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Riscrivere La Genesi

Qual è l’origine dell’universo e quali sono i suoi codici segreti? Cosa hanno in comune la creazione del mondo narrata nel Genesi e le teorie più recenti sulle fluttuazioni del vuoto quantico? Cosa lega la filosofia di Platone e le particelle elementari? C’è un rapporto tra la cabala ebraica medievale e le costanti universali della fisica e la loro importanza per l’esistenza degli astri? Nella storia della civiltà, non vi è cultura che non abbia cercato di spiegarsi com’è stato creato lo spazio in cui abita. Mito, religione, filosofia, scienza: l’intelletto umano, in tutte le sue manifestazioni, ha sempre fornito delle risposte a questa domanda. Riscrivere la genesi raccoglie le sette concezioni più importanti sull’origine dell’universo e le mette a confronto con altrettanti aspetti della cosmologia contemporanea. Così, la gnosi di Alessandria d’Egitto o le teorie di Newton, Darwin, Einstein e Galilei vanno a braccetto con l’energia oscura, le supercorde, le simmetrie rotte o le dimensioni cosmiche della vita. David Jou, fisico spagnolo e membro autorevole della Real Academia de Ciencias Exactas, Físicas y Naturales, ha scritto un libro estremamente affascinante e ben documentato, con uno stile chiaro e poetico, in cui il dialogo tra scienza e cultura rivela al lettore aspetti davvero insoliti sui segreti dell’universo e della creazione.

Prima dell’inizio

La scienza nasce dallo stupore di fronte all’insolito, all’inatteso, al bizzarro. Cosa c’è di più strano del fatto che l’universo esista, con la sua complessa architettura di galassie, stelle, sole e pianeti? Per millenni teologia e filosofia hanno cercato di spiegarci le meraviglie del cosmo. Dopo Copernico e Galileo, Newton e Einstein, la fisica ha finalmente ricostruito la storia dell’universo come l’evoluzione a partire dalla grande esplosione iniziale, il big bang. Siamo così davvero riusciti a penetrare nel mistero della creazione? Martin Rees, “autorità indiscussa nel campo dell’astronomia”, come dice di lui Stephen Hawking, ci spiega che il big bang da cui avrebbe tratto origine il nostro mondo non è altro che un evento locale in un multiuniverso di cui ci sfugge la configurazione globale. Rinasce così, sulle basi della fisica più avanzata, l’antica idea della pluralità dei mondi (e dei loro eventuali abitatori), quella stessa per la quale fu bruciato sul rogo nel 1600 il filosofo Giordano Bruno. Più la scienza avanza nella comprensione della natura, più il nostro stupore è destinato ad aumentare.

Tecniche, trucchi e segreti dell’imaging planetario

File aggiornato al 27/03/2014 con immagini in alta risoluzione.
Abbiamo la passione per l’astronomia e vorremmo riprodurre le bellissime immagini come quelle della copertina di questo libro? Con un telescopio, una videocamera e la giusta tecnica è possibile riprendere i corpi del Sistema Solare in altissima risoluzione e rivaleggiare con i più bravi astroimager del mondo.
Ma questo volume non si ferma solamente a dare i consigli adatti a iniziare la carriera di astroimager planetari; per la prima volta svelerà tutte le tecniche, i trucchi e i segreti che i migliori custodiscono con estrema gelosia. I numerosi esempi sono accompagnati da chiare spiegazioni; le immagini grezze disponibili sul sito web dell’autore per essere scaricate e sottoposte a tutte le analisi e gli esperimenti possibili.
È finito il momento di provare senza riuscire, di aspettare consigli che non arriveranno mai: ora è tempo di passare all’azione. Gli ingredienti necessari? Pazienza, dedizione e voglia di sperimentare: niente di più! **
### Sinossi
File aggiornato al 27/03/2014 con immagini in alta risoluzione.
Abbiamo la passione per l’astronomia e vorremmo riprodurre le bellissime immagini come quelle della copertina di questo libro? Con un telescopio, una videocamera e la giusta tecnica è possibile riprendere i corpi del Sistema Solare in altissima risoluzione e rivaleggiare con i più bravi astroimager del mondo.
Ma questo volume non si ferma solamente a dare i consigli adatti a iniziare la carriera di astroimager planetari; per la prima volta svelerà tutte le tecniche, i trucchi e i segreti che i migliori custodiscono con estrema gelosia. I numerosi esempi sono accompagnati da chiare spiegazioni; le immagini grezze disponibili sul sito web dell’autore per essere scaricate e sottoposte a tutte le analisi e gli esperimenti possibili.
È finito il momento di provare senza riuscire, di aspettare consigli che non arriveranno mai: ora è tempo di passare all’azione. Gli ingredienti necessari? Pazienza, dedizione e voglia di sperimentare: niente di più!
### L’autore
Daniele Gasparri è un giovane astronomo e divulgatore scientifico nato a Perugia nel 1983. Ha collaborato per 5 anni con la rivista di astronomia Coelum, ha scritto articoli su riviste internazionali, scoperto un pianeta extrasolare nel 2007 e due nuove stelle variabili. Gira l’Italia per divulgare l’astronomia, sostenendo corsi, conferenze e serate pubbliche. E’ presidente dell’associazione astrofili Paolo Maffei di Perugia e consigliere dell’UAI, l’Unione Astrofili Italiani. Nel tempo libero si dedica alla fotografia del cielo stellato e ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali per il contributo dato all’astronomia amatoriale e professionale.

Storia del dove: Alla ricerca dei confini del mondo

Da quando l’uomo ha iniziato a misurare lo spazio intorno a sé non ha mai finito di stupirsi. Una domanda apparentemente banale come «dove siamo?» non ha mai avuto una risposta semplice né definitiva. Nella storia, ogni volta che abbiamo provato a fare il punto è successo qualcosa che ha rimesso tutto inesorabilmente in discussione.Lo spazio si allarga, il «dove» diventa sempre più grande, e non solo per effetto del Big Bang e dell’espansione dell’Universo: è proprio la nostra percezione dello spazio che si è fatta col tempo più grande e complessa, rendendo noi uomini sempre più piccoli, immersi in un «dove» che oggi è diventato immenso.In poche pagine, dense e scorrevoli, Maccacaro e Tartari ci conducono per mano, dal vaghissimo spazio appena percepito di una vallata, come doveva essere quello di Homo erectus, ai miti cosmogonici più arcaici, ai primissimi sistemi rappresentativi del mondo. Scopriamo che i grandi imperi dell’Età del Bronzo avevano già mappe concettuali raffinate e che le stelle del cielo già indicavano il cammino. Spazio celeste e spazio terrestre si sono intersecati, e nell’antichità classica lo spazio ha visto il suo primo, deciso aumento di dimensioni. Nel Medioevo si perfezionano gli strumenti di calcolo per la navigazione, fino a quando la scoperta di un intero continente rivoluziona radicalmente il nostro «dove» e le esplorazioni successive riempiono rapidamente di nomi le terre incognite delle vecchie pergamene. Con l’età moderna le lenti di vetro ingigantiscono il cielo, si scoprono nuovi pianeti e in breve tempo certe stelle diventano galassie intere, certe teorie deformano letteralmente il mondo e il «dove» si fa elastico, connesso al tempo, immenso e mutevole.

L’universo Invisibile

L’Universo ha 13,8 miliardi di anni. Da quando si è formata, la Terra ha compiuto intorno al Sole quattro miliardi e mezzo di orbite. È un tempo impensabile, un tempo infinito. Un tempo che gli esseri umani non hanno occupato che per la più piccola delle frazioni. Eppure, da quando siamo comparsi sulla faccia del pianeta, da quando abbiamo iniziato ad accendere fuochi per tenere a bada la notte, non abbiamo mai smesso di alzare gli occhi alla volta senza confini. A meravigliarci per tutto quell’infinito sopra di noi, per tutto quello che non possiamo vedere.È all’Universo invisibile che Lisa Randall dedica questo libro, che al rigore scientifico coniuga il senso meraviglioso dell’avventura: che cos’è la materia oscura che sappiamo esistere e che pure non riusciamo a individuare? Che influenza esercitano comete, galassie, buchi neri sulla nostra vita di tutti i giorni? Il cosmo e la Terra, se indagati con intelligenza e visionarietà acuminata, rivelano connessioni sorprendenti; connessioni che possono gettare nuova luce su eventi dei quali pensavamo di sapere ormai tutto, come l’improvvisa scomparsa dei dinosauri che un tempo dominavano il mondo.Mosso dall’inesauribile curiosità propria della nostra specie – la stessa curiosità che ci ha spinto a sbarcare sulla Luna, a inviare sonde su Giove, a perlustrare la superficie di Marte –, L’Universo invisibile ci conduce in un viaggio sorprendente al di là dei confini della nostra conoscenza, in quella vasta distesa di buio che fino a pochi anni fa credevamo imperscrutabile ma che, suggerisce Lisa Randall, può essere illuminata dalla più improbabile delle fonti: la genialità umana.

Superstelle in Esplosione

Le Supernovae e i gamma-ray burst, gli eventi più catastrofici che si verificano nell’Universo, sono oggetto di studio nei campi più dinamici della moderna ricerca astronomica. Dei secondi ancora non conosciamo con precisione i meccanismi che li innescano e tuttavia forti indizi suggeriscono che, come nelle Supernovae, la causa scatenante sia il collasso esplosivo di stelle di grande massa. Nell’ultimo decennio, questi fenomeni sono diventati strumenti molto efficaci nello studio dell’origine e dell’evoluzione dell’Universo. I cosmologi li utilizzano come “fari” cosmici che illuminano i loro immediati dintorni e anche come sonde per ricostruire la dinamica dell’espansione dell’Universo. Grazie ad essi, oggi sappiamo che circa il 70% del contenuto di energia-materia dell’Universo è costituito di un’energia oscura la cui natura ci è ancora completamente ignota. Questo libro getta un po’ di luce sui curiosi destini delle superstelle in esplosione e sulle affascinanti conclusioni cosmologiche che possiamo trarre dalla loro osservazione.
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I 36 Stratagemmi Della Crescita Personale

Abbiamo preso un immortale classico dell’arte bellica cinese, il Libro dei 36 stratagemmi , e poi l’abbiamo analizzato, dissezionato, studiato. Autostima, motivazione, strategia della competizione, persuasione, negoziazione, meditazione…ogni stratagemma cinese dal libro originale e stato qui innanzitutto riproposto integralmente, spesso corredato di un aneddoto, e poi svuotato della sua originale connotazione di inganno oscuro . Il suo nucleo piu creativo ed ingegnoso e stato reso il fulcro di un’inestimabile serie di tecniche per l’automiglioramento psicologico, personale e professionale, ed ogni principio di arte bellica cinese e stato trasformato in un appassionante e profondo viaggio nel pensiero orientale. Un testo unico e prezioso per il proprio sviluppo mentale, fisico e spirituale. Un manuale che risuona degli echi della straordinaria eredita spirituale e culturale di Lao Tse, Confucio, Sun-Tzu ed altri grandi saggi e la riadatta al pensiero moderno, senza tradirne l’armonia e la poeticita.
(source: Bol.com)

Storia del dove

Da quando l’uomo ha iniziato a misurare lo spazio intorno a sé non ha mai finito di stupirsi. Una domanda apparentemente banale come ‘dove siamo?’ non ha mai avuto una risposta semplice né definitiva. Nella storia, ogni volta che abbiamo provato a fare il punto è successo qualcosa che ha rimesso tutto inesorabilmente in discussione.
Lo spazio si allarga, il ‘dove’ diventa sempre più grande, e non solo per effetto del Big Bang e dell’espansione dell’Universo: è proprio la nostra percezione dello spazio che si è fatta col tempo più grande e complessa, rendendo noi uomini sempre più piccoli, immersi in un ‘dove’ che oggi è diventato immenso.
In poche pagine, dense e scorrevoli, Maccacaro e Tartari ci conducono per mano, dal vaghissimo spazio appena percepito di una vallata, come doveva essere quello di Homo erectus, ai miti cosmogonici più arcaici, ai primissimi sistemi rappresentativi del mondo. Scopriamo che i grandi imperi dell’Età del Bronzo avevano già mappe concettuali raffinate e che le stelle del cielo già indicavano il cammino. Spazio celeste e spazio terrestre si sono intersecati, e nell’antichità classica lo spazio ha visto il suo primo, deciso aumento di dimensioni. Nel Medioevo si perfezionano gli strumenti di calcolo per la navigazione, fino a quando la scoperta di un intero continente rivoluziona radicalmente il nostro ‘dove’ e le esplorazioni successive riempiono rapidamente di nomi le terre incognite delle vecchie pergamene. Con l’età moderna le lenti di vetro ingigantiscono il cielo, si scoprono nuovi pianeti e in breve tempo certe stelle diventano galassie intere, certe teorie deformano letteralmente il mondo e il ‘dove’ si fa elastico, connesso al tempo, immenso e mutevole.

(source: Bol.com)

Perch il mondo esiste?

Perché esiste il mondo, e perché ne facciamo parte? Perché c’è qualcosa, anziché il nulla? Da secoli se lo chiedono in tanti, tra filosofi e scienziati, teologi e scrittori, ed è sorprendente scoprire quanto singolare, articolata e avvincente si possa rivelare un’indagine condotta come una detective-story da un brillante divulgatore scientifico con un debole per i grandi misteri dell’esistenza. In Perché il mondo esiste? Jim Holt indossa i panni del segugio cosmico e interroga, punzecchia, mette alle strette (o ascolta, rapito e incredulo) una schiera di intellettuali di rango assoluto: Nobel per la fisica come Steven Weinberg, giganti della letteratura contemporanea come John Updike, matematici innamorati delle forme platoniche come Roger Penrose, teorici del multiverso e della realtà virtuale. Ogni colloquio è un viaggio in mondi nuovi, un confronto con prospettive sconvolgenti, un’immersione nelle teorie più avventurose, geniali e sagaci del sapere contemporaneo, spiegate al lettore senza indulgere in tecnicismi e con grande affabilità, quasi come in un breve romanzo di formazione. Perché il mondo esiste? chiama in causa Dio, il Big Bang, la fisica classica e quantistica e altri cardini del pensiero filosofico e scientifico contemporaneo, ma il filo conduttore rimane la curiosità: la curiosità instancabile, la lungimiranza e l’ingegno di una razza che da millenni non si stanca di porsi domande su se stessa e sul mondo in cui vive.
(source: Bol.com)

Buchi neri evanescenti. Stephen Hawking e la scommessa perduta

Il 18 luglio 2004, astronomi e matematici si riunivano a Dublino per la conferenza internazionale di Relatività Generale e Gravitazione. Qualche giorno prima, il grande astrofisico Stephen Hawking, affetto da malattia gravissima che lo condanna a un’immobilità assoluta, aveva chiesto di partecipare. Disse di voler intervenire per aver perso la scommessa contro John Perskill, formulata negli anni Settanta, sull’evaporazione dei buchi neri. Che uno studioso della fama di Hawking si presentasse al mondo per ammettere di avere sbagliato, colpì tutti. Monica Colpi – docente di Fisica stellare e Astrofisica relativistica – spiega questo straordinario evento in una lingua semplice e metaforica. Con una nota di Margherita Hack.
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Diario di un’apprendista astronauta

“Quando i motori del razzo si sono accesi, si è realizzato il grande sogno della mia vita.” Per quasi sette mesi, Samantha Cristoforetti è stata in orbita attorno alla Terra sulla Stazione Spaziale Internazionale. In queste pagine ci racconta l’intensa vita di bordo con gli occhi meravigliati di chi diviene, giorno dopo giorno, un essere umano spaziale: dalla scienza alla riparazione della toilette, dall’arrivo di astronavi cargo alle passeggiate nello spazio dei colleghi, dagli allarmi alla routine, dai grandi avvenimenti alle piccole scoperte, dai rituali al taglio dei capelli. Ma il viaggio per arrivare fin lassù è stato lungo. Anni di dedizione assoluta nati dal suo sogno di bambina, anni passati con le valigie in mano fra tre continenti, tra circostanze fortuite e altre ostinatamente cercate, tra incontri, lingue e culture, natura e tecnologia, fatiche e attese, gioie e delusioni: tutto per imparare a essere un’astronauta. Questa è la storia della lunga strada che ha portato Samantha Cristoforetti alla rampa di lancio e dei giorni trascorsi a bordo delle Stazione Spaziale, accompagnati dalla prepotente bellezza della Terra e dallo stupore profondo suscitato dal firmamento.
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Agatha Raisin e la sorgente della morte

Delusa per l’ennesima volta da James, che a Cipro l’ha addirittura abbandonata, Agatha torna a casa depressa e apatica. Cerca di distrarsi partecipando alle riunioni delle Dame di Carsely, ma anche lì non trova nulla che la interessi. Si dibatte, infatti, della proposta che l’azienda idrica appena fondata ha fatto al consiglio comunale di Ancombe, un villaggio vicino, e cioè di prelevare giornalmente l’acqua della sorgente del posto, dietro pagamento. Nel consiglio ci sono due schieramenti opposti, chi pensa sia bene accettare, perché il comune incassa dei soldi e non si fa del male a nessuno, e chi sostiene che sarebbe un’indegna commercializzazione di un bene comune… Agatha trova tutto ciò piuttosto noioso, fino a quando, su richiesta del suo vecchio amico-nemico Roy Silver, decide di curare il lancio dell’azienda idrica. E appena presa la decisione, s’imbatte nel corpo del presidente del consiglio comunale proprio sotto la sorgente. Era piuttosto anziano, il morto: è scivolato e ha battuto la testa o qualcuno lo ha ucciso? Agatha si mette a investigare: riuscirà a ottenere l’aiuto di James e a riprendere in tal modo la loro relazione?

Stelle, pianeti e galassie

Margherita Hack si fa guida d’eccezione e, con Massimo Ramella, racconta la storia dell’astronomia, dagli astronomi-sacerdoti babilonesi ai moderni telescopi e ai satelliti futuristici, passando per la nutrita schiera di studiosi che hanno contribuito a rivoluzionare, nei secoli, la visione dell’universo. Dalle prime osservazioni legate alla sfera soprannaturale tanta strada è stata fatta e il numero di corpi celesti a noi noti continua ad aumentare, ma l’aspetto più misterioso e affascinante è che ogni nuova scoperta potrebbe mettere in discussione quanto sappiamo… Tra buchi neri, pianeti extrasolari e galassie lontanissime, la storia dell’esplorazione del cielo cattura e incanta il lettore. Corredano il testo box di approfondimento e, nella sezione ”L’osservatorio virtuale”, tante attività di osservazione del cielo da svolgere con programmi scaricabili gratuitamente dal sito.
(source: Bol.com)

Oltre Il Biocentrismo

Che cosa accadrà quando moriremo? Dove eravamo prima di essere messi al mondo? La realtà che percepiamo con i nostri sensi è davvero così come ci appare?
Dagli albori della civiltà, gli esseri umani continuano a porsi le stesse domande e a meditare sulle medesime ossessioni. Gli antichi cercarono risposte nel cielo, leggendo il proprio destino nell’occhio degli dèi o, come iniziarono a fare alcuni filosofi greci, affidandosi all’argomentazione logica per motivare le sventure di ogni giorno. Fu Aristarco, quasi duemila anni prima di Galileo, a mettere in discussione la vecchia credenza che ogni cosa nel cielo ruotasse attorno alla Terra, e Aristotele aveva già compreso, anticipando di secoli la fisica quantistica, che il tempo e lo spazio non sono dimensioni reali, ma soltanto percezioni dell’essere umano.
Eppure, anche dopo le conquiste scientifiche e tecnologiche dell’età moderna e contemporanea, nessuno sembra ancora in grado di rispondere ai nostri più elementari interrogativi: qualcosa continua a sfuggirci, mentre le domande si moltiplicano diventando sempre più ardite, e il nostro sguardo – capace ormai di sondare le più piccole particelle della materia e di intravedere punti assai remoti nello spazio – deve fare i conti con i limiti dei tradizionali paradigmi scientifici.
Dopo la rivoluzione culturale messa in atto dal precedente Biocentrismo, Robert Lanza e Bob Berman mirano ancora più in alto. Oltre il biocentrismo entra, con lo stupore di ogni scoperta e il rigore della biologia e dell’astrofisica, in uno spazio ancora non del tutto esplorato. Partendo dalle esperienze più comuni – la percezione dei colori di un tramonto, la sensazione delle nostre dita a contatto con una fiamma, la capacità di «vedere» qualcosa anche con gli occhi chiusi –, gli autori si propongono di dimostrare come la realtà non esista al di fuori di noi, ma accada sempre e soltanto nella nostra mente. Un’intuizione antica, che trova terreno fertile in alcune delle più recenti e affascinanti ipotesi scientifiche, guida le ricerche biocentriche di questo libro: è l’essere umano a scrivere, attraverso la sua coscienza, la straordinaria storia dell’universo.

Il Cosmo e il Buondio

La Terra sta per essere colpita da un cataclisma naturale e l’Onnipotente si risolve finalmente a occuparsi dell’umanità, per lui solo una insignificante briciola di un cosmo infinito e multiforme. Chiama dunque a consulto i grandi pensatori di tutti i tempi, da Pitagora a Newton, da Democrito a Galileo e Laplace, da Aristarco a Einstein e Hubble, da Aristotele a Darwin, oltre ad alcuni scienziati viventi, perché lo aiutino a risolvere la situazione riassumendogli le geniali intuizioni e le straordinarie imprese sperimentali che hanno trasformato l’astronomia da una fantasia filosofica in una delle branche della scienza che più testimonia il potere raggiunto dall’intelletto umano. A 400 anni dalle scoperte di Galileo e di Keplero, Andrea Frova accompagna i lettori lungo un’avventura millenaria che, nel rispondere ai grandi quesiti sull’universo, non cessa di interrogare la ragione sulle nostre origini e il nostro destino. E coglie lo spunto per una critica appassionata di quegli atteggiamenti dogmatici e irrazionali che sempre hanno frapposto ostacoli all’avanzamento della scienza, alla libera emancipazione dello spirito umano, al vivere civile.

(source: Bol.com)

Dalla polvere alla vita. L’origine e l’evoluzione del nostro sistema solare

La nascita e l’evoluzione del sistema solare sono un mistero davvero affascinante. La sua soluzione un giorno – forse – potrà rispondere alle domande che ci poniamo sulle origini dell’umanità. Il libro racconta l’avvincente storia di come i corpi celesti che formano il sistema solare siano nati milioni di anni fa e descrive come scienziati e filosofi da secoli provino a svelarne i misteri, mettendo insieme pezzo a pezzo tutti gli indizi che hanno permesso di dedurre l’aspetto dell’universo, la sua età e il modo in cui probabilmente si è formato. Ripercorrendo la storia dell’astronomia e le scoperte più recenti in astrofisica e planetologia, John Chambers e Jacqueline Mitton ci offrono il più autorevole testo in circolazione sul tema. I due autori esaminano lo scenario in cui il Sole è comparso, la nuvola di gas e polveri che lo accompagnavano, poi trasformatasi in pianeti, comete, lune, asteroidi come oggi li vediamo. Esplorano i modi nei quali ciascun pianeta ha acquisito le caratteristiche uniche che conosciamo, perché alcuni sono divenuti mondi gassosi e altri regni di roccia, e in particolare perché uno tra essi, la nostra Terra, sia così perfetto per l’origine della vita. Dalla polvere alla vita è una lettura obbligata per chi si interessa alla lunga strada percorsa dal sistema solare.