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Volevo Solo Essere Una Star

Romanzo rosa
Cosa succede se devi uccidere la persona che scopri di amare?
Los Angeles, anni ‘50
Lui è un agente dell’FBI, ombroso e mascalzone, playboy e con un segreto che lo tormenta.
Lei è un’attrice alle prime armi, bellissima quanto ingenua e determinata. Il suo sogno, la grande meta come la chiama, è diventare una famosa star del cinema. E naturalmente è disposta a tutto pur di riuscirci. Vivono in due mondi opposti. Niente all’apparenza li lega.
Un giorno si incontrano al noto ristorante La Scala, ritrovo del jet set, delle star di Hollywood e della mafia.
John rimane affascinato dalla donna con l’abito rosso che, essendo un po’ brilla, gli cade letteralmente addosso, tanto da proporle di rivedersi dopo i reciproci appuntamenti. Ma quando la cerca, lei non c’è più.
L’uomo sa solo il suo nome: Mary Queen.
A causa di una delicata missione a cui deve partecipare, però, non pensa alla ragazza nonostante, inconsciamente, sfogliando le riveste patinate, tra le tante pin-up, speri sempre di trovare anche lei.
Pochi giorni e quell’attrice sensibile e sexy, conosciuta per caso, si trasforma in un dolce ricordo. La vita di John continua normalmente.
O, almeno, così sembra.
Un mattino infatti, il capo lo chiama per affidargli un incarico che definisce di routine: tenere d’occhio una divetta che ha una storia con un politico che si candiderà alla presidenza degli Stati Uniti. L’ordine è quello di convincerla a troncare la relazione e, in caso ci fossero problemi, ELIMINARLA.
Udite quelle parole, l’agente dell’FBI si rende conto che la sua insofferenza nei confronti dell’ambiente corrotto di cui, suo malgrado, fa parte, cresce sempre di più.
Ma i problemi di coscienza sono nulla confronto alla realtà.
Quando il suo capo pronuncia il nome dell’attrice che deve sorvegliare, infatti, il mondo di John Turner cade letteralmente a pezzi.
È proprio lei, è Mary Queen la donna che deve uccidere.
In quel momento capisce di non averla mai dimenticata e decide di fare di tutto per proteggerla.
Salvarla sarà la sua ultima missione.
Riuscirà l’agente dell’FBI a regalare un nuovo futuro a Mary, e lei sarà in grado di trovare la gioia di vivere in un destino diverso da quello che aveva scelto per sé sin da bambina?
Vi sembra di aver capito tutto? In realtà non è esattamente così.
La vita è una strana cosa: non è mai quel che sembra, anzi, è tutta una sorpresa! Esattamente come questa storia.

Il tesoro greco. Il romanzo di Schliemann

E’ la nuova edizione di un titolo da tempo esaurito in libreria, la biografia romanzata che ha come protagonista Heinrich Schliemann, l’uomo che dedicò la propria esistenza a un’impresa che nessuno avrebbe creduto realizzabile: la riscoperta di Troia. Al racconto di quella avventurosa ricerca si intreccia la storia d’amore che legò Schliemann alla bella Sophia Eugastromenos, la sua futura moglie.

Incontrarsi e poi…

Quando ormai il destino del dissoluto Reginald Davenport sembra irrimediabilmente segnato dal disonore, dall’alcolismo e dalla miseria, una nuova opportunità per redimersi gli viene offerta: Strickland, l’antica tenuta che gli era stata sottratta da bambino. Eppure le sorprese non sono finite… Mai si sarebbe aspettato che il fattore della proprietà fosse Alys Weston, una donna di grande fascino in fuga da un mondo pieno di insidie e tradimenti. Accomunati da un passato turbolento, Reggie e Alys sembrano fatti l’uno per l’altra, ma il futuro è ancora una strada in salita. Soltanto l’amore che li sorregge potrà salvarli dal baratro, se davvero riusciranno a viverlo fino in fondo. **
### Sinossi
Quando ormai il destino del dissoluto Reginald Davenport sembra irrimediabilmente segnato dal disonore, dall’alcolismo e dalla miseria, una nuova opportunità per redimersi gli viene offerta: Strickland, l’antica tenuta che gli era stata sottratta da bambino. Eppure le sorprese non sono finite… Mai si sarebbe aspettato che il fattore della proprietà fosse Alys Weston, una donna di grande fascino in fuga da un mondo pieno di insidie e tradimenti. Accomunati da un passato turbolento, Reggie e Alys sembrano fatti l’uno per l’altra, ma il futuro è ancora una strada in salita. Soltanto l’amore che li sorregge potrà salvarli dal baratro, se davvero riusciranno a viverlo fino in fondo.

La papessa Giovanna

Alla metà del IX secolo, una donna travestita da frate sale sul soglio di Pietro: giunge a Roma dopo anni trascorsi assieme al suo giovane amante nei conventi della Germania, della Provenza e della Grecia. Fin qui la leggenda (antica, ma non troppo). L’ingegno versatile e l’erudizione mordace di Emmanuìl Roidis traggono dalla vicenda uno straordinario affresco dei secoli bui, un capolavoro – più volte imitato, mai uguagliato – che coniuga un’accurata documentazione storica con una verve narrativa che ricorda Byron e Voltaire.

I giorni della gloria

Secondo romanzo della saga che Colleen McCullough dedica alla decadenza dell’antica Repubblica Romana. La stella di Mario comincia ormai ad offuscarsi, mentre quella di Silla è in rapida ascesa. Lo scontro tra i due titani sta per iniziare e Roma è ormai divisa tra due schieramenti politici, quello popolare e quello aristocratico. Nel susseguirsi dei colpi di potere tra il vecchio Mario ed il sempre più determinato Silla, si intrecciano le vicende politiche e militari dei Romani ed in particolar modo del giovane Marco Livio Druso, che eletto tribuno della Plebe, è intenzionato con la riforma agraria a limitare lo strapotere patrizio. Il suo assassinio porterà allo scoppio della Guerra Sociale.” Non c’è pace in questi tormentati secoli. Silla diventa console e deve partire in Oriente contro Mitridate. Approfittando della sua assenza, Mario ed i suoi sostenitori attuano un colpo di stato. Il settimo consolato di Mario, però, non durerà a lungo, in quanto l’anziano duce muore pochi giorni dopo per un ictus. Mai come ora Roma è divisa ed una nuova guerra civile si prepara…

I giorni del potere

Roma, fine II secolo a. C. L’anziano senatore Giulio Cesare, pater familias di una delle più antiche e nobili famiglie patrizie romane, intravede nel matrimonio di sua figlia maggiore Giulia con l’ex pretore Gaio Mario la possibilità di dare nuovo lustro e potere al casato, ormai impoverito e con poche risorse economiche. Gaio Mario è un homo novus della campagna, senza avi illustri, ma con un’eccellente reputazione militare e numerose decorazioni. Nelle nozze con la giovane della gens Iulia Mario trova l’opportunità per un’ascesa politica senza precedenti, che lo porterà ad essere sette volte console. Ma un’indovina lo mette in guardia… sta per nascere il più grande romano di tutti i tempi e non sarà lui. Che sia quel suo giovane nipote, figlio di Aurelia, quel Giulio Cesare, che pur bambino già si distingue per la sua acutezza di ingegno? L’ambizione divora il grande Mario, spingendolo a nominare il giovane Cesare flamen dialis, sacerdote di Giove, carica che gli impedisce di intraprendere ogni genere di carriera politica e militare.” Nel corso dell’avventurosa scalata al potere di Mario, che conduce brillantemente le campagne militari contro i Cimbri, i Teutoni e Giugurta, comincia a farsi notare un giovane luogotenente di nobili natali, ma dal passato oscuro, Lucio Cornelio Silla.

La furia

Turingia, Nazione germanica, Anno Domini 1631, ventre nero e congelato del tredicesimo, terribile inverno della guerra eterna. Disgregazione, devastazione, consunzione hanno dominio incontrastato su quello che appare come un mondo in inarrestabile agonia. Ma nemmeno i molti, troppi segni di un’apocalisse annunciata fermano Reinhardt von Dekken, l’implacabile principe cattolico di Kragberg, nel perseguimento del suo disegno di potere assoluto. Al suo fianco, si schiera un nuovo, potente alleato: Albrecht von Wallenstein, subdolo demiurgo della guerra eterna alla ricerca di una resurrezione egemonica. Un’alleanza, la loro, fin troppo simile a un patto concepito all’inferno. Eppure, perfino l’inferno sembra recedere di fronte Wulfgar, l’eretico in nero, letale guerriero-ombra. Così, mentre Reinhardt von Dekken esegue le mosse conclusive della sua sinistra strategia e Wulfgar si erge nell’estrema difesa di quella che potrebbe essere l’ultima valle della terra, i loro destini si incrociano, si artigliano, si contorcono uno dentro l’altro, scivolando verso l’orlo dell’abisso. In questa doppia spirale di annientamento, un tormentato cardinale è costretto ad abbandonare la quiete ingannevole della Santa Sede per intraprendere un viaggio che lo porterà fino a un perverso cuore di tenebra; i possessori degli enigmatici simboli dei cinque elementi primari convergono verso un fulcro tanto labirintico quanto inesorabile; un’indomabile donna di fede deve confrontarsi con gli spettri di un passato più spaventoso di qualsiasi incubo, e il distaccato Osservatore continua a essere testimone di eventi destinati a sprofondare la Germania nella devastazione terminale. Con La Furia, volume centrale dell’epica trilogia ambientata nella Guerra dei Trent’anni, il monumentale conflitto del xvii Secolo che ha precipitato l’Europa intera nella barbarie, la fine di un’epoca diventa un affresco ancora più gotico, ancora più incombente. Tra disperate lotte per la sopravvivenza e scontri tra sanguinari sterminatori, tra rivelazioni della tragedia passata e profezie dell’Armageddon a venire, il fato di Magdeburg, la possente città ribelle sul fiume Elba, viene suggellato da crudeli giochi di potere destinati a divorare ogni cosa. E ogni uomo.

I favoriti della fortuna

Mentre Silla esercita spietatamente il potere di dictator, il giovane Pompeo, brillante stratega, conduce difficili campagne militari. E si fa luce Giulio Cesare, sposato alla bella Cinnilla. Mitici eroi di cui l’autrice ripercorre le vicende con impeccabile rigore storico ma nello stesso tempo lasciando ampio spazio alla fantasia. Nel variegato scenario di una Roma a un tempo sfarzosa e popolana, la McCullough dà per la terza volta vita a un’avvincente epopea, confermandosi prodigiosa affabulatrice

Le donne di Cesare

Per il condottiero romano l’amore è soltanto una mossa strategica sulla grande scacchiera del gioco politico… Giulio Cesare, rientrato a Roma dalla Spagna, supera con slancio tutte le tappe del folgorante “”cursus honorum””. E si muove con disinvoltura anche in campo amoroso, facendo strage di cuori tra le patrizie romane. La vendicativa Servilia, la capricciosa Pompea, la giovane Calpurnia, la madre Aurelia, la figlia Giulia sono solo alcune delle figure femminili che si contendono, con ogni mezzo, l’amore di Cesare. Un affresco straordinariamente realistico di Roma antica, dei suoi vizi e delle sue virtù. Il lettore si appassiona ai destini dei personaggi come se potessero entrare da un momento all’altro nella sua vita.

Il demone

Nazione germanica, Anno Domini 1631. L’effimera illusione della pace svanisce con le nevi dell’inverno. Una primavera improvvisa e cruda tramuta la terra tedesca in una desolazione desertica. Venti torridi, incessanti, flagellano vallate e altopiani. Orde di corvi sono in attesa del banchetto a venire. Non dovranno attendere a lungo. La guerra eterna torna a esplodere. Magdeburg, città del destino e della dannazione, è nuovamente sull’orlo dell’abisso. A disperata difesa, le forze luterane sostenute dal Re di Svezia, ma ancora prive dell’appoggio militare dei principi germanici contrari all’assolutismo asburgico. In feroce attacco, l’esercito dell’Impero cattolico, migliaia di uomini allo stremo a causa di stenti, pestilenze, diserzioni. Un esercito ridotto a una macabra torma barbarica. Da ambo le parti, dominano niente altro che desiderio di morte e voglia di strage. Reinhardt von Dekken, un tempo temuto, rispettato principe di Turingia, è ormai un reietto. Il suo declino tra i pari di Germania appare inarrestabile. Il suo disegno di potere assoluto è disgregato. Perfino la sua terra, troppo a lungo risparmiata dalla furia del conflitto, si trova ora sotto una minaccia incombente. Quella di Albrecht von Wallenstein, signore della guerra eterna, teso alla ricerca di una torbida riscossa egemonica. Sordo a ogni appello di ragione, preda di un’ossessione demente, Reinhardt von Dekken compie la scelta estrema. Abbandonare il suo castello, trascinare il suo esercito, e se stesso, nell’abisso della guerra eterna. Al suo fianco, onnipresente, inestricabile nemesi oscura, c’è Wulfgar, l’enigmatico, letale eretico in nero. Mentre Reinhardt von Dekken procede nella sua marcia verso il baratro, un’indomabile donna di fede non esita ad affrontare un terribile cuore di tenebra; il distaccato Osservatore di eventi decide di violare qualcosa che ritiene inviolabile; un giovane comandante militare diventa un condottiero senza paura; un misterioso confratello pellegrino si erge a temerario guerriero; un implacabile inquisitore individuerà l’anatema per il suo ultimo rogo. Sarà nel ribollente cratere di Magdeburg che Wulfgar e Reinhardt troveranno il loro fato, in un’Apocalisse di corpi e di anime, che chiude la Trilogia di Magdeburg ambientata nella Guerra dei Trent’anni, il più spaventoso conflitto dell’Europa moderna.

Cui prodest

Roma, inverno dell’anno 46 dopo Cristo. Un efferato assassino si accanisce sugli schiavi della domus di Publio Aurelio. E un sicario crudele, intelligentissimo, senza pietà. I suoi obiettivi prediletti sono gli omosessuali, ma, di tanto in tanto, non disdegna neppure vittime “normali”. Chiamato a investigare, gli unici indizi che Publio Aurelio riesce a raccogliere sulla scena del crimine sono un’orma insanguinata e una pedina di latrunculi, gli antichi scacchi romani. Davvero poco per intuire un movente, seguire una pista, identificare un colpevole. Publio Aurelio, però, non ha scelta: deve giocare il tutto per tutto e smascherare l’assassino prima che torni a colpire per l’ennesima volta.

Cesare, il genio e la passione

Il quinto volume della saga dedicato a Roma. Cesare, la guerra gallica, un crescendo di trionfi, l’ostilità della vecchia Roma senatoria e l’amore del popolo. La ribellione, il passaggio del Rubicone, la guerra civile, Pompeo, Catone Uticense, Cicerone… Le gesta, le passioni, le emozioni di un eroe geniale, affascinante, titanico, uno dei pochi uomini che hanno cambiato realmente il corso della Storia.

L’indomita miss chester

Inghilterra, 1812
Caterina Chester è bella e talentuosa, ma anche ribelle e ostinata e, contrariamente alle sue coetanee, non ha alcuna voglia di sposarsi. Desidera di più dalla vita, sogna un uomo che le faccia palpitare il cuore, vuole la Passione. Ed è proprio la passione che mette in tutto ciò che fa, a iniziare dal canto, che conquista all’istante Sir Chase Boston, giunto nella residenza dei Chester per riscuotere il debito che il fratello della giovane ha contratto con lui e che getterebbe la famiglia sul lastrico. Unica soluzione, che lo splendido usignolo di Paradise Road si unisca in matrimonio con un creditore tanto esigente. Ma può una donna caparbia come Miss Chester accettare senza lottare di sottomettersi a un simile destino?

IL GIOVANE CESARE

La giovinezza e l’irresistibile ascesa del dittatore romano ripercorsa dallo stesso Cesare alla vigilia delle idi di marzo, scritta dal grande romanziere e studioso inglese Rex Warner. Uno straordinario romanzo storico che ripercorre in forma di falso memoir la vita del condottiero romano, negli anni tumultuosi e violenti della fine della repubblica, per interrompersi appena prima del passaggio del Rubicone e della successiva conquista del potere assoluto.
Attraverso lo sguardo freddo e misurato di un Cesare ormai maturo, l’autore ricostruisce in modo vivido ed efficace il mondo dell’antica Roma e dei suoi principali protagonisti: Pompeo, Cicerone, Catone, Bruto rivivono attraverso le parole del loro mentore, amico o nemico Cesare. Servendosi della voce del suo protagonista, Rex Warner tesse con maestria una tela che riproduce con esattezza storica e affascinante capacità narrativa l’evoluzione del sistema di potere romano, la lotta per la sua conquista, il conflitto tra senatori conservatori ed eroi della repubblica e, non ultimo, scava nella psicologia complessa di uno dei grandi protagonisti della storia romana in un classico senza tempo.

Rex Warner (Birmingham, 1905 – Wallingford, 1986) oltre che poeta e romanziere è stato anche un insigne classicista e un illustre traduttore dal greco e dal latino, celebre soprattutto per le sue traduzioni delle opere di Senofonte e Cesare. Durante gli studi al Wadham College di Oxford, fu amico e collaboratore di W.H. Auden e Cecil Day Lewis, e tra le più prestigiose firme della rivista «Oxford Poetry». Durante la sua carriera accademica Warner ha insegnato in numerose università americane ed è stato direttore del British Institute ad Atene. All’inizio della sua carriera di scrittore si dedicò soprattutto a romanzi di impianto allegorico – tra cui ricordiamo The Wild Goose Chase (1937), tradotto poi in Italia negli anni Ottanta da Carlo Fruttero, e The Aerodrome (1941) – per concentrarsi in seguito su romanzi storici di ambientazione classica, per i quali ottenne numerosi premi, tra cui il prestigioso James Tait Black Memorial Prize.

Se amar non puoi: La trilogia completa

“SE AMAR NON PUOI” è la storia in tre atti di un amore intenso, ingabbiato, impossibile. L’amore tra Giuditta e Vincenzo, che va avanti negli anni duri delle lotte per la libertà, dei sentimenti inespressi e pronti a esplodere.
Un amore capace di rendere liberi e animare le RIVOLUZIONI che nella prima metà del 1800 sconvolsero tutta Europa. Passioni, amori, desideri che diedero vita al vero ROMANTICISMO.
Il tutto attraverso l’intensa e contrastata storia d’amore tra Giuditta Pasta e Vincenzo Bellini.
TEMPO STIMATO DI LETTURA: 9-10 RE
RECENSIONE SUL BLOG CRAZY FOR ROMANCE: [http://crazyforromance.blogspot.it/20…](http://crazyforromance.blogspot.it/2014/07/se-amar-non-puoi-manuel-sgarella-la-ragione-tra-amore-e-pregiudizio-liberta-e-lamore-recensione-trilogia-trama.html)
RECENSIONE SUL BOOK HUNTERS BLOG: [http://bookshuntersblog.blogspot.it/2…](http://bookshuntersblog.blogspot.it/2014/07/bookconsigliamo-la-trilogia-se-amar-non.html)
TRAMA
Giuditta ha un talento: sa cantare e ha una bellissima voce. Ma ha anche un difetto: non riesce a esprimere chiaramente i suoi sentimenti. Riesce a farlo solo sul palco attraverso le opere in cui è protagonista. Ed è proprio questo che, agli inizi del 1800, la rende presto famosa nei teatri di tutta Europa, da Milano a San Pietroburgo.
Il suo incontro con Vincenzo, giovanissimo compositore in ascesa, la scuote e le fa provare emozioni mai sentite. Lui ha passione e trascina tutto e tutti in quello che fa. Ma non possono rimanere insieme. Giuditta è costretta a sposare un uomo che non ama, e non riesce a esprimere i propri sentimenti: ci prova, cerca una soluzione, ma i suoi doveri la riportano quasi sempre a un’amara realtà.
Il periodo storico, inoltre, non la aiuta ad affrontare la sua difficoltà a esprimere quello che prova. Il Neoclassicismo aveva raffreddato tutte le emozioni, la Restaurazione del 1815 aveva spento le passioni rivoluzionarie; ma nei cuori delle persone stava nascendo il Romanticismo, un’esplosione di sentimenti di cui Giuditta ne diventa inconsapevole portavoce, esprimendo sul palco quelle passioni rivoluzionarie che animeranno i cuori di tutta Europa.
Nascono così primi moti rivoluzionari, non solo in Italia. I sentimenti stanno dominando le azioni, la ribellione dei popoli porta a creare un binomio fondamentale per la nascita del Risorgimento: amore e libertà.
Può quindi l’amore rendere liberi? Riuscirà Giuditta a uscire dalla sua “gabbia”? Quali sacrifici dovranno affrontare lei e Vincenzo per vivere il loro amore?

I quattro cigni

Cornovaglia, 1795-1799. Mentre i venti della Rivoluzione francese continuano a soffiare sull’Europa, dove comincia a brillare la stella del generale Bonaparte, Ross Poldark – recuperati finalmente la prosperità economica e il rispetto dei suoi concittadini si trova a dover combattere una nuova battaglia che vede coinvolte le donne della sua vita. Tutte e quattro – i quattro cigni – sono scosse da crisi profonde: Demelza, la moglie amata e tradita, si sente per la prima volta attratta da un altro uomo, un giovane ufficiale di marina; Elizabeth, l’antica fiamma andata in sposa a Warleggan, deve tenere a bada la distruttiva gelosia del marito; Caroline vede messo a dura prova il matrimonio con Dwight, così diverso per carattere da lei; e l’infelice Morwenna, ora incinta, non sa più come sopportare le violenze del marito, il reverendo Osborne Whitworth. La passione, la lealtà, la vendetta: sono questi i sentimenti che muovono le azioni dei personaggi, costretti ad affrontare le conseguenze delle loro scelte, passate e presenti.