La vita familiare e sociale degli indiani Nambikwara. Un modello di ricerca antropologica

Uscita a Parigi nel 1948, quest’opera raccoglie in un’organica monografia il frutto dei lunghi mesi di ricerca etnografica che, dieci anni prima, Claude Lévi-Strauss aveva trascorso fra i Nambikwara, una delle più «primitive» popolazioni del Mato Grosso. E’ lunico volume in cui si sia trasmessa l’esperienza sul terreno del celebre antopologo; e non a caso è dedicato alla società indigena che più profondamente ha scosso e permeato la sensibilità culturale di Lévi-Strauss, durante i suoi viaggi nei «tristi tropici» dell’America del Sud. Questa simpatia personale, unita al rigore scientifico del grande studioso, da luogo ad un indagine unica nella pur ricca letteratura etnografica degli ultimi decenni. Ogni aspetto della cultura Nambikwara viene descritto e analizzato: vita quotidiana e vincoli di parentela, pratiche magiche e forme di commercio, regole linguistiche e atteggiamenti psicologici, rapporti sessuali e teoria della morte. E il lettore, in un salutare spaesamento, vive l’avventura dell’etnografo che per la prima volta s’accampa nella boscaglia con gli Indiani, ed è «preso dall’angoscia e dalla pietà di fronte allo spettacolo di questa umanità così totalmente indifesa». Ma, come l’etografo, finisce per invidiare la loro miseria «animata da bisbigli», il loro accoppiarsi «nella nostalgia di una unità perduta», le lora carezze che «non s’interrompono al passaggio dell’estraneo»: perchè coglie in tutti «un’immensa gentilezza, una profonda indifferenza, un’ingenua e deliziosa soddisfazione animale, qualche cosa che assomiglia all’espressione più commovente della tenerezza umana».

Only registered users can download this free product.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “La vita familiare e sociale degli indiani Nambikwara. Un modello di ricerca antropologica”