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I Segreti Nazisti: Una Breccia Occulta Nel Tessuto Della Storia

I segreti dell’era nazista sono abbastanza misteriosi. Non è quindi necessario aggiungere fantasie illusorie agli autentici fatti storici riguardanti l’occultismo nazista, soprattutto quando si tratta delle spedizioni e delle ricerche “scientifiche”.
Gli appassionati di storie curiose e sensazionali possono ritenersi soddisfatti dal progetto di documentazione delle streghe di Himmler, o dalla Teoria della Terra Cava.
Sotto molti aspetti, l’era nazista fu come una breccia spazio-temporale. Ciò che accadde in dodici anni di dittatura, nel cuore dell’Europa, in uno dei paesi più civilizzati e industrialmente avanzati, non coincide con i valori morali, filosofici e religiosi che prevalevano a quell’epoca in tutto il mondo. Per questo motivo, vi è la necessità di verificare tutti i fatti storici correlati alle “stranezze” del nazismo, trovabili raramente nei libri degli storici convenzionali.
Questo libro mira a separare i fatti storici, per quanto possano risultare esoterici e strani, dalle invenzioni e dalle montature commerciali postbelliche. Gli appassionati di misteri e segreti oscuri non ne rimarranno delusi, poiché in questa ricerca la realtà è spesso più strana della finzione.
INDICE (includendo foto rare)
-CURIOSITÀ STORICHE-
Soldati ebrei e “non bianchi” nell’armata tedesca
Sorgente di vita e rapimenti infantili
Il Lago Töplitz: l’abisso nazista
I lupi mannari
Il Reich sotterraneo
Le Armi Miracolose
-L’OCCULTISMO NAZISTA-
La Teoria della Terra Cava
La Teoria del Ghiaccio Cosmico
Neuschwabenland
La Ahnenerbe
Il Castello di Wewelsburg
Il progetto Hexen
Hitler e la magia
Odino e l’archetipo ariano
-I MITI DEL DOPOGUERRA-
Il mattino dei maghi
Il tesoro mistico delle SS
Le Armi Miracolose di fantasia
Il genocidio
Il nazismo diventa un movimento semi-religioso
Il Sole Nero
Il Vril **
### Sinossi
I segreti dell’era nazista sono abbastanza misteriosi. Non è quindi necessario aggiungere fantasie illusorie agli autentici fatti storici riguardanti l’occultismo nazista, soprattutto quando si tratta delle spedizioni e delle ricerche “scientifiche”.
Gli appassionati di storie curiose e sensazionali possono ritenersi soddisfatti dal progetto di documentazione delle streghe di Himmler, o dalla Teoria della Terra Cava.
Sotto molti aspetti, l’era nazista fu come una breccia spazio-temporale. Ciò che accadde in dodici anni di dittatura, nel cuore dell’Europa, in uno dei paesi più civilizzati e industrialmente avanzati, non coincide con i valori morali, filosofici e religiosi che prevalevano a quell’epoca in tutto il mondo. Per questo motivo, vi è la necessità di verificare tutti i fatti storici correlati alle “stranezze” del nazismo, trovabili raramente nei libri degli storici convenzionali.
Questo libro mira a separare i fatti storici, per quanto possano risultare esoterici e strani, dalle invenzioni e dalle montature commerciali postbelliche. Gli appassionati di misteri e segreti oscuri non ne rimarranno delusi, poiché in questa ricerca la realtà è spesso più strana della finzione.
INDICE (includendo foto rare)
-CURIOSITÀ STORICHE-
Soldati ebrei e “non bianchi” nell’armata tedesca
Sorgente di vita e rapimenti infantili
Il Lago Töplitz: l’abisso nazista
I lupi mannari
Il Reich sotterraneo
Le Armi Miracolose
-L’OCCULTISMO NAZISTA-
La Teoria della Terra Cava
La Teoria del Ghiaccio Cosmico
Neuschwabenland
La Ahnenerbe
Il Castello di Wewelsburg
Il progetto Hexen
Hitler e la magia
Odino e l’archetipo ariano
-I MITI DEL DOPOGUERRA-
Il mattino dei maghi
Il tesoro mistico delle SS
Le Armi Miracolose di fantasia
Il genocidio
Il nazismo diventa un movimento semi-religioso
Il Sole Nero
Il Vril

Il profumo delle foglie di limone

Spagna, Costa Blanca. il sole è ancora molto caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c’è nessuno, e l’aria è pervasa da un intenso profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. È confusa e si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgo nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell’inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora, dietro il loro sguardo pacifico, covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julian, scampato al campo di concentramento di Mauthausen, che da giorni segue i loro movimenti passo dopo passo. Sa bene che le loro mani sottili e rugose si sono macchiate del sangue degli innocenti. Ma ora, forse, può smascherarli e Sandra è l’unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi. A leggere dietro i loro silenzi, i sorrisi, le parole dette non dette, i regali. Adesso Sandra l’ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché è impossibile restituire la vita alle vittime. Ma almeno fare in modo che tutto ciò che è successo non cada nell’oblio. E che il male non rimanga impunito.

Heidegger, l’introduzione del nazismo nella filosofia

Il nazismo di Heidegger non è stato momentaneo, occasionale o accessorio, ma fondamentale per la sua impresa filosofica. Il libro di Faye ci sfida a trarre le conseguenze etiche di questo fatto.(Robert E. Norton, University of Notre Dame) Studiato questo volume […] non sarà più possibile negare l’imbarazzante profondità e persistenza del coinvolgimento filosofico di Heidegger con il nazionalsocialismo di Hitler. (Herman Philipse, Utrecht University) I rapporti di Heidegger con il nazionalsocialismo non sono riconducibili al temporaneo disorientamento di un uomo la cui opera filosofica continuerebbe a meritare ammirazione e rispetto – come molti ancora sostengono. Emmanuel Faye, senza mai separare riflessione filosofica e indagine storica, propone una lettura degli scritti di Heidegger che rivela quanto egli si sia impegnato per introdurre i fondamenti del nazismo nella filosofia e nell’insegnamento. Nel suo seminario hitleriano dell’inverno 1933-34, Heidegger identifica il popolo con la comunità di razza e sostiene che sia necessaria per il III Reich una nuova nobiltà, esaltando l”eros’ del popolo per il Führer. Successivamente, dopo il 1935, il suo nazismo invece di affievolirsi si radicalizza: nel giugno 1940 presenta la motorizzazione della Wehrmacht come ‘atto metafisico’; nel 1941 definisce la selezione razziale come ‘metafisicamente necessaria ‘; infine, dopo la disfatta del nazismo, le sue prese di posizione sul nazionalsocialismo e i campi di sterminio andranno a nutrire i discorsi dei movimenti revisionisti e negazionisti. Con questa opera, già pubblicata in molti paesi e finalmente anche in Italia, Faye rende evidente il fatto che Heidegger, partecipando all’elaborazione della dottrina hitleriana e ponendosi egli stesso come ‘guida spirituale’ del nazismo, invece che arricchire la filosofia ha distrutto, attraverso essa, ogni forma di pensiero e di umanità. (source: Bol.com)

Storia della Shoah

Storia della Shoah by Bensoussan Georges
Tra il 1939 e il 1945, la Germania nazista, assecondata da molteplici complicità, ha sterminato circa 6 milioni di ebrei europei nel silenzio pressoché totale del mondo. Le è mancato solo il tempo per distruggere l’intero popolo ebraico come aveva deciso. Questa è la realtà cruda del genocidio ebraico, Shoah nella lingua ebraica. La decisione di “far scomparire” il popolo ebraico dalla terra, la determinazione di decidere chi deve e chi non deve abitare il pianeta, spinta alle sue ultime conseguenze, segna la specificità di un’impresa, unica a tutt’oggi, tesa a modificare la configurazione stessa dell’umanità”. Georges Bensoussan (nato in Marocco nel 1952) è uno dei maggiori storici contemporaneisti. Autore di numerosi saggi, tradotti anche in italiano, fra cui il fondamentale Il sionismo. Una storia politica e intellettuale 1860-1940 (Einaudi, 2007), dirige la Revue d’histoire de la Shoah ed è il responsabile editoriale delle pubblicazioni del Mémorial de la Shoah di Parigi.