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Ottimisti Di Natura

Siamo convinti che il nostro matrimonio sarà “per sempre”. Pensiamo che le malattie esistano, ma non per noi. Prevediamo che il Paese andrà in rovina, ma noi troveremo una via di fuga. Ci riteniamo guidatori eccellenti, non come tutti gli altri che sono un pericolo costante. Spesso l’esperienza e le statistiche dicono il contrario, ma noi continuiamo a crederci. Perché? Gli esperimenti sul cervello e i risultati delle ricerche condotte dalla neuroscienziata Tali Sharot hanno dato un contributo essenziale alla comprensione delle basi biologiche dell’ottimismo e delle distorsioni che esso genera, svelando i “trucchi” che il cervello umano adotta per indurci a guardare il mondo con lenti rosa, e farci vivere di conseguenza. “Illuminante, un libro alla Oliver Sacks” The Village Voice

Le città perdute. Luna nera

Italia, campagna laziale, Diciassettesimo secolo. La giovane Adelaide (Ade), sedici anni, corre e tiene per mano suo fratello Valente, che è ancora un bambino. Deve fuggire da Torre Rossa e dalla casa in cui è cresciuta, perché l’accusa che le pende sulla testa porta dritta al rogo: stregoneria. Nel folto del bosco si nasconde un gruppo di donne che si sussurra pratichino la magia nera. Nessuno sa chi siano né da dove vengano; reclutano e proteggono ragazze come Ade, che la comunità ha messo al bando. E qui – in un mondo di sole donne, ciascuna delle quali ha una misteriosa avventura alle spalle e porta il nome di un’antica città scomparsa – che Ade e il suo fratellino trovano rifugio: saranno iniziati alle arti del gruppo e ai loro segreti rituali, nell’attesa, trepida e inquieta, che si compia la grande Profezia. A questa comunità femminile in odore di stregoneria danno una caccia spietata i Benandanti, una congrega di uomini forti con un solo nemico, le streghe, e un potente sostenitore, la Chiesa cattolica; credono che quelle donne nei boschi siano una terribile minaccia, e sono decisi a sterminarle. Tutti, meno uno: Pietro, il figlio del capo dei Benandanti, che non crede alle superstizioni e, soprattutto, si è innamorato di Ade dal primo momento in cui l’ha vista. Quando scoppierà la battaglia finale tra questi nemici giurati, si scoprirà quanto labile sia il confine tra realtà e magia, tra falsità e conoscenza, e perfino tra maschile e femminile. E quanto, nella vita, l’incantesimo più difficile di tutti resti ancora quello di crescere.

Elegante Semplicità

Nell’epoca del consumismo esasperato e di una profonda crisi ecologica, il saggio indiano Satish Kumar ci invita a vivere con elegante semplicità. Un libro intenso, straordinario, che raccoglie la sua preziosa sapienza di vita. «Chiunque può rendere le cose complicate, ma ci vuole un genio per renderle semplici»: la semplicità di cui parla Kumar richiede immaginazione, creatività, gratitudine, originalità. Impegnarci in questa avventura potrà farci apprendere l’arte del vivere bene: nelle relazioni amorose, negli affetti, nel lavoro.

La terra dei pirla

Dall’intervista futuristica fatta al sopravvissuto al covid-19 del 2020 (Lanzoni) alla lettera scritta all’umanità da un procione incazzato con tanto senso dell’umorismo, dalle giornate quarantenato in settantaquattro metri quadrati con moglie e figlie (sì, tre contro uno) all’ode alla sua Milano, amatissima ma anche un po’ la terra dei pirla. Germano Lanzoni ha dato la sua voce al Milan e la sua faccia al Milanese Imbruttito, ma in questo libro ci mostra l’uomo dietro la maschera: con una penna fulminante e comica ci accompagna a scoprire chi eravamo prima di questo casino, chi siamo e cosa ci aspetta. E a esplorare un paese, o forse addirittura un pianeta, in cui siamo tutti fragili, buffi e, per questo, molto umani.
Parte dei ricavi di questo libro vanno a sostegno del Fondo di Mutuo Soccorso del Comune di Milano.

Hair Therapy

Quanto spesso devo lavare i capelli? Ma la permanente li rovina? Perché ne perdo così tanti? Qual è il modo migliore per pettinarli? Come faccio a scegliere i prodotti giusti per me?
Bianchi, tinti, fragili, crespi, riccissimi o lisci come spaghetti… quello dei capelli è un mondo sterminato ma in fondo quello che tutte noi vorremo sapere è: «Cosa devo fare per avere dei bei capelli e come posso prendermene cura anche da sola?».
Proprio per rispondere a questa domanda, all’apparenza banale, Serena Porcelli ha dato vita alla Sciampista portando su Instagram consigli e informazioni preziose e diventando in brevissimo tempo un vero e proprio *hair guru*.
Con questo libro Serena ci insegna a conoscere davvero i nostri capelli e a leggere le etichette, per scegliere i prodotti più adatti a noi; risponde una volta per tutte a domande “esistenziali” come “è meglio pettinarsi prima o dopo lo shampoo?”; sfata falsi miti che da sempre circondano la cura dei capelli. Un esempio su tutti?
La classica spuntatina per rinforzarli e farli crescere più velocemente è solo una leggenda metropolitana! *Hair Therapy* è un percorso passo passo per diventare un po’ Sciampiste anche noi e riuscire con pochi e semplici accorgimenti ad amare un po’ di più i nostri capelli e ad amare alla fine un po’ di più anche noi stesse.

Whiteout. Coraggio, Audacia, Speranza

Un libro dedicato a chi ha bisogno audacia, speranza di trovare la forza per rialzarsi. A chi non vuole rinunciare. A chi crede nei sogni. Chamonix, 8 dicembre 2018. La paraclimber Eleonora Delnevo e la palombara Dorota Bankowska sono invitate a condividere le loro esperienze di vita al TEDx. Fra il pubblico siede ammirata la guida alpina Anna Torretta. Nasce quella sera un’amicizia speciale, inattesa, all’insegna di tutte le forme dell’acqua: la neve e il ghiaccio, insieme alla montagna, sono il regno di Anna, prima donna a entrare nella prestigiosa Società delle Guide Alpine di Courmayeur. Il ghiaccio una delle passioni alpinistiche di Lola ma anche causa del suo incidente, paralizzata dalla vita in giù dopo il crollo della cascata che stava scalando. L’acqua scura degli abissi profondi è l’“ufficio” della polacca Dot, una delle poche palombare al mondo. Ma queste tre donne per carattere non sono abituate a mollare, sanno superare pregiudizi culturali, sono determinate ad affrontare ogni sfida nella vita. Lola è perfino riuscita a scalare la via Zodiac su El Capitan con la sola forza delle braccia. Quell’amicizia si trasforma presto in un ambizioso progetto, folle e vitale come le protagoniste: la prima gara di ice-sliding, una disciplina sportiva inclusiva al 100%. Perché il vero traguardo sta nella partenza.

Tecniche della concentrazione interiore

Le discipline indicate in questo libro sono il risultato delle esperienze e delle sintesi di anni, ma soprattutto del contatto dell’autore con i portatori dell’insegnamento perenne: insegnamento espresso bensì dalla moderna Scienza dello Spirito ma tale che il suo mero apprendimento non è sufficiente a renderne attuale l’intimo contenuto. Tenuto conto di ciò, e data la precaria situazione della presente civiltà, l’autore si è regolato secondo la persuasione che talune discipline, sinora trasmesse solo oralmente, debbano oggi essere messe a disposizione anche del cercatore indipendente. Sarà questi che, ove muova da decisione assoluta e con purezza d’intenti, scoprirà la fonte stessa dell’insegnamento, giovandosi delle discipline contenute nel libro. **

L’oracolo della notte

Gli antichi si facevano guidare dai sogni. Oggi, invece, con il regno di Morfeo abbiamo poca dimestichezza. Tutti sanno cosa sia un sogno, ma in pochi se ne ricordano al risveglio. Cosa succede nella nostra mente quando entriamo in questa singolare dimensione di fantasia e di metafora? Qual è la chiave per estrarre un significato dai suoi numerosi simboli, così densi di dettagli e di indizi? Di certo, nessuno può immergersi nei sotterranei della coscienza senza aver vissuto: la materia dell’attività onirica è tutta nei ricordi. Ma la logica degli eventi è fluida e vaga. E quindi: cosa sono i sogni? A cosa servono? Sidarta Ribeiro si rivolge a uno dei grandi rompicapi dell’umanità e ci guida nella contemplazione della nostra vita interiore, lungo un cammino di secoli e millenni. Le prime prove storiche della presenza di fenomeni onirici risalgono all’inizio della civiltà. Il neuroscienziato ricostruisce il modo in cui sognavano gli uomini preistorici e poi gli antichi, che trattavano il sogno come un oracolo del futuro. Con il passare del tempo l’oracolo mutò di funzione e di significato, finché con Freud il nostro rapporto con l’esperienza onirica cambiò completamente, perché l’attenzione si concentrò tutta sul passato. Oggi, ci mostra Ribeiro, “prende corpo una teoria generale del sonno e dei sogni in cui, per spiegare la funzione onirica come strumento cruciale di sopravvivenza nel presente, passato e futuro non sono più incompatibili fra loro.” Illuminare a fondo le funzioni e le ragioni dei sogni significa compiere un lungo viaggio che parte dalla biologia molecolare, dalla neurofisiologia e dalla medicina e arriva alla psicologia, all’antropologia e alla letteratura. Questa è un’avventura nella storia della mente umana per ritrovare un’arte che il mondo contemporaneo rischia di dimenticare: la nostra capacità primigenia di sognare e di narrare. Una breve storia della mente umana, una trama intessuta di miti ancestrali e grandi scoperte scientifiche, di congetture eroiche e ritorni inattesi, per affacciarsi a contemplare la nostra vita interiore. **

L’Arte Della Lentezza

*«Programmati per tenere il passo, cresciamo dimenticando il nostro ritmo in favore di quello degli altri. E, una volta diventati adulti, ha inizio un nuovo capitolo della nostra storia: quello della corsa folle in cui oggi si affanna l’umanità…»*
Fin dalla più tenera età veniamo sottoposti a orari, scadenze e regole che ci costringono a comprimere i nostri ritmi di vita, nella convinzione che il tempo non vada sprecato e che la **quantità** sia lungamente più importante della **qualità**. L’autrice di questo piccolo ma prezioso volume, Véronique Aïache, ci aiuta a riflettere su questo presupposto e a riconoscere i pericoli dell’urgenza, quella che ci impone il mondo e quella che imponiamo a noi stessi, per mostrarci una filosofia di vita, la **“slow attitude”** , basata invece sul prendersi il proprio tempo e sul decelerare il ritmo frenetico delle nostre vite stressanti. Attraverso una serie di tecniche e consigli *L’arte della lentezza* ci insegna a disconnetterci dal mondo esterno e a riconnetterci con noi stessi.

I canti di Aradia

Quest’opera, originariamente pubblicata a Londra nel 1899, ancora oggi rappresenta un raro quanto prezioso documento storico ed esoterico sulla stregoneria italiana. Un testo importante per qualsiasi serio studioso, ricercatore o praticante della Vecchia Religione, ma anche della Wicca. In essa sono infatti contenuti quelli che, probabilmente, sono stati alcuni degli insegnamenti più segreti che tanto gelosamente sono stati tramandati, all’interno di piccole congregazioni, nel corso dell’era oscura: il medioevo. Narrati oralmente per secoli, verso la fine del 1800, una strega fiorentina li racchiuse in un misterioso manoscritto.

Dio, Dove Sei?

*Dov’era, dov’è l’uomo?
Dov’era, dov’è la sua umanità?*
Questa è la vera domanda che i credenti dovrebbero porsi; anzi, è la stessa domanda rivolta da Dio all’uomo dopo la caduta:
“Uomo, dove sei?”.
“Dio, dove sei?” è la domanda fondamentale che l’uomo si pone fin dalla Creazione. In fondo è proprio il Signore che fa sollevare dentro di noi questo interrogativo, e quando l’uomo si mette seriamente alla Sua ricerca scopre che in realtà è stato proprio Dio a cercarlo prima di lui.
Il nostro Dio è soprattutto il Dio di coloro che ci hanno preceduti, il Dio dei nostri padri: non è possibile, quindi, conoscerlo a fondo senza prendere in considerazione le parole che Egli ha rivolto loro. La storia di Dio è innanzitutto la storia del suo rapporto con gli uomini.
Enzo Bianchi propone un’analisi lucida ed esaustiva degli incontri fra il Signore e alcuni dei più significativi personaggi dell’ Antico Testamento. Sono proprio questi incontri che hanno forgiato la spiritualità e la cultura ebraica – e di conseguenza cristiana – nel corso dei secoli. Bianchi riporta, proponendone un’originale esegesi, letture e passi dell’Antico e Nuovo Testamento, lasciandoci scoprire, quindi, quanto l’uomo di oggi somigli ad Abramo quando è chiamato a mettere in discussione le proprie certezze, possa essere tormentato come Giacobbe, o, come Mosè, vacilli e si lasci prendere dallo sconforto di fronte a un compito improbo.
La ricerca di Dio è quindi ricerca e approfondimento di ciò che è profondamente umano. L’espressione più significativa di questo concetto si ritrova infine nella figura di Cristo, ed è per questo che oggi è impossibile pensare Dio senza l’uomo Gesù.

Alla ricerca di Spinoza. Emozioni, sentimenti e cervello

Completando la trilogia iniziata con *L’errore di Cartesio* e proseguita con *Emozione e coscienza* , Damasio inserisce nell’arco che si tende fra Cartesio e Spinoza la sua interpretazione della coscienza, fondata sulla distinzione tra le emozioni, quali manifestazioni comportamentali di natura fisiologica e materiale, e la loro percezione consapevole, i *feelings* , o sentimenti, di carattere mentale (qualsiasi cosa questo voglia dire). Laddove Cartesio separava l’intelletto dalle passioni, giudicate di natura inferiore, Spinoza, in una premonizione biologica di inquietante modernità, vi riconobbe una medesima sostanza: «La mente è l’idea del corpo». Per usare il linguaggio di Damasio: dietro la mente vi è un *feeling brain* , un cervello che «sente» i messaggi del corpo. Attingendo ai risultati più recenti delle neuroscienze cognitive – in parte conseguiti dal suo stesso gruppo di ricerca allo University of Iowa Medical Center –, Damasio propone una risposta a vertiginosi interrogativi: da dove nascono i sentimenti? A che servono? E infine: che cosa sono? In questa analisi, insieme fenomenologica e neurobiologica, l’esperienza clinica e scientifica di Damasio si fonde, soprattutto nella esposizione dei casi clinici, con una vena narrativa affine a quella di Oliver Sacks. *Summa* della più avanzata ricerca sulla coscienza, questo libro sposta su un nuovo terreno il dibattito mente-corpo, che è la prima sfida del pensiero scientifico in questi anni. Avviata quasi per caso con il controllo di una citazione, relitto di ormai offuscate letture giovanili, la «ricerca di Spinoza» consente al Damasio maturo di rimeditare la metafisica spinoziana: e dalle insondabili ambiguità del Deus sive natura nasce per lui – e per tutti noi – un quadro interpretativo affascinante, che comprende la totalità della natura, includendovi la mente che la osserva. *Alla ricerca di Spinoza* è stato pubblicato per la prima volta nel 2003.