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Cosa resta dell’estate: Storie d’amore lunghe un anno

*** Dodici racconti firmati da Veronica Roth, Cassandra Clare e altri autori bestseller internazionali *** Sarà per colpa delle lunghe giornate oziose o forse del caldo insopportabile che manda tutti fuori di testa, ma non esiste momento migliore dell’estate per innamorarsi. Ne sono convinti anche Veronica Roth, Cassandra Clare e altri dieci autori bestseller internazionali che ci regalano una raccolta di racconti indimenticabili. Dodici storie straordinariamente romantiche, unite dal doppio filo dell’estate e dell’amore. Una lettura perfetta per sognare passeggiando al chiaro di luna, guardando un tramonto o facendosi accarezzare dalla brezza del mare. Frizzante come una bibita fresca e avvolgente come il sole d’agosto.

La serata proibita

**Non appartengo a questo posto.**
Non ne posso più, ma ho dei debiti da pagare.
Chiamano il mio nome. Le luci si accendono. **L’asta ha inizio.
Il signor Black fa l’offerta migliore.** È tenebroso, ricco e potente. Gli piace giocare.
L’unica regola è che non esistono regole.
Ma si tratta solamente di una notte.
Che cosa potrebbe accadere?
**RECENSIONI A CHARLOTTE BYRD**
“Decadente, delizioso e pericolosamente coinvolgente!” – Recensione Amazon ★★★★★
“Stuzzicante e magistralmente intrecciato, nessun lettore può resistere alla sua attrazione. UN MUST!” Bobbi Koe, recensione Amazon ★★★★★
“Accattivante” – Crystal Jones, recensione Amazon ★★★★★
“Eccitante, intenso, sensuale” – Rock, recensione Amazon ★★★★★
“Sexy, misterioso, che trasuda passione…” – Mrs. K, recensione Amazon ★★★★★
“Charlotte Byrd è una scrittrice brillante. Ho letto molto, e ho riso e pianto. Ha scritto un libro bilanciato con personaggi brillanti. Ben fatto!” – Recensione Amazon ★★★★★
“Veloce, oscuro, coinvolgente e avvincente” – Recensione Amazon ★★★★★
“Hot, avvolgente, e una trama fantastica.” – Christine Reese ★★★★★
“Mio Dio… Charlotte mi ha reso un fan per tutta la vita.” – JJ, recensione Amazon ★★★★★
“La tensione e la chimica sono al massimo livello d’allarme.” – Sharon, recensione Amazon ★★★★★
“Spinto, sexy, intrigante viaggio di Ellie e del signor Aiden Black. – Robin Langelier ★★★★★
“Wow. Semplicemente wow. Charlotte Byrd mi lascia senza parole… Mi ha sicuramente tenuta sul bordo della sedia. Una volta iniziato, non lo riporrete più.” – Recensione Amazon ★★★★★
“Sexy, appassionante e accattivante!” – Charmaine, recensione Amazon ★★★★★
“Intrighi, desiderio e grandi personaggi… cosa chiedere di più?!” – Dragonfly Lady ★★★★★
“Un libro fantastico. Estremamente coinvolgente, accattivante e un’interessante lettura sexy. Non riuscirei a smettere di leggerlo.” – Kim F, recensione Amazon ★★★★★
“Semplicemente la storia migliore. Tutto quello che mi piace leggere, e molto di più. Una storia così bella che la rileggerei ancora e ancora. Da custodire con cura!!” – Wendy Ballard ★★★★★
“Ha la quantità perfetta di colpi di scena. Ho subito stabilito un legame con l’eroina e, naturalmente, con Mr. Black. YUM. È sexy, è sfacciato, è appassionante. È tutto.” – Khardine Gray, autrice di romanzi bestseller ★★★★★
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### Sinossi
**Non appartengo a questo posto.**
Non ne posso più, ma ho dei debiti da pagare.
Chiamano il mio nome. Le luci si accendono. **L’asta ha inizio.
Il signor Black fa l’offerta migliore.** È tenebroso, ricco e potente. Gli piace giocare.
L’unica regola è che non esistono regole.
Ma si tratta solamente di una notte.
Che cosa potrebbe accadere?
**RECENSIONI A CHARLOTTE BYRD**
“Decadente, delizioso e pericolosamente coinvolgente!” – Recensione Amazon ★★★★★
“Stuzzicante e magistralmente intrecciato, nessun lettore può resistere alla sua attrazione. UN MUST!” Bobbi Koe, recensione Amazon ★★★★★
“Accattivante” – Crystal Jones, recensione Amazon ★★★★★
“Eccitante, intenso, sensuale” – Rock, recensione Amazon ★★★★★
“Sexy, misterioso, che trasuda passione…” – Mrs. K, recensione Amazon ★★★★★
“Charlotte Byrd è una scrittrice brillante. Ho letto molto, e ho riso e pianto. Ha scritto un libro bilanciato con personaggi brillanti. Ben fatto!” – Recensione Amazon ★★★★★
“Veloce, oscuro, coinvolgente e avvincente” – Recensione Amazon ★★★★★
“Hot, avvolgente, e una trama fantastica.” – Christine Reese ★★★★★
“Mio Dio… Charlotte mi ha reso un fan per tutta la vita.” – JJ, recensione Amazon ★★★★★
“La tensione e la chimica sono al massimo livello d’allarme.” – Sharon, recensione Amazon ★★★★★
“Spinto, sexy, intrigante viaggio di Ellie e del signor Aiden Black. – Robin Langelier ★★★★★
“Wow. Semplicemente wow. Charlotte Byrd mi lascia senza parole… Mi ha sicuramente tenuta sul bordo della sedia. Una volta iniziato, non lo riporrete più.” – Recensione Amazon ★★★★★
“Sexy, appassionante e accattivante!” – Charmaine, recensione Amazon ★★★★★
“Intrighi, desiderio e grandi personaggi… cosa chiedere di più?!” – Dragonfly Lady ★★★★★
“Un libro fantastico. Estremamente coinvolgente, accattivante e un’interessante lettura sexy. Non riuscirei a smettere di leggerlo.” – Kim F, recensione Amazon ★★★★★
“Semplicemente la storia migliore. Tutto quello che mi piace leggere, e molto di più. Una storia così bella che la rileggerei ancora e ancora. Da custodire con cura!!” – Wendy Ballard ★★★★★
“Ha la quantità perfetta di colpi di scena. Ho subito stabilito un legame con l’eroina e, naturalmente, con Mr. Black. YUM. È sexy, è sfacciato, è appassionante. È tutto.” – Khardine Gray, autrice di romanzi bestseller ★★★★★

Come un talismano

Per vari decenni, Guido Ceronetti ha incontrato testi che gli si imponevano come accompagnatori silenziosi. Erano parole scritte in greco, in ebraico, in spagnolo, in arabo, in tedesco, in latino, in inglese, in francese. E, nella loro lunga permanenza, quasi di squatters della mente, quei testi via via esigevano di essere detti anche in italiano, e in versi (anche se non tutti, in origine, erano in versi). Quella compagnia si rivelò, nel tempo, a Ceronetti, e vorrebbe ugualmente rivelarsi a ogni lettore di questo libro, come una potente medicina. Remedium vitae, più che remedium amoris, riesce a essere, talvolta, la parola poetica. E Ceronetti, cultore di ogni medicina paradossale, si è avvinto a questo significato. Così è nato questo libro, terribilmente personale e terribilmente anonimo, e insieme composto di molti nomi. Fra questi: Eraclito, Giovanni Evangelista, Nostradamus, Blake, Saffo, Schopenhauer, Virgilio, Hallâj, Villon, Mani, Kavafis, Spinoza, Machado, Artaud, Melville, Hardy, Emily Brontë, Hernández, Nietzsche, Verlaine, Trakl, Montesquieu, Lucrezio, Baudelaire, Zola, Céline. Questi ultimi due nomi potranno, ancor più di altri, sorprendere, perché appartengono a due maestri della prosa, e oltre tutto di una prosa che ha molta difficoltà a passare in quella italiana. Ma i loro testi avevano, per Ceronetti, lo stesso carattere degli altri elencati. Perciò li troveremo qui tradotti in versi, per un azzardo felice che dà finalmente una voce, nella nostra lingua, a questi due scrittori. **
### Sinossi
Per vari decenni, Guido Ceronetti ha incontrato testi che gli si imponevano come accompagnatori silenziosi. Erano parole scritte in greco, in ebraico, in spagnolo, in arabo, in tedesco, in latino, in inglese, in francese. E, nella loro lunga permanenza, quasi di squatters della mente, quei testi via via esigevano di essere detti anche in italiano, e in versi (anche se non tutti, in origine, erano in versi). Quella compagnia si rivelò, nel tempo, a Ceronetti, e vorrebbe ugualmente rivelarsi a ogni lettore di questo libro, come una potente medicina. Remedium vitae, più che remedium amoris, riesce a essere, talvolta, la parola poetica. E Ceronetti, cultore di ogni medicina paradossale, si è avvinto a questo significato. Così è nato questo libro, terribilmente personale e terribilmente anonimo, e insieme composto di molti nomi. Fra questi: Eraclito, Giovanni Evangelista, Nostradamus, Blake, Saffo, Schopenhauer, Virgilio, Hallâj, Villon, Mani, Kavafis, Spinoza, Machado, Artaud, Melville, Hardy, Emily Brontë, Hernández, Nietzsche, Verlaine, Trakl, Montesquieu, Lucrezio, Baudelaire, Zola, Céline. Questi ultimi due nomi potranno, ancor più di altri, sorprendere, perché appartengono a due maestri della prosa, e oltre tutto di una prosa che ha molta difficoltà a passare in quella italiana. Ma i loro testi avevano, per Ceronetti, lo stesso carattere degli altri elencati. Perciò li troveremo qui tradotti in versi, per un azzardo felice che dà finalmente una voce, nella nostra lingua, a questi due scrittori.

Ombre: Racconti ispirati ai dipinti di Edward Hopper

Il *diner* più famoso d’America, con la sua vetrata piena di luce contro il buio della notte. Una sigaretta fumata di fronte a una finestra aperta, lasciando che il sole penetri nelle ossa.
Una coppia separata da una noia invincibile. Un cinema mezzo vuoto dove una donna aspetta l’uomo che ama. Edward Hopper immortalava frammenti di vita invitando chi guarda a immaginare il resto. Gli autori di questa antologia hanno dato loro respiro e ne è uscita una raccolta di testi – noir ma non solo – pieni di grazia e realismo, in cui a prendere corpo sono i personaggi dei dipinti. In tutti, come nei quadri che li ispirano, la scena americana svela il suo volto magico e oscuro, la sua struggente verità.

Dizionario Delle Sentenze Latine E Greche

Paese che vai, proverbio che trovi? Eppure i motti che tornano tanto spesso nel nostro parlare sono presenti in tutta Europa, dalla penisola iberica agli Urali. E in questa grande summa che raccoglie 2286 tra proverbi, motti e citazioni, Renzo Tosi traccia una mappa dell’incredibile ramificazione culturale che la tradizione antica ha subito attraverso le massime. Dalla cultura greco-latina alla tradizione cristiana, dagli autori del Medioevo a quelli del Rinascimento, seguiamo questa evoluzione attraverso il commento che accompagna ogni sentenza, e che, come un filo rosso, permette al lettore di scoprirne finalmente le origini, i significati e la trasmissione. Una storia delle idee, che ci permette di imparare quanto il nostro patrimonio di immagini deve alla cultura classica. Con l’aggiunta di nuove voci e di un corposo apparato di indici, che consente di orientarsi facilmente nella raccolta, questo testo non è solo un prezioso repertorio organizzato con coerenza tematica, ma anche uno strumento spesso sorprendente per riscoprire in modo inedito le radici della nostra identità culturale.

Racconti Fantastici Dell’Ottocento V2

Dodici racconti di “fantastico visionario” (da Potocki a Le Fanu) e quattordici di “fantastico quotidiano” (da Poe a Wells). Il volto oscuro e misterioso della letteratura del secolo scorso in una raffinata antologia curata da Italo Calvino.

American pulp

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“American pulp” raccoglie una selezione dei racconti pubblicati sulle riviste poliziesche dagli anni Trenta agli anni Cinquanta. Storie di intrighi, delitti, misteri, confezionate per puro intrattenimento e per soddisfare un genuino bisogno di fiction quando ancora non esistevano i libri tascabili e la televisione. Crime stories animate da mitici personaggi che hanno fatto delle pulp magazines un culto indiscusso. E a ragione, se si pensa che questo genere produsse autentici capolavori e diede notorietà ad autori del calibro di Dashiell Hammett e Raymond Chandler.

Terrestri Alla Prova

Una volta l’Uomo si misurava con altri uomini o con “le forze della Natura”; e in questa lotta, da cui usciva ora vittorioso e ora sconfitto, dava prova del suo valore alla restante umanità e agli Dei. Ora gli uomini stanno per diventare qualcosa di più e di meno dell’Uomo con la maiuscola, unico essere pensante dell’universo: stanno per diventare – e in fantascienza sono già diventati da un pezzo – i Terrestri. E in quanto tali dovranno dare prova del loro valore non solo alla restante umanità e agli Dei, ma… agli Altri. Come ci giudicheranno? Che prova sapremo dare di noi? I cinque racconti di questa antologia propongono ciascuno una situazione in cui ne va del nostro buon nome. Ma nello sceglierli, naturalmente, il solo “buon nome” a cui abbiamo avuto riguardo è stato quello di Urania, impegnata a pubblicare sempre e soltanto il meglio… Per il resto, non siamo di quelli per cui “il Terrestre ha sempre ragione”, né di quelli per cui è già scontato che la nostra umanità non vale molto e che dovremo “metterci al passo con le Specie più progredite”. INDICE
SPEDIZIONE DI SOCCORSO Rescue Party (1964) ARTHUR C. CLARKE
MEGLIO ANDARSENE, DAL TERZO PIANETA… Survey of the third planet (1966) KEITH ROBERTS
RAPPRESENTANTE DELLA TERRA Representative from Earth (1966) GREG BENFORD
NAVE ZOO Hiding Place (1964) POUL ANDERSON
DAN STEVENSON NON MOLLA The Edge of the Sea (1957) ALGIS BUDRYS

La principessa Brambilla

Maschere e amori per le strade di una Roma invasa dal carnevale.Uno straordinario romanzo fiabesco, dalla penna impareggiabile di un grande autore dell’Ottocento qui presentato in un’edizione riccamente annotata e sapientemente introdotta, e in una nuova, scintillante traduzione.
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### Sinossi
Maschere e amori per le strade di una Roma invasa dal carnevale.Uno straordinario romanzo fiabesco, dalla penna impareggiabile di un grande autore dell’Ottocento qui presentato in un’edizione riccamente annotata e sapientemente introdotta, e in una nuova, scintillante traduzione.

Il giro del mondo in 80 gaffe

Gaffe è un francesismo che indica una frase, una parola detta in modo erroneo o in un contesto sbagliato, ovvero uno strafalcione. Ma il gaffeur non se ne rende mai conto. Ignaro e ingenuo, va per la sua strada. Se qualcuno prova a fargli notare che le sue parole hanno creato imbarazzo e stupore, solo rare volte il gaffeur fa marcia indietro. Ma se è un uomo di potere, spesso il gaffeur, per riparare, aggiunge a gaffe altre gaffe… Nulla più stupisce di lui: qualunque cosa dica il cavalier presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, si perde nell’oceano delle sue precedenti esternazioni. E mentre all’estero si domandano perché gli italiani lo abbiano eletto per ben tre volte, ecco una sintesi della sua carriera politica che si potrebbe definire un vero e proprio “golpe di parole” del più grande gaffeur di tutti i tempi.
(source: Bol.com)

Terminus Radioso

Steppa sconfinata. Bianco nitore d’inverno. E d’estate le erbe, mutanti, che ondeggiano accarezzate dal vento. Un mondo contaminato, reso invivibile dalle esplosioni di reattori nucleari impazziti, orgoglio di una Seconda Unione Sovietica sull’orlo dell’abisso. Unica eccezione a questo vuoto dominato dalla natura è Terminus radioso, un kolchoz dove la vita continua a scorrere intorno a una pila atomica sprofondata nel terreno. Laggiù Nonna Udgul, a cui le radiazioni hanno regalato una sorta di immortalità, gestisce le operazioni di smaltimento dei rifiuti radioattivi, e Soloviei, il presidente, guida con i suoi poteri sovrannaturali i pochi superstiti un un’atmosfera di sogno che ha i contorni dell’incubo. E poi passano i secoli, i superstiti si disperdono, il viaggio del treno che correva lungo i binari alla ricerca di un campo di lavoro si è concluso chissà quanti anni prima. Finché un giorno migliaia di corvi si alzano in volo. E poi tutto continua, ancora, nella realtà parallela del Bardo, dentro una trappola di Soloviei, in una fine infinita, ma che importa. In questo universo – singolare, visionario, violento – tempo e spazio sono dimensioni liquide dove vivi, morti e simil tali vagano in un immenso, eterno futuro. Un universo allucinato, percorso dall’umorismo del disastro. L’universo di Antoine Volodine.

Opere Filosofiche. Vol. III

Filosofo vissuto nella Grecia del 300 a.C. e passato alla storia come il filosofo dell’immanenza, Aristotele è stato una delle menti più innovative, prolifiche e influenti del mondo antico. Le sue opere di pensiero escono oggi per Utet anche in un’inedita versione digitale arrichita di un apparato critico, accessibile in modalità ipertestuale. Nel terzo volume si trovano gli scritti relativi alla fisica, alle questioni etiche e alla Grande Etica.

Versi d’amore

Le accensioni naturali del “Canto novo”, le inquietudini decadenti dell'”Intermezzo”, l’arcaismo preraffaelita dell'”Isaotta Guttadàuro”, il neoclassicismo goethiano delle “Elegie romane”, l’intimismo precrepuscolare del “Poema paradisiaco”: nessuno, come D’Annunzio, ha segnato con tanta precocità e chiarezza le tappe esemplari della poesia fin-de-siècle. Dei suoi “Versi d’amore e di gloria” si offre qui la parte più cara ai moderni: quella che, anziché impettirsi nei clamori della “gloria”, schiude l’ampio ventaglio dell'”amore”, fra abbandoni sensuali, raffinate fantasie e aspirazioni spirituali. Privilegiando il poeta lirico al vate eroico, offriamo le raccolte esemplari secondo l’edizione originale e nella loro integrità. L’annotazione sistema e arricchisce il quadro delle fonti classiche e moderne, italiane e straniere. Ogni poesia è introdotta da una scheda critica, e le cinque raccolte sono precedute da una prefazione.
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Verdi colline d’Africa (nuova edizione)

Oak Park, Illinois, 1899 – Ketchum, Idaho, 1961. Premio Nobel nel 1954, raggiunse la fama nel 1926 con Fiesta. Fra le sue opere: Addio alle armi (1929), Per chi suona la campana (1940), Di là dal fiume e tra gli alberi (1950), Il vecchio e il mare (1952).

L’Uomo dal fiore in bocca

L’Uomo dal fiore in bocca L’uomo dal fiore in bocca è un atto unico di Luigi Pirandello, esempio di dramma borghese nel quale convergono i temi dell’incomunicabilità e della relatività della realtà. Fu rappresentato per la prima volta il 24 febbraio del 1922 al Teatro Manzoni di Milano. È un colloquio fra un uomo che si sa condannato a morire fra breve, e per questo medita sulla vita con urgenza appassionata, e uno come tanti, che vive un’esistenza convenzionale, senza porsi il problema della morte. Pirandello, anche in questo caso, trasse il testo teatrale da una novella scritta anni prima e intitolata La morte addosso. Il protagonista è un uomo malato di tumore (il fiore in bocca) e prossimo alla morte; questa sua situazione lo spinge a indagare nel mistero della vita e a tentare di penetrarne l’essenza. Per chi, come lui, sa che la morte è vicina, tutti i particolari e le cose, insignificanti agli occhi altrui, assumono un valore e una collocazione diversa. L’altro personaggio è un avventore del caffè della stazione, dove si svolge tutta la scena; un uomo qualsiasi, che la monotonia e la banalità della vita quotidiana hanno reso scialbo, piatto e vuoto a tal punto che il dialogo tra lui e il protagonista finisce col diventare un monologo, quando quest’ultimo gli rivela il suo terribile segreto. « Venga… le faccio vedere una cosa… Guardi, qua, sotto questo baffo… qua, vede che bel tubero violaceo? Sa come si chiama questo? Ah, un nome dolcissimo… più dolce d’una caramella: – Epitelioma, si chiama. Pronunzii, sentirà che dolcezza: epitelioma… La morte, capisce? è passata. M’ha ficcato questo fiore in bocca, e m’ha detto: – «Tientelo, caro: ripasserò fra otto o dieci mesi!» » La morte prevista e la morte imprevista. La vita non ha nessun valore in sé, ma quando l’individuo – sulla strada della morte – la osserva, anche i gesti quotidiani insignificanti acquistato un valore vitale. Immaginarsi simile alla stoffa significa affidarsi a cose che sembrano eterne. La vita non si conosce, però si sente il bisogno di viverla e a disprezzarla quando la morte è prevista, in modo da potersene andare con meno dolore.
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