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Galateo, Overo De’ Costumi

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Galateo, overo De’ costumi by Giovanni Della Casa
Il noto trattato del Cinquecento di Monsignor Giovanni della Casa sulla “buona creanza” e sul corretto comportamento. Ha influenzato i costumi di gran parte della società occidentale degli ultimi secoli. Il termine “galateo” deriva da Galeazzo (Galatheus) Florimonte, il vescovo di Sessa che ha suggerito a Monsignor Giovanni della Casa di scrivere il trattato.
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1268 La Battaglia Di Tagliacozzo

23 agosto 1268. In una sperduta località della Marsica, Tagliacozzo, i cavalieri si preparano alla battaglia. Da un lato troviamo schierati i soldati tedeschi e i ghibellini italiani, raccolti attorno al duca di Svevia, legittimo pretendente del Regno di Sicilia, il giovanissimo Corradino. Dall’altro le truppe francesi e i guelfi della Penisola sotto le insegne del sedicente sovrano del Mezzogiorno, lo spregiudicato e ambizioso Carlo d’Angiò.
Lo scontro che ne segue è destinato a segnare il futuro dell’Italia: di fatto da questo momento il Sacro Romano Impero perderà ogni ruolo nel nostro paese e per lunghi secoli il Papato si troverà a svolgere un ruolo egemonico. Non solo, da ora il Mezzogiorno si troverà ad avere nuovi sovrani stranieri, francesi o spagnoli, che ne separeranno interessi e destini dal resto della Penisola.
L’introduzione, per la prima volta in Europa, delle tattiche apprese dai saraceni nel corso delle crociate, contribuisce a rendere unica questa battaglia anche da un punto di vista militare. Il mondo cavalleresco, con i suoi riti e i suoi vincoli, viene cancellato e sostituito da forme di guerra brutali e prive di remore.
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### Sinossi
23 agosto 1268. In una sperduta località della Marsica, Tagliacozzo, i cavalieri si preparano alla battaglia. Da un lato troviamo schierati i soldati tedeschi e i ghibellini italiani, raccolti attorno al duca di Svevia, legittimo pretendente del Regno di Sicilia, il giovanissimo Corradino. Dall’altro le truppe francesi e i guelfi della Penisola sotto le insegne del sedicente sovrano del Mezzogiorno, lo spregiudicato e ambizioso Carlo d’Angiò.
Lo scontro che ne segue è destinato a segnare il futuro dell’Italia: di fatto da questo momento il Sacro Romano Impero perderà ogni ruolo nel nostro paese e per lunghi secoli il Papato si troverà a svolgere un ruolo egemonico. Non solo, da ora il Mezzogiorno si troverà ad avere nuovi sovrani stranieri, francesi o spagnoli, che ne separeranno interessi e destini dal resto della Penisola.
L’introduzione, per la prima volta in Europa, delle tattiche apprese dai saraceni nel corso delle crociate, contribuisce a rendere unica questa battaglia anche da un punto di vista militare. Il mondo cavalleresco, con i suoi riti e i suoi vincoli, viene cancellato e sostituito da forme di guerra brutali e prive di remore.

La borsa e la vita. Dall’usuraio al banchiere

Il volume analizza la pratica e la figura dell’usuraio agli albori del capitalismo, nell’Occidente cristiano. In un racconto avvincente Le Goff mostra come nei secoli XIII e XIV si sia costruito a poco a poco il compromesso fra esigenze della religione e spinte dell’economia: grazie alla carità ai poveri e alle donazioni per la Chiesa, il banchiere riesce a godersi la borsa qui sulla terra e ad assicurarsi la vita eterna nell’aldilà, magari con una sosta in Purgatorio.
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La vita segreta del Medioevo

Tutto quello che volevate sapere sul millennio più buio della storiaCome si viveva davvero mille anni fa?”Età oscura” e “millennio della superstizione” sono solo due delle tante definizioni date, nel tempo, al Medioevo.Ma questo periodo storico fu davvero “buio” come si è ormai cristallizzato nell’immaginario collettivo? In realtà, la maggior parte degli studiosi del Nuovo Millennio afferma che quel periodo della storia dell’umanità contenga già, in embrione, molti degli aspetti determinanti dell’Europa moderna. Questo libro, lasciando sullo sfondo le grandi vicende militari, gli scontri epocali tra Impero e Papato, i nomi e le date che hanno fatto la Storia e che si trovano sui manuali, cerca di cogliere gli aspetti più insoliti e curiosi dell’epoca: cosa si mangiava, come ci si vestiva, come si impiegava il tempo libero, come si faceva l’amore… Mille anni di storia, dalla caduta dell’impero romano d’occidente (476) alla scoperta dell’America (1492), che hanno plasmato una delle civiltà più ricche, affascinanti e contraddittorie di tutti i tempi.Come hanno vissuto realmente i nostri antenati?Frutto di lunghe ricerche, finalmente questo libro ci fa sentire realmente come se ci trovassimo catapultati nel Medioevo.Sapere cosa mangiavano, come si vestivano, quali erano le passioni degli uomini e delle donne che ci hanno preceduto, per comprendere meglio uno dei passaggi più importanti della storia della nostra civiltà.Tra gli argomenti:• la donna, l’uomo, il bimbo e l’anziano• in camera da letto• vestirsi e abbigliarsi• il viaggio• la scrittura• in cucina e a tavola• paure e terrori• le malattie• usanze particolari• feste e folklore, angeli e santi• tabù e pogrom• i reietti• in chiesa• contro la Chiesa (l’eresia)• la morteElena Percivaldinata nel 1973, è medievista e scrittrice. Ha scritto I Celti. Un popolo e una civiltà d’Europa; I Lombardi che fecero l’impresa. La lega e il Barbarossa tra storia e leggenda. Ha curato e tradotto La Navigazione di S. Brandano, vincitore del Premio Italia Medievale 2009. Collabora con alcune tra le principali riviste di settore come ‘Medioevo’ e ha scritto per la rivista ‘Civiltà’.

(source: Bol.com)

Storia medievale

Il libro traccia un profilo storico del lungo periodo che convenzionalmente si usa definire “Medioevo”, attenendosi a un duplice registro: cronologico e tematico-critico. I trenta capitoli in cui è suddiviso ripercorrono le principali vicende del Medioevo così come esso si configura nell’assetto disciplinare attualmente osservato nelle nostre Università. Alla narrazione degli eventi si associa la presentazione critica dei principali problemi di tipo politico, sociale, economico, religioso, scientifico-tecnologico e culturale, ma anche geostorico e bioclimatico.
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La regina strangolata

Alla morte di Filippo il Bello, si scatenano in Francia brame, ambizioni, rancori e interessi a lungo sopiti. Il debole regno del nuovo sovrano segna il declino di antiche fortune e uomini potenti, ma soprattutto determina il destino di Margherita di Borgogna, la bella e orgogliosa regina condannata alla prigionia per adulterio.

Rapine, assedi, battaglie. La guerra nel Medioevo

Pochi periodi storici hanno avuto un rapporto così quotidiano con la guerra come il Medioevo. Guerra di saccheggio, in cui distruggere e depredare il nemico era in cima ai pensieri di ogni soldato. Aldo Angelo Settia conduce il lettore sui campi di battaglia e ricostruisce la mentalità del soldato medioevale, la sua vita fatta di privazioni, di fame, di terrore della morte e delle mutilazioni. Un’indagine sugli aspetti più distintivi della guerra medievale che offre al lettore un contatto diretto con le fonti utilizzate, soprattutto quelle cronachistiche.
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Millennium

Di tutte le civiltà che esistevano nell’anno Mille, quella dell’Europa occidentale sembrava la peggior candidata per un futuro radioso. Paragonati agli imperi scintillanti di Bisanzio o dell’Islam, i regni frammentati affacciati sull’Atlantico sembravano poveri, impauriti e poco sviluppati. Ma l’anarchia di quegli anni non era il presagio per la fine del mondo, ma la fucina di un ordine radicalmente diverso. “Millennium” è la storia di quell’anarchia. È l’avvincente panoramica dei secoli che precedono e seguono l’anno Mille, dell’epoca di Guglielmo il Conquistatore, di Papa Gregorio VII e degli abati di Cluny, di vichinghi, monaci e servi della gleba, dei castelli e dell’invenzione della cavalleria, della prima crociata lanciata da Urbano II, oltre che del primo conflitto tra Stato e Chiesa. È la narrazione di come la cultura dell’Europa – irrequieta, creativa e dinamica – è stata forgiata dalle convulsioni di quello straordinario periodo. Edizione tascabile di “Millennium. La fine del mondo e la nascita della cristianità”.
(source: Bol.com)

Le grandi donne del Medioevo

Le personalità femminili più influenti dell’età di mezzoRegine e imperatrici, religiose e sante, intellettuali e letterate: un viaggio nei secoli bui alla scoperta delle personalità femminili più illuminate. Le donne vissute in epoca medievale sembrano non avere un volto definito e la loro vita concreta sfugge anche allo sguardo più attento: vengono rappresentate come ‘ombre incerte, prive di contorno, di profondità, di accento’. Ma è in questo vuoto apparente, in questo silenzio ingannevole che lo storico si inoltra alla ricerca di tracce e voci tutt’altro che marginali. Un viaggio nella Storia, dunque, per comprendere come le donne abbiano vissuto nella società antica e medievale, come l’abbiano modificata e definita con la forza dell’ostinazione e la finezza dell’intelletto. Un’immersione nei testi e negli studi di chi cerca di afferrare le implicazioni, le ambiguità e le conseguenze che l’attività, il pensiero e il ruolo delle donne hanno avuto nella società medievale mettendo in luce quanto il loro contributo e le loro scelte abbiano influenzato le epoche successive.Le titolari del tronoElena • Teodora • Amalasunta • Irene di Bisanzio • Le imperatrici della casa di Sassonia • Le sovrane franco-occidentali • Le sovrane sveveLe religioseMarcella • Paola • Eustochia • Principia • Pacatula • Santa Marcellina • Santa Monica • Santa Scolastica • Santa Silvia • Chiara di Assisi • Filippa Mareri • Brigida e Caterina di Svezia • Caterina da Siena • Rita da Cascia • Giovanna d’Arco • Francesca RomanaLe intellettualiDhuoda • Rosvita • Trotula • Ildegarda di Bingen • Herrada di Landsberg • Isotta Nogarola • Christine Depizan • Alessandra Macinghi Strozzi Ludovico Gattoprofessore emerito di Storia medievale presso la facoltà di Scienze umanistiche dell’Università di Roma “La Sapienza”, è autore, fra l’altro, di L’atelier del medievista e Viaggio intorno al concetto di Medioevo. Tra i numerosi titoli pubblicati con la Newton Compton ricordiamo: Sicilia medievale, Storia e storie del Medioevo, La grande storia del Medioevo, Storia di Roma nel Medioevo, Le grandi donne del Medioevo.

(source: Bol.com)

La grande storia del Medioevo

Tra la spada e la fede
Re e regine, papi e condottieri, battaglie e avvenimenti che hanno segnato una delle epoche più affascinanti
Il Medioevo è stato finalmente riconosciuto come una fase storica fondamentale, ricca di cambiamenti e di vivaci sviluppi in tutti i campi. I secoli che vanno dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente all’alba del Rinascimento hanno visto nascere, infatti, in una vastissima area che si estende dalla punta più settentrionale delle Isole Britanniche fino alle steppe dell’Asia centrale, movimenti e idee da cui ha preso origine il mondo moderno. Il volume, scritto da uno dei medievisti più autorevoli, narra in modo chiaro ed esauriente tutti gli eventi, i personaggi e le leggende della Media Aetas che oggi sempre più la letteratura, il cinema e le grandi mostre riportano al centro dell’attenzione.
Il Medioevo
Le invasioni barbariche
Storia della Chiesa
L’impero medievale
Il feudalesimo
Le ultime grandi invasioni
Le crociate
L’Italia dei comuni e delle signorie
I regni nazionali
L’Italia; gli italiani e le loro città
Ludovico Gatto
professore emerito di Storia medievale presso l’Università di Roma «La Sapienza», è autore, fra l’altro, di L’atelier del medievista e Viaggio intorno al concetto di Medioevo. Tra i numerosi titoli pubblicati con la Newton Compton ricordiamo: Sicilia medievale, Storia e storie del Medioevo, Storia di Roma nel Medioevo, Il Medioevo giorno per giorno e Le grandi donne del Medioevo.

Autunno del Medioevo

“Nel passato cerchiamo sempre le origini del nuovo e vogliamo sapere in che modo sorsero i pensieri e le espressioni di una vita che si affermò pienamente in tempi successivi. Ogni epoca desta in noi maggior interesse, quando troviamo una promessa del futuro. Basta pensare infatti al fervore che ha accompagnato ogni indagine sulla civiltà del M-dioevo nella speranza di scoprirvi i germi della cultura moderna. In questo libro noi abbiamo cercato di vedere nei secoli XIV e XV non già gli albori del Rinascimento, ma il tramonto del Medioevo” “(Johan Huizinga)”.
(source: Bol.com)

I Templari

In questo libro di Franco Cardini la storia delle gesta dei Templari, i mitici cavalieri che hanno combattuto per la conquista del Santo Sepolcro e della Terrasanta. Storia Pocket: un progetto che si articola con temi di storia antica, medievale, moderna e contemporanea dove si avverte la forte impronta dell’autore nell’organizzazione della materia trattata e nella speciale capacità di presentare al grande pubblico eventi, personaggi e problemi della storia dell’umanità.

(source: Bol.com)

I crociati alla conquista della città santa. Epopea e storia della prima crociata

Considerate come la più romantica delle imprese cristiane oppure come l’ultima invasione barbarica, le Crociate rimangono una delle più emozionanti e avventurose storie di tutti i tempi.
Chi per espiare le penitenze, chi per brama di potere; chi per il desiderio di vedere i luoghi sacri, chi per il bottino che l’Oriente prometteva, i Crociati marciarono verso la preda, spirituale o temporale al contempo, della Città santa. Giunti dopo un viaggio spettacolare sotto le antiche mura di Gerusalemme, fu solo dopo molto tempo e grazie a una brillante manovra di tattica militare che poterono riversarsi nella città. E ciò che ne seguì fu insieme meraviglioso e terribile.

i crociati alla conquista della città santa

Considerate come la più romantica delle imprese cristiane oppure come l’ultima invasione barbarica, le Crociate rimangono una delle più emozionanti e avventurose storie di tutti i tempi.
Chi per espiare le penitenze, chi per brama di potere; chi per il desiderio di vedere i luoghi sacri, chi per il bottino che l’Oriente prometteva, i Crociati marciarono verso la preda, spirituale o temporale al contempo, della Città santa. Giunti dopo un viaggio spettacolare sotto le antiche mura di Gerusalemme, fu solo dopo molto tempo e grazie a una brillante manovra di tattica militare che poterono riversarsi nella città.
E ciò che ne seguì fu insieme meraviglioso e terribile.

Le città del Medioevo

Il percorso della città in Europa dalla tarda romanità fino al XII secolo. Con la sua caratteristica capacità di cogliere la vita pulsante delle comunità storiche, uno dei più grandi storici del Medioevo mostra l’evoluzione del commercio nel Mediterraneo fino alla fine dell’VIII secolo, la sua decadenza nel IX secolo e la rinascita poi dei centri urbani che si accompagnò alla formazione di un nuovo ceto, la borghesia.
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Storia delle crociate

All’appello che nel 1095 Urbano II rivolse da Piacenza agli italiani e da Clermont ai francesi, risposero entusiasti principi, vassalli, scudieri e ribaldi. Salvare la cristianità dalla più barbara e fanatica ondata musulmana, riportare i cristiani d’Oriente alla fratellanza con i cristiani d’Occidente, ricreare un unico ovile sotto un unico pastore: questo era il programma bandito da Gregorio VII e in seguito dal suo successore Urbano II. La società europea si stava organizzando attorno a Roma papale, erede e continuatrice di Roma imperiale. Un nome, Gerusalemme, rappresentava per tutti il simbolo del grande programma. La liberazione del Santo Sepolcro significava la sintesi di tutta una fede, di una vita di dedizione e abnegazione. Nel corso dei decenni, con le loro passioni, gli egoismi e le cupidigie, papi e principi corruppero questi ideali di rinnovamento creando al contempo la storia dell’Europa medievale e moderna. Ma le Crociate non furono soltanto un episodio di fanatismo sterile e di avidità grossolana: esse rappresentarono anche la realizzazione di alti pensieri e nobili sentimenti vissuti, oltre che dalle aristocrazie feudali o sacerdotali, da popoli interi. Letteratura, arte ed economia in Europa portarono e portano tuttora l’impronta dei sacrifici fatti in nome di Gerusalemme, del Sepolcro di Cristo.