Un Uomo Sfortunato

Chi ha già avuto l’occasione di leggere un libro di Samanta Schweblin conosce bene le atmosfere quotidiane eppure dense di una sottile inquietudine che popolano le sue storie, e che l’autrice argentina sa ricreare con una precisione millimetrica e una prosa sempre elegante. Chi non ha mai letto nulla di suo, resterà affascinato dai personaggi che dopo poche righe sembra di conoscere da sempre, dai silenzi che spesso pesano più di intere pagine, dallo sguardo affilato con cui questa scrittrice racconta il mondo. *Un uomo sfortunato* è una mostra di tutto questo: due racconti che si leggono in un soffio, eppure riecheggiano a lungo dopo la lettura, e difficilmente si dimenticano. «Quaranta centimetri quadrati» e «Un uomo sfortunato» sono tratti in anteprima dal volume *Sette case vuote* , di prossima pubblicazione per edizioni SUR.