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L’Antiquario di Brera

Il 31 dicembre del 1918 a Bottanuco, in circostanze misteriose, moriva Vincenzo Verzeni, meglio conosciuto come “il vampiro della bergamasca” o “lo strangolatore di donne”. Fu uno dei più sanguinari serial killer e per anni seminò morte e terrore nelle campagne del suo paese dove era nato l’11 aprile del 1849. Cesare Lombroso, studioso di fama internazionale e sostenitore della frenologia, durante il processo a suo carico, non esitò a definirlo “un sadico sessuale, vampiro, divoratore di carne umana”. Novantasei anni dopo, in una moderna Milano proiettata verso il futuro Expo, Neri Pisani Dossi, classe 1954, uno dei più illustri antiquari milanesi, di stirpe patrizia, discendente del famoso scrittore Carlo Alberto Pisani Dossi, con un burrascoso passato da sanbabilino alle spalle, si ritrova a fare i conti con la terrificante eredità lasciata dal Verzeni. Un oggetto che ha attraversato quasi un secolo di storia, per il quale alcuni sono disposti ad uccidere pur di averlo, finirà in possesso di Neri cambiando per sempre la sua vita.

Il pietrificatore di Triora

Nel corso dei secoli alcuni studiosi e scienziati si sono dedicati ad un’arte tanto oscura quanto inquietante: la pietrificazione.Con essa hanno cercato di rendere immortale ciò che per sua stessa natura non lo è: le nostre spoglie mortali.I loro nomi sono: Giovanni Battista Negroni, Raimondo De Sangro, Girolamo Segato, Efisio Marini, Francesco Spirito e Paolo Gorini.A Triora, antico borgo del Ponente Ligure, nel corso dell’annuale kermesse di Strigora, con la quale si rievoca il processo per stregoneria del 1587, il male si scatena.Il paese si trova a fronteggiare masse stralunate di fanatici dell’occulto e un serial killer deciso a trasformare incaute turiste in statue di pietra.Spetterà a Leonardo Fiorentini, mercante d’arte milanese con il pallino delle investigazioni e nostalgico del Ventennio, risolvere il caso.

Bambole gemelle

“Melissa Stone è intelligente. Melissa Stone è bella. Melissa Stone è sensuale.
Ma Melissa Stone è in un incubo senza risveglio. Quell’incubo si chiama Cheryl, sua sorella gemella, svanita senza lasciare traccia molti, troppi anni prima. Eppure il legame tra Melissa e Cheryl, una connessione talmente misteriosa da sconfinare nell’arcano, rimane indissolubile da recidere. Così come il baratro che le separa rimane impossibile da colmare. L’angoscia è incessante. La sofferenza è straziante. Il vuoto è dilaniante.
Così, alla fine, Melissa prende una decisione altrettanto dilaniante. Fare ritorno dove tutto ha avuto inizio. Alla casa dei suoi genitori. E di Cheryl. Quella casa troppo lungamente ignorata, troppo disperatamente accantonata – anche se mai realmente dimenticata – ancora in attesa, là nelle foreste profonde sulle rive del magnifico Lago Tahoe. È forse proprio tra quelle mura la chiave del perdono per una colpa mai commessa eppure mai espiata? Si trova forse proprio in quelle foreste, la via d’uscita da quell’incubo mai voluto eppure mai espiato?
E la casa, quasi benevola, quasi compassionevole, non esita ad accogliere Melissa e il suo desiderio di risorgere. C’è la premurosa signora Garrett, appena dall’altra parte della strada, sempre pronta a sostenere e ad accudire. C’è la simpatica Natasha, agente della polizia di contea, che ricorda con affetto i giorni della loro infanzia. E c’è infine il fascinoso Paul, l’amore adolescenziale di Melissa, diventato il sogno proibito di ogni ragazza dei dintorni.
Tutto perfetto e rilassato, giusto? No, tutto sbagliato e tormentoso. Perché su questo palcoscenico semplicemente troppo ameno per essere reale, c’è qualcosa d’altro in agguato. Qualcosa di sepolto e di spaventoso e di malefico.
Quale segreto incombe dietro l’ostilità colma di disperazione del figlio della signora Garrett? Che cosa origina gli enigmatici riflessi che baluginano dalla casa di Paul? Che cosa si cela dietro gl’improvvisi, insensati, scoppi d’ira dello stesso Paul?
Per Melissa Stone il ritorno alle origini che sembrava destinato al memento e al perdono si tramuta in una discesa agl’inferi della deviazione e della depravazione, cerchio dopo cerchio verso una verità troppo terribile per essere anche solo concepita.
Da un’autrice-rivelazione che nulla ha da imparare dei meandri del thriller e del noir, un viaggio allucinato e allucinante nei meandri del lato oscuro e del suspense estremo.” (Alan D. Altieri)
Numero di caratteri: 118.124 **
### Sinossi
“Melissa Stone è intelligente. Melissa Stone è bella. Melissa Stone è sensuale.
Ma Melissa Stone è in un incubo senza risveglio. Quell’incubo si chiama Cheryl, sua sorella gemella, svanita senza lasciare traccia molti, troppi anni prima. Eppure il legame tra Melissa e Cheryl, una connessione talmente misteriosa da sconfinare nell’arcano, rimane indissolubile da recidere. Così come il baratro che le separa rimane impossibile da colmare. L’angoscia è incessante. La sofferenza è straziante. Il vuoto è dilaniante.
Così, alla fine, Melissa prende una decisione altrettanto dilaniante. Fare ritorno dove tutto ha avuto inizio. Alla casa dei suoi genitori. E di Cheryl. Quella casa troppo lungamente ignorata, troppo disperatamente accantonata – anche se mai realmente dimenticata – ancora in attesa, là nelle foreste profonde sulle rive del magnifico Lago Tahoe. È forse proprio tra quelle mura la chiave del perdono per una colpa mai commessa eppure mai espiata? Si trova forse proprio in quelle foreste, la via d’uscita da quell’incubo mai voluto eppure mai espiato?
E la casa, quasi benevola, quasi compassionevole, non esita ad accogliere Melissa e il suo desiderio di risorgere. C’è la premurosa signora Garrett, appena dall’altra parte della strada, sempre pronta a sostenere e ad accudire. C’è la simpatica Natasha, agente della polizia di contea, che ricorda con affetto i giorni della loro infanzia. E c’è infine il fascinoso Paul, l’amore adolescenziale di Melissa, diventato il sogno proibito di ogni ragazza dei dintorni.
Tutto perfetto e rilassato, giusto? No, tutto sbagliato e tormentoso. Perché su questo palcoscenico semplicemente troppo ameno per essere reale, c’è qualcosa d’altro in agguato. Qualcosa di sepolto e di spaventoso e di malefico.
Quale segreto incombe dietro l’ostilità colma di disperazione del figlio della signora Garrett? Che cosa origina gli enigmatici riflessi che baluginano dalla casa di Paul? Che cosa si cela dietro gl’improvvisi, insensati, scoppi d’ira dello stesso Paul?
Per Melissa Stone il ritorno alle origini che sembrava destinato al memento e al perdono si tramuta in una discesa agl’inferi della deviazione e della depravazione, cerchio dopo cerchio verso una verità troppo terribile per essere anche solo concepita.
Da un’autrice-rivelazione che nulla ha da imparare dei meandri del thriller e del noir, un viaggio allucinato e allucinante nei meandri del lato oscuro e del suspense estremo.” (Alan D. Altieri)
Numero di caratteri: 118.124

Il sentiero della speranza

«Sei drogata di Harmony e credi di essere innamorata di lui, ti vedi come l’eroina che lo salverà dalla polizia. Solo che le cose non stanno così… Vado a prendere un caffé. Hai quindici minuti per non buttare via il resto della tua vita.» Parigi 1980. Una ragazzina thailandese viene trovata morta in uno dei tanti laboratori di confezioni del Sentier, un quartiere abitato in prevalenza da lavoratori turchi clandestini. È il commissario Daquin del X Arrondissement a occuparsene: bello e sofisticato e a capo di una squadra dai metodi non proprio ortodossi. La sua non è un’indagine di routine sulla prostituzione infantile, ma una complessa matassa in cui il traffico di armi e droga si mescola con pornografia, indossatrici di lusso e politica. E sullo sfondo spiccano le rivendicazioni dei lavoratori del Sentier, capeggiati da Soleiman, informatore e amante del commissario. Con una scrittura rude e laconica, Dominique Manotti tratteggia un’umanità senza eroi, in cui anche i «buoni» mostrano il loro lato oscuro.

Vittima innocente

**«Raccomando caldamente questo libro.» Joyce Carol Oates
Un thriller tratto da una storia vera**
Vivian, una ragazza di origini asiatiche, vive a Londra ma si allontana dal caos cittadino ogni volta che può. Girare il mondo la appassiona. Johnny è un quindicenne irlandese, socialmente emarginato e con un passato difficile. È cresciuto in una famiglia nella quale la violenza era all’ordine del giorno ed è l’unico modo che conosce di relazionarsi agli altri. Vivian ama esplorare luoghi a lei sconosciuti, venire a contatto con culture diverse dalla sua. È giovane ed è abituata a cavarsela da sola. Ma tutto cambia quando, in un luminoso pomeriggio primaverile, a Belfast, la strada di Vivian incrocia quella di Johnny: il loro incontro culmina in un orribile atto di violenza. Dopo quel terribile episodio, le vite di Johnny e Vivian non saranno mai più le stesse. Perché le conseguenze di quello che è successo avranno inevitabili ripercussioni sugli anni che verranno. E sono inimmaginabili. Una storia vera che ha la suspense di un thriller.
**Un incontro.
Una vittima.
Due vite che cambiano per sempre.
Ispirato a una scioccante storia vera**
«Raccomando caldamente questo libro, un’esperienza personale rielaborata in forma di romanzo.»
**Joyce Carol Oates**
«Da leggere assolutamente.»
**Erin Kelly**
«Un sorprendente romanzo d’esordio, una vicenda intensa basata su una storia vera che l’autrice riesce a raccontare con maestria.»
**The Guardian**
«Questo libro è insieme uno straordinario documento sociale e una lettura emozionante.»
**Kirkus Reviews**
**Winnie M Li**
è una scrittrice e produttrice. Laureata a Harvard, ha scritto guide turistiche, prodotto film indipendenti, organizzato festival del cinema e sviluppato progetti di ecoturismo. Dopo la laurea in Scrittura creativa e un dottorato di ricerca in Media e Comunicazione alla London School of Economics, ha lavorato per vari media e festival artistici. *Vittima innocente* è il suo primo romanzo, pluripremiato e in corso di pubblicazione in 11 Paesi. **
### Sinossi
**«Raccomando caldamente questo libro.» Joyce Carol Oates
Un thriller tratto da una storia vera**
Vivian, una ragazza di origini asiatiche, vive a Londra ma si allontana dal caos cittadino ogni volta che può. Girare il mondo la appassiona. Johnny è un quindicenne irlandese, socialmente emarginato e con un passato difficile. È cresciuto in una famiglia nella quale la violenza era all’ordine del giorno ed è l’unico modo che conosce di relazionarsi agli altri. Vivian ama esplorare luoghi a lei sconosciuti, venire a contatto con culture diverse dalla sua. È giovane ed è abituata a cavarsela da sola. Ma tutto cambia quando, in un luminoso pomeriggio primaverile, a Belfast, la strada di Vivian incrocia quella di Johnny: il loro incontro culmina in un orribile atto di violenza. Dopo quel terribile episodio, le vite di Johnny e Vivian non saranno mai più le stesse. Perché le conseguenze di quello che è successo avranno inevitabili ripercussioni sugli anni che verranno. E sono inimmaginabili. Una storia vera che ha la suspense di un thriller.
**Un incontro.
Una vittima.
Due vite che cambiano per sempre.
Ispirato a una scioccante storia vera**
«Raccomando caldamente questo libro, un’esperienza personale rielaborata in forma di romanzo.»
**Joyce Carol Oates**
«Da leggere assolutamente.»
**Erin Kelly**
«Un sorprendente romanzo d’esordio, una vicenda intensa basata su una storia vera che l’autrice riesce a raccontare con maestria.»
**The Guardian**
«Questo libro è insieme uno straordinario documento sociale e una lettura emozionante.»
**Kirkus Reviews**
**Winnie M Li**
è una scrittrice e produttrice. Laureata a Harvard, ha scritto guide turistiche, prodotto film indipendenti, organizzato festival del cinema e sviluppato progetti di ecoturismo. Dopo la laurea in Scrittura creativa e un dottorato di ricerca in Media e Comunicazione alla London School of Economics, ha lavorato per vari media e festival artistici. *Vittima innocente* è il suo primo romanzo, pluripremiato e in corso di pubblicazione in 11 Paesi.

Casamonica

*Il primo libro che ha il coraggio di raccontare la verità sulla famiglia criminale più potente di Roma* È il 20 agosto 2015 quando per la prima volta l’Italia si accorge dell’esistenza del clan Casamonica. I petali piovono sul piazzale davanti alla chiesa di San Giovanni Bosco, mentre le note del *Padrino* accompagnano l’arrivo di una carrozza funebre scortata dai vigili urbani. Sulla facciata della chiesa, c’è un grande ritratto di Vittorio Casamonica su cui campeggia la scritta “Re di Roma”. Da allora, abbiamo visto al telegiornale video di pestaggi efferati, giornalisti minacciati e percossi, ruspe e abbattimenti nelle periferie romane. Eppure a Roma tutti conoscono i Casamonica già da decenni. Sono sempre stati lì, piccoli faccendieri durante il dominio della Banda della Magliana, amici di boss che arrivavano dal sud in cerca di un porto sicuro all’ombra del Cupolone, o di politici e uomini dello spettacolo bisognosi di droga o di un prestito. Per tutti sono i Nullatenenti, gli zingaracci. Mentre le istituzioni si limitavano a derubricarli a fenomeno minore, i Casamonica prosperavano: sulle minacce e la violenza cieca hanno edificato un impero fatto di discoteche, locali, palestre, concessionarie di lusso e ville sontuose. Si sono accreditati come agenzia criminale di servizi, vera e propria cerniera tra il mondo di sotto, della periferia disagiata, e il mondo di sopra, dei circoli esclusivi ai Parioli e dei salotti bene di Via Veneto. Partendo da testimonianze inedite e resoconti giudiziari, Nello Trocchia costruisce un’inchiesta unica: il primo ritratto della famiglia criminale a capo di Roma. Districandosi nel complesso albero genealogico raccoglie le storie di boss pittoreschi e spietati, e di donne feroci e manesche; di vittime coraggiose e di uomini che, nonostante abbiano perso tutto, vivono ancora nel terrore della famiglia. Il risultato è una radiografia impietosa di una città in fin di vita, invasa di metastasi in ogni organo, in ogni tessuto: una malattia estesa, a cui lo Stato non sembra capace di trovare rimedio. «Un grande reportage basato su documenti, testimonianze ed episodi» – Corrado Augias

La Borsa Ricamata: Un Romanzo Giallo Di Janie Juke

Una giovane donna, Zara, scompare, un anno dopo il giorno in cui il suo fidanzato, Joel, è stato ucciso da un pirata della strada. Zara è in pericolo? È ancora viva? Che cosa è successo in realtà a Joel? Chi è il colpevole?Nella tranquilla cittadina balneare di Tamarisk Bay, sembra che la polizia stia facendo ben poco per rintracciare Zara. La sua amica, Janie, si prefigge lo scopo di rintracciarla. Sono gli ‘anni Sessanta’ e Janie ha paura che Zara sia incorsa in droga, alcol, o peggio. Mentre analizza le strane circostanze nelle quali Zara è scomparsa, inizia a chiedersi quale sia la verità sulla morte di Joel. Janie gestisce una biblioteca mobile, e ha una passione per i romanzi del crimine, in special modo per quelli di Agatha Christie. Può aiutarla Poirot a risolvere il mistero della sparizione di Zara?Elogio per i misteri di Janie Juke’Fu una grande trovata. Una bibliotecaria che si trasforma in investigatrice nell’Inghilterra del 1960. Janie Juke, un’appassionata di Agatha Christie, è un’amabile protagonista. Un vero svoltar pagina. Ho comprato il prossimo libro della serie…. Sperando che ce ne saranno molti altri in arrivo.”Sono entrato direttamente nella storia… mi piace molto il modo in cui l’autore ha dipinto gli anni 60’… mi sentivo come se fossi lì.”Intrigante storia poliziesca con ambientazioni incantevoli e personaggi interessanti. Non vedo l’ora di vedere cosa risolverà la prossima volta Janie Juke.”Ho amato ogni pagina e non riuscivo ad interrompermi. Non riesco ad aspettare sino al prossimo della serie.”Libro completamente piacevole. Mi ha tenuta interessata sino alla fine. Attendo con ansia il prossimo.’

Tutto brivido

A Berlino, tutto lascia intendere che Geoffrey Fontaine sia morto. A Washington, sua moglie Sarah non riesce a crederci. Decide per questo di andare in Europa a cercarlo, ma intrighi e pericoli la sorprendono a ogni angolo. Qui Geoffrey aveva un’altra casa e un’altra donna e Sarah non sa più cosa pensare. Le sembra di essere finita dritta in un covo di spie e assassini senza scrupoli. A causa di un raggiro viene addirittura accusata di omicidio. A tirarla fuori dai guai ci pensa però Nick O’Hara, ex impiegato del Dipartimento di Stato. Il suo primo scopo è proteggerla ed evitare che venga uccisa, il secondo è farla innamorare. **
### Sinossi
A Berlino, tutto lascia intendere che Geoffrey Fontaine sia morto. A Washington, sua moglie Sarah non riesce a crederci. Decide per questo di andare in Europa a cercarlo, ma intrighi e pericoli la sorprendono a ogni angolo. Qui Geoffrey aveva un’altra casa e un’altra donna e Sarah non sa più cosa pensare. Le sembra di essere finita dritta in un covo di spie e assassini senza scrupoli. A causa di un raggiro viene addirittura accusata di omicidio. A tirarla fuori dai guai ci pensa però Nick O’Hara, ex impiegato del Dipartimento di Stato. Il suo primo scopo è proteggerla ed evitare che venga uccisa, il secondo è farla innamorare.

Dopo Anna

Il dottor Noah Alderman, vedovo e padre single, sposa in seconde nozze Maggie Ippoliti, ritrovando la felicità che credeva per sempre perduta. Anche Maggie è entusiasta del matrimonio nonostante la profonda nostalgia per la figlia Anna che non vede da molti anni. Ma la vita, sorprendendola, le offre una seconda possibilità per essere la madre che non è mai stata: un giorno Anna si mette in contatto con lei e le chiede di accoglierla nella sua casa. Maggie e Noah sono consapevoli che l’arrivo della ragazza cambierà le loro vite, ma non potrebbero mai immaginare la rapida sequenza di eventi devastanti che si troveranno ad affrontare. Anna è una diciassettenne problematica, dotata di una straordinaria bellezza e di una personalità ribelle che la rende insofferente a qualsiasi regola. Accecata dall’amore materno, però, Maggie ignora i campanelli d’allarme che preannunciano la tempesta, fino a quando un’improvvisa tragedia dà inizio a un’escalation di sospetti e scoperte che faranno vacillare tutte le sue certezze, gettando un’ombra oscura anche sul suo amato Noah…
Un sottile thriller psicologico, un dramma familiare emozionante e ricco di suspense. **
### Sinossi
Il dottor Noah Alderman, vedovo e padre single, sposa in seconde nozze Maggie Ippoliti, ritrovando la felicità che credeva per sempre perduta. Anche Maggie è entusiasta del matrimonio nonostante la profonda nostalgia per la figlia Anna che non vede da molti anni. Ma la vita, sorprendendola, le offre una seconda possibilità per essere la madre che non è mai stata: un giorno Anna si mette in contatto con lei e le chiede di accoglierla nella sua casa. Maggie e Noah sono consapevoli che l’arrivo della ragazza cambierà le loro vite, ma non potrebbero mai immaginare la rapida sequenza di eventi devastanti che si troveranno ad affrontare. Anna è una diciassettenne problematica, dotata di una straordinaria bellezza e di una personalità ribelle che la rende insofferente a qualsiasi regola. Accecata dall’amore materno, però, Maggie ignora i campanelli d’allarme che preannunciano la tempesta, fino a quando un’improvvisa tragedia dà inizio a un’escalation di sospetti e scoperte che faranno vacillare tutte le sue certezze, gettando un’ombra oscura anche sul suo amato Noah…
Un sottile thriller psicologico, un dramma familiare emozionante e ricco di suspense.

Delitti sulla Senna

Primo libro della serie “Le indagini del commissario Bentch”. A Parigi circola liberamente un serial killer che sevizia le prostitute e, dopo averle strangolate, ne getta i corpi nella Senna. Lo chiamano ”l’Orco”, e non si lascia dietro il minimo indizio. Ma i guai per il commissario Bentch sono appena cominciati: la sua invadente famiglia ebraica non gli dà tregua, il capo gli chiede consiglio su un dramma che riguarda i suoi figli, il suo migliore amico e collega gli confida di sospettare di infedeltà la bellissima moglie Violette, non sapendo che l’altro uomo è proprio Bentch, o meglio, uno degli altri uomini… Coinvolto su un piano sempre più personale, il commissario procederà implacabile tra lampi di genio e scoperte fortuite, tra gesti audaci e colpi di scena inattesi, verso un finale spettacolare e violento che toglierà il fiato al lettore.

La Notte Alle Mie Spalle

Furio Guerri ha sposato la più bella della classe, è un padre premuroso, è l’impeccabile rappresentante di una grande tipografia. Uno con le idee chiare, uno che sa ispirare fiducia. Eppure due volte alla settimana è lì, su una panchina, a guardare di nascosto le ragazzine di una scuola superiore.
A bordo del suo ufficio mobile, un inconfondibile Duetto d’epoca, Furio attraversa la Toscana, cura i propri clienti, consegue gli obiettivi che l’azienda gli impone. Eppure tesse con pazienza la sua tela intorno a lei, la ragazzina difficile che nessuno in classe sopporta più. Ne seduce l’insegnante, ne carpisce i segreti e alla fine la aggancia su un sito di webcam erotiche. Perché Furio Guerri è un mostro. Forse lo è sempre stato, fin da quando ha corteggiato in maniera implacabile la sua futura moglie, fin da quando ha manipolato clienti e colleghi di lavoro per conseguire obiettivi tutti suoi.
Quella di Furio Guerri è una vita divisa in due in modo apparentemente inspiegabile. Fino al colpo di scena rivelatore che capovolge tutte le nostre certezze, portandoci inesorabilmente per mano nella notte che quest’uomo tenta ogni mattina di lasciarsi alle spalle.
*La notte alle mie spalle* adotta la suspense per indagare su una lunga storia d’amore, racconta con lucidità spietata la nascita di una famiglia e il tentativo disperato di sopravvivere alla sua devastante disintegrazione. **

La fuga

Lo United States Disciplinary Barracks non è una prigione come le altre. Qui vige una disciplina militare. I suoi sistemi di sicurezza non hanno uguali. Da qui nessuno è mai fuggito… fino ad ora.
Robert, fratello maggiore dell’agente speciale John Puller, è stato condannato per alto tradimento e crimini contro la sicurezza nazionale. La sua inspiegabile evasione da un famoso penitenziario militare degli Stati Uniti lo rende il ricercato numero uno del Paese. Alcuni esponenti del governo sono convinti che l’agente speciale rappresenti la loro migliore occasione per catturare Robert vivo, ma il quadro emerso dalle indagini di Puller, in collaborazione con l’agente della NSA Veronica Knox, si mostra da subito più complesso del previsto. Ci sono altre persone sulle tracce di Robert e il loro obiettivo è ucciderlo. Come se non bastasse, procedendo nelle ricerche, Puller non solo scopre che la lealtà della sua collega è in dubbio, ma apprende anche dettagli preoccupanti riguardanti la condanna del fratello e l’esistenza di qualcuno interessato a non far emergere la verità. Mentre la caccia all’uomo si fa sempre più serrata, le sue eccellenti abilità come investigatore e combattente potrebbero non bastare a Puller, stavolta, per salvare Robert e nemmeno sé stesso.
Nel terzo episodio della serie di John Puller, un’indagine al cardiopalma, un inquietante viaggio nei meccanismi dell’intelligence statunitense e un’acuta riflessione, nell’era della sorveglianza globale, sul diritto alla privacy. **
### Sinossi
Lo United States Disciplinary Barracks non è una prigione come le altre. Qui vige una disciplina militare. I suoi sistemi di sicurezza non hanno uguali. Da qui nessuno è mai fuggito… fino ad ora.
Robert, fratello maggiore dell’agente speciale John Puller, è stato condannato per alto tradimento e crimini contro la sicurezza nazionale. La sua inspiegabile evasione da un famoso penitenziario militare degli Stati Uniti lo rende il ricercato numero uno del Paese. Alcuni esponenti del governo sono convinti che l’agente speciale rappresenti la loro migliore occasione per catturare Robert vivo, ma il quadro emerso dalle indagini di Puller, in collaborazione con l’agente della NSA Veronica Knox, si mostra da subito più complesso del previsto. Ci sono altre persone sulle tracce di Robert e il loro obiettivo è ucciderlo. Come se non bastasse, procedendo nelle ricerche, Puller non solo scopre che la lealtà della sua collega è in dubbio, ma apprende anche dettagli preoccupanti riguardanti la condanna del fratello e l’esistenza di qualcuno interessato a non far emergere la verità. Mentre la caccia all’uomo si fa sempre più serrata, le sue eccellenti abilità come investigatore e combattente potrebbero non bastare a Puller, stavolta, per salvare Robert e nemmeno sé stesso.
Nel terzo episodio della serie di John Puller, un’indagine al cardiopalma, un inquietante viaggio nei meccanismi dell’intelligence statunitense e un’acuta riflessione, nell’era della sorveglianza globale, sul diritto alla privacy.

La donna scomparsa

Sara Blaedel, la regina del crime danese, autrice da oltre tre milioni di copie vendute definita da Michael Connelly «la migliore che io conosca», è tornata. È una notte buia e piovosa, in Inghilterra. Al limitare di un bosco, a pochi passi dall’aperta campagna, c’è una casa con una finestra illuminata. All’interno, la sagoma di una donna, in controluce. A completare il quadro, si aggiungono il marito e la figlia adolescente. Da fuori, un uomo osserva la scena con un fucile da caccia in mano; riesce a immaginarsi il profumo della cucina, il calore familiare della stanza, le conversazioni di fine giornata. Fa un respiro profondo, preme il grilletto e colpisce la donna in piena fronte. Lei si accascia sul pavimento. Lui scappa. In Danimarca, la detective Louise Rick e il collega Eik hanno deciso di andare a vivere insieme ma lui sparisce nel nulla. Nel giro di pochi giorni, Louise riceve una telefonata: Eik è stato arrestato per disturbo della quiete pubblica e intralcio alle indagini. Si trovava in Inghilterra, sul luogo del delitto della donna inglese, Sophie Parker, il cui nome figurava da molto tempo nella lista delle persone scomparse. La sua sparizione era stata denunciata diciotto anni prima proprio da Eik: era la sua fidanzata. Cosa sta succedendo? Sconvolta e terrorizzata dal coinvolgimento di Eik nel caso, Louise deve mettere a tacere il suo tumulto interiore se vuole trovare il killer di quella che si rivelerà la sua indagine più controversa… Dopo Le bambine dimenticate e La foresta assassina, la detective Louise Rick torna su un caso delicato ad alto tasso di suspense. «Sara Blædel è al suo apice. Louise Rick è un personaggio che farà tornare i lettori, che ne vorranno di più». Camilla Läckberg «Blædel è una delle migliori che io conosca». Michael Connelly «Sara Blædel è una forza di cui bisogna tener conto. Quando si parla di gialli, tutti parlano di trend – scandinavi, tedeschi, russi. Blædel non è un trend: è una scrittrice di gialli molto dotata che, una dopo l’altra, confeziona storie solide e avvincenti che possono piacere a tutti i lettori del mondo». Karin Slaughter «Sara Blædel ti conduce verso quella zona grigia in cui l’empatia può diventare un crimine e la gentilezza può portare a un omicidio a sangue freddo». «The New York Times Book Review»

Il cadavere nella palude

**Perfetto per i lettori di Angela Marsons e Robert Bryndza
Autrice del bestseller _Dieci piccoli indizi_**
L’ispettore Nikki Galena ha fatto carriera grazie alla determinazione e
all’intuito. Segnata da una tragedia familiare, conduce le indagini in modo
spesso solitario, non rinunciando a volte alle maniere forti. Il sergente
Joseph Easter sta attraversando un momento difficile: il ritrovamento del
cadavere di un uomo, giustiziato in un angolo desolato della città di
Greenborough, ha risvegliato in lui terribili ricordi. È convinto che un
incubo del passato sia tornato a minacciare il suo lavoro e persino la sua
vita. La cosa peggiore è che gli alti ranghi della polizia dubitano di lui,
costringendolo a una corsa contro il tempo per trovare chi lo perseguita. Ma
le paludi che circondano Greenborough non sono certo un terreno in cui è
facile muoversi: le abitazioni sono molto distanti tra loro, le nebbie
insidiose e la copertura telefonica spesso assente. E, soprattutto, non sono
un posto sicuro, quando sai che, nascosto nell’ombra, qualcuno ti osserva.
**Un’autrice da oltre 1 milione e mezzo di copie
La palude è il luogo perfetto per nascondere ogni indizio…**
«Un’Agatha Christie moderna: personaggi complessi e intrecci intelligenti.»
«Si fa presto ad affezionarsi alla detective Nikki Galena.»
«Come tutti i libri di Joy Ellis è impossibile smettere di leggerlo. Se
cercate un thriller che si divora una pagina dopo l’altra, che vi tiene
incollati alla sedia e così presi da saltare al minimo rumore, lo amerete di
sicuro.»
**Joy Ellis**
è nata nel Kent, ma ha trascorso la maggior parte della vita a Londra. Adesso
si dedica alla scrittura e vive  nel Lincolnshire con la compagna Jacqueline,
una ex poliziotta decorata che ha ispirato la protagonista dei suoi romanzi.
Dopo _Dieci piccoli indizi_ , _Il cadavere nella palude_ è il secondo romanzo
di una serie che ruota intorno alle indagini di Nikki Galena.

Sensi di viaggio

Viaggiare, un mito dei nostri tempi, un modo per entrare in contatto con la realtà e con noi stessi. Ma anche un genere di consumo, un piatto pronto cucinato con emozioni preconfezioante. Questo libro vuol far tabula rasa del consumismo, per pensare e raccontare il viaggio come se fosse un’esperienza sempre nuova, senza pregiudizi, mode, atteggiamenti, bagaglio culturale a carico o chissà quanti altri vizi e abitudini. Perché il viaggio ritorni a essere un’esperienza autentica e unica, è necessario passare attraverso il proprio corpo, ascoltarne i messaggi, decifrarne i cambiamenti, imparare ad esporlo alle sollecitazioni che provengono dall’esterno senza averne paura. E allora riscopriamo i sensi e la corporeità:; il piacere di sudare, di rabbrividire, di rimanere abbagliati dal sole o di sentire la sabbia sulla pelle, o lo sgomento di ascoltare l’urlo assordante delle cascate Vittoria. Dalla Scozia al Marocco, dall’Ecuador a Jaipur, dal Mali al Benin, Marco Aime, antropologo e viaggiatore, racconta con occhio limpido paesaggi, atmosfere, persone sensazioni, emozioni: parla di sé e parla di noi, umanità in viaggio.

La promessa: Il sesto caso della Sezione Q

La consueta pennichella mattutina di Carl Mørck nel seminterrato della centrale di polizia di Copenaghen viene bruscamente interrotta dalla telefonata di un collega di Bornholm, la più orientale delle isole danesi. Da diciassette anni l’ispettore Christian Habersaat cerca senza successo di far luce sulla morte misteriosa di una ragazza, che gli apparve allora su una strada di campagna, appesa a testa in giù tra i rami di un albero. La Sezione Q, specializzata in casi irrisolti, è la sua ultima speranza. Burbero e svogliato come al solito, l’ispettore Mørck è riluttante ad accollarsi un nuovo caso. Ma quando, poche ore dopo, lo stesso Habersaat muore in circostanze drammatiche, si sente in dovere di precipitarsi nella remota isola del Mar Baltico insieme ai suoi due stravaganti assistenti, Rose e Assad. In quel luogo lontano dal mondo, la Sezione Q al completo dovrà indagare su personaggi dalla volontà d’acciaio e dalle incredibili doti manipolatorie, disposti a tutto pur di raggiungere i loro fini e difendere i loro interessi. Sette dai riti esoterici, guru carismatici e ragazze troppo ingenue: l’immersione della squadra più anticonformista dell’intero corpo di polizia nelle acque torbide di un’inchiesta costellata di misteri e false tracce porta alla luce il marcio ben dissimulato della società danese contemporanea.