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Spam – Stop Plastica a Mare

È stata un fulmine a ciel sereno, quella telefonata. Un improbabile
Cavalluccio Parlante mi ha chiesto di aiutarlo a ripulire il mare dalla
plastica. E da quando c’è la plastica in mare? Ma poi, cosa posso fare io,
umile conduttore radiofonico, per giunta abitante a Milano? Beh, in realtà
molto più di quanto pensassi.
Da quando ho accettato la sfida, ho conosciuto ricercatori, politici e
attivisti di tutto il mondo che si stanno mobilitando per combattere questa
emergenza e grazie a loro ho scoperto un sacco di cose. Prima di tutto che
l’Italia, con i suoi acquari, le sue aziende e le sue leggi, su questo tema è
all’avanguardia. Che esistono avventurieri, canzoni, opere d’arte e iniziative
di ogni genere legate alla plastica. Che ci sono moltissime aziende, grandi e
piccole, che stanno facendo la loro parte per rendere più sostenibile il
consumo di plastica. E che ognuno di noi, se vuole, può fare la differenza.
Se volete saperne di più, vi invito a seguirmi in questo folle viaggio.
Trenta giorni, trenta post-it.
Mettiamo in fila quei piccoli gesti quotidiani che possono cambiare il futuro
del nostro pianeta.

Fatto a Mano

**Aggiustare se stessi attraverso la creatività. Il libro della *craftfulness***
In qualche modo lo sapevamo, ma ce ne siamo dimenticati. E ora qualcuno ce lo ricorda: lavorare con le mani, creare dal nulla ma anche recuperare e riciclare aiuta lo spirito e genera uno stato di benessere. L’attività manuale ci libera dai pensieri ossessivi, ci solleva dallo stress. E in una società come quella in cui viviamo staccare non è più un lusso. è una necessità. È la strada per riuscire a essere più positivi e propositivi. Un approccio facile e possibile a una vita più calma e consapevole è una vera e propria filosofia di vita. In inglese è chiamata *craftfulness*, che non è all’opposto ma completa la mindfulness. Distrarsi di tanto in tanto con un lavoro manuale creativo, allontanarsi dalle preoccupazioni, dalle scadenze, dalla continua richiesta di una risposta veloce e appropriata a email, messaggi e whatsapp ci aiuta a recuperare energie e a valutare con un giusto distacco cosa è davvero necessario, come rispondere, come agire, come resistere.
Le autrici non propongono elisir miracolosi contro la frenesia del mondo di oggi, perché sono ben consapevoli che bisogna fare funzionare un quotidiano complicato e denso (i figli, la famiglia, il lavoro…); ma proprio partendo dalla loro personale esperienza fatta di alti e bassi, di fatica e tante corse invitano il lettore a riflettere: non è impossibile sottrarsi all’insoddisfazione cronica, a volte basta poco. A volte basta procurarsi ferri e lana, o forbici e colla, o seghetto e compensato. Anche un può essere creativo. E la creatività è importante: prima di tutto è unica per ognuno. Poi fa vedere le cose da punti di vista inusuali e del tutto personali. E permette di riciclare, recuperare oggetti e materiali rotti oppure usati. Offre soluzioni e, dando o ridando vita a qualcosa che sembrava averla persa, soddisfa e fa stare bene.

Il signor Origami

«*Un libro di silenzi e riflessioni, luminoso e poetico, intelligente e profondo, che fa bene all’anima. Un libro che viene voglia di regalare e condividere*»
**Le Figaro Littéraire**
«*Stupefacente storia orientale, ma anche lezione di filosofia… Da leggere seduti in posizione zazen*»
**Télérama**
Maestro Kurogiku è partito dal Giappone a ventʼanni, portandosi appresso solo tre piantine di *kōzo*, il gelso della carta. Nellʼangolo sperduto della campagna toscana dove è approdato – e dove conduce una vita da eremita con la sua gatta, Ima – si dedica all’arte del *washi*, la carta artigianale giapponese, con la quale piega i suoi origami. Un giorno, quarant’anni dopo, si presenta a casa sua un giovane ingegnere italiano con il progetto di costruire un orologio che contenga tutte le misure del tempo. Il suo arrivo scuote l’apparente tranquillità dell’eremita e lo mette davanti al suo passato.  I due parlano e ascoltano i silenzi dell’altro. Lʼincontro tra l’allievo e il maestro, tra Oriente e Occidente, è unʼiniziazione e una trasformazione reciproca.
Scritto in una prosa estremamente asciutta, capace di mostrare ciò che è celato e farci comprendere ciò che non è pronunciato, questo è un libro in cui trovano spazio profondità e leggerezza, filosofia e silenzio. Di una precisione documentaria perfetta, un romanzo sapienziale che ha lʼintensità di un racconto e la grazia di un origami.
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### Sinossi
«*Un libro di silenzi e riflessioni, luminoso e poetico, intelligente e profondo, che fa bene all’anima. Un libro che viene voglia di regalare e condividere*»
**Le Figaro Littéraire**
«*Stupefacente storia orientale, ma anche lezione di filosofia… Da leggere seduti in posizione zazen*»
**Télérama**
Maestro Kurogiku è partito dal Giappone a ventʼanni, portandosi appresso solo tre piantine di *kōzo*, il gelso della carta. Nellʼangolo sperduto della campagna toscana dove è approdato – e dove conduce una vita da eremita con la sua gatta, Ima – si dedica all’arte del *washi*, la carta artigianale giapponese, con la quale piega i suoi origami. Un giorno, quarant’anni dopo, si presenta a casa sua un giovane ingegnere italiano con il progetto di costruire un orologio che contenga tutte le misure del tempo. Il suo arrivo scuote l’apparente tranquillità dell’eremita e lo mette davanti al suo passato.  I due parlano e ascoltano i silenzi dell’altro. Lʼincontro tra l’allievo e il maestro, tra Oriente e Occidente, è unʼiniziazione e una trasformazione reciproca.
Scritto in una prosa estremamente asciutta, capace di mostrare ciò che è celato e farci comprendere ciò che non è pronunciato, questo è un libro in cui trovano spazio profondità e leggerezza, filosofia e silenzio. Di una precisione documentaria perfetta, un romanzo sapienziale che ha lʼintensità di un racconto e la grazia di un origami.

L’intelligenza dei cani

Il sodalizio dell’uomo con il cane dura da ben quattordicimila anni: il cane ci tiene compagnia e si dimostra collaboratore insostituibile per le più varie attività, con precise differenze caratteriali tra razza e razza. Di tutte Stanley Coren, docente di psicologia ed espertissimo addestratore, fornisce una puntualissima descrizione; con il piglio sistematico dello scienziato e la passione del cinofilo spiega i quozienti intellettivi dei vari cani e le diverse inclinazioni. Non solo: partendo dal presupposto che, indipendentemente dalla razza, ogni esemplare è un individuo a sé, l’autore propone una divertente serie di test che chiunque potrà eseguire in casa per misurare l’intelligenza del proprio cane.
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Fotografia creativa

‘I fotografi creativi riflettono se stessi nel mondo, e del mondo si fanno specchio: così, riescono a rendere visibile l’invisibile e a lasciare indelebile traccia del loro sguardo. Anche tu, con questo corso, puoi diventare un fotografo creativo. Ti indurrò a correre rischi e a fare a pezzi le regole.’
(source: Bol.com)

Disegnare con la parte destra del cervello. Guida allo sviluppo della creatività e delle doti artistiche

Per molti aspetti, insegnare a disegnare è come insegnare ad andare in bicicletta. È molto difficile da spiegare a parole. Quando si cerca di insegnare a una persona ad andare in bicicletta, si dice: «Devi salire, spingere sui pedali, mantenerti in equilibrio, ed ecco che ti trovi ad andare». Naturalmente, questa non è affatto una spiegazione e probabilmente si finirà col dire: «Aspetta, ora salgo io in bicicletta e ti faccio vedere: guarda come faccio». Così è per il disegno. Saper disegnare dipende dal saper vedere nel modo in cui vede l’artista, e questo modo di vedere arricchisce straordinariamente la nostra vita.TRADOTTO IN TREDICI LINGUE, CON OLTRE DUE MILIONI E MEZZO DI COPIE VENDUTE, TORNA, IN UN’EDIZIONE COMPLETAMENTE RIVISTA E AGGIORNATA, IL MANUALE PIÙ USATO AL MONDO PER IMPARARE A DISEGNARE.Seguendo il rivoluzionario approccio al disegno che l’ha resa celebre, Betty Edwards ha aggiornato il suo notissimo manuale, migliorandolo in base ai recenti sviluppi della ricerca scientifica sul cervello e aggiungendo nuovo materiale sulle tecniche di disegno. Grazie a una serie di immagini esplicative, di suggerimenti pratici e di esercizi intesi a sviluppare la capacità di «vedere artisticamente», ossia di percepire la realtà non secondo gli schemi precostituiti della mente razionale (gestita dall’emisfero sinistro del cervello), bensì attraverso lo sviluppo delle categorie intuitive e della creatività (cui presiede l’emisfero destro), tutti, anche chi è convinto di non avere talento artistico, riusciranno a disegnare. E, soprattutto, impareranno a sviluppare il potenziale creativo e le innate doti artistiche di cui dispongono, mettendo a frutto capacità che potranno rivelarsi utili in ogni ambito della loro vita.

Hygge

**HYGGE**è il piacere di una cena tra amici, una cioccolata calda accoccolati nella nostra poltrona preferita, un mazzo di fiori all’ingresso e la luce morbida di una candela.
**HYGGE** è l’antica tradizione che ha reso i danesi il popolo più felice del mondo, perché hanno capito come rendere speciale ogni luogo e ogni momento. Questo meraviglioso libro regala tante idee per creare un senso di benessere intorno a voi e riscoprire i piccoli piaceri quotidiani.
**HYGGE** è l’arte di sentirsi a casa ovunque voi siate.
(source: Bol.com)

Principesse si diventa

È il primo desiderio che formuli quando, inerpicata sulle décolletées della mamma e ancora traballante su grammatica e sintassi, ti viene chiesto che cosa vorresti fare da grande. Il tuo sogno, comune a quello di tutte le bambine, è diventare una Principessa. E non ti sfiora neppure per un istante il dubbio che il tuo sangue non sia abbastanza blu (il che è perfettamente legittimo, perché la vera regalità non si eredita ma si sfoggia sul campo, come i sandali più glamorous!). Se ”diventare adulte” comporta spesso la rinuncia alla fiaba personale, questo libro ti aiuterà a risvegliare la Bella addormentata che è in te. Quello a cui stai per iscriverti, infatti, è un vero e proprio master in ”principessitudine”: un viaggio appassionante fatto di stile, piccoli lussi e buone maniere. Scoprirai come essere ”profashional” (professionale senza rinunciare all’eleganza), adorata dagli amici (basterà seguire i consigli per l’organizzazione di un party da favola) e amata come la protagonista di un film romantico (con le dritte per mettere la parola fine alla solita ”raccolta del differenziato” e incontrare finalmente il Principe azzurro). Perché per una Principessa avere tutto non è necessariamente abbastanza!
(source: Bol.com)

Pasta al sale naturale

Il manuale si rivolge sia al lettore esperto che al neofita della lavorazione della pasta al sale. Semplici spiegazioni su come prepare il composto sono integrate da idee da realizzare, oggetti da imitare. Il volume è reso agile e di facile consultazione da testi chiari e schematici e dalle molte illustrazioni che guidano il lettore attraverso le varie fasi del lavoro.
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Il Sapone Fatto in Casa for Dummies

Alla scoperta del sapone fatto in casa e di una vita più sostenibile. Fare in casa il sapone è una scelta che comporta notevoli benefici per la nostra pelle e per l’ambiente in cui viviamo. Questo libro è una guida completa per tutti coloro che si avvicinano all’autoproduzione di sapone per la prima volta, ma anche per chi già conosce l’argomento e vuole approfondirlo.
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### Sinossi
Alla scoperta del sapone fatto in casa e di una vita più sostenibile. Fare in casa il sapone è una scelta che comporta notevoli benefici per la nostra pelle e per l’ambiente in cui viviamo. Questo libro è una guida completa per tutti coloro che si avvicinano all’autoproduzione di sapone per la prima volta, ma anche per chi già conosce l’argomento e vuole approfondirlo.
### Dalla seconda/terza di copertina
Patrizia Garzena è professionista della comunicazione, giornalista e autrice. Marina Tadiello è autrice e traduttrice di testi tecnici. Insieme hanno pubblicato un best seller sul sapone e una dozzina di manuali in inglese e in italiano su cosmetici e profumi naturali, ecologia domestica e cucina frugale.