L’uomo macchina e altri scritti

Julien Offroy de Lamettrie nacque a Saint Màio il 25 dicembre 1709. Figlio di un ricco negoziante che voleva avviarlo alla carriera ecclesiastica, preferi invece la professione di medico. Cosi, finiti gli studi secondari, ricevette il dottorato in medicina a Reims; nel 1733, si recò a Leida alla scuola del celebre scienziato olandese Boerhaave, componendo egli stesso non spregevoli opere di medicina, come il « Trattato sulla vertigine (1737) e il « Trattato sulla varicella » (1740). Tornato in Francia, fu per alcuni anni medico militare, e partecipò anche a varie campagne. Ammalatosi, si mise a meditare sul problema filosofico dei rapporti tra anima e corpo, giungendo a conclusioni materialistiche. L’esposizione di queste idee nella « Storia naturale dell’anima » (L’Aia, 1745), uscita anonima ma subito riconosciuta come opera sua, e in seguito anche la pubblicazione di alcune violente satire contro i medici del tempo — la « Politica del medico » (1746), « La facoltà vendicata » (1747), il « Lavoro di Penelope » (1748) — lo fecero cadere in disgrazia. Si dimise dal suo impiego, e temette anche di venire imprigionato: per questo nel 1746 fuggi in Olanda. Però anche qui la pubblicazione de « L’uomo macchina» (Leida, 1748) gli procurò violente persecuzioni da parte del fanatismo religioso. I magistrati di Leida ordinarono di perseguire l’autore dell’opera (che era apparsa anonima); il libro fu bruciato per mano del boia. Per questo il Lamettrie accettò l’invito fattogli dal re Federico II, filosofo egli stesso e protettore dei filosofi, di recarsi a Berlino, come membro di quella Accademia. Qui visse in grande dimestichezza con il Sovrano finché mori di indigestione 1″ 11 novembre 1751. Oltre le opere già citate scrisse « L’uomo pianta » (1748), Gli animali più che macchine» (1750), « L’arte di godere (1751), « L’anti-Seneca » (1750), tutte raccolte nelle « Opere Filosofiche », pubblicate per la prima volta a Londra-Ber-lino nel 1751, e poi ristampate a cura di Federico II.

Only registered users can download this free product.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “L’uomo macchina e altri scritti”