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Vita Di Gesù

Cura e traduzione di Francesco Grisi
Edizione integrale
Alla sua pubblicazione nel 1863 in Francia questa Vita di Gesù suscitò accese discussioni, scalpore e scandalo fino al punto di costare al suo autore la perdita della cattedra universitaria al Collège de France. La tesi sostenuta, rivoluzionaria ed “eretica” per l’epoca, era quella di considerare la figura di Gesù come un personaggio storico e sotto una luce umana e terrena. L’autore esamina pertanto la nascita, la predicazione e la morte del Cristo con lo sguardo, sempre partecipe e appassionato, dello storico e del filologo attento ai fatti e alle fonti. Concepita come parte centrale di una più ampia e successiva Storia delle origini del Cristianesimo, la Vita di Gesù conobbe un grandissimo successo di pubblico diffondendo in pochi mesi sessantamila copie e superando nelle vendite persino Madame Bovary.
«Gesù nacque a Nazareth, piccola città della Galilea, che prima di lui non ebbe celebrità. In tutta la sua vita egli fu designato col nome di «Nazareno».»
Ernest Renan
nacque a Tréguier, in Bretagna, nel 1823. Avviatosi alla vita ecclesiastica, abbandonò il seminario nel 1854 in seguito a una crisi intellettuale e religiosa. Studioso di letterature semitiche, fu docente di lingua ebraica, caldea e siriaca al Collège de France. Pubblicò vari volumi di storia religiosa e di lingue semitiche. Morì nel 1892. **
### Sinossi
Cura e traduzione di Francesco Grisi
Edizione integrale
Alla sua pubblicazione nel 1863 in Francia questa Vita di Gesù suscitò accese discussioni, scalpore e scandalo fino al punto di costare al suo autore la perdita della cattedra universitaria al Collège de France. La tesi sostenuta, rivoluzionaria ed “eretica” per l’epoca, era quella di considerare la figura di Gesù come un personaggio storico e sotto una luce umana e terrena. L’autore esamina pertanto la nascita, la predicazione e la morte del Cristo con lo sguardo, sempre partecipe e appassionato, dello storico e del filologo attento ai fatti e alle fonti. Concepita come parte centrale di una più ampia e successiva Storia delle origini del Cristianesimo, la Vita di Gesù conobbe un grandissimo successo di pubblico diffondendo in pochi mesi sessantamila copie e superando nelle vendite persino Madame Bovary.
«Gesù nacque a Nazareth, piccola città della Galilea, che prima di lui non ebbe celebrità. In tutta la sua vita egli fu designato col nome di «Nazareno».»
Ernest Renan
nacque a Tréguier, in Bretagna, nel 1823. Avviatosi alla vita ecclesiastica, abbandonò il seminario nel 1854 in seguito a una crisi intellettuale e religiosa. Studioso di letterature semitiche, fu docente di lingua ebraica, caldea e siriaca al Collège de France. Pubblicò vari volumi di storia religiosa e di lingue semitiche. Morì nel 1892.

Tutte Le Fiabe

A cura di Brunamaria Dal Lago Veneri
Edizioni integrali
Pubblicate per la prima volta nel 1812, le fiabe dei fratelli Grimm sono tra i testi più tradotti, ristampati, diffusi e conosciuti della letteratura mondiale. I due studiosi intendevano, trascrivendo storie e leggende tradizionali, costruire una base culturale che aiutasse la fondazione di un’identità comune dei popoli di lingua tedesca. Nel materiale da loro raccolto prevalgono racconti ambientati in luoghi spaventosi dove si svolgono fatti di sangue, i protagonisti sono minacciati da streghe, belve, spiriti, tutti elementi tipici del folklore germanico. Quindi, all’inizio, l’opera non era destinata ai bambini. Furono poi le traduzioni inglesi del 1857 a emendare le fiabe degli elementi più lugubri e drammatici e a dar loro la forma con cui sono giunte fino a noi. Lo straordinario successo e la vastissima divulgazione della raccolta dei Grimm si devono forse alla atemporalità di quanto viene narrato, alla proposizione di una dimensione trasfigurata dove i pericoli più spaventosi vengono superati, il male punito, la virtù ricompensata: temi che corrispondono alla forte esigenza di giustizia ideale presente nell’animo infantile.
Jakob e Wilhelm Grimm
I fratelli Grimm, Jakob Ludwig Karl (1785-1863) e Wilhelm Karl (1786-1859), originari di Francoforte, studiarono legge all’Università diMarburgo e insegnarono all’Università di Göttingen. Filologi, letterati e studiosi del folklore tedesco, si dedicarono alla rielaborazione di testi tramandati oralmente, sostenendo il concetto di una poesia di diretta derivazione popolare. Sono considerati ispiratori del movimento democratico tedesco. Scrissero insieme anche il Dizionario tedesco, in 33 volumi, fondamentale per la definizione della lingua tedesca moderna, usato ancora oggi per studiare l’etimologia dei vocaboli.

Scarface

Traduzione di Nicole Franzè
Edizione integrale
Tony Guarino proviene da una modesta famiglia di emigranti italiani, in cui la madre sbarca il lunario gestendo un piccolo negozio di alimentari e il fratello è un poliziotto. Tony, però, è diverso. Ambizioso, intelligente, spregiudicato. Sogna di diventare un pezzo grosso: «Non ho intenzione di farmi pizzicare per un paio di dollari» è la sua frase di rito. A soli diciotto anni l’omicidio del boss Al Spingola, per amore di una donna, segna il suo ingresso nella malavita. Costretto a partire per la guerra per sfuggire alla polizia, affina le tecniche di combattimento e guerriglia, ma ne ritorna irriconoscibile a causa di una lunga cicatrice che gli attraversa la faccia e da cui prenderà il suo soprannome: Scarface, lo Sfregiato. Sarà, tuttavia, proprio questa cicatrice a determinare da un lato la sua fortuna, costituendo la chiave della sua scalata ai vertici del crimine organizzato, dall’altro la sua rovina. Da questo capolavoro ambientato nei ruggenti anni Venti delle gangs e dei goodfellas, ispirato alla figura di Al Capone, sono state tratte le sceneggiature per due film entrati nella storia: lo Scarface di Howard Hawks del 1932, prodotto da Howard Hughes, e quello con Al Pacino, diretto da Brian De Palma, del 1983.
«Certo, prima o poi avrebbe potuto anche perdere, magari era questione di giorni – la fortuna non può stare sempre dalla stessa parte. Ma comunque fossero andate le cose, lui le avrebbe affrontate. La porta dell’ascensore si aprì con un rumore metallico e Tony avanzò nel corridoio, la mano destra infilata nella tasca laterale della giacca, le magre dita strette intorno all’impugnatura della pesante automatica.»
Armitage Trail
Il vero nome di Armitage Trail era Maurice Coons. Nacque nel 1903; figlio di un impresario teatrale, lasciò la scuola a 16 anni per dedicarsi completamente alla scrittura. Già a 17-18 anni si manteneva vendendo racconti a riviste, che firmava con vari pseudonimi. Nel 1920 si trasferì con la famiglia a Chicago, dove visse praticamente gomito a gomito con i più famosi gangster dell’epoca, avendo così modo di conoscerne a fondo mentalità e stile di vita. Andò poi a New York e quindi a Hollywood, dove divenne sceneggiatore. Morì nel 1931 a 28 anni, stroncato da un attacco cardiaco, un anno dopo aver pubblicato Scarface, che lo rese ricchissimo e famoso, soprattutto quando ne cedette i diritti per la realizzazione del celebre film del 1932.

Satana

Il bene e il male abitano insieme nel cuore di ogni uomo. Una donna ingenuapuò essere un'abile ladra, un pittore è posseduto da forze soprannaturali e unuomo in preda a un folle istinto assassino ricalca l'immagine di uninquietante angelo sterminatore. Forse per questo, mentre compie i suoimassacri, tiene sotto il braccio una copia di un libro scelto non a caso:"Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde". Il volume è il romanzod'esordio del colombiano Mendoza.

Redenzione Immorale

“Redenzione immorale” è uno dei libri meno noti di Philip K. Dick, eppure vi si trovano temi e idee che ricorreranno nella sua produzione successiva. Siamo nel 2114, e il mondo è profondamente segnato dalla guerra nucleare e dalle regole del regime totalitario instaurato nel 1985 dal maggiore Streiter. Alien Purcell, il protagonista del romanzo, visita l’isola giapponese di Hokkaido, simbolo eloquente delle devastazioni causate dalla guerra, e qui tocca con mano le assurde imposizioni sociali dettate dal potere politico e mediatico di un regime che, tra le altre cose, vieta il sesso extra-coniugale e l’uso di alcolici in pubblico. Su un’isola desolata e ancora radioattiva, gii amici di Alien dissotterrano i libri del passato per salvaguardare la libertà di espressione individuale dalle velleità censorie dell’oligarchia neopuritana, intenzionata a eliminare qualsiasi trasgressione. E mentre un fiorente mercato nero offre preziose copie di testi ormai irreperibili – su tutti l'”Ulisse” di Joyce -, Alien Purcell sembra essere uno dei pochi ancora in grado di cambiare il mondo e salvaguardare l’autonomia di pensiero degli esseri umani. Ed è pienamente intenzionato a farlo. Introduzione e cura di Carlo Pagetti. **
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“Redenzione immorale” è uno dei libri meno noti di Philip K. Dick, eppure vi si trovano temi e idee che ricorreranno nella sua produzione successiva. Siamo nel 2114, e il mondo è profondamente segnato dalla guerra nucleare e dalle regole del regime totalitario instaurato nel 1985 dal maggiore Streiter. Alien Purcell, il protagonista del romanzo, visita l’isola giapponese di Hokkaido, simbolo eloquente delle devastazioni causate dalla guerra, e qui tocca con mano le assurde imposizioni sociali dettate dal potere politico e mediatico di un regime che, tra le altre cose, vieta il sesso extra-coniugale e l’uso di alcolici in pubblico. Su un’isola desolata e ancora radioattiva, gii amici di Alien dissotterrano i libri del passato per salvaguardare la libertà di espressione individuale dalle velleità censorie dell’oligarchia neopuritana, intenzionata a eliminare qualsiasi trasgressione. E mentre un fiorente mercato nero offre preziose copie di testi ormai irreperibili – su tutti l'”Ulisse” di Joyce -, Alien Purcell sembra essere uno dei pochi ancora in grado di cambiare il mondo e salvaguardare l’autonomia di pensiero degli esseri umani. Ed è pienamente intenzionato a farlo. Introduzione e cura di Carlo Pagetti.

Previsioni del tempo

Mentre le rotte della spazzatura impongono nuove mappe del crimine, i gestori del malaffare e le loro vittime precipitano in un universo di corruzione e veleni. Giuliano trasporta maiali macellati illegalmente, sfuggiti a ogni controllo di qualità, da vendere nei supermercati. L’appuntamento è sull’Appennino emiliano con la gang di Jakup Mahmeti, già apparso nelle pagine di “Guerra agli umani” di Wu Ming 2. Un compito semplice: consegnare la carne e portare un nuovo Tir, carico di immondizia, fino al porto di Napoli. Ma durante il tragitto dosi eccessive di Maalox, paranoia, equivoci stravolgono i piani. Deve intervenire il broker, sommo sacerdote dello smaltimento rifiuti, moderno alchimista sul libro paga della camorra… Un racconto teso e sferzante. Perché quando si tratta di rifiuti, davvero nessuno può dirsi innocente. **

Per Sempre Stargirl

Stargirl, la ragazza che gira con un topo in tasca e suona l’ukulele, è partita.
Ma non ha dimenticato l’Arizona e i suoi incantevoli deserti, e Leo, l’amore che l’ha lasciata. “Quando le creature delle stelle piangono, non spargono lacrime ma luce.” Così, anche nella sua nuova vita in Pennsylvania, la luminosa stravaganza di Stargirl attira le persone più bizzarre come un faro: Dootsie, la bambina impertinente che fa esperimenti di magia; Betty Lou, che da nove anni non esce di casa nemmeno per comprarsi le ciambelle; Alvina, che fa a botte con i ragazzi; e Perrie, il ladro dagli occhi azzurri che si rifugia sui tetti e le ruberà il cuore. Con lui Stargirl condividerà magiche notti a parlare della vita e dell’amore, e delle domande che ogni mattino si svegliano con lei rendendola così unica e speciale.
E il giorno del solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno, che segna la momentanea vittoria del buio sulla luce, la domanda più grande di tutte troverà risposta.

Ombre sull’Hudson

Nella New York degli anni ’40 s’intrecciano le vite di ricchi ebrei sopravvissuti all’Olocausto e rifugiatisi in America. Il pio Boris Makaver disereda la figlia Anna non appena scopre che ha lasciato il secondo marito per fuggire in Florida con il suo ex precettore, Hertz Grein. La fuga non va a buon fine: i due tornano a New York e si separano. Nel frattempo una dentista, fanatica di sedute spiritiche, organizza una messinscena con un’attrice, facendo credere al secondo marito di Anna che la sua ex moglie, defunta, è tornata in vita. Per l’uomo lo shock è tale che presto ne muore. Anna decide di tornare con il primo marito, un attore di teatro yiddish divenuto famoso a Broadway. Intanto Grein, sempre lacerato tra lussuria e vita religiosa.

Lo Scannatoio

A cura di Riccardo Reim
Traduzione di Luisa Collodi
Edizione integrale
Romanzo che esplora la vita del popolo ai tempi di Napoleone III, Lo scannatoio è ancora riconosciuto come uno dei capolavori di Émile Zola. È incentrato sulla figura di Gervaise, lavandaia e poi stiratrice, il cui impossibile riscatto dalla miseria si riflette nel destino di uomini consumati dall’alcool e dall’indigenza nel quartiere della Goutte-d’Or, brulicante cosmo popolare che risulta alla fine l’autentico protagonista della vicenda. L’Assommoir del titolo, l’osteria-scannatoio, ne è insieme l’epicentro e il luogo di più marcata connotazione simbolica: tutti prima o dopo vi arrivano, sognando di evadere ma in realtà innescando il processo della propria autodistruzione, il costo d’una rivoluzione industriale che ha necessità di trasformare gli individui in merci. Zola, padre del naturalismo, indaga quel mondo con l’occhio impassibile dello scienziato, ma la sua pagina ribolle di gerghi e di lingua viva, è animata dagli estri di un’immaginazione visionaria.
«Gervaise aveva aspettato alla finestra Lantier fino alle due del mattino. Poi, tremante di freddo per essere rimasta, in camicia, esposta all’aria della notte, si era assopita, buttata di traverso sul letto, febbricitante, con le guance bagnate di lacrime.»
Émile Zola
nato a Parigi nel 1840, è uno dei massimi scrittori europei dell’Ottocento. Fin da giovane poté lavorare nel campo dell’editoria e nel 1864 pubblicò il suo primo libro, Contes à Ninon. Da allora continuò a scrivere senza sosta fino alla morte, causata dalle esalazioni di una stufa nella sua casa di Parigi nel 1902, mentre stava lavorando; le modalità della sua fine fecero nascere il sospetto che fosse stato assassinato. È molto noto il suo J’accuse, il pamphlet con cui lo scrittore denuncia al presidente della Repubblica francese tutte le irregolarità e le ingiustizie commesse durante il processo al capitano ebreo Alfred Dreyfus, e a causa del quale Zola fu costretto a fuggire per un periodo in Inghilterra. La Newton Compton ha pubblicato Al Paradiso delle Signore, La bestia umana, Germinal, Nanà, Thérèse Raquin, Lo scannatoio, I misteri di Marsiglia e il volume I grandi romanzi.

Le 120 giornate di Sodoma

Quattro facoltosi libertini decidono di celebrare il trionfo della lussuria attraverso una sorta di interminabile orgia: centoventi giorni con le mogli e trentadue persone asservite al loro piacere. A liberare la loro fantasia provvedono quattro novellatrici, ognuna delle quali ha il compito di raccontare centocinquanta passioni, dalle più semplici alle più efferate.