Materada

…pensai che quella era stata la guerra, la guerra per tutti. Ma che dopo cera stata un altra guerra, riservata a noi soli, la quale aveva avuto anch'essa i suoi morti, i suoi dolori, ed aveva avuto inizio proprio quando tutto il mondo gridava alla pace e alla liberazione… ”
Con Materada, il suo primo romanzo, Tomizza si affermava – nel 1960 – come una delle voci più originali della letteratura italiana del Novecento. Allo scrittore esordiente, un recensore di eccezione come Paolo Milano (in “L’Espresso”, 15 gennaio 1961) attribuiva l’etichetta di “scrittore di frontiera”, confrontandone l’esperienza con quella di altri scrittori “di frontiera” di qualità come Gùnther Grass e Uwe Johnson.
Il romanzo rappresentava le vicende di una famiglia e di una comunità in un momento cruciale e doloroso, una nuova ondata di esodo di molti istriani dalla loro terra, dopo quel Memorandum di Londra del 1954 che assegnava definitivamente alla Jugoslavia la cosiddetta zona B del Territorio Libero di Trieste.
In questo romanzo, serrato e coinvolgente, storia e destino di una famiglia e storia e destino di una comunità si intrecciano. E, con essi, si intrecciano anche sofferenze e interessi privati, perdita dei propri beni e privazione delle proprie radici, esigenze di giustizia ed egoismi, piccoli e grandi giochi di potere, sullo sfondo di più ampi conflitti e scenari (il rapporto tra città e campagna, tra proprietà privata e sistema collettivo; la trasformazione della civiltà patriarcale e contadina; l’avvicendamento di modelli antropologici e sociali diversi).
Da questo ordito complesso, in un discorso narrativo asciutto e lucido, lontano da ogni retorica, in un racconto di stampo realistico nel quale gioca un ruolo adeguato anche l’impiego di elementi plurilinguistici, esce con forza tanto più drammatica il ritratto di un evento doloroso come l’esodo, realizzato in una narrazione intensa, con punte di alta commozione lirica, con un’osservazione disincantata e appassionata ma sempre di grande essenzialità e chiarezza.

Only registered users can download this free product.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Materada”