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Vineland è un’immaginaria cittadina della California. Qui, nel 1984, vive Zoyd Wheeler, un hippy degli anni Sessanta, che una volta all’anno si butta attraverso una vetrina… Frenesi, sua moglie, bellissima ex attrice underground, scompare nel nulla… Prairie, sua figlia, è un’adolescente eccentrica e sexy… Intorno a loro un universo improbabile ma reale in cui si muovono figli dei fiori (violenti e no) e agenti dell’FBI (sempre violenti e stupidi), rockers e metallari, matti (veri e presunti) e intellettuali, guru e tv, politica e nostalgia… Una straordinaria, grottesca, paradossale epopea degli anni della contestazione: il romanzo-denuncia di un autore e di una generazione.

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Bix e Betsey Rampike a prima vista sono un caso di esemplare medietà suburbana: vivono non lontano eppure distantissimi dalla grande città, in un New Jersey tanto sonnacchioso quanto crudele nelle sue frammentazioni economiche e sociali; conducono un'esistenza che oscilla poco consapevolmente tra appagato conformismo e smodata ambizione; hanno due figli che, se per Bix sono l'incarnazione di un perenne senso di colpa venato di responsabilità, per Betsey rappresentano il veicolo di sogni di gloria e di riscatto, alimentati da una sottocultura della celebrità ormai del tutto pervasiva nella middle class americana. Le aspettative su Skyler, il primogenito, si sono purtroppo infrante in seguito a un incidente che lo ha lasciato claudicante. Diverso però è il caso di Edna Louise, graziosa bambina che sin dalla più tenera infanzia dimostra un talento fuori dal comune per il pattinaggio su ghiaccio che promette di lanciarla nello scintillante mondo dell'agonismo professionistico e dello show business.

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Tra le strade affollate di una città magica si incontrano i destini di tre donne determinate, libere e coraggioseNell’autunno del 1928 la maestosa nave Kaiser-i-Hind salpa da Londra diretta a Bombay. In prima classe viaggiano due donne inglesi: la bella e timida Rose, che va a raggiungere il suo promesso sposo, e la sua migliore amica Tor, che la accompagna felice di liberarsi dell’opprimente madre. Sulla stessa nave viaggia anche la giovane Viva, aspirante scrittrice, che torna nel Paese della sua infanzia alla ricerca di un misterioso baule appartenuto ai suoi genitori. L’emozione è grandissima: le tre donne stanno per lasciarsi alle spalle l’Inghilterra delle odiate convenzioni sociali. Davanti a loro si prospetta l’India, la colonia felice, una terra di promesse e di libertà, brulicante di tesori meravigliosi e gente interessante, dove si può essere amate per quello che si è, con i capelli sciolti e senza corsetto… Ma non tutto andrà come previsto: un’inaspettata avventura stravolgerà completamente i romantici sogni – e gli oscuri segreti – che Ros, Tor e Viva portano con sé in questo lungo, esotico viaggio… Una storia di amicizia, di sogni, di sentimenti delicati e intensi in cui protagonista è l’India, i suoi colori, le sue contraddizioni: un mondo di travolgente bellezza che va dritto al cuore e non si può fare a meno di amare.Julia Gregson ha scritto per diverse riviste femminili in Inghilterra, negli Stati Uniti e in Oriente. È autrice di numerosi racconti, molti dei quali pubblicati anche in versione radiofonica. Vive in Galles con suo marito e sua figlia.

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C’è bisogno di spiegare chi è Ellery Queen? No, senza dubbio. È troppo famoso. Ma Ellery Queen scrittore di spionaggio è una novità assoluta.
C’era da aspettarselo che prima o poi questo inimitabile scrittore si sarebbe cimentato nella spy-story.
Naturalmente si tratta di un romanzo di spionaggio sui generis: Ellery Queen non poteva rifiutare la sua tecnica di grande giallista.
La vicenda ha inizio con un enigma classico: un uomo che cade dal diciannovesimo piano di un albergo di New York, andando a sfracellarsi sul cofano di una vettura in sosta.
Suicidio o delitto? Semplice cronaca nera?
Solita «routine» per un episodio che nella vita di una metropoli ha quasi la cadenza dell’avvenimento giornaliero?
O qualcosa di più?
Le prime indagini rivelano immediatamente che l’enigma è più complesso di quanto non sembri. L’ambiente nel quale ci si muove è raffinato, oscuro, ambiguo: un grosso editore, una famiglia disgregata e incanaglita, donne bellissime e perfino intelligenti.
Può spuntarla un solo poliziotto contro questo mondo?
Ellery Queen ha l’abilità di lasciare in sospeso gli interrogativi fino in fondo.

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Alamut è l’inespugnabile fortezza dove regna il Veglio della montagna, Hasan Ibn Sabbah il Seyduna. Questa fortezza nasconde un segreto: al suo interno vi sono giardini di delizie dove bellissime fanciulle, simili alle uri descritte nel Corano, danno amore e felicità a giovani fanatici che credono di essere in paradiso e vogliono immolarsi per la Santa causa. Lì infatti il Seyduna addestra i «pugnali viventi», giovani terroristi disposti alle imprese più rischiose. Lo stratagemma usato da Hasan è l’hashish. I giovani vengono drogati e portati privi di sensi ad Alamut, che credono il paradiso degli eroi. Qui vengono addestrati e poi fatti uscire per uccidere. Solo se raggiungeranno l’obiettivo potranno ritornare al paradiso delle creature celesti. Questa è la setta degli «hashashini», che sparse la morte e il terrore nell’Iran dell’XI secolo e distrusse l’immenso impero dei Selgiuchidi.
Un romanzo storico che ci riporta a un mondo affascinante e misterioso.
Riscoperto in anni recenti, Vladimir Bartol (Trieste 1903 – Lubiana 1967) è considerato oggi uno dei più significativi scrittori sloveni.

Orlando Furioso e Cinque canti

L’Orlando ariostesco, poema nato dalla fusione dell’epica carolingia con quella bretone, esce in tre diverse edizioni, rispettivamente nel 1516, nel 1521 e nel 1532. Ogni edizione si distingue per evidenti variazioni di tipo linguistico. I Cinque Canti, invece, sono stati scritti da Ludovico Ariosto con l’idea di aggiungerli ai quaranta della prima edizione. Un’aggiunta che non è poi stata inserita in nessuna delle due versioni successive ed è rimasta quindi isolata e accantonata dall’autore.
Oggi questo poema è edito da UTET in versione digitale,impreziosita da un curatissimo apparato critico.

La Stella Di Andra E Tati

Quando anche gli ebrei italiani cominciano a essere deportati nei campi di concentramento nazisti, Andra e Tati sono solo due bambine. D’improvviso, si vedono strappare via tutto ciò che hanno; perfino la famiglia è travolta e straziata da eventi inspiegabili. Troppo piccole per capire, Andra e Tati si ritrovano sole e piene di paura. Il mondo comincia a cambiare e diventa un incubo, un’ombra minacciosa che si diffonde ovunque e a cui sembra impossibile sfuggire. Andra e Tati sono solo delle bambine, sì. Ma non smettono di sperare e di farsi coraggio a vicenda, unite e salvate dall’amore l’una per l’altra. Nell’era più buia della storia dell’umanità, la forza e la speranza sono le uniche armi per sopravvivere. Con le immagini originali del primo film d’animazione europeo sull’Olocausto, la commovente storia vera di due sorelline sopravvissute alla *Shoah*.

Il mondo sotterraneo di Athanasius Kircher

Come arrivare al mondo notturno di Athanasius Kircher, il gesuita tedesco vissuto nel Seicento, enigmatica figura di scienziato e insieme di truffatore? Per Haakman, che vorrebbe ricostruirne la vita in un lungometraggio, non sarà facile. Moderni enigmi, ambigui personaggi lo aspettano in questo mistery realista e visionario allo stesso tempo.

Il delitto di Lord Arthur Savile

Ottant’anni ci separano dalla morte di Wilde. La sua epoca, così lontana da noi, è già un pezzo da museo. Il grande irlandese dal triste destino e dall’animo avventuroso è nostro contemporaneo, e lo sarà di molte generazioni future. La sua intima, la sua invincibile felicità lo salva dal perdurare nella nostra memoria come un tragico dandy, alla maniera del principe di Danimarca.

La paziente delle quattro

Protagonista di questo romanzo è uno psicologo, che si divide tra gli appuntamenti con pazienti affetti da disturbi d’ansia, le lezioni all’università e una complicata situazione sentimentale. Di colpo, la routine della sua vita è scossa da una nuova paziente, una spogliarellista che non riesce più a esibirsi in pubblico, e che gli chiede di essere ricevuta alle quattro di pomeriggio. Poco a poco, mentre la terapia procede e la giovane rivela i propri segreti e le sofferenze, per la prima volta lo psicologo vede incrinarsi il guscio del proprio distacco e si sente suo malgrado sempre più coinvolto. E così, in un pericoloso assottigliamento dei confini tra vita personale e professionale, il protagonista si ritrova a doversi confrontare con la propria fragilità e i nodi irrisolti della sua esistenza. Al suo esordio narrativo, lo psicologo Noam Shpancer mostra il dietro le quinte di uno dei luoghi sacri dei nostri tempi, il teatro della psicoterapia, rompendo per certi versi un tabù e conducendo il lettore nel vivo delle sedute ‘segrete’ con i pazienti. Ma soprattutto, attraverso i personaggi e le vicende narrate, intraprende un affascinante scandaglio della condizione umana, con il suo fardello di sentimenti, paure, insicurezze, condizionamenti e decisioni che, nel bene e nel male, segnano l’esistenza di ciascun individuo.

L’Ispettore Generale

Siamo in una piccola cittadina persa nell’enorme distesa della Russia, improvvisamente risvegliata dalla sua quotidianità di normale e disonesta prevaricazione, dalla notizia dell’arrivo, da San Pietroburgo, di un ispettore generale, un revisore, mandato lì per fare le “bucce” ai notabili del posto. Tutti sono in fermento e impauriti. Figurarsi quando si crede che l’ispettore generale sia già arrivato, in incognito, in città. In realtà è un giovinastro squattrinato che capisce subito i benefici che può trarre dalla situazione. Derisione e mascalzonaggine, imbroglio e nessuna buona fede neppure in casa del sindaco dove il finto ispettore è ospite e si diverte con la moglie e la figlia. Una commedia degli equivoci che ha come bersaglio la corrotta burocrazia della Russia zarista, qui messa efficacemente alla berlina.

Il grande volto di pietra

“Wakefield” è il miglior racconto di Hawthorne e forse uno dei migliori della letteratura. Il doppio è uno dei temi ricorrenti nella fantasia degli uomini. Lo troviamo trattato in modo inatteso e originale in “The Great Stone Face”. “Earth’s Holocaust” corrisponde ammirevolmente alla mistica speculazione dei trascendentalisti del New England, che furono gli amici di Hawthorne; la mente umana, non il mondo tangibile e visibile, è la realtà essenziale. “Mr. Higginbotham’s Catastrophe” anticipa sorprese e artifici del genere poliziesco. Hawthorne accentua l’aspetto comico; se il testo fosse stato scritto adesso, lo scioglimento sarebbe tragico, e sarebbe stato il punto di partenza. “The Minister’s Black Veil”, ultimo racconto della serie, è puramente e apertamente un’allegoria e, malgrado lo sia, è non solo efficace bensì indimenticabile. Hawthorne ha scritto i migliori e i peggiori racconti del mondo; in questa scelta offriamo al lettore i primi.

Un Angelo Dalle Ali Di Piombo

A volte la vita ti trascina tuo malgrado in un vortice dal quale ti sembra di non poter più uscire se non attraversando il prato nero della morte. Sei lì, preso nel sistema che ti domina e ti comanda, ci sei entrato perché non avevi altra scelta, o forse perché credevi di non averla. Eppure dentro quel vortice può succedere talvolta d’intravedere il modo per raggiungere la salvezza. È una scelta anche quella, e come tutte le scelte comporta dei rischi. Non resta che decidere se il gioco vale la candela. In un senso o nell’altro. * Racconto finalista al concorso “Racconti campani terza edizione” *

Anche le cattive ragazze vanno in paradiso

Anche le Cattive Ragazze Vanno in Paradiso, è un comedy romance romantico e divertente, che vi farà battere il cuore, ridere e arrabbiare e, chissà, forse anche versare qualche lacrimuccia.
Conoscerete subito la protagonista, Mary Pickford, che all’inizio vi starà alquanto antipatica, nonostante la rivelazione che lei stessa farà presentandosi al lettore.
Sono Mary Pickford e sono morta, dirà un po’ stordita, dopo uno dei suoi discorsi contorti per far colpo.
Una rivelazione che cambierà tutto quello che state pensando… per almeno tre secondi.
La nostra Mary infatti ha un bel caratterino. Ma grazie all’ironia, al suo stravagante modo di parlare, e alla sua storia pregressa, che piano piano conoscerete, inizierete ad apprezzarla sempre un po’ di più.
Mary infatti è solo una ragazzina, di nemmeno sedici anni, che si è presa la sua prima vera cotta dopo la prematura dipartita.
Immaginatevi i problemi!
Sinossi
Mary Pickford è una ragazzina di Beverly Hills snob e arrogante. Va pazza per i diamanti e per le borse. Il lusso e la popolarità sono i suoi idoli, ai quali non rinuncerebbe mai.
Almeno fino al momento in cui non si ritrova a osservare il suo corpo disteso nella bara.
Cosa pensa vedendosi?
All’orribile vestito che le è stato messo, naturalmente.
Dopo aver dato un’occhiata al suo funerale, la ragazza si ritrova a litigare con il servizio accoglienza del paradiso.
Le sembra strano che nessuno sia sceso a prenderla, visto la sua fama sulla terra. Così, brontola per un po’, mentre è in attesa davanti alla famosa porta, fino a quando non vede uscire Peter, un ragazzo bellissimo da cui rimane letteralmente folgorata.
La sua fervida immaginazione la porta a fantasticare di entrare con lui da VIA (Very Important Angel) nel regno dei cieli.
Ma le cose vanno diversamente da quello che spera.
Peter infatti, in realtà, è San Pietro, colui che detiene le chiavi della porta del paradiso e le dice che se vuole oltrepassare l’anticamera deve prima portare a termine un’importante missione sulla terra: far ritrovare la fiducia in se stessa a una ragazzina dell’ultimo anno di liceo.
In realtà non è esattamente così. Manca un tassello. Un terribile segreto infatti lega le due ragazze.
Una volta tornata sulla terra Mary si ritrova a dover vivere a Simi Valley in un monolocale di un orribile palazzo in periferia. La sua protetta, Lucy, alias la missione undici, è la classica nerd senza aspirazioni. Non sarà facile per lei sopportare la sua nuova condizione.
Tra equivoci e rocamboleschi colpi di scena, riuscirà Peter, mostrandole che i suoi sono valori fasulli, a far capire alla ragazza che c’è sempre un essere dietro all’apparire? Il rapporto tra di loro rimarrà solo amicizia o si evolverà in qualcosa di diverso?
E impareranno Mary e Lucy a conoscersi e a volersi bene indipendentemente dalla missione undici?
Non vi rimane che leggere la strampalata storia di una cattiva ragazza, che si è ritrovata per caso a fare l’angelo custode, per scoprirlo.
**
### Sinossi
Anche le Cattive Ragazze Vanno in Paradiso, è un comedy romance romantico e divertente, che vi farà battere il cuore, ridere e arrabbiare e, chissà, forse anche versare qualche lacrimuccia.
Conoscerete subito la protagonista, Mary Pickford, che all’inizio vi starà alquanto antipatica, nonostante la rivelazione che lei stessa farà presentandosi al lettore.
Sono Mary Pickford e sono morta, dirà un po’ stordita, dopo uno dei suoi discorsi contorti per far colpo.
Una rivelazione che cambierà tutto quello che state pensando… per almeno tre secondi.
La nostra Mary infatti ha un bel caratterino. Ma grazie all’ironia, al suo stravagante modo di parlare, e alla sua storia pregressa, che piano piano conoscerete, inizierete ad apprezzarla sempre un po’ di più.
Mary infatti è solo una ragazzina, di nemmeno sedici anni, che si è presa la sua prima vera cotta dopo la prematura dipartita.
Immaginatevi i problemi!
Sinossi
Mary Pickford è una ragazzina di Beverly Hills snob e arrogante. Va pazza per i diamanti e per le borse. Il lusso e la popolarità sono i suoi idoli, ai quali non rinuncerebbe mai.
Almeno fino al momento in cui non si ritrova a osservare il suo corpo disteso nella bara.
Cosa pensa vedendosi?
All’orribile vestito che le è stato messo, naturalmente.
Dopo aver dato un’occhiata al suo funerale, la ragazza si ritrova a litigare con il servizio accoglienza del paradiso.
Le sembra strano che nessuno sia sceso a prenderla, visto la sua fama sulla terra. Così, brontola per un po’, mentre è in attesa davanti alla famosa porta, fino a quando non vede uscire Peter, un ragazzo bellissimo da cui rimane letteralmente folgorata.
La sua fervida immaginazione la porta a fantasticare di entrare con lui da VIA (Very Important Angel) nel regno dei cieli.
Ma le cose vanno diversamente da quello che spera.
Peter infatti, in realtà, è San Pietro, colui che detiene le chiavi della porta del paradiso e le dice che se vuole oltrepassare l’anticamera deve prima portare a termine un’importante missione sulla terra: far ritrovare la fiducia in se stessa a una ragazzina dell’ultimo anno di liceo.
In realtà non è esattamente così. Manca un tassello. Un terribile segreto infatti lega le due ragazze.
Una volta tornata sulla terra Mary si ritrova a dover vivere a Simi Valley in un monolocale di un orribile palazzo in periferia. La sua protetta, Lucy, alias la missione undici, è la classica nerd senza aspirazioni. Non sarà facile per lei sopportare la sua nuova condizione.
Tra equivoci e rocamboleschi colpi di scena, riuscirà Peter, mostrandole che i suoi sono valori fasulli, a far capire alla ragazza che c’è sempre un essere dietro all’apparire? Il rapporto tra di loro rimarrà solo amicizia o si evolverà in qualcosa di diverso?
E impareranno Mary e Lucy a conoscersi e a volersi bene indipendentemente dalla missione undici?
Non vi rimane che leggere la strampalata storia di una cattiva ragazza, che si è ritrovata per caso a fare l’angelo custode, per scoprirlo.

Sex & Rage (Edizione Italiana)

**Con una prosa che riesce a essere insieme onirica e carnale Eve Babitz descrive la vita e gli amori di una donna che (forse) le assomiglia al ritmo incalzante di tango, un ballo che è “un abbraccio popolare tra seminatori di erbacce senza rimpianti”.**
Jacaranda Leven è nata e cresciuta a Los Angeles e non c’è un’altra città al mondo in cui immagina di poter vivere. Fin da piccola ha imparato a solcare le onde su una tavola da surf, l’oceano come compagno di giochi e maestro nell’arte di trovare un equilibrio quando tutto intorno è in costante movimento. Si mantiene proprio dipingendo tavole da surf, ma la sua vitalità sfacciata le permette di salire sulla “chiatta”, un’isola di ricchezza a cui appartengono solo persone bellissime, dedite al divertimento. Quando compie ventotto anni però Jacaranda comincia a sentire il peso della precarietà e decide di sfidare se stessa dedicandosi alla scrittura. La conseguenza è una proposta di pubblicazione e dunque un temutissimo viaggio a New York, lontano dal mare, tra persone che vivono per lavorare.

Grido di guerra: Il ciclo dei Courteney d’Africa

**Autunno 1938**. Dopo un breve periodo di pace incostante, il mondo intero è nuovamente di fronte all’abisso di un sanguinoso conflitto. Ma il cuore di Saffron Courteney è in tumulto per la guerra non meno devastante esplosa dentro di sé. Cresciuta nel Kenya coloniale degli anni ’20 sotto l’occhio attento del padre, Leon, imprenditore di successo oltre che famoso veterano della Grande guerra, Saffron Cour­teney ha avuto un’infanzia idillica, finché un evento drammatico l’ha costretta a maturare molto, forse troppo in fretta. È ormai una giovane donna testarda e indipendente quando il destino dà una nuova svolta inaspettata alla sua vita… L’uomo che ama disperatamente, per il quale ha rischiato uno scandalo e perso gli amici più cari, porta il nome di Gerhard von Meerbach, il cui fratello è un magnate della nascente industria automobilistica tedesca nonché membro attivo del partito nazista. Nella sua lotta per rimanere fedele a se stesso e ai propri ideali di giustizia e libertà, Gerhard sarà presto costretto a opporsi alle forze del male che hanno preso il sopravvento sulla sua nazione e la sua stessa famiglia, legata da uno scomodo segreto a quella dei Courteney. Scaraventata nell’occhio del ciclone della seconda guerra mondiale, anche Saffron si trova di fronte a scelte crudeli sul suo futuro, quello dei suoi cari e del suo Paese. Sullo sfondo dell’Europa dilaniata dal conflitto e della sublime bellezza dei paesaggi africani, Saffron e Gerhard assistono, entrambi in prima linea ma su fronti opposti, allo scontro tra i rispettivi mondi. Potrà il loro legame sopravvivere al capitolo più efferato della storia dell’uomo? ****
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### Sinossi
**Autunno 1938**. Dopo un breve periodo di pace incostante, il mondo intero è nuovamente di fronte all’abisso di un sanguinoso conflitto. Ma il cuore di Saffron Courteney è in tumulto per la guerra non meno devastante esplosa dentro di sé. Cresciuta nel Kenya coloniale degli anni ’20 sotto l’occhio attento del padre, Leon, imprenditore di successo oltre che famoso veterano della Grande guerra, Saffron Cour­teney ha avuto un’infanzia idillica, finché un evento drammatico l’ha costretta a maturare molto, forse troppo in fretta. È ormai una giovane donna testarda e indipendente quando il destino dà una nuova svolta inaspettata alla sua vita… L’uomo che ama disperatamente, per il quale ha rischiato uno scandalo e perso gli amici più cari, porta il nome di Gerhard von Meerbach, il cui fratello è un magnate della nascente industria automobilistica tedesca nonché membro attivo del partito nazista. Nella sua lotta per rimanere fedele a se stesso e ai propri ideali di giustizia e libertà, Gerhard sarà presto costretto a opporsi alle forze del male che hanno preso il sopravvento sulla sua nazione e la sua stessa famiglia, legata da uno scomodo segreto a quella dei Courteney. Scaraventata nell’occhio del ciclone della seconda guerra mondiale, anche Saffron si trova di fronte a scelte crudeli sul suo futuro, quello dei suoi cari e del suo Paese. Sullo sfondo dell’Europa dilaniata dal conflitto e della sublime bellezza dei paesaggi africani, Saffron e Gerhard assistono, entrambi in prima linea ma su fronti opposti, allo scontro tra i rispettivi mondi. Potrà il loro legame sopravvivere al capitolo più efferato della storia dell’uomo? ****
### Dalla seconda/terza di copertina
L’ultimo grande romanzo del maestro mondiale dell’avventura. Un’elettrizzante storia di spionaggio ambientata in Africa all’alba del secondo conflitto mondiale.