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Zandra

Cosmo Argento n° 096

Wildguy – Il sangue dei dannati

Franco Senesi, l’agente noto come Wildguy, dopo mesi di esilio autoimposto è tornato a casa deciso a riorganizzare la propria vita, ma la speranza è destinata a svanire travolta dall’insorgere di tragici eventi.
In Belgio una figura solitaria striscia nella notte di Anversa intenzionata a versare il sangue di Koeenrad Bos, noto imprenditore locale. L’attentato è improvviso e violento, ma l’obiettivo riesce a uscirne vivo e ben determinato a scoprire chi lo abbia messo al centro del mirino.
Nelle acque del Golfo di Guinea un mercantile viene arrembato da una ciurma di moderni pirati. Gli assalitori rubano parte del carico per poi sparire nel nulla. Intanto, nel resto dell’Africa da tempo squadre di predoni senza identità assaltano carovane di aiuti umanitari allestite da ONG occidentali. Un singolare uomo di Chiesa riesce a sfuggire per miracolo all’ultima cruenta scorreria e a far perdere le proprie tracce.
E’ in questo contesto che il Comitato di Intelligence e Difesa Europeo (CIDE) scende in campo: un contatto misterioso richiede espressamente l’intervento di Wildguy. Spetterà così a lui e alla sua ritrovata squadra di fuoco aprire un fronte multiplo di indagine al fine di gettare luce su vicende che sembrerebbero accomunate da un unico, mortale disegno criminale. **
### Sinossi
Franco Senesi, l’agente noto come Wildguy, dopo mesi di esilio autoimposto è tornato a casa deciso a riorganizzare la propria vita, ma la speranza è destinata a svanire travolta dall’insorgere di tragici eventi.
In Belgio una figura solitaria striscia nella notte di Anversa intenzionata a versare il sangue di Koeenrad Bos, noto imprenditore locale. L’attentato è improvviso e violento, ma l’obiettivo riesce a uscirne vivo e ben determinato a scoprire chi lo abbia messo al centro del mirino.
Nelle acque del Golfo di Guinea un mercantile viene arrembato da una ciurma di moderni pirati. Gli assalitori rubano parte del carico per poi sparire nel nulla. Intanto, nel resto dell’Africa da tempo squadre di predoni senza identità assaltano carovane di aiuti umanitari allestite da ONG occidentali. Un singolare uomo di Chiesa riesce a sfuggire per miracolo all’ultima cruenta scorreria e a far perdere le proprie tracce.
E’ in questo contesto che il Comitato di Intelligence e Difesa Europeo (CIDE) scende in campo: un contatto misterioso richiede espressamente l’intervento di Wildguy. Spetterà così a lui e alla sua ritrovata squadra di fuoco aprire un fronte multiplo di indagine al fine di gettare luce su vicende che sembrerebbero accomunate da un unico, mortale disegno criminale.

Vite parallele 1

Plutarco (46-119) scrittore eclettico e fecondo (gli sono attribuiti oltre duecento titoli) è conosciuto soprattutto per le sue biografie comparate (Vite) di celebri personaggi greci e romani con le quali ha esercitato un profondo influsso sull’origine e lo sviluppo della saggistica, della letteratura biografica e della storiografia. Questo volume presenta le biografie di Teseo e Romolo, Solone e Publicola, Temistocle e Camillo, Aristide e Catone, Cimone e Lucullo. Oltre al testo greco e alla traduzione italiana a fronte, il volume comprende articolate introduzioni a ogni singola Vita, puntuali note storiche e critiche e un ricco e aggiornato repertorio bibliografico. **

Viola: storia di una prostituta per bene

Viola è una ragazza normale, di ottima famiglia.
All’età di quattordici anni scopre il sesso: da allora desidera fare l’amore sempre e solo in cambio di qualche cosa.
Una prostituzione non spinta dal bisogno o dalla sottomissione ma vissuta come ribellione, liberazione, volontà di dominio sul maschio, antidoto alla noia.
Una storia vera.
Un romanzo-verità, la storia shock di una ragazza-bene che decide di intraprendere la strada della prostituzione, ma una prostituzione sui generis: libera, consapevole, frutto non di necessità, ma di una scelta. Che cosa realmente la muova, in questa disordinata ma lucida corsa all’eros estremo, è volutamente ambiguo: c’è volontà di dominio verso il maschio e le sue infinite figure paterne; c’è una ribellione sorda e tagliente verso il proprio status di privilegiata figlia della buona borghesia; c’è odio e compassione verso una madre debole e fantasmatica; c’è l’angoscia della noia e del vuoto esistenziale, al quale Viola oppone il piacere assoluto come unico antidoto conosciuto.

Vacanze romane

Cosa facevano Cicerone e Cesare nel “tempo libero”? La società romana, simbolo e paradigma di efficienza nel mondo antico, si rivela in questo libro nei suoi aspetti meno produttivi e più rivolti alla ricerca del piacere. Federica Guidi racconta un aspetto inedito della cultura latina facendo ricorso alle fonti antiche, storiche e letterarie ma anche archeologiche e artistiche, e ci svela tutto un mondo fatto di terme e banchetti, elevate conversazioni filosofiche e piccanti appuntamenti amorosi, giochi privati (dai dadi ai giocattoli dei fanciulli) e ludi pubblici, villeggiature, collezionismo e buoni libri. Scopriremo infatti attraverso i secoli che il tempo libero e la ricerca edonistica possono avere strade e percorsi diversissimi: dalla soddisfazione istintuale e quasi bestiale del tifo durante una corsa di carri o i giochi gladiatori alla compartecipazione catartica del teatro o all’esercizio raffinato dell’intelletto nella stesura di dotte dissertazioni. **

Vacanze reali

Dopo che il promesso sposo l’ha piantata in asso all’altare, la principessa Theodora Isabella Victoria di Drieden è sparita per concedersi quattro mesi di esilio. Ma adesso è di nuovo chiamata ai suoi doveri reali: conferenze stampa, apparizioni pubbliche e persino l’organizzazione di eventi. Del resto, è quello che tutti si aspettano da una principessa. Ma Thea non ne può più. Il suo retaggio è stato la causa di tutti i suoi guai. E così una notte sgattaiola fuori dal palazzo. Il ragazzo che incontra in un bar, un affascinante scozzese di nome Nick, le fa immaginare di poter vivere una vita normale. Ma Nick non è esattamente un principe azzurro… Le sue intenzioni, infatti, non sono nobili: è il fratello del fidanzato scomparso di Thea, è una spia inglese e, come se non bastasse, non si fa problemi a usare il ricatto come mezzo di persuasione. E così Thea si unisce a lui a malincuore, per scoprire che cosa è successo il giorno del suo matrimonio. Entrambi, però, ignorano quanto certi segreti possano essere pericolosi…
**Una principessa del XXI secolo
In fuga per riconquistare la propria felicità**
«Il “vissero per sempre felici e contenti” si rinnova in una storia appassionante e divertente. Da leggere.»
**Kirkus Reviews**
«Avvincente! Pieno di colpi di scena, questo romanzo vi farà tifare per il lieto fine.»
**Geneva Lee, autrice bestseller del New York Times**
**Lindsay Emory**
È un avvocato che ora si dedica a tempo pieno alla scrittura. Le sue storie d’amore sono piene di suspense, mistero e ironia. Gestisce un podcast di successo, Women with Books, in cui recensisce libri scritti da donne per un pubblico femminile. Vive nel nord del Texas. **
### Sinossi
Dopo che il promesso sposo l’ha piantata in asso all’altare, la principessa Theodora Isabella Victoria di Drieden è sparita per concedersi quattro mesi di esilio. Ma adesso è di nuovo chiamata ai suoi doveri reali: conferenze stampa, apparizioni pubbliche e persino l’organizzazione di eventi. Del resto, è quello che tutti si aspettano da una principessa. Ma Thea non ne può più. Il suo retaggio è stato la causa di tutti i suoi guai. E così una notte sgattaiola fuori dal palazzo. Il ragazzo che incontra in un bar, un affascinante scozzese di nome Nick, le fa immaginare di poter vivere una vita normale. Ma Nick non è esattamente un principe azzurro… Le sue intenzioni, infatti, non sono nobili: è il fratello del fidanzato scomparso di Thea, è una spia inglese e, come se non bastasse, non si fa problemi a usare il ricatto come mezzo di persuasione. E così Thea si unisce a lui a malincuore, per scoprire che cosa è successo il giorno del suo matrimonio. Entrambi, però, ignorano quanto certi segreti possano essere pericolosi…
**Una principessa del XXI secolo
In fuga per riconquistare la propria felicità**
«Il “vissero per sempre felici e contenti” si rinnova in una storia appassionante e divertente. Da leggere.»
**Kirkus Reviews**
«Avvincente! Pieno di colpi di scena, questo romanzo vi farà tifare per il lieto fine.»
**Geneva Lee, autrice bestseller del New York Times**
**Lindsay Emory**
È un avvocato che ora si dedica a tempo pieno alla scrittura. Le sue storie d’amore sono piene di suspense, mistero e ironia. Gestisce un podcast di successo, Women with Books, in cui recensisce libri scritti da donne per un pubblico femminile. Vive nel nord del Texas.

Una storia privata. La saga dei Morando

*Milano, 1932.* La vita di Pietro Morando, segnata dalle feroci liti tra il padre e la madre, lontani nell’età come negli ideali, cambia in meglio quando, nel caseggiato popolare del Ticinese in cui si è trasferito insieme ai suoi, incontra la famiglia Ronchi. Tutti comunisti, genitori e figli, solidali l’un l’altro e impegnati nella lotta contro il fascismo. Sono loro, in particolare i suoi coetanei Giovanni ed Ettore, che lo introducono nel mondo della lotta clandestina, delle imprese rischiose e delle fughe dalla polizia, loro a offrirgli una casa e una famiglia quando la madre fugge con un altro uomo, loro a fargli incontrare Lucia, la donna che amerà sempre. Ma essere considerato dai Ronchi come un fratello non basterà a distoglierlo dal progetto che ha concepito.
*Milano, 2008*.
Emanuele Morando ha sempre amato il padre, benché diverso da lui e lontano dai suoi valori, troppo concentrato sul denaro e sull’impero immobiliare creato negli anni dell’immediato dopoguerra. Per questo, quando, dopo la morte del genitore, si accinge a mettere ordine fra le sue carte, si imbatte in scoperte che lo turbano profondamente, perché sembrano non coincidere in nulla con la storia che Pietro Morando ha sempre raccontato. Determinato a fare chiarezza, Emanuele ricostruirà la vita di suo padre durante gli anni del fascismo e si vedrà costretto a confrontarsi con rivelazioni sconvolgenti, legate a una famiglia mai nominata prima, i Ronchi, che getteranno una luce sinistra sul passato di Pietro Morando e condizioneranno il futuro di Emanuele.
Carla Maria Russo affronta con maestria una pagina difficile e controversa della nostra storia recente, dove amici e nemici, sodali e traditori si scambiano continuamente di ruolo e dove ogni verità non è che un frammento di molte bugie, regalandoci una saga familiare potente e intensa.

Una donna ideale

**La perfezione non esiste.
Le amiche stronze, sì.
E se la tua vita fosse da un’altra parte?
Sposata con l’uomo perfetto, madre impeccabile di tre figli, Pauline è convinta che la sua vita sia quanto di meglio si possa realizzare.**
Ma il marito evidentemente non sembra pensarla allo stesso modo. E così, quando scopre che lui la tradisce con la sua migliore amica, Pauline si sente al tempo stesso vuota e ferita, spenta e furiosa, ma si rende conto che non servirebbe a nulla buttarsi dalla finestra del primo piano… E non può neanche sfogare tutto il suo rancore contro la donna che le ha rubato il marito, visto che ha avuto il cattivo gusto di morire! Divisa tra dolore, voglia di vendicarsi e desiderio di una nuova vita, si ritrova a cercare l’amore online. Consigliata dalla amata-odiata madre, una severissima psichiatra, decide di agire e affrontare la causa del suo problema, cercando di “eliminare” il marito dal cuore e dalla mente. Pian piano riesce a ricomporre il mosaico della sua vita, trova un lavoro e dei nuovi amici fin quando, un giorno, il marito scompare…
**È difficile rimanere in equilibrio quando il terreno ti frana sotto i piedi
Un romanzo coinvolgente e originale che dà spazio alle emozioni e all’umorismo**
**Emmanuelle Urien**
è nata negli anni Settanta ad Anjou e ha studiato Lingue, Lettere e Finanza internazionale prima di stabilirsi a Tolosa e iniziare a scrivere. Traduttrice da tre lingue, ha esordito nella narrativa nel 2009 con *Tu devrais voir quelqu’un* (Gallimard, 2009). Musicista e cantante, sta portando a termine un album dal titolo *Glossolalies* , insieme ad altri progetti artistici.

Un inaspettato benefattore

Jerusha è un’orfana che a diciotto anni ancora vive in istituto perché nessuno ha mai voluto adottarla. È intelligente e dotata di un talento fuori dal comune per la parola scritta. Da sempre sola, al contrario delle sue coetanee, non vede la vita attraverso un paio di lenti rosa e romantiche ma nel suo reale cinismo e disincanto che ha sviluppato in lei un’ironia pungente e una sagacia al vetriolo.
Ormai arresa a dover lasciare l’orfanotrofio per superati limiti di età si prepara ad abbandonare il suo sogno più grande: quello di diventare una brillante giornalista. Sola, giovane e senza denaro non può certo permettersi di frequentare un buon corso universitario. Ma il destino le riserva una sorpresa inaspettata… o meglio un inaspettato benefattore che, improvvisamente, decide di prendersi in carico lei e la sua istruzione.
Un regalo piovuto dal cielo che richiede solamente un obbligo: quello di inviare settimanalmente al suo benefattore, tramite uno sconosciuto indirizzo e-mail, una lettera sotto forma di articolo giornalistico dove lo informa dei suoi progressi scolastici ed educativi. Unico limite: lei non dovrà mai cercare di scoprire chi sia in realtà il suo inaspettato benefattore di cui non conosce nemmeno il nome.
Una proposta che per un’orfana sola al mondo e con poche speranze di ambire a una vita migliore non può essere rifiutata. Forse la possibilità di realizzare il suo sogno più grande, forse la possibilità di avere una rivalsa sull’ingratitudine del fato.
Jerusha si ritrova così a frequentare una prestigiosa e costosa università e si impegna a rispettare le regole fissate anche se in lei è forte il desiderio di poter ringraziare colui che le ha concesso una chance di cambiare la sua esistenza.
Riconoscente alla buona sorte e al suo inaspettato benefattore, le lettere che avrebbero dovuto essere a cadenza settimanale aumentano sia di numero che di intensità cominciando a narrare tutti gli aspetti della sua vita, oltre ai progressi scolastici. Un rapporto epistolare che dura mesi ma che è a senso unico. Jerusha scrive ma non riceve mai nemmeno un cenno di risposta. Così una sera, poco lucida per la stanchezza e la febbre alta, la ragazza invia una lettera al suo benefattore dai toni accusatori e polemici oltre che pregna di tristezza e frustrazione. Una lettera che, lei si aspetta, come tutte le precedenti non avrà mai una risposta. Invece, inaspettatamente, arriva una risposta dal suo benefattore, una risposta che cambia tutti gli equilibri del loro rapporto…
AVVISO AI LETTORI. Questo romanzo è un omaggio alla scrittrice Jean Webster e, anche se la vicenda è frutto della fantasia dell’autrice, è doveroso avvisare che il libro è una rivisitazione di uno dei grandi successi di questa scrittrice, precisamente la storia è liberamente tratta da Daddy-Long-Legs (conosciuto in Italia con il titolo di Papà Gambalunga) di cui l’autrice ha volutamente mantenuto i nomi delle persone, dei luoghi e delle istituzioni oltre all’idea originale della trama anche se riadattata e modificata.
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### Sinossi
Jerusha è un’orfana che a diciotto anni ancora vive in istituto perché nessuno ha mai voluto adottarla. È intelligente e dotata di un talento fuori dal comune per la parola scritta. Da sempre sola, al contrario delle sue coetanee, non vede la vita attraverso un paio di lenti rosa e romantiche ma nel suo reale cinismo e disincanto che ha sviluppato in lei un’ironia pungente e una sagacia al vetriolo.
Ormai arresa a dover lasciare l’orfanotrofio per superati limiti di età si prepara ad abbandonare il suo sogno più grande: quello di diventare una brillante giornalista. Sola, giovane e senza denaro non può certo permettersi di frequentare un buon corso universitario. Ma il destino le riserva una sorpresa inaspettata… o meglio un inaspettato benefattore che, improvvisamente, decide di prendersi in carico lei e la sua istruzione.
Un regalo piovuto dal cielo che richiede solamente un obbligo: quello di inviare settimanalmente al suo benefattore, tramite uno sconosciuto indirizzo e-mail, una lettera sotto forma di articolo giornalistico dove lo informa dei suoi progressi scolastici ed educativi. Unico limite: lei non dovrà mai cercare di scoprire chi sia in realtà il suo inaspettato benefattore di cui non conosce nemmeno il nome.
Una proposta che per un’orfana sola al mondo e con poche speranze di ambire a una vita migliore non può essere rifiutata. Forse la possibilità di realizzare il suo sogno più grande, forse la possibilità di avere una rivalsa sull’ingratitudine del fato.
Jerusha si ritrova così a frequentare una prestigiosa e costosa università e si impegna a rispettare le regole fissate anche se in lei è forte il desiderio di poter ringraziare colui che le ha concesso una chance di cambiare la sua esistenza.
Riconoscente alla buona sorte e al suo inaspettato benefattore, le lettere che avrebbero dovuto essere a cadenza settimanale aumentano sia di numero che di intensità cominciando a narrare tutti gli aspetti della sua vita, oltre ai progressi scolastici. Un rapporto epistolare che dura mesi ma che è a senso unico. Jerusha scrive ma non riceve mai nemmeno un cenno di risposta. Così una sera, poco lucida per la stanchezza e la febbre alta, la ragazza invia una lettera al suo benefattore dai toni accusatori e polemici oltre che pregna di tristezza e frustrazione. Una lettera che, lei si aspetta, come tutte le precedenti non avrà mai una risposta. Invece, inaspettatamente, arriva una risposta dal suo benefattore, una risposta che cambia tutti gli equilibri del loro rapporto…
AVVISO AI LETTORI. Questo romanzo è un omaggio alla scrittrice Jean Webster e, anche se la vicenda è frutto della fantasia dell’autrice, è doveroso avvisare che il libro è una rivisitazione di uno dei grandi successi di questa scrittrice, precisamente la storia è liberamente tratta da Daddy-Long-Legs (conosciuto in Italia con il titolo di Papà Gambalunga) di cui l’autrice ha volutamente mantenuto i nomi delle persone, dei luoghi e delle istituzioni oltre all’idea originale della trama anche se riadattata e modificata.

Un Barone Da Amare

PRESENTAZIONE
Lei (Nicole Grimaldi – Niki) è una ragazza vicentina moderna e anche forse troppo spigliata e stravagante. Si trova ospite dalla zia Mira a Londra per una breve vacanza post laurea in lingue. Quale occasione migliore per consolidare l’inglese? Zia Mira, per farla restare a Londra, le procura un lavoro come ragazza alla pari presso un Baronetto rimasto vedovo con una figlia di soli sei anni.
Lui (Ryan Stanton – Ray) è piuttosto rigido ed impettito, Lord alla Camera dei Deputati e deputato conservatore. La moglie Maude è morta da un anno per una brutta malattia e lui si è chiuso nel suo dolore. È alla affannosa ricerca di trovare una tata per sua figlia Abby; che ne ha già fatte scappare 5. Inoltre la piccola è bloccata psicologicamente ed emotivamente e non parla.
Al primo incontro, quella stravagante ragazza vestita di giallo, verde e con le unghie arancioni lo incuriosisce e colpisce non poco. E, sebbene dimostri un caratterino tutt’altro che accomodante, accetta di assumerla in prova.
Ovviamente Niki porterà un po’ di scompiglio in quella casa ordinata e soggetta a regole ferree e, dopo dure battaglie con Lord Ryan che non riesce a imporsi su di lei, i due cominceranno a capirsi, accettarsi e perché no! Forse a provare dei sentimenti diversi dal normale rapporto di lavoro.
Ma quando, ingannato e per salvare l’onore, Ryan deve sposare la Contessa Lady Claire; per Niki è un duro colpo. Vorrebbe fuggire per non dover soffrire di più, ma per amore della bambina, ormai troppo legata a lei, chiede di portarla con sé in Italia durante i preparativi del matrimonio: Sia per evitarle tutta quella tensione non desiderata, sia per farle conoscere un po’ il suo paese e la fattoria in Toscana. Ryan ne è rimasto profondamente turbato ed è combattuto tra l’onore e il sentimento: quale dei due vincerà?
Non importa più se lui è un Barone, un deputato alla camera. Se lei è una tata, una cameriera o qualsiasi cosa possa essere. Lei è semplicemente quella ragazza strana che gli ha fatto riscoprire l’amore, e non può assolutamente perderla: ammesso che lei lo voglia ancora.
PS: Può sembrare incredibile, ma una notte mi sono sognato di una ragazza che rannicchiata in bagno si dava lo smalto arancione alle unghie dei piedi mentre fuori c’era una Londra grigia e uggiosa. Alle 5 del mattino mi sono alzato di botto ed ho iniziato a scrivere: da quella semplice immagine ne è scaturito questo romanzo: spero vi piaccia.

Un Bacio Per Miss Kingsley

Può una bella giovane nubile fidarsi di nuovo dell’amore? Soprattutto quando un mascalzone le ha spezzato il cuore?
Olivia Kingsley non si aspettava di trovare un corteggiatore e di ricevere una proposta di matrimonio alla sua prima Stagione. Eppure, era stata sufficiente una danza con Allen Wimpleton, erede di un viscontado, perchè il suo futuro fosse deciso. O almeno, così Olivia aveva creduto, finchè il suo eccentrico genitore non le aveva annunciato che tutta la famiglia si sarebbe trasferita ai Caraibi per un anno.
Certo che il padre dell’amata avrebbe rifiutato la sua proposta, Allen chiede ad Olivia di fuggire insieme. Ma la ragazza, che ha perduto da poco la madre ed è molto preoccupata per i problemi del padre, di cui nessuno conosce la natura, lo rifiuta.
Sconvolto, Allen arriva a dubitare dell’amore di Olivia e stupidamente le chiede di scegliere tra lui e il padre.
Addolorata per l’insensibilità dell’amato, ma anche grata per aver scoperto la sua vera natura prima di sposarlo, Olivia volta le spalle al loro amore. Gli anni di permanenza ai Caraibi diventano tre e ormai il cuore di Olivia sembra essere guarito. Così, dopo la morte del padre, ritorna in Inghilterra, e, durante un ballo, si ritrova faccia a faccia con Allen. Allora si rende conto che in realtà il suo cuore non lo ha mai dimenticato. Ma sarà possibile mettersi alle spalle il passato e risanare antiche ferite per riaccendere l’amore? Oppure Allen ha trovato un’altra donna?

Un bacio che non si stacca più

Da un mese la madre di Flavia se n’è andata, ma ha trovato il modo di restare ancora un po’, di “fregare la morte”, come direbbe lei. Con le lettere. Arrivano a Flavia giorno dopo giorno, da città sempre diverse, per dire tutto quello che non è facile dire a voce, ma anche solo per continuare a parlare, a esserci. E lei sta al gioco. Non ha idea di chi le spedisca, però le aspetta impaziente e fiduciosa. E intanto prova a vivere la vita di sempre. A ridere con Sabri, la sua amica mezza matta, a baciarsi in mezzo alla strada con Luca, e a coccolare il suo frastornato papà. Perché sta imparando che la morte la puoi fregare anche rubandole un attimo. L’attimo di una risata… o di un bacio. **
### Sinossi
Da un mese la madre di Flavia se n’è andata, ma ha trovato il modo di restare ancora un po’, di “fregare la morte”, come direbbe lei. Con le lettere. Arrivano a Flavia giorno dopo giorno, da città sempre diverse, per dire tutto quello che non è facile dire a voce, ma anche solo per continuare a parlare, a esserci. E lei sta al gioco. Non ha idea di chi le spedisca, però le aspetta impaziente e fiduciosa. E intanto prova a vivere la vita di sempre. A ridere con Sabri, la sua amica mezza matta, a baciarsi in mezzo alla strada con Luca, e a coccolare il suo frastornato papà. Perché sta imparando che la morte la puoi fregare anche rubandole un attimo. L’attimo di una risata… o di un bacio.

Tutto ciò che sappiamo dell’amore

Lake ha vissuto l’anno peggiore del la sua vita: la morte del padre, i litigi con la madre, un trasloco in una nuova città e la fatica di reinventarsi una vita. Finché non conosce Will, il vicino di casa. Anche lui è stato costretto dalla vita a crescere in fretta.
L’intesa tra di loro è immediata, ma il primo giorno di lezione Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will ha solo qualche anno più di lei, ma è uno dei suoi professori.
Eppure quello che c’è tra di loro, a partire da un primo bacio scambiato quando ancora non sapevano di doversi evitare, sembra irresistibile. E così Lake e Will – costretti a restare lontani – si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam (una gara di versi) per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine, è qualcosa di molto semplice ed essenziale: come ha scritto la famosa poetessa Emily Dickinson, tutto ciò che sappiamo dell’amore è che l’amore è tutto. E spesso è l’unica forza che può tenerci a galla quando ogni cosa intorno a noi sembra mandarci a fondo.

Tutti i numeri del calcio

I numeri, anche nel calcio, sono molto importanti: addetti ai lavori e tifosi si applicano da sempre ad analizzare con passione i vantaggi e gli svantaggi del 4-4-2 rispetto al 4-3-3, conteggiano i gol fatti e i gol subiti, ma anche i tiri (in porta e non), i falli, i calci d’angolo e i tempi del possesso palla, certi di trarne indicazioni indispensabili per stabilire quale sia la squadra o il giocatore migliore. Ma siamo davvero sicuri che l’esito finale di una gara o di un torneo dipenda da quei numeri che finora abbiamo considerato decisivi?
Il calcio è uno sport conservatore, ricco di dogmi e di frasi fatte, e geloso delle proprie credenze, tramandate da generazioni e ormai consolidatesi nel tempo. Ebbene, violare questo castello e scuoterne le fondamenta è l’arduo e coraggioso compito che si sono dati Chris Anderson, esperto di statistica, e David Sally, economista comportamentale, i quali nel presentare il risultato del loro lavoro mostrano di essere pienamente consapevoli della sua portata rivoluzionaria: «Nel calcio sta per scoppiare un temporale che laverà via le vecchie certezze e cambierà il gioco che conosciamo e amiamo». E il bello è che il libro mantiene la promessa.
Grazie a un approccio rigorosamente statistico, basato sull’analisi minuziosa di migliaia e migliaia di partite dei principali campionati europei degli ultimi decenni, Anderson e Sally dimostrano «scientificamente» alcune verità sorprendenti e spiazzanti: non subire gol vale più che segnarne, i calci d’angolo non fruttano granché, la squadra che effettua più tiri in porta vince solo in poco più del 50 per cento dei casi, il peggior giocatore «pesa» più del fuoriclasse, l’allenatore incide sul rendimento complessivo solo per il 15 per cento (cioè, molto meno del caso).
Insomma, se siete disposti a mettere in discussione le vostre convinzioni, a dimenticare i vostri criteri di giudizio, a reimparare a guardare le partite, e se volete scoprire i segreti del gioco più bello del mondo, allora siete pronti per fare la conoscenza di questa vera e propria «rivoluzione dei conti», destinata a cambiare la storia del calcio dei prossimi anni.

Tutte Le Signore Amano Coventry

Il Conte di Coventry incontra Lady Abigail Wallace e tutta la sua vita prende una svolta drastica.
Charles Lindsay, il Conte di Coventry, ha grandi progetti. Nessuno di questi incluse una moglie. La sua preoccupazione principale è il suo club e gli uomini che ha imparato a rispettare. E` uno dei più grandi furfanti nei paraggi e non se ne vergogna. Ma tutto cambia quando incontra Lady
Abigail Wallace…Tutte le signore in città adorano Coventry, ma nessuna di loro riesce a conquistare il suo cuore. Lady Abigail riuscirà ad ottenere ciò che nessuna donna ha mai ottenuto e a fare innamorare il conte?