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Cosa Serve Ai Nostri Ragazzi

*Un libro che aiuta genitori e insegnanti nel difficile compito di guidare gli adolescenti d’oggi.* Narcisisti schivi e rinchiusi in se stessi, spiriti fragili e spavaldi, apatici e indisciplinati, ragazzi iperconnessi eppure soli. Sono molti i paradossi che sembrano contraddistinguere questa nuova generazione di adolescenti, di fronte ai quali gli adulti si trovano spesso impreparati. Capita così che genitori e insegnanti nascondano le proprie carenze di educatori dietro inutili gesti autoritari o inveiscano contro il potere ormai fuori controllo di tecnologie mobili ed ecosistemi digitali, di cui, nella maggior parte dei casi, sono loro stessi assidui frequentatori. Gli adolescenti degli anni zero, usciti da un’infanzia ovattata e ricca di privilegi, non utilizzano più il conflitto e la trasgressione per affermare se stessi. Sono, invece, ostaggio di ideali presto disillusi e aspettative smisurate e scontano la mancanza di figure autorevoli capaci di guidarli nel loro percorso evolutivo. Il cyberbullismo, il ritiro sociale, l’autolesionismo, la bulimia e l’anoressia sono solo alcuni dei modi in cui si manifesta una sofferenza nascosta e trascurata. Psicoterapeuta con anni di esperienza clinica, Matteo Lancini ci spiega con semplicità come e perché gli adolescenti di oggi sono così diversi da quelli di ieri, confutando miti affettivi e stereotipi infantilizzanti, e ci invita ad aprirci all’ascolto per capire cosa serve davvero ai nostri ragazzi.

Le Trappole Dell’intelligenza

Tutti pensano che ‘intelligenza’ sia sinonimo di pensiero razionale, ma ormai è chiaro che un QI elevato e l’istruzione non bastano per difenderci dagli errori cognitivi. Sui giornali si legge sempre più spesso di esperti super qualificati che non sono riusciti a fare previsioni corrette e leader mondiali che hanno preso decisioni sbagliate: le menti geniali possono essere molto irrazionali. Cultura e competenza amplificano i nostri errori rendendoci ciechi ai nostri pregiudizi. È questa la ‘trappola dell’intelligenza’ di cui parla questo saggio, un problema in cui sono incorsi anche gli individui più brillanti e le organizzazioni più preparate, partendo da Thomas Edison fino alla NASA, la Nokia, l’FBI e la nazionale di calcio inglese. In questo istruttivo resoconto sulle ricerche più aggiornate riguardo all’intelligenza, e attingendo dalle intuizioni di Socrate, Benjamin Franklin e di alcune delle industrie di maggior successo al mondo, il giornalista scientifico David Robson ci mostra come costruire un kit di strumenti cognitivi per aiutarci a massimizzare il nostro pieno potenziale: è ora di imparare un nuovo modo di pensare.

Decidere

Prendere una decisione e scegliere fra più alternative può essere molto penoso, tanto che talvolta preferiamo lasciare al caso la “responsabilità” della scelta. Ma si può imparare a decidere? Cosa significa assumersi la responsabilità delle proprie scelte? Nel volume – qui ripresentato in una edizione aggiornata che tiene conto anche delle recenti ricerche sul ruolo delle emozioni nei nostri processi decisionali – si fa un quadro delle strategie che la mente adotta per fronteggiare la necessità di decidere, illustrando alcune situazioni tipiche in cui decisori esperti e individui ingenui si scoprono vittime delle stesse trappole cognitive.

Decidere

Prendere una decisione e scegliere fra più alternative può essere molto penoso, tanto che talvolta preferiamo lasciare al caso la “responsabilità” della scelta. Ma si può imparare a decidere? Cosa significa assumersi la responsabilità delle proprie scelte? Nel volume – qui ripresentato in una edizione aggiornata che tiene conto anche delle recenti ricerche sul ruolo delle emozioni nei nostri processi decisionali – si fa un quadro delle strategie che la mente adotta per fronteggiare la necessità di decidere, illustrando alcune situazioni tipiche in cui decisori esperti e individui ingenui si scoprono vittime delle stesse trappole cognitive.

Pronto Soccorso Per Le Emozioni

Ci sono momenti nella vita in cui ci sentiamo davanti a un muro, senza più sapere cosa fare per andare avanti. In realtà ogni muro è una porta che nasconde un passaggio: bastano poche parole per aprirla.
Una “frase magica” è una chiave per far scattare la serratura. Al di là ci attende la vera felicità, quella capace di farci cogliere in ogni istante della giornata la forza misteriosa e incredibile che custodiamo dentro di noi.
Questo libro raccoglie trecento frasi che sapranno aiutarti nei momenti di difficoltà; si tratta di un “kit di pronto soccorso” per le emozioni, da usare quando ne avrai bisogno.
Ogni volta che ti sentirai triste o sbagliato, smarrito o confuso, irrealizzato o arrabbiato, fallito o stanco, risentito o malato, ti basterà leggere una di queste frasi per ricordarti che esiste sempre una via per stare meglio; nella maggior parte dei casi è sufficiente uno sguardo nuovo o diverso per trovarla.
La felicità è più vicina di quanto tu creda e le parole giuste ti aiutano a ritrovarla.

Il caso Marilyn M. E altri disastri della psicoanalisi

La psicoanalisi ha proposto una nuova forma di conoscenza e terapia dell’anima umana. Ma proprio a causa dello stretto rapporto dottore-paziente, gli psicoanalisti hanno dovuto stabilire progressivamente regole e principi nel loro rapporto con i pazienti. Primo fra tutti il non lasciarsi coinvolgere emotivamente dal paziente durante l’analisi. In realtà non è stato sempre così. Questo libro vuole offrire una serie di esempi di “disastri della psicoanalisi”, adottando una prospettiva storica basata sulle biografie dei fondatori della psicoanalisi. **

Pronto Soccorso Per Le Emozioni

Ci sono momenti nella vita in cui ci sentiamo davanti a un muro, senza più sapere cosa fare per andare avanti. In realtà ogni muro è una porta che nasconde un passaggio: bastano poche parole per aprirla.
Una “frase magica” è una chiave per far scattare la serratura. Al di là ci attende la vera felicità, quella capace di farci cogliere in ogni istante della giornata la forza misteriosa e incredibile che custodiamo dentro di noi.
Questo libro raccoglie trecento frasi che sapranno aiutarti nei momenti di difficoltà; si tratta di un “kit di pronto soccorso” per le emozioni, da usare quando ne avrai bisogno.
Ogni volta che ti sentirai triste o sbagliato, smarrito o confuso, irrealizzato o arrabbiato, fallito o stanco, risentito o malato, ti basterà leggere una di queste frasi per ricordarti che esiste sempre una via per stare meglio; nella maggior parte dei casi è sufficiente uno sguardo nuovo o diverso per trovarla.
La felicità è più vicina di quanto tu creda e le parole giuste ti aiutano a ritrovarla.

Il caso Marilyn M. E altri disastri della psicoanalisi

La psicoanalisi ha proposto una nuova forma di conoscenza e terapia dell’anima umana. Ma proprio a causa dello stretto rapporto dottore-paziente, gli psicoanalisti hanno dovuto stabilire progressivamente regole e principi nel loro rapporto con i pazienti. Primo fra tutti il non lasciarsi coinvolgere emotivamente dal paziente durante l’analisi. In realtà non è stato sempre così. Questo libro vuole offrire una serie di esempi di “disastri della psicoanalisi”, adottando una prospettiva storica basata sulle biografie dei fondatori della psicoanalisi. **

Tabù

Ogni genitore vorrebbe che i propri figli crescessero felici, sereni e appagati, e per questo fa di tutto per risparmiare loro dolore e sofferenza. A volte, però, la vita porta con sé eventi drammatici e inattesi, che travolgono la pace e la stabilità di una famiglia con la forza di uno tsunami. Credendo di agire per il meglio, molti adulti, di fronte ad avvenimenti tristi o difficili da spiegare, preferiscono eludere le domande dei bambini, tergiversare o addirittura fingere che nulla sia successo, senza rendersi conto che, in questo modo, stanno sfuggendo alla responsabilità educativa di cui invece devono farsi carico. Niente, infatti, fa male all’equilibrio emotivo di un bambino quanto le parole non dette, quelle parole che gli sarebbero necessarie per rischiarare gli angoli bui dell’esistenza in cui rischia di sentirsi perso e disorientato.
Alberto Pellai e Barbara Tamborini affrontano due temi – il lutto e la separazione – di importanza fondamentale in un percorso di crescita, ma che spesso gli adulti considerano dei veri e propri tabù, davanti ai quali si sentono spaventati, imbarazzati, incapaci di trovare le parole giuste per comunicare con i propri figli.
Come aiutare, dunque, un bambino ad accettare la scomparsa di una persona cara e il difficile processo di elaborazione del lutto che ne consegue? O come parlargli dell’imminente separazione di mamma e papà, che modificherà l’assetto e gli equilibri del nucleo familiare? Solidamente fondato sugli assunti delle neuroscienze e sui principi dell’educazione emotiva, *Tabù* è una guida preziosa per entrare nella mente dei bambini e comprendere come gestire le loro reazioni di fronte a eventi di alto impatto psicologico.
In queste pagine, ricche di giochi, storie, filastrocche, film e libri da vedere o leggere con i bambini, i genitori – ma anche gli insegnanti, gli educatori e gli specialisti dell’infanzia – troveranno strumenti concreti e innovativi per sviluppare un’attitudine educativa aperta e consapevole, che li renderà il porto sicuro verso il quale tanto i più piccoli quanto i preadolescenti potranno dirigere la loro zattera quando si troveranno in mezzo alla tempesta.
Alberto Pellai è medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Milano. Nel 2004 il ministero della Salute gli ha conferito la medaglia d’argento al merito in Sanità Pubblica. Per anni ha condotto su Radio 24, con Nicoletta Carbone, il programma «Questa casa non è un albergo», dedicato alla relazione genitori e figli. È autore di molti bestseller di parenting e psicologia, tra i quali *Tutto troppo presto. L’educazione sessuale dei nostri figli ai tempi di Internet* , *L’età dello tsunami* , *Il metodo famiglia felice*. Da Mondadori ha pubblicato *Da uomo a padre. Il percorso emotivo della paternità* (2019) e, insieme a Barbara Tamborini, *Zitta! Le parole per fare pace con la storia da cui veniamo* (2018) e *La bussola delle emozioni* (2019). I suoi libri sono tradotti in più di dieci lingue e hanno vinto numerosi premi. Dal 2010 cura su «Famiglia Cristiana» la rubrica settimanale «Essere genitori». Su Facebook gestisce una pagina dedicata ai consigli sull’educazione seguita da 60.000 followers, mentre su Instagram è seguito da 10.000 persone.

Speranza e disperazione

La speranza ci consente di vedere la realtà con occhi non annebbiati e non oscurati dalle esteriorità e dalle consuetudini, dalle convenzioni e dalle ripetizioni, e ci consente di aprirci al futuro, liberandoci dalla ostinata prigionia del passato e del presente. Eugenio Borgna traccia un lucido percorso attraverso le tappe della letteratura, da una parte, e del suo lavoro di psichiatra, dall’altra, sul concetto di speranza. Essa è fragile ma è l’unica via per liberare l’essere umano dalla solitudine e dagli abissi dell’anima. In perenne ascolto dei suoi pazienti e in dialogo serrato con Cesare Pavese, ricostruisce l’esile figura di una delle forze piú rivoluzionarie della vita.

La vita segreta della mente. Come funziona il nostro cervello quando pensa, sente, decide

Da dove vengono i nostri pensieri? In che modo prendiamo le decisioni e come formuliamo i giudizi nella vita di tutti i giorni? Che ruolo ha l’inconscio, in questo? C’è una reale distinzione tra le scelte istintive e quelle ponderate? In che cosa differisce il ragionamento di un bambino da quello di un adulto? Quali sono i confini di ciò che definiamo “identità”? E di che cosa è fatta davvero quella che il nostro cervello processa come “realtà esterna”? Che cosa la distingue dalla sostanza dei sogni?
In vent’anni di studio ed esperimenti sul campo, Mariano Sigman è rimasto legato alla semplice idea che la ricerca scientifica si nutra di quello stesso sincero stupore dei bambini, che chiedono Perché? all’infinito. È questa la curiosità che anima questo libro, una ricognizione libera sulle conquiste presenti e le prospettive future delle neuroscienze, senza limitazioni di campo e disciplina: in queste pagine si incontrano psicologi, biologi, fisici, matematici, antropologi, linguisti, ingegneri, filosofi, medici. E anche cuochi, maghi, musicisti, scacchisti, scrittori, artisti…
La vita segreta della mente ci spiega per esempio perché le persone bilingui sono meno a rischio di demenza, ci racconta come fanno i bambini a riconoscere a prima vista oggetti che hanno soltanto toccato, ci rivela perché i neonati sembrano avere già un innato senso del bene e del male e ci mostra, con viva commozione, i labirinti meravigliosi dei pensieri che si possono “tracciare” anche nei pazienti in stato vegetativo.
E se spesso la scienza si fa filosofia e quasi poesia, in queste pagine, è forse perché, come ci spiega Sigman, parlare di neuroscienze significa affrontare l’estremo desiderio dell’uomo di capire se stesso: ogni tentativo di svelare i meccanismi della mente sfida l’intera rete delle nostre conoscenze e ci mette di fronte al misterioso specchio di ciò che siamo.nsiamo il nostro stesso cervello. Un libro illuminante, in cui ci orientiamo con facilità grazie alla sincera passione di Mariano Sigman.» – Sarah Kelly, “Science Magazine”

Famiglia

La famiglia è – caso più unico che raro – una struttura primaria che esiste in tutte le società. Qui si assolvono le funzioni della riproduzione, della crescita e della socializzazione dei bambini e al contempo quella della stabilizzazione della personalità degli adulti. Da sempre al suo interno si giocano dinamiche cruciali che tornano ciclicamente al centro del dibattito pubblico: il confronto e la relazione tra i sessi, la gerarchia e la costrizione dei ruoli, la costruzione dell’identità e il senso di appartenenza.
Simbolo del calore umano, luogo di consuetudini complici e di un vocabolario intimo, la famiglia vive di un equilibrio costante tra ricerca di fusione e bisogno di autonomia.
Capace di creare alleanze per la vita ma anche di alimentare rivalità distruttive, la famiglia può proteggere i suoi membri, aiutandoli a costruire identità serene e sicure, oppure controllarli e costringerli in ruoli estranei e dolorosi.
Con il raro dono di una sintesi chiara e persuasiva, e con il ricorso esemplare a film e romanzi che fanno parte del nostro comune immaginario, Anna Oliverio Ferraris – tra le più accreditate esperte delle dinamiche famigliari con alle spalle una lunga e solida esperienza accademica e psicoterapeutica – ripercorre, nel tempo e nello spazio, l’evoluzione di questo strano costrutto sociale che è la famiglia, per mostrarcene la natura permeabile, flessibile e plastica.

Cosa Succede a Settembre?

Cosa è successo al mondo della scuola durante l’emergenza COVID-19? La didattica a distanza ha funzionato o no? E cosa succederà a settembre? Il mondo della scuola e della formazione è stato costretto in pochi mesi a cambiamenti radicali, che hanno suscitato – non solo in Italia – un dibattito assai acceso. Questo saggio di Gino Roncaglia – tra i massimi esperti italiani di digitale e didattica – ne offre un primo bilancio e propone, sulla base di un’analisi chiara e articolata, suggerimenti e indicazioni per la scuola che verrà.

Cosa Rispondere a Un Razzista

« *Nessuno affronta argomenti cos i sensibili in modo tanto interessante e avvincente quanto Adam Rutherford. E questo potrebbe essere il suo miglior libro di sempre, un lavoro davvero importante.* »
**Bill Bryson, autore di Breve storia di (quasi) tutto**
« *Una confutazione affascinante e tempestiva del razzismo. La guida definitiva dell’antirazzismo.* »
**Caroline Criado Perez, autrice di Invisible Women. Exposing Data Bias in a World Designed for Men**
«Questo libro è un’arma». In questo suo nuovo libro, Adam Rutherford è cristallino fin dalla prima frase sulle motivazioni che lo hanno spinto a scrivere: c’è una guerra in corso e un genetista non può esimersi dal combatterla, mettendo a disposizione le sue conoscenze in forma comprensibile. Il razzismo ha rialzato la testa, che si tratti della forma più plateale e grossolana praticata dai suprematisti bianchi o di quella più subdola e velata di chi sostiene che i neri sono più portati per la corsa di velocità, che gli ebrei sono più intelligenti o di chi magari si crogiola in una genealogia personale che attesterebbe l’origine della sua famiglia in un nobile antenato vichingo. Sono tutte affermazioni prive di fondamento e se ne può provare l’insensatezza. È quel che fa questo libro.
Gli uomini non sono tutti uguali, questo è evidente. Ma da qui a classificarli secondo il colore della pelle, aggiungendovi magari caratteristiche morali, ne corre. Il fatto è che, banalmente, non si può fare, se non incappando in una serie di contraddizioni che Rutherford analizza con grande competenza, sottile ironia e testarda determinazione.
Tutti gli uomini sono parenti tra loro molto più di quanto si sospetti. Lo dice la genetica, con precisione matematica. Tutti gli europei discendono di necessità da chi abitava il continente attorno all’anno Mille; quindi sì, abbiamo *tutti* un nobile antenato vichingo, non solo tu. Per lo stesso identico motivo, tutti i nazisti hanno antenati ebrei, peraltro.
Il razzismo ha causato e ancora causa sofferenze immani. In troppi però cadono ancora vittime delle sue semplificazioni consolatorie, consapevolmente o meno. Per questo Rutherford ha voluto fornirci quest’arma: «La razza esiste, perché la percepiamo. Il razzismo esiste, perché lo pratichiamo. Ma né la razza né il razzismo hanno un fondamento scientifico. È nostro dovere opporci allo snaturamento della ricerca scientifica, soprattutto se utilizzato per giustificare il pregiudizio. Se siete razzisti, state cercando la guerra. Ma la scienza è mia, non vostra alleata e voi combattete non soltanto contro di me, ma contro la realtà».

Come trovare l’armonia in se stessi

Raffaele Morelli ci spiega come conquistare l’armonia interiore sconfiggendo stress e ansie in questo volume ricco di informazioni e di utili consigli: uno strumento efficace e prezioso per imparare a mantenere giovane il cervello, a rimanere in forma fisica e psichica senza inutili sofferenze e a vivere bene sul posto di lavoro. Corredato di tabelle, test e molte indicazioni pratiche, questo libro ci aiuta ad acquistare fiducia in noi stessi e sicurezza nella vita e ci insegna ad apprezzare al meglio i piccoli grandi piaceri dell’esistenza. Ma soprattutto, con stile chiaro e amichevole, con la sua lunga esperienza professionale e con la sua profonda comprensione dell’animo umano, Morelli ci mostra la strada per trovare all’interno di noi stessi le risorse per essere felici. **

Amare Tradire

Possiamo fare a meno di tradirci e di tradire? È questa la domanda cui l‛opera tenta di dare una risposta. Il tradimento ripugna alla nostra coscienza di ‟puri”, ma, afferma l‛autore, è un’esperienza ineluttabile. Dopo aver percorso i drammi della solitudine dell‛amore in Eros e pathos, Aldo Carotenuto affronta il delicato tema del tradimento inteso come atto necessario perché la psiche, ancora chiusa in una verginità inconsapevole e irriflessiva, sia iniziata al mistero della vita e dell‛amore. Tradire ed essere traditi significa infatti ‟essere consegnati” a un destino di ricerca costellato di cadute e di sconfitte, significa riconoscersi come quegli esseri separati che, per ricostituirsi come soggetti, devono affrancarsi da dettami e modelli collettivi, devono dunque ‟tradire”. Ogni individuo è consegnato all‛imperativo, inscritto nella stessa dinamica evolutiva della psiche, di emanciparsi da tutto ciò che lo mantiene fedele a un‛immagine di sé che non gli corrisponde, e che risponde, invece, alle richieste dell‛ambiente sociale o al desiderio dei suoi interlocutori. È per questo motivo che il processo di individuazione comporta frequentemente situazioni di rottura, fratture inevitabili, destinate a segnare la nostra vicenda umana: dal tradimento perpetrato dal genitore sul figlio non ancora nato come già ‟immaginato”, a quello all‛interno del rapporto di coppia, per passare in rassegna ancora altre sue forme, altri suoi volti meno consueti. Il tradimento del corpo, della malattia, della morte, ossia l‛esperienza del limite vissuta come scacco e come fallimento definitivo dell‛esistenza. Senza tradimento non si dà possibilità

Scorpion Dance

La storia di Orion, un ragazzo che ha perso il padre durante la guerra dei Sei Giorni e che viene cresciuto da due donne nel quartiere di Old Katamon, è un viaggio di straordinaria intensità tra i suoni, i colori, i profumi e le ferite di Gerusalemme che dall’Olocausto giunge ai giorni nostri. Orion porta sulle spalle il peso di un padre che non ha mai conosciuto, il dolore per l’abbandono della madre che, rimasta vedova troppo giovane, vola in Australia per risposarsi, e soprattutto il ricordo di Johanna, la nonna tedesca che parla un pessimo ebraico e odia la Germania. Quando Orion incontrerà la sua Basherte, una cantante d’opera berlinese con cui vivrà un’appassionata storia d’amore, si troverà a fare i conti con la propria individualità, con il passato del popolo ebraico e con l’ultimo, essenziale, segreto di Johanna. E né Sarah, il pappagallo parlante dai sentimenti umani ereditato dalla nonna, né il glicine giapponese che avvolge con una forza soprannaturale la sua nuova casa, né Falada, il camioncino-biblioteca dotato di volontà propria e senso dell’umorismo, basteranno a salvarlo da un vortice di incertezza, sradicamento e lutto. Come nella danza dello scorpione, questo romanzo – complici un sottile realismo e un lirismo sofisticato – si riavvolge in continui movimenti tra passato e presente, e ci accompagna attraverso la lotta per la sopravvivenza dei tre protagonisti, sempre in bilico tra il desiderio di ricordare e la necessità di dimenticare. Shifra Horn, con lo sguardo di chi è abituato a interrogarsi sulla propria storia, è abilissima nel mescolare l’amore e le relazioni umane a questioni difficili come il tema della memoria e dell’identità.

Le Regole Di Marte, Le Eccezioni Di Venere

L’importante è il risultato” dice lui. “L’importante è il viaggio, non la meta” ribatte lei. Come avvicinare uomini e donne, come conciliare le regole di Marte con le eccezioni di Venere? Dopo i bestseller che hanno aiutato milioni di coppie a ritrovare la felicità perduta, John Gray torna con il suo nuovo, attesissimo libro in cui estende il metodo “Marte e Venere” anche al contesto lavorativo, svelandoci preziosi consigli per migliorare la nostra vita in ufficio, dove rivalità e stress la fanno da padroni. Perché gli uomini sono così competitivi? Perché le donne si sentono escluse e sottopagate? Tra colleghi arroganti che inspiegabilmente sono sempre i primi a fare carriera e donne lunatiche ed emotive, vivere tante ore insieme e lavorare fianco a fianco sembra impossibile… Avvalendosi della competenza di Barbara Annis sulla diversa intelligenza del cuore di uomini e donne, John Gray ci insegna a gestire competizione e rivalità con colleghi e superiori per lavorare insieme e ottenere entrambi il riconoscimento che meritiamo e il successo che desideriamo. È ora di smettere di farsi la guerra: grazie al metodo “Marte e Venere” uomini e donne possono tornare a giocare nella stessa squadra.

Cambiare Per Conoscere

Cambiare per conoscere presenta i fondamenti e lo sviluppo originale della terapia breve strategica, l’approccio innovativo al trattamento dei disturbi psicologici messo a punto e progressivamente perfezionato da Giorgio Nardone e dai suoi colleghi presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo. Anche di fronte alle patologie più gravi e invalidanti, la terapia breve strategica si è dimostrata più efficace delle migliori forme di psicoterapia diffuse in tutto il mondo, facendo leva sulla logica stessa del paziente per aiutarlo a superare i problemi e a liberarsi da disturbi di lungo periodo e dalla dipendenza dai farmaci. Il volume affronta tutte le fasi del più avanzato modello di terapia breve, mostrando la corrispondenza di obiettivi, strategie e linguaggio usati nella cura di diversi disturbi, con particolare attenzione alla prima fase del trattamento e all’uso del dialogo strategico. Per una migliore comprensione del modello e delle sue applicazioni, il testo è arricchito da numerosi e ampi esempi specifici di trattamento di disturbi fobici, disturbi ossessivo-compulsivi, depressione, disturbi alimentari, presunte psicosi e molto altro. Un volume di grande utilità che fotografa le origini della terapia breve strategica, il suo stato attuale e le sue prospettive future.

La sottile arte di incasinarsi la vita

Hai mai pensato che la causa dei tuoi problemi stia proprio nella strategia che impieghi per risolverli? Che le soluzioni che adotti per superare una difficoltà, in realtà non facciano altro che peggiorarla?
Rimuginare, esercitare ossessivamente il controllo, evitare per timore, procrastinare, cercare l’approvazione altrui: ciascuna di queste azioni viene messa in atto per contrastare un disagio, ma nella realtà dei fatti molto spesso non fa che accrescerlo. Ecco allora che, per spezzare i circoli viziosi della mente, diventa necessario adottare una strategia diametralmente opposta.
Bernardo Paoli, psicologo specializzato in terapia breve e ipnosi, ci spiega come fare: utilizzando la formula del “dialogo terapeutico”, il resoconto reale di sedute terapeuta-paziente, ci guida alla scoperta di quaranta tra le più comuni trappole mentali in cui, più o meno consapevolmente, cadiamo, e ci mostra le strategie più efficaci per evitarle.
Per capire quali sono i nostri “angoli ciechi”, gli autosabotaggi che tendiamo a mettere in atto, basta scoprire quali sono le storie in cui ci identifichiamo di più. E per ciascun angolo cieco l’autore ci indica la “virtù psicologica” complementare da perseguire, che illumini come un faro la strada verso il cambiamento. Un percorso pratico che in tempi brevi ci porterà dal problema alla soluzione.

Il Ritiro Sociale Negli Adolescenti

Una generazione cresciuta “nella rete”: prendendo le mosse da uno dei fenomeni tipici del nostro tempo, gli autori si interrogano sui criteri per distinguere un uso adattivo dei social e dei videogiochi da un sintomo di malessere o dipendenza. Cyberbullismo, sexting, gioco d’azzardo e, in modo particolare, ritiro sociale sono alcuni dei comportamenti analizzati in questo testo, denso di riflessioni sui motivi della loro diffusione e sulle possibili modalità di intervento. La rivoluzione digitale ha creato ambienti espressivi nei quali non solo gli adolescenti sperimentano nuove possibilità di realizzazione, ma trovano rifugio in occasione di profonde crisi evolutive, in una forma di autoricovero che esprime sia il dolore sia un tentativo di alleviarlo o superarlo. In particolare, alla luce dell’esperienza maturata negli ultimi quindici anni, gli autori inquadrano la psicodinamica del ritiro sociale, oggi la più significativa manifestazione del disagio giovanile, e presentano gli orientamenti clinici che guidano la presa in carico dell’adolescente in una prospettiva evolutiva.

Freud

Lo psichiatra che più di tutti ha esplorato e descritto le contraddizioni del mondo moderno affronta una nuova sfida: un «viaggio immaginario nella testa di Freud». Vittorino Andreoli ci riporta nella Vienna di fine Ottocento, per poi attraversare il Novecento e arrivare ai giorni nostri, alla ricerca delle radici di concetti e riflessioni che hanno profondamente influenzato il nostro modo di guardare alla storia dell’uomo e del suo comportamento. Con il tono della divulgazione scientifica, le vicende del padre della psicoanalisi vengono ripercorse in sette tappe: dai fondamenti della teoria – psiche, sessualità, inconscio, rimozione, complesso di Edipo, libere associazioni –, ai pilastri della tecnica psicoanalitica, dai sogni ai casi specifici, dal transfert alle critiche, iniziali e più recenti, fino al rapporto con la psichiatria e al tentativo di individuare quel che resta della sua eredità e cosa invece si può serenamente abbandonare. Nella consapevolezza che, per quanto il risultato dell’indagine porti a dubbi fondati, si tratta di una figura cardine della cultura moderna: «Non so quante guarigioni si possano attribuire alla psicoanalisi freudiana, non so se Dora sia stata felice dopo l’analisi, ma certo, al di là dei risultati terapeutici, Freud ha offerto un’idea capace di sconvolgere il modo di pensare di un’epoca».

Come Conoscere E Combattere La Depressione

La malattia del secolo
Comprenderla e curarla si può
La depressione è un disturbo che può manifestarsi in diverse forme e momenti nella vita delle persone, inducendo una perdita della capacità di provare piacere e dell’energia necessaria ad affrontare la vita.
Una condizione di sofferenza che, se protratta a lungo, può arrivare a dare il desiderio di togliersi la vita. Milioni di persone al mondo subiscono le conseguenze di questo disturbo dell’umore. Alcuni convivono con la depressione cronicamente, altri ne sono vittime in modo ricorrente, spesso senza riuscire a comprenderne il motivo. Ma qual è l’origine della depressione? Quali sono i danni che può provocare a livello personale, relazionale, sociale e lavorativo? E soprattutto, è ancora un tabù sociale tanto da indurci a non parlarne? Come si può aiutare un nostro amico e familiare a farsi curare?
In questo libro sono esposti in modo chiaro e semplice i diversi e più importanti fattori biologici, psicologici e sociali che contribuiscono alla nascita di questo disagio e che consentono di comprendere e rispondere nel modo più adeguato alle diverse forme di depressione.
Milioni di persone nel mondo sono afflitte dalla depressione
Un libro utilissimo che è già un primo fondamentale passo per conoscere e sconfiggere questo male oscuro.
Elena Barbàra
medico psichiatra e psicoterapeuta con formazione sistemico-relazionale, si è occupata di disturbi del comportamento alimentare, psicosomatica, disturbi di personalità, psicosi e tossicodipendenze. Attualmente lavora per il Dipartimento Dipendenze della ASL di Milano. Per la Newton Compton ha pubblicato 101 cose che devi sapere per combattere l’insonnia e Come conoscere e combattere la depressione.

Prima lezione di scienze cognitive

Una delle più affascinanti avventure intellettuali e scientifiche a cavallo del XX e XXI secolo: così si può definire il percorso delle scienze cognitive per comprendere la mente, umana e animale. Lo scopo è scoprire come funziona un qualsiasi sistema, naturale o artificiale, che sia in grado di filtrare e ricevere informazioni dall’ambiente circostante, di rielaborarle creandone di nuove, di archiviarle e cancellarle, di comunicarle ad altri, di prendere decisioni e agire nel mondo adattandosi ai suoi cambiamenti.
In questa nuova edizione, Paolo Legrenzi si spinge fino in territori apparentemente lontani dalla materia come le recenti crisi finanziarie, svelando curiosi meccanismi della mente.

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### Sinossi
Una delle più affascinanti avventure intellettuali e scientifiche a cavallo del XX e XXI secolo: così si può definire il percorso delle scienze cognitive per comprendere la mente, umana e animale. Lo scopo è scoprire come funziona un qualsiasi sistema, naturale o artificiale, che sia in grado di filtrare e ricevere informazioni dall’ambiente circostante, di rielaborarle creandone di nuove, di archiviarle e cancellarle, di comunicarle ad altri, di prendere decisioni e agire nel mondo adattandosi ai suoi cambiamenti.
In questa nuova edizione, Paolo Legrenzi si spinge fino in territori apparentemente lontani dalla materia come le recenti crisi finanziarie, svelando curiosi meccanismi della mente.

Il potere del gesto

Questo libro svela ciò che si nasconde dietro i segni e i gesti delle persone che ci stanno di fronte attraverso il fascino del linguaggio non verbale. Scoprire il significato di questa comunicazione segreta e comprenderne l’utilizzo diventa un percorso per appagare le proprie e le altrui esigenze emotive, per ottenere il consenso del partner, con i figli, nell’ambito professionale e per autorealizzarsi. La comunicazione non verbale non è, in questo libro, rappresentata come semplice lettura dei segnali del corpo, ma è invece presentata come uno strumento in grado di gestire l’interazione comunicativa, offrendo reali servizi emotivi all’interlocultore a seguito delle sollecitazioni dell’operatore e delle risposte del soggetto.
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Perché siamo infelici

Le abbiamo dato nel corso dei secoli i nomi più diversi: malinconia, depressione, angoscia, pena, tristezza… Abbiamo tentato di esorcizzarla, di conviverci, di narcotizzarla, di addomesticarla o di farne una malattia da curare. Alcuni sono riusciti a farne la compagna di una vita, altri sono usciti sconfitti nel tentativo di negarla, altri ancora sono in cerca di consolazione. L’infelicità abita da sempre nel cuore dell’essere umano. La sua cura è stata affidata nei secoli alla religione, alla famiglia, ai manicomi, all’arte. Mai però come in questi anni la farmacologia è stata cosi invadente nel tentativo di appropriarsene per neutralizzarla. E il concetto di infelicità si è allargato a dismisura al punto da farci sentire come patologica ogni lacuna nelle nostre prestazioni. Ma siamo certi che l’infelicità sia una malattia? In questo libro non ci sono né ricette né rimedi. Ma un tentativo di rimettere la parola e l’ascolto al centro del discorso. E di restituire dignità a una condizione umana.
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Narratori delle pianure

*[An alternate cover edition for this ISBN can be found [here](https://www.goodreads.com/book/show/38493087-narratori-delle-pianure)]*
Nel 1984, Italo Calvino così annunciava la pubblicazione di Narratori delle pianure: “Dopo vari anni di silenzio, Celati ritorna ora con un libro che ha al suo centro la rappresentazione del mondo visibile, e più ancora una accettazione interiore del paesaggio quotidiano in ciò che meno sembrerebbe stimolare l’immaginazione”. Queste trenta novelle, comiche e fantastiche, tristi o terribili, sulla valle del Po, mentre recuperano antiche forme narrative della tradizione novellistica italiana, sono un viaggio di ritorno alle fonti del narrare: cioè al “sentito dire che circola in un luogo o paesaggio”. È una figura molto cara a Walter Benjamin, quella del narratore orale, che Celati ha cercato di riscoprire viaggiando e raccogliendo storie sulle rive del Po. Celebrando con le sue novelle questa figura in via di estinzione, Celati indica una degradazione ambientale che non riguarda soltanto i paesaggi, ma anche la facoltà di raccontare e di scambiarsi esperienze. Così queste sono altrettante parabole sulla nostra epoca, e costituiscono uno sforzo per ridare all’arte narrativa una credibilità che non sia soltanto letteraria.

I figli non crescono più

Molti adolescenti di oggi non si sentono spinti a camminare da soli. A rischiare. Provare emozioni, ribellioni, responsabilità. In questo libro, rivolto ai giovani ma anche ai loro genitori e insegnanti, Paolo Crepet affronta una delle più forti ipoteche sul futuro della società. E cerca di suggerire i possibili rimedi, che coinvolgono prima di tutto l’educazione e la scuola.
«Non dare retta a chi ti indica le scorciatoie, prova a osare strade difficili, evita tutto ciò che è comodo e diffida di chi te lo propone. Fa’ crescere dentro di te rabbia e sete per l’inquietudine. Non buttarti via, impara a dannarti senza perderti. Impara che hai diritto a pensare che nella vita si possa e si debba tentare e sbagliare, e che nessuno ti deve poter giudicare per gli errori che commetterai, ma semmai per le omissioni che ammetterai a te stesso».