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Mille Fili Mi Legano Qui

«Ho scritto questo libro per me, perché nulla quanto lo scrivere chiarisce i propri pensieri, sentimenti ed emozioni. Ho scritto questo libro per gli altri, perché confido che le mie riflessioni possano essere utili anche ad altre persone. Ho ritenuto di cercare di fondere insieme la conoscenza teorica con l’esperienza personale, la scienza e la testimonianza. Mi è sembrato che soltanto questa fusione consentisse di esaminare davvero la malattia nei suoi infiniti aspetti, che solo il malato può conoscere, e di andare, nello stesso tempo, oltre la propria personale e irripetibile esperienza.» Una studiosa affermata, psicologa dello sviluppo, sperimenta su di sé la più traumatica delle esperienze. Nell’urto devastante contro uno stato esistenziale e fisico che modifica radicalmente l’orizzonte, le aspettative, le condizioni di vita, scienza e privato si incontrano nello sforzo di dare un senso a quanto sta avvenendo.

Lost in Italy (1)

Impara l’inglese ridendo! Il nuovo metodo di John Peter Sloan è il primo corso di lingua che unisce comicità e didattica. – Leggi e ascolta gli sketch comici, le esilaranti avventure di un inglese in Italia raccontate da Sloan come se fosse sul palcoscenico di Zelig. – Impara nuovi vocaboli, comprese le “magic words” dai tanti significati. E attento ai false friends! – Capisci finalmente le regole di grammatica, con le preziosissime “pearls”: da quel bastardo di GET ai tempi verbali; ma anche la differenza fra AS e LIKE, fra MAKE e DO, fra TAKE e BRING… – Controlla se hai capito bene facendo gli esercizi di comprensione e di traduzione. – Scopri i trucchi di pronuncia direttamente dalla voce di Sloan, dal suono “dell’uomo che muore” a quello del “pulirsi gli occhiali”. IN QUESTA LEZIONE: Pearls: SIMPLE PAST Magic words: miss False friends alert: impress

Lo Zingarelli 2013. Vocabolario della lingua italiana. DVD-ROM

Lo “Zingarelli 2013” si arricchisce di oltre 1500 nuove parole o nuovi significati. Ci sono parole e locuzioni nate per innovazioni culturali, legislative o tecnologiche, come microfluido, analfabetismo digitale, gomma termica, disappartenenza, tanoressia, zest, cristallofono, daspo; ci sono infine parole e locuzioni provenienti da altre lingue come e-reader, peer review, snippet, widget. Inoltre, nello Zingarelli 2013 sono segnalate oltre 3000 parole da salvare: parole come intrepido, ineffabile, rigoglio, sfarzo, pavido, nitido il cui uso diviene meno frequente perché televisione e giornali troppo spesso privilegiano i loro sinonimi più comuni (ma meno espressivi) come coraggioso, indescrivibile, grande sviluppo, lusso, pauroso, chiaro. Più di 1000 schede sono dedicate alle sfumature di significato che esaminano gruppi di parole analoghe definendone l’uso e il contesto più appropriato. 2720 pagine, oltre 143.000 voci con 377.000 significati, 44.000 locuzioni e frasi idiomatiche, 72.000 etimologie e 95.300 datazioni delle parole, 1000 sfumature di significato, le 5400 parole dell’italiano fondamentale, gli elvetismi, 9000 sinonimi e 2000 contrari, indicazione di oltre 1700 reggenze, 3000 parole, da salvare, oltre 11.600 citazioni letterarie di 123 autori, 118 tavole di nomenclatura, note d’uso e grammaticali, 4500 illustrazioni in bianco e nero, in appendice: sigle, abbreviazioni, simboli, nomi di persona, luoghi d’Italia, abitanti d’Italia, abitanti del mondo.

La compagnia del cigno La storia di un’amicizia favolosa

Matteo è un adolescente e la sua vita è stata segnata dallo stesso sisma che ha distrutto anche la città di Amatrice, dove viveva. Quando arriva a Milano per studiare violino nel prestigioso Conservatorio Giuseppe Verdi, non si aspetta di incontrare sei ragazzi speciali come lui: Domenico suona il pianoforte e il clarinetto, Barbara il fagotto e il pianoforte, Sofia il violoncello, Sara il violino, Robbo l’oboe e Rosario le percussioni. Ognuno di loro, a modo suo, sta vivendo un piccolo, grande terremoto interiore. A metterli sulla stessa strada è il maestro Luca Marioni, da tutti conosciuto come “il Bastardo”, che dirige l’orchestra del Conservatorio. Accortosi immediatamente del talento di Matteo, ma anche della sua inesperienza, decide di formare un gruppo che possa aiutarlo a emergere: la Compagnia del Cigno, composta proprio di quei sette ragazzi che impareranno, sopra ogni altra cosa, che insieme è più facile mettere in gioco se stessi senza più paure. A raccontare questa favolosa storia di amicizia è la direttrice del Conservatorio che, un po’ in disparte un po’ in prima linea, ha seguito le vicende di quei sette ragazzi, emozionandosi insieme a loro come mai le era successo.

Dizionario delle parole difficili

Quante volte leggendo i giornali, ascoltando la radio o conversando in un salotto ci si imbatte in termini dei quali non si conosce il preciso significato, rischiando pericolosi equivoci? Questo volume viene incontro all’esigenza avvertita da molti di evitare perplessità e brutte figure, raccogliendo oltre 1500 vocaboli che, pur di uso comune, possono ingenerare dubbi sulla loro esatta accezione. Di queste parole difficili, che si incontrano in testi di studio o nella vita quotidiana, si è inteso dare una definizione utile soprattutto a chi deve affrontare prove scritte scolastiche o di concorso.

La voce e lo spazio

Come la voce racconta il mondo circostante: questo è il tema del libro. Voce come richiamo che attraversa lo spazio e accompagna la caccia dei pigmei, che porta dal “qui”, il centro del villaggio, luogo di riconoscimento di una comunità, al “là”, spazio ignoto, lontano, dove si muovono le prede. Voce del vento, come nella cultura mongola, che trasfigura l’orografia dei luoghi in un paesaggio simbolico scosso dalla metamorfosi della materia, dove l’acqua può trasformarsi in pietra e il canto in diplofonia. Voce di morte e di godimento, quella delle sirene, che allevia e smarrisce, seduce e uccide il viaggiatore. Suono che accarezza, quello dell’auleta, o voce che scortica, come nel mito di Marsia. La voce e lo spazio: voci disperse nel mondo e voci racchiuse, che proteggono luoghi e corpi, come accade nella cultura eschimese, dove abbraccio e polifonia narrano la nascita del tempo. Il rapporto che stringe la voce allo spazio si esprime in una serie di immagini che raccontano il modo in cui ogni cultura, attraverso il suono, s’appropria del mondo. Ogni forma di vita elabora la propria visione della materia vocale, della sostanza fonetica con cui narra la propria storia, creando tecniche di emissione del suono dove si annida un’interpretazione simbolica della natura. Gli oggetti si trasformano in suono, la loro presenza si espande nello spazio. Nel testo codici QR-Code per visualizzare sul cellulare contenuti inediti.

Il solito Albert e la piccola Dolly: La scienza dei bambini e dei ragazzi

Dopo centinaia d’anni la scienza è uscita dalla torre d’avorio ed è entrata nella società. Oggi non si fa scienza con la sola ricerca di laboratorio ma coinvolgendo diversi attori sociali. Ci sono gli scienziati, ma anche i politici, gli amministratori, gli imprenditori e la gente comune, giovani e adulti. Le loro paure, reali o percepite, possono porre un freno ai suoi sviluppi. La loro fiducia e le loro speranze la alimentano e creano un clima di aspettative che non sempre vengono soddisfatte. Nella grande narrazione della scienza, i primi attori, gli scienziati, sono di volta in volta distruttori e benefattori, santi o mostri, padri del Golem dai piedi d’argilla o di Frankestein che si rivolta e distrugge. Non di rado poi sono tanti Sisifo che ricominciano continuamente la loro impresa – e non è escluso che agli occhi di alcuni condividano con Penelope l’abitudine di disfare di notte ciò che fanno di giorno. L’immagine di chi fa la scienza, scienziati e scienziate, è plasmata dagli atteggiamenti, dalle convinzioni e dalle credenze individuali e collettive che si muovono nella società. Tutto ha inizio dai più giovani: bambini e adolescenti.

La distrazione

Ventitré anni dopo il primo successo di De Crescenzo, “Così parlò Bellavista”, torna il suo personaggio più amato. Il professore Bellavista, settantenne, è in pensione come il suo amico Cazzaniga, milanese ormai diventato napoletano. Ma per arrotondare la magra pensione insegna filosofia all’attento e studioso Giacomo, al primitivo ma intuitivo Peppino, e alla bellissima Jessika, liceale al mattino e cubista alla sera. E sarà proprio Jessica a causare la distrazione del professore e a indurlo in tentazione. **

Grammatica facile. Un corso completo di grammatica con didattica interattiva e autoverifica immediata

Grammatica facile è un corso interattivo di grammatica in formato epub3, il più avanzato degli eBook. Inoltre, l’epub3 è fruibile su tutti i device (PC, Mac, Tablet).
In maniera essenziale e graduale, con attività interattive da svolgere passo passo direttamente sul device, sono spiegate le regole basilari dell’italiano a tutti i livelli: fonetico, morfologico, lessicale, sintattico.
Il corso è organizzato in Unità, ciascuna delle quali si apre con una semplice lettura iniziale con attività di comprensione del testo. Seguono brevi e chiari paragrafi, ricchi di schematizzazioni, con la trattazione delle principali regole della lingua presenti nella lettura ed esercitazioni interattive.
Gli esercizi interattivi sono di due tipi, a seconda del grado di difficoltà: a risposta chiusa con autoverifica immediata (lo studente con un clic può visualizzare se ha svolto correttamente o no l’esercizio e ritentarlo) e a risposta aperta (lo studente svolge, compilandolo a video, l’esercizio e può salvarlo sul suo device, stamparlo, o inviarlo al docente per la correzione).
A fine unità Lo spazio del Lessico affronta argomenti lessicali con esercitazioni specifiche; seguono gli Esercizi di fine unità, una batteria completa di esercizi per la verifica dell’apprendimento da parte del docente.
Grazie alle funzionalità del formato, il testo è anche ricco di link sia a voci di glossario sia a regole spiegate precedentemente.
Grammatica facile: un modo nuovo ed efficace per recuperare, consolidare, rafforzare le competenze linguistiche di Italiano.

Lezione di italiano

Lezione di italiano by Francesco Sabatini
«La lingua è dentro di te.» L’italiano è la grande lingua di cultura consegnataci dalla storia per nostro uso e consumo. È anche lo strumento cognitivo di cui si è dotato il nostro cervello, dalla nascita in poi, se ci siamo formati qui. Non si può più parlare di lingua ignorando come la natura, che ci ha portato a essere *Homo sapiens*, ha predisposto aree e funzioni del cervello che elaborano la grammatica. Sì, la grammatica che si forma silenziosamente in noi entro i primi anni di vita nella sfera della lingua orale e che poi bisogna scoprire a scuola: per insegnare agli occhi quello che l’orecchio già sa! Cioè, per imparare a leggere e scrivere, e non solo a livelli di base.
«Leggere e interpretare testi di vario tipo; capire che cos’è, precisamente, una “frase” e cioè incontrare faccia a faccia la grammatica; regolarsi nella varietà di “stili” dell’italiano; fronteggiare l’azione dei media, che in vari modi spesso ci alienano dalla nostra lingua; liberarsi da alcune preoccupazioni eccessive nell’uso normalmente comunicativo di essa; distinguere tra errore e divergenza stilistica.» Tutti usiamo la lingua, ma pochi lo fanno con consapevolezza. Perdendo la possibilità di sfruttare altre parti del suo immenso potenziale. Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, conosciuto dal pubblico televisivo per la sua grande capacità divulgativa, ci insegna a farlo in questa appassionante e innovativa *Lezione di italiano*. Svolta in dieci *Dialoghi *e dieci *Inviti *rivolti al lettore, condotti coniugando precisione e leggerezza, scientificità e praticità di tipo didattico. Il nocciolo della seconda parte dell’opera affronta i due temi cardine: l’indispensabile conoscenza riflessa del meccanismo della lingua (disegnato secondo il modello “valenziale”, che rivela la sua straordinaria semplicità esplicativa), il trattamento che di questo meccanismo si fa producendo i testi, da quelli giuridici a quelli scientifici, saggistici, giornalistici, narrativi e poetici. E ancora: i temi della “prolissità italica”, dell’eccessiva cedevolezza all’anglolatinismo banale, dell’inefficace studio tradizionale del latino, del rispetto, ma non riproponibilità funzionale, dei dialetti, dell’ipersensibilità nei confronti di una lingua più comunicativa (le dispute sul congiuntivo!).
Il tutto sullo sfondo della vita del nostro Paese, colta in un’efficace raffigurazione socioculturale finale, dove ognuno dei lettori può ritrovarsi, collocarsi e guardarsi allo specchio, “tirando fuori” la sua lingua.

Keep calm e impara l’inglese

Keep calm e impara l’inglese by Jeremy J. Kemp
Il metodo più veloce ed efficace per imparare l’inglese!
La lingua inglese è la più diffusa al mondo, e ormai parlarla è diventato indispensabile, nella vita di tutti i giorni e sul lavoro. Ma non sempre la conoscenza che ne abbiamo è sufficiente. Colpa della pigrizia? Mancanza di tempo e denaro per frequentare una scuola? I motivi sono tanti, e le fila di coloro che hanno rinunciato a imparare l’inglese si ingrossano. Ma se fosse invece possibile semplicemente trovando il metodo giusto? E soprattutto, se fosse divertente? Scorrendo questo semplice volumetto c’è la seria possibilità di imparare davvero l’inglese. Non ci credete? Provate per credere. Ne vale la pena, no?
• smetti di compilare esercizi scritti e inizia a parlare
• niente ansia quando parli con i madrelingua
• come capire tutto quando ti parlano velocemente
• ricordarsi tutti i vocaboli
• sfrutta le serie televisive per fare un salto di livello
• scopri i giochi del metodo Moxon
• immergiti in un mondo di inglese anche a casa tua!
**Jeremy J. Kemp**
È insegnante di inglese e direttore della scuola Moxon English, che ha l’obiettivo di aiutarti a imparare l’inglese nel modo più facile.

Demenza Digitale

Demenza Digitale by Manfred Spitzer
«Se c’è un libro che va letto, tra i tanti apparsi sulla questione della società digitale, è quello di Manfred Spitzer.» Il Sole 24 Ore «L’analisi spietata di uno dei più noti e autorevoli studiosi della Rete.» La Stampa «Dalla penna di uno dei più rinomati neuroscienziati tedeschi, si tratta di un documentatissimo saggio che vuole dimostrare come i media digitali siano pericolosi per la nostra mente e il nostro corpo.» Panorama Senza computer, smartphone e Internet oggi ci sentiamo perduti. Questo vuol dire che l’uso massiccio delle tecnologie di consumo sta mandando il nostro cervello all’ammasso. E intanto la lobby delle società di software promuove e pubblicizza gli esiti straordinari delle ultime ricerche in base alle quali, grazie all’uso della tecnologia, i nostri figli saranno destinati a un radioso futuro ricco di successi. Ma se questo nuovo mondo non fosse poi il migliore dei mondi possibili? Se gli interessi economici in gioco tendessero a sminuire, se non a occultare, i risultati di altre ricerche che vanno in direzione diametralmente opposta? Sulla base di tali studi, che l’autore analizza in questo libro documentatissimo e appassionato, è lecito lanciare un allarme generale: i media digitali in realtà rischiano di indebolire corpo e mente nostri e dei nostri figli. Se ci limitiamo a chattare, twittare, postare, navigare su Google… finiamo per parcheggiare il nostro cervello, ormai incapace di riflettere e concentrarsi. L’uso sempre più intensivo del computer scoraggia lo studio e l’apprendimento e, viceversa, incoraggia i nostri ragazzi a restare per ore davanti ai giochi elettronici. Per non parlare dei social che regalano surrogati tossici di amicizie vere, indebolendo la capacità di socializzare nella realtà e favorendo l’insorgere di forme depressive. Manfred Spitzer mette politici, intellettuali, genitori, cittadini di fronte a questo scenario: è veramente quello che vogliamo per noi e per i nostri figli?

Le campagne elettorali in Italia

Le campagne elettorali sono una festa e una battaglia, una celebrazione e una competizione, un momento sacro e un rito pagano, terreno d’azione di folle e singoli leader, condotte da eserciti di volontari e ristretti staff di professionisti. Momento centrale delle moderne democrazie, nel corso degli anni si sono trasformate. Pubblicitari, sondaggisti, esperti di marketing, hanno sostituito militanti, partiti e candidati; tecniche di campaigning e spot, strategie di media management e storytelling, la rete e i social network hanno preso il posto di manifesti, comizi, volantini. Il libro ripercorre le caratteristiche e l’evoluzione delle campagne elettorali in Italia dalla nascita della Repubblica a oggi.

(source: Bol.com)

Superfantastico me!

Fate un passo avanti, e osservate me, Jamie Grimm, farmi strada a colpi di risate attraverso le montagne russe chiamate SCUOLA MEDIA. Ammirate la mia scalata, a furia di barzellette, verso la vetta del concorso per il Giovane Comico Più Divertente del Pianeta! Sbalordite mentre mi schermisco dalle attenzioni di migliaia di affascinanti fanciulle! O qualcosa del genere, insomma… La gente sostiene che io sia abbastanza fantastico, a volte. Ma quando il gioco si fa davvero duro, allora posso diventare addirittura SUPERFANTASTICO!
(source: Bol.com)

Scuola media. Gli anni peggiori della mia vita

Rafe è un ragazzino introverso, per niente popolare, ma ha una fervida immaginazione. Ha appena cominciato le scuole medie e la sua strategia di sopravvivenza in questo nuovo mondo è mantenere un profilo basso. Ciò non gli impedisce di essere preso di mira da Miller the Killer, il bullo della sua classe. Durante il discorso di apertura dell’anno scolastico, il preside della scuola distribuisce un libretto con il Codice di Comportamento dell’istituto, una lista di 112 regole. Rafe ha un’illuminazione, gli serve una grande impresa, ecco cosa farà: trasgredirà tutte le regole, una per una. Inizia così una rocambolesca infilata di… disastri! Età di lettura: da 11 anni.