrori, le frasi fatte, le famigerate riunioni di famiglia, gli eccessi culinari, la retorica buonista: questo pamphlet non risparmia niente e nessuno. E dispensa una serie di impagabili consigli pratici per gestire il trauma natalizio e uscirne con le palle, sì, incrinate, ma non frantumate del tutto. Perché in fondo il Natale non è cattivo: è solo che lo disegnano così.

Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli

**Superati i quaranta un uomo diventa interessante, una donna zitella. Ma Teresa Papavero non se ne cruccia, ha ben altre preoccupazioni.**
Dopo avere perso l’ennesimo lavoro in circostanze a dir poco surreali decide di tornare a Strangolagalli, borghetto a sud di Roma nonché suo paese nativo, l’unico posto dove ricominciare in tranquillità. E invece la tanto attesa serata romantica con Paolo, conosciuto su Tinder, finisce nel peggiore dei modi: mentre Teresa è in bagno, il ragazzo si butta dal terrazzo.
Suicidio? O piuttosto, omicidio? Il maresciallo Nicola Lamonica, il primo ad accorrere sul luogo, è abbastanza confuso al riguardo. Non lo è invece Teresa che, dotata di un intuito fuori del comune, capisce alla prima occhiata che qualcosa non va. Il fatto è che non le crede nessuno. Tantomeno Leonardo Serra, l’affascinante quanto arrogante poliziotto arrivato per indagare sulla morte del giovane.
A peggiorare la situazione la misteriosa scomparsa di Monica Tonelli, una delle ospiti del B&B che Teresa ha aperto nella casa paterna con la complicità di Gigia, la sua amica del cuore. Tutto il paese è in subbuglio perché la sparizione della donna viene addirittura annunciata nel famoso programma “Dove sei?” e a indagare sulla Tonelli arriva proprio l’inviato di punta, Corrado Zanni. Per Teresa davvero un periodo impegnativo, coinvolta in indagini dai risvolti inaspettati e perseguitata dalle ombre del passato: la scomparsa della madre e il burrascoso rapporto col padre, il noto psichiatra Giovan Battista Papavero.
E così, tra affascinanti detective, carabinieri di paese, reporter d’assalto e misteriosi sconosciuti, Teresa si trova risucchiata in una girandola di intrighi, in un susseguirsi di imprevedibili colpi di scena. Tanto a Strangolagalli non succede mai niente! **
### Sinossi
**Superati i quaranta un uomo diventa interessante, una donna zitella. Ma Teresa Papavero non se ne cruccia, ha ben altre preoccupazioni.**
Dopo avere perso l’ennesimo lavoro in circostanze a dir poco surreali decide di tornare a Strangolagalli, borghetto a sud di Roma nonché suo paese nativo, l’unico posto dove ricominciare in tranquillità. E invece la tanto attesa serata romantica con Paolo, conosciuto su Tinder, finisce nel peggiore dei modi: mentre Teresa è in bagno, il ragazzo si butta dal terrazzo.
Suicidio? O piuttosto, omicidio? Il maresciallo Nicola Lamonica, il primo ad accorrere sul luogo, è abbastanza confuso al riguardo. Non lo è invece Teresa che, dotata di un intuito fuori del comune, capisce alla prima occhiata che qualcosa non va. Il fatto è che non le crede nessuno. Tantomeno Leonardo Serra, l’affascinante quanto arrogante poliziotto arrivato per indagare sulla morte del giovane.
A peggiorare la situazione la misteriosa scomparsa di Monica Tonelli, una delle ospiti del B&B che Teresa ha aperto nella casa paterna con la complicità di Gigia, la sua amica del cuore. Tutto il paese è in subbuglio perché la sparizione della donna viene addirittura annunciata nel famoso programma “Dove sei?” e a indagare sulla Tonelli arriva proprio l’inviato di punta, Corrado Zanni. Per Teresa davvero un periodo impegnativo, coinvolta in indagini dai risvolti inaspettati e perseguitata dalle ombre del passato: la scomparsa della madre e il burrascoso rapporto col padre, il noto psichiatra Giovan Battista Papavero.
E così, tra affascinanti detective, carabinieri di paese, reporter d’assalto e misteriosi sconosciuti, Teresa si trova risucchiata in una girandola di intrighi, in un susseguirsi di imprevedibili colpi di scena. Tanto a Strangolagalli non succede mai niente!

Streghe di una notte di mezza estate

**«Il grande Terry Pratchett, dall’umorismo metafisico, creatore di mondi paralleli vivaci e pieni di energia, dal satirico genio multiforme, che scrive frasi straordinarie»**.
*New York Times* **«Sono giunto alla conclusione che leggere Terry Pratchett sia la cosa più divertente che si può fare vestiti»**.
*Starburst* **«Per l’indescrivibile follia dei suoi romanzi lo hanno paragonato ai Monty Python: ‘Ma il loro humour’ afferma, ‘è troppo demenziale per somigliare al mio. La mia comicità deriva dal prendere il fantasy assolutamente sul serio, ed è proprio così che diventa buffo, perché si è sempre stabilito che non debba essere preso seriamente’»**.
*la Repubblica* **«I mondi alternativi di Terry Pratchett sono lo specchio distorto del nostro mondo… Incredibilmente divertente, impossibile non leggerlo»**.
*The Times* Sin dai tempi più remoti, elfi e fatine hanno riempito di sé fiabe e racconti, saltellando leggiadramente tra i mondi per esaudire i desideri degli umani, trasformare zucche in carrozze e persuadere principi distratti a sposare fanciulle perse nei boschi. Be’, sono tutte balle. Gli elfi sono meravigliosi perché incutono meraviglia; stupefacenti perché stupiscono; maliardi perché emanano malia; incantevoli perché fanno incantesimi; pazzeschi perché fanno impazzire la gente. Chi ha detto che sono buoni? Gli elfi sono cattivi. E per colmo di sfortuna stanno tornando a Lancre, dove non ci sono più streghe, a parte Nonna Weatherwax, Tata Ogg e Magrat Garlick. Che dovranno sudare sette camicie, indossare numerose armature, volare a cavallo di una scopa insieme a un nano e trasformarsi in sciame per cavarsela e salvare Mondo Disco? Terry Pratchett è leggenda. Ha creato uno stile unico, un immaginario ricchissimo, un universo che rispecchia tutti gli orrori del nostro ma che, al contrario del nostro, è adorabile. Politicamente scorretto senza mai mancare di stile, ogni suo romanzo è una prova d’arte, esilarante, irresistibile e molto, molto profonda.

Un Italiano in America

È vero che gli americani impazziscono per il ghiaccio, pretendono le mance facoltative, praticano la religione dello sconto e il culto delle poltrone reclinabili? Beppe Severgnini ci porta in viaggio negli Usa tra domande (perché non abbassano l’aria condizionata?) e risposte (perché gli piace così), descrivendo le molte sorprese della vita quotidiana, perché l’America vera si scopre solo attraverso i dettagli: le scaramucce con un idraulico di nome Marx; la terribile potenza dei telefoni e dei bambini, veri padroni del paese; le fallimentari escursioni nello shopping elettronico e le battaglie per (non) ottenere una carta di credito. Ironico, intelligente e divertente, Un italiano in America “è frutto di una lunga inesperienza”, perché, ammettiamolo, crediamo di sapere tutto ma in realtà siamo impreparati. Allora pronti a cominciare?

Il libro dei colmi

###
Il colmo per un cane? Avere una fidanzata nuova di zecca… Una sequenza di colmi e record per innumerevoli personaggi e categorie, intervallati da qualche vignetta sullo stesso tema. Un libricino simpatico e divertente, da leggere da soli o per far ridere gli amici.
**

Il cretino in sintesi

“La Trilogia del cretino”, composta da “La prevalenza del cretino” (1985), “La manutenzione del sorriso” (1988) e da “Il ritorno del cretino” (1992), è ormai difficilmente reperibile in libreria o sulle bancarelle. Ma, dal momento che il cretino conosce sempre nuove incarnazioni, Fruttero & Lucentini hanno deciso di dare vita a questo libro, riprendendo i temi fondamentali individuati nella Trilogia e dando forma definitiva a una trentennale riflessione sulla stupidità umana.
**

La valle dell’orso

Profezie e leggende avevano preannunciato il ritorno di Shardik, un orso gigantesco e devastatore. …E Shardik riappare. Terrore e tremore sconvolgono il primitivo popolo degli Ortelga, che vede nella belva un messagero d’indecifrabili disegni e castighi divini. Una saga avventurosa di antichissime e mitiche genti che non dimentica la condizione umana reale e attuale, i drammi e le speranze degli uomini d’oggi.