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Nessun Dorma

A chiunque è capitato di passare una notte insonne, per effetto del jet lag o dello stress lavorativo, per le coliche del bimbo o un rave al piano di sotto. Al mondo però ci sono persone per le quali dormire male, o non dormire affatto, non è un inconveniente passeggero ma una condizione esistenziale. Partendo dalla sua esperienza personale di narcolettico, Henry Nicholls ci conduce nell’affascinante e inquietante mondo dei disturbi del sonno. Incontreremo uomini e donne che si addormentano di colpo in seguito a un momento di gioia, che si svegliano nel pieno della notte per svuotare il frigorifero, che dormono per mesi o rischiano di morire per un colpo di sonno (e che soltanto dopo anni conquistano una diagnosi che cambia loro la vita). Scopriremo perché dormiamo,che non abbiamo sempre dormito come lo facciamo oggi e che con ogni probabilità stiamo usando la luce sbagliata. Soprattutto, impareremo a dormire e a vivere meglio.

Fitte Nebbie. La prima indagine di Sambuco & Dell’Oro

Agenzia Investigativa Sambuco e Dell’Oro, con sede a Pavia, in Borgo Ticino. In un appartamento, dalla cui finestra si può vedere il fiume, svolgono la loro attività i nostri due detectives. Gigi Sambuco, il capo, un uomo tranquillo, riflessivo, che guarda alla vita e alle inchieste in modo disincantato, anche a causa del dolore profondo che cela nel cuore: la morte del figlio ancora bambino. Selmo Dell’Oro, il socio, viene dalla strada. Si vede e si sente. È un ex teppista, con una morale discutibile, nessun senso di responsabilità e una passione ossessiva per le donne. In questa loro prima avventura, ambientata agli albori di “tangentopoli”, li troviamo alle prese con un tipo molto eccentrico, un vecchio compagno di classe di Sambuco, che chiede l’aiuto del detective per scoprire l’arcano che si cela dietro la morte violenta della sua compagna…
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### Sinossi
Agenzia Investigativa Sambuco e Dell’Oro, con sede a Pavia, in Borgo Ticino. In un appartamento, dalla cui finestra si può vedere il fiume, svolgono la loro attività i nostri due detectives. Gigi Sambuco, il capo, un uomo tranquillo, riflessivo, che guarda alla vita e alle inchieste in modo disincantato, anche a causa del dolore profondo che cela nel cuore: la morte del figlio ancora bambino. Selmo Dell’Oro, il socio, viene dalla strada. Si vede e si sente. È un ex teppista, con una morale discutibile, nessun senso di responsabilità e una passione ossessiva per le donne. In questa loro prima avventura, ambientata agli albori di “tangentopoli”, li troviamo alle prese con un tipo molto eccentrico, un vecchio compagno di classe di Sambuco, che chiede l’aiuto del detective per scoprire l’arcano che si cela dietro la morte violenta della sua compagna…

Il Mito Dei Neuroni Specchio

Nel 1992 un gruppo di neuroscienziati dell’Università di Parma annunciò la scoperta di una nuova classe di cellule nella corteccia motoria dei macachi. Queste cellule, in seguito battezzate «neuroni specchio», rispondevano allo stesso modo sia che la scimmia compisse in prima persona un’azione motoria, sia che osservasse un’altra scimmia compiere quell’azione. Si affacciò subito l’idea, affascinante e plausibile, che questi neuroni avrebbero permesso alle scimmie di comprendere le azioni dei loro simili simulando nel proprio cervello le azioni che vedevano compiere, cioè in qualche modo «sentendole», come se fossero loro stesse, effettivamente, a compierle. Col tempo l’idea si è dimostrata talmente seducente che presto i neuroni specchio hanno abbandonato i macachi e sono approdati nella testa degli uomini, causando una vera tempesta tra gli scienziati di tutto il mondo. Un fiume in piena di studi ha da allora invocato queste cellule miracolose per spiegare praticamente ogni cosa: l’evoluzione del linguaggio, lo sviluppo dell’empatia umana, le basi neurologiche dell’autismo, e poi la schizofrenia, l’abuso di droghe, l’orientamento sessuale, la contagiosità dello sbadiglio e molto, molto altro. Forse troppo. Nel Mito dei neuroni specchio Gregory Hickok riesamina criticamente l’intera vicenda. Muovendo da un corpus imponente di osservazioni, dagli studi sul comportamento animale fino alle moderne tecniche di neuroimaging, Hickok sostiene che le basi teoriche dei neuroni specchio in realtà non reggono di fronte all’evidenza sperimentale. Ci sono altre possibili interpretazioni, che l’autore espone con competenza e semplicità, che sembrano più promettenti. Ma Hickok non ha scritto un libro «distruttivo», né un pamphlet dissacratore, di quelli che scuole di pensiero tra loro in competizione si lanciano spesso addosso. Il mito dei neuroni specchio è un saggio completo, che ci fornisce una storia molto istruttiva su come procede l’indagine scientifica e ci regala intuizioni profonde sull’organizzazione e le funzioni del cervello umano e sulla natura della cognizione e della comunicazione.

E l’uomo creò l’uomo: CRISPR e la rivoluzione dell’editing genomico

«*È solo una lieve esagerazione dire che ciò che gli scienziati sognavano nel campo della manipolazione genetica, ora CRISPR lo rende possibile. […] Le sue capacità sono state descritte come strabilianti. È la semplice verità. Nel bene e nel male viviamo tutti nel mondo di CRISPR.*»
**Science**
«*Una tecnologia potente che segna la più grande svolta nella biologia dopo la PCR. Ma con il suo enorme potenziale arrivano pressanti preoccupazioni.*»
**Nature**
Ritoccare, cesellare, correggere il DNA lettera per lettera. È possibile farlo contemporaneamente in decine di siti prescelti, o in un unico punto, senza lasciare traccia. La nuova tecnica che sta cambiando il volto della biologia è gentile e potente. Maneggevole e a buon mercato come una lama affilata, precisa come un laser. Consente di modificare a piacimento gli organismi viventi prendendo attentamente la mira. Non li bombarda di mutazioni casuali, non si accontenta nemmeno di tagliare e cucire il DNA in modo artigianale, come si faceva una volta. Trasformerà la medicina, l’agricoltura, il mondo come lo conosciamo? Entusiasmo e timori si rincorrono, e questo è il primo libro capace di spiegare la rivoluzione che stiamo vivendo. Benvenuti nell’era di CRISPR.
In origine era un sistema inventato dai batteri per difendersi dai virus, ed è studiando i microbi che l’abbiamo scoperto, quasi per caso. Dietro al nome oscuro si nasconde un processo biologico sorprendentemente semplice. La creatività dei ricercatori lo ha trasformato in uno strumento al nostro servizio. È l’equivalente del comando «trova e sostituisci» di un programma di videoscrittura, per eliminare i refusi dal libro della vita. Per questo si chiama «editing del genoma». La tecnologia non è ancora così efficiente da poter realizzare tutti i desideri, e qualche sfida potrebbe non essere mai alla nostra portata, come spiega Anna Meldolesi in questo libro. Ma se terrà fede anche solo a una piccola parte delle promesse, l’editing genomico renderà possibile un’infinità di esperimenti, regalandoci conoscenze, farmaci, prodotti capaci di migliorare la qualità della vita.
I problemi sollevati da CRISPR, tuttavia, non sono una questione da poco. Quando sapremo cambiare i geni a piacimento, come faremo a impedire che questa tecnica cada nelle mani sbagliate? I primi esperimenti su embrioni umani sono già stati effettuati e il dibattito è appena iniziato. Esiste il pericolo che vengano progettati «bambini su misura»? Sarebbe un sogno o un incubo se l’uomo creasse l’uomo?
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### Sinossi
«*È solo una lieve esagerazione dire che ciò che gli scienziati sognavano nel campo della manipolazione genetica, ora CRISPR lo rende possibile. […] Le sue capacità sono state descritte come strabilianti. È la semplice verità. Nel bene e nel male viviamo tutti nel mondo di CRISPR.*»
**Science**
«*Una tecnologia potente che segna la più grande svolta nella biologia dopo la PCR. Ma con il suo enorme potenziale arrivano pressanti preoccupazioni.*»
**Nature**
Ritoccare, cesellare, correggere il DNA lettera per lettera. È possibile farlo contemporaneamente in decine di siti prescelti, o in un unico punto, senza lasciare traccia. La nuova tecnica che sta cambiando il volto della biologia è gentile e potente. Maneggevole e a buon mercato come una lama affilata, precisa come un laser. Consente di modificare a piacimento gli organismi viventi prendendo attentamente la mira. Non li bombarda di mutazioni casuali, non si accontenta nemmeno di tagliare e cucire il DNA in modo artigianale, come si faceva una volta. Trasformerà la medicina, l’agricoltura, il mondo come lo conosciamo? Entusiasmo e timori si rincorrono, e questo è il primo libro capace di spiegare la rivoluzione che stiamo vivendo. Benvenuti nell’era di CRISPR.
In origine era un sistema inventato dai batteri per difendersi dai virus, ed è studiando i microbi che l’abbiamo scoperto, quasi per caso. Dietro al nome oscuro si nasconde un processo biologico sorprendentemente semplice. La creatività dei ricercatori lo ha trasformato in uno strumento al nostro servizio. È l’equivalente del comando «trova e sostituisci» di un programma di videoscrittura, per eliminare i refusi dal libro della vita. Per questo si chiama «editing del genoma». La tecnologia non è ancora così efficiente da poter realizzare tutti i desideri, e qualche sfida potrebbe non essere mai alla nostra portata, come spiega Anna Meldolesi in questo libro. Ma se terrà fede anche solo a una piccola parte delle promesse, l’editing genomico renderà possibile un’infinità di esperimenti, regalandoci conoscenze, farmaci, prodotti capaci di migliorare la qualità della vita.
I problemi sollevati da CRISPR, tuttavia, non sono una questione da poco. Quando sapremo cambiare i geni a piacimento, come faremo a impedire che questa tecnica cada nelle mani sbagliate? I primi esperimenti su embrioni umani sono già stati effettuati e il dibattito è appena iniziato. Esiste il pericolo che vengano progettati «bambini su misura»? Sarebbe un sogno o un incubo se l’uomo creasse l’uomo?

La macchina per pensare

Partendo dalle origini della vita, e seguendo l’itinerario dell’evoluzione, il libro esplora il nostro lontanissimo passato e il nostro vicinissimo futuro: i computer, i robot, l’intelligenza artificiale e le nuove armi. Al centro di tutto il discorso sta il nostro cervello, formatosi attraverso una lunga storia biologica e culturale.

L’altra verità

Un alternarsi di orrore e solitudine, di incapacità di comprendere e di essere compresi, in una narrazione che nonostante tutto è un inno alla vita e alla forza del “sentire”. Alda Merini ripercorre il suo ricovero decennale in manicomio: il racconto della vita nella clinica psichiatrica, tra elettroshock sguardo della poetessa su questo inferno, come un’onda che alterna la lucidità all’incanto. Un diario senza traccia di sentimentalismo o di facili condanne, in cui emerge lo “sperdimento”, ma anche la sicurezza di sé e delle proprie emozioni in una sorta di innocenza primaria che tutto osserva e trasforma, senza mai disconoscere la malattia, o la fatica del non sentire i ritmi e i bisogni altrui, in una riflessione che si fa poesia, negli interrogativi e nei dubbi che divengono rime a lacerare il torpore, l’abitudine, l’indifferenza e la paura del mondo che c’è “fuori”.
(source: Bol.com)

Canapa, la storia di una pianta demonizzata ingiustamente

I nomi e gli usi della “cannabis”
In botanica e farmacologia
Un po’ di storia
La “storia occidentale” della canapa
Il XIX secolo
Il proibizionismo
Tra scienza e politica
Scenari di fine secolo e inizio millennio
**
### Sinossi
I nomi e gli usi della “cannabis”
In botanica e farmacologia
Un po’ di storia
La “storia occidentale” della canapa
Il XIX secolo
Il proibizionismo
Tra scienza e politica
Scenari di fine secolo e inizio millennio

Biologia cellulare nell’esercizio fisico

La nascita delle Facoltà e dei Corsi di Laurea di Scienze Motorie, e la chiusura degli ISEF, hanno prodotto un radicale mutamento degli insegnamenti della nuova Facoltà Universitaria. In particolare, i percorsi di formazione degli insegnamenti forniti da Scienze Motorie, a seguito delle due riforme che si sono succedute nell’ultimo decennio, si sono notevolmente arricchiti di materie teoriche sia di base che applicate a problematiche del movimento umano. La Biologia Applicata è sicuramente tra i nuovi insegnamenti quello che più di altri caratterizza la differenza tra i corsi ISEF e le nuove classi di Laurea universitarie inerenti lo sport. A questo riguardo, esisteva quindi una lacuna formativa e comunicativa nel campo della Biologia Applicata che andava colmata con la preparazione di questo manuale che, senza la pretesa di essere esaustivo nel settore della Biologia, tratta in dettaglio gli argomenti di Biologia rilevanti per l’attuale percorso formativo didattico dello studente di Scienze Motorie, con particolare attenzione agli eventi endocellulari che determinano, regolano e modulano l’esercizio fisico. Oltre all’utilizzo da parte degli studenti di Scienze Motorie, per i quali questo libro è stato scritto, professionisti e operatori nel settore dello sport e del tempo libero possono trarre vantaggio dalla sua lettura. Il presente volume è frutto di un lavoro di équipe o, se si preferisce, dell’esperienza di una Scuola che da circa 30 anni si è occupata di ricerca nel settore del metabolismo, della endocrinologia e della fisiologia dello sport. ** ### Recensione I percorsi di formazione degli insegnamenti forniti da Scienze Motorie, a seguito delle due riforme che si sono succedute nell’ultimo decennio, si sono notevolmente arricchiti di materie teoriche sia di base che applicate a problematiche del movimento umano. A questo riguardo, esisteva quindi una lacuna formativa e comunicativa nel campo della Biologia Applicata che andava colmata con la preparazione di questo manuale che, senza la pretesa di essere esaustivo nel settore della Biologia, tratta in dettaglio gli argomenti di Biologia rilevanti per l’attuale percorso formativo didattico dello studente di Scienze Motorie, con particolare attenzione agli eventi endocellulari che determinano, regolano e modulano l’esercizio fisico. Oltre all’utilizzo da parte degli studenti di Scienze Motorie, per i quali questo libro è stato scritto, professionisti e operatori nel settore dello sport e del tempo libero possono trarre vantaggio dalla sua lettura. Il presente volume è frutto di un lavoro di équipe o, se si preferisce, dell’esperienza di una Scuola che da circa 30 anni si è occupata di ricerca nel settore del metabolismo, della endocrinologia e della fisiologia dello sport. ### Sinossi La nascita delle Facoltà e dei Corsi di Laurea di Scienze Motorie, e la chiusura degli ISEF, hanno prodotto un radicale mutamento degli insegnamenti della nuova Facoltà Universitaria. In particolare, i percorsi di formazione degli insegnamenti forniti da Scienze Motorie, a seguito delle due riforme che si sono succedute nell’ultimo decennio, si sono notevolmente arricchiti di materie teoriche sia di base che applicate a problematiche del movimento umano. La Biologia Applicata è sicuramente tra i nuovi insegnamenti quello che più di altri caratterizza la differenza tra i corsi ISEF e le nuove classi di Laurea universitarie inerenti lo sport. A questo riguardo, esisteva quindi una lacuna formativa e comunicativa nel campo della Biologia Applicata che andava colmata con la preparazione di questo manuale che, senza la pretesa di essere esaustivo nel settore della Biologia, tratta in dettaglio gli argomenti di Biologia rilevanti per l’attuale percorso formativo didattico dello studente di Scienze Motorie, con particolare attenzione agli eventi endocellulari che determinano, regolano e modulano l’esercizio fisico. Oltre all’utilizzo da parte degli studenti di Scienze Motorie, per i quali questo libro è stato scritto, professionisti e operatori nel settore dello sport e del tempo libero possono trarre vantaggio dalla sua lettura. Il presente volume è frutto di un lavoro di équipe o, se si preferisce, dell’esperienza di una Scuola che da circa 30 anni si è occupata di ricerca nel settore del metabolismo, della endocrinologia e della fisiologia dello sport.

Qualita in Biotech E Pharma

In un mondo in continua evoluzione tecnologica è vitale seguire un metodo che aiuti a tenere sotto controllo l’adeguatezza del prodotto alle aspettative del mercato, alle esigenze del cliente e ai requisiti di legge, senza appesantire gli sviluppi o le produzioni e fornendo le adeguate garanzie. Lo scopo di questo testo è fornire al lettore una visione generale della qualità applicata al settore delle scienze della vita, facendo riferimento sia alla normativa in vigore per la progettazione di un sistema di gestione per la qualità, sia ai principali strumenti per la pianificazione delle attività, per l’organizzazione, elaborazione e analisi dei dati, secondo un metodo rigoroso e corretto. Approfondimenti tematici sono affidati a esperti di realtà di prestigio (MolMed, LaboRaf, Bayer Healthcare, Areta International) e integrati da esempi di applicazione nei laboratori diagnostici, nella ricerca scientifica e nella sperimentazione clinica, con particolare riferimento alla produzione di massa e di nicchia in asepsi. Il volume rappresenterà una guida preziosa per il manager, che intende porre particolare attenzione al ritorno degli investimenti in qualità un utile testo di riferimento per gli operatori del settore e i ricercatori un valido strumento di formazione per gli studenti dei corsi di laurea in Biotecnologie, Chimica e Tecnologia Farmaceutica, Farmacia, Biologia, Tecniche di Laboratorio Biomedico.